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	<title>Missili da crociera Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Mar 2026 05:51:15 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Missili da crociera Archives - InsideOver</title>
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		<title>Usa, quali armi stanno usando (per ora) per attaccare l&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/usa-quali-armi-stanno-usando-per-ora-per-attaccare-liran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 05:51:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[droni kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[Missili balistici]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="828" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43.jpeg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-300x194.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-1024x662.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-768x497.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-600x388.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Nuovi droni, missili balistici tattici e missili da crociera sono stati usati dagli Stati Uniti per attaccare l'Iran.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/usa-quali-armi-stanno-usando-per-ora-per-attaccare-liran.html">Usa, quali armi stanno usando (per ora) per attaccare l&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="828" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43.jpeg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-300x194.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-1024x662.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-768x497.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-01-at-10.39.43-600x388.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Sabato 28 febbraio, all&#8217;incirca alle 7:30 ora italiana, <strong>Stati Uniti</strong> e <strong>Israele </strong>hanno dato il via all&#8217;operazione <strong>Epic </strong><b>Yury</b> per decapitare l&#8217;apparato politico/militare iraniano, e per colpire le infrastrutture nucleari e missilistiche del Paese retto dagli ayatollah.</p>



<p>Dopo lo stallo dei negoziati indiretti a Ginevra – ancora giovedì nessun accordo completo era stato raggiunto – è stata scelta l&#8217;opzione militare non tanto per eliminare la minaccia nucleare, quanto quella rappresentata dai <strong>missili balistici iraniani</strong> (Teheran ha un <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html">arsenale missilistico</a> tra i più numericamente consistenti del Medio Oriente); problematica, peraltro, che ha determinato principalmente la fine del Trattato <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-51-il-trattato-sul-nucleare-iraniano.html">JCPOA</a> nel 2018, voluta unilateralmente dagli Stati Uniti retti dal primo mandato del presidente Donald Trump. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Utilizzati nuovi droni e missili balistici tattici</h2>



<p>Attualmente il conflitto è ancora in corso, ma possiamo indicare sommariamente quali tipologie di armamenti sono stati usati dalle forze statunitensi schierate massicciamente nella regione nelle settimane passate.</p>



<p>Lo strumento aeronavale USA è imponente: uno schieramento del genere non si vedeva in Medio Oriente/Europa dai tempi della guerra in Iraq del 2003. Si calcola, per sommi capi, che gli Stati Uniti possano contare su <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/650-missili-tomahawk-33-navi-e-f-35-terzo-flotta-usa-medio-2611138.html">650 missili Tomahawk</a></strong> lanciabili dalle unità navali presenti nell&#8217;area, rappresentate dai cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke e da almeno un sottomarino lanciamissili da crociera a propulsione nucleare di classe Ohio (SSGN).</p>



<p>Ci sono alcune novità molto interessanti dal punto di vista degli armamenti che, per il momento, siamo riusciti a individuare.</p>



<p>L&#8217;esercito statunitense ha utilizzato per la prima volta un nuovo tipo di drone <em>one way </em>a basso costo. Si tratta del <strong>LUCAS (Low-cost Unmanned Combat Attack System)</strong>. Il CENTCOM (Central Command) ovvero il comando statunitense per le forze in Medio Oriente e Asia Centrale, <a href="https://www.armyrecognition.com/news/aerospace-news/2026/u-s-central-command-deploys-first-operational-lucas-drone-unit-for-potential-iran-strikes">ha riferito</a> che la prima unità dotata di questo nuovo drone è stata schierata in una località non definita della zona di operazioni ed è intervenuta nell&#8217;attacco cominciato ieri. Il LUCAS è fabbricato dalla SpektreWorks, con sede in Arizona, e ha un costo unitario di circa 35mila dollari: 54 volte meno di un missile da crociera Tomahawk, ma sicuramente con un carico bellico molto inferiore rispetto ai 450 chilogrammi del vettore. </p>



<p>Il drone, secondo funzionari del CENTCOM avrebbe una &#8220;ampia autonomia&#8221; e il funzionamento autonomo. Il LUCAS è stato pensato per essere uno strumento dal lancio flessibile, ovvero capace di essere messo in volo da catapulte, con decollo assistito da razzi e sistemi mobili terrestri o veicolari. Soprattutto è stato pensato per essere utilizzato in quantità considerevoli, in modo da poter effettuare attacchi di saturazione delle difese.</p>



<p>Il CENTCOM <a href="https://www.armyrecognition.com/news/army-news/2026/u-s-reveals-precision-atacms-strikes-from-m142-himars-on-iranian-targets-during-operation-epic-fury">ha riferito</a> ufficialmente oggi che sono stati usati anche MLRS (<em>Multiple Launch Rocket System</em>) tipo <strong>M-142 HIMARS</strong> caricati con missili balistici tattici. Sebbene alcune fonti riportino trattarsi dei ben noti ATACMS già usati nel conflitto ucraino, è molto probabile invece che si tratti dei nuovi <strong>PrSM (Precision Strike Missile)</strong>, osservando le foto divulgate dal Comando USA. Il PrSM è un nuovo missile balistico di teatro con una gittata che viene riportata come superiore ai 400 km, e che ha iniziato a essere consegnato all&#8217;U.S. Army <a href="https://euro-sd.com/2023/12/major-news/35598/us-army-receives-first-prsms/">a dicembre del 2023</a>. Non sappiamo da dove sono stati lanciati questi vettori, ma è probabile dal territorio iracheno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovi missili Tomahawk</h2>



<p>Sembrano esserci novità anche nel campo dei missili da crociera. Fotografie rilasciate dall&#8217;U.S. Navy mostrano il lancio da un cacciatorpediniere di un Tomahawk con un&#8217;insolita colorazione nera invece della classica grigio chiaro. Potrebbe quindi trattarsi della nuova versione da “attacco marittimo” (quindi antinave) del vettore. Il <strong>Maritime Strike Tomahawk (MST)</strong> è una sottovariante dell&#8217;ultima serie Block 5 del Tactical Tomahawk (TACOM), ed è anche nota come Block 5A. Sebbene il TACOM Block 4 abbia già una comprovata capacità antinave, l&#8217;MST presenta caratteristiche aggiuntive che lo ottimizzano per questo ruolo. Tra queste, in particolare, un nuovo sistema di guida multimodale che, a quanto pare, include un sensore a infrarossi per immagini. Tutti i Tomahawk Block 5, ci ricorda <em><a href="https://www.twz.com/sea/black-tomahawk-cruise-missile-seen-for-the-first-time-in-strikes-on-iran">The War Zone</a></em>, sono inoltre dotati di un collegamento dati bidirezionale, che consente loro di ricevere correzioni di rotta e altri aggiornamenti di puntamento, oltre a poter essere completamente riassegnati durante il volo. </p>



<p>Molto probabilmente questo missile è stato usato per attaccare il porto di Bandar Abbas, <strong>dove è stata colpita una fregata iraniana. </strong>Secondo immagini satellitari, il 25 febbraio, le fregate “Sabalan” (F73), “Sahand” (F74), “Jamaran” (F76) e “Zagros” (H313) erano tutte ormeggiate nel porto di Bandar Abbas. Erano presenti anche il sottomarino di classe Kilo, ritenuto semi-operativo, “Taregh” (S901), e un secondo ancora in fase di profondo allestimento in bacino di carenaggio, il “Nooh” (S902); la posizione del terzo sottomarino di classe Kilo, lo “Yunes” (S903), rimane incerta poiché ha lasciato il bacino di carenaggio alcuni mesi fa.</p>



<p>Fotografie provenienti da fonti OSINT mostrano un&#8217;altra nuova tipologia di missile da crociera simile al Tomahawk <strong>ma con le ali a freccia negativa </strong>(ovvero invertita rispetto alla configurazione comune). Non è chiaro se si tratti di un Tomahawk di nuovo tipo con questa soluzione pensata per ridurre la traccia radar, oppure se si tratti di un missile da crociera israeliano di lungo raggio mai osservato prima.</p>



<h2 class="wp-block-heading">SEAD/DEAD e guerra elettronica</h2>



<p>Le infrastrutture iraniane, e i bersagli di alto valore politico/militare, sono stati colpiti anche da bombe <em>stand-off</em> guidate come le GBU-31 e 39 con kit <strong>JDAM (Joint Direct Attack Munition)</strong> sganciate principalmente dagli F-35 statunitensi e israeliani. Non è chiaro se l&#8217;aviazione di Tel Aviv abbia utilizzato in questo attacco il missile balistico aviolanciato “Blue Sparrow”, sganciato dagli F-15. Nel corso della “Guerra dei 12 giorni” erano state raccolte evidenze fotografiche del suo impiego. </p>



<p>Non è nemmeno chiaro se l&#8217;attività di <strong>SEAD/DEAD</strong> abbia comportato il lancio di missili antiradiazioni tipo AGM-88 HARM dai caccia israeliani e statunitensi, ma è probabile che sia avvenuto in considerazione della totale assenza di reazione della difesa aerea iraniana: <strong>filmati ripresi in Iran mostrano un drone MQ-9 “Reaper” </strong>(che può trasportare bombe guidate “Paveway II” e missili “Hellfire”) in volo su una città iraniana che risulterebbe essere Teheran.</p>



