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	<title>Missile hellfire Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Aug 2022 06:40:23 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Missile hellfire Archives - InsideOver</title>
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		<title>Come funziona il missile Hellfire R9X, la “bomba a lame” della Cia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/ecco-come-funziona-il-missile-hellfire-r9x-la-bomba-a-lame-della-cia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 06:20:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Missile hellfire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Joe Biden voleva un&#8217;operazione chiurgica, senza vittime collaterali. Ayman al-Zawahiri doveva morire da solo senza coinvolgere altri. E così è stato. L&#8217;azione della Cia che ha portato alla morte del leader di Al Qaeda è stata condotta da un drone armato con un missile particolare, capace ridurre al minimo i cosiddetti “danni collaterali”: si tratta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/ecco-come-funziona-il-missile-hellfire-r9x-la-bomba-a-lame-della-cia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/ecco-come-funziona-il-missile-hellfire-r9x-la-bomba-a-lame-della-cia.html">Come funziona il missile Hellfire R9X, la “bomba a lame” della Cia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/AXuHOkt2Ih_V5qKLbbZz_LAPRESSE-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p class="qrShPb kno-ecr-pt PZPZlf HOpgu q8U8x" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwj0l9Wjh6r5AhUwhf0HHRuwCgkQ3B0oAXoECCsQDg"><strong>Joe Biden</strong> voleva un&#8217;operazione chiurgica, senza vittime collaterali. <strong>Ayman al-Zawahiri</strong> doveva morire da solo senza coinvolgere altri. E così è stato. L&#8217;azione della Cia <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/il-drone-il-blitz-e-lesplosione-cosi-gli-usa-hanno-ucciso-al-zawahiri.html">che ha portato alla morte del leader di Al Qaeda</a> è stata condotta da un drone armato con un missile particolare, capace ridurre al minimo i cosiddetti “danni collaterali”: si tratta degli <strong>Agm-114 “Hellfire” R9X</strong>, soprannominati “blade bomb”, “ninja bomb” e “flying Ginsu”. L&#8217;Hellfire &#8211; HELiborne, Laser, FIRE e Forget Missile &#8211; è stato inizialmente sviluppato per colpire i carri armati da elicotteri d&#8217;attacco Ah-64 “Apache”, ma ora è utilizzato da aerei ad ala fissa, altri elicotteri, Ucav, navi, veicoli terrestri e da posizioni fisse a terra. Ne esistono diverse varianti (la prima versione è stata introdotta in servizio nel 1982) ma in generale si tratta di un missile a guida laser semi-attivo (Sal) per attacchi di precisione. È utilizzato in particolare dai già citati Apache dell&#8217;U.S. Army, dagli Oh-58 Kiowa Warrior, dagli Uas (Unmanned Air System) Mq-1C Grey Eagle, da aerei per operazioni speciali, dagli Ah-1W Super Cobra dei Marines e dagli Ucav Predator e Reaper dell&#8217;Usaf.</p>
<p>La versione R9X dell&#8217;Hellfire nasce dalla volontà della <strong>Cia</strong> (la Central Intelligence Agency) di avere un missile capace di uccidere i terroristi senza sviluppare un&#8217;esplosione. Lo sviluppo del missile sarebbe iniziato sotto l&#8217;ex presidente degli Stati Uniti <strong>Barack Obama</strong>, forse il più grande utilizzatore di Ucav per effettuare operazioni di guerra, col fine di evitare vittime civili durante le campagne militari in Afghanistan, Pakistan, Iraq, Siria, Somalia e Yemen e sembra che sia entrato in servizio nel 2011.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">NEW &#8211; <a href="https://twitter.com/WSJ?ref_src=twsrc%5Etfw">@WSJ</a> confirms the <a href="https://twitter.com/CIA?ref_src=twsrc%5Etfw">@CIA</a> &amp; <a href="https://twitter.com/DeptofDefense?ref_src=twsrc%5Etfw">@DeptofDefense</a> have a new &quot;secret&quot; missile &#8211; the R9X, or &quot;flying Ginsu&quot; &#8211; which kills a selected target with 6 blades, but no explosive payload.</p>
<p>&#8212; &quot;To the targeted person, it&#39;s as if a speeding anvil fell from the sky.&quot;<a href="https://t.co/DIQfnfJYDq">https://t.co/DIQfnfJYDq</a> <a href="https://t.co/iM87WUFLhg">pic.twitter.com/iM87WUFLhg</a></p>
