Jalisco e Sinaloa, così i narcos hanno costruito le loro multinazionali
Negli ultimi anni il caleidoscopico mondo della criminalità organizzata messicana sta subendo un profondo mutamento.
Negli ultimi anni il caleidoscopico mondo della criminalità organizzata messicana sta subendo un profondo mutamento.
La Triplice frontiera (triple frontera) è l’area del cono sud dell’America Latina in cui si incrociano Brasile, Argentina e Paraguay e il grande pubblico ha imparato a conoscerla nel 2019, anno della distribuzione in streaming su Netflix di un film...
Gli Stati Uniti devono fare i conti con un problema enorme, che coincide con migliaia di cittadini deceduti ogni anno per overdose di fentanil (o fentanyl) illegale. Un problema, questo, che indirettamente chiama in causa la Cina, visto che il...
Non c’è solo la lingua a mettere in comunicazione penisola iberica e America Latina: la relazione atavica fra i due emisferi del mondo ispanico si riflette anche nel mondo del malaffare legato al traffico internazionale di droga che ha fatto...
Protagonista di ben due fughe, spesso al centro delle tensioni tra Messico e Stati Uniti, “El Chapo” Guzman è uno di quei criminali del narcotraffico capace di imporre il suo nome non solo nelle cronache ma anche nella politica. Inizia...
Rimasto nella storia per la capacità di corrompere numerosi militari nella sua attività criminale, Frank Lucas è un narcotrafficante statunitense che inizia la sua “carriera” da giovanissimo. Con la complicità degli uomini in divisa riesce ad importare eroina dalla Thailandia...
La “macelleria messicana” della guerra tra narcos continua a mietere vittime, stavolta in Chihuahua, a pochi chilometri dal confine con lo stato del Sonora, una zona contesa dai cartelli di Sinaloa e Juarez che si scontrano, tramite bande pesantemente armate,...
Agenti federali statunitensi hanno arrestato questo lunedì l’ex segretario di Pubblica Sicurezza messicano, Genaro García Luna, con l’accusa di aver aiutato i narcotrafficanti del cartello di Sinaloa a operare con “impunità”. García Luna fu responsabile dell’Agenzia Federale di Inchiesta (AFI)...
I cartelli della droga in Messico hanno un nuovo alleato: le principali organizzazioni islamiste e jihadiste del mondo. Il fenomeno che mette a rischio la sicurezza della nazione, adesso sembra aver preso piede in toto, lanciando un allarme all’intera comunità...
Il mix tra sovraffollamento e bande criminali ha creato una situazione esplosiva in due prigioni al nord del Brasile: almeno 25 detenuti sono rimasti uccisi in uno scontro tra due fazioni rivali, tra questi sette dei detenuti uccisi sono stati decapitati e altri bruciati vivi. Lo scontro è avvenuto nelle carceri di Boa Vista, capitale dello stato del Roraima, e Porto Velho, situata nello stato di Rondônia, durante le consuete visite dei familiari della domenica. Alcuni carcerati, armati di coltelli e bastoni, sono riusciti ad entrare in un’altra ala del penitenziario, dove sono rinchiusi esponenti di un gruppo criminale rivale, e hanno iniziato il massacro: dieci detenuti sono stati brutalmente uccisi. Ma di fronte alla furia cieca dei galeotti non sono scampati neanche i familiari: tra questi almeno un centinaio di persone sono state tenute in ostaggio fino all'intervento di una task force della polizia. Dettagli raccapriccianti sono poi emersi dagli scontri nei penitenziari. Un video in particolare ha scosso l’opinione pubblica brasiliana: in esso, infatti, vengono ritratti alcuni detenuti mentre decapitano un loro malcapitato compagno di cella. E, come se non bastasse, subito dopo uno degli aguzzini tira un calcio alla testa mozzata, dando così inizio ad una macabra partita di calcio.
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