<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Naval Group Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/naval-group/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/naval-group</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Sep 2021 17:09:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Naval Group Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/naval-group</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quale futuro per le Fremm dopo l&#8217;accordo dell&#8217;Indo-Pacifico?</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/quale-futuro-per-le-fremm-dopo-laccordo-dellindo-pacifico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2021 05:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Fincantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Fregate Fremm]]></category>
		<category><![CDATA[Naval Group]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=331461</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="994" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fregata" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530-768x398.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530-1024x530.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Che futuro avranno le Fremm, il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;industria militare italiana ed europea, dopo la nascita della maxi-alleanza Aukus nell&#8217;Indo-Pacifico? Dato che il progetto della fregata multiruolo europea è fondato su una partnership italo-francese, per quanto nelle gare internazionali i campioni nazionali Fincantieri e Naval Group spesso si presentino separati, nei prossimi mesi la principale incognita sarà &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/quale-futuro-per-le-fremm-dopo-laccordo-dellindo-pacifico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/quale-futuro-per-le-fremm-dopo-laccordo-dellindo-pacifico.html">Quale futuro per le Fremm dopo l&#8217;accordo dell&#8217;Indo-Pacifico?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="994" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fregata" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530-768x398.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Nave_Bergamini-e1592056366530-1024x530.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Che futuro avranno le Fremm, il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;industria militare italiana ed europea, dopo la nascita della maxi-alleanza Aukus nell&#8217;Indo-Pacifico? Dato che il progetto della <strong>fregata multiruolo </strong>europea è fondato su una partnership italo-francese, per quanto nelle gare internazionali <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-sfida-di-fincantieri-scalzera-lindustria-navale-francese-in-marocco.html" target="_blank" rel="noopener">i campioni nazionali Fincantieri e Naval Group spesso si presentino separati,</a> nei prossimi mesi la principale incognita sarà capire come l&#8217;Italia saprà sfruttare a <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-e-il-grande-gioco-mondiale-della-difesa.html" target="_blank" rel="noopener">suo vantaggio una posizione unica nel mercato occidentale della Difesa</a>, che la vede partner sia dei Paesi dell&#8217;Ue che degli alleati Nato di matrice anglosassone.</p>
<h2>Una sfida globale</h2>
<p>La conclusione dell&#8217;accordo <a href="https://it.insideover.com/politica/l-aukus-e-quell-oceano-pacifico-che-non-e-piu-cosi-pacifico.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Aukus </strong>tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti</a> non ha solo ridisegnato gli equilibri nel contesto dell&#8217;Indo-Pacifico ma, <a href="https://it.insideover.com/politica/e-biden-o-trump-le-mosse-usa-infrangono-le-illusioni-dellue.html" target="_blank" rel="noopener">come ribadito su queste colonne negli ultimi giorni, </a>anche posto i Paesi europei, <a href="https://it.insideover.com/difesa/una-serie-di-clamorosi-fallimenti-il-flop-industriale-di-macron.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Francia </strong>in testa</a>, di fronte a profondi interrogativi di fronte al futuro delle iniziative di difesa comune per il Vecchio Continente e delle <a href="https://it.insideover.com/politica/assente-europa.html" target="_blank" rel="noopener">prospettive geopolitiche dei suoi Paesi.</a></p>
<p>L&#8217;<strong>Italia </strong>in quest&#8217;ottica si ritrova alle prese col medesimo dilemma geopolitico, ma posizionata rispetto a Parigi in maniera più funzionale per ottenere dividendi su entrambe le principali cordate occidentali della Difesa: sul fronte europeo collabora con la Francia a diversi programmi militari comuni e ha avanzato precise richieste per coordinare la Difesa comune all&#8217;asse occidentale, su quello euroatlantico ed anglosassone è presente nel mercato statunitense con <strong>Leonardo e Fincantieri </strong>e alleata del Regno Unito nel consorzio Tempest. Con Londra e Washington la cooperazione è rodata da tempo, con Parigi la ricerca di un terreno di gioco ben definito prosegue senza che Roma abbia agli occhi dei vicini transalpini la stessa natura di partner inaffidabile che per i francesi è propria dei britannici, con i quali la sfiducia è tale da rendere impossibile <a href="https://it.insideover.com/difesa/fcas-tempest-uk-germania-francia-italia.html" target="_blank" rel="noopener">una fusione dei due programmi dei caccia di sesta generazione.</a></p>
