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	<title>Nilo Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 18 Jun 2021 16:38:34 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Nilo Archives - InsideOver</title>
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		<title>L’Egitto accerchia l’Etiopia nella “guerra della diga”</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/legitto-accerchia-letiopia-nella-guerra-della-diga.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Scipione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2021 16:38:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Corno d'Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Diga]]></category>
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		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1271" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-1536x1017.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-2048x1356.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’Egitto sta accerchiando l’Etiopia nella “guerra della diga” in costruzione sul Nilo. Le autorità del Cairo hanno firmato nelle ultime settimane accordi militari e di sicurezza con quattro Paesi africani (Burundi, Kenya, Sudan e Uganda) nel tentativo di “circondare” Addis Abeba in vista del riempimento del bacino della Grande diga della rinascita (Gerd), la mega struttura &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/legitto-accerchia-letiopia-nella-guerra-della-diga.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/legitto-accerchia-letiopia-nella-guerra-della-diga.html">L’Egitto accerchia l’Etiopia nella “guerra della diga”</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1271" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-1536x1017.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/11967880_large-2-2048x1356.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L<strong>’Egitto</strong> sta accerchiando l’<strong>Etiopia</strong> nella “guerra della diga” in costruzione sul Nilo. Le autorità del Cairo hanno firmato nelle ultime settimane accordi militari e di sicurezza con quattro Paesi africani (Burundi, Kenya, Sudan e Uganda) nel tentativo di “circondare” Addis Abeba in vista del riempimento del bacino della Grande diga della rinascita (Gerd), la mega struttura in costruzione sul Nilo che minaccia di prosciugare la quota d’acqua egiziana. Non solo. La diplomazia del Cairo ha convocato, d’intesa con il Sudan, una sessione di emergenza della Lega araba, a margine della riunione dei ministri degli Esteri che si è tenuta a Doha, in <strong>Qatar</strong>. L’obiettivo è chiaro: reclutare quanti più alleati possibile, ricorrendo perfino agli odiati emiri qatarioti, per convincere l’Etiopia a scendere a più miti consigli.</p>
<h2>La diga più grande d’Africa</h2>
<p>Il progetto <strong>Gerd</strong> &#8211; situato a circa 500 chilometri a nord ovest della capitale Addis Abeba, nella regione di Benishangul – Gumaz lungo il Nilo Azzurro – è realizzato dall’italiana We Build e ha l’ambizione di diventare la più grande d’Africa: 1.800 metri di lunghezza, 170 metri di altezza e un volume complessivo di 10 milioni di metri cubi. La Gerd si compone di una diga principale in calcestruzzo rullato compattato, due centrali elettriche installate ai piedi della diga, posizionate sulla sponda destra e sinistra del fiume, con una potenza installata complessiva di 6.000 megawatt (quanto sei reattori nucleari) ed una produzione prevista di 15.000 gigawattora l’anno. Completano la mega-struttura uno sfioratore in calcestruzzo della capacità di 15.000 metri al secondo e una diga di sella in rockfill lunga 5 chilometri e alta 50 metri. Un progetto <strong>mastodontico</strong> che però rischia di ridurre la portata d’acqua del <strong>Nilo</strong>, riducendo così l’acqua a disposizione di Sudan ed Egitto.</p>
<h2>L’offensiva dell’Egitto</h2>
<p>Dopo il fallimento dei negoziati trilaterali guidati dall’Unione africana, l’Egitto ha intrapreso una strategia più muscolare. Il tre marzo, il capo di Stato maggiore delle Forze armate egiziane, generale Mohamed Farid Hegazy, ha firmato a Khartum un “accordo di cooperazione militare” con l’omologo del <strong>Sudan</strong>, Mohamed-Osman al Hussein. Il 31 marzo successivo, i due Paesi a valle della Gerd hanno dato il via alle esercitazioni militari aeree &#8220;Nile Eagle 2&#8221; (nomen omen) presso la base sudanese di Merowe, circa 380 chilometri a nord di Khartum. Le esercitazioni sopra il Nilo sono giunte dopo che il presidente-generale dell’Egitto, Abdel Fatah al Sisi, ha definito “una linea rossa” la quota d’acqua del Paese delle piramidi. &#8220;La nostra acqua è una linea rossa e toccarla comprometterebbe la stabilità dell&#8217;intera regione&#8221;, ha detto Al Sisi, parlando presso il Canale di Suez dopo la ripresa del traffico marittimo dopo l’incagliamento della nave Ever Given.</p>
<p>L’8 aprile, il Dipartimento d&#8217;intelligence militare delle Forze armate dell’<strong>Uganda</strong> e il Dipartimento di intelligence egiziano hanno firmato un accordo per la condivisione di informazioni fra le rispettive agenzie d&#8217;intelligence. “La cooperazione tra i due Paesi che condividono il Nilo è inevitabile, perché ciò che colpisce gli ugandesi in un modo o nell&#8217;altro influenzerà l&#8217;Egitto&#8221;, ha <a href="https://www.agenzianova.com/a/606f35db577759.39240948/3393334/2021-04-08/uganda-egitto-firmato-accordo-di-cooperazione-in-materia-d-intelligence">affermato</a> il generale Sameh Saber El Degwi che ha guidato la delegazione egiziana a Kampala, citato dall’<em>Agenzia Nova</em>. L’11 aprile, il capo di Stato maggiore del <strong>Burundi</strong>, generale Prime Niyongabo, ha firmato un altro accordo di cooperazione militare al Cairo, sempre con il generale Hegazy. Il 27 maggio, il capo di Stato maggiore egiziano ha firmato un accordo tecnico per la cooperazione in materia di difesa con il <strong>Kenya</strong>. Quattro accordi con altrettanti Paesi africani, di cui due (Sudan e Kenya) confinanti con l’Etiopia, nel chiaro tentativo di spingere Addis Abeba a evitare lo scoppio della prima guerra per l’acqua del terzo millennio.</p>
<h2>Egitto contro Etiopia</h2>
<p>In un eventuale <strong>conflitto</strong> armato tra Egitto ed Etiopia, a ben vedere, non sembrerebbe esserci storia. Secondo l’ultimo rapporto del sito statunitense specializzato nel settore difesa, <a href="https://www.globalfirepower.com/countries-comparison-detail.php?country1=egypt&amp;country2=ethiopia">Global Fire Power (Gfp)</a>, Il Cairo supera Addis Abeba sotto tutti i punti di vista. Gli egiziani sono al 13esimo posto sui 140 paesi con un indice di potenza pari a 0,2216, laddove “0” è considerato il punteggio ottimale. Gli etiopi sono molto più indietro, al 60esimo posto con un “power index” di 0,9895. Basta citare, ad esempio, che l’Egitto spende ogni anno circa <strong>10 miliardi di dollari</strong> per il proprio budget militare, contro gli appena 520 milioni dell’Etiopia <strong>520 milioni</strong>. Il confronto tra le due aeronautiche è impietoso: 1.053 aerei egiziani (tra cui 250 caccia) contro 92 aerei velivoli etiopi (di cui solo 24 caccia), 304 elicotteri egiziani (di cui 91 d’attacco) contro 33 elicotteri etiopi (di cui otto d’attacco). Senza contare che l’Egitto può contare su almeno 3.735 carri armati, contro gli appena 365 dell’Etiopia. Insomma, se il Cairo volesse avrebbe facilmente la meglio in uno scontro “tradizionale” ma difficilmente tollerabile dalla Comunità internazionale.</p>
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		<title>La diga della rinascita che spaventa l&#8217;Egitto</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-diga-della-rinascita-che-spaventa-legitto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 13:51:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Diga]]></category>
		<category><![CDATA[Nilo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Egitto diga Nilo" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo il fallimento dell&#8217;incontro spinto da Washington dello scorso mese, l&#8217;Egitto torna ad alzare i toni contro l&#8217;Etiopia per la questione relativa alla Diga della rinascita che Addis Abeba avrebbe intenzione di iniziare ad alimentare il prossimo giugno. La questione &#8211; che ha tenuto banco nella politica dell&#8217;Africa nord-orientale per mezzo secolo &#8211; rischia adesso &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-diga-della-rinascita-che-spaventa-legitto.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Egitto diga Nilo" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p lang="it-IT"><span style="font-size: medium;">Dopo il fallimento dell&#8217;incontro spinto da Washington dello scorso mese, l&#8217;<a href="http://www.rfi.fr/fr/afrique/20200309-%C3%A9gypte-soudan-%C3%A9thiopie-barrage-la-renaissance">Egitto torna ad alzare i toni</a> contro l&#8217;Etiopia per la questione relativa alla <strong>Diga della rinascita</strong> che Addis Abeba avrebbe intenzione di iniziare ad alimentare il prossimo giugno. La questione &#8211; che ha tenuto banco nella politica dell&#8217;Africa nord-orientale per mezzo secolo &#8211; rischia adesso di produrre un&#8217;escalation a causa delle preoccupazioni egiziane riguardo al progetto. E nonostante i tentativi di mediazione degli Stati Uniti per mezzo della stessa persona di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> e del Sudan &#8211; meno colpito dalla scelta etiope &#8211; le trattative sembrano essere giunte nuovamente ad un punto morto.</span></p>
<h3 class="western">Da Sadat ad Al-Sisi: le preoccupazioni dell&#8217;Egitto</h3>
<p>Le principali preoccupazione del Cairo riguardo la costruzione della diga vennero fuori già negli anni &#8217;70, quando il Paese era guidato dal presidente Muhammar Anwar al-Sadat, ed erano relative all&#8217;approvvigionamento idrico del Paese, dipendente quasi esclusivamente dalle acque del <strong>Nilo</strong>. I contrasti durarono quindi sotto tutta la presidenza di <strong>Hosni Mubarak</strong>, per poi attenuarsi nella difficile fase di transizione post-rivoluzione che ha portato alla nomina di<a href="https://www.insideover.com/indepths/politics/who-is-abdel-fattah-al-sisi.html"> Abdel Fattah al-Sisi</a>. Ed è stato proprio questo momentaneo stallo che ha spinto l&#8217;Etiopia ad iniziare il progetto, forte della mancata risposta diplomatica del Cairo, durato pochi mesi ma fondamentale per dare il via alla costruzione della Diga della rinascita.</p>
<p>Diga che &#8211; apparentemente &#8211; è diventata un <strong>pomo della discordia</strong> in Africa, a causa delle grandi implicazioni che potrà avere sulla portata idrica del Nilo e per come ciò si potrà ripercuotere sulla popolazione sudanese ed egiziana. Nonostante le proteste degli ultimi mesi dell&#8217;Egitto &#8211; arrivato persino a identificare la struttura come potenziale <em>casus belli </em>&#8211; il progetto è stato portato a compimenti e tra pochi mesi potrà iniziare ad alimentarsi.</p>
<p>Le preoccupazioni del Cairo si fondano principalmente sulla limitazione della portata delle acque del Nilo, necessaria non soltanto all&#8217;approvvigionamento idrico della popolazione ma soprattutto in quanto unica fonte di acqua per le <strong>coltivazioni</strong>. Con un&#8217;economia ancora fortemente legata all&#8217;agricoltura di sussistenza, il rischio che le coltivazioni necessarie alla sopravvivenza della popolazione vengano compromesse non può infatti essere corso dal Cairo: che deve far fronte già ad una moltitudine di problematiche politiche, economiche e sociali interne.</p>
