Da Gaza alla Siria, dallo Yemen al Libano, il Medio Oriente è di nuovo la regione dei conflitti
Gaza, Libano, Siria e Yemen: oramai tutte le tregue siglate in inverno sono già scadute e hanno lasciato spazio a nuove guerre.
Gaza, Libano, Siria e Yemen: oramai tutte le tregue siglate in inverno sono già scadute e hanno lasciato spazio a nuove guerre.
L’esercito israeliano ha distrutto il campo profughi simbolo della resistenza palestinese. I prossimi saranno Nur al-Shams e Tulkarem.
Poche isole aride, le Tunb, sono al centro di un contenzioso tra Iran ed Emirati. La causa? La posizione strategica sullo Stretto di Hormuz.
La vice presidente del Parlamento europeo riceve (senza violare regole) due grandi sostenitori delle colonie illegali di Israele. E non solo.
L’attacco USA del 15 marzo contro gli Houthi in Yemen si è basato su intelligence israeliana da una fonte yemenita, rivelata dal Wall Street Journal.Il consigliere USA Mike Waltz ha condiviso dettagli sensibili in una chat Signal, pubblicata per errore da The Atlantic tramite Jeffrey Goldberg.Israele si è lamentato della fuga di notizie, temendo per la sicurezza della sua fonte e la collaborazione con Washington.L’operazione favorisce Israele, opponendosi agli Houthi, alleati dell’Iran, che minacciano navi israeliane nel Mar Rosso.Tel Aviv valuta di ridurre lo scambio di intelligence con gli USA per il riavvicinamento Trump-Putin, preoccupando anche altri alleati.
Nella base più vicina all'Iran ben 5 bombardieri stealth B-2 Spirit, un quarto dell'intera flotta a disposizione di Washington.
Il Qatar prova a mediare tra due Paesi che stanno giocando una rischiosa partita nel North Kivu, strategica regione del Congo.
Parigi punta sull'esercito regolare libanese, Ryad sul contenimento di Hezbollah contro l'Iran. Intanto Israele continua a bombardare.
Jeffrey Goldberg, direttore di The Atlantic, viene accidentalmente aggiunto a una chat riservata su Signal con alti funzionari Usa, tra cui il Segretario alla Difesa Pete Hegseth e il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Mike Waltz, rivelando dettagli sui bombardamenti contro gli Houthi in Yemen.Il 15 marzo 2025, gli Usa riprendono gli attacchi contro gli Houthi, gruppo sciita vicino all’Iran, dopo le minacce di questi ultimi contro navi israeliane, in risposta al blocco di Gaza da parte di Israele.Goldberg scopre il piano d’attacco due ore prima dei bombardamenti, ricevendo da Hegseth informazioni su armamenti, obiettivi e tempistiche, ma sceglie di non pubblicare dati sensibili per non compromettere l’operazione.La vicenda nasce da un errore di Waltz, che invita Goldberg nella chat “Houthi PC small group”, esponendo strategie di sicurezza nazionale a un giornalista, in una svista definita “sconsiderata”.WikiLeaks e il giornalista Ken Klippenstein criticano Goldberg per aver trattenuto informazioni cruciali, accusandolo di “paternalismo mediatico” e di aver tradito il ruolo del giornalismo come difensore dei cittadini, non del governo.
Netanyahu ordinò attacchi indiscriminati su Gaza senza intelligence durante l’"Operazione Spade di Ferro" del 2023.L’IDF usò l’AI “Lavender” per generare 37.000 obiettivi, causando molte vittime civili.Dopo la rottura del cessate il fuoco, Israele pianifica un’invasione più aggressiva con controllo degli aiuti.Con il sostegno di Trump, l’IDF sotto Eyal Zamir punta a eradicare Hamas completamente.Chris Hedges denuncia questa fase come l’atto finale di un genocidio per deportare o sterminare i palestinesi.
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