<p>Possiamo dire con certezza che l&#8217;attività SEAD di soppressione delle difese aeree iraniane ha coinvolto gli aerei da <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html">guerra elettronica</a></strong> EA-18G “Growler” presenti a bordo delle due portaerei che incrociano nella zona: la USS “Ford” e la USS “Lincoln”. Possiamo dire con altrettanta certezza che altri assetti da guerra elettronica, da ricognizione, sorveglianza e intelligence basati a terra sono stati usati e sono ancora usati in queste ore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/usa-quali-armi-stanno-usando-per-ora-per-attaccare-liran.html">Usa, quali armi stanno usando (per ora) per attaccare l&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Dal mare e dall&#8217;aria: i nuovi missili ipersonici per le bolle A2/AD cinesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/dal-mare-e-dallaria-i-nuovi-missili-ipersonici-per-le-bolle-a2-ad-cinesi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 23:05:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito cinese]]></category>
		<category><![CDATA[missili antinave]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina ha potenziato le sue bolle A2/AD con una nuova serie di missili da crociera antinave con velocità ipersonica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/dal-mare-e-dallaria-i-nuovi-missili-ipersonici-per-le-bolle-a2-ad-cinesi.html">Dal mare e dall&#8217;aria: i nuovi missili ipersonici per le bolle A2/AD cinesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221019135145173_d6fe4340f6f59d6d93b97c44f63f3c85-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Repubblica Popolare Cinese (RPC)</strong> ha dato una dimostrazione di forza militare durante la parata per le celebrazioni del giorno della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale tenutesi a Pechino lo scorso 3 settembre. Durante la sfilata di mezzi e reparti, è apparso subito evidente come, tra veicoli corazzati, carri armati, <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/lorganizzazione-e-la-consistenza-delle-forze-missilistiche-cinesi.html">missili balistici di gittata diversa</a> e droni di vario tipo (tra cui nuovi XLUUV),<strong> la componente missilistica da crociera sia stata fortemente implementata </strong>numericamente, e probabilmente anche tecnologicamente.</p>



<p>Di particolare importanza è stato osservare la serie di missili da crociera antinave di vario tipo (e raggio d&#8217;azione) che vanno a comporre – insieme ad altri assetti – quelle che vengono definite in termine militare le <strong>cupole (o bolle) A2/AD (<em>Anti Access/Area Denial</em>)</strong>. </p>



<p><strong>Una cupola A2/AD è uno spazio individuato dal raggio massimo di sistemi missilistici/aerei</strong> che sussiste nei tre classici domini del campo di battaglia (aereo, terrestre e navale) e racchiude dentro di sé diversi effettori – cinetici e non cinetici – e diversi sistemi di sorveglianza/tracciamento. La RPC, nel corso degli ultimi 20 anni, ha fortemente rinforzato le sue capacità A2/AD non solo nel proprio intorno geografico, ma <strong>anche nello specchio marittimo extra-territoriale del Mar Cinese Meridionale</strong> – rivendicato da Pechino – che rappresenta il <strong>bastione</strong> aeronavale per il controllo dei traffici navali da e verso la parte orientale del continente asiatico e per avere un ombrello difensivo a protezione dei suoi sottomarini lanciamissili balistici, né più né meno di come la Russia intende i mari artici ad essa afferenti.</p>



<p>La componente missilistica, insieme ai sistemi di sorveglianza, rappresenta il <strong>fulcro </strong>di una qualsiasi cupola A2/AD e <strong>la RPC ha mostrato di possedere nuovi vettori</strong> che intensificano la minaccia rappresentata dalle sue aree di interdizione aeronavale. In particolare sono i missili da crociera anti-nave a essere i soggetti principali di questo aspetto tattico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lanciati dall&#8217;aria e dal mare</h2>



<p>Tra i <a href="https://www.janes.com/osint-insights/defence-and-national-security-analysis/china-a2ad-posture-in-indo-pacific-enhanced">nuovi missili</a> antinave presentati alla parata c&#8217;era l&#8217;<strong>YJ-15</strong>, che sembra combinare velocità supersoniche con una gittata estesa per sfidare le difese navali tradizionali come i sistemi da difesa di punto. Si ritiene che sia propulso da un motore <em>ramjet </em>(con <em>booster</em>), quindi con velocità di alcune volte quella del suono, e con un disegno di fusoliera particolare che minimizzerebbe la resistenza aerodinamica. <strong>L&#8217;YJ-15 è probabilmente in grado di raggiungere velocità superiori a Mach 5</strong> (quindi rientra nel campo ipersonico), con una gittata stimata tra 1.200 e 1.800 km. Inoltre, queste caratteristiche e peculiarità strutturali suggeriscono che sia destinato al lancio aereo, molto probabilmente da <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-ha-messo-in-servizio-il-kd-21-il-missile-per-la-guerra-nei-mari-vicini.html">bombardieri strategici H-6</a>. <strong>La capacità di aviolancio estende di molto la portata di un vettore</strong>, e con questa gittata il missile potrebbe essere in grado di colpire il naviglio avversario ben al di là della Prima Catena di Isole.</p>



<p>Un altro vettore osservato alla parata è l&#8217;<strong>YJ-17</strong>, che presenta una punta allungata, simile a un ago, che è stata probabilmente progettata per ridurre al minimo la resistenza aerodinamica e lo stress termico durante il rientro atmosferico e il volo ipersonico prolungato. Questo missile non ha prese d&#8217;aria pertanto si affida a un booster a combustibile solido per l&#8217;accelerazione iniziale prima di passare a una fase di planata senza propulsione. Siamo quindi nel campo degli HGV (<em>Hypersonic Glide Vehicle</em>) di tipo <em>boost-glide</em>, avendo un <em>booster </em>di accelerazione che ricorda il primo stadio di un missile balistico. <strong>Secondo le stime effettuate da esperti, il vettore potrebbe avere una velocità massima di Mach 8 </strong>e la possibilità di essere lanciato da VLS (<em>Vertical Launch System</em>) installati su grandi navi di superficie come i cacciatorpedinere di classe Type 055, oppure, anche in questo caso, essere aviolanciato da bombardieri H-6. Operativamente, l&#8217;YJ-17 sarà probabilmente schierato per sferrare attacchi di precisione contro obiettivi navali di alto valore come grandi navi di superficie, navi d&#8217;assalto anfibie e portaerei.</p>



<p>La RPC ha mostrato anche il vettore <strong>YJ-19</strong> che dal disegno risulta essere un missile dotato di motore <em>scramjet </em>(quindi regimi di velocità sino a Mach 10), capacità di manovra e probabilmente lanciabile dai tubi lanciasiluri di sottomarini (diametro 533 millimetri), considerando il booster di lancio. Il disegno del missile ricorda molto lo statunitense “Waverider” e probabilmente si ispira ad esso, come del resto è noto abbia ispirato anche i russi per il loro “Zirkon”, sempre in grado di sviluppare velocità ipersonica. La gittata, stimata, sarebbe di 500 km. <strong>Combinando la furtività del lancio subacqueo con la velocità ipersonica, il missile riduce i tempi di reazione dell&#8217;avversario</strong> e complica gli sforzi di intercettazione. Questa capacità aumenta significativamente la capacità della Cina di ostacolare i piani di schieramento delle flotte di superficie avversarie, rappresentando una sfida formidabile per i gruppi d&#8217;attacco delle portaerei e altre risorse navali di alto valore.</p>



<p>Un altro vettore osservato è stato l&#8217;<strong>YJ-20</strong>, anch&#8217;esso di tipo ipersonico (velocità di crociera intorno a Mach 6, velocità finale Mach 9) e in grado di essere lanciato dai VLS di cacciatorpediniere come l&#8217;YJ-17 ma avendo una gittata maggiore: intorno ai 2mila km. Questo significa che siamo davanti a un vettore antinave “di teatro”, progettato per attacchi in profondità che possono spingersi sino alla Seconda Catena di Isole del Pacifico Occidentale, e significa anche che <strong>la RPC ha ottenuto capacità di <em>situational awareness</em></strong> tali da poter effettuare questo tipo di attacchi in mare, dove nel caso di bersagli in movimento, la sorveglianza e il tracciamento devono essere pressoché continui.</p>



