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	<title>pipistrelli Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Sun, 28 Nov 2021 12:02:24 +0000</lastBuildDate>
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	<title>pipistrelli Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La possibile chiave per sconfiggere il Covid oltre ai vaccini</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/la-possibile-chiave-per-sconfiggere-il-covid-senza-vaccino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 06:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1072" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-768x429.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-1024x571.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il pipistrello è un animale molto particolare. È un mammifero volante che riesce a &#8220;vedere&#8221; grazie alle orecchie, dorme appeso a testa in giù e, contrariamente a quanto si possa pensare, soltanto tre specie tra le circa 1.200 note si nutrono del sangue degli altri animali. Hanno vite longeve e possono vivere anche fino a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/la-possibile-chiave-per-sconfiggere-il-covid-senza-vaccino.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1072" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-768x429.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-1024x571.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <strong>pipistrello</strong> è un animale molto particolare. È un mammifero volante che riesce a &#8220;vedere&#8221; grazie alle orecchie, dorme appeso a testa in giù e, contrariamente a quanto si possa pensare, soltanto tre specie tra le circa 1.200 note si nutrono del sangue degli altri animali. Hanno vite longeve e possono vivere anche fino a 40 anni, sono responsabili dell&#8217;impollinazione di centinaia di piante da frutto, dispersori di semi e si nutrono per lo più di insetti, compresi quelli portatori di patologie come le zanzare.</p>
<p>Ma i pipistrelli sono anche dotati di un <strong>sistema immunitario</strong> efficientissimo e senza eguali, <a href="https://it.insideover.com/scienza/oltre-140-coronavirus-tra-i-pipistrelli-la-bomba-che-minaccia-il-mondo.html">fungono da serbatoi per un ingente numero di virus</a> – Sars-CoV-2 compreso &#8211; e non accusano neppure un danno. Per quale motivo questi animaletti non si ammalano, o comunque si ammalano molto poco? La risposta a un simile interrogativo potrebbe (il condizionale è quanto mai obbligatorio) fornire agli esperti la chiave per arginare il <strong>Covid</strong> teoricamente anche senza utilizzo di vaccini. Prima dell&#8217;eventuale fumata bianca, la comunità scientifica dovrà risolvere l'&#8221;enigma del pipistrello&#8221;. E il lavoro non si preannuncia affatto in discesa.</p>
<h2>Imitare i pipistrelli</h2>
<p>Il <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">Sars-CoV-2</a>, del quale <a href="https://it.insideover.com/scienza/le-quattro-ipotesi-sullorigine-del-covid-ai-raggi-x.html">non conosciamo ancora l&#8217;origine</a> (è figlio di una zoonosi, cioè del passaggio da un animale all&#8217;uomo, o è frutto di una fuoriuscita accidentale da un <a href="https://it.insideover.com/reportage/scienza/pandemia-ricerche-e-segreti-la-vera-storia-dietro-al-laboratorio-wuhan.html">laboratorio</a>?), contagia le persone ma è in grado di infettare anche altri <strong>organismi</strong>. Dalle scimmie ai furetti, dai cani ai gatti passando per i pipistrelli, questo virus ha dimostrato di creare problemi non da poco (vedi <a href="https://it.insideover.com/societa/dalluomo-al-visone-e-viceversa-ecco-come-il-virus-potrebbe-essere-mutato.html">l&#8217;esempio dei visoni in Danimarca</a> e Olanda).</p>
<p>Dopo di che, bisogna considerare che il Sars-CoV-2 potrebbe non sparire completamente ma diventare <strong>endemico</strong>. Nonostante vaccini e farmaci, il virus continuerà a <strong>mutare</strong> e, in certi casi, potrebbe colpire più forte in termini di contagiosità e pericolosità (la variante Delta e Omicron sono altri esempi da mettere sul tavolo). Dunque, perché non capire come fanno i pipistrelli a infettarsi tra di loro senza ammalarsi?</p>
<p>Rispondere a una simile domanda, ha sottolineato il settimanale<em> La Lettura</em>, aiuterebbe a orientare le nuove ricerche sui <strong>farmaci</strong> e a capire quando somministrarli. Anche perché, come hanno potuto constatare i medici, certi farmaci funzionano soltanto se utilizzati in <strong>momenti specifici</strong> del decorso della malattia. Insomma, imitare i pipistrelli potrebbe consentirci di convivere con il Sars-CoV-2 e con i suoi possibili, futuri cugini.</p>
<h2>Risposta rapida</h2>
<p>Una ricerca pubblicata su <em>Nature</em> ha dimostrato che i pipistrelli sarebbero in grado di <strong>regolare</strong> la loro risposta immune e l&#8217;infiammazione, limitandole a una attività antivirale senza danneggiare l&#8217;ospite. Al contrario, il nostro organismo induce una risposta al virus molto prolungata, provocando talvolta la famigerata <strong>tempesta citochimica</strong>. In ogni caso, gli esseri umani sono in grado di rispondere all&#8217;aggressione del Sars-CoV-2 impiegando molecole chiamate <strong>interferoni</strong>, in particolare il tipo 1 e 3.</p>
<p>Dunque, per copiare i pipistrelli bisognerebbe trovare un modo per favorire la risposta di interferone 1 e 3 per stoppare la diffusione del virus nei contagiati. In un secondo momento sarebbe necessario ridurre l&#8217;infiammazione e bloccare le citochine quando la risposta è eccessiva. Detto altrimenti, dovremmo riuscire a capire quando è il momento più adatto per intervenire nel decorso della malattia, e in che misura farlo.</p>
<p>In generale, esistono alcune specie di pipistrelli che hanno l&#8217;interferone costantemente in circolo e, di conseguenza, un organismo sempre in <strong>allerta</strong>. In altre specie l&#8217;interferone è “pronto all&#8217;uso” all&#8217;interno di apposite cellule e può rapidamente entrare in circolo nel caso in cui dovesse arrivare l&#8217;attacco di un germe. Gli altri animali, tra cui l&#8217;essere umano, devono invece produrre l&#8217;interferone &#8220;da zero&#8221;. Questo richiede <strong>tempo</strong> prezioso, durante il quale il virus potrebbe già provocare seri danni.</p>
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		<title>&#8220;Oltre 140 coronavirus tra i pipistrelli&#8221;: la bomba che minaccia il mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/oltre-140-coronavirus-tra-i-pipistrelli-la-bomba-che-minaccia-il-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2021 09:25:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Dal gennaio 2020 a oggi, un gruppo di ricercatori dell&#8217;Institute of Pathogen Biology di Pechino ha testato i campioni di 4.700 pipistrelli provenienti dalle regioni di tutto il Paese. Gli scienziati hanno scoperto ben 142 coronavirus correlati al virus che causa la Sars, ma nessuno strettamente collegato a quello che provoca Covid-19. Non solo: i &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/oltre-140-coronavirus-tra-i-pipistrelli-la-bomba-che-minaccia-il-mondo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/oltre-140-coronavirus-tra-i-pipistrelli-la-bomba-che-minaccia-il-mondo.html">&#8220;Oltre 140 coronavirus tra i pipistrelli&#8221;: la bomba che minaccia il mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p>Dal gennaio 2020 a oggi, un gruppo di ricercatori dell&#8217;Institute of Pathogen Biology di Pechino ha testato i campioni di 4.700 <strong>pipistrelli</strong> provenienti dalle regioni di tutto il Paese. Gli scienziati hanno scoperto ben<strong> 142 coronavirus</strong> correlati al virus che causa la Sars, ma nessuno strettamente collegato a quello che provoca Covid-19. Non solo: i patogeni più vicini a Sars-CoV-2, sostiene il team, sarebbero &#8220;estremamente rari&#8221; da rinvenire <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">all&#8217;interno dei pipistrelli presenti in Cina</a>.</p>
