<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nassiriya Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/nassiriya/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/nassiriya</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 Nov 2018 13:24:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Nassiriya Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/nassiriya</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nassiriya, parla un sopravvissuto: &#8220;Vi racconto cosa è successo davvero&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/sopravvissuto-nassiriya.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Nov 2018 13:24:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Nassiriya]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/sopravvissuto-nassiriya-169387.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono le 10.40 irachene del 12 novembre 2003. In Italia è ancora mattino presto e nessuno pensa a ciò che accade in Medio Oriente, a 4500 chilometri da casa. A Nassiriya. Eppure questa data cambierà per sempre la storia delle missioni italiane all&#8217;estero. Un camion cisterna carico di esplosivo si fa saltare davanti alla base &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/sopravvissuto-nassiriya.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sopravvissuto-nassiriya.html">Nassiriya, parla un sopravvissuto: &#8220;Vi racconto cosa è successo davvero&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/LP_4452335-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Sono le 10.40 irachene del 12 novembre 2003. In Italia è ancora mattino presto e nessuno pensa a ciò che accade in Medio Oriente, a 4500 chilometri da casa. A <strong>Nassiriya</strong>. Eppure questa data cambierà per sempre la storia delle missioni italiane all&#8217;estero. Un camion cisterna carico di esplosivo si fa saltare davanti alla base &#8220;Maestrale&#8221; dei carabinieri. Una deflagrazione incredibile, resa ancora più letale dall&#8217;esplosione del deposito munizioni della base. Fu solo grazie alla mira e al sangue freddo del carabiniere Andrea Filippa, che riuscì a colpire gli attentatori, che il mezzo non sfondò le barriere ed entrò nella base. I morti italiani furono 19, quelli iracheni nove.</p>
<p><a href="http://www.occhidellaguerra.it/projects/conflitti-non-dimenticare/" rel="attachment wp-att-61452"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-61452" src="http://www.occhidellaguerra.it/wp-content/uploads/2018/11/strip_articolo_occhi.jpg" alt="strip_articolo_occhi" /></a></p>

<p>Il maresciallo dei carabinieri <strong>Antonio Lombardo </strong>è miracolosamente sopravvissuto alla strage. Ora ha 43 anni ed è in servizio a Gorizia. Nonostante siano ormai passati 15 anni quel 12 novembre se lo ricorda ancora. Nonostante la paura e la sofferenza, il maresciallo Lombardo non si è mai arreso. E, all&#8217;agenzia <em>Agi</em>, racconta: &#8220;Da allora sono tornato a partecipare a missioni, in Kosovo, negli Emirati Arabi, in Afghanistan: cercavo risposte, avevo bisogno di rimettermi in gioco, di capire se e come ero cambiato. Ma anche se sono passati quindici anni, il ricordo di quella mattina, dell&#8217;immane boato prima e del silenzio surreale subito dopo, non si cancella. Come se fosse ieri&#8221;.</p>
<p>Il maresciallo, non appena esplode il camion, si trova davanti a uno scenario spettrale: &#8220;Ero di guardia, con altri due colleghi, d&#8217;improvviso, mentre eravamo in postazione, ci fu un&#8217;esplosione terribile e fummo investiti in pieno dall&#8217;onda d&#8217;urto, sfiorati da una pioggia di pezzi di corimec (i moduli prefabbricati, ndr) e di sassi che correvano veloci come proiettili. Fummo sbalzati a terra, io non mi ritrovai più il fucile tra le mani: non sentivo niente, ma quello che più mi colpì fu la sensazione di essere immerso in un paesaggio lunare, con una luce innaturale e polvere, lamiere, vetri, infissi e calcinacci sparsi ovunque&#8221;. Lo scenario di una strage. Già perché, distanti solamente qualche metro, ci sono i corpi dei caduti. Fissi. Immobili. Tinti di rosso e coperti di calcinacci. Solo che ancora nessuno lo sa.</p>

<p>Le frazioni di secondo durano un&#8217;eternità. Cosa fare? L&#8217;addestramento aiuta e parecchio in questi casi. &#8220;Superato lo sconcerto iniziale &#8211; continua il maresciallo &#8211; e recuperate le armi provammo a contattare via radio i colleghi che immaginavamo più vicini all&#8217;esplosione, ma dall&#8217;altra parte delle radio non arrivava risposta. Solo dopo diversi, disperati tentativi sentimmo rispondere qualcuno, con un filo di voce: ci disponemmo a partecipare ai <strong>soccorsi</strong>, ma dalla centrale ci arrivò anche una raccomandazione, &#8216;attenti ad altri, possibili attacchi'&#8221;.</p>
<p>Dopo mezz&#8217;ora arrivano le prime e tragiche informazioni: &#8220;Avemmo la certezza che c&#8217;erano molti feriti gravi, e diversi morti: provavamo rabbia, e impotenza, cercavamo di trattenere le lacrime, ma era difficile anche perché si trattava non di semplici commilitoni ma di amici, di <strong>fratelli</strong> con i quali avevamo condiviso momenti belli e momenti difficili: e non sapere chi era stato risparmiato dalla tragedia e chi no impastava di incertezza il dolore e rendeva tutto ancora più insopportabile&#8221;.</p>

<p>Quel 12 novembre è rimasto nel cuore di un Paese. Un cuore che sanguina ancora. E pure in quello del maresciallo Lombardo: &#8220;Quello che è successo quel giorno resterà per sempre nel mio cuore e nella mia anima. Un fardello di cui è impossibile liberarsi&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sopravvissuto-nassiriya.html">Nassiriya, parla un sopravvissuto: &#8220;Vi racconto cosa è successo davvero&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 52/73 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-06-22 23:01:05 by W3 Total Cache
-->