I media e la guerra: la prima volta è stata una tragedia, tutte le altre una farsa
Anche la strage del Crocus City Hall di Mosca ha riproposto le dinamiche della pseudo-informazione già vista con l'Iraq, la Libia, la Siria e Gaza.
Anche la strage del Crocus City Hall di Mosca ha riproposto le dinamiche della pseudo-informazione già vista con l'Iraq, la Libia, la Siria e Gaza.
Abbatte statue, censura favole, riscrive la Storia. Epura scrittori, professori, scienziati, comici non in linea con i suoi dettami. La mannaia del politically correct non risparmia nessuno. Nemmeno i giornalisti. Alfieri della nuova “religione” laica o vittime sacrificali, e sacrificabili,...
La guerra in Ucraina diventa oggetto di dibattito anche all’interno del territorio americano. Il Washington Post, in una lunga inchiesta, ha infatti posto alcuni interrogativi sulle differenze tra la realtà e delle previsioni che si sono rivelate eccessivamente ottimiste riguardo...
Non solo gli scontri lungo le linee del fronte ed i quotidiani aggiornamenti dai campi di battaglia, a dare un’idea di quanto sta accadendo a Tripoli ci stanno pensando anche le evoluzioni che arrivano all’interno del mondo mediatico libico. Ogni...
Secondo un cliché tristemente noto, in ogni conflitto la verità è la prima vittima a cadere. La guerra iniziata in Siria nel 2011 e che pare oggi ancora infinitamente lontana dal concludersi con una pace duratura, non ha fatto eccezione....
La narrativa dei media progressisti sulle elezioni europee si è già cristallizzata attorno a una dicotomia: ci sono i “buoni”, che solitamente possono essere rintracciati nel campo socialdemocratico, e ci sono i “cattivi”, cioè tutte quelle forze che potrebbero impedire...
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