Da Hormuz al Patto della Mecca, la strategia iraniana alla prova
Nel potere iraniano continua un attivo dibattito sulla linea politica da seguire per gestire la fase in atto.
Nel potere iraniano continua un attivo dibattito sulla linea politica da seguire per gestire la fase in atto.
L'approvazione dell'intesa romperebbe lo stallo attuale che sta logorando l'Impero, come dimostra l'ansia con cui l'amministrazione Trump ha seguito il dialogo Teheran-Muscat e le sollecitazioni a fare in fretta.
Al-Sharaa ha un vecchio conto in sospeso con Hezbollah, ma oggi la Siria ha altre priorità, per primo l'ISIS.
La sospensione dell'intesa con l'Oman all'accoglienza o meno degli Stati Uniti delle richieste iraniane offre spazi di manovra ai tanti sabotatori all'opera, che possono sempre contare sulle tragiche contraddizioni e la fragilità di Trump per far saltare tutto.
Nuova giravolta di Trump: dopo la tanto minacciata escalation, ieri ha dichiarato che, su sollecitazione dell'Iran e dei Paesi arabi, ha riposto le pistole nelle fondine "in quanto i parametri di un accordo sono stati concordati"
il dietrofront di Trump sugli attacchi all'Iran è dovuto principalmente alla critica carenza di missili intercettori Patriot
Tutto, quindi, è iniziato dalle accuse di Riad contro le milizie iraniane, confermate dagli Usa. E, però, resta che l'Iraq non solo non ha confermato tali accuse, ma ieri ha rincarato la dose affermando che "non ci sono prove che gli attacchi [contro Riad] siano stati lanciati dal territorio iracheno"
L'idea era quella di collegare direttamente le due guerre [ Ucraina e Iran] così da trascinare gli Stati Uniti a un ingaggio diretto con la Russia analogamente a quanto accade per il conflitto iraniano. Sarebbe l'opzione apocalisse, da tempo agognata da neocon e soci. Un'opzione respinta al mittente da Washington…
La guerra d’Iran si espande nella sua nuova fase estiva e sembra essere sempre più lontana ogni possibilità di ricomposizione del franato memorandum di Islamabad: il Comando Centrale degli Usa rivendica l’effettuazione nella notte di pesanti attacchi contro la Repubblica...
Hamas ha scelto come leader politico un negoziatore ma questo non significa che il movimento abbia scelto anche la pace.