<h3>Le ambizioni dell&#8217;Etiopia</h3>
<p>Nei programmi di sviluppo economico dell&#8217;Etiopia la piena funzionalità della struttura architettonica sono fondamentali per garantire non soltanto energia elettrica rinnovabile ma anche per soddisfare le esigenze idriche della regione, fortemente vessata dalla <strong>carenza di acqua</strong> per popolazione ed agricoltura. Nonostante il rischio di un forte impatto ambientale sia evidente, la sua costruzione è necessaria per garantire delle grandi prospettive di crescita per il Paese; in un momento in cui sotto <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/abiy-ahmed-primo-ministro-etiope-pace-leritrea.html">Abiy Ahmed</a> l&#8217;Etiopia ha ripreso slancio sia sotto il profilo socio-culturale che sotto quello economico.</p>
<p>Alla base dell&#8217;insistenza etiope di portare a compimento il progetto è insito dunque un discorso di crescita economica lungimirante, senza il quale per il Paese uno sviluppo futuro appare impossibile. E con l&#8217;<strong>opinione pubblica</strong> fortemente a favore del progetto, un suo rallentamento o, peggio, un suo abbandono rischiano di essere devastanti per la politica dell&#8217;Etiopia.</p>
<p>L&#8217;abbandono dell&#8217;Etiopia dei principali tavoli di trattativa internazionale ha comunque risvegliato le preoccupazioni dei Paesi bagnati dal Nilo, che intravedono il rischio di una destabilizzazione dei propri flussi idrici. E questa situazione, più di molte altre, evidenzia come la <strong>guerra dell&#8217;acqua</strong> possa essere davvero uno scenario dei prossimi anni, dando ragione alle previsioni che presero già piede sul finire dello scorso secolo.</p>
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		<title>La diga della discordia: ancora tensione tra Egitto ed Etiopia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-diga-della-discordia-ancora-tensione-tra-egitto-ed-etiopia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2020 14:48:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nilo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Egitto diga Nilo" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A luglio, fanno sapere dall&#8217;Etiopia, le prime turbine entreranno in azione e l&#8217;opera potrà iniziare a dirsi già operativa. Il riferimento è alla grande diga sul Nilo azzurro, che permetterà di avere al paese africano un bacino idrico esteso quanto il territorio di Londra. Una boccata d&#8217;ossigeno per una delle nazioni che più soffre di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-diga-della-discordia-ancora-tensione-tra-egitto-ed-etiopia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-diga-della-discordia-ancora-tensione-tra-egitto-ed-etiopia.html">La diga della discordia: ancora tensione tra Egitto ed Etiopia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Egitto diga Nilo" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Egitto-diga-sul-Nilo-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>A luglio, fanno sapere dall&#8217;Etiopia, le prime turbine entreranno in azione e l&#8217;opera potrà iniziare a dirsi già operativa. Il riferimento è alla grande <strong>diga</strong> sul Nilo azzurro, che permetterà di avere al paese africano un bacino idrico esteso quanto il territorio di Londra. Una boccata d&#8217;ossigeno per una delle nazioni che più soffre di siccità e di mancanza di fonti idriche. Ma la coperta del Nilo, quantunque estesa, non è infinita: tirando da una parte ci si copre, dall&#8217;altra parte invece si rischia di rimanere scoperti. E così, ecco che da anni la questione relativa alla diga, chiamata &#8220;<em>del Rinascimento</em>&#8221; dagli etiopi, turba i sonni degli egiziani preoccupati di un minore afflusso d&#8217;acqua nel paese. I quali, dal canto loro, alla vasta portata del Nilo devono la storia, l&#8217;identità ed anche la vita attuale del 95% della popolazione che abita lungo le sponde del fiume.</p>