<p>Ma tale posizionamento rodato non può bastare da solo a offrire la garanzia che l&#8217;Italia abbia in futuro sempre più consolidate opportunità di espandere il suo ruolo nelle filiere internazionali della Difesa. Ruolo che, è bene specificarlo sempre, vuol dire poter ambire sia alla possibilità di acquisire un posizionamento geopolitico più forte in campo occidentale sia a <strong>commesse e appalti </strong>in grado di generare Pil, posti di lavoro e <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-modello-dellindustria-per-la-transizione-ecologica-la-difesa.html" target="_blank" rel="noopener">innovazioni tecnologiche capaci di trasmettersi ad altri settori.</a></p>
<h2>La sfida britannica</h2>
<p>In campo navale, l&#8217;alleato britannico appare ora più che mai come un problema e un rivale per l&#8217;Italia. <a href="https://www.analisidifesa.it/2021/09/aukus-i-sottomarini-per-laustralia-e-le-lezioni-per-leuropa/" target="_blank" rel="noopener"><em>Analisi Difesa, </em>partendo dal caso della cancellazione dei contratti di fornitura all&#8217;Australia</a> di <strong>sottomarini francesi </strong>a propulsione tradizionale sostituiti da battelli nucleari a stelle e strisce, ha sottolineato che in tale settore la scelta di Canberra &#8220;sembra quindi confermare come le potenze anglosassoni concepiscano sé stesse come unico motore strategico dell’Occidente, considerando gli alleati europei e Nato come utili gregari&#8221;. Durante l&#8217;estate proprio l&#8217;Australia aveva fatto suonare, in tal senso, un campanello d&#8217;allarme.</p>
<p>A giugno, infatti, Fincantieri era stata sconfitta dalla britannica <strong>Bae System </strong>nel contesto di una gara d&#8217;appalto indetta dalla marina di Canberra per la fornitura di 9 fregate dal valore di 23 miliardi di euro. Tutto questo nonostante il progetto di Bae System non esistesse se non sulla carta, garantendo alle navi di entrare in linea solo nel prossimo decennio, mentre le fregate italiane sono già operative e sperimentate in Italia e Francia, fattore che avrebbe permesso agli australiani di ricevere le prime navi in pochi anni per equipaggiare la loro marina. Questo stop ha lasciato il gruppo triestino e l&#8217;intero sistema della Difesa, che a partire<a href="https://it.insideover.com/politica/la-linea-guerini-niente-difesa-europea-senza-asse-con-gli-usa.html" target="_blank" rel="noopener"> dal ministro <strong>Lorenzo Guerini </strong>si era speso ampiamente per perorare l&#8217;accordo,</a> con l&#8217;amaro in bocca e ha trovato pochi mesi dopo la sua conferma strategica.</p>
<p>Fincantieri e i gruppi italiani sembrano godere di un vero e proprio &#8220;patto di desistenza&#8221; ad opera delle cordate anglosassone finché la competizione è tra i due player che hanno realizzato il progetto Fremm o comunque tra attori europei in aree come il Marocco, il Qatar, l&#8217;Africa subsahariana, ma altrove le potenze dell&#8217;Anglosfera fanno valere il loro peso politico, <a href="https://ilmanifesto.it/langlosfera-fa-fuori-anche-fincantieri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alberto Negri, </strong>in tal senso</a>, ha sottolineato che &#8220;l&#8217;area di espansione e influenza del complesso militar-industriale europeo, non solo italiano, secondo i piani dell’anglosfera dovrebbe limitarsi, tranne qualche eccezione, al Mediterraneo, al Golfo e all’Africa, ma non al Pacifico che è il quadrante strategico di elezione degli Usa&#8221;.</p>
<p>A conferma del fatto che la scelta di Bae System da parte del governo australiano è stata politica il fatto che a nulla sia valsa la volontà di Fincantieri di coinvolgere,<a href="https://it.insideover.com/difesa/via-libera-dagli-usa-a-fincantieri-per-la-costruzione-della-seconda-fremm.html" target="_blank" rel="noopener"> come fatto negli Usa</a>, la catena dei fornitori locali per realizzare in loco le unità navali e investimenti diretti che avrebbero beneficiato in tempi brevi l&#8217;economia del Paese.</p>
<p>In tal senso, per l&#8217;Italia sarà fondamentale venire a patti su questo dossier con i  Paesi Aukus che, altrove, sono strettissimi alleati. In primo luogo sottolineando che l<strong>&#8216;Indo-Pacifico</strong> può diventare una base fondamentale anche per gli interessi italiani, in secondo luogo valorizzando a livello di filiera eccellenze industriali che fanno gola a entrambe le cordate e che in entrambi i casi ha poco senso boicottare o depotenziare. La Francia sta capendo solo ora i rischi insiti in una corsa all&#8217;accaparramento delle tecnologie italiane, mentre i Paesi anglosassoni dovranno ricordare sempre la valenza di Roma in campo tecnologico e industriale. Mentre la politica deve saper fare da schermo e da promotrice degli interessi nazionali presidiando il rispetto degli accordi coi clienti e creando nuove opportunità di sbocco per le Fremm, navi uniche al mondo nel loro settore che possono essere il nostro pivot nella corsa globale al riarmo e degli interessi che anima.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/quale-futuro-per-le-fremm-dopo-laccordo-dellindo-pacifico.html">Quale futuro per le Fremm dopo l&#8217;accordo dell&#8217;Indo-Pacifico?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una serie di clamorosi fallimenti: il flop industriale di Macron</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/una-serie-di-clamorosi-fallimenti-il-flop-industriale-di-macron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2021 05:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Naval Group]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=331251</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="macron scuola ema" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La nascita dell&#8217;alleanza Aukus e la fine del contratto per decine di miliardi di euro siglato tra Francia e Australia ha fatto scattare l&#8217;allarme sulle rive della Senna. Parigi è in affanno ed è arrivato il tempo della riflessione: la sua industria militare trova sempre più ostacoli, e la politica di Emmanuel Macron non sembra &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/una-serie-di-clamorosi-fallimenti-il-flop-industriale-di-macron.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/una-serie-di-clamorosi-fallimenti-il-flop-industriale-di-macron.html">Una serie di clamorosi fallimenti: il flop industriale di Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="macron scuola ema" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/macron-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La nascita dell&#8217;alleanza Aukus e la fine del <a href="https://it.insideover.com/difesa/lalleanza-del-pacifico-che-fa-infuriare-la-francia.html">contratto per decine di miliardi di euro siglato tra Francia e Australia</a> ha fatto scattare l&#8217;allarme sulle rive della Senna. Parigi è in affanno ed è arrivato il tempo della riflessione: la sua industria militare trova sempre più ostacoli, e la politica di <strong>Emmanuel Macron</strong> non sembra in grado di sostenere l&#8217;esportazione del sistema francese. Si salva per ora soprattutto grazie ai Rafale di Dassault, che piacciono come alternativa ad altri mezzi. Ma sul fronte navale le cose non vanno affatto bene e adesso per <em>le president</em> ci sono diversi problemi.</p>
<p>Il contratto saltato con l&#8217;Australia per <strong>Naval Group</strong> è un colpo pesantissimo. Il governo francese parla di coltellate alla schiena, ma la questione qui è estremamente più profonda. Non si tratta solo di una grave sconfitta economica legata all&#8217;accordo con Canberra: un contratto siglato nel 2016 e poi cancellato con un colpo di spugna. La debacle rischia infatti di trascinare con sé una serie di trattative in corso con altri partner asiatici e proprio dell&#8217;area dell&#8217;Indo-Pacifico. Mentre altri, anche in Occidente, potrebbero adesso decidere di puntare sui rivali dei francesi memori della lezione australiana. Se la nuova alleanza del Pacifico tra Regno Unito, Stati Uniti e Australia prevede una condivisione di tecnologie e intelligence che fa fuori la Francia, cosa fa credere ai futuri acquirenti che questo non possa essere il segno di un problema che potrebbe ripresentarsi in futuro anche in ambito Nato? È una domanda che probabilmente si iniziano a porre in diversi governi in attesa di rinnovare la propria flotta.</p>
<p>E quello australiano è solo l&#8217;ultimo di una serie di fallimenti che preoccupano Naval Group, il colosso francese della cantieristica. Sul fronte nordafricano, Fincantieri ha strappato l&#8217;accordo con l&#8217;Egitto per le <strong>Fremm italiane</strong> al posto di quelle transalpine, mentre il Marocco ad agosto ha mostrato interesse sempre per le fregate del gruppo guidato da Giuseppe Bono. In Asia, l&#8217;accordo tra Fincantieri e Indonesia ha fatto saltare un negoziato che Parigi considerava molto importante proprio l&#8217;inserimento nel mercato dell&#8217;Asia-Pacifico. In Europa, proprio mentre la Francia sembrava essere l&#8217;unica vera potenza in grado di vendere sistemi d&#8217;arma e unità aeree e navali alla Grecia, Atene ha mostrato interesse per le offerte di molti altri Paesi, tra cui la stessa Italia. E c&#8217;è chi crede che la vendita di ulteriori caccia Rafale alle forze elleniche sia il segnale che sul lato marittimo potrebbero esserci sorprese clamorose e negative per il colosso d&#8217;Oltralpe. Nello stesso tempo, in Europa orientale, <a href="https://www.latribune.fr/entreprises-finance/industrie/aeronautique-defense/mayde-mayde-naval-group-en-perdition-a-l-export-892481.html">come ricorda <em>la Tribune</em></a>, i gioielli <em>made in France</em> non sfondano: Polonia e Romania puntano su altro e non sembrano intenzionate ad accogliere le offerte provenienti dal gruppo guidato da Pierre-Eric Pommellet. E in Medio Oriente, un tempo terra di conquista transalpina, il campione dell&#8217;industria di Macron arranca sia in Arabia Saudita (dove è in forte ascesa la spagnola Navantia) sia in Qatar e negli Emirati.</p>
