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Stephen Bryen
Guerra

Stephen Bryen sul conflitto ucraino: “La Russia non ha fretta ma l’offensiva su Dnipro cambia tutto”

Rappresaglie russe: Dopo gli attacchi ucraini alle basi aeree, la Russia ha intensificato i bombardamenti, colpendo depositi di munizioni e sistemi Patriot.Vulnerabilità di Kiev: L'indebolimento delle difese aeree ucraine potrebbe esporre la capitale a attacchi più massicci.Avanzata su Dnipro: L'offensiva russa nella regione di Dnipropetrovsk segna un possibile cambio di obiettivi, non più limitati alle aree annesse.Crisi ucraina: Le forze ucraine, con oltre 75.000 perdite a Kursk, affrontano diserzioni e calo del morale, complicando la difesa.Rischio escalation: Attacchi ucraini su asset nucleari russi, forse con supporto NATO, aumentano il pericolo di una risposta russa più dura.

Politica

Lindsey Graham, il neocon guerrafondaio che piace a Zelensky e alla Von der Leyen

Attacco strategico ucraino: L’Operazione Web ha colpito cinque basi aeree russe con droni quadricotteri, danneggiando bombardieri strategici Tupolev Tu-95 e Tu-22M, pianificata ed eseguita dall’Ucraina in oltre un anno e mezzo, secondo Zelensky.Ruolo di Lindsey Graham: La presenza di Graham a Kiev, poche ore prima dell’attacco, insieme al senatore Blumenthal, e il suo successivo endorsement su X suggeriscono un possibile coinvolgimento indiretto degli USA, nonostante le smentite ufficiali.Supporto occidentale: L’Ucraina dipende fortemente da intelligence, immagini satellitari e supporto logistico NATO, rendendo improbabile che un’operazione di tale portata sia avvenuta senza conoscenza o coinvolgimento occidentale.Incontro con von der Leyen: A Bruxelles, Graham ha discusso con Ursula von der Leyen di un cessate il fuoco e sanzioni contro la Russia, mostrando un coordinamento tra “falchi” USA e l’establishment UE, quasi indipendente dalla Casa Bianca.Proposta di sanzioni: Graham promuove il “Sanctioning Russia Act of 2025” con Blumenthal, un disegno di legge bipartisan con oltre 80 co-firmatari, che prevede dure sanzioni contro la Russia e dazi del 500% sui paesi che acquistano risorse energetiche russe.

Simion Romania Francia
Politica

Simion, l’accusa a Macron: “È un dittatore, interferisce nelle nostre elezioni”

Accuse contro Macron: Simion ha definito Emmanuel Macron un "dittatore" in un’intervista a una TV francese, criticando la sua presunta influenza sulle elezioni romene.Ingerenza francese: Ha denunciato l’ambasciatore francese per contatti con la Corte Costituzionale romena e per aver sostenuto il rivale Nicusor Dan.Annullamento candidatura: Simion collega l’annullamento della candidatura di Calin Georgescu a pressioni francesi, considerate antidemocratiche.Tensioni con l’Ue: Le sue dichiarazioni alimentano i timori di Bruxelles sull’ascesa di un leader percepito come ostile all’unità euro-atlantica.Contesto elettorale: Le accuse arrivano durante il ballottaggio presidenziale, dove Simion sfida l’europeista Nicusor Dan.

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