<p>È tutto scritto nero su bianco <a href="https://www.researchsquare.com/article/rs-885194/v1">in un documento in attesa di revisione paritaria</a> pubblicato su <em>Research Square</em>. Questo paper potrebbe essere preziosissimo, visto che è il primo a fornire dettagli chiave sulla portata del campionamento dei pipistrelli nell&#8217;ex Impero di Mezzo. L&#8217;obiettivo, inoltre, era quello di trovare parenti strettissimi del Sars-CoV-2. Missione fallita, anche se quello appena pubblicato da alcuni esperti cinesi si candida ad essere lo <strong>studio più completo</strong> su un argomento così sensibile.</p>
<p>&#8220;Questo è il primo frammento di un nuovo <strong>campionamento</strong> che ho visto da un noto gruppo di scienziati cinesi sul coronavirus correlato alla Sars dei pipistrelli in Cina dopo la pandemia&#8221;, ha detto Peter Daszak, esperto che ha preso parte a una delle indagini condotte dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) in Cina, alla ricerca delle origini del virus.</p>
<h2>I parenti del Sars-CoV-2</h2>
<p>La conclusione del documento contraddice altre scoperte dalla Cina. Gli scienziati suggeriscono che i virus considerati i parenti più stretti di Sars-CoV-2 siano &#8220;estremamente rari&#8221; da trovare <a href="https://it.insideover.com/societa/lultima-scoperta-sul-sars-cov-2-circolava-nei-pipistrelli-da-decenni.html">nei pipistrelli in Cina</a>. E invece, come ha riportato il <a href="https://www.scmp.com/news/china/science/article/3149605/covid-19-origins-chinese-study-uncovers-over-140-bat"><em>South China Morning Post</em></a>, un team di esperti francesi e laotiani avrebbe rintracciato gli <strong>antenati</strong> più vicini del Covid. I risultati della <strong>Cina</strong> arrivano nel bel mezzo di una tempesta perfetta, tra i guai finanziari e la regolamentazione stabilita dal governo. Ebbene, nel paper si afferma di aver trovato gli antenati più vicini mai conosciuti del ceppo pandemico che circola liberamente.</p>
<p>In ogni caso, la <strong>comunità scientifica</strong> internazionale ha chiesto ulteriori ricerche sulle origini del Covid in Cina. È in questo momento che, probabilmente per alleggerire la pressione, scienziati e funzionari cinesi hanno spinto affinché la luce dei riflettori puntasse al di fuori della Grande Muraglia (precisamente a Fort Detrick, negli Stati Uniti) e spiegato che mancavano indizi nella ricerca interna.</p>
<p>Pechino ha inoltre respinto una la proposta di una seconda fase della ricerca internazionale coordinata dall&#8217;Oms in merito a due possibili teorie: l&#8217;emersione del virus per via <strong>zoonotica</strong> e <a href="https://it.insideover.com/reportage/scienza/pandemia-ricerche-e-segreti-la-vera-storia-dietro-al-laboratorio-wuhan.html">la versione dell&#8217;incidente di laboratorio</a>. Tornando allo studio, è certamente deludente il fatto che i ricercatori cinesi non abbiano scoperto alcun parente stretto di Sars-CoV-2; i risultati sono tuttavia fondamentali per restringere e mappare le regioni cinesi più sensibili e le specie che potrebbero ospitare virus più vicini al patogeno causa del Covid.</p>
<h2>Una minaccia da non sottovalutare</h2>
<p>La ricerca includeva anche i dati raccolti nel <a href="https://it.insideover.com/societa/la-mappa-segreta-del-mercato-cosa-e-successo-davvero-a-wuhan.html">mercato ittico di Huanan</a>, a <strong>Wuhan</strong>, da dove, in un primo momento, si pensava fosse partito il virus. Ebbene, i ricercatori hanno affermato di aver trovato ben quattro coronavirus animali da campioni ambientali testati in quel luogo, anche se nessuno di questi era correlato a <strong>Sars-CoV-2</strong>. Lo stesso team ha anche aggiunto di aver concentrato la loro ricerca attorno a &#8220;una serie di <strong>punti caldi sospetti</strong>&#8220;, nelle province di Zhejiang e Liaoning e in tutte e nove le province meridionali e relative regioni di confine.</p>
<p>Gli esperti hanno spiegato che i virus più simili a quelli che generano Sars e Covid si troverebbero lungo il <strong>confine sud-ovest</strong> della Cina. Tuttavia, i 142 virus correlati al virus che causa la sindrome respiratoria acuta grave &#8211; e altri quattro virus identificati che mostravano elementi combinati dei lignaggi Sars e Sars-CoV-2 &#8211; sono stati trovati nelle seguenti province: Guangdong, Yunnan, Fujian, Guangxi, Hubei e Liaoning. Un virus raccolto era molto simile al virus che ha causato l&#8217;epidemia di Sars nel 2002, mentre gli studiosi hanno suggerito che virus del genere, almeno in Cina, fossero endemici.</p>
<p>Ma perché non sono emersi parenti di Sars-CoV-2? Forse i virus correlati &#8220;potrebbero non essere ampiamente presenti nei pipistrelli in Cina&#8221;, hanno affermato i ricercatori, chiedendo un maggiore campionamento al confine meridionale dello Yunnan e nella penisola dell&#8217;Indocina. Certo è che gli oltre 140 virus presenti nei pipistrelli rappresentano una minaccia da non sottovalutare. È vero che, al momento, quei virus se ne stanno in silenzio negli organismi dei suddetti animaletti notturni. Ma, proprio come accaduto con il Sars-CoV-2, non è da escludere che possa avvenire una zoonosi capace di generare una nuova pandemia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/oltre-140-coronavirus-tra-i-pipistrelli-la-bomba-che-minaccia-il-mondo.html">&#8220;Oltre 140 coronavirus tra i pipistrelli&#8221;: la bomba che minaccia il mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alla ricerca del &#8220;bat zero&#8221;: così potrebbe essersi originato il Covid</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/alla-ricerca-del-bat-zero-cosi-potrebbe-essersi-originato-il-covid.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 17:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Le ricerche per scoprire le origini della pandemia di Covid-19 proseguono senza sosta, tra indizi e nuove piste da seguire. Adesso, in attesa di fare luce sul paziente zero, ossia il primo essere umano contagiato dal Sars-CoV-2, tutti gli sforzi sono orientati alla caccia del &#8220;bat zero&#8220;, cioè il primo pipistrello ad aver diffuso la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/alla-ricerca-del-bat-zero-cosi-potrebbe-essersi-originato-il-covid.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/alla-ricerca-del-bat-zero-cosi-potrebbe-essersi-originato-il-covid.html">Alla ricerca del &#8220;bat zero&#8221;: così potrebbe essersi originato il Covid</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p>Le ricerche per scoprire le origini della <strong>pandemia di Covid-19</strong> proseguono senza sosta, tra indizi e nuove piste da seguire. Adesso, in attesa di<a href="https://it.insideover.com/societa/chi-e-che-fine-ha-fatto-il-paziente-zero-del-covid.html"> fare luce sul paziente zero</a>, ossia il primo essere umano contagiato dal Sars-CoV-2, tutti gli sforzi sono orientati alla caccia del &#8220;<strong>bat zero</strong>&#8220;, cioè il primo pipistrello ad aver diffuso la malattia. Si pensa, infatti, che il virus <a href="https://it.insideover.com/societa/il-virus-passa-dallanimale-alluomo-cosi-i-patogeni-iniziano-ad-attaccarci.html">possa esser stato trasmesso all&#8217;uomo da un animale</a>, forse attraverso un ospite intermedio. Il pipistrello è l&#8217;indiziato numero uno, e in particolare lo sono alcune specie rintracciabili nel sud-est asiatico.</p>
