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	<title>Pangolino Archives - InsideOver</title>
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	<title>Pangolino Archives - InsideOver</title>
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		<title>Il pangolino è davvero l&#8217;animale serbatoio del Covid-19?</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-commercio-illegale-di-pangolini-e-la-possibile-diffusione-del-covid.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2020 05:53:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Pangolino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1254" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria-1024x669.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il signor Li dà un&#8217;occhiata al menù. Scorre le rare prelibatezze presenti finché non trova quello che sta cercando. Il proprietario del ristorante, dopo dieci anni di esperienza, sa riconoscere al volo l&#8217;esigenza dei clienti: &#8220;Abbiamo tutto. Dalle zampe d&#8217;orso alle squame di serpente. Anche i pangolini. Possiamo brasarli o prepararli per farci una zuppa&#8221;. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/il-commercio-illegale-di-pangolini-e-la-possibile-diffusione-del-covid.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-commercio-illegale-di-pangolini-e-la-possibile-diffusione-del-covid.html">Il pangolino è davvero l&#8217;animale serbatoio del Covid-19?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1254" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Macelleria-1024x669.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il signor Li dà un&#8217;occhiata al menù. Scorre le rare prelibatezze presenti finché non trova quello che sta cercando. Il proprietario del ristorante, dopo dieci anni di esperienza, sa riconoscere al volo l&#8217;esigenza dei clienti: &#8220;Abbiamo tutto. Dalle zampe d&#8217;orso alle squame di serpente. Anche i <strong>pangolini</strong>. Possiamo brasarli o prepararli per farci una zuppa&#8221;.</p>
<p>Li è il Ceo di un&#8217;azienda cinese che continua a crescere, in patria come nel resto del mondo. Da giorni è in trattativa con alcuni ricchi manager per quello che potrebbe essere l&#8217;affare della sua vita. Manca poco per convincere la cordata a firmare una partnership milionaria. Il signor Li non può assolutamente farsi sfuggire questa occasione. Per coprire l&#8217;ultimo chilometro che resta al traguardo, decide di far colpo sui suoi interlocutori. Organizza così un viaggio lampo per tutti in <strong>Myanmar</strong>, a circa tre ore d&#8217;aereo da Guangzhou. Prenota un tavolo per cinque in un ristorante a due passi dal Myanmar International airport. Va a colpo sicuro, perché un amico gli ha detto che lì è possibile consumare il pangolino. Un pangolino è proprio quello che serve al signor Li per mostrare tutto il suo prestigio.</p>
<p>Storie come questa, in <strong>Cina</strong>, erano molto comuni prima che scoppiasse la pandemia di Covid-19. Nell&#8217;episodio appena descritto a titolo esemplificativo c&#8217;è tutto quello che serve per capire perché i pangolini, pur essendo animali protetti, continuano ad essere serviti in molti ristoranti del sud-est asiatico come piatto rinomato.</p>
<p>Dal momento che oltre la Grande muraglia mangiare pangolini è sempre più complicato, in parte per la stretta governativa e in parte per i costi troppo elevati, i palati più fini si spostano nei Paesi confinanti. Già, perché a Pechino e dintorni, ai sensi della China&#8217;s Wild Animal Protection Law, la legge cinese sulla protezione degli animali selvatici, emanata nel 1988, i pangolini sono considerati &#8220;class two endangered wildlife&#8221;, e quindi <strong>protetti</strong>.</p>
<h2>100 euro al chilo</h2>
