<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>morti Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/morti/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/morti</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Apr 2024 10:28:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>morti Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/morti</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mistero Boeing: trovato morto l&#8217;ex dipendente preoccupato dagli standard di sicurezza</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/mistero-boeing-trovato-morto-lex-dipendente-preoccupato-dagli-standard-di-sicurezza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 16:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione civile]]></category>
		<category><![CDATA[Boeing 737]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=415957</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="979" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Aerei a terra (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397-768x392.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397-1024x522.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>John Barnett, considerato un potenziale whistelblower della Boeing, è stato trovato morto negli Stati Uniti per una ferita &#8220;autoinflitta&#8221;. Aveva 62 anni. Trentadue dei quali trascorsi a lavorare per il colosso dell&#8217;industria aerospaziale statunitense noto in tutto il mondo per i suoi aerei di linea, ma anche recentemente, per alcuni problemi relativi alla sicurezza dei &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/mistero-boeing-trovato-morto-lex-dipendente-preoccupato-dagli-standard-di-sicurezza.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/mistero-boeing-trovato-morto-lex-dipendente-preoccupato-dagli-standard-di-sicurezza.html">Mistero Boeing: trovato morto l&#8217;ex dipendente preoccupato dagli standard di sicurezza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="979" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Aerei a terra (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397-768x392.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Aerei-a-terra-a-Francoforte-La-Presse-e1587456772397-1024x522.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>John Barnett</strong>, considerato un potenziale <em>whistelblower</em> della Boeing, è stato trovato morto negli Stati Uniti per una ferita &#8220;autoinflitta&#8221;. Aveva 62 anni. Trentadue dei quali trascorsi a lavorare per il colosso dell&#8217;industria aerospaziale statunitense noto in tutto il mondo per i suoi aerei di linea, ma anche recentemente, per alcuni problemi relativi alla <strong>sicurezza </strong>dei suoi velivoli. Tutti riscontrati nei modelli più avanzati della flotta su cui operano le principali compagnie aeree del mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una brutta coincidenza </h2>



<p>Barnett, ex dipendente della Boeing responsabile della qualità, pensionato dal 2017, era noto alle cronache per aver &#8220;sollevato preoccupazioni&#8221; riguardo gli standard di sicurezza relativi alla produzione dell&#8217;azienda. E proprio in giorni che hanno preceduto la sua morte, aveva <strong>testimoniato</strong> nell&#8217;ambito di una causa aperta contro<strong> Boeing</strong>. La società si è dichiarata profondamente rattristate per la notizia, appresa solo in seguito dalla stampa, e ha espresso cordoglio per l&#8217;ex dipendente. </p>



<p>L&#8217;incidente è avvenuto il 9 di marzo nella contea di Charleston, ma la natura della ferita mortale, associata all&#8217;uso di arma da fuoco, ha provocato una scia di insinuazioni e teorie del complotto collegate alla <a href="https://www.washingtonpost.com/transportation/2024/03/12/boeing-whistleblower-dead-john-barnett/">storia</a> della recente vittima, responsabile dal 2010 della controllo sulla qualità del velivolo <strong>787 Dreamliner</strong>, aereo di linea d&#8217;avanguardia destinato alle rotte a lungo raggio prodotto presso lo stabilimento Boeing di North Charleston, Carolina del Sud.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il &#8220;gola profonda&#8221; del Sud Carolina</h2>



<p>Secondo un <a href="https://www.nytimes.com/2019/04/20/business/boeing-dreamliner-production-problems.html">articolo</a> del <em>New York Times</em> risalente al 2019, Barnett era stato uno dei numerosi &#8220;<strong>informatori</strong>&#8221; che hanno &#8220;sollevato problemi di qualità nello stabilimento Boeing della Carolina del Sud&#8221;, proprio quello destinato alla produzione dei 787 Dreamliner, dichiarando di aver scoperto &#8220;trucioli metallici lasciati vicino ai sistemi elettrici per i controlli di volo&#8221;: qualcosa che secondo lui avrebbe potuto provocare avere &#8220;risultati catastrofici&#8221; se fossero &#8220;penetrati nel cablaggio&#8221;. </p>



<p>Il <strong>problema</strong>, secondo le testimonianze di Barnett, venne sollevato ripetutamente ai suoi supervisori, che, sempre stando alle dichiarazioni di Barnett, lo avrebbero &#8220;<strong>ignorato e trasferito</strong>&#8221; in un&#8217;altra sezione dello stabilimento Boeing. Sempre nel 2019, Barnett aveva dichiarato alla <em>Bbc</em> come i lavoratori della Boeing posti &#8220;<em>sotto pressione</em>&#8221; per la mole di lavoro avrebbero montato parti &#8220;inferiori agli standard sugli aerei sulla linea di produzione&#8221;; rilevando &#8220;seri problemi  ai sistemi di ossigeno&#8221; utilizzati durante le emergenze ad alta quota. Secondo Barnett i problemi da lui riscontrati potevano &#8220;significare che una maschera respiratoria su quattro non funzionerebbe in caso di emergenza&#8221;. In conclusione, secondo l&#8217;informatore, il processo di assemblaggio affrettato avrebbero <strong>condizionato gravemente</strong> gli standard di <strong>sicurezza</strong>, compromettendola. Una constatazione fermamente negata dalla compagnia.</p>



