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	<title>Montenegro Archives - InsideOver</title>
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	<title>Montenegro Archives - InsideOver</title>
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		<title>Come la frammentazione dell&#8217;ortodossia riscrive nuovi equilibri di potere</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/come-la-frammentazione-dellortodossia-riscrive-nuovi-equilibri-di-potere.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jan 2020 10:02:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa ortodossa]]></category>
		<category><![CDATA[Montenegro]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chiesa ortodossa russa (LaPresse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per il Montenegro il 2019 si conclude all&#8217;insegna delle proteste popolari dopo che il Parlamento ha approvato la controversa legge, fortemente voluta dal partito di governo, che pone le basi per l&#8217;espropriazione dei patrimoni immobiliari delle comunità religiose incapaci di dimostrare la titolarità dei diritti dei proprietà prima del 1918, ossia l&#8217;anno della nascita del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/come-la-frammentazione-dellortodossia-riscrive-nuovi-equilibri-di-potere.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/come-la-frammentazione-dellortodossia-riscrive-nuovi-equilibri-di-potere.html">Come la frammentazione dell&#8217;ortodossia riscrive nuovi equilibri di potere</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chiesa ortodossa russa (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Per il Montenegro il 2019 si conclude all&#8217;insegna delle <a href="https://it.insideover.com/religioni/proteste-in-montenegro-la-nuova-legge-destabilizzera-il-paese.html">proteste popolari</a> dopo che il Parlamento ha approvato la controversa legge, fortemente voluta dal partito di governo, che pone le basi per l&#8217;<strong>espropriazione dei patrimoni immobiliari</strong> delle comunità religiose incapaci di dimostrare la titolarità dei diritti dei proprietà prima del 1918, ossia l&#8217;anno della nascita del regno dei serbi, dei croati e degli sloveni.</p>
<p>Sebbene la legge abbia una valenza generale, è stato chiaro fin da subito che l&#8217;obiettivo del governo fosse l&#8217;<strong>indebolimento</strong> della chiesa ortodossa serba, che è seguita dalla <strong>maggioranza</strong> della popolazione, accusata di esercitare un astro negativo sui fedeli e di essere sostanzialmente una longa manus dell&#8217;asse Mosca-Belgrado.</p>
<h2>Cosa succede adesso</h2>
<p>I socialisti di Dusko Markovic non hanno mai nascosto gli obiettivi della loro agenda politica: finalizzare l&#8217;inglobamento del Montenegro nell&#8217;orbita euroamericana, <strong>ridurre al massimo</strong> il grado di influenza esercitato da Serbia e Russia nella società e nella sfera culturale, l&#8217;Occidente <strong>come punto di arrivo</strong> definitivo. Coerentemente con queste finalità, il governo<a href="https://it.insideover.com/politica/montenegro-entra-nato.html"> ha concluso</a> il percorso d&#8217;accesso all&#8217;Alleanza Atlantica, avviato una piccola<a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-ritorno-di-israele-nei-balcani.html"> corsa agli armamenti</a> per modernizzare le forze armate, e preparato il terreno per minare l&#8217;autorità dell&#8217;istituzione più antica e popolare della nazione, la chiesa ortodossa.</p>
<p>Il primo passo, quello della legge, consentirà di porre sotto controllo statale una significativa parte dei monasteri, delle chiese, di luoghi di culto e di altri immobili, attualmente di proprietà della chiesa ortodossa, e di richiedere il pagamento dell&#8217;affitto, se utilizzati per fini religiosi. In questo modo si indebolirà fortemente l&#8217;istituzione-chiesa dal punto di vista <strong>economico</strong>, poiché fondata sulle donazioni volontarie di fedeli ed altre entità e perciò basata su un bilancio già essenzialmente ristretto.</p>