<p>Esiste una scala che classifica gli animali in pericolo di estinzione: il pangolino appartiene alla seconda classe. In Cina, animali del genere, non possono essere <strong>cacciati</strong>, <strong>venduti</strong> o <strong>acquistati</strong> per preparare cibo. Un emendamento più recente ha rafforzato la protezione vietando anche il commercio di pangolini su Internet. Sul territorio cinese, dunque, la situazione è decisamente migliorata rispetto a qualche decennio fa.</p>
<p>Eppure, i cinesi facoltosi che intendono mangiare pangolini (visto il loro valore, come vedremo, non tutti possono permetterseli), hanno trovato il modo di eludere gli ostacoli: volare in qualche Paese confinante, come il Vietnam o il Myanmar, dove la <strong>legge</strong> proibirebbe il commercio di pangolini, ma dove le maglie della giustizia sono molto meno stringenti della Cina.</p>
<p>Chi, invece, non ha intenzione di spendere troppi soldi può sempre rivolgersi al mercato nero presente in numerosi <a href="https://it.insideover.com/societa/nellinferno-dei-wet-market-dove-i-virus-passano-dagli-animali-agli-uomini.html">wet market</a>. Qui, in teoria, non si possono commerciare <strong>animali selvatici</strong> o in via di estinzione. Tuttavia, nonostante i controlli, ci sono molti venditori che sotto banco offrono alla clientela mercanzia rara e pregiata.</p>
<p>Chiariamo subito: i più ricchi non hanno alcuna intenzione di entrare in un wet market. Molto meglio farsi qualche ora di aereo per gustarsi una zuppa di pangolino in qualche ristorante birmano o vietnamita. Prendiamo il Myanmar. In questo Paese la legge parla chiaro: cacciare, vendere e commerciare pangolini è <strong>illegale</strong>. Se le autorità dovessero arrestarti per uno di questi motivi, rischieresti dai tre ai dieci anni di carcere e una multa fino a 700 dollari (che per gli standard locali equivalgono a un mare di soldi).</p>
<figure id="attachment_275730" aria-describedby="caption-attachment-275730" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" class="wp-image-275730 size-large" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/La-vita-in-Cina-durante-il-Coronavirus-1024x683.jpg" alt="La vita in Cina durante il Covid-19 (LaPresse)" width="1024" height="683" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/La-vita-in-Cina-durante-il-Coronavirus-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/La-vita-in-Cina-durante-il-Coronavirus-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/La-vita-in-Cina-durante-il-Coronavirus-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/La-vita-in-Cina-durante-il-Coronavirus.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-275730" class="wp-caption-text">La vita in Cina durante il Covid-19 (LaPresse)</figcaption></figure>
<p>Le <strong>otto specie</strong> di pangolino che vivono in Asia e Africa sono elencate nel<a href="https://cites.org/sites/default/files/eng/cop/17/prop/060216/E-CoP17-Prop-11.pdf"> primo appendice del CITES</a>, acronimo che sta per Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora (ovvero Convezione sul commercio internazionale di speci della fauna e della flora in via d’estinzione), una convenzione globale firmata a Washington nel 1975 che vieta, tra le altre cose, il commercio internazionale dei mammiferi. Tornando al Myanmar, i casi sono due: o i pangolini arrivano in molti ristoranti locali passando attraverso reti di contrabbando, oppure, sempre illegalmente, provengono dal loro habitat naturale collocato nella parte orientale del Paese.</p>
<p>Prima del Covid, in Myanmar, non era certo un&#8217;impresa ardua entrare in un <strong>ristorante</strong> che offriva nel suo menù pangolino brasato o in zuppa. Dal momento che molti cinesi si spostavano nella regione per approfittare di questo vantaggio, i commercianti locali <a href="https://www.chinadialogue.net/article/show/single/en/11855-Podcast-Why-are-pangolins-so-prized-in-China-">hanno pensato bene di allestire i propri locali secondo il gusto cinese</a>, tanto negli arredi quanto nel linguaggio delle insegne.</p>