<p>Questo fallimento di Naval Group impone due riflessioni. Da una parte c&#8217;è un problema dell&#8217;azienda, che in questi anni sembra aver perso non solo appeal in termini di offerta ma anche capacità di inserimento all&#8217;interno di questi mercati. La <strong>cantieristica italiana</strong>, ma anche quella spagnola e tedesca, riescono a compiere operazioni di un certo peso dovuto non solo al sostegno dello Stato nazionale &#8211; che di certo non manca a Parigi &#8211; ma anche alle stesse &#8220;infiltrazioni&#8221; nei luoghi che contano. L&#8217;assenza di &#8220;occhi e orecchie&#8221; in altri Paesi rende estremamente difficile per un&#8217;industria penetrare nei palazzi e soprattutto essere apprezzata a tal punto da fare strappare assegni da decine di miliardi di euro.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte però c&#8217;è un problema non secondario che riguarda il livello politico e di intelligence. Macron ha sempre considerato prioritario l&#8217;interesse dell&#8217;industria nazionale, specialmente nel campo militare. L&#8217;Eliseo, come da tradizione, ha puntato proprio su <strong>Dassault</strong>, Thales e Naval Group e su tutti i campioni nazionali come vere e proprie armi diplomatiche. Queste armi iniziano a essere scariche. Ed è chiaro che il problema derivi anche dall&#8217;intelligence e dalla diplomazia di Parigi. Nessuno sospettava, a poche ore dall&#8217;annuncio di Aukus, che l&#8217;Australia avrebbe stracciato gli accordi per il &#8220;contratto del secolo&#8221;. Macron non ha saputo costruire una rete diplomatica che gli evitasse questo disastro di immagine oltre che economico. Gli <strong>Stati Uniti</strong>, pur vertice della Nato, non hanno avuto alcun tipo di freno nel concludere un patto che tagliasse fuori uno Stato membro di così alto livello come quello francese. I Paesi alleati o comunque storicamente legati alla Francia non si sentono più in dovere di ascoltare per primi e accettare quanto offerto dall&#8217;industria d&#8217;Oltralpe. E quello che un tempo sembrava il cortile di casa dell&#8217;Eliseo, oggi appare come una giungla in cui tutti possono e riescono a mettere mano. Fine di un&#8217;influenza post-imperiale che a Parigi fa risuonare il campanello d&#8217;allarme sia a livello economico che a livello politico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/una-serie-di-clamorosi-fallimenti-il-flop-industriale-di-macron.html">Una serie di clamorosi fallimenti: il flop industriale di Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il futuro di Naviris dopo il naufragio di Fincantieri-Stx</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-naviris-dopo-il-naufragio-di-fincantieri-stx.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2021 15:31:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Fincantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Naval Group]]></category>
		<category><![CDATA[Stx]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=306136</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fincantieri (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il governo francese ha definitivamente alzato il muro dell&#8217;interesse nazionale portando al naufragio definitivo l&#8217;annoso processo di acquisizione dei cantieri navali ex Stx di Saint Nazaire da parte di Fincantieri. I timori espressi dal Senato francese per la difesa degli asset nazionali e della manifattura navale interna e legati ai presunti rischi derivanti dai legami &#8220;cinesi&#8221; di Fincantieri &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-naviris-dopo-il-naufragio-di-fincantieri-stx.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-naviris-dopo-il-naufragio-di-fincantieri-stx.html">Il futuro di Naviris dopo il naufragio di Fincantieri-Stx</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fincantieri (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Fincantieri-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Il governo francese ha definitivamente alzato il muro dell&#8217;interesse nazionale portando al naufragio definitivo l&#8217;annoso processo di acquisizione dei cantieri navali <a href="https://it.insideover.com/economia/trappola-francese-contro-litalia-salta-laffare-fincantieri-stx.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ex Stx di <strong>Saint Nazaire </strong>da parte di <strong>Fincantieri</strong>.</a> I timori espressi dal Senato francese per la difesa degli asset nazionali e della manifattura navale interna e legati ai presunti rischi derivanti dai legami &#8220;cinesi&#8221; di Fincantieri sono chiaramente pretestuosi se pensiamo al fatto che il governo di <strong>Emmanuel Macron, </strong>parimenti, non abbia avuto alcuna remora ad accelerare la cooperazione tra l&#8217;azienda triestina e la sua controllata <strong>Naval Group </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/europea-o-atlantica-il-dilemma-della-difesa-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nel contesto del consorzio joint venture <strong>Naviris, </strong></a>operativo da circa un anno.</p>