<p>Le <strong>prove</strong> che inchiodano questo bizzarro animaletto notturno sono principalmente due. Innanzitutto, i ricercatori hanno rinvenuto vari coronavirus, <a href="https://it.insideover.com/societa/le-origini-del-cugino-del-sars-cov-2.html">dalla sequenza genetica pressoché identica a quella del Sars-CoV-2</a>, all&#8217;interno dei campioni di sangue e fecali prelevati da almeno due specie di pipistrelli. Stiamo parlando del virus <strong>RaTG13</strong>, presente nel <em>Rhinolophus affinis</em>, diffuso nella provincia dello Yunnan, al confine con Laos, Myanmar e Vietnam, e del <strong>RacCS203</strong>, individuato invece nel <em>Rhinolophus acuminatus</em>, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/isolato-nuovo-coronavirus-raccs203-si-trova-nei-pipistrelli-1923118.html">presente in Thailandia</a>.</p>
<p>Per l&#8217;altro indizio, bisogna scavare nel passato e immergersi nella letteratura scientifica. Pare che l&#8217;epidemia di <strong>Sars</strong> scoppiata a cavallo tra il 2002 e il 2003 sia partita proprio da un pipistrello, <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">considerato un vero e proprio serbatoio di virus</a>. L&#8217;ipotesi principale, dunque, è che tutto sia partito da un pipistrello. Resta da capire, infine, se il bat zero abbia contagiato altri pipistrelli, e così sia arrivato all&#8217;uomo, o se ci sia riuscito grazie all'&#8221;intercessione&#8221; di un altro animale,<a href="https://it.insideover.com/societa/il-commercio-illegale-di-pangolini-e-la-possibile-diffusione-del-covid.html"> come il pangolino</a> o lo zibetto. In tal caso, sarebbe stato un <strong>ospite intermedio</strong> a contagiare gli esseri umani.</p>
<h2>Le tracce da seguire</h2>
<p>Abbiamo parlato di prove. Quali sono gli indizi più freschi? <a href="https://www.scmp.com/news/china/science/article/3123348/coronavirus-unlikely-clues-covid-19-ancestry-found-cambodia-lab">Secondo quanto riportato dal <em>South China Morning Post</em></a>, un congelatore al piano terra di un <strong>laboratorio di Phnom Penh</strong> e un tubo di irrigazione in un santuario in Thailandia. <a href="https://it.insideover.com/societa/quei-campioni-sospetti-in-cambogia-giallo-sulle-origini-del-covid.html">In un congelatore dell&#8217;Istituto Pasteur in Cambogia</a>, c&#8217;erano campioni particolari. Campioni prelevati nel 2010 nella parte nord-orientale del Paese, e contenenti un patogeno pipistrello simile, per il 92%, alle sequenze genetiche del Sars-CoV-2.</p>
<p>Il vicedirettore dell&#8217;unità di virologia dell&#8217;istituto, Erik Karlsson, non è rimasto sorpreso tanto per il fatto che il virus sia stato ritrovato in un pipistrello, quanto dalla tempistica; potrebbe significare che questo virus, parente prossimo del nuovo coronavirus, fosse in <strong>Cambogia</strong> almeno dal 2010. Pare che il virus congelato provenisse da un pipistrello a ferro di cavallo, grande quanto una palma, rinvenuto in una grotta nei pressi del fiume Mekong. Per la cronaca, a circa 1.130 chilometri a sud della grotta cinese nella quale era stato trovato il virus del pipistrello con la somiglianza genetica più vicina a Sars-CoV-2.</p>
<h2>Il santuario thailandese</h2>
<p>Data la distanza, è plausibile che il virus possa essere migrato dal pipistrello a un altro animale &#8211; magari un mammifero commestibile &#8211; e da qui all&#8217;uomo. L&#8217;altro indizio arriva da un <strong>santuario thailandese</strong>. I risultati dei campioni prelevati da 100 pipistrelli che vivevano in un tubo di irrigazione della struttura, hanno fatto emergere un aspetto interessantissimo. Al loro interno è stato rintracciato un virus identico al 91,5% a Sars-CoV-2.</p>
<p>Alcuni pipistrelli, inoltre, erano stati precedentemente infettati da un virus ancor più simile a quello che provoca il Covid-19. Un virus probabilmente originatosi in un altro luogo. In ogni caso, un altro tassello del mosaico è stato messo al suo posto. La pista che porta dritta ai <a href="https://it.insideover.com/societa/virus-pipistrelli-e-zoonosi-perche-il-sud-est-asiatico-e-una-bomba-a-orologeria.html">pipistrelli del sud-est asiatico</a> potrebbe essere quella giusta. Risalire, tuttavia, al bat zero, è un po&#8217; come cercare un ago in un pagliaio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/alla-ricerca-del-bat-zero-cosi-potrebbe-essersi-originato-il-covid.html">Alla ricerca del &#8220;bat zero&#8221;: così potrebbe essersi originato il Covid</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il pipistrello, l&#8217;ospite e l&#8217;assalto all&#8217;uomo: l&#8217;ultima scoperta sul Covid</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-pipistrello-lospite-e-lassalto-alluomo-lultima-scoperta-sul-covid.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 08:54:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Da un pipistrello a un mammifero ancora sconosciuto, il cosiddetto ospite intermedio, e da lì all&#8217;essere umano. Mancano ancora dei tasselli fondamentali per poter completare il puzzle, ma la cornice sembra ormai pronta. A oltre un anno dal primo contagio accertato di Covid-19, è sempre più probabile che il Sars-CoV-2 possa essere scaturito da una &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/il-pipistrello-lospite-e-lassalto-alluomo-lultima-scoperta-sul-covid.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-pipistrello-lospite-e-lassalto-alluomo-lultima-scoperta-sul-covid.html">Il pipistrello, l&#8217;ospite e l&#8217;assalto all&#8217;uomo: l&#8217;ultima scoperta sul Covid</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p><a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">Da un pipistrello</a> a un mammifero ancora sconosciuto, il cosiddetto ospite intermedio, e da lì all&#8217;essere umano. Mancano ancora dei tasselli fondamentali per poter completare il puzzle, ma la cornice sembra ormai pronta. A oltre un anno dal primo contagio accertato di <strong>Covid-19</strong>, è sempre più probabile che il <a href="https://it.insideover.com/societa/lautorizzazione-mancante-il-laboratorio-e-i-pipistrelli-il-mistero-sulle-origini-del-covid.html">Sars-CoV-2</a> possa essere scaturito da una zoonosi. Più che una scoperta, potremmo chiamarla conferma. Una conferma arricchita di interessanti particolari.</p>
<p><a style="background-color: #ffffff; font-size: 1rem;" href="https://it.insideover.com/societa/il-virus-passa-dallanimale-alluomo-cosi-i-patogeni-iniziano-ad-attaccarci.html">Il salto di specie, come viene chiamato in gergo,</a><span style="font-size: 1rem;"> era una delle primissime ipotesi messe sul tavolo dagli esperti per spiegare le origini del coronavirus. Adesso, anche alla luce di quanto dichiarato dall&#8217;</span><strong style="font-size: 1rem;">Organizzazione Mondiale della Sanità</strong><span style="font-size: 1rem;"> (Oms) </span><a style="background-color: #ffffff; font-size: 1rem;" href="https://it.insideover.com/societa/tra-ospedali-e-laboratori-prende-forma-la-misteriosa-missione-delloms-a-wuhan.html">al termine della sua missione in Cina</a><span style="font-size: 1rem;">, questa teoria è sempre più accreditata dagli scienziati di tutto il mondo. </span>Se in un primo momento c&#8217;era chi ipotizzava<a href="https://it.insideover.com/societa/lautorizzazione-mancante-il-laboratorio-e-i-pipistrelli-il-mistero-sulle-origini-del-covid.html"> un&#8217;eventuale fuoriuscita del virus dal Wuhan Institute of Virology</a>, forse in seguito a un incidente o a un errore umano, la recente conferenza stampa dell&#8217;Oms ha fugato ogni dubbio.</p>
<p>&#8220;Improbabile che qualcosa possa sfuggire da un posto simile&#8221;, ha dichiarato Peter Ben Embarek, esperto danese di sicurezza alimentare che ha parlato a nome della delegazione Oms spedita a Wuhan per fare luce su quanto accaduto. Certo, in una struttura del genere possono sempre avvenire incidenti non previsti, ma sono estremamente rari e niente di simile risulta essere avvenuto in tempi recenti. Diverso è il discorso relativo alla <strong>zoonosi</strong>, sempre più accreditato da una recente scoperta scientifica.</p>