<p>Solitamente un pangolino può essere usato un paio di volte: metà per il <strong>brasato</strong> e metà per la <strong>zuppa</strong>. Il prezzo è di circa 800 yuan per 1 chilogrammo. Calcolatrice alla mano sono più di <strong>100 dollari</strong>: una cifra considerevole, ma comunque sempre più bassa dei <a href="https://qz.com/874854/chinas-insatiable-thirst-for-pangolin-scales-is-fed-by-an-international-black-market/">quasi mille dollari</a> che dovrebbero essere sborsati nel sud della Cina. Nei migliori ristoranti birmani non serve neanche chiamare in anticipo per farsi preparare il piatto a base di pangolini. Molti hanno scorte in abbondanza e, prima di servirli, sono persino disposti a farli vedere ai clienti.</p>
<h2>Il lato oscuro della medicina tradizionale cinese</h2>
<p>In Cina i pangolini appartengono alla seconda classe della &#8220;fauna selvatica in pericolo&#8221;. Questo significa che possono essere cacciati, comprati e venduti per alcuni scopi specifici, tra cui <strong>studi scientifici</strong> o altri &#8220;<strong>usi autorizzati</strong>&#8220;. Tale dicitura è molto ambigua e contribuisce ad aprire una grande lacuna nella legge. La guida ufficiale sulla medicina tradizionale cinese, infatti, elenca i pangolini tra gli ingredienti ammissibili.</p>
<p>Da sempre le <strong>scaglie</strong> di pangolino sono impiegate nella medicina cinese per migliorare l&#8217;allattamento delle donne dopo il parto, per stimolare il flusso mestruale e per calmare dolori articolari di vario tipo. Da un punto di vista tecnico, queste squame (che costano circa <strong>350 dollari al chilo</strong>) sono formate principalmente da cheratina, lo stesso materiale delle nostre unghie. Si tratta di una proteina protettiva comunemente ricercata e impiegata per molti disturbi nella medicina tradizionale.</p>
<p>A proposito di <strong>medicina tradizionale </strong>e la sua efficacia, ci limitiamo a dire che, pur essendo impiegata da secoli, questa medicina manca di ciò che in Occidente potremmo definire &#8220;prove basate sull&#8217;evidenza&#8221;. Fatto sta che in Cina ci sono almeno 200 tipi di medicinali che includono l&#8217;uso legale dei pangolini, anche se spesso le cliniche sono riluttanti all&#8217;idea di doverli prescrivere ai pazienti.</p>
<h2>Diventare ricchi</h2>
<p>Se negli anni &#8217;60 in Cina si catturavano 160mila pangolini all&#8217;anno, oggi quegli animali sono completamente spariti. La domanda è aumentata ma gli animali sono diminuiti. È così che i commercianti hanno iniziato a <strong>importarli</strong> dal sud-est asiatico e dall&#8217;Africa. Nel 2015 il <em>Pangolin Reports</em> ha parlato di 50mila pangolini importati illegalmente nell&#8217;ex Impero di mezzo. Per spiegare un fenomeno simile, l&#8217;aumento della richiesta dei pangolini, bisogna concentrarci sullo sviluppo economico della Cina.</p>
<p>Se fino a 30-40 anni fa gli abitanti del Paese vivevano nella povertà (o quasi), oggi, su 1,4 miliardi di persone, ci sono sempre più cinesi appartenenti alla <strong>classe media</strong>. Mostrare agli altri di avercela fatta vuol dire molto, e accumulare ricchezza è diventato un metro di paragone comune.</p>
<p>La ricchezza non è data soltanto da grandi automobili, orologi d&#8217;oro o vestiti di marca. Nella cultura popolare, anche mangiare cibi ricercati e usare <strong>medicine costose</strong> sono aspetti che contribuiscono a migliorare l&#8217;immagine di una persona. Ecco: basta moltiplicare l&#8217;enorme aumento della classe media cinese con il numero potenziale di soggetti che potrebbero voler consumare una zuppa di pangolino o utilizzare le sue scaglie per qualche medicinale. Morale della favola: decine e decine di milioni di persone acquistano prodotti del genere, alimentando un business miliardario, decimando i pangolini e rischiando pericolose zoonosi.</p>
<h2>Pangolini e Covid</h2>