<h2>Il progetto che parla anche italiano</h2>
<p>Il grande fiume che ha visto il sorgere della civiltà egiziana, nasce come corso unico nei pressi della capitale sudanese Khartoum. Qui convergono infatti i suoi due più importanti affluenti: il <strong>Nilo Bianco</strong> ed il <strong>Nilo Azzurro</strong>. Il primo nasce tra i monti dell&#8217;Uganda, ma è il secondo che contribuisce alla portata principale di uno dei corsi d&#8217;acqua più lunghi al mondo. Ed il Nilo Azzurro ha origine proprio dagli altipiani etiopi. Nei pressi del confine con il Sudan, il governo di Addis Abeba anni fa ha progettato una nuova grande diga in grado di sfruttare una parte dell&#8217;immensa gittata che il Nilo Azzurro riversa poi verso nord. È nata così l&#8217;idea dell&#8217;infrastruttura concepita per essere nel suo genere la più grande del continente africano, in grado di dare la possibilità all&#8217;Etiopia di poter contare su una fornitura idrica ben più importante di quella odierna.</p>
<p>Nel 2014 sono partiti i lavori della diga, affidati ad una ditta italiana: la <strong>Salini Impregilo</strong>. C&#8217;è dunque anche l&#8217;interessamento del nostro paese in quello che viene considerato come uno degli investimenti più importanti fatti in Africa negli ultimi anni. E dietro il quale non è mancato, nel corso della progettazione, anche l&#8217;impulso cinese. Ma da quando sono iniziati i lavori, <a href="https://www.africa-express.info/2019/09/23/la-grande-diga-sul-nilo-forte-tensione-tra-etiopia-che-non-molla-e-egitto-che-vuole-piu-acqua/">tra Addis Abeba ed Il Cairo è sorto un contrasto ancora oggi difficilmente sanabile</a>. E che, in vista dell&#8217;attivazione delle turbine, potrebbe sfociare in ulteriore tensione politica.</p>
<h2>Un negoziato difficile</h2>
<p>L&#8217;Egitto, come accennato ad inizio articolo, teme soprattutto una diminuzione della portata del Nilo. Preoccupazione condivisa con il <strong>Sudan</strong>, la cui posizione viene però vista con sospetto da Il Cairo secondo cui più volte Khartoum è stata sul punto di schierarsi dalla parte etiope. La vicenda comunque, sta riguardando maggiormente Egitto ed Etiopia. La diga per Addis Abeba è ulteriore segno delle ambizioni di rinascita del popolo, gli egiziani invece temono da questo momento in poi un progressivo avanzamento del deserto negli unici terreni coltivabili del proprio paese. L&#8217;Egitto ha posto la questione anche sul piano prettamente giuridico: il governo de Il Cairo, in particolare, rivendica la validità attuale del <strong>trattato</strong> stipulato con il Sudan nel 1959, in cui è stato stabilito come 55.5 miliardi di litri cubi d&#8217;acqua ogni anno possano essere sfruttati dal paese nordafricano. Con la diga etiope, la portata potrebbe scendere drasticamente, secondo Il Cairo, anche sotto i 50.</p>
<p>Negli ultimi mesi, sollecitata dal presidente <strong>Al Sisi</strong>, la Casa Bianca ha accettato di interessarsi della vicenda avviando una lunga serie di negoziati. <strong>Donald Trump</strong> si era detto fiducioso di un accordo entro il 15 gennaio 2020, che però non è arrivato. Allora, da Washington si punta adesso a far stringere la mano tra Al Sisi ed premier etiope <strong>Ahmed Abiy</strong> entro questo mese di febbraio. Ma, come scritto nei giorni scorsi dal <em>New York Times</em>, la situazione non è affatto semplice. Assodato che l&#8217;opera oramai verrà completata, in parte attivata a luglio e poi ultimata entro il 2022, a questo punto l&#8217;unico scenario possibile è un accordo sui <strong>benefici energetici</strong> derivanti dalla diga. E su questo, promettono da Washington, è possibile giungere ad un&#8217;intesa. Il vero punto di discordia è sui tempi di riempimento della diga: l&#8217;Egitto chiede un&#8217;entrata in funzione graduale dell&#8217;invaso, l&#8217;Etiopia invece vorrebbe portare a casa il massimo risultato in tempi brevi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-diga-della-discordia-ancora-tensione-tra-egitto-ed-etiopia.html">La diga della discordia: ancora tensione tra Egitto ed Etiopia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Sale la tensione tra Egitto e Sudan per la diga sul Nilo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/sale-la-tensione-egitto-sudan-la-diga-sul-nilo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 13:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nilo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="911" height="605" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2.jpg 911w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2-768x510.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 911px) 100vw, 911px" /></p>
<p>Lo scontro diplomatico tra Egitto e Sudan sta registrando un escalation importante negli ultimi giorni. Come riporta Foreign Policy, giovedì scorso il Sudan ha ufficialmente diramato una nota in cui parla di “minacce al confine orientale da parte delle truppe egiziane ed eritree”, mentre Il Cairo ha schierato i propri militari nel territorio conteso tra i &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/sale-la-tensione-egitto-sudan-la-diga-sul-nilo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="911" height="605" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2.jpg 911w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/R%C3%ADo_Nilo_en_El_Cairo_Egipto2-768x510.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 911px) 100vw, 911px" /></p><p>Lo scontro diplomatico tra <strong>Egitto</strong> e <strong>Sudan</strong> sta registrando un escalation importante negli ultimi giorni. Come riporta <a style="color: #0000ff" href="http://foreignpolicy.com/2018/01/11/egypt-sudan-spat-muddies-prospects-for-deal-on-big-nile-dam-renaissance-gerd-ethiopia-sisi-turkey/"><em>Foreign Policy</em></a>, giovedì scorso il Sudan ha ufficialmente diramato una nota in cui parla di “minacce al confine orientale da parte delle truppe egiziane ed eritree”, mentre Il Cairo ha schierato i propri militari nel territorio conteso tra i due paesi, nel triangolo di Halayeb. In tutta risposta il Sudan ha ritirato il suo ambasciatore in Egitto e <a href="http://www.middleeasteye.net/news/sudan-turns-un-over-territory-dispute-egypt-156152582">si è rivolto all’Onu</a> per chiedere a Il Cairo di abbandonare l’area contesta dal 1958. È l’ultimo capitolo di una crisi aggravatasi la scorsa estate.</p>
<p>La diga sul Nilo che minaccia Il Cairo</p>
<p>Tra le principali cause di queste tensioni diplomatiche c’è la costruzione dell’imponente diga sul Nilo, in territorio etiope, supportata dal Sudan e fortemente osteggiata dall’Egitto e dal presidente Al-Sisi. Come spiega <a href="https://www.agi.it/estero/diga_africa_nilo_etiopia_egitto-3146141/news/2017-11-23/"> l’<em>Agi</em></a>, a costruirla è la multinazionale italiana <strong>Salini Impregilo</strong>. Lunga 1,8 chilometri e alta 155 metri, è la più grande struttura di questo genere in Africa, e sosterrà quella che sarà la maggiore centrale idroelettrica del continente nero con 6.000 megawatt. Le frizioni hanno portato al congelamento dei colloqui tra Egitto, Sudan ed <strong>Etiopia</strong> su come gestire l&#8217;impatto della diga, mentre l’opera è completa al 60% e il tempo comincia a stringere e l&#8217;accordo manca. </p>
<p>La costruzione della &#8220;Grande diga del rinascimento etiope”, spiega Fp, è un vecchio pallino di <strong>Addis Ababa</strong>: ma è soltanto nel 2011, all’indomani della “Primavera Araba” e dei sconvolgimenti interni che hanno coinvolto anche l’Egitto, che l’Etiopia ha deciso in maniera unilaterale di avviare la realizzazione del più grande progetto idroelettrico di tutto il continente africano.</p>