<h2>Pipistrelli e coronavirus</h2>
<p><a href="https://it.insideover.com/societa/lultima-scoperta-sul-sars-cov-2-circolava-nei-pipistrelli-da-decenni.html">Che i pipistrelli fossero veri e propri serbatoi di virus</a>, non era affatto una novità. Che alcune specie contenessero nel loro sangue dei <strong>coronavirus</strong> simili, in tutto e per tutto, al Sars-CoV-2, neppure. Ma che il numero di questi mammiferi, pieni di agenti patogeni pronti ad attaccare l&#8217;uomo, fosse molto più alto di quanto non si immaginasse in un primo momento, questo nessuno se lo sarebbe mai aspettato.</p>
<p>I cacciatori di virus sanno benissimo che alcune regioni del pianeta sono abitate da animali selvatici stracolmi di virus. E sono pure a conoscenza del rischio intrinseco di eventuali <strong>spillover</strong> nocivi per gli esseri umani. I timori sono diventati ancora più grandi in seguito all&#8217;ultima scoperta realizzata da un team di ricercatori guidato da Lin-Fa Wang dell&#8217;Università di Singapore. Cinque pipistrelli provenienti dalla Thailandia orientale contenevano nel loro sangue un coronavirus strettissimo parente del Sars-CoV-2.</p>
<p>Il <strong>RacCS203</strong>, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/isolato-nuovo-coronavirus-raccs203-si-trova-nei-pipistrelli-1923118.html">questo il nome del patogeno</a>, al momento non contagioso per l&#8217;uomo, ha una sequenza genetica uguale al 91,5% a quella presente nel coronavirus che ha messo in ginocchio il pianeta. Nel recente passato, gli scienziati erano venuti a conoscenza di altri parenti stretti del nuovo coronavirus, tra cui l&#8217;<strong>RmYN02</strong>, geneticamente simile al 93,6%. L&#8217;aspetto interessante è che il RacCS203 è correlato all&#8217;RmYN02, e che quest&#8217;ultimo è stato rinvenuto nel sangue del <em>Rhinolophus malayanys</em>, una specie di pipistrello diffusa nella provincia meridionale cinese dello Yunnan.</p>
<h2>Salti e mutazioni</h2>
<p>In base alle ultime scoperte, ci sarebbero dunque moltissimi virus potenzialmente in grado di passare dai pipistrelli a un ospite intermedio, e quindi di attaccare gli <strong>esseri umani</strong>. L&#8217;ombra minacciosa di nuove pandemie aleggia sul prossimo futuro, ma offusca anche il presente. Non solo. In base a quanto scritto dai ricercatori nel paper <i>Evidence for SARS-CoV-2 related coronaviruses circulating in bats and pangolins in Southeast Asia</i>, <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-021-21240-1">pubblicato su <em>Nature Communications</em></a>, ci sarebbero due evidenze piuttosto chiare riguardanti le origini del Covid-19: 1) l&#8217;area più critica riguarda tutto il Sud-est asiatico, dove vivono tantissime specie di pipistrelli portatrici di virus; 2) l&#8217;<strong>origine naturale</strong> del Sars-CoV-2 è al momento l&#8217;ipotesi più certa.</p>
<p>Ma da dove viene il virus? Qui la faccenda si complica, perché i cinque pipistrelli che contenevano il patogeno simile al nuovo coronavirus sono sì stati rintracciati in <strong>Thailandia</strong>, ma la loro specie vive in una regione che si estende per circa 3mila miglia, dalla Cina meridionale al Giappone. In attesa di ulteriori evidenze scientifiche, è possibile unire un paio di punti per fornire una probabile narrazione dei fatti.</p>
<p>L&#8217;eccessiva promiscuità – continuata nel tempo – tra una specie particolare di pipistrelli e un <strong>ospite intermedio</strong> (un pangolino?) ha provocato un primo salto di specie e chissà quante mutazioni intermedie. In un secondo momento, visto che che l&#8217;ospite intermedio potrebbe essere un animale capace di entrare comunemente a contatto con l&#8217;uomo, il Sars-CoV-2 potrebbe aver trovato l&#8217;occasione giusta per dare il via alla zoonosi finale. Per capire il luogo esatto in cui è avvenuta la genesi del Covid, bisogna insomma guardare al Sud-est asiatico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-pipistrello-lospite-e-lassalto-alluomo-lultima-scoperta-sul-covid.html">Il pipistrello, l&#8217;ospite e l&#8217;assalto all&#8217;uomo: l&#8217;ultima scoperta sul Covid</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La misteriosa malattia mortale (arrivata dall&#8217;uomo) sta decimando i pipistrelli</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/la-misteriosa-malattia-mortale-arrivata-dalluomo-sta-decimando-i-pipistrelli.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2021 06:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&#8220;I pipistrelli sono i portatori di un gran numero di pericolosi virus&#8221;, al punto da essere definiti dagli esperti &#8220;animali ospiti&#8221;, cioè animali in cui &#8220;il virus vive per un lungo periodo di tempo, senza che però gli animali si ammalino&#8221;. Cosi aveva recentemente parlato a InsideOver di questi bizzarri mammiferi David Quammen, giornalista e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/la-misteriosa-malattia-mortale-arrivata-dalluomo-sta-decimando-i-pipistrelli.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/la-misteriosa-malattia-mortale-arrivata-dalluomo-sta-decimando-i-pipistrelli.html">La misteriosa malattia mortale (arrivata dall&#8217;uomo) sta decimando i pipistrelli</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p>&#8220;I <strong>pipistrelli</strong> sono i portatori di un gran numero di pericolosi virus&#8221;, al punto da essere definiti dagli esperti &#8220;animali ospiti&#8221;, cioè animali in cui &#8220;il virus vive per un lungo periodo di tempo, senza che però gli animali si ammalino&#8221;. <a href="https://it.insideover.com/ambiente/ci-sono-altri-virus-la-fuori.html">Cosi aveva recentemente parlato a <em>InsideOver</em></a> di questi bizzarri mammiferi David Quammen, giornalista e scrittore, nonché autore del best seller “Spillover”. Dall&#8217;esplosione dell&#8217;emergenza sanitaria provocata dal <strong>Covid-19</strong> in poi, i riflettori si sono accesi a pieno regime sui pipistrelli. Il motivo è presto detto. Anche se non ci sono prove certe, è molto probabile che il Sars-CoV-2, <a href="https://it.insideover.com/politica/come-funziona-e-perche-e-pericoloso-il-coronavirus.html">lo stesso virus che ha messo in ginocchio il mondo intero</a> e ucciso milioni di uomini, derivi proprio da loro.</p>
<p>D&#8217;altronde, i pipistrelli <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">sono considerati veri e propri serbatoi di virus</a> a causa di un sistema immunitario del tutto particolare; lo stesso che potrebbe pure offrire agli scienziati spunti di ricerca interessanti per difendersi dai virus del futuro. I pipistrelli sono tuttavia stati etichettati dall&#8217;opinione pubblica come una delle cause principali della <strong>diffusione di virus</strong> più o meno mortali nell&#8217;uomo. Eppure, ha sottolineato lo stesso Quammen sul <em>New York Times</em>, talvolta può anche accadere che siano gli esseri umani a &#8220;passare&#8221; malattie agli animali. È il caso, ad esempio, della cosiddetta sindrome del naso bianco, che da ormai 14 anni sta decimando i pipistrelli del Nordamerica. Il problema, oggi, non si è affatto acuito. Anzi. Con il passare del tempo è peggiorato.</p>
<h2>La sindrome del naso bianco</h2>
<p>È stata rinominata <strong>sindrome del nasco bianco</strong>, e non è provocata da un virus, quanto piuttosto da un fungo patogeno. Quest&#8217;ultimo pare sia arrivato dall&#8217;Europa, in particolare da vettori umani. Si tratta di una malattia altamente contagiosa che uccide i pipistrelli. Detto altrimenti, a differenza di quanto accaduto con il Sars-CoV-2, in tal caso sono gli <strong>esseri umani</strong> ad aver trasmesso una malattia ai pipistrelli. La strana malattia è comparsa per la prima volta nel 2006, o almeno è quello l&#8217;anno in cui gli esperti si sono resi conto che qualcosa non andava.</p>
