Kosovo, Ucraina, Marocco: gli “Stati-portaerei” che la Nato piazza nelle Regioni strategiche
La strategia "offensiva" della Nato: costituire basi avanzate in altri Paesi per non dover combattere in prima persona eventuali guerre.
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La Russia e i Paesi occidentali sperimentano su diversi fronti le nuove tecniche del loro scontro epocale.
Così l'intelligence e i reparti speciali dell'esercito norvegese combattono le infiltrazioni russe e controllano la Flotta del Nord.
L'invasione dell'Ucraina ha spezzato la lunga relazione tra Mosca e Berlino e cambiato la visione della reciproca deterrenza.
Pubblicato il nuovo Documento Programmatico Pluriennale della Difesa, ecco i punti salienti e alcune criticità.
Segnatevi questa data: 12 ottobre, via libera della Nato ai raid in Russia? Mark Rutte ci pensa seriamente al prossimo summit.
La Nato secondo Rutte, tra Europa e elogi a Trump. Una visione articolata per il nuovo segretario generale dell'Alleanza.
L'adesione alla Nato e la crescente militarizzazione portano la regione in prima fila nel confronto con la Russia.
Negli USA, ma non solo, la possibilità di vedere un'Europa autonoma dal punto di vita della Difesa desta perplessità e preoccupazione.
La Turchia esclude gli S-400 dalla sua nuova architettura di difesa aerea. Una decisione per cercare di rientrare nel programma F-35.
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