<p>Infine, stante quanto osservato complessivamente, si osserva come la RPC abbia imposto un&#8217;architettura stratificata alle proprie cupole A2/AD con diversi vettori antinave – ma non solo – in grado di allungare notevolmente la portata della capacità di interdizione, sino a portare la minaccia sulle basi statunitensi nel Pacifico che non si trovano solo in posizione più avanzata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/dal-mare-e-dallaria-i-nuovi-missili-ipersonici-per-le-bolle-a2-ad-cinesi.html">Dal mare e dall&#8217;aria: i nuovi missili ipersonici per le bolle A2/AD cinesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>È un&#8217;esercitazione ma&#8230; Gli USA schierano per la prima volta i missili Typhon in Giappone</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/e-unesercitazione-ma-gli-usa-schierano-per-la-prima-volta-i-missili-typhon-in-giappone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 04:50:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Marines]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Us Army]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1536" height="864" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Filippine" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL.webp 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-334x188.webp 334w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>Gli USA schiereranno il sistema missilistico Typhon in Giappone per un'esercitazione. Proteste da Pechino e da Mosca</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1536" height="864" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Filippine" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL.webp 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Army_Typhon_TEL-334x188.webp 334w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p><br><br><br>Tra l&#8217;11 e il 25 settembre, in <strong>Giappone</strong>, si terrà un&#8217;esercitazione congiunta che vedrà la partecipazione degli <strong>Stati Uniti</strong>: Resolute Dragon, un&#8217;esercitazione bilaterale annuale tra i Marines degli USA e le forze armate giapponesi intesa a rafforzare le capacità difensive dell&#8217;alleanza tra Stati Uniti e Giappone. L&#8217;esercitazione si concentra sul potenziamento delle capacità di comando e controllo bilaterali, delle manovre multidominio e delle capacità di fuoco e in un ambiente geograficamente distribuito. </p>



<p>L&#8217;esercito statunitense, che parteciperà alle manovre, schiererà in Giappone per la prima volta il sistema “<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/torna-lo-spettro-degli-euromissili-come-cambia-larsenale-degli-usa.html">Typhon</a></strong>” per il lancio di missili da crociera (e altri vettori) da terra. <a href="https://www.stripes.com/branches/army/2025-08-29/army-typhon-missile-japan-18913386.html">Sappiamo</a> che la terza task force multidominio posizionerà il sistema presso la base aerea del corpo dei Marines di <strong>Iwakuni</strong>, a circa 40 chilometri a sud-est di Hiroshima. </p>



<p>L&#8217;arrivo del “Typhon” in Giappone, per partecipare a Resolute Dragon, riflette una scelta deliberata per aumentare le <strong>capacità di deterrenza</strong> nel teatro asiatico: ad <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/usa-schierano-sistema-terrestre-lancio-missili-crociera-2310165.html">aprile del 2024</a>, il sistema “Typhon” era stato schierato dagli USA nelle Filippine per la prima volta, e proprio Manila ha recentemente richiesto a Washington di vederlo schierato permanentemente nell&#8217;arcipelago. Sappiamo anche che la crisi in continuo aumento nel Mar Cinese Meridionale tra le Filippine e la Repubblica Popolare Cinese (RPC), ha determinato <strong>un notevole riavvicinamento tra Manila e Washington</strong>, con la prima che ha concesso di aumentare la presenza militare statunitense stabile nelle isole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Obiettivo integrazione</h2>



<p>Gli Stati Uniti, quindi, stanno compiendo sforzi per integrare coi propri alleati le capacità di attacco da terra sfruttando i sistemi a lungo raggio come il “Typhon”, che, utilizzando i missili da crociera Tomahawk, è in grado di colpire bersagli sino a 2.500 chilometri di distanza (a seconda delle versioni). L&#8217;integrazione con le forze militari alleate è fondamentale per esprimere delle capacità di combattimento adeguate ed efficaci, e gli Stati Uniti, secondo la politica che vede lo spostamento dei loro interessi strategici <strong>nel teatro asiatico per via della nascita della potenza cinese</strong>, stanno lavorando alacremente in tal senso, al punto che la stessa Pechino teme la nascita di una NATO asiatica.</p>



<p>La fine del <strong>Trattato INF</strong> che proibiva agli USA (e all&#8217;URSS/Russia) il possesso di missili balistici e da crociera di raggio medio e intermedio basati a terra – e relativi lanciatori – ha determinato sia la corsa statunitense per dotarsi di questi sistemi – come il “Typhon” &#8211; sia la relativa necessità di integrare le unità che lo utilizzano (e utilizzeranno) nelle operazioni multidominio allargate agli alleati. Ovviamente, come detto, la scelta di effettuare i primi schieramenti di un sistema del genere in Asia <strong>risponde a una necessità strategica</strong>, che è quella di esprimere deterrenza nei confronti della RPC, ed è anche per questo che dell&#8217;unico reparto dotato di “Typhon” destinato al teatro europeo per ora non vi è traccia, sebbene la Germania abbia <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-vuole-il-sistema-di-lancio-per-missili-da-crociera-typhon.html">mostrato interesse</a> per l&#8217;acquisto di questa piattaforma e gli stessi Stati Uniti stiano predisponendo una base per un reggimento dell&#8217;U.S. Army dotato di “Typhon” su suolo tedesco (orizzonte previsto 2026, con schieramenti sporadici).</p>



<p>Ovviamente Pechino non è rimasta silente davanti alla decisione statunitense di schierare il “Typhon” in Giappone per l&#8217;esercitazione Resolute Dragon, e così come aveva fatto in occasione degli schieramenti nelle Filippine ha espresso una <strong>vivace protesta</strong> definendola una “grave minaccia alla pace e alla stabilità regionale”. I funzionari cinesi avvertono che il “Typhon” potrebbe colpire direttamente obiettivi nella Cina continentale, e i media statali hanno inquadrato la mossa come un&#8217;ulteriore prova della determinazione di Washington a militarizzare l&#8217;Asia. <strong>Pechino vede il sistema missilistico come una sfida diretta al suo scudo</strong> <strong>A2/AD (<em>Anti Access / Area Denial</em>)</strong>, progettato per tenere le forze statunitensi lontane dalle sue coste e dalle basi strategiche. La mobilità del sistema indebolisce infatti tale scudo, in quanto i lanciatori su camion sono in grado di effettuare attacchi di precisione da posizioni non predefinite e improvvisate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il posizionamento della Russia</h2>



<p>Se la protesta cinese era certamente prevedibile, così non lo è stata quella russa, che rappresenta un inedito per quanto riguarda lo scacchiere asiatico. <a href="https://www.japantimes.co.jp/news/2025/08/30/japan/typhon-missile-japan-drills/">Venerdì</a> scorso il Ministero degli Esteri russo ha dichiarato che il dispiegamento temporaneo rappresenta un altro “passo destabilizzante” da parte di Washington. “Consideriamo questo un ulteriore passo destabilizzante nella politica di Washington volta a potenziare le capacità dei suoi missili a corto e medio raggio basati a terra, al fine di dispiegare tali sistemi in diverse regioni del mondo”, ha dichiarato la portavoce del Ministero <strong>Maria Zakharova</strong>. </p>



<p>Queste dichiarazioni ufficiali rappresentano un nuovo e ben chiaro posizionamento della Russia nella politica asiatica, con <strong>un allineamento agli interessi cinesi</strong> che avrà sicuramente ripercussioni anche per quanto riguarda le rivendicazioni di Pechino su Taiwan e il Mar Cinese Meridionale; soprattutto riteniamo sia un forte segnale – quanto meno di facciata – della <strong>comunità di intenti tra RPC e Russia.</strong> Un segnale molto più forte rispetto alle esercitazioni e ai pattugliamenti aerei e navali congiunti che si sono osservati in questi ultimi 3 anni, i quali, oltre a essere sporadici, rappresentano esclusivamente la continuazione di un processo di ricerca di integrazione tra forze militari cominciato da tempo, e che sino a ora non ha ancora fatto un salto di qualità con la nascita di comandi unificati.</p>
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		<title>La Germania vuole il sistema di lancio per missili da crociera Typhon</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-germania-vuole-il-sistema-di-lancio-per-missili-da-crociera-typhon.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 04:53:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[European Deterrence Intiative (Edi)]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="960" height="540" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Durante la sua visita negli USA il ministro della Difesa tedesco Pistorius ha affermato che la Germania vuole il sistema Typhon per missili da crociera</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="960" height="540" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-US_Army_Typhon_TEL.webp-2269708789-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>La <strong>Germania </strong>intenderebbe migliorare la propria capacità di deterrenza acquisendo dagli Stati Uniti sistemi missilistici basati a terra a lungo raggio. Durante la sua recente visita a Washington, il ministro della Difesa tedesco, <strong>Boris Pistorius</strong>, <a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/usa-boris-pistorius-will-mit-praezisionswaffe-typhon-luecke-bei-der-bundeswehr-schliessen-a-3b180de6-2402-41f9-bb70-b4b29ed257c5">ha affermato</a> davanti alle telecamere che la <em>Bundeswehr</em> potrebbe vedere arrivare il sistema di lancio di missili da crociera a lungo raggio basati a terra <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/torna-lo-spettro-degli-euromissili-come-cambia-larsenale-degli-usa.html">Typhon </a></strong>di fabbricazione statunitense. “Si tratta di lanciatori terrestri in grado di lanciare diversi tipi di missili guidati a diverse distanze”, ha dichiarato ai giornalisti il ministro Pistorius.</p>



<p>L&#8217;acquisto non è ancora stato finalizzato: gli Stati Uniti stanno valutando se siano disposti a fornire l&#8217;equipaggiamento, ma il segretario alla Difesa statunitense <strong>Pete Hegseth</strong> ha accolto con favore la richiesta, ha dichiarato ancora Pistorius. </p>



<p>Quindi la Germania potrebbe acquistare i missili da crociera <strong>Tomahawk</strong>, che vengono utilizzati dal Typhon insieme ad altri vettori (come ad esempio gli SM-3/6 per la difesa aerea), e, previa modifica a bordo, potrebbero anche essere utilizzati dalle quattro fregate della classe Sachsen. Il Typhon, infatti, utilizza le stesse celle di lancio missili del sistema di lancio verticale (VLS – Vertical Launch System) tipo <strong>Mk41</strong> che è imbarcato su numerose unità navali statunitensi e alleate. </p>



<p>Coi vettori da crociera Tomahawk, il sistema Typhon permetterà alla Germania di colpire bersagli sino a circa 1.800 km di distanza e la sua mobilità consentirà di poter disporre rapidamente di capacità di interdizione e di attacco di precisione di livello strategico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Colpire in profondità</h2>



<p>Proprio la <strong>gittata </strong>di questi vettori è il fattore principale in questa possibilità: la Germania diventerebbe l&#8217;unico Paese europeo a possedere un sistema in grado di colpire in profondità, proiettando Berlino al massimo livello delle capacità di deterrenza in Europa. </p>



<p>Il Typhon è mutuato strettamente dalla marina statunitense e si vede: il suo sistema di controllo del fuoco è derivato da quello dell’Aegis utilizzato sui cacciatorpediniere Arleigh Burke. La sua mobilità consente poi di poter avere un&#8217;alta sopravvivenza in caso di conflitto. Una batteria di Typhon comprende quattro lanciatori ciascuno dotato di 4 celle di lancio, un veicolo centro operativo, e altri veicoli di supporto (generatori, ricaricatori ecc). </p>



<p>L&#8217;U.S. Army ha intenzione di impiegare il Typhon nel <strong><a href="https://www.congress.gov/crs_external_products/IF/PDF/IF12135/IF12135.28.pdf">Long Range Fire Batallion</a></strong> che vede la presenza anche del sistema <strong>LRHW </strong>(Long Range Hypersonic Weapon) e del ben noto <strong>HIMARS</strong>. Secondo i piani della precedente amministrazione statunitense, uno di questi battaglioni di fuoco a lungo raggio avrebbe dovuto essere dispiegato proprio in Germania, come forma di deterrenza nei confronti della Russia, mentre altri due nella regione indo-pacifica (e un quarto tenuto in riserva in Patria), ma recentemente la Casa Bianca non sembra più disposta a effettuare questo schieramento in Europa. </p>



<p>Il primo lanciatore Typhon è stato consegnato allo U.S. Army nel <a href="https://www.twz.com/first-land-based-tomahawk-and-sm-6-launcher-delivered-to-army">2022</a> mentre l&#8217;ultimo test di fuoco, coronato da successo, è avvenuto<a href="https://www.globaldefensecorp.com/2025/01/13/us-army-test-fires-mid-range-typhon-weapon-system/"> a gennaio di quest&#8217;anno</a>. Gli Stati Uniti hanno dispiegato temporaneamente questo sistema nelle <strong>Filippine </strong>nel recente passato, come forma di deterrenza nei confronti della Repubblica Popolare Cinese, e il governo di Manila ha espressamente richiesto che questo dispiegamento diventi permanente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La valutazione del rischio</h2>



<p>La vendita del sistema Typhon alla Germania da parte USA sarà ovviamente soggetta a un&#8217;attenta <strong>valutazione del rischio strategico</strong>, svolta da agenzie e dicasteri statunitensi, quindi non è scontato che Berlino veda arrivare questi vettori, ma bisogna considerare che l&#8217;equilibrio strategico sui vettori a raggio medio e intermedio in Europa è stato già alterato con la presenza del sistema russo Iskander-K utilizzante il vettore <strong>9M729</strong> (o SSC-8 in codice NATO), ovvero un GLCM (Ground Launched Cruise Missile) con una gittata stimata di circa 2500 chilometri, che ha violato le clausole dell&#8217;ora defunto Trattato INF sulle forze nucleari medie e intermedie. La fabbricazione di questo missile ha provocato, nel 2019, il ritiro statunitense dal<strong> Trattato INF</strong> anche in considerazione del fatto che esso era ormai obsoleto per gli interessi USA in quanto limitato a controllare i vettori a raggio medio e intermedio di Stati Uniti e Russia ma non della RPC, che da tempo sta aumentando il proprio arsenale missilistico. </p>



<p>Probabilmente, la Casa Bianca valuterà la vendita del Typhon alla Germania più su considerazioni del tutto interne, ovvero sul raggiungimento o meno del completamento dei suoi battaglioni di fuoco a lungo raggio e completamento delle riserve (sia di missili, sia di lanciatori). Chi scrive ritiene, infatti, che difficilmente si vedrà il Typhon dell&#8217;U.S. Army in Europa, in considerazione della necessità statunitense di spostare assetti e uomini in quello che è il principale teatro strategico per Washington: l&#8217;Indo-Pacifico. Infatti, come riportato dall&#8217;agenzia di stampa Reuters, i colloqui tra il ministro Pistorius e il segretario Hegseth hanno affrontato anche il <strong>possibile ritiro delle truppe</strong> statunitensi dall&#8217;Europa, ed Hegseth ha assicurato alla sua controparte tedesca che in tal caso verrà adottato un approccio coordinato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-vuole-il-sistema-di-lancio-per-missili-da-crociera-typhon.html">La Germania vuole il sistema di lancio per missili da crociera Typhon</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cosa sappiamo del Palyanitsa, il nuovo missile &#8220;dronizzato&#8221; dell&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cosa-sappiamo-del-palyanitsa-il-nuovo-missile-dronizzato-dellucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2024 05:22:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Droni armati]]></category>
		<category><![CDATA[droni kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=434294</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Più economico di un missile anti-nave modificato, più capace di colpire in profondità nel territorio russo. È il Palyanitsa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-sappiamo-del-palyanitsa-il-nuovo-missile-dronizzato-dellucraina.html">Cosa sappiamo del Palyanitsa, il nuovo missile &#8220;dronizzato&#8221; dell&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240423005207784_c6837e3574ecdd8f5ad6d6e2da72c1a1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La scorsa settimana l&#8217;Ucraina ha rilasciato alcune informazioni su un nuovo sistema d&#8217;arma classificato con il nome di &#8220;<strong>Palyanitsa</strong>&#8220;, un missile-drone che, secondo quanto riportato sempre da fonti governative, è entrato in azione nei giorni scorsi, particolarmente turbolenti lungo la linea del fronte di Kursk e nei settori di profondità nel territorio ucraino minacciati dalle armi di precisione sganciate dai caccia e dai bombardieri russi.</p>



<p>Secondo quanto riportato direttamente dal presidente ucraino<strong> Volodymyr Zelensky, </strong>questo nuovi tipo di &#8220;missile drone Palyanitsa&#8221; (per alcuni Palianytsia, <em>ndr</em>) ha fatto il suo debutto sul campo di battaglia dopo essere stato sviluppato dall&#8217;industria degli armamenti ucraina, che doterà le forze armate di Kiev di &#8220;altre armi di questo tipo&#8221;.</p>



<p>&#8220;La nostra<strong> nuova arma</strong>, il missile-drone ucraino a lungo raggio Palianytsia&#8221;, spiega Zelesnky attraverso Telegram, &#8220;è stata sviluppato dalle nostre forze per distruggere il potenziale offensivo del nemico&#8221;. Il presidente ucraino, che stava contestualmente facendo i conti con la <a href="https://it.insideover.com/difesa/kiev-ha-perso-il-suo-primo-f-16-potrebbe-essersi-trattato-di-un-errore-del-pilota.html">perdita del primo caccia F-16 </a>Figthting Falcon fornito dai partner europei, ha aggiunto: &#8220;Ci saranno altri missili-droni, così come ci sono altri droni d&#8217;attacco a lungo raggio, di cui vediamo i risultati quasi ogni giorno&#8221;. Ma di che tipo di arma si tratta realmente?</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/new-ukraine-drone-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-434295" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/new-ukraine-drone-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/new-ukraine-drone-600x338.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/new-ukraine-drone-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/new-ukraine-drone-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/new-ukraine-drone-334x188.jpeg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/new-ukraine-drone.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il render del missile Palyanitsa che è circolato sul web</em></figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo &#8220;missile da crociera&#8221; dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>L&#8217;analista <a href="http://www.hisutton.com/Ukraine-Palyanitsa.html">HI Sutton</a>, che si è dilettato come sempre a disegnare al computer il profilo di quest&#8217;arma ripresa in un video di propaganda, l&#8217;ha definito un missile da crociera, annotando che l&#8217;Ucraina fa confusione nella &#8220;<strong>corretta classificazione</strong>&#8221; e differenziazione &#8220;<em>tra veicoli aerei senza equipaggio (Uav) e missili da crociera continua</em>&#8220;. Ad ogni modo, la nuova arma strategica svelata dall&#8217;Ucraina, per Sutton andrebbe considerato più come un missile da crociera che un drone, e il suo nominativo sarebbe stato probabilmente scelto perché è &#8220;<strong>difficile da pronunciare</strong> per i madrelingua russi&#8221;. Una trovata che denota un certo <em>sense of humor</em>, potremmo convenire.</p>



<p>Questo missile da crociare si basa su un corpo cilindrico con superfici di controllo semplici e due ampie alette nella sezione anteriore, spinto da un motore a reazione che si trova &#8220;probabilmente&#8221; nella sezione posteriore. Una presa d&#8217;aria è stata individuata nella parte inferiore. Sempre secondo Sutton questo nuovo missile dovrebbe essere &#8220;più economico&#8221; di un<strong> missile anti-nave modificato Neptune</strong>, diffusamente impiegato dagli ucraini per i loro &#8220;raid&#8221; chirurgici su obiettivi strategici o di rilievo (come le <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/crimea-corto-carburante-i-raid-kiev-contro-linee-2361957.html">navi russe alla fonda</a> o nei porti) o in ogni caso più facile da produrre.</p>



<p>&#8220;In due anni e mezzo di guerra totale, la Russia ha lanciato contro l&#8217;Ucraina circa 10 mila missili di vario tipo e più di 33 mila bombe radenti. Per fermare gli attacchi alle nostre città è necessario colpire i vettori di questi armamenti, gli aerei russi che stazionano negli aeroporti militari. Ieri è stato effettuato il primo utilizzo in combattimento della nostra nuova arma, il drone ucraino <strong>a lungo raggio</strong> &#8220;<em>Palianytsia</em>&#8221; aveva annunciato Zelensky tra il 25 e 16 agosto. E proprio lo stesso giorno, in risposta agli attacchi russi, i primi <em>Palyanitsa, </em>che vuol dire essenzialmente &#8220;pagnotta&#8221;, sono decollati da piattaforme terresti in stile<em> Wunderffen</em> V-1 per colpire obiettivi posti a distanze rilevanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ombra della &#8220;componentistica&#8221; occidentale</h2>



<p>Secondo quanto diffuso da portali e piattaforme attente alla diffusione di informazioni del Ministero della Difesa della Federazione Russa, i settori di Belgorod e Kursk sono ormai bersaglio preferito dei droni e delle armi a lungo raggio ucraine, insieme alla Crimea.</p>



<p>E asseriscono che le Forze armate ucraine starebbero &#8220;aumentando l’intensità degli attacchi di <strong>droni kamikaze</strong> in profondità nel territorio russo&#8221; dopo aver ricevuto da Washington il permesso di utilizzare armi occidentali, come le Gbu-39 sganciate dagli aerei, in attesa di ottenere l&#8217;assenso all&#8217;impiego di &#8220;armi a lungo raggio per <a href="https://it.euronews.com/my-europe/2024/08/27/ucraina-attacchi-a-lungo-raggio-su-kursk-e-oltre-metterebbero-pressione-sulla-russia-la-ma">attaccare obiettivi nella Federazione Russa</a>. </p>



<p>Per ovviare a questo &#8220;gap&#8221; il complesso militare-industriale ucraino sta continuano a <strong>sviluppare i propri missili</strong>. Il Palyanitsa è stato annunciato come un &#8220;missile creato in Ucraina&#8221; ma , &#8220;considerando la rapidità con cui il complesso militare-industriale ucraino lo ha creato&#8221;, potrebbe basarsi su &#8220;<strong>progetti e componenti occidentali</strong>&#8220;. Del resto, dove si passano armi, aerei e munizioni, si posso &#8220;passare&#8221; anche <em>chip</em>, piani di realizzazione o tecnici in pensione. Benché non vi sia alcuna conferma o dato a riguardo.</p>
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		<title>Riportate il calendario agli anni Ottanta, i missili atomici tornano in Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/riportate-il-calendario-agli-anni-ottanta-i-missili-atomici-tornano-in-europa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2024 05:19:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
		<category><![CDATA[Us Army]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1745" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240712230957248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_462155.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="missili" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240712230957248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_462155.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240712230957248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_462155-600x545.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240712230957248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_462155-300x273.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240712230957248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_462155-1024x931.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240712230957248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_462155-768x698.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240712230957248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_462155-1536x1396.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A partire dal 2026 in Germania torneranno i missili da crociera "Tomahawk" basati a terra insieme a nuovi vettori ipersonici.</p>
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<p>Con una decisione per nulla inattesa, gli <strong>Stati Uniti</strong> hanno fatto sapere che a partire dal 2026 schiereranno capacità missilistiche di lungo raggio in <strong>Germania</strong>. L&#8217;annuncio è stato dato congiuntamente dalle parti in causa<a href="https://www.defensenews.com/land/2024/07/10/us-to-send-tomahawks-hypersonics-other-long-range-fires-to-germany/"> nella giornata del 10 luglio</a> a margine del vertice <strong>NATO </strong>di Washington, dichiarando che le nuove capacità missilistiche “avranno una portata significativamente più lunga rispetto agli attuali sistemi di fuoco basati a terra in Europa. L’esercizio di queste capacità avanzate dimostrerà l’impegno degli Stati Uniti nei confronti della NATO e il suo contributo alla deterrenza integrata europea”.</p>



<p>Si tratta dell&#8217;arrivo in Germania di missili da crociera “<strong>Tomahawk</strong>”, dei vettori antimissile <strong>SM-6 “Standard”</strong> e di imprecisati <strong>missili ipersonici</strong> attualmente in fase di sviluppo.  Questi vettori saranno gestiti dalla <strong>Second U.S. Army Multidomain Task Force (MDTF)</strong> attivata a Wiesbaden a <a href="https://www.army.mil/article/250357/multi_domain_task_force_activates_in_wiesbaden">settembre del 2021</a> (la prima ha sede presso la base “Lewis McChord” nello Stato di Washington), e utilizzeranno un lanciatore universale di nuovo tipo montato su veicolo terrestre <a href="https://it.insideover.com/difesa/primo-dispiegamento-operativo-per-i-missili-ipersonici-dellu-s-army.html">testato l&#8217;anno scorso</a>, il <strong>Typhon Weapon System</strong>. </p>



<p>Il sistema Typhon ha quattro lanciatori verticali montati su semirimorchio, un posto di comando, oltre a veicoli di ricarica e supporto tutti su rimorchi. I dati di lancio (anche di tracciamento per quanto riguarda gli SM-6) sono forniti da fonti esterne, e una batteria completa utilizza quattro veicoli di lancio, per un totale quindi di 16 missili pronti al fuoco. La variante SM-6 più aggiornata attualmente in servizio, la Block IA, è un missile superficie-aria utilizzato dalla U.S. Navy ma ha anche capacità di colpire bersagli terrestri, mentre il “Tomahawk”, come noto, è principalmente un missile da attacco terrestre, ma le versioni attuali hanno anche una certa capacità antinave. La nuova variante Block IB dell’SM-6 è attualmente in fase di sviluppo e si prevede che avrà velocità ipersoniche e altre capacità migliorate e si ritiene che potrebbe essere usata dal Typhon. </p>



<p>Per quanto riguarda i <strong>missili ipersonici</strong>, sebbene non sia noto quali potranno essere, sappiamo che l&#8217;U.S. Army ha testato ad aprile 2023 le capacità legate al vettore <strong>LRHW (<em>Long-Range Hypersonic Weapon</em>)</strong> che sta sviluppando insieme alla U.S. Navy in quanto esso è composto dal Common Hypersonic Glide Body (C-HGB) che sarà utilizzato anche dalla marina statunitense. Quel test non fu a fuoco, ma vennero messa alla prova solo le capacità <em><strong>expeditionary </strong></em>dell&#8217;intero sistema di lancio, ma sappiamo che il LRHW avrà una portata di circa 2.700 chilometri e una velocità di crociera superiore a 6.100 Km/h, quindi più di Mach 5. </p>



<p>Questo ne farebbe lo strumento perfetto per colpire preventivamente bersagli di alto valore come altri siti di lancio per missili, centri C3, basi aeree, concentramenti di mezzi/truppe ecc. Il missile da crociera “Tomahawk” è una vecchia conoscenza dell&#8217;ambiente militare e anch&#8217;esso, sebbene subsonico, ha una lunga gittata che varia dai 1.300 ai 2.500 chilometri a seconda del modello.</p>



<p>Sappiamo che l&#8217;U.S. Army ha un altro reparto MDTF nel teatro indo-pacifico, e ha l’intenzione di costruirne altri due, per <strong>un totale di cinque</strong>, di cui tre saranno focalizzati sulle operazioni nel Pacifico, uno in Europa, e uno avrà sede negli Stati Uniti a Fort Liberty, nella Carolina del Nord, e sarà in grado di dispiegarsi rapidamente dove necessario. Queste unità sono progettate per operare in tutti i settori – terra, aria, mare, spazio e cyberspazio – e sono completamente mobili per poter essere ridispiegate in breve tempo ovunque ve ne sia bisogno. Il piano dell’esercito statunitense è quello di completare tutte le unità MDTF entro la fine del 2028.</p>