<p>In una caverna situata ad Albany, nello stato di New York, numerosi pipistrelli in letargo avevano il muso coperto di <strong>micelio</strong>, un intreccio di filamenti bianchi che ricorda vagamente la brina che si forma sulla barba degli sciatori. Un anno più tardi, in un&#8217;altra <strong>grotta</strong> non distante da quella di Albany, un gruppo di biologi ha scoperto migliaia di pipistrelli senza vita. Tutti con il muso coperto di micelio. La sindrome del naso bianco si è presto diffusa in altri stati americani, riducendo drasticamente la popolazione di pipistrelli (per alcune specie una riduzione fino al 90%).Gli &#8220;orecchioni del Nord&#8221;, una delle specie più colpite, è ad esempio sparita nell&#8217;arco di pochi anni dalla comparsa della malattia.</p>
<h2>Il mistero del fungo killer</h2>
<p>Il <strong>fungo killer</strong> prospera in ambienti freddi e attacca gli animaletti notturni quando sono in letargo, e quindi quando il loro sistema immunitario è meno vigile. La malattia provoca irritazione, al punto da svegliare i pipistrelli in pieno inverno. A quel punto, senza insetti di cui cibarsi, i poveri pipistrelli si ritrovano costretti a volare a vuoto fino alla morte. Non sappiamo chi, quando e come ha infettato per la prima volta i pipistrelli americani. Tutto &#8211; questa è una delle ipotesi sul tavolo &#8211; potrebbe essere partito da alcune spore del fungo killer rimaste attaccate sopra la scarpa di un qualche <strong>turista</strong> europeo. E da lì aver provocato una strage silenziosa.</p>
<p>La narrazione di Quammen è importante per almeno due motivi. Il primo: non sono soltanto gli animali a trasmettere malattie mortali agli uomini. Talvolta può accadere anche il contrario. Il secondo: in entrambe le situazioni descritte, sono sempre gli esseri umani a recare problemi agli animali, quando invadendo il loro habitat e quando cacciandoli. Imparare a riconoscere – e rispettare – i limiti imposti dalla <strong>natura</strong> potrebbe essere un buon punto di partenza per <a href="https://it.insideover.com/societa/da-dove-possono-arrivare-le-nuove-epidemie.html">scongiurare l&#8217;esplosione di nuove epidemie</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/la-misteriosa-malattia-mortale-arrivata-dalluomo-sta-decimando-i-pipistrelli.html">La misteriosa malattia mortale (arrivata dall&#8217;uomo) sta decimando i pipistrelli</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Omissioni e mezze verità: cosa non torna sull&#8217;origine del coronavirus</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/omissioni-e-mezze-verita-cosa-non-torna-sullorigine-del-coronavirus.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2020 16:16:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="735" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cina Giappone virus" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187-300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187-768x376.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187-1024x502.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il mosaico che una volta terminato dovrebbe rappresentare l&#8217;origine e la diffusione del nuovo coronavirus è ancora incompleto. Oggi, a nove mesi dalla comparsa dei primi casi di una &#8220;polmonite atipica&#8221; nella città di Whuan, capoluogo dello Hubei, Cina meridionale, non abbiamo ancora certezze assolute. In particolare, non sappiamo da dove provenga il Sars-CoV-2 né &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/omissioni-e-mezze-verita-cosa-non-torna-sullorigine-del-coronavirus.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/omissioni-e-mezze-verita-cosa-non-torna-sullorigine-del-coronavirus.html">Omissioni e mezze verità: cosa non torna sull&#8217;origine del coronavirus</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="735" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cina Giappone virus" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187-300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187-768x376.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Cina-coronaviurs-mascherine-Getty-e1581265130187-1024x502.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Il mosaico che una volta terminato dovrebbe rappresentare l&#8217;origine e la diffusione del nuovo <strong>coronavirus</strong> è ancora incompleto. Oggi, a nove mesi dalla comparsa dei primi casi di una &#8220;polmonite atipica&#8221; nella città di Whuan, capoluogo dello Hubei, Cina meridionale, non abbiamo ancora certezze assolute. In particolare, non sappiamo da dove provenga il Sars-CoV-2 né quale sia l&#8217;animale selvatico dal quale sia partita la zoonosi,<a href="https://it.insideover.com/societa/il-virus-passa-dallanimale-alluomo-cosi-i-patogeni-iniziano-ad-attaccarci.html"> cioè la trasmissione dell&#8217;agente patogeno da una specie animale all&#8217;essere umano</a>.</p>
<p>Usando termini tecnici ci sono due enormi punti di domanda sul <strong>serbatoio</strong>, ovvero sulla bestia portatrice del virus, e sull&#8217;eventuale <strong>ospite intermedio</strong>, l&#8217;animaletto che ha svolto il ruolo di catena di congiunzione tra la specie infetta e l&#8217;uomo. A dire il vero non vi sono certezze neppure sulle coordinate geografiche in cui sarebbe esploso il virus.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/societa/tutte-le-ipotesi-sulle-origini-del-coronavirus.html">Circolano varie ipotesi</a>: si va da una presunta fuga del virus dal <strong>laboratorio di Wuhan</strong> – ricostruzione smentita da autorevoli fonti scientifiche ma sostenuta da vari esponenti dell&#8217;establishment americano – alla possibilità che il Sars-CoV-2 sia sempre stato tra noi, pronto a scatenarsi non appena vi fossero le giuste condizioni. In mezzo troviamo tantissime altre supposizioni, più o meno plausibili.</p>
<h2>Ombre e omissioni</h2>
<p>In Cina il nome di <strong>Shi Zhengli</strong> è accolto con tutti gli onori del caso. Stiamo parlando <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/shi-zhengli-la-bat-woman-cinese-che-va-a-caccia-di-virus.html">di una delle virologhe più famose del Paese</a>, che ha passato gli ultimi 16 anni a setacciare le grotte più sperdute dell&#8217;ex Impero di Mezzo a caccia di pipistrelli. La missione della &#8220;signora dei pipistrelli&#8221; (Bat Woman è il soprannome affibbiato alla scienziata) è sempre stata quella di prelevare campioni di tessuto e sangue da questi animaletti così da identificare decine e decine di virus mortali.</p>
<p>Per quale motivo? Semplice: <strong>catalogare</strong> quanti più agenti patogeni possibili per evitare disastri sanitari come quello che si abbatté in Cina nel 2003 con la Sars. Non a caso il governo cinese, archiviata la citata pandemia, ha investito molto nella ricerca scientifica diversi denari per evitare di ritrovarsi punto e a capo. Il problema è che, a distanza di 17 anni dalla Sars, un strettissimo parente di questo coronavirus è riuscito a fare ancora più danni. E non solo in Cina ma in tutto il mondo.</p>
<p>Tornando a Shi, la signora lavora nel famigerato Istituto di virologia di Wuhan da dove – alcuni sostengono – possa esser fuoriuscito il virus. Certo è che nel corso della sua onorata carriera Bat Woman è riuscita a comporre uno dei più estesi archivi di coronavirus al mondo. All&#8217;interno del catalogo troviamo più di 2mila coronavirus di pipistrello, tra cui uno identico al 96,2% al Sars-CoV-2.</p>
<h2>Cosa non torna</h2>
