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	<title>mbda Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Jan 2026 00:09:24 +0000</lastBuildDate>
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	<title>mbda Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Stratus, il nuovo missile da crociera tutto europeo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/stratus-il-nuovo-missile-da-crociera-tutto-europeo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2026 00:09:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[mbda]]></category>
		<category><![CDATA[missile antinave]]></category>
		<category><![CDATA[Missile da crociera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1442" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-768x577.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1536x1154.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-600x451.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il nuovo missile da crociera Stratus di MBDA è disponibile in due versioni e garantisce un'elevata efficacia e interoperabilità.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1442" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-768x577.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1536x1154.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-600x451.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>MBDA</strong>, consorzio europeo tra i leader nel settore missilistico globale, ha rivelato il modello del nuovo missile da crociera per attacco terrestre e antinave: lo <strong>Stratus</strong>. Al salone aerospaziale londinese DSEI 25, tenutosi a settembre, il ministro britannico per gli Appalti e l&#8217;Industria della Difesa, <strong>Luke Pollard</strong>, e <strong>Gaël Diaz De Tuesta</strong> della Direzione Generale degli Armamenti (DGA) francese hanno presentato il nuovo nome per quello che sino a quel momento era conosciuto come programma “FC/ASW” (<em>Future Cruise/Anti Ship Weapon</em>), o nel suo acronimo francese FMAN/FMC (<em>Futur Missile Anti-Navires et Missile de Croisière</em>). La presentazione ha avuto luogo mostrando un modello del nuovissimo design per il vettore, definito “<strong>Stratus LO</strong> (<em>Low Observable</em>)” – precedentemente anche noto come TP15 – e di un modello per lo “<strong>Stratus RS</strong> (<em>Rapid Strike</em>)” – precedentemente noto come RJ10 – evidenziando i significativi progressi del programma.</p>



<p>Attraverso questo programma, a cui partecipa attivamente anche l&#8217;Italia, MBDA sta sviluppando due missili complementari, adattabili e interoperabili, che forniranno capacità decisive per <strong>attacchi in profondità, antinave, soppressione e distruzione delle difese aeree nemiche </strong>e la sconfitta di asset di alto valore. I missili sono destinati all&#8217;impiego in domini aerei, marittimi e terrestri, da più piattaforme, e sono in grado di operare in aree altