Le sanzioni contro Francesca Albanese e un silenzio che pesa sul Quirinale
Il Quirinale, solitamente pronto a intervenire su episodi di ben minore rilevanza, tace sulle sanzioni Usa contro Francesca Albanese.
Il Quirinale, solitamente pronto a intervenire su episodi di ben minore rilevanza, tace sulle sanzioni Usa contro Francesca Albanese.
Colonialismo e sionismo: Hedges paragona il sionismo a un progetto coloniale militarizzato, radicato nella pulizia etnica della Nakba e proseguito con l’occupazione e il genocidio a Gaza, sostenuto dall’impunità internazionale. Testimonianze dirette: Attraverso incontri personali, come quello con il suo insegnante palestinese Omar Othman, Hedges humanizza la lotta palestinese, evidenziando la resilienza e la gentilezza del popolo nonostante la sofferenza. Propaganda israeliana (hasbara): Hedges critica i media occidentali per aver amplificato menzogne come quelle su atrocità inventate per giustificare il genocidio, mentre il giornalismo indipendente (es. Electronic Intifada) smaschera queste falsità. Influenza della lobby israeliana: La lobby israeliana, tramite ingenti risorse finanziarie e campagne diffamatorie, manipola le politiche di Stati Uniti e Unione Europea, garantendo a Israele un controllo significativo sulle decisioni internazionali. Genocidio premeditato: Sebbene non pianificato prima del 7 ottobre 2023, il genocidio a Gaza è stato colto come opportunità dagli estremisti sionisti per realizzare l’espulsione dei palestinesi, come suggerito da documenti del governo israeliano.
La violenza dei coloni israeliani, tollerata e finanziata dallo Stato, ora si ritorce contro le stesse istituzioni che l’hanno alimentata
L’Iran ha chiuso ufficialmente le porte all’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica (Aiea) dopo che il presidente Masoud Pezeshkian ha firmato e promulgato la legge approvata il 25 giugno scorso dal Parlamento che apriva la strada al congelamento dei rapporti tra Teheran...
Perché dopo 12 giorni di pesanti raid israeliani la Repubblica Islamica è riuscita a sopravvivere e cosa può accadere adesso in futuro.
Diplomazia, tattiche e danni reali: il programma nucleare iraniano dopo la guerra dei dodici giorni e le mosse delle potenze.
Il governo Netanyahu si regge su una coalizione sempre più precaria e lo spettro di elezioni anticipate non è così lontano.
Israele fissa nuovi paletti alla libertà di stampa: stop alle pubblicazioni non autorizzate sugli effetti dei raid iraniani.
Araghchi, il tessitore diplomatico del cessate il fuoco e la diplomazia paziente dell'Iran per la pace in Medio Oriente.
Gaza diventa un deserto per volontà umana. La distruzione volontaria delle fonti d’acqua rivela una logica che trasforma il vivente in astrazione, il bisogno fisiologico in strumento di controllo. L’acqua cessa di essere elemento primordiale per divenire merce politica, negata...
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