<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Piazza Affari Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/piazza-affari-2/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/piazza-affari-2</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Sep 2024 07:31:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Piazza Affari Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/piazza-affari-2</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ferrari in Borsa vale due volte Stellantis. Potenza del motore? No, del desiderio</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/ferrari-in-borsa-vale-due-volte-stellantis-potenza-del-motore-no-del-desiderio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2024 07:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Borsa e Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
		<category><![CDATA[Stellantis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=434772</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1169" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-1024x623.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-768x468.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-1536x935.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I segreti dei successi di Ferrari che in borsa doppia Stellantis: più che un'azienda di auto, è una produttrice di beni di lusso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/ferrari-in-borsa-vale-due-volte-stellantis-potenza-del-motore-no-del-desiderio.html">Ferrari in Borsa vale due volte Stellantis. Potenza del motore? No, del desiderio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1169" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-1024x623.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-768x468.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/pexels-pixabay-358189-1536x935.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ritorno alla vittoria della <strong>scuderia Ferrari</strong> nel Gran Premio di casa, a <strong>Monza</strong>, è coinciso con l&#8217;inizio della settimana in cui per il Cavallino è arrivato un importante successo economico-finanziario: il <strong>doppiaggio in Borsa sull&#8217;ex casa madre, Stellantis</strong>. Erede di quella Fiat Chrysler Automobiles (Fca) da cui la Ferrari si scorporò aziendalmente nel 2016, prima della fusione con <a href="https://it.insideover.com/economia/2013-2023-la-borsa-italiana-premia-stellantis-ma-gli-investimenti-sono-lontani-dal-bel-paese.html">Peugeot che portò alla nascita del colosso euro-americano.</a></p>



<p>In Borsa, oggi, <strong>Ferrari è la prima società di Piazza Affari</strong> e con oltre <strong>88,5 miliardi di valore</strong>, al 3 settembre, <a href="https://companiesmarketcap.com/italy/largest-companies-in-italy-by-market-cap/">tra le aziende italiane si lascia alle spalle Enel, Intesa San Paolo, Unicredit e Eni.</a> In un anno la crescita è stata complessivamente del 57,5% e dopo che a <strong>marzo Stellantis ha iniziato una flessione</strong> che l&#8217;ha portata a lasciare sul terreno un terzo del suo valore in otto mesi, il <strong>gruppo di Maranello</strong> ha preso il volo rispetto al colosso di <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-globale-di-exor-e-il-declino-dellauto-italiana.html">cui <strong>Exor e la famiglia Agnelli-Elkann</strong> sono azionisti. </a></p>



<p><strong>Stellantis capitalizza infatti 43,9 miliardi di euro</strong>, la metà di Ferrari, anche perché oberata da problematiche ben diverse che danno l&#8217;idea di quanto articolate siano, a seconda del segmento, le sfide delle industrie automobilistiche nei vari comparti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Ferrari tra automotive e lusso</h2>



<p><strong>L&#8217;azienda nata dalla fusione Fca-Psa</strong>, nonostante utili che restano in salute, vive l&#8217;incertezza consolidata della precaria transizione del mercato all&#8217;elettrico, della fragilità delle catene del valore e dei rischi recessivi che riguardano l&#8217;intera economia dei Paesi avanzati. I quali, lo ricordiamo, spesso in passato hanno, quando palesati, toccato direttamente l&#8217;automotive come una delle prime industrie impattate. Per <strong><a href="https://new.true-news.it/economy/bilanci-record-effetto-hamilton-e-la-manina-di-buffett-ferrari-vola-in-borsa">Ferrari e il settore delle supercar,</a> invece, questo problema non si pone</strong>: l&#8217;azienda di Maranello ha <strong>marginalità che non sembrano destinate a venire</strong> erose dalle problematiche strutturali del settore e si sta posizionando come una produttrice di <strong>beni di lusso prima ancora che come un car-maker</strong>.</p>