<p>Il secondo passo, la cui fattibilità è molto più complicata, è quello della creazione di una chiesa ortodossa montenegrina <strong>indipendente</strong>. Il governo ed una piccola parte del clero, insofferente verso l&#8217;autorità di Belgrado, hanno già avanzato a Costantinopoli la richiesta per l&#8217;autocefalia che, però, è stata <strong>declinata</strong> dal patriarca Andrea. Questa chiesa, comunque, già esiste, avendo proclamato la propria nascita unilaterale nel 1993, ma non gode di alcun riconoscimento da parte delle altre chiese ortodosse ed è seguita da una sparuta minoranza della popolazione.</p>
<p>Sul riposizionamento del patriarca,<a href="https://it.insideover.com/religioni/kiev-si-spacca-la-chiesa-ortodossa-mosca-nuova-offensiva-nel-donbass.html"> colui che ha sancito</a> l&#8217;avvio della <strong>balcanizzazione</strong> della cristianità orientale benedicendo l&#8217;emancipazione della chiesa ortodossa ucraina da Mosca, ha giocato un ruolo fondamentale <a href="https://www.insideover.com/religion/the-pope-comes-out-against-orthodox-christianitys-balkanization.html">Papa Francesco,</a> la cui agenda ecumenica<strong> si scontra apertamente</strong> con i piani di Washington di un &#8220;<a href="https://it.insideover.com/religioni/la-chiesa-ortodossa-in-frantumi.html">mondo ortodosso in frantumi</a>&#8220;.</p>
<p>La chiesa ortodossa serba gode di un forte sostegno da parte della popolazione, e l&#8217;approvazione della legge è avvenuta sullo sfondo di scontri e tafferugli, anche <a href="https://balkaninsight.com/2019/12/27/montenegro-opposition-mps-charged-over-chaos-in-parliament/">all&#8217;interno</a> dello stesso parlamento. Il rischio, anche alla luce dei caratteri che sta assumendo la mobilitazione, è che un eventuale inasprimento dell&#8217;agenda religiosa del governo <strong>possa riaccendere vecchie tensioni</strong> e polarizzare ulteriormente una società già divisa, infiammando al tempo stesso il resto dei Balcani.</p>
<h2>Verso una nuova ortodossia</h2>
<p>In Europa occidentale la religione riveste un peso sempre minore e in diversi paesi l&#8217;avvento di società post-cristiane è, già oggi, una realtà. Ma nei Balcani il cristianesimo continua a rivestire, nonostante la secolarizzazione e l&#8217;occidentalizzazione, delle importanti funzioni a livello sociale, culturale e politico. L&#8217;ortodossia è un collante, un elemento<strong> che unisce i popoli slavi</strong> laddove la politica li divide, ed è anche un importante componente dell&#8217;identità nazionale. Frammentare questo equilibrio millenario per mezzo della creazione di t<span style="font-size: 1rem;">ante, piccole chiese nazionali, dotate di autocefalia, renderà più facile agli stati manipolarle e strumentalizzarle, perché la loro sopravvivenza dipenderà dal legame intrattenuto con i governanti di turno.</span></p>
<p>Dall&#8217;Ucraina al Montenegro, e sullo sfondo delle <strong>crescenti</strong> velleità di autocefalia macedoni, la balcanizzazione del mondo ortodosso è funzionale alla promozione dell&#8217;agenda occidentale antirussa, che è naturalmente e conseguentemente anche antiserba. I nuovi equilibri di potere nell&#8217;area balcanica non si scriveranno semplicemente attraverso rivoluzioni colorate, prove di forza e conflitti per procura, <strong>ma anche e soprattutto nelle chiese,</strong> che passeranno dall&#8217;essere custodi dell&#8217;antico connubio slavo-ortodosso a megafoni dei valori e della visione del mondo occidentale.</p>
<p>In questa visione, Russia e Serbia <strong>non sono più dei punti di riferimento</strong> fondamentali per il panslavismo e per la difesa delle società dal nichilismo, dal relativismo culturale e dall&#8217;appiattimento delle identità causato dalla globalizzazione e dal cosmopolitismo, ma sono dei nemici da combattere perché guidati da pericolose ambizioni egemoniche regionali e sull&#8217;Occidente, che è il <strong>nuovo</strong> protettore dei popoli slavi ed anche un modello da seguire, un capolinea da raggiungere inevitabilmente.</p>
<h2>Gli altri eventi</h2>
<p>La chiesa ortodossa bulgara <a href="http://www.asianews.it/news-en/Bulgarian-Metropolitan-expresses-communion-with-the-Ukrainian-Orthodox-Church-48697.html">sarebbe prossima</a> a concedere il <strong>riconoscimento</strong> alla neonata sorella ucraina, e neanche l&#8217;arrivo a Sofia del Patriarca di Mosca e di Tutte le Russie, Cirillo I, a fine novembre, sembra aver dissuaso le alte gerarchie ecclesiastiche, le quali vorrebbero ridurre l&#8217;influenza russa sui Balcani per aumentare la propria.</p>
<p>Il 27 dicembre la chiesa ortodossa russa <a href="https://www.rferl.org/a/russian-church-cuts-ties-with-alexandria-patriarchate-over-ukraine-church-recognition/30348055.html">ha rotto i legami</a> con il patriarcato greco-ortodosso di Alessandria e di tutta l&#8217;Africa, dopo che quest&#8217;ultimo ha riconosciuto l&#8217;autocefalia di Kyev da Mosca.</p>
<p>Questi due fatti, che si sommano al fermento che sta scuotendo il Montenegro, confermano la direzione verso la quale si sta dirigendo il mondo ortodosso: una divisione in due blocchi di polarità, uno solido, unito e ruotante attorno alla Russia, e l&#8217;altro disunito, frammentato in una serie di autocefalie e in balìa dell&#8217;agenda dei governanti di turno e della visione di lungo termine che l&#8217;Occidente ha per i Balcani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/come-la-frammentazione-dellortodossia-riscrive-nuovi-equilibri-di-potere.html">Come la frammentazione dell&#8217;ortodossia riscrive nuovi equilibri di potere</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il grande ritorno di Israele nei Balcani</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-grande-ritorno-di-israele-nei-balcani.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 07:40:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Albania]]></category>
		<category><![CDATA[Armi]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[Montenegro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="802" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele, Knesset" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873-768x321.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873-1024x428.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I Balcani sono uno dei principali teatri geopolitici di confronto egemonico fra le grandi potenze del globo e la loro importanza sta aumentando per via dell&#8217;arrivo continuo di nuovi attori interessati a creare delle piccole aree di influenza nella regione. Oltre alla tradizionale presenza della Russia, il cui monopolio si è gradualmente ridotto alle sole &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-ritorno-di-israele-nei-balcani.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-ritorno-di-israele-nei-balcani.html">Il grande ritorno di Israele nei Balcani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="802" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele, Knesset" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873-768x321.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Israele-Knesset-La-Presse-e1576568418873-1024x428.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>I Balcani sono uno dei principali teatri geopolitici di confronto egemonico fra le grandi potenze del globo e la loro importanza sta aumentando per via dell&#8217;arrivo continuo di nuovi attori interessati a creare delle piccole aree di influenza nella regione. Oltre alla tradizionale presenza della Russia, il cui monopolio si è gradualmente ridotto alle sole <a href="https://it.insideover.com/politica/e-adesso-anche-la-serbia-vuole-il-sistema-s400.html">Serbia</a> e <a href="https://it.insideover.com/politica/moldavia-il-prossimo-terreno-di-scontro-fra-russia-e-turchia.html">Moldavia</a>, si è registrato l&#8217;arrivo negli anni recenti di giocatori vecchi, come la <a href="https://it.insideover.com/politica/le-mire-erdogan-sui-balcani.html">Turchia</a>, e nuovi, come la <a href="https://it.insideover.com/politica/balcani-trappola-cina.html">Cina</a> ed <strong>Israele</strong>.</p>