<p>Per tali ragioni Barnett presentò una denuncia come informatore alla FAA, la <strong>Federal Aviation Administration</strong>, agenzia del Dipartimento dei Trasporti statunitense responsabile per regolare e sovrintendere ad ogni aspetto riguardante l&#8217;aviazione civile nel Paese. Nel 2017, la stessa FAA aveva emesso una direttiva che richiedeva alla Boeing che gli 787 fossero ripuliti dai trucioli prima della consegna. </p>



<p>Nel passato un <strong>portavoce della Boeing</strong> dichiarò al <em>New York Times</em> come le questioni relative alla sicurezza e al controllo qualità di norma venissero “immediatamente <strong>esaminate</strong> e vengono apportate modifiche ogniqualvolta sia necessario”.</p>



<p>L&#8217;avvocato di Barret, intervisto dalla <em><a href="https://www.bbc.com/news/business-68534703">Bbc</a></em>, ha descritto la sua morte come “tragica”. Pervenuta proprio in un momento in cui gli standard di produzione della Boeing e quelli del suo fornitore principale, Spirit Aerosystems, vengono posti sotto attento esame. </p>



<p>Ciò avviene anche in seguito a un incidente cha riguardava una porta pressurizzata. Avvenuto su altro dei velivoli prodotti da Boeing ritenuti &#8220;problematici: uno dei nuovissimi <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/le-vicissitudini-boeing-737-max-l-aereo-maledetto-AFZTEfJC">Boeing 737 Max</a>. In seguito all&#8217;incidente, riscontrato poco dopo il decollo dalla pista dell&#8217;aeroporto internazionale di Porlan, un rapporto preliminare del National Transportation Safety Board degli Stati Uniti suggerì che le quattro chiusure &#8220;progettati per tenere saldamente in posizione la porta, non erano stati montati&#8221;. Proprio la scorsa settimana la FAA aveva reso nota la rilevazione &#8220;diversi casi in cui la società presumibilmente non aveva rispettato i requisiti di controllo della qualità della produzione&#8221;.</p>



<p>Il Boeing 737 Max è divenuto noto alle cronache per essere stato coinvolto negli incidenti della Alaska Airlines che hanno provocato<strong> 346 morti</strong> nel <strong>2018</strong> e <strong>2019</strong>. Ragione per cui la flotta era stata <strong>messa a terra</strong> in tutto il mondo per più di 20 mesi a causa di preoccupazioni e potenziali problemi di sicurezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;incidente dell&#8217;787 a Aukland e i collegamenti &#8220;forzati&#8221;</h2>



<p>Nella giornata di ieri proprio un <strong>Boeing 787-9</strong> della compagnia cilena Latam impegnato sulla rotta che lo avrebbe condotto da Sydney a Santiago, è stato vittima di un <a href="https://abc7chicago.com/boeing-787-9-dreamliner-latam-airlines-chilean-plane-australia-to-new-zealand/14513460/">incidente</a> mentre era in fase di scalo ad Auckland, Nuova Zelanda. </p>



<p>Quello che è stato riportato come un &#8220;problema tecnico&#8221; provocato da una<strong> turbolenza</strong> ha causato un &#8220;forte movimento&#8221; del velivolo cha ha sbalzato decine di passeggeri all&#8217;interno della carlinga. Portando al ferimento di almeno 50 persone, alcune delle quali hanno riportato fratture. </p>



<p>La Federal Aviation Administration ha segnalato proprio la scorsa settimane un altro problema ai sistemi di sbrinamento dei Boeing 787 Dreamliner secondo quanto riportato dalla <em><a href="https://edition.cnn.com/2024/03/01/business/faa-boeing-737-max-787-dreamliner-safety-issues/index.html">Cnn</a></em>. Problema da collegare, secondo i primi report, ad una <strong>guarnizione difettosa</strong>.</p>



