L’Ue sempre più schierata con Israele e pronta a coprire crimini e deportazioni
L'Alto commissario alla politica estera, Kaja Kallas, simbolo perfetto della complicità Ue con le politiche espansionistiche di Netanyahu.
L'Alto commissario alla politica estera, Kaja Kallas, simbolo perfetto della complicità Ue con le politiche espansionistiche di Netanyahu.
Si tratta di un progetto pilota che consentirebbe ai drusi di cittadinanza siriana di lavorare oltre il confine del proprio Paese
I bombardamenti dello Stato ebraico sulla Siria sono l'equivalente dell'invasione russa in Ucraina. Ma in questo caso nessuno si sdegna.
I possibili scenari: il prolungamento della Fase 1, la difficile attuazione della Fase 2 e il nodo cruciale del Corridoio Filadelfia
La Shahid Bahman Bagheri può portare solo droni ed elicotteri. La minaccia che rappresenta sembra ridotta ma per l'Iran...
Il traguardo auspicato da Xi coincide con la pax sinica, un periodo di pace e stabilità con la Cina in prima fila nel garantirne il raggiungimento
Diversi segnali mostrano che continua attivamente la guerra-ombra dei servizi segreti tra lo Stato Ebraico e l'Iran.
Mentre la tregua a Gaza vacilla, Israele continua ad infiammare altri fronti: la Cisgiordania, la Siria e il Libano
È molto più di un piccolo accordo commerciale, quello siglato lunedì 17 febbraio tra la compagnia saudita SURJ Sports Investments e DAZN, la principale piattaforma di streaming sportivo globale. Anche perché “piccolo” non è proprio la parola più adatta: anche...
Consegna dei corpi: Per la prima volta dal 7 ottobre 2023, Hamas ha restituito i corpi di quattro ostaggi israeliani, tra cui Shiri Bibas (32 anni), i suoi figli Ariel (4 anni) e Kfir (9 mesi), e Oded Lifshitz (83 anni), tutti rapiti dal kibbutz Nir Oz. Simbolo della tragedia: Ariel e Kfir Bibas sono diventati i volti simbolo delle vittime dell’attacco di Hamas, mentre Hamas accusa i bombardamenti israeliani di aver causato la loro morte, insieme a quella di 17.881 bambini palestinesi. Trasferimento e cerimonia: Un convoglio della Croce Rossa ha preso i corpi a Khan Younis per consegnarli ai soldati israeliani; una cerimonia militare guidata dal rabbino capo IDF Eyal Karim, con la lettura del Salmo 83, ha onorato i defunti. Reazioni in Israele: La consegna, parte di un accordo di cessate il fuoco, ha suscitato commozione e rabbia; Itamar Ben Gvir ha invocato di portare Hamas “alle porte dell’inferno”, definendoli “nazisti”. Accuse reciproche: Hamas ha dichiarato di aver fatto il possibile per proteggere gli ostaggi, puntando il dito contro Netanyahu per la loro morte, mentre i corpi saranno identificati all’Istituto Abu Kabir in Israele.
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