<p>&mdash; Charles Lister (@Charles_Lister) <a href="https://twitter.com/Charles_Lister/status/1126471340175831040?ref_src=twsrc%5Etfw">May 9, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L&#8217;AGM-114 R9X, infatti <strong>non esplode</strong> non avendo testata bellica, ma spiega <strong>sei lame affilate</strong> dal corpo cilindrico del missile, che vanno a distruggere il bersaglio senza danneggiare persone e materiale nelle vicinanze: a differenza dei frammenti generati da un&#8217;esplosione, una lama ha una portata massima specifica data dalla sua lunghezza. Sembra che la precisione del missile – se integrata da un osservatore a terra – permetta di “uccidere un passeggero senza colpire il guidatore” all&#8217;interno di un veicolo.</p>
<p>I bersagli, infatti, non vengono ingaggiati se il rischio rischio di colpire obiettivi “collaterali” è troppo alto. In molti teatri di combattimento odierni le forze ostili posizionano strategicamente i loro assetti all&#8217;interno dei centri urbani, con la consapevolezza che questa tattica riesce a impedire l&#8217;uso della <strong>potenza di fuoco</strong> del loro avversario che sarebbe riluttante a impiegarla proprio per il rischio di colpire forze amiche o estranee al conflitto. Si tratta di una metodologia ben nota, propria dei <strong>conflitti asimmetrici</strong> (pensiamo ad Hamas nella Striscia di Gaza), e che ha anche un impatto “morale” molto elevato: da un lato, in caso di vittime innocenti, si ha una forte “arma di propaganda” da potersi rivendere, dall&#8217;altro permette di porsi come i “difensori” della popolazione inerme.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Multiple reports that a drone strike in Idlib killed Abu Khayr al-Masri, deputy leader of Al-Qaeda (second in command to Ayman al-Zawahiri). <a href="https://t.co/JKmJ1ClCE8">pic.twitter.com/JKmJ1ClCE8</a></p>
<p>&mdash; Tobias Schneider (@tobiaschneider) <a href="https://twitter.com/tobiaschneider/status/835940261276565505?ref_src=twsrc%5Etfw">February 26, 2017</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Si è resa pertanto necessaria una classe innovativa di armi convenzionali per dare ai comandanti la possibilità di colpire bersagli di alto valore evitando eccessivi danni collaterali. Facciamo ora una precisazione riguardo alla nomenclatura e ai soprannomi del missile. R9X non è la designazione ufficiale, che non è stata ancora assegnata, mentre il soprannome “Ginsu volante” (flying Ginsu) deriva da una interpretazione “americana” delle <em>shuriken</em> giapponesi (letteralmente “lama nascosta a mano”), le piccole lame affilate da lancio comunemente conosciute in Occidente come “stelle ninja” o “stelle da lancio”. Un <em>kunai</em>, invece, è uno strumento giapponese originariamente utilizzato dai contadini nel periodo Tensho in Giappone, e le rappresentazioni immaginarie dei ninja in Occidente presentano il <em>kunai</em> come un coltello d&#8217;acciaio che viene utilizzato per pugnalare o da lanciare in particolare. Ginsu è un marchio di coltelli reso popolare negli Stati Uniti e venduto in televisione ed ecco spiegato il perché di questo particolare soprannome.</p>
<p>L&#8217;uso dell&#8217;Hellfire R9X è ancora coperto da un velo di <strong>segretezza</strong>: da quel che sappiamo i droni che operano per il <strong>Joint Special Operations Command</strong> (Jsoc) dell&#8217;esercito americano e per la Cia sembrano essere gli unici a trasportarlo. Secondo quanto riferito, il missile è stato utilizzato almeno una mezza dozzina di volte molto di recente prima del raid in Afghanistan di sabato mattina: l&#8217;ultima a giugno 2020, in Siria, per uccidere due membri di Hurras al-Din (affiliata ad al-Qaeda) a Idlib. Prima ancora, il 26 febbraio 2017, l&#8217;R9X ha ucciso il vice leader di al-Qaeda Abu Al-Khayr al-Masri sempre a Idlib ed è stato usato anche in Yemen, Libia e Iraq. <a href="https://thehill.com/opinion/national-security/483393-the-unique-weapon-that-took-out-soleimani" target="_blank" rel="noopener">Sembra</a> anche che lo stesso tipo di missile sia stato impiegato per uccidere il generale <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/soleimani-generale-iran.html" target="_blank" rel="noopener">Qasem Soleimani</a> a Baghdad, il 3 gennaio del 2020, ma le i<a href="https://news.abs-cbn.com/overseas/01/04/20/us-killing-of-soleimani-what-we-know" target="_blank" rel="noopener">mmagini della carcassa</a> del veicolo sul quale viaggiava l&#8217;ex comandante della Forza Quds dei <em>Pasdaran</em> iraniani sembrano far pensare ad un&#8217;esplosione di un Hellfire con carica bellica, piuttosto che all&#8217;azione delle “lame” del R9X.