<p>Quello che in tempi non sospetti <a href="https://it.insideover.com/guerra/al-vertice-nato-si-parla-di-russia-e-trattato-inf-torneranno-gli-euromissili.html">avevamo preconizzato</a> si è alla fine avverato: in Europa sono tornati i missili da crociera basati a terra, che insieme ai missili balistici (tipo Pershing e Pershing II) erano chiamati negli anni Ottanta gli “<strong>euromissili</strong>”.</p>



<p>La motivazione di quanto sta accadendo va ricercata nella fine del <strong>Trattato INF</strong> (<em>Intermediate-range Nuclear Forces</em>) che era in vigore dal 1988 e che proibiva a Stati Uniti e Unione Sovietica non solo lo schieramento di vettori basati a terra (da crociera o balistici) a raggio medio e intermedio, ma anche la loro fabbricazione e quella dei relativi sistemi di lancio. Questo trattato è stato uno dei più importanti della Guerra Fredda e ha contribuito alla mitigazione della tensione tra i due blocchi contrapposti che stava pericolosamente aumentando agli inizi degli anni Ottanta, ed è stato ricusato unilateralmente dagli Stati Uniti nel 2019 in quanto Washington riteneva (a buon diritto visti gli ultimi esiti) che la Russia lo avesse infranto con la costruzione del vettore <strong><a href="https://missilethreat.csis.org/missile/ssc-8-novator-9m729/">9M729</a></strong>, un missile da crociera su lanciatore mobile terrestre con una gittata stimata di circa 2.500 chilometri.</p>



<p>In realtà, come sappiamo, il Trattato INF era ritenuto <strong>obsoleto </strong>dagli Stati Uniti, che si sono trovati a dover affrontare la nuova <strong>minaccia missilistica cinese</strong> (la Cina ha un poderoso arsenale di vettori a corto, medio e raggio intermedio) senza poter schierare (e fabbricare) qualcosa di analogo nel Pacifico. La Russia, dopo questa decisione di Germania e USA, si è affrettata a dire che i siti di lancio dei futuri “euromissili” saranno un bersaglio legittimo, ma va notato che in Europa sarà schierato un solo reparto dei cinque previsti, a testimonianza, ancora una volta, di come il vero interesse statunitense sia rivolto all&#8217;<strong>Indo-Pacifico</strong> e non al Vecchio Continente.</p>
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		<title>I missili stealth colpiscono ancora: gli Storm Shadow allertano Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/i-missili-stealth-compliscono-ancora-gli-storm-shadow-allertano-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2023 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Crimea]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Marina russa]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Navy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=413490</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo l&#8217;ennesimo attacco portato con successo dalle forze aeree ucraine grazie ai missili da crociera forniti dagli occidentali, che hanno affondato l&#8217;ennesima nave da guerra della Marina russa mentre si trovata in un porto della Crimea, Kiev sembra aver trovato nuova fiducia nelle sue capacità strategiche. Dal Cremlino non si è fatta attendere la risposta: &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-missili-stealth-compliscono-ancora-gli-storm-shadow-allertano-mosca.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-missili-stealth-compliscono-ancora-gli-storm-shadow-allertano-mosca.html">I missili stealth colpiscono ancora: gli Storm Shadow allertano Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/missile-storm-shadow-scaled-1-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo l&#8217;ennesimo attacco portato con successo dalle forze aeree ucraine grazie ai <strong>missili da crociera </strong> forniti dagli occidentali, che hanno affondato l&#8217;ennesima nave da guerra della Marina russa mentre si trovata in un porto della Crimea, Kiev sembra aver trovato nuova fiducia nelle sue capacità strategiche. </p>



<p>Dal Cremlino non si è fatta attendere la risposta: pioggia di missili su obiettivi sparsi in tutta l&#8217;Ucraina e la<strong> minaccia</strong> diffusa sui canali di propaganda che fa un <strong>chiaro riferimento a Londra</strong> e al suo implicito coinvolgimento nell&#8217;operazione condotta da Kiev.&nbsp;Il sistema d&#8217;arma utilizzato in queste particolari operazione, ha sottinteso anche il portavoce dell&#8217;Aeronautica militare ucraina, Yuriy Ihnat, potrebbe essere proprio il missile da crociera di produzione franco-britannica <strong>Storm Shadow</strong>, noto nell&#8217;arsenale francese con l&#8217;acronimo di <strong>Scalp</strong> (S<em>ystème de&nbsp;croisière conventionnel&nbsp;autonome à&nbsp;longue&nbsp;portée</em>).</p>



<p>L&#8217;intenzionalità nel divulgare <strong>informazioni precise</strong> sulle <strong>armi impiegate</strong> nei raid a lungo raggio portati a termine con successo dall&#8217;Aeronautica militare ucraina in passato poteva rappresentare un chiaro messaggio: non siamo vinti e non siamo soli. Oggi, quelle stesse informazioni potrebbero avere un effetto boomerang per la concessione di forniture di armamenti offensivi che potrebbero acuire nuovamente le tensioni internazionali minacciando la temuta <strong>escalation</strong> tra la Russia e le Potenze europee.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una lista di affondamenti confermati</h2>



<p>Secondo quando riportato, lo scorso 13 settembre <strong>due missili</strong> da crociera Storm Shadow hanno colpito e affondato nel porto di Sebastopoli una nave da sbarco classe Ropucha, la <em>Minsk</em>, e seriamente danneggiato un sottomarino classe Kilo, il <em>Rostov-on-Don</em>. Lo scorso 4 novembre un missile da crociera Storm Shadow ha colpito e distrutto una corvetta missilistica classe Karakut, la <em>Askold</em>, mentre si trovata nel porto di Kerch.</p>



<p>L&#8217;ipotesi che l&#8217;attacco portato alla nave da sbarco russa <em>Novocherkassk</em> mentre era nel porto di Feodosia, in Crimea, sia stato condotto con <strong>lo stesso sistema d&#8217;arma</strong> fornito dai partner occidentali, è più che fondata. Dal momento che dopo l&#8217;attacco a danni del <em>Novocherkassk</em>, il segretario di Stato per della Difesa britannico ha scritto sul suo canale X come l&#8217;affondamento della nave da sbarco russa dimostri come &#8220;coloro che credono che ci sia una situazione di stallo nella guerra in Ucraina si sbagliano&#8221;; aggiungendo che &#8220;negli ultimi 4 mesi il 20% della flotta russa del Mar Nero è stato distrutto&#8221;. Continuando a sostenere una linea avversa alle politiche del Cremlino e sottolineato come &#8220;il dominio della Russia nel Mar Nero&#8221; sia &#8220;messo in discussione e la nuova coalizione guidata da Regno Unito e Norvegia&#8221;. </p>



<p>Per questa serie di ragioni Mosca ha ripreso a minacciare ritorsioni, menzionando sui suoi canali propagandistici l&#8217;<strong>Hms Diamond</strong>: cacciatorpediniere lanciamissili&nbsp;Type 45 della <strong>Royal Navy</strong> attualmente impiegato in missione di pattugliamento nel Mar Rosso come unità parte della <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/navi-da-guerra-schierate-e-rotte-commerciali-dirottate-massima-tensione-nel-mar-rosso.html">flotta di deterrenza</a> anti-Houthi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il missile stealth degli inglesi per Kiev</h2>



<p>Secondo gli esperti militari del Cremlino, l&#8217;Ucraina non si sarebbe limitata ad utilizzare missili di fabbricazione britannica, ma si sarebbe del <strong>supporto logistico</strong> di Londra che avrebbe consentito la ricognizione satellitare per la guida dei missili suo bersaglio. Lasciando a Kiev il solo &#8220;compito&#8221; di &#8220;premere il bottone&#8221;. </p>



<p>Il <strong>missile strategico aviolanciabile </strong>Storm Shadow misura poco più di 5 metri, ha un costo unitario di 1 milione e 350mila euro, ed è stato progettato appositamente per limitare la sezione radar equivalente E avere una configurazione aerodinamica che riducE al minimo la sua <strong>firma radar</strong> rendendolo appunto un missile con capacità <em>stealth</em>. Spinto da un motore turbogetto, lo Storm Shadow può raggiungere una velocità massima di Mach 0,8, e la sua gittata è compresa tra i 250 e 560 km dal punto di lancio. I dati sono secretati, quindi non si conoscono precisamente le sue capacità di gittata, che sono influenzate da molteplici fattori. Mentre il suo sistema di guida<em> fire and forget </em>basato su una serie di sofisticati sensori permette al missile lanciato di<em> </em>raggiungere l&#8217;obiettivo seguendo il profilo del terreno per concludere la sua corsa sul bersaglio attraverso il sistema che &#8220;confronta l’immagine vista dal sensore con quella del bersaglio, immagazzinata nella memoria&#8221;. Rendendo lo Storm Shadow un&#8217;arma autonoma quanto letale, data la testata a &#8220;due stadi &#8220;composta da una carica cava consente al missile di penetrare nel bersaglio prima di lasciare alla carica principale la detonazione.</p>



<p>Ciò che è noto, è che questo missile strategico può essere lanciato da numerosi vettori ad ala fissa, ma l’unico aereo in forza all’<strong>Aeronautica militare ucraina</strong> che può impiegarlo è il bombardiere tattico supersonico di progettazione sovietica <strong>Sukhoi Su-24</strong>, codice identificativo Nato “Fencer”. </p>



<p>L&#8217;impiego dello Storm Shadow, almeno nei tre strike confermati in precedenza, evidenzia il fatto che l’aeronautica di Kiev sia stata così<strong> lungimirante e capace</strong> per proteggere almeno una parte dei suoi Su-24 (meno di venti unità già all&#8217;inizio del conflitto,<em> ndr</em>) per poter effettuare&nbsp;le <strong>sortite strategiche</strong> che hanno inflitto duri colpi alla flotta russa nel Mar Nero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-missili-stealth-compliscono-ancora-gli-storm-shadow-allertano-mosca.html">I missili stealth colpiscono ancora: gli Storm Shadow allertano Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Che cosa sono i missili ipersonici e chi li possiede?</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/che-cosa-sono-i-missili-ipersonici-e-chi-li-possiede</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Allegra Filippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2023 13:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[InsideNews]]></category>
		<category><![CDATA[Missili]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--600x338.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--300x169.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--1024x576.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--768x432.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--334x188.png 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Scopriamo cosa sono i missili ipersonici, che funzioni hanno, quali caratteristiche presentano e quali Paesi li possiedono</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--600x338.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--300x169.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--1024x576.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--768x432.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--334x188.png 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/08/missili-ipersonici.mp4"></video></figure>



<p>I missili ipersonici sono delle particolari armi a scopo militare che alcuni Paesi utilizzano per difendersi da atti bellici. Sono delle armi estremamente veloci e facili da manovrare e appartengono a diverse famiglie di missili. Molti dei Paesi avanzati dal punto di vista militare ne sono dotati.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scopri di più: <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/i-sistemi-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">che cosa sono i missili ipersonici?</a></li>
</ul>
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		<title>Torna lo spettro degli euromissili: come cambia l&#8217;arsenale degli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/torna-lo-spettro-degli-euromissili-come-cambia-larsenale-degli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Us Army]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-2048x1153.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Testato con successo il lanciatore per missili da crociera Tomahawk dell'esercito statunitense "Typhon", che potrà anche usare i missili SM-6</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/torna-lo-spettro-degli-euromissili-come-cambia-larsenale-degli-usa.html">Torna lo spettro degli euromissili: come cambia l&#8217;arsenale degli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-2048x1153.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-tomahawk-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;esercito degli <strong>Stati Uniti</strong> ha testato con successo un nuovo veicolo terrestre per lanciare i <strong>missili da crociera Tomahawk</strong>. Il sistema è noto ufficialmente come <strong>Typhon Weapon System</strong> e può usare anche i missili <strong>Sm-6 “Standard”</strong>, quindi avere sia capacità di attacco terrestre che da difesa aerea e antimissili balistici.</p>



<p>Il sistema Typhon ha quattro lanciatori verticali montati su semirimorchio, un posto di comando, oltre a veicoli di ricarica e supporto tutti su rimorchi. I dati di lancio (anche di tracciamento per quanto riguarda gli Sm-6) sono forniti da fonti esterne, e una batteria completa utilizza quattro veicoli di lancio, per un totale quindi di 16 missili pronti al fuoco. La variante SM-6 più aggiornata attualmente in servizio, la Block Ia, è un missile superficie-aria utilizzato dalla Us Navy ma ha anche capacità di colpire bersagli terrestri, mentre il Tomahawk è principalmente un missile da attacco terrestre, ma le versioni attuali hanno anche una certa capacità antinave.</p>



<p>La nuova variante Block Ib dell&#8217;Sm-6 è attualmente in fase di sviluppo e si prevede che avrà velocità <strong>ipersoniche </strong>e altre capacità migliorate e si ritiene che potrebbe essere usata dal sistema Typhon. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esito del test</h2>



<p>Tornando al test missilistico, il <em>Rapid Capabilities and Critical Technologies Office</em> dell&#8217;esercito statunitense lo ha annunciato il 28 giugno, ma il lancio del missile Tomahawk è avvenuto il giorno prima. Questo test è avvenuto circa sei mesi dopo il successo del lancio di un missile Sm-6 e ha confermato la piena operatività del sistema, pertanto l&#8217;esercito statunitense si aspetta di avere la prima batteria di Typhon in servizio – con un iniziale livello di capacità operativa – entro la fine di settembre di quest&#8217;anno. </p>



<p>L&#8217;Us Army si aspetta di usare il Typhon principalmente contro obiettivi terrestri usando entrambi i vettori lanciabili, ma l&#8217;Sm-6 è al momento l&#8217;unico vettore che sarà in grado di poter intercettare i <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/i-sistemi-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">missili ipersonici</a> (comprese le testate Hgv – <em>Hypersonic Glide Vehicle</em>), quindi è molto probabile che la batteria abbia un uso duale: da attacco terrestre e per difesa antimissile.</p>



<p>Questi nuovi lanciatori, secondo quanto riportato da <em><a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/army-fires-tomahawk-missile-from-its-new-typhon-battery-in-major-milestone" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Drive</a></em>, dovrebbero far parte delle difese aeree e missilistiche che le forze armate statunitensi stanno allestendo sull&#8217;isola di Guam, nell&#8217;arcipelago delle Marianne, per rafforzarne la capacità di resiste a possibili attacchi missilistici cinesi che potrebbero facilmente essere portati con classici missili balistici a raggio intermedio e con vettori ipersonici. </p>



<p>Essendo il <em>canister </em>di lancio del Typhon derivato dal sistema verticale di lancio (Vls – <em>Vertical Launch System</em>) Mk41 di uso navale – e in dotazione a numerose unità dei Paesi Nato o alleati degli Stati Uniti – si ritiene che possa già utilizzare una vasta gamma di vettori, e in futuro altri potrebbero esservi integrati. </p>



<p>Il Typhon è mutuato strettamente dalla marina statunitense e si vede: il suo sistema di controllo del fuoco è derivato da quello dell&#8217;Aegis utilizzato sui cacciatorpediniere Arleigh Burke. L&#8217;esercito e la marina Usa hanno lavorato, a loro volta, a stretto contatto coi Marines, che stanno acquisendo la propria capacità di lanciare i missili da crociera Tomahawk da terra lavorando a un lanciatore più piccolo basato sul mezzo 4&#215;4 <em>Joint Light Tactical Vehicle</em> (Jltv), ma ci sono dubbi sulla fattibilità di tale combinazione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trattato Inf e il possibile impiego operativo</h2>



<p>Con questo test l&#8217;esercito statunitense compie un altro passo avanti nel miglioramento delle proprie <strong>capacità di attacco in profondità</strong>: recentemente è arrivato il test – solo relativo alla capacità <em>expeditionary </em>però – del <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/primo-dispiegamento-operativo-per-i-missili-ipersonici-dellu-s-army.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuovo vettore ipersonico Lrhw</a></strong> (<em>Long-Range Hypersonic Weapon</em>), e inoltre l&#8217;U.S. Army sta sviluppando un nuovo missile balistico a corto raggio denominato <em><strong>Precision Strike Missile</strong></em> (PrSM). Il PrSM può essere lanciato dai veicoli degli <strong>M-270 Himars</strong>, e l&#8217;esercito Usa sta anche studiando la possibilità di usarli per missili a lungo raggio.</p>



<p>Coi vettori da crociera Tomahawk il sistema Typhon permetterà allo Us Army di colpire bersagli sino a circa 1800 chilometri e la sua mobilità consentirà di poter disporre rapidamente di capacità di interdizione multiruolo tali da stabilire una bolla <em><strong>Anti Access/Area Denial</strong></em> insieme ad altri sistemi. Quello che più conta però è che l&#8217;esercito Usa avrà un sistema di attacco terrestre basato su un missile da crociera capace di colpire in profondità, e questo è stato possibile – ancora una volta – grazie alla <strong>fine del Trattato Inf</strong> sulle forze nucleari medie e intermedie che, finché era in vigore, vietava agli Stati Uniti e alla Russia di costruire, possedere e schierare non solo missili balistici a raggio medio e intermedio, ma anche vettori da crociera basati a terra e loro lanciatori. </p>



<p>Sarà però difficile vedere lo schieramento di questi sistemi in Europa, come era avvenuto durante la crisi degli euromissili negli anni &#8217;80, in quanto gli Stati Uniti stanno rivoluzionando il loro arsenale missilistico per cercare di <strong>contrastare la superiorità cinese</strong> in questo settore. </p>



<p>Come sappiamo, l&#8217;Esercito Popolare di Liberazione <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/lorganizzazione-e-la-consistenza-delle-forze-missilistiche-cinesi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">possiede un gran numero di missili balistici</a> di diverse classi (a raggio corto, medio e intermedio), alcuni anche dotati di Hgv o comunque con testate dalle capacità manovriere migliorate rispetto ai classici Marv (<em>Maneuverable Reentry Vehicle</em>), che in caso di conflitto verrebbero usati per un attacco contro obiettivi nel Pacifico Occidentale. Questa superiorità – insieme allo sviluppo della flotta &#8211; consente a Pechino di avere capacità A2/AD in varie regioni strategiche, incluso il conteso Mar Cinese Meridionale <a href="https://news.usni.org/2023/07/03/china-upping-bullying-tactics-against-neighbors-says-top-state-department-diplomat" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dove le azioni diventano sempre più aggressive</a>, nonché rappresenta un significativo deterrente non nucleare. </p>