<p>Il gruppo operativo nel settore della costruzione di naviglio ad uso militare ha fissato la sua sede operativa a <strong>Genova</strong> e presenta un&#8217;amministrazione italo-francese avendo alla presidenza l&#8217;ad di Fincantieri, <strong>Giuseppe Bono, </strong>e alla guida operativa come ad il transalpino <strong>Claude Centofanti</strong>. E nella messa a terra delle azioni pratiche Fincantieri e Naval Group, che chiaramente in alcune gare competono indipendentemente, stanno cercando la massima sinergia possibile, avendo iniziato ad ottenere commesse di prima grandezza.</p>
<p>Di grande interesse per Naviris è il programma European patrol corvette (Epc), entrato all’intero della cooperazione strutturata permanente (Pesco) dell’Unione europea,<a href="https://it.insideover.com/politica/la-francia-vara-la-sua-nuova-dottrina-militare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> fortemente sponsorizzato dalla Francia macroniana</a>. “Coordinato dall’Italia e comprendente ad oggi, Francia, Spagna e Grecia (con il Portogallo come osservatore), il programma Epc costituisce uno sforzo fondamentale per affermare Naviris come ‘design authority navale’ sulla scena internazionale”<a href="https://www.analisidifesa.it/2020/11/naviris-procede-a-tutta-velocita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> ha sottolineato <em>Analisi Difesa</em>.</a> Alla medesima testata il Chief Operating Officer di Naviris, l’ingegnere<strong> Enrico Bonetti, </strong>ha sottolineato che il programma Epc sarà, nelle intenzioni di Naviris, collegato ai fondi strategici destinati dall&#8217;Unione Europea ai primi, embrionali programmi di difesa comune europea.</p>
<p>L&#8217;Organizzazione europea per la cooperazione in materia di armamenti (Occar) ha poi affidato a Naviris dei contratti per il consolidamento delle prospettive e della vita operativa dei cacciatorpediniere di classe <strong>Orizzonte, </strong>due dei quali (<em>Andrea Doria </em>e <em>Caio Duilio</em>) assegnati all&#8217;Italia e due invece (<em>Chevalier Paul </em>e<em> Forbin</em>) operativi nella Marina francese. Il programma assegnato dall&#8217;Occar a Naviris e che sarà realizzato con le migliori competenze tecniche dei gruppi coinvolti prevede un approfondimento delle capacità di gestione dei processi di <strong>digitalizzazione </strong>delle navi e aumentare le prestazioni fino alla fine del loro ciclo di vita in relazione al loro principale compito operativo, la difesa anti-aerea.</p>
<p>Non solo Europa, però. La presenza di un attore italiano apre anche il fronte a una presenza attiva di Naviris anche sul fronte dei programmi Nato. Recentemente la joint venture ha ottenuto dal Lloyd’s Register le fondamentali certificazioni ISO 9001 e AQAP 2110, che ai sensi del regolamento integrativo Nato sono imprescindibili presupposti di garanzia per i principali fornitori della Difesa dell&#8217;Alleanza Atlantica.</p>
<p>Fin qui i progetti delineati sul piano operativo dai due gruppi, che sul fronte organizzativo mirano a fare sistema: <strong>Fincantieri </strong>è più specializzata sugli scafi, <strong>Naval Group </strong>sui sistemi integrati interni. Si crea però una questione fondamentale di ordine politico-industriale, e per questo motivo è fondamentale tornare al tema di partenza, cioè l&#8217;impatto che l&#8217;affare Stx può giocare nel quadro dei futuri rapporti di potere interni a Naviris. Come in altre alleanze industriali, in Naviris la Francia è stata abile a dare all&#8217;Italia la presidenza formale e a tenere per sé il controllo della gestione operativa. Parimenti, è plausibile pensare che la mossa del governo francese su Saint Nazaire avrà ripercussioni al momento della distribuzione di future commesse in seno a Naviris. <strong>Naval Group </strong>è azionista all&#8217;11% di Chantiers de l’Atlantique, la società che controlla Saint Nazaire, e condivide, da partecipata pubblica qual è, l&#8217;indirizzo &#8220;sovranista&#8221; del governo di Parigi.</p>
<p>Il rischio per l&#8217;Italia è che senza un adeguato presidio politico le competenze e il valore aggiunto portati da Fincantieri il Naviris finiscano per creare un volano industriale maggiore per la Francia, capace di sfruttare la sua <strong>industria militare </strong>in una logica di sistema. <strong>Thales,</strong> che detiene all&#8217;interno di Naval Group il 35% del capitale, è a sua volta partecipata per il 25% dallo Stato francese e appare destinata a diventare la principale beneficiaria di appalti e subappalti per la componentistica integrata e i sistemi d&#8217;arma delle navi. L&#8217;Italia può schierare <strong>Leonardo, </strong>ma non è ancora stato chiarito appieno se potrà giocare un ruolo anche la dinamica e strategica <strong>Orizzonte Sistemi Navali</strong>,  joint venture partecipata al 51% da Fincantieri e al 49% di Leonardo che è il maggiore punto di <a href="https://it.insideover.com/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">contatto e di cooperazione tra i due maggiori attori italiani della Difesa. </a></p>