<p>A fine luglio la rivista <a href="https://science.sciencemag.org/content/369/6503/487"><em>Science</em> </a>l&#8217;ha intervistata per conoscere il suo parere sul Sars-CoV-2. La donna è stata chiara: &#8220;Il coronavirus non è partito da Wuhan&#8221;. <a href="https://www.sciencemag.org/sites/default/files/Shi%20Zhengli%20Q&amp;A.pdf">Analizzando le varie risposte date da Miss Shi</a> alla rivista – risposte, ricordiamo, arrivate dopo un paio di mesi e sotto la supervisione dell&#8217;Accademia cinese delle scienze – il quotidiano <em>La Verità</em> ha notato alcune <strong>incongruenze</strong>. Ad esempio Bat Woman ha smentito il fatto che il virus possa essere stato portato a Wuhan da un abitante che viveva &#8220;vicino alle miniere&#8221;.</p>
<p>&#8220;Penso che lei si riferisca <a href="https://it.insideover.com/societa/da-una-miniera-al-mercato-di-wuhan.html">alle cave di pipistrelli di Tongguan nella città di Mojiang</a>. Ad oggi, nessuno degli abitanti del circondario è infettato coi coronavirus&#8221;, ha risposto Shi Zengli. Tradotto: no, il paziente zero non viveva nell&#8217;area delle miniere incriminate e da lì non si è spostato a Wuhan. Eppure, in uno studio pubblicato nel febbraio 2018 su <em>Virologa Sinica</em>, la stessa Signora dei pipistrelli effettuò un&#8217;analisi sierologica sugli abitanti di quattro villaggi situati in un raggio di distanza compreso tra 1,1 e 6 chilometri dalle cave Shitou e Yanzi, nella contea dello Janjing, sempre nello <strong>Yunnan</strong>.</p>
<p>Per capirsi, stiamo parlando delle cave in cui l&#8217;équipe di Shi aveva catturato alcuni coronavirus. Il risultato fu che su 218 residenti, sei erano positivi. Positivi a cosa? A quanto pare gli <strong>agricoltori</strong> sarebbero entrati in contatto, senza ammalarsi, con i coronavirus &#8220;Sars related&#8221; e con altri coronavirus parenti del Covid-19. Fu in seguito a tale scoperta che Shi lanciò l&#8217;allarme, facendo notare come simili virus &#8220;possono avere il potenziale di infettare le cellule umane senza la necessità di passare per un ospite animale intermedio&#8221;.</p>
<p>Capitolo <strong>sicurezza</strong> in laboratorio. Bat Woman ha più volte ribadito che la biosicurezza di livello P3 e P4 è stata &#8220;sempre rispettata&#8221;. Il punto è che l&#8217;Accademia cinese delle scienze, in un comunicato datato maggio 2018, scriveva, usando i tempi verbali al futuro, che la visita a Wuhan di una delegazione francese avrebbe assistito il Wuhan laboratory of virology &#8220;nel creare un laboratorio nazionale di alto livello di biosicurezza che combini la gestione della biosicurezza e il controllo di qualità&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/omissioni-e-mezze-verita-cosa-non-torna-sullorigine-del-coronavirus.html">Omissioni e mezze verità: cosa non torna sull&#8217;origine del coronavirus</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;ultima scoperta sul Sars-CoV-2: circolava nei pipistrelli da decenni</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/lultima-scoperta-sul-sars-cov-2-circolava-nei-pipistrelli-da-decenni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2020 09:39:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Più passa il tempo e più il puzzle coronavirus prende forma. Sia chiaro: i misteri sul Sars-CoV-2 sono ancora tantissimi, a cominciare dalla sua esatta origine. Come, quando e dove: nessuno, al momento, ha risposte certe. Sul tavolo della scienza ci sono ipotesi, supposizioni, teorie, ma ben poche certezze. L&#8217;ultima scoperta potrebbe aiutare la comunità &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/lultima-scoperta-sul-sars-cov-2-circolava-nei-pipistrelli-da-decenni.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Pipistrello-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p>Più passa il tempo e più il puzzle <strong>coronavirus</strong> prende forma. Sia chiaro: i misteri sul Sars-CoV-2 sono ancora tantissimi, a cominciare dalla sua esatta origine. Come, quando e dove: nessuno, al momento, ha risposte certe. Sul tavolo della scienza ci sono ipotesi, supposizioni, teorie, ma ben poche certezze. L&#8217;ultima scoperta potrebbe aiutare la comunità scientifica a fugare altri dubbi.</p>
<p>I ricercatori guidati da Maciej Boni del Center for Infectious Disease Dynamics della Pensylvania State University hanno pubblicato un brillante studio su <em>Nature Microbiology</em>. L&#8217;assunto base è che il nuovo coronavirus sembrerebbe aver circolato per <strong>decenni</strong> all&#8217;interno degli organismi dei <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">pipistrelli</a>, senza che nessuno se ne fosse mai accorto. Già, perché il mondo intero ha imparato a conoscere il virus soltanto alla fine del <strong>2019</strong>, dopo che la città cinese di Wuhan, nella provincia dello Hubei, è stata travolta da inspiegabili casi di polmoniti atipiche.</p>
<p>Che la prima apparizione del Sars-CoV-2 non coincidesse con la sua prima apparizione nell&#8217;epicentro cinese è un argomento <a href="https://it.insideover.com/societa/la-nuova-teoria-sullorigine-del-coronavirus.html">sollevato da Tom Jefferson</a>, medico presso il Center for Evidence-Based Medicine del Dipartimento di Scienze della salute delle cure primarie di Nuffied. Per Jefferson il nuovo coronavirus potrebbe essere rimasto inattivo in tutto il mondo per diversi anni, prima di diffondersi tra il dicembre 2019 e il gennaio 2020 grazie a <strong>nuove condizioni</strong> ambientali favorevoli.</p>
<h2>L&#8217;origine, gli altri virus e i pipistrelli</h2>
<p>Per certi versi la scoperta del team di Boni avalla e completa l&#8217;ipotesi di Jefferson. I ricercatori americani sostengono che l&#8217;origine più plausibile dell&#8217;agente patogeno sia da ricercare nei <strong>pipistrelli</strong> a ferro di cavallo. Al di là delle indiscrezioni sulla presunta fuoriuscita del virus da un laboratorio cinese – voci fin qui non confermate da evidenze scientifiche – l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità ha inviato i suoi esperti in Cina per cercare di ricostruire le origini del Sars-CoV-2.</p>
<p>Come ha sottolineato <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-07-28/new-coronavirus-turns-out-to-be-decades-old-in-small-bats"><em>Bloomberg</em></a>, tracciare il <strong>lignaggio</strong> del virus è fondamentale per separare le persone potenzialmente contagiabili dall&#8217;ospite dello stesso patogeno, così da evitare nuove crisi sanitarie. Da questo punto di vista studiare i pipistrelli è di primaria importanza, <a href="https://it.insideover.com/ambiente/ci-sono-altri-virus-la-fuori.html">visto che altri virus</a>, contenuti in questi animaletti notturni, potrebbero presto fare il salto di specie e diventare una minaccia per l&#8217;essere umano.</p>
<p>Ne sono convinti gli scienziati, che hanno tuttavia fatto capire come sia difficile &#8220;identificare virus potenzialmente in grado di causare gravi <strong>epidemie</strong> umane prima che emergano&#8221;. Ecco perché, ha suggerito Boni, è necessario creare quanto prima &#8220;una rete globale di sistemi di sorveglianza delle malattie umane&#8221; capace di agire &#8220;in tempo reale&#8221;.</p>
<h2>L&#8217;ultima scoperta sul Sars-CoV-2</h2>
<p>Tornando alla scoperta del team americano, Boni e i suoi sono riusciti a ricostruire l&#8217;evoluzione del virus tracciando la sua storia di ricombinazione. Tra le altre cose, è emerso che molto probabilmente i <strong>pangolini</strong> non sono stati ospiti del virus, anche se gli stessi potrebbero aver avuto un ruolo nella trasmissione dell&#8217;agente patogeno all&#8217;essere umano.</p>