<p>Risulta quindi chiaro che gli Stati Uniti, che non hanno potuto sviluppare strumenti di pari livello per via dell&#8217;adesione al Trattato Inf, ora cerchino di recuperare il terreno perduto e di schierare altrettanti sistemi basati a terra per acquisire lo stesso livello di deterrenza. Resta però il nodo di dove verrebbero schierati sistemi come il Typhon in quanto alcuni alleati degli Usa nell&#8217;Indo-Pacifico hanno dichiarato di non essere interessati a ospitare questo particolare tipo di sistemi di attacco. </p>



<p>Sebbene sia difficile vederli in Europa, è opportuno riportare che nel 2021 l&#8217;esercito Usa ha riaperto in Germania un comando per eventuali future unità di fuoco a lungo raggio. Lo stesso comando che aveva alle sue dipendenze i missili Pershing e Pershing II durante la Guerra Fredda. Curiosamente, ma non troppo, il nome Typhon ricorda molto da vicino quello di un altro sistema per missili da crociera usato proprio in Europa durante quegli anni: il <strong>Bgm-109G Gryphon</strong> che avevano carica atomica. I Tomahawk dell&#8217;esercito statunitense, però, saranno tutti a testata convenzionale in quanto la stessa Us Navy ha <a href="https://web.archive.org/web/20140709001733/https://fas.org/blogs/security/2013/03/tomahawk/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rinunciato a schierare questi vettori armati di testata nucleare</a> W80 sin dal 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/torna-lo-spettro-degli-euromissili-come-cambia-larsenale-degli-usa.html">Torna lo spettro degli euromissili: come cambia l&#8217;arsenale degli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Russia &#8220;ruba&#8221; un missile Nato: così Mosca può studiare le armi occidentali</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lesercito-russo-ruba-uno-storm-shadow-a-kiev-cosi-mosca-puo-studiare-i-missili-nato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 05:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="missile storm shadow" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-scaled-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Immagini circolate in rete mostrano il relitto di un missile "Storm Shadow" precipitato quasi integro a cui mancano delle parti</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lesercito-russo-ruba-uno-storm-shadow-a-kiev-cosi-mosca-puo-studiare-i-missili-nato.html">La Russia &#8220;ruba&#8221; un missile Nato: così Mosca può studiare le armi occidentali</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="missile storm shadow" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-scaled-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/missile-storm-shadow-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Immagini circolate in rete mostrano il relitto di un missile da crociera “<strong>Storm Shadow</strong>” quasi integro recuperato dai russi. Il vettore <strong>non appare abbattuto</strong> dal tiro contraereo, in quanto non sono evidenti danni da schegge o esplosioni, pertanto è altamente probabile che sia precipitato per un malfunzionamento. </p>



<p>Nelle fotografie si notano alcuni dettagli che ci permettono di fare qualche considerazione: la parte anteriore del missile è mancante, e il precursore cinetico con la relativa carica appare estratto dalla sua sede, mancante anche la parte di coda, con gli impennaggi, in corrispondenza del motore. </p>



<p>Questo significa che le parti più sensibili dello “Storm Shadow” sono state asportate dai russi per essere studiate, e usate, eventualmente, per costruire qualcosa di analogo con procedure di retroingegneria. Questi vettori da crociera, con caratteristiche stealth, sono <a href="https://it.insideover.com/guerra/foto-missili-storm-shadow-caccia-ucraino.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arrivati in Ucraina</a> da più di un mese utilizzati sui <strong>Sukhoi Su-24</strong> dell&#8217;aviazione di Kiev. </p>



<p>Lo “Storm Shadow” <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/missili-storm-shadow-armi-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è uno dei migliori missili da crociera</a> attualmente in circolazione nonostante i suoi più di 20 anni di servizio. Nella parte frontale del missile è presente il sistema di guida/navigazione che si basa sull’integrazione di Gps, Ins (<em>Inertial Navigation System</em>) e di riconoscimento del terreno (ovvero il missile riconosce particolari caratteristiche del terreno che sorvola lungo la rotta). Lo “Storm Shadow” quindi viene programmato con ogni dettaglio del bersaglio e della rotta da seguire per raggiungerlo prima del suo lancio. Una volta sganciato dal velivolo, il missile segue un percorso pre-programmato a bassa quota con l’ausilio di continui aggiornamenti grazie al sistema di navigazione composito di bordo. Durante la fase terminale del volo, il vettore si affida anche a un <em>seeker </em>a immagini a infrarossi per confrontare ripetutamente l’area di destinazione effettiva con le immagini memorizzate fino a raggiungere il bersaglio grazie a un sistema Atr (<em>Automatic Target Recognition</em>). </p>



<p>La <strong>tecnologia</strong> del missile è quindi datata, ma i russi avranno sicuramente modo di confrontare le proprie produzioni con quelle occidentali per capire – più che le tecnologie – le filosofie industriali alla base di esse, ovvero analizzare in dettaglio le componenti dei vari sistemi per valutare se usare o meno gli stessi materiali di base. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Unfortunately, today the Russians shot down &quot;Storm Shadow&quot; for the first time&#8230; <a href="https://t.co/b4maMsQ55l">pic.twitter.com/b4maMsQ55l</a></p>&mdash; MAKS 23 🇺🇦👀 (@Maks_NAFO_FELLA) <a href="https://twitter.com/Maks_NAFO_FELLA/status/1676167398884360193?ref_src=twsrc%5Etfw">July 4, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Quando si usano sistemi di ultima generazione nei conflitti il rischio che essi possano finire intatti o parzialmente integri in mani nemiche è sempre presente. Senza scomodare eventi storici particolarmente eclatanti, come per il missile aria-aria <strong>Aim-9</strong> che la crisi per <strong>Taiwan </strong>del 1958, finì inesploso nell&#8217;ugello di un MiG-17 cinese permettendo la nascita del sovietico Vympel K-13 (o AA-2 “Atoll” in codice Nato), nello stesso corso del conflitto in Ucraina c&#8217;è stato un caso simile particolarmente interessante che ha riguardato il sistema russo <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-russia-fronte-elettronico-campo-battaglia-silenzioso.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Krasukha-4</a></strong>, un <em>jammer </em>multifunzionale mobile per contrastare gli aerei di sorveglianza radar che ha una portata sufficiente per disturbare efficacemente i satelliti in orbita terrestre bassa, causando anche danni permanenti ai dispositivi radioelettronici, una cui parte è finita in mani ucraine e pertanto si ritiene sia stata rapidamente spedita negli Stati Uniti per essere studiata. </p>



<p>Per evitare di fornire all&#8217;avversario materiale particolarmente sensibile, i mezzi forniti all&#8217;Ucraina ne sono stati spesso e volentieri spogliati: perfino i carri armati M1A2 <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-statunitense-m1a1-abrams.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Abrams</a> che sono in fase di consegna a Kiev sono stati “riadattati” per l&#8217;uso sul campo, e crediamo che stessa sorte abbiano subito i <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-tedesco-leopard-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leopard 2</a> e i <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/carro-armato-britannico-challenger-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Challenger 2</a>, in quanto dotati di sistemi particolarmente precisi di puntamento che potrebbero fare gola all&#8217;industria russa, che appare in difficoltà da questo punto di vista. </p>



<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/copertina-video-1.jpg" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/07/Storm-Shadow.mp4"></video></figure>



<p>Per ovviare a questo inconveniente – che potrebbe prodursi anche tramite acquisizioni da Paesi terzi – le industrie belliche producono <strong>versioni apposite “da esportazione”</strong> dei loro prodotti che hanno prestazioni diverse rispetto a quelle degli stessi usati internamente. Qualcosa che accade, ovviamente, anche in Russia dove solitamente la lettera “E” usata come suffisso delle varie versioni di caccia, missili o altri sistemi sta appunto per “esportazione”. </p>



<p>In ultima analisi il fatto che i russi abbiano potuto mettere le mani su uno “Storm Shadow” quasi integro <strong>non rappresenta una seria minaccia</strong> per l&#8217;industria occidentale, in quanto, come accennato, il vettore è in servizio da più di venti anni ed è frutto di una tecnologia risalente agli anni Novanta, ed è proprio per questo che il Regno Unito ha deciso di fornirlo all&#8217;Ucraina, essendo consapevole del rischio che potesse finire in mani “nemiche”. Ben diverso il caso di un velivolo di ultima generazione come l&#8217;F-35 o di un drone da ricognizione: in questi casi infatti vengono lanciate campagne di recupero come quella per il Lightning II statunitense perso nel Mar Cinese Meridionale o per quello britannico andato a fondo nel Mediterraneo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lesercito-russo-ruba-uno-storm-shadow-a-kiev-cosi-mosca-puo-studiare-i-missili-nato.html">La Russia &#8220;ruba&#8221; un missile Nato: così Mosca può studiare le armi occidentali</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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