<p>Mobilitata nei progetti Fremm <a href="https://www.ilmessaggero.it/economia/news/fincantieri_nuove_fregate_usa-5203332.html">e nelle commesse oltre Atlantico di Fincantieri,</a> Osm, produttrice di sistemi interni e specializzata nell&#8217;ingegneria navale, può giocare nel quadro di Naviris un ruolo strategico. Saprà l&#8217;Italia, tramite i suoi attori, mobilitare risorse in favore dell&#8217;interesse economico-industriale nazionale nel quadro di una cooperazione che va sempre monitorata da vicino? La risposta è, in primo luogo, legata alla volontà politica. E alla presa di consapevolezza che non è per benevolenza ma per un preciso calcolo di interesse nazionale che anche Parigi ha scelto l&#8217;asse con Fincantieri. <a href="https://it.insideover.com/economia/competizione-e-cooperazione-litalia-e-la-sfida-francese.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">E come sempre, nelle alleanze italo-francesi è Roma a dover vegliare per non finire fagocitata.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-naviris-dopo-il-naufragio-di-fincantieri-stx.html">Il futuro di Naviris dopo il naufragio di Fincantieri-Stx</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo sgambetto francese a Fincantieri</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/loperazione-di-fincantieri-in-francia-verso-il-naufragio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2020 16:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Fincantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Naval Group]]></category>
		<category><![CDATA[Stx]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=299591</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="957" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Emmanuel Macron a Villeneuve-la-Garenne (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse-1024x653.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse-768x490.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Fincantieri è una minaccia strategica alla sicurezza nazionale e all&#8217;industria francese? Così sembra pensarlo il Senato di Parigi, che ha recentemente pubblicato un documento molto critico del gruppo leader nella cantieristica navale italiana che dal 2017 tratta l&#8217;acquisto dei cantieri di Saint Nazaire. Fincantieri è sul banco degli imputati per il fatto di aver aperto a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/loperazione-di-fincantieri-in-francia-verso-il-naufragio.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/loperazione-di-fincantieri-in-francia-verso-il-naufragio.html">Lo sgambetto francese a Fincantieri</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="957" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Emmanuel Macron a Villeneuve-la-Garenne (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse-1024x653.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Emmanuel-Macron-presidente-della-Francia-La-Presse-768x490.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Fincantieri </strong>è una minaccia strategica alla sicurezza nazionale e all&#8217;industria francese? Così sembra pensarlo il Senato di Parigi, che ha recentemente pubblicato un documento molto critico del gruppo leader nella cantieristica navale italiana che dal 2017 <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/la-francia-macron-rivale-dellitalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tratta l&#8217;acquisto dei cantieri di Saint Nazaire.</a> Fincantieri è sul banco degli imputati per il fatto di aver aperto a una serie di operazioni con la Cina, tra cui la costruzione entro il 2023 della <strong>prima nave da crociera </strong>per il mercato dell&#8217;Impero di Mezzo, che sarà allestita ai cantieri Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding di Shanghai, controllati da China State Shipbuilding Corporation (Cssc).</p>
<p>Ma tale motivazione appare un pretesto da parte della politica transalpina per portare al naufragio l&#8217;acquisizione strategica di Fincantieri in Francia. Il clima del resto è da tempo tutt&#8217;altro che sereno. A Bruxelles il fascicolo rimane bloccato dall&#8217;Antitrust, guidato da Margrethe Vestager.</p>
<p>La realtà fattuale è che Parigi non intende abdicare al minimo controllo strategico sulle sue aziende più importanti, specie considerato il fatto che <a href="http://www.legifrance.gouv.fr/affichTexte.do?cidTexte=JORFTEXT000037248536" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tra il 2017 e il 2018 lo <strong>Stato francese è entrato </strong>nel capitale della società che gestisce i cantieri</a> di Saint Nazire, <strong>Chantiers de l&#8217;Atlantique, </strong>di cui detiene poco meno dell&#8217;85% delle azioni e nella cui struttura è presente anche <strong>Naval Group, </strong>l&#8217;azienda che è alleata di Fincantieri nel consorzio Navaris ma, a livello sistemico, sua rivale per le nicchie di mercato più redditizie, specie quelle della cantieristica militare.</p>
<p>L&#8217;asse Fincantieri-Naval Group, sulla carta, potrebbe funzionare in quest&#8217;ultimo settore. <strong>Fincantieri </strong>è più specializzata sugli scafi, <strong>Naval Group </strong>sui sistemi integrati interni, ma l&#8217;azienda francese beneficia dell&#8217;integrazione con attori transalpini <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/europea-o-atlantica-il-dilemma-della-difesa-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come <strong>Thales Aerospace </strong>che potrebbero fare</a> la parte del leone nell&#8217;assegnazione degli appalti per i sistemi d&#8217;arma interni. Nel consorzio Navaris Fincantieri avrebbe dovuto promuovere fortemente la causa della sua joint venture con Leonardo, <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Orizzonte Sistemi Navali</a>, </strong>ma date le incertezze degli ultimi tempi è tutto da dimostrare se tale alleanza prenderà effettivamente forma o se la chiusura della Francia all&#8217;ingresso del gruppo triestino nel capitale dei cantieri atlantici possa preludere a una sua esclusione dal Paese.</p>
<p>Il nodo cruciale, nota <em>Milano Finanza, </em>è la conferma del fatto che &#8220;gli italiani non possono comprare aziende minimamente strategiche in Francia a nessuna condizione&#8221;, mentre sull&#8217;altro fronte &#8220;negli stessi anni i francesi hanno comprato in Italia aziende strategiche di ogni ordine e grado e pezzi di industria italiana, pensiamo al lusso, senza alcuna opposizione&#8221;. Un processo che da qualcuno è stato visto come un simbolo di integrazione europea, ma che da diversi apparati strategici italiani come <a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/vigilanza-e-prudenza-il-copasir-e-lo-scudo-delleconomia-italiana.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il <strong>Copasir </strong>è stato piuttosto paragonato</a> a una vera e propria campagna di conquista dei nostri &#8220;gioielli di famiglia&#8221;. <strong>Nella politica e nei media il tema dell&#8217;interesse nazionale </strong>è troppo spesso negletto; di più, i semplificatori retorici che mettono in contrapposizione il generico &#8220;sovranismo&#8221; al lirico destino di solidarietà europea vanno in cortocircuito quando vedono che il primo sovranista d&#8217;Europa è proprio <strong>Emmanuel Macron, </strong>presidente francese a parole definitosi un liberale di ferro ma che anno dopo anno <a href="https://www.eurasia-rivista.com/la-dottrina-macron/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">va avvicinandosi alle tesi del <strong>generale De Gaulle </strong>sull&#8217;indipendenza nazionale, l&#8217;autonomia strategica</a> e la proiezione economia di Parigi. <a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/competizione-e-cooperazione-litalia-e-la-sfida-francese.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Che prendendo forma si può scatenare oltre le Alpi, senza che per l&#8217;Italia sia possibile fare l&#8217;inverso.</a></p>
<p>&#8220;Per tutti gli altri paesi, l&#8217;Europa e le sue istituzioni sono solo uno strumento per portare avanti interessi nazionali, certo in partnership con gli altri&#8221;, prosegue <em>Milano Finanza, </em>mentre nel nostro contesto nazionale &#8220;nel frattempo si è sacrificato e si continua a sacrificare&#8221; sull&#8217;altare dei &#8220;destini europei&#8221; &#8220;tutto; incluse le aziende strategiche che i francesi, giustamente, non sacrificheranno mai&#8221;. Torniamo a scomodare <strong>Indro Montanelli, </strong>ora più che mai attuale: nella competizione strategica internazionale, come nella costituzione dell&#8217;Europa unita, parafrasando il fondatore de <em>Il Giornale </em>i francesi partecipano da francesi, i tedeschi da tedeschi e gli italiani&#8230;da europei. Salvo poi mostrarsi stupiti quando altre nazioni utilizzano quelle tattiche di preservazione del controllo sugli asset strategici che dalle nostre parti sono, troppo spesso, neglette. <strong>Fincantieri</strong>, che tra l&#8217;asse con la Cina e <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/perche-la-marina-usa-ha-scelto-le-fregate-fremm-italiane.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">i nuovi affari con la Us Navy</a> ha dichiarato di aver attività per l&#8217;intero decennio, cadrà fortunatamente in piedi. Ma la strategia nazionale per l&#8217;espansione delle attività delle partecipate più importanti si dimostra, una volta di più, assente o scarsamente capace di rispondere a criticità esterne.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/loperazione-di-fincantieri-in-francia-verso-il-naufragio.html">Lo sgambetto francese a Fincantieri</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orizzonte Sistemi Navali, un&#8217;azienda al bivio tra Italia e Francia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 12:39:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Fincantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Naval Group]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=267821</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="861" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sottomarino Salvatore Todaro" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432-300x135.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432-1024x459.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Orizzonte Sistemi Navali entra nel dibattito sul futuro ruolo della Difesa italiana a cavallo tra proiezione atlantica e svolta europea nel contesto in cui per il sistema Paese il ruolo di Fincantieri e Leonardo, le più strategiche aziende della filiera nazionale nel settore, deve ancora ben delinearsi. Osn è, per molti, un nome di nicchia: rappresenta la join venture partecipata al &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html">Orizzonte Sistemi Navali, un&#8217;azienda al bivio tra Italia e Francia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="861" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sottomarino Salvatore Todaro" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432-300x135.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Sottomarino-italiano-Salvatore-Todaro-classe-U-212-La-Presse-e1578666380432-1024x459.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Orizzonte Sistemi Navali </strong>entra nel dibattito sul futuro ruolo della <strong>Difesa italiana </strong>a cavallo tra proiezione atlantica e svolta europea nel contesto in cui per il sistema Paese il ruolo di Fincantieri e Leonardo, le più <a href="https://it.insideover.com/guerra/europea-o-atlantica-il-dilemma-della-difesa-italiana.html">strategiche aziende della filiera nazionale</a> nel settore, deve ancora ben delinearsi.</p>
<p>Osn è, per molti, un nome di nicchia: rappresenta la <strong>join venture </strong>partecipata al 51% da Fincantieri e al 49% di Leonardo che è il maggiore punto di contatto e di cooperazione tra i due maggiori attori italiani della Difesa. Specializzata in sistemi navali ad alta tecnologia e di gestione integrata dei sistemi d&#8217;arma, produce forniture di elevato valore aggiunto e notevole peso strategico.</p>
<p>Nelle ultime giornate Orizzonte Sistemi Navali è tornata alla ribalta perché nella cronaca si vocifera che <strong>Guido Crosetto, </strong>il navigato politico di Fratelli d&#8217;Italia dimessosi all&#8217;inizio della XVIII legislatura da Montecitorio, potrebbe essere nominato ala sua presidenza. I rumors sull&#8217;ascesa di Crosetto, imprenditore esperto nel settore e attualmente presidente dell&#8217;Associazione italiana delle aziende del settore della Difesa, portano con sè un ragionamento a tutto campo sulle prospettive future che Osn avrà nel contesto dell&#8217;affare più importante realizzato negli ultimi anni dalla Difesa: la <strong>partnership tra Fincantieri </strong>e i francesi di <strong>Naval Group </strong>culminata con la costituzione del consorzio <strong>Naviris</strong>.</p>
<p>Consociando Fincantieri con Naval Group, l&#8217;ad <strong>Giuseppe Bono </strong>ha confermato la preferenza del gruppo per il comparto della Difesa a trazione europea, ovvero franco-tedesca. Arma a doppio taglio per Roma che necessita di inserirsi in un comparto consolidato e di cercare quote di mercato e spazi strategici laddove <strong>Parigi </strong>è forte di un&#8217;industria più consolidata in quanto a potenza finanziaria e, soprattutto, alleanze sistemiche.</p>
<p>Del resto, sulla carta l&#8217;asse Fincantieri-Naval Group funziona: <strong>Fincantieri </strong>è più specializzata sugli scafi, <strong>Naval Group </strong>sui sistemi integrati interni. Per l’Italia la prospettiva di un’alleanza in campo di cantieristica navale con Parigi è interessante, ma a Fincantieri manca la prospettiva sistemica di Naval Group, che nell&#8217;asse su Naviris beneficerà della sua integrazione con il colosso degliarmamenti Thales, che detiene al suo interno il 35% del capitale. Thales potrebbe dunque fagocitare buona parte dello spazio per la fornitura di sistemi d&#8217;arma avanzati ai nuovi prodotti Naviris rispetto all&#8217;amica-nemica Leonardo<strong>, </strong>socia del gruppo transaplino in Thales Alenia ma al contempo acerrima rivale in campo extraeuropeo per l&#8217;acquisizione di commesse e contratti.</p>
<p>Qui potrebbe rientrare, in una prospettiva sistemica, Osn. Forte della sua natura di anello di congiunzione tra Fincantieri e Leonardo, aumenterebbe il potere negoziale della prima nel consorzio. Tuttavia, dai primi accordi analizzati dal <strong>governo Conte </strong>non sembra esser destinata a trasparire alcuna citazione esplicita di Osn come provider di servizi e strumenti d&#8217;arma nel raggio di Naviris. Il rischio di un consorzio squilibrato tra Roma e Parigi non è da escludere: e dopo la crisi del coronavirus, che vede <a href="https://it.insideover.com/economia/la-partita-di-macron-da-1300-miliardi.html"><strong>Roma e Parigi tatticamente alleate </strong></a>contro il fronte del rigore tedesco-olandese, sarà bene non dimenticare gli appetiti transalpini sull&#8217;industria italiana. <a href="https://it.insideover.com/economia/la-francia-vuole-soffiare-avio-allitalia.html">Nelle scorse settimane <strong>Avio </strong></a>è stata oggetto di <a href="https://www.startmag.it/innovazione/avio-elettronica-e-non-solo-che-cosa-si-dice-sulle-mire-della-francia-sullitalia/">sospetti interessi</a>; per il futuro Roma non dovrà dimenticare i suoi gioielli e ricordare che le alleanze industriali sono utili e funzionali solo <strong>equilibrate</strong>. Vi sono forti dubbi che su Fincantieri-Naval Group così possa essere se Osn non avrà la centralità che merita nei progetti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html">Orizzonte Sistemi Navali, un&#8217;azienda al bivio tra Italia e Francia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 53/222 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-06-21 18:45:54 by W3 Total Cache
-->