<p>Barnett aveva rilasciato proprio la scorsa settimana una <strong>deposizione formale</strong> mentre veniva interrogato dagli avvocati della Boeing. Nella giornata di sabato sarebbe stato sottoposto ad ulteriore interrogatorio se si fosse presentato. Invece è stato trovato trovato morto nel parcheggio dell&#8217;hotel dove alloggiava.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/mistero-boeing-trovato-morto-lex-dipendente-preoccupato-dagli-standard-di-sicurezza.html">Mistero Boeing: trovato morto l&#8217;ex dipendente preoccupato dagli standard di sicurezza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gaza, 112 persone uccise intorno a un camion di viveri. Ma è solo un altro &#8220;incidente&#8221;&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/gaza-112-persone-uccise-intorno-a-un-camion-di-viveri-ma-e-solo-un-altro-incidente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Feb 2024 19:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<category><![CDATA[viveri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=415162</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="570" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-600x285.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-1024x486.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-768x365.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-1536x730.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-2048x973.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>112 persone uccise dall'esercito israeliano mentre si accalcavano intorno a un camion di viveri. E subito scatta la parola d'ordine: un incidente. Non abbiamo più vergogna di niente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/gaza-112-persone-uccise-intorno-a-un-camion-di-viveri-ma-e-solo-un-altro-incidente.html">Gaza, 112 persone uccise intorno a un camion di viveri. Ma è solo un altro &#8220;incidente&#8221;&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="570" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-600x285.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-1024x486.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-768x365.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-1536x730.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/11/ilgiornale2_20231123123211378_d93d7590a3dc13d0ae9776cc4ecf7c99-scaled-e1712661297815-2048x973.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Rieccola la parolina magica: &#8220;incidente&#8221;. Il termine che lava più bianco del bianco, come &#8220;errore&#8221;. Invadi l&#8217;Iraq e provochi centinaia di migliaia di morti? Un &#8220;errore&#8221;. Bombardi una folla di palestinesi disperati che, a Gaza, si accalcano intorno a un camion di viveri e ne ammazzi 112? Come dice il presidente Joe Biden, un &#8220;incidente&#8221;. O come dice la nostra premier Meloni, &#8220;è urgente che Israele accerti la dinamica dei fatti e le relative responsabilità&#8221;. Come se la dinamica non fosse abbastanza chiara: spari a persone disarmate e quelle muoiono, che altro potrebbe succedere? Come se non fosse che da cinque mesi Israele ammazza palestinesi alla cieca, mentre europei e americani si raccontano che questa operazione militare, che ha finora provocato circa 30 mila morti dei quali due terzi donne e bambini, serve a sradicare Hamas e non a decimare gli abitanti di Gaza. Come se gran parte del mondo non mostrasse ogni giorno, commerciando con la Russia e cercando nuove forme di aggregazione, di aver piene le tasche di questi &#8220;incidenti&#8221; ed &#8220;errori&#8221; a senso unico. </p>



<p>Qualche tempo fa <strong>Joseph Andoni Massad</strong>, giordano di origini palestinesi, docente di Politica araba moderna presso il dipartimento di Studi mediorientali della prestigiosa Columbia University di New York, autore di libri che hanno fatto discutere (per esempio, <em>La persistenza della questione palestinese</em> del 2006), ha pubblicato uno dei tanti suoi articoli capaci di sollevare un vespaio. La sua tesi è che i Paesi del Sud del mondo, che hanno subito in passato il colonialismo dei bianchi del Nord del mondo, rivivano nel dramma di Gaza le vicende vissute in prima persona nei secoli passati, e non possano quindi accettarle. Per Massad, insomma, ciò che succede a Gaza e in generale tra Israele e palestinesi è l’aggressione dei «colonialisti» (gli israeliani) contro i «nativi» (i palestinesi). Più in generale, un massacro ordito da «suprematisti bianchi» contro un «popolo non bianco». Ancor più in generale, il proseguimento del vecchio colonialismo in forma contemporanea.</p>



<p>È una tesi radicale, sicuramente discutibile. Però questo vale per noi, europei e americani. E guarda un po&#8217;, al mondo non ci siamo solo noi. Pensiamo alla storia di questi ultimi decenni (Iraq, Libia, Siria, Afghanistan, Palestina) e chiediamoci: quanto può suonare credibile questa tesi alle orecchie di milioni di africani, latinoamericani, mediorientali? Che cosa possono pensare quando proviamo a rifilargli la storiella del solito &#8220;errore&#8221; e del solito &#8220;incidente&#8221;? A cui magari si aggiunge la sagacia del buon Josep Borrell, massimo diplomatico (???) dell&#8217;Unione Europea, che dice che l&#8217;Europa è un giardino e tutto il resto è giungla? Qual è il giardiniere che può giustificare il massacro di 112 persone disarmate da parte di uno degli eserciti più potenti del mondo? L&#8217;esercito che riceve in dono 4 miliardi di armi l&#8217;anno, ogni anno, da quegli Usa che ora, senza vergogna, osano pure balbettare di Stato della Palestina?</p>



<p>Perché il punto sta proprio qua: abbiamo perso il senso della vergogna. E se non ci vergogniamo più di nulla, nemmeno di 112 morti mitragliati mentre cercavano di afferrare una pagnotta, vuol dire che i nostri famosi &#8220;valori&#8221; sono andati. Finiti. Ridotti a pistolotti da rifilare agli altri, riservando a noi il diritto di praticare l&#8217;opposto.  </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/gaza-112-persone-uccise-intorno-a-un-camion-di-viveri-ma-e-solo-un-altro-incidente.html">Gaza, 112 persone uccise intorno a un camion di viveri. Ma è solo un altro &#8220;incidente&#8221;&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 60/199 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-04-19 18:56:10 by W3 Total Cache
-->