<p>Cresce la tensione tra Sudan d Egitto</p>
<p>&#8220;Le tensioni sono significative, reali e superiori al passato&#8221;, afferma Steven Cook, esperto del Nord Africa e del Medio Oriente presso il Council on Foreign Relations. “Occorre un’azione immediata congiunta, perché il 2019 sarà un anno critico”, osserva inoltre Ana Cascão, esperta di idropolitica del <strong>Nilo</strong>. Per l’Egitto, infatti, come ha dichiarato il presidente Al-Sisi, la diga rappresenta “una questione di vita o di morte”. A seconda della velocità con con cui l&#8217;Etiopia riempirà la diga, i flussi a valle verso l&#8217;Egitto potrebbero essere limitati &#8211; una minaccia potenzialmente fatale per un paese dipendente dall&#8217;agricoltura e che sta già affrontando gravi carenze idriche. Uno scenario da incubo che Il Cairo vuole scongiurare. </p>
<p>Le ambizioni di Ankara sul Mar Rosso</p>
<p>Lo scorso dicembre la <strong>Turchia</strong> ha concretizzato le proprie ambizioni nei confronti del Mar Rosso stipulando un accordo di affitto l’isola di <strong>Suakin</strong>, nel Nord-Est del Sudan. Ciò ha fatto infuriare l’Egitto e Riyad. “Credo che l’accordo sia destinato a spianare la strada a una presenza militare turca nell’isola, che è una minaccia per la sicurezza nazionale egiziana”, ha dichiarato all’agenzia di stampa cinese <em>Xinhua</em> Ayman Shabana, vicedirettore dell’African Research Institute dell’Università del Cairo. Come riferisce <em>askanews</em>, secondo lo studioso, i progetti di sviluppo annunciati da Ankara celerebbero le reali intenzioni della Turchia, ossia stabilire la propria presenza a Sud dell’Egitto, di fronte all’Arabia Saudita. Un ulteriore elemento di frizione tra Sudan ed Egitto, sempre più ai ferri corti. </p>
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		<title>Cantante egiziana offende il Nilo  e viene trascinata in tribunale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cantante-egiziana-offende-nilo-viene-trascinata-tribunale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2017 11:36:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nilo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="960" height="645" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Anche il Nilo avrà il suo giorno in tribunale. Ad un concerto negli Emirati Arabi Uniti, un fan ha chiesto alla famosa cantante egiziana Sherine Abdel-Wahab di eseguire la sua canzone &#8220;Mashrebtesh Min Nilha?&#8221; (&#8220;Non hai bevuto dal Nilo?&#8221;). Sherine ha risposto con una battuta sul fiume notoriamente inquinato: “Prenderai la bilharzia (una malattia causata &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cantante-egiziana-offende-nilo-viene-trascinata-tribunale.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="960" height="645" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/river-2179594_960_720-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p><p>Anche il Nilo avrà il suo giorno in tribunale. Ad un concerto negli Emirati Arabi Uniti, un fan ha chiesto alla famosa cantante egiziana Sherine Abdel-Wahab di eseguire la sua canzone &#8220;Mashrebtesh Min Nilha?&#8221; (&#8220;Non hai bevuto dal Nilo?&#8221;). Sherine ha risposto con una battuta sul fiume notoriamente inquinato: “Prenderai la <em>bilharzia</em> (una malattia causata da parassiti) se lo farai. Meglio bere Evian!”.</p>
<p>La battuta della cantante ha fatto indignare l’avvocato Hany Gad, che ha citato in giudizio Wahab per aver insultato l’Egitto. Sebbene il governo insista che l&#8217;acqua del Nilo sia pulita, la gente ne rimane spesso avvelenata.</p>
