Un visto per la vita, la battaglia di Yalla Study per le studentesse bloccate a Gaza
Giovanna Cavallo di Yalla Study denuncia l'indifferenza che impedisce a tre studentesse di Gaza di raggiungere l'università in Italia.
Giovanna Cavallo di Yalla Study denuncia l'indifferenza che impedisce a tre studentesse di Gaza di raggiungere l'università in Italia.
Cessate il fuoco India-Pakistan: Dopo oltre 100 giorni alla Casa Bianca, Trump ha mediato con successo un cessate il fuoco tra India e Pakistan, annunciato tramite Truth Social, rafforzando la sua agenda internazionale.Riconoscimento Stato palestinese: Secondo una fonte del Golfo, Trump potrebbe annunciare il riconoscimento Usa di uno Stato palestinese senza Hamas durante il viaggio in Arabia Saudita del 13 maggio, mossa che potrebbe ridefinire gli equilibri mediorientali.Scetticismo sull’annuncio: Alcuni esperti, come l’ex diplomatico Ahmed Al-Ibrahim, dubitano che l’annuncio riguarderà la Palestina, data l’assenza di leader chiave come quelli di Egitto e Giordania al vertice di Riad.Alternative economiche: Al-Ibrahim prevede che il vertice si concentri su accordi economici, simili a quelli del 2017, con contratti per centinaia di miliardi tra Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Usa.Impatto geopolitico: Un riconoscimento dello Stato palestinese potrebbe spingere altri Paesi verso gli Accordi di Abramo, ma le tensioni con Netanyahu e l’assenza di conferme ufficiali alimentano incertezze.
Gli Emirati Arabi Uniti dietro alcuni eventi di recenti accaduti nel Sudan, la cui guerra ora non ha più solo un ambito locale.
Accordo in solitaria con gli Houthi, senza garanzie per gli alleati e per Israele: ecco la strategia di Trump nello Yemen.
Il 9 maggio, mentre l’Europa celebra la sua unità, un appello collettivo rompe l’indifferenza sul genocidio in corso nella Striscia
Rottura dei contatti tra Trump e Netanyahu: Donald Trump avrebbe interrotto le comunicazioni dirette con Benjamin Netanyahu, ritenendo che il premier israeliano lo stia manipolando, secondo indiscrezioni riportate da media israeliani e statunitensi.Insoddisfazione USA per Netanyahu: L'amministrazione Trump è frustrata dalla mancanza di volontà di Netanyahu nel perseguire una tregua a Gaza e dalla sua incapacità di proporre piani concreti su questioni regionali come Iran, Houthi e la strategia per Gaza.Pressioni per un accordo con Hamas: Gli USA stanno spingendo Israele a firmare una tregua con Hamas prima della visita di Trump in Medio Oriente del 13 maggio 2025, minacciando isolamento diplomatico in caso di mancata collaborazione.Delusione di Trump e obiettivi diplomatici: Trump, deluso da Netanyahu, vuole un successo diplomatico in Medio Oriente per bilanciare le difficoltà nei negoziati sull'Ucraina, ed è pronto a perseguire accordi, come quello con l'Arabia Saudita, anche senza Israele.Tensione militare e ostaggi: Gli USA avvertono che la pressione militare israeliana mette a rischio gli ostaggi, e un'espansione delle operazioni a Gaza sarà posticipata fino al termine della visita di Trump, con possibili azioni di forza solo in caso di fallimento dei negoziati.
La visita francese di Ahmad al-Sharaa, anche noto con il nome de guerre Abu Mohammad al-Jolani, e l’incontro all’Eliseo con Emmanuel Macron avvenuto nella giornata di ieri sono destinati a essere degli eventi tanto importanti sul fronte strategico quando controversi...
Un’accusa di antisemitismo, un video girato con lo smartphone, un ristorante nel centro storico di Napoli che finisce in una shitstorm di minacce internazionali e false recensioni negative, e un sit-in davanti al Municipio. Il conflitto israelo-palestinese non poteva che...
Fede e politica, sul Medio Oriente il nuovo Papa erediterà la lezione di Francesco, che è stata profondamente innovativa.
Waltz-Netanyahu, i missili Houthi e la tentazione perenne della guerra all'Iran rilanciano il dibattito tra Stati Uniti e Israele.
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