<p>Ma soprattutto lo studio, <a href="https://www.nature.com/articles/s41564-020-0771-4">consultabile online</a> e intitolato Evolutionary origins of the SARS-CoV-2 sarbecovirus lineage responsible for the COVID-19 pandemic, offre uno spunto interessante. Utilizzando le informazioni relative alle mutazioni del virus, gli scienziati sono risaliti indietro nel tempo seguendo l'&#8221;orologio molecolare&#8221; del patogeno. Ebbene, molto probabilmente, il virus circolava nei pipistrelli già dagli <strong>anni &#8217;60 o &#8217;70</strong> del secolo scorso, o addirittura anche prima. Soltanto in un secondo momento, grazie a una situazione favorevole, l&#8217;attuale virus si sarebbe &#8220;staccato&#8221; dal suo omologo e avrebbe iniziato a diffondersi tra gli uomini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lultima-scoperta-sul-sars-cov-2-circolava-nei-pipistrelli-da-decenni.html">L&#8217;ultima scoperta sul Sars-CoV-2: circolava nei pipistrelli da decenni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il pipistrello, il mammifero da cui potrebbe provenire il Covid-19</title>
		<link>https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2020 10:37:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Ebola]]></category>
		<category><![CDATA[pipistrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1072" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-768x429.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-1024x571.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il pipistrello è divenuto ormai un grande protagonista dei nostri tempi. Quando abbiamo intervistato David Quammen, il giornalista scientifico ci ha detto che &#8220;i pipistrelli sono i portatori di un gran numero di pericolosi virus. Noi li chiamiamo “animali ospiti”, vale a dire animali in cui il virus vive per un lungo periodo di tempo, senza &#8230; <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">Il pipistrello, il mammifero da cui potrebbe provenire il Covid-19</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1072" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pipistrello (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-768x429.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Pipistrello-La-Presse-e1588675035111-1024x571.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <strong>pipistrello</strong> è divenuto ormai un grande protagonista dei nostri tempi. <a href="https://it.insideover.com/ambiente/ci-sono-altri-virus-la-fuori.html">Quando abbiamo intervistato David Quammen</a>, il giornalista scientifico ci ha detto che &#8220;i pipistrelli sono i portatori di un gran numero di pericolosi virus. Noi li chiamiamo “animali ospiti”, vale a dire animali in cui il virus vive per un lungo periodo di tempo, senza che però gli animali si ammalino&#8221;. Sulla presenza di un &#8220;virus del pipistrello&#8221; <a href="https://it.insideover.com/societa/le-nuove-ipotesi-sul-coronavirus.html">nella sequenza genomica del Covid-19</a> esistono ormai pochi dubbi. Ma dobbiamo avere paura di questi animali? Per comprendere qualcosa di più, abbiamo intervistato chi ha speso parecchio tempo per tutelare i pipistrelli.<strong> Alessandra Tomassini</strong> è uno dei membri del Gruppo italiano ricerca chirotteri. La ricercatrice in questione, già dottoranda alla Sapienza ed ora insegnante, è anche la fondatrice di Tutela Pipistrelli, un&#8217;associazione specializzata in una serie di azioni anche pratiche.</p>
<p><strong>Lei ha dedicato almeno una parte della sua vita ai pipistrelli. Ci racconti qualcosa della sua attività.</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mi occupo di pipistrelli da più di vent&#8217;anni. La specializzazione è nata quasi per caso. Quello che avevo sempre desiderato era occuparmi di animali, in specie di mammiferi. Questa determinazione mi ha condotto prima a studiare Scienze naturali, poi a diventare volontaria nel centro recupero animali selvatici della LIPU di Roma. Proprio con questa ultima attività, ho constatato che nessuno sapeva quali procedure seguire con dei cuccioli speciali. Questi mammiferi, quando nascono, sono di piccolissime dimensioni. I neonati delle specie più frequentemente ricoverate in Italia, infatti, sono lunghi circa 1,5 cm e pesano circa 1 grammo. Con il tempo è nata l’esigenza di avere un&#8217;associazione </span><i><span style="font-weight: 400;">ad hoc</span></i><span style="font-weight: 400;"> per i chirotteri. Così, insieme ad alcuni amici con le più disparate competenze, è nata Tutela Pipistrelli, un’associazione non a scopo di lucro, che divulga informazioni sui pipistrelli per far conoscere al pubblico le peculiarità di queste specie così particolari e che supporta i cittadini in caso di curiosità, di ritrovamento di pipistrelli in difficoltà e nel caso di convivenze più o meno felici con i pipistrelli. </span></p>
<p><strong>E cosa fate nello specifico?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Numerosi cittadini ci contattano ogni giorno. Non solo quando sono infastiditi dalla presenza di questi animali (a volte il guano che si accumula può essere un disagio), ma anche quando vogliono facilitare la convivenza. Spesso, infatti, le consulenze sono per coloro che vogliono avere una piccola colonia di pipistrelli nella </span><i><span style="font-weight: 400;">bat box</span></i><span style="font-weight: 400;"> (rifugi costruiti appositamente per i pipistrelli) che hanno appeso al loro muro di casa, e in moltissimi ci chiamano e chiedono aiuto quando ritrovano un pipistrello a terra. Tutela pipistrelli quindi, a seconda della motivazione che ha portato i cittadini a contattarci e, nonostante le molte lacune statali, (ricordo che ogni provincia dovrebbe avere il proprio centro recupero possibilmente adeguatamente formato per le specie che ricovera, mentre invece, ancora oggi, molte province non hanno centri recupero adeguati), a seconda della problematica e del luogo in cui si trovano, offre le indicazioni più opportune per risolvere eventuali problemi e per supportare la cittadinanza.</span></p>
<p><strong>Cosa è cambiato con il Covid-19?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In realtà, per i pipistrelli non è cambiato nulla, mentre per noi è cambiato molto! Oltre alle abitudini di vita che si sono modificate per tutti, noi chirotterologi, oltre al lavoro quotidiano, dobbiamo occuparci di esposti e querele nei confronti di molti articoli giornalistici che, evidentemente, invece di fornire notizie, diffondono <strong>paure infondate</strong> nei confronti dei pipistrelli che troppo spesso vengono visti come la causa di questa pandemia, cosa che invece non è.</span></p>
<p><strong>Che pipistrelli abbiamo in Italia? Sono gli stessi della Cina? Dobbiamo averne paura?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Italia ci sono diverse specie di pipistrelli (circa 35, dati che sono ancora oggi in aggiornamento, visto che con le analisi genetiche si scoprono ancora nuove specie, anche qui in Italia). Alcune di queste sono le stesse che ci sono in Cina, ma non dobbiamo temere nulla. Anche la convivenza con colonie dietro le grondaie, dentro le cantine o nei sottotetti non sono un rischio sanitario per esseri umani o animali domestici, tanto che anche l’ISPRA (l’Istituto Superiore Per la Ricerca e l’Ambiente) si è espressa per <strong>tranquillizzare la cittadinanza</strong>. Io poi direi che anche il fatto che sia io, che mi trovo quotidianamente a contatto con i pipistrelli, sia i volontari e gli speleologi che conosco siamo vivi e vegeti e senza nessuna conseguenza legata ai pipistrelli, possa tranquillizzare i cittadini. </span></p>
<p><strong>In Cina stanno studiando per comprendere se i pipistrelli nascondano altri coronavirus. Dobbiamo tremare?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tantissime specie animali possono essere ospiti di coronavirus (in tutto il mondo, non solo in Cina), che ricordo essere una tipologia di virus, e ne esistono tantissimi diversi tra loro (anche il nostro banale raffreddore è dovuto ad un coronavirus). Noi non dobbiamo temere nulla dai pipistrelli; io sarei morta già da un bel po’, vista la quantità di animali con cui sono in contatto, occupandomi di recupero e riabilitazione e facendo speleologia e monitoraggio delle specie presenti in grotta. Il problema non sono i coronavirus dei pipistrelli: fino a quando si trovano nel pipistrello per noi non rappresentano dei rischi; non dobbiamo temere nulla, dovremmo, piuttosto, <strong>evitare di avere situazioni a rischio</strong>. Voglio anche ricordare che non è la prima volta che un virus passa da alcuni animali all&#8217;uomo: già in passato è capitato più e più volte, come per il vaiolo, la rosolia, gli orecchioni. Tutti virus di origine bovina che si sono adattati alla nostra specie; questo è avvenuto durante il periodo della domesticazione.</span></p>