<p>In molti paesi questo caso sarebbe diventato una barzelletta. Invece in Egitto è accaduto davvero riporta l’Economist. Nessuno è in grado di citare in giudizio una persona perché un fiume si è risentito. Ma in Egitto i giudici spesso limitano la libertà di parola e promuovono e difendono un nazionalismo paranoico.</p>

<p>Nel 2014 è stata contestata una pubblicità di Vodafone con Abla Fahita, un personaggio popolare tra i bambini. Si sosteneva che l&#8217;annuncio fosse un piano in codice per un attacco terroristico. Le luci di Natale sullo sfondo erano presumibilmente i cavi per una bomba; il centro commerciale era l&#8217;obiettivo. L&#8217;accusatore, Ahmed Spider, è un sostenitore di Hosni Mubarak. Il burattino è stato accusato di essere un agente britannico e le accuse hanno dichiarato che l&#8217;annuncio conteneva messaggi dei Fratelli Musulmani. Erin Cunningham, giornalista del <em>Washington Post</em>, ha scritto che &#8220;l&#8217;inchiesta sul fantoccio è un segno estremo del clima di paura e paranoia in Egitto”. La causa è stata alla fine respinta, ma non prima che i dirigenti di Vodafone fossero interrogati.</p>
<p><strong>Gli egiziani sono famosi per il loro irriverente senso dell&#8217;umorismo. Ma i tribunali sembrano non averne</strong>. La figlia del defunto presidente, Anwar Sadat, ha citato in giudizio il ministero dell&#8217;informazione nel 2009 per il film hollywoodiano &#8220;I Love You, Man&#8221;, perché vi era un cane che portava il nome del padre e leader ucciso. Ha sostenuto che insultava sia suo padre che l’Egitto, e ha chiesto la rimozione dai cinema del film.</p>
<p>Adel Imam, l&#8217;attore di maggior successo in Egitto, è stato condannato per “aver insultato l&#8217;Islam&#8221; nel 2012 per i suoi ritratti di fondamentalisti in diversi film. La condanna è stata successivamente annullata. Naguib Sawiris, un magnate delle telecomunicazioni, ha affrontato un procedimento analogo per aver twittato un&#8217;immagine di minnie in niqab.</p>

<p>Tali casi abbondano anche sotto il regime apparentemente laico di <strong>Abdel-Fattah al-Sisi</strong>. Un blogger è stato accusato per aver affermato che un terzo delle donne egiziane tradisce i propri mariti. A settembre l&#8217;Egitto ha scelto il film &#8220;Sheikh Jackson&#8221; come candidato agli Oscar in lingua straniera. Due mesi dopo, l&#8217;attore principale della pellicola è stato denunciato per disprezzo della religione. Il film raccontava di un religioso islamico che ha una crisi di fede quando sente la notizia che il suo idolo d&#8217;infanzia, Michael Jackson, è morto.</p>
<p>Anche Abla Fahita, il personaggio egiziano tanto caro ai bambini, si è ritrovato di nuovo in tribunale nel 2016, questa volta per aver tenuto in mano una copia di &#8220;Cinquanta sfumature di grigio&#8221; in una pubblicità e per aver lanciato così &#8220;allusioni sessuali”.</p>
<p>La cantante Wahab dopo essere stata citata in tribunale per la sua battuta sul Nilo si è scusata e ha promesso di evitare altri &#8220;ingenui errori&#8221; in futuro. Ma Il Sindacato Musicisti Egiziani da allora le ha vietato di esibirsi nel paese ed ha affermato che i suoi commenti hanno messo in “un ingiustificato ridicolo il nostro caro Egitto”.</p>

<p>Il sindacato esercita un enorme potere sulla cultura popolare egiziana e in precedenza ha cercato di vietare i concerti metal, accusando gli artisti di essere &#8220;adoratori del diavolo&#8221;. Ha anche vietato alle attrici di indossare &#8220;abiti succinti&#8221; sul palco e di recente ha bandito il gruppo pop libanese Mashrou Leila dopo che i fan hanno sventolato bandiere arcobaleno durante un concerto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cantante-egiziana-offende-nilo-viene-trascinata-tribunale.html">Cantante egiziana offende il Nilo  e viene trascinata in tribunale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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