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Trump vs Netanyahu, il summit Nato e la bandiera ucraina strappata
Dossier / Guerra

Trump vs Netanyahu, il summit Nato e la bandiera ucraina strappata

Trump ha bombardato i siti nucleari iraniani, ma le vere bombe le ha tirate su Israele e l'Europa, meglio sui "volenterosi" europei che vogliono far diventare il conflitto ucraino una guerra mondiale.Iniziamo da Israele, che ieri, su irata sollecitazione di Trump, ha dovuto ritirare l'attacco inviato contro l'Iran per asserite violazioni del cessate il fuoco della controparte. Bombardamento che avrebbe riaperto il vaso di Pandora appena richiuso.

Politica

Il sempre più imbarazzante Rutte si fa umiliare da Trump: bugie e scivoloni al vertice Nato

Servilismo verso Trump: Rutte ha inviato a Trump un messaggio ossequioso, lodandolo per aver spinto l’Europa ad aumentare la spesa militare al 5% del Pil, umiliato poi dalla pubblicazione del messaggio su Truth Social.Falsità sul diritto internazionale: Ha difeso l’attacco Usa contro l’Iran come legittimo, nonostante esperti e la Carta Onu lo considerino una violazione, dimostrando ignoranza o malafede.Retorica bellicista: Ha dichiarato che gli Stati membri Nato sono pronti a "combattere e morire insieme", ma Trump ha messo in dubbio l’Articolo 5, evidenziando la fragilità dell’unità dell’Alleanza.Critiche all’élite europea: Analisti come Branko Milanovic e Arnaud Bertrand hanno definito il messaggio di Rutte un esempio di vassallaggio e mancanza di dignità delle élite Ue.Benefici per i fondi finanziari: L’aumento della spesa militare europea, sostenuto da Rutte, favorisce grandi fondi Usa come Vanguard e BlackRock, a scapito del welfare e degli interessi nazionali europei.

Stephen Bryen
Guerra

Stephen Bryen sul conflitto ucraino: “La Russia non ha fretta ma l’offensiva su Dnipro cambia tutto”

Rappresaglie russe: Dopo gli attacchi ucraini alle basi aeree, la Russia ha intensificato i bombardamenti, colpendo depositi di munizioni e sistemi Patriot.Vulnerabilità di Kiev: L'indebolimento delle difese aeree ucraine potrebbe esporre la capitale a attacchi più massicci.Avanzata su Dnipro: L'offensiva russa nella regione di Dnipropetrovsk segna un possibile cambio di obiettivi, non più limitati alle aree annesse.Crisi ucraina: Le forze ucraine, con oltre 75.000 perdite a Kursk, affrontano diserzioni e calo del morale, complicando la difesa.Rischio escalation: Attacchi ucraini su asset nucleari russi, forse con supporto NATO, aumentano il pericolo di una risposta russa più dura.

Politica

Lindsey Graham, il neocon guerrafondaio che piace a Zelensky e alla Von der Leyen

Attacco strategico ucraino: L’Operazione Web ha colpito cinque basi aeree russe con droni quadricotteri, danneggiando bombardieri strategici Tupolev Tu-95 e Tu-22M, pianificata ed eseguita dall’Ucraina in oltre un anno e mezzo, secondo Zelensky.Ruolo di Lindsey Graham: La presenza di Graham a Kiev, poche ore prima dell’attacco, insieme al senatore Blumenthal, e il suo successivo endorsement su X suggeriscono un possibile coinvolgimento indiretto degli USA, nonostante le smentite ufficiali.Supporto occidentale: L’Ucraina dipende fortemente da intelligence, immagini satellitari e supporto logistico NATO, rendendo improbabile che un’operazione di tale portata sia avvenuta senza conoscenza o coinvolgimento occidentale.Incontro con von der Leyen: A Bruxelles, Graham ha discusso con Ursula von der Leyen di un cessate il fuoco e sanzioni contro la Russia, mostrando un coordinamento tra “falchi” USA e l’establishment UE, quasi indipendente dalla Casa Bianca.Proposta di sanzioni: Graham promuove il “Sanctioning Russia Act of 2025” con Blumenthal, un disegno di legge bipartisan con oltre 80 co-firmatari, che prevede dure sanzioni contro la Russia e dazi del 500% sui paesi che acquistano risorse energetiche russe.

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