<p>L&#8217;azienda ha sfiorato nel 2023 i 6 miliardi di ricavi, crescendo del 17,2% a quota 5,97 miliardi e superato per la prima volta il miliardo di utile; nel 2024 si prevede un nuovo balzo a <a href="https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/conti-ferrari-primo-semestre-stime-2024#:~:text=Il%20Cavallino%20Rampante%20prevede%20di,marginalit%C3%A0%20di%20oltre%20il%2038%25."><strong>6,55 miliardi di euro di ricavi (+9,7%) e un risultato operativo </strong>positivo di 1,82 miliardi.</a> In pratica, Ferrari trasforma in utile oltre un quarto delle sue entrate, con una marginalità degna di un&#8217;azienda di servizi più che industriale. Tanto che gli <strong>analisti di business classificano il Cavallino</strong> più nel quadro dei <em>luxuyry brand</em> come Hermes e Moncler che in quello automotive.</p>



<p>&#8220;Ferrari è un’azienda di lusso perché è un’azienda che consegna un prodotto unico. Si collega alla parte più interiore delle persone, il lato emotivo&#8221;, <a href="https://www.cnbc.com/2024/07/04/ferraris-luxury-brand-sucess.html">ha detto parlando con la Cnbc l&#8217;<strong>amministratore delegato Benedetto Vigna</strong> nel mese di luglio.</a> Vigna è ad del gruppo dal 2021 e ne sta plasmando l&#8217;attuale conformazione imprenditoriale e finanziaria. La quale sta premiando. Non a caso a puntare forte sul potenziale, finanziario oltre che reddituale, di Ferrari, è stato il &#8220;Re Mida&#8221; di Wall Street, <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/il-primo-trilione-di-warren-buffett.html">Warren Buffett, la cui Berkshire Hathaway</a></strong> da un anno consiglia il Cavallino. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I segreti del successo</h2>



<p>Vigna ha ripreso il concetto della &#8220;desiderabilità&#8221; come volano del business, coniato dal magnate francese della moda e patron di Lvmh Bernard Arnault. Di fronte a un settore auto che soffre per stare dietro alle consegne e mantenere le produzioni ai massimi livelli, Ferrari può permettersi, <strong>ha ricordato Vigna parlando con la Cnbc, di avere come problema l&#8217;eccesso di domanda rispetto all&#8217;offerta</strong> e la capacità di programmare ogni ordine con tempi d&#8217;attesa insostenibili per qualsiasi altra azienda che si limitasse a vendere auto, non vere e proprie &#8220;esperienze&#8221;. Ogni ordine di Ferrari è smarcato con un tempo d&#8217;attesa di tre anni, una coda di produzione che però si associa a una crescente personalizzazione del modello. &#8220;<strong>L&#8217;attesa fa parte dell&#8217;esperienza&#8221;</strong>, ha sottolineato Vigna a Cnbc.</p>



<p>In sostanza, la testata americana ha commentato che l&#8217;obiettivo della casa è far sì che &#8220;<strong>vedere una Ferrari su strada dovrebbe essere come vedere un animale raro ed esotico</strong>. Lo squilibrio conferisce inoltre alla Ferrari una posizione unica nel mondo dell’auto: le auto solitamente aumentano di valore nel tempo&#8221;. Da questo concetto si <strong>capisce il raro privilegio</strong> toccato a Ferrari: è riuscita, con la forza del brand consolidata e una strategia di promozione attenta, a <strong>&#8220;fermare il tempo&#8221;</strong> in un periodo di <strong>crisi di molte dinamiche economiche</strong>. Riposizionandosi, nella percezione, da industria automobilistica a produttrice di beni di lusso. E accedendo, ai vertici delle classifiche globali, ai dividendi di un settore che anche nei periodi più cupi per l&#8217;economia internazionale non conosce crisi. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/ferrari-in-borsa-vale-due-volte-stellantis-potenza-del-motore-no-del-desiderio.html">Ferrari in Borsa vale due volte Stellantis. Potenza del motore? No, del desiderio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/126 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-29 07:43:14 by W3 Total Cache
-->