<p>L&#8217;arrivo di quest&#8217;ultimo nei Balcani è in realtà datato ai tempi delle guerre iugoslave, quando le autorità israeliane riuscirono ad ottenere da parte di Belgrado un<a href="https://www.theguardian.com/world/2002/apr/22/warcrimes.comment"> canale di fuga</a> per gli ebrei che desiderassero espatriare in cambio dell&#8217;invio di carichi di armi destinate ai militari serbi impegnati in Bosnia.</p>
<p>A distanza di oltre vent&#8217;anni, Israele è tornato nei Balcani sfruttando lo status, ormai consolidato, di produttore di tecnologia militare di alta qualità, ma anche impegnandosi in attività umanitarie, come palesato dall&#8217;invio di una missione di specialisti in Albania all&#8217;indomani del terremoto di fine novembre.</p>
<h2>L&#8217;accordo storico con il Montenegro</h2>
<p>Il 15 dicembre i ministri della difesa di Montenegro e Israele si sono riuniti a Tel Aviv per firmare un accordo di <a href="https://www.jpost.com/Israel-News/Israel-Montenegro-sign-multi-million-dollar-defense-deal-611066">approvvigionamento militare</a> fra i due governi. L&#8217;accordo, che è il primo del genere stipulato fra i due stati, ha un valore di circa <strong>35 milioni di dollari</strong> e prevede che l&#8217;israeliana <strong>Elbit Systems</strong>, una compagnia privata leader nella produzione di alta tecnologia bellica, si occupi della fornitura di<strong> sistemi d&#8217;arma a controllo remoto</strong> destinati ad equipaggiare i nuovi veicoli tattici 4&#215;4 dell&#8217;esercito montenegrino, prodotti dalla statunitense Oshkosh.</p>
<p>Gli armamenti della Elbit Systems consentiranno di migliorare <strong>radicalmente</strong> le prestazioni dei mezzi montenegrini, come potenza di fuoco, perfezionamento della cattura degli obiettivi in movimento, protezione del mitragliere, manovrabilità, assicurando che la letalità del fuoco accompagni in maniera equiparabile la sicurezza dei soldati.</p>
<p>L&#8217;accordo ha un&#8217;importanza che oltrepassa le relazioni bilaterali israeliano-montenegrine, poiché è stato pensato per consacrare l&#8217;entrata definitiva della Elbit, e degli altri produttori israeliani, nel mercato europeo delle armi e, in particolare, per trasformare l&#8217;industria bellica di Tel Aviv in uno dei<strong> principali rifornitori</strong> dei paesi membri dell&#8217;Alleanza Atlantica.</p>
<h2>In Albania, obiettivo Turchia?</h2>
<p>Il 26 novembre l&#8217;Albania è stata scossa da un terremoto che ha causato 51 morti, più di 3mila feriti e oltre 13mila sfollati. Numerosi paesi sono corsi in aiuto della piccola nazione balcanica, fra cui l&#8217;Italia, che è il più importante e longevo partner di Tirana, ed Israele.</p>
<p>A inizio dicembre il governo israeliano ha inviato <a href="https://www.timesofisrael.com/albania-hails-israeli-engineers-helping-rebuild-after-devastating-quake/">una piccola missione</a> composta da 10 esperti in ingegneria dell&#8217;Israeli Defense Force che sta concentrando il proprio operato a <strong>Durazzo</strong> e in altre città costiere, e che è stata personalmente ringraziata dal primo ministro Edi Rama. L&#8217;obiettivo della missione è di valutare lo<strong> stato di rischio caduta</strong> degli edifici non crollati e di fornire assistenza specialistica alle autorità nel campo della gestione dei disastri naturali e del supporto ai superstiti. Per quanto riguarda quest&#8217;ultimo punto, gli israeliani sono giunti con al seguito carichi di aiuti umanitari, come<a href="https://www.jpost.com/Breaking-News/IDF-delegation-to-be-sent-to-Albania-earthquake-zone-609692"> tende per gli sfollati</a>.</p>
<p>Le relazioni bilaterali sono state stabilite in tempi recenti, nel 1991, ma sono ritenute strategiche da entrambe le parti. L&#8217;Albania, infatti, è un punto di passaggio <strong>fondamentale</strong> per chiunque sia interessato ad avere una voce negli affari balcanici, poiché stretta fra il mondo slavo e quello non slavo, fra la cristianità e l&#8217;islam, e la cui influenza si estende oltre confine, toccando Kosovo, Macedonia del Nord e Serbia, ossia tutti teatri molto sensibili.</p>
<p>L&#8217;importanza geostrategica del paese è stata compresa dagli Stati Uniti nel corso delle guerre iugoslave, ma il graduale disimpegno dalla regione ha spinto altre potenze a tentare di colmare il vuoto di potere lentamente venutosi a creare.<a href="https://it.insideover.com/reportage/politica/albania-le-radici-della-crisi/albania-gulen-erdogan.html"> La Turchia</a>, in particolare, sta investendo in ogni settore strategico e aumentando la propria influenza radicandosi<strong> negli ambienti religiosi</strong>, dalle moschee alle scuole coraniche, e l&#8217;entrata in partita di Israele potrebbe servire all&#8217;obiettivo di contenere l&#8217;espansionismo regionale di Ankara.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-ritorno-di-israele-nei-balcani.html">Il grande ritorno di Israele nei Balcani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
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		<title>La Chiesa ortodossa in frantumi</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/la-chiesa-ortodossa-in-frantumi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2019 07:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa ortodossa]]></category>
		<category><![CDATA[Montenegro]]></category>
		<category><![CDATA[Serbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chiesa ortodossa russa (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La religione svolge un ruolo di primo piano nella nuova Guerra fredda fra Occidente e Russia iniziata ufficialmente all&#8217;indomani di Euromaidan, la rivoluzione colorata che nel 2014 ha portato alla fuga dell&#8217;allora presidente legittimamente eletto Viktor Yanukovich e all&#8217;insediamento di una nuova classe politica totalmente uniformata all&#8217;europeismo e all&#8217;americanismo. Mosca è corsa ai ripari annettendo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-chiesa-ortodossa-in-frantumi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-chiesa-ortodossa-in-frantumi.html">La Chiesa ortodossa in frantumi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chiesa ortodossa russa (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Chiesa-ortodossa-russa-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La religione svolge un ruolo di primo piano nella nuova Guerra fredda fra Occidente e Russia iniziata ufficialmente all&#8217;indomani di <a href="https://it.insideover.com/reportage/guerra/la-mia-maidan.html">Euromaidan</a>, la rivoluzione colorata che nel 2014 ha portato alla fuga dell&#8217;allora presidente legittimamente eletto <strong>Viktor Yanukovich</strong> e all&#8217;insediamento di una nuova classe politica totalmente uniformata all&#8217;europeismo e all&#8217;americanismo.</p>
<p>Mosca è corsa ai ripari annettendo la <strong>Crimea</strong> e sostenendo i movimenti separatisti filorussi apparsi nel <a href="https://it.insideover.com/reportage/guerra/la-guerra-congelata-del-donbass/guerra-donbass.html">Donbass,</a> nelle repubbliche di <strong>Lugansk</strong> e <strong>Donetsk</strong>, ma senza riuscire a fermare l&#8217;inglobamento del Paese nell&#8217;orbita occidentale, che nei prossimi anni potrebbe accedere anche all&#8217;<a href="https://www.insideover.com/politics/ukraine-and-russias-long-road-to-annihilation.html">Alleanza Atlantica</a>, rendendo la minaccia dell&#8217;<strong>accerchiamento militare</strong> quanto mai vicina.</p>
<p>L&#8217;autorità centrale di Mosca sul millenario mondo russo (<em>Russkiy Mir</em>) è legata anche alla <strong>profonda influenza culturale</strong> esercitata dal fatto di essere considerata la<a href="https://www.insideover.com/religion/russias-return-as-defender-of-christianity.html"> Terza Roma</a>, l&#8217;erede spirituale del cristianesimo delle origini, ragion per cui la chiesa ortodossa russa ha storicamente goduto di un prestigio pari a quello del patriarcato di Costantinopoli nell&#8217;ortodossia orientale.</p>
<p>Oggi, quel prestigio e quell&#8217;influenza sono sotto attacco da parte degli scismatici antirussi che, dopo aver ottenuto la nascita di<a href="https://it.insideover.com/religioni/kiev-si-spacca-la-chiesa-ortodossa-mosca-nuova-offensiva-nel-donbass.html"> una chiesa ortodossa ucraina indipendente</a> dall&#8217;autorità del patriarcato di Mosca e di tutte le Russie, stanno spostando lo scontro nel vero cuore della cristianità ortodossa: i<strong> Balcani</strong>.</p>
<h2>Nuovi venti di scisma</h2>
<p>Mentre i riflettori internazionali erano puntati sulla cerimonia di nascita della Chiesa indipendente ucraina, nello stesso periodo, ossia dicembre dell&#8217;anno scorso, un altra Chiesa iniziava a pretendere il diritto all&#8217;autocefalia dalla sua storica casa madre: quella montenegrina. La Chiesa ortodossa serba è la seconda più antica al mondo, dopo quella bulgara, e ha diritto di giurisdizione sui Balcani occidentali, esclusa l&#8217;Albania, sin dalla fondazione. L&#8217;alleanza <a href="https://www.vision-gt.eu/news/on-the-eternal-return-geopolitics-and-geophilosophy/">plurisecolare serbo-russa</a> è incomprensibile senza prendere in considerazione i legami che uniscono i patriarcati di Belgrado e Mosca, che hanno storicamente avuto la responsabilità di preservare la tenuta della<strong> fratellanza slavo-ortodossa</strong>.</p>
<p>L&#8217;insofferenza antiserba sta riemergendo pericolosamente nella regione e, mentre il Paese è sempre più accerchiato militarmente dall&#8217;allargamento della Nato e vittima delle pressioni europee e americane affinché si allontani dalla sfera d&#8217;influenza russa, un nuovo scisma, questa volta in salsa balcanica, sembra essere alle porte.</p>
<p>A dicembre scorso, il presidente montenegrino <span style="font-size: 1rem;"><a href="https://emerging-europe.com/news/montenegrin-orthodox-church-to-seek-independence/">Milo Dukanovic</a> aveva espresso la sua preoccupazione circa i tentativi della</span><span style="font-size: 1rem;"> chiesa ortodossa serba di <strong>minare</strong> l&#8217;indipendenza del Paese e inibirne il cammino verso l&#8217;europeizzazione, sostenendo che la soluzione ideale sarebbe stata seguire l&#8217;esempio ucraino e promuovere l&#8217;autocefalia della chiesa nazionale, attualmente sotto l&#8217;autorità di Belgrado.</span></p>
<p>La chiesa montenegrina ha tentato di emanciparsi una prima volta nel 1993, approfittando della crisi iugoslava, ma senza ottenere alcuna risposta dal patriarcato di Costantinopoli. All&#8217;epoca, però, la strategia perseguita per accelerare il dissolvimento del Paese fu basata sull&#8217;alimentazione degli etno-nazionalismi, mentre la religione giocò un ruolo maggiormente rilevante per i musulmani bosniaci, albanesi e kosovari.</p>
<p>Ma dal 1993 ad oggi il panorama internazionale è profondamente cambiato e, dopo il fallimento degli esperimenti panslavista e comunista, a Mosca è rimasta soltanto l&#8217;ortodossia come ultimo strumento per tentare di frenare, e magari interrompere, l&#8217;occidentalizzazione dei Balcani e dell&#8217;Europa orientale.</p>