<p><strong>Ora però sembra persistere qualche differenza&#8230;</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La differenza tra allora e ora è che le diverse malattie che ho nominato si sono diffuse lentamente, di paese in paese. Ma le morti sono state comunque molte. Ora noi assistiamo allo stesso fenomeno accelerato dalla globalizzazione che ha comportato una <strong>velocizzazione di un processo del tutto naturale</strong> in certe condizioni: lo </span><i><span style="font-weight: 400;">spillover</span></i><span style="font-weight: 400;">. Lo </span><i><span style="font-weight: 400;">spillover</span></i><span style="font-weight: 400;">, cioè il passaggio di un virus da una specie all&#8217;altra, si può evitare solo rispettando maggiormente l’ambiente e non riducendo gli spazi vitali degli animali selvatici. Solo in questo modo i virus continueranno a vivere nelle specie di appartenenza.</span></p>
<p><strong>Sulla base della sua esperienza, come crede che il Covid-19 abbia fatto il noto salto di specie?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Me lo chiedo anche io: sembrerebbe, dagli ultimi studi, che il virus sia passato da una specie di pipistrello del genere rinolofo al pangolino e da quest’ultimo all&#8217;uomo. Ecologicamente parlando, sono specie che hanno abitudini diverse, frequentano luoghi diversi. Quindi non riesco ad immaginare uno scenario &#8216;naturale&#8217; per un passaggio del genere che piuttosto potrebbe (ma è una ipotesi) essere avvenuto in <strong>situazioni forzate</strong>, presumo causate dall’essere umano che ammassa grandi quantità di animali di specie diverse in spazi ristretti e senza rispettare le necessità minime degli spazi vitali dei singoli individui. </span></p>
<p><strong>Perché questa passione per i pipistrelli?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mia fortuna è stata che venti anni fa in Italia c’erano veramente poche persone specializzate sui pipistrelli, e questo mi lasciava la possibilità di indagare un campo, senza la pressione della competizione: poteva permettere di scoprire qualcosa di nuovo. Ho scoperto che i pipistrelli sono animali strabilianti. </span><span style="font-weight: 400;">Rispetto a venti anni fa sono cambiate molte cose: ora le persone, se dico che mi occupo di pipistrelli, non fanno più letteralmente tre passi indietro per allontanarsi. Ora c’è più curiosità, che è giusta. </span></p>
<p><strong>Sì ma perché proprio i pipistrelli?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I pipistrelli sono animali sbalorditivi. Si pensi alla loro lunga vita: ritengo straordinario che un mammifero così piccolo possa arrivare anche a 40 anni di vita; Poi c’è la loro intensa <strong>socialità</strong>: vivono in gruppi a volte molto numerosi, si riconoscono e probabilmente si organizzano tra loro. E ancora la loro generosità: è proprio in una specie di pipistrello che, per la prima volta, è stata studiata e confermata la capacità di essere altruista da parte di una specie diversa dall’</span><i><span style="font-weight: 400;">Homo sapiens</span></i><span style="font-weight: 400;">. Può essere citata anche la loro <strong>organizzazione</strong>: le mamme solitamente lasciano i piccoli nel rifugio per andare a cacciare, ma non li lasciano da soli, bensì alcune femmine rimangono a fare da balia, e io mi chiedo sempre come facciano a mettersi d’accordo. Infine le loro capacità fisiologiche: sono gli unici mammiferi capaci di volare. Ma non solo: emettono ultrasuoni e possono capire come è fatto il mondo dal loro eco. Tutte queste caratteristiche li rendono animali unici al mondo.. Uno zoologo, un etologo e un evoluzionista non potrebbero desiderare altro che studiare pipistrelli per quante cose ancora possiamo capire e scoprire grazie a loro. </span></p>
<p><strong>Lei è mai andata in cerca di pipistrelli nelle caverne? Ci sono rischi?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono una speleologa e vado in grotta sia per studiare pipistrelli sia per diletto. Non ci sono rischi per gli speleologi, ma per precauzione nei confronti dei pipistrelli l’IUCN (</span><i><span style="font-weight: 400;">International Union for Conservation of Nature</span></i><span style="font-weight: 400;">) consiglia di non fare attività di monitoraggio almeno per quest’anno, e di evitare di andare in grotta. Proprio qualche anno fa, in America le popolazioni di pipistrelli hanno subito un drastico calo dovuto a una malattia la WNS (</span><i><span style="font-weight: 400;">White Nose Syndrome</span></i><span style="font-weight: 400;">): la sindrome del naso bianco. Questo <strong>fungo</strong>, con buone probabilità, è stato veicolato involontariamente dall&#8217;uomo che è entrato in grotta con abiti contaminati. Quelli che hanno rilasciato le spore che poi hanno attaccato i pipistrelli che sono morti a milioni, non tanto per il fungo quanto per il prurito che non permetteva loro di entrare in letargo. Dunque sono morti di fame. Date queste premesse, la IUCN vuole tutelare specie così importanti a livello eco-sistemico come i pipistrelli, che ultimamente hanno anche subito drastici cali nel numero di individui presenti e con estinzioni locali.</span></p>
<p><strong><a href="https://it.insideover.com/reportage/societa/ebola-the-outbreak.html">E dell&#8217;ebola</a> cosa ci dice? Anche in quel caso sembrano giocare un ruolo i pipistrelli&#8230;</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Già, poveri pipistrelli, d&#8217;altronde è più facile dare la colpa ad animali che sono sempre stati bistrattati soprattutto perché misteriosi e notturni. Quindi, anche per l’Ebola i pipistrelli sono stati accusati e anche per <strong>l’Ebola</strong>, fino ad ora, non ci sono prove: non è mai stata dimostrata l’origine diretta del passaggio di un virus tra pipistrello e uomo, questo passaggio è solo ipotizzato tanto che nessun virus uguale a quello che si è adattato all&#8217;uomo e che provoca l’ebola è mai stato isolato nei pipistrelli. </span></p>
<p><strong>Infine, c&#8217;è la questione del disboscamento. I pipistrelli che vivono in Amazzonia o nelle foreste asiatiche differiscono da quelli &#8220;cittadini&#8221;? </strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il problema non è tanto la differenza tra animali cittadini ed animali che vivono in ambienti meno antropicizzati. Il problema è lo spazio che hanno a disposizione le specie. Ridurre lo spazio significa ammassare più specie in spazi ristretti: quindi ogni animale può entrare in contatto molto più facilmente con un altro, e i virus, il cui scopo è infettare tanti animali, non uccidere, può più facilmente trovare un&#8217;altra specie come ospite. Le leggi che regolano la natura e l’universo non sono semplici. O meglio: rispettarle sarebbe naturale. Noi però, per le nostre necessità e grazie alle nostre capacità, abbiamo iniziato a <strong>iper-sfruttare l’ambiente</strong> intorno a noi. </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-pipistrello-il-mammifero-da-cui-potrebbe-provenire-il-covid-19.html">Il pipistrello, il mammifero da cui potrebbe provenire il Covid-19</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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