Siria: Tartus, il convoglio SPARTA e la nuova scommessa russa nel Mediterraneo
L'arrivo del convoglio russo Sparta nel porto siriano di Tartus è il segnale della strategia di Mosca per il Mediterraneo orientale.
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L'ammiraglio Roberto Domini commenta l'articolo di Robert Kagan e la sua lucida analisi sulla sconfitta Usa nel Golfo Persico.
Un’analisi di The Intercpet dimostra che i media mainstream hanno fornito una copertura unilaterale raccontare il genocidio a Gaza.
Gli ultimi sei mesi hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione geopolitica per gli Emirati Arabi Uniti.
Il Pentagono deve rinnovare la sua flotta di aerei E-3 Sentry AWACS. Le perdite subite nella guerra con l'Iran sottolineano questa necessità
Piace a Washington, non dispiace a Teheran e nemmeno agli sciiti moderati: il neo premier Al Zaidi scelto come garante del sistema iracheno
Cisgiordania, il generale dell'esercito Avi Bluth ha parlato apertamente di apartheid:“Spariamo ai palestinesi e non agli ebrei, per evitare conseguenze sociali”. E sui palestinesi che cercano di entrare in Israele per lavorare: “Gli spariamo alle gambe per mutilarli. Sono i nostri monumenti zoppicanti”.
Il 15 maggio, il popolo palestinese ricorda la Nakba, il giorno in cui 700mila palestinesi furono cacciati dal nuovo Stato di Israele.
Niente operazioni di terra e costi enormi: queste sono le ragioni per cui la guerra Usa all'Iran è finita in uno stallo.
Secondo Joe Kent, gli Usa sono entrati in guerra contro l'Iran sulla spinta di Israele e ignorando le valutazioni dell'intelligence.
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