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/ecco-come-funziona-il-missile-hellfire-r9x-la-bomba-a-lame-della-cia.html">Come funziona il missile Hellfire R9X, la “bomba a lame” della Cia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La svolta dell&#8217;Aeronautica italiana: possibili armi per i droni Reaper</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-svolta-dellaeronautica-italiana-possibili-armi-per-i-droni-reaper.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2022 10:09:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica militare italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Drone Mq-9 Reaper]]></category>
		<category><![CDATA[Missile hellfire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1536" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-300x240.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-1024x819.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-768x614.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-1536x1229.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-2048x1638.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo scorso 16 febbraio il capo di Stato Maggiore dell&#8217;Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ha riferito alle commissioni difesa congiunte di Camera e Senato sulla situazione dell&#8217;Arma Azzurra, sulle nuove minacce e sulle necessità di forza armata. Il generale ci ha ricordato che l&#8217;attuale guerra in Ucraina ha mutato drasticamente il contesto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-svolta-dellaeronautica-italiana-possibili-armi-per-i-droni-reaper.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-svolta-dellaeronautica-italiana-possibili-armi-per-i-droni-reaper.html">La svolta dell&#8217;Aeronautica italiana: possibili armi per i droni Reaper</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1536" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-300x240.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-1024x819.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-768x614.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-1536x1229.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220323110806210_31227dda56f8e8ce02387497fa4f5552-2048x1638.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Lo scorso 16 febbraio il capo di Stato Maggiore dell&#8217;<strong>Aeronautica Militare</strong>, generale di Squadra Aerea <strong>Luca Goretti</strong>, ha riferito alle commissioni difesa congiunte di Camera e Senato sulla situazione dell&#8217;Arma Azzurra, sulle nuove minacce e sulle necessità di forza armata.</p>
<p>Il generale ci ha ricordato che l&#8217;attuale <strong>guerra in Ucraina</strong> ha mutato drasticamente il contesto di sicurezza internazionale, e che l&#8217;AM in questo ha trovato conferma “della necessità di dotarsi di un potere aerospaziale in grado di gestire tutte le minacce che giungono dall&#8217;atmosfera”. In questo senso è necessaria un&#8217;attenta pianificazione delle capacità dell&#8217;Arma Azzurra, con mezzi adeguati ai vari contesti in cui si possono trovare a operare, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/nato-italia-e-conflitto-ucraina-tutti-scenari-vengono-2019700.html" target="_blank" rel="noopener">anche quelli più improbabili</a>.</p>
<p>L&#8217;innovazione tecnologica ha espanso il dominio aereo connettendolo a quello spaziale, creando una connessione “osmotica” tra spazio e cielo, che ha ovvie ripercussioni sulla terra. Un sistema vasto e complesso da difendere che impone un processo evolutivo per l&#8217;Aeronautica Militare in modo che essa possa svolgere una delle sue funzioni di mandato, ovvero quella della <strong>difesa degli spazi e degli interessi nazionali</strong>.</p>