<p>A maggio il governo ha adottato un progetto di legge mirante a creare <a href="https://balkaninsight.com/2019/06/18/montenegro-president-rebuffs-serbian-church-property-theft-claim/">un registro</a> indicante quali edifici religiosi di proprietà del Montenegro fino al 1918, l&#8217;anno della fondazione del regno dei serbi, dei croati e degli sloveni, sono divenuti poi parte di patrimonio straniero. Il registro servirà lo scopo di restituire la proprietà sui suscritti allo stato e, sebbene sia stato presentato come un progetto imparziale, è chiaro che andrà a colpire quasi esclusivamente la chiesa ortodossa serba.</p>
<p>Sulla questione è intervenuto anche il <a href="https://www.france24.com/en/20190615-serbian-orthodox-church-urges-montenegro-scrap-property-bill">governo serbo</a>, nella piena consapevolezza del disegno che si nasconde dietro la legge, che ha chiesto alla controparte montenegrina di non procedere ulteriormente, ricevendo in cambio l&#8217;invito a non intromettersi negli affari interni del paese.</p>
<p>Ambizioni di autocefalia sono anche riapparse in <a href="https://www.trtworld.com/opinion/waning-serb-influence-over-orthodox-church-in-the-balkans-23171">Macedonia del Nord</a>, sullo sfondo sia dello scisma fra Mosca e Costantinopoli che dell&#8217;accelerazione del percorso d&#8217;adesione all&#8217;Ue e alla Nato. La chiesa ortodossa macedone gode di parziale autonomia, ma non di indipendenza, e l&#8217;anno scorso ha lanciato un <strong>appello ufficiale</strong> a Costantinopoli affinché le venga riconosciuto il diritto all&#8217;autocefalia.</p>
<p>La chiesa ortodossa serba ha raccolto i segnali d&#8217;allarme provenienti dalla Macedonia e si è dichiarata <a href="https://www.ecfr.eu/publications/summary/defender_of_the_faith_how_ukraines_orthodox_split_threatens_russia">pronta a rinegoziare</a> gli accordi per l&#8217;autonomia del 2002, ma l&#8217;obiettivo di Skopje resta la completa autocefalia.</p>
<h2>Gli sviluppi in Ucraina</h2>
<p>I rapporti fra i patriarcati di Mosca e di Costantinopoli restano tesissimi, alla luce del continuo supporto di quest&#8217;ultimo nei confronti dell&#8217;atto scismatico di Kiev. Ad oggi, l&#8217;autocefalia della chiesa ortodossa ucraina è stata riconosciuta, fra gli altri, dal <a href="http://www.asianews.it/notizie-it/Il-patriarca-ortodosso-di-Alessandria-riconosce-Epifanio-di-Kiev-48491.html">patriarcato di Alessandria</a> e dalla<a href="http://www.asianews.it/notizie-it/Recapitata-la-lettera-greca-che-riconosce-l'autocefalia-di-Kiev-48422.html"> chiesa ortodossa greca</a>, ed è diplomaticamente sostenuta sia dal<a href="https://it.insideover.com/politica/kiev-chiesa-ucraina.html"> governo ucraino</a> che dagli <a href="https://ua.usembassy.gov/secretary-michael-r-pompeos-meeting-with-the-orthodox-church-of-ukraines-metropolitan-epiphaniy/">Stati Uniti</a>.</p>
<p>Sia per Kiev che per Washington l&#8217;autocefalia della chiesa ortodossa ucraina rappresenta, almeno a livello pubblico, una questione di <strong>libertà religiosa</strong>, un diritto fondamentale del popolo ucraino circa l&#8217;avere giurisdizione unica sui propri affari religiosi. In realtà, come palesato dai discorsi dell&#8217;ex presidente Petro Poroshenko e del segretario di Stato statunitensi Mike Pompeo, si tratta dell&#8217;ennesimo fronte del conflitto fra Occidente e Oriente russo.</p>
<p>La chiesa ortodossa è stata tradizionalmente considerata un instrumentum regni della Russia per continuare ad esercitare controllo sui popoli slavi, e l&#8217;indebolimento di Mosca e Belgrado passa per la <strong>promozione di nuove autocefalie</strong> in quel che resta del sempre più frammentato<em> Russkiy mir</em>. Perciò, dopo Ucraina e Montenegro, è altamente probabile che l&#8217;onda scismatica travolga anche Macedonia del Nord, Croazia e Bosnia Erzegovina, e che le chiese indipendenti diventino i <strong>nuovi megafoni</strong> contro la Russia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-chiesa-ortodossa-in-frantumi.html">La Chiesa ortodossa in frantumi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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