<p>È notte fonda lungo il confine che separa il Myanmar dalla Cina. Un uomo tira fuori un pangolino da un sacchetto di nylon e lo appoggia su un cestino di bambù. La piccola bestiola, attiva e ancora piena di energia, cade a terra. Sta cercando di scappare. Il commerciante la colpisce sulla testa. Il pangolino, quasi paralizzato, si arrotola in una palla di squame. Viene raccolto, messo in un sacchetto e <strong>venduto</strong> a un anonimo acquirente.</p>
<p>Quel pangolino finirà probabilmente in un retrobottega di qualche wet market cinese, dove verrà venduto sotto banco, oppure <a href="https://myanmar-now.org/en/news/across-myanmar-pangolins-are-trafficked-in-plain-sight">in un ristorante del sud-est asiatico</a>. Difficile che il proprietario di un locale cinese decida di accollarsi un rischio così grande, a maggior ragione dopo la stretta che ha spinto le autorità a inasprire i <strong>controlli</strong>. Più facile che se ne assuma tutti i rischi un birmano o un vietnamita. I soldi facili fanno gola a tutti, anche a costo di infrangere la legge.</p>
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<p>Il problema più grande, al di là degli enormi guadagni che comporta il commercio illegale di pangolini, è che questo animale potrebbe essere l&#8217;<strong>ospite intermedio</strong> <a href="https://myanmar-now.org/en/news/chinese-researchers-pangolins-may-host-coronavirus?page=6&amp;width=500&amp;height=500&amp;inline=true">della Sars-CoV-2</a>. Non ci sono ancora certezze assolute, ma molti scienziati ritengono tale ipotesi più che plausibile. La zoonosi, cioè il salto di specie, potrebbe aver agito nel seguente modo: dai pipistrelli ai pangolini e dai pangolini agli esseri umani mediante qualche brasato o zuppa.</p>
<p>Anche se fosse davvero andata così no, la soluzione per scongiurare nuove epidemie non sarebbe quella di eliminare dalla faccia della terra tutti i pangolini esistenti. Loro sono innocenti. Anzi: sono fondamentali per tenere sotto controllo <strong>formiche</strong> e <strong>termiti</strong>, di cui vanno ghiottissimi. Basi pensare che un pangolino può mangiare fino a 20mila formiche al giorno, 73 milioni circa in un anno. Insomma, un bel servizio per la comunità.</p>
<p>I pangolini, a metà strada tra formichieri e armadilli, sono gli unici <strong>mammiferi</strong> al mondo dotati di scaglie. Sono molto timidi, indifesi e vivono per lo più di notte. Non mordono e non utilizzano i loro artigli per graffiare. L&#8217;unica cosa che sanno fare è arrotolarsi quando fiutano un pericolo o – in alcune specie &#8211; appendersi agli alberi grazie alla loro coda prensile.</p>
<p>Ma i pangolini possono contenere uno dei segreti per comprendere il <strong>Covid-19</strong>. Un articolo apparso sulla rivista <a href="https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fimmu.2020.00939/full"><em>Frontiers in Immunology</em> </a>sottolinea come il sistema immunitario di questi animali non sia robusto come quello dell&#8217;uomo. Eppure, quando un virus li colpisce, i pangolini non si ammalano, proprio come se avessero <a href="https://www.reporterherald.com/2020/05/16/val-mccullough-pangolins-may-have-played-a-role-in-pandemic-and-could-help-us-understand-it-too/?utm_email=7454b3e4d51aa429945ef4355f">una sorta di &#8220;vaccino incorporato&#8221;</a>. E allora, nel caso in cui davvero fossero i pangolini <a href="https://it.insideover.com/societa/le-nuove-ipotesi-sul-coronavirus.html">ad aver trasmesso il nuovo coronavirus agli esseri umani</a>, il loro trucco genetico potrebbe risolvere più di un enigma. A patto che i commercianti senza scrupoli smettano di infrangere la legge ed evitino ulteriormente di scherzare con la natura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-commercio-illegale-di-pangolini-e-la-possibile-diffusione-del-covid.html">Il pangolino è davvero l&#8217;animale serbatoio del Covid-19?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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