<p>Il generale ha avuto modo anche di sottolineare come anni di tagli allo strumento Difesa, contestuali anche al ventennio di operazioni <em>counterinsugercy/counterterrorism</em> dal quale siamo praticamente appena usciti anche “pensando di vivere in un mondo di pace”, abbiano inciso sul numero di assetti dell&#8217;Aeronautica. Goretti infatti quando ha detto che la “quantità sia di per sé già qualità”, fa riferimento all&#8217;illusione che un assetto di ultima generazione possa equivalere – e sopperire – a un numero corposo di macchine precedenti.</p>
<p>Il CSM ha infatti reso noto che l&#8217;Aeronautica è passata da “842 assetti a circa 500 aeromobili totali di cui meno di 200 con funzione <em>combat</em>” e considerando il rapporto di disponibilità di 1 a 3 per esigenze di manutenzione, si comprende come siano disponibili circa 100 velivoli (di ogni tipo) pronti all&#8217;azione.</p>
<p>Il citato vantaggio qualitativo e tecnologico, se ci ha permesso l&#8217;agevole conquista della superiorità aerea negli scenari permissivi dove si è operato negli ultimi 20 anni, dall&#8217;altro non può certamente essere un paradigma applicabile nel confronto con un <em>competitor</em> “alla pari” come quelli rappresentati dalle forze armate di uno Stato moderno.</p>
<p>Pochi aerei significa quindi non poter sostenere una <strong>campagna di lungo periodo</strong>, soprattutto se siamo chiamati a intervenire su più fronti. Un sistema d&#8217;arma, poi, più è complesso più richiede tempo per essere costruito, e “se poi tutti lo vogliono contemporaneamente, è la fine” ricorda il generale riferendosi implicitamente al successo degli <strong>F-35</strong>. Il generale a tal proposito ha riferito anche di voler “stimolare una riflessione sui velivoli a pilotaggio remoto” su cui Goretti dice di “essersi posto una domanda” in merito “alla possibilità di riavviare il processo autorizzativo volto ad armarli per dotarli finalmente di una componente di ingaggio al suolo”.</p>
<hr />
<ul>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3twGT5E" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;Italia finalmente vedrà i suoi Reaper armati?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://bit.ly/37Ts9FJ" target="_blank" rel="noopener">Il COA, il centro nevralgico della difesa aerea italiana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3NdyuvV" target="_blank" rel="noopener">La guerra in Ucraina sta utilizzando droni diversi, anche commerciali</a></strong></li>
</ul>
<hr />
<p>Il CSM ha ancora una volta sottolineato che se l&#8217;autorità politica ne permetterà l&#8217;utilizzo, si potrà ridurre il rischio connesso alla perdita di vite umane e parallelamente liberare risorse più pregiate destinate a “scenari non permissivi”, ovvero quelle aree definite in gergo “altamente contestate” in cui sono presenti assetti avversari moderni di <strong>interdizione d&#8217;area</strong> come lo sono i sistemi missilistici da difesa area <strong>S-400</strong> Triumf russi che attualmente sono dispiegati in diversi settori del territorio russo e altrove, ad esempio in Siria.</p>
<p>Anche nell&#8217;attuale conflitto in Ucraina sappiamo che sono stati dispiegati i Triumf di Mosca, e la loro presenza da sola è bastata per ridurre drasticamente l&#8217;attività delle già esigue forze aeree ucraine. Sul fronte opposto, invece, il fatto che l&#8217;esercito di Kiev possa disporre di alcuni <strong>S-300P</strong> ha tenuto ben lontani dai confini ucraini i velivoli AWACS di Mosca del tipo Beriev A-50, che sono stati visti su un aeroporto bielorusso.</p>
<p>Tornado alla possibilità di avere i nostri droni, del tipo <strong>MQ-9A Predator B</strong>, armati con ordigni da attacco al suolo, Goretti ha riferito che “noi non vogliamo utilizzarli, ma averli significa avere questa capacità, poi è qualcun altro che ci deve autorizzare a farlo, il non averli e dover essere poi necessariamente costretti a impiegarli significa ritornare allo scaffale, e non è detto che li troveremo”.</p>
<p>Il tema degli <strong>UAV (<em>Unmanned Air Vehicle</em>) armati</strong> per l&#8217;Aeronautica Militare ritorna dopo qualche mese: già<a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-acquistera-armamento-per-i-suoi-droni-mq-9-reaper.html" target="_blank" rel="noopener"> a settembre vi avevamo ricordato</a> come, nelle “pieghe” del DPP Difesa (Documento Programmatico Pluriennale della Difesa) 2021-2023 fossero presenti finanziamenti pari a 168 milioni di euro, di cui una prima tranche di 59 verrà distribuita in un arco temporale di 7 anni, per l&#8217;acquisto di armamento da attacco, definito come ottenimento di “livelli di sicurezza e protezione nell’ambito di missioni di scorta convogli, rendendo disponibile una flessibile capacità di difesa esprimibile dall’aria” e introducendo “una nuova opzione di protezione sia diretta alle forze sul terreno che a vantaggio di dispositivi aerei durante operazioni ad elevata intensità/valenza”. Qualcosa che già si era richiesto, anni fa, quando nel <strong>2015</strong> il Dipartimento di Stato aveva approvato la possibile vendita all’Italia di armamento per gli Mq-9 insieme alle associate componenti, attrezzature e al supporto logistico per un costo stimato di 129,6 milioni di dollari.</p>
<p>L’allora governo italiano aveva richiesto di poter acquistare <strong>156 missili Agm-114R2 Hellfire II</strong>; otto missili Hellfire II tipo M36-E8 Captive Air Training Missile; 30 bombe a guida laser Gbu-12, altrettante Gbu-38 Jdam; cinque missili fittizi Hellfire M34; 30 bombe a guida laser potenziate Gbu-49; altrettante Jdam laser Gbu-54; 26 rastrelliere per bombe; sei kit di armamento e installazione per MQ-9 e 13 lanciatori M-299 insieme a due suite elettroniche per test An/Awm-103 oltre all’addestramento/equipaggiamento, ai pezzi di ricambio e altre attrezzature di supporto. Il tutto per un valore totale stimato di 129,6 milioni di dollari dell’epoca.</p>
<p>Guardando alle operazioni belliche in Ucraina, <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-conflitto-in-ucraina-e-anche-una-guerra-di-droni.html" target="_blank" rel="noopener">dove varie tipologie di UAS (<em>Unmanned Air System</em>) vengono utilizzati attivamente</a> sul campo di battaglia, non possiamo che sperare che il decisore politico prenda seriamente in considerazione questa possibilità proprio per le motivazioni espresse dal generale Goretti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-svolta-dellaeronautica-italiana-possibili-armi-per-i-droni-reaper.html">La svolta dell&#8217;Aeronautica italiana: possibili armi per i droni Reaper</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Gli Stati Uniti sostituiscono il micidiale missile Hellfire</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gli-stati-uniti-sostituiscono-micidiale-missile-hellfire.html</link>
		
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		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 21:56:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missile hellfire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1260" height="844" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa.jpg 1260w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa-1024x686.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1260px) 100vw, 1260px" /></p>
<p>Le forze armate americane rimpiazzeranno il famigerato missile anticarro Hellfire &#8211; l&#8217;armamento convenzionale più impiegato nella guerra contro l&#8217;Isis &#8211; con il nuovo missileJoint Air Ground Jamg. Già messo in produzione. Sarà lanciabile dagli elicotteri d&#8217;attacco Ah-64 &#8220;Apache&#8221;, ma probabilmente anche dai droni Reaper come il suo predecessore, garantendo efficacia su ogni genere di bersaglio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-stati-uniti-sostituiscono-micidiale-missile-hellfire.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-stati-uniti-sostituiscono-micidiale-missile-hellfire.html">Gli Stati Uniti sostituiscono il micidiale missile Hellfire</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1260" height="844" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa.jpg 1260w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/missille_hellfire_usa-1024x686.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1260px) 100vw, 1260px" /></p><p>Le forze armate americane rimpiazzeranno il famigerato <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.businessinsider.com/why-the-hellfire-is-one-of-americas-favorite-missiles-2017-6?IR=T">missile anticarro Hellfire</a> &#8211; l&#8217;armamento convenzionale più impiegato nella guerra contro l&#8217;Isis &#8211; con il nuovo missileJoint Air Ground Jamg. Già messo in produzione. Sarà lanciabile dagli elicotteri d&#8217;attacco Ah-64 &#8220;Apache&#8221;, ma probabilmente anche dai droni Reaper come il suo predecessore, garantendo efficacia su ogni genere di bersaglio terrestre.</p>

<p>Schierato nei primi anni &#8217;80, l&#8217;Agm-114 &#8220;Hellfire&#8221; (Fuoco Infernale ndr) venne <strong>progettato appositamente per essere il missile &#8220;killer&#8221; di carri armati sovietici</strong> sull&#8217;ipotetico campo di battaglia dell&#8217;Europa occidentale. Lungo poco più di mezzo metro, laser-guidato con una carica di esplosivo ad alto potenziale Heat di 8 chili,  l<em>&#8216;HELicopter Launched FIre and foRgEt missile </em>garantiva la distruzione di un mezzo corazzata da una distanza di 7 chilometri. Gli elicotteri d&#8217;attacco &#8220;Apache&#8221; dell&#8217;Us Army e dei Marines possono trasportarne fino a 16; lo stesso armamento è impiegato sugli elicotteri imbarcati Mh-60 &#8220;Romeo&#8221; dell&#8217;Us Navy come missile antinave. Guidato sul bersaglio da un designatore laser, e nella versione successiva &#8220;L&#8221; attraverso la guida radar a onde millimetriche, l&#8217;Hellfire è stato largamente impiegato nella Guerra del Golfo del 1991, nell&#8217;invasione dell&#8217;Iraq del 2003, nella guerra in Afghanistan, e in quella nel Siraq: soprattutto contro obiettivi fortificati quali rifugi, bunker e postazioni antiaeree. Spesso lanciato dai droni Mq-9 &#8220;Reaper&#8221;. </p>

<p>Il nuovo missile <strong>Jagm combinerà entrambi i sistemi per aumentare la precisione del missile</strong>, inquadrando il bersaglio attraverso il designatore laser al lancio, e proseguendo nel suo percorso sul &#8220;target&#8221; tramite la capacità &#8220;fire and forget&#8221; (spara e dimentica ndr) consentita dal sensore d&#8217;onda millimetrico. Ciò aumenterà la capacità di sopravvivenza della piattaforma di lancio, che potrebbe essere bersagliata durante l&#8217;ingaggio. Il Jagm per molti aspetti è estremamente simile all&#8217; Hellfire: stessa testata, stesso motore e sistemi di controllo di volo dell&#8217;Agm-114 &#8220;R&#8221;.La testata ad alto potenziale, come riporta la Marina degli Stati Uniti, <strong>&#8220;Fornisce effetti letali contro una serie di tipologie di bersagli che spaziano dai veicoli corazzati e blindati, alle imbarcazioni come piccoli pattugliatori, o fortificazioni terrestri</strong>&#8220;. Come l&#8217;Hellfire il nuovo missile potrà essere dotato di una testata a detonazione ritardata programmabile per consentirgli di penetrare bunker o bersagli similari quali fortificazioni terrestri, per esplodere all&#8217;interno e  massimizzare le sue capacità distruttive. La portata del Jamg sarà probabilmente identica a quella del &#8220;Fuoco Infernale&#8221;. Che è tutto ciò che si può chiedere ad un missile elitrasportato air-to-ground.</p>

<p>Il Pentagono non ha rivelato molte altre informazioni riguardo al nuovo missile, ma sembrerebbe che la <strong>necessità di aggiornare questo tipo di armamenti derivi dal bisogno di aumentare la capacità &#8220;fire and forget&#8221;</strong>, disimpegnando il vettore di lancio dal puntamento laser sul bersaglio. Nel caso un elicottero Ah-64 si trovi, ad esempio, a impacciare uno dei suv corazzati del Califfato, spesso dotati di mitragliatrici di calibro elevato sufficienti anche ad abbattere un elicottero, l&#8217;operatore alle armi dovrebbe mantenere il laser allineato sul bersaglio fino all&#8217;impatto del missile: manovra che secondo quanto riportato registra solo il 35% di successo; esponendo tra l&#8217;altro l&#8217;elicottero a un rischio sensibile. Il tutto è molto diverso quando <a href="http://www.occhidellaguerra.it/droni-killer-strike/">il missile &#8220;Hellfire&#8221; viene sganciato sul bersaglio da un drone</a> che incrocia a oltre 4.000 piedi d&#8217;altitudine da bersaglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-stati-uniti-sostituiscono-micidiale-missile-hellfire.html">Gli Stati Uniti sostituiscono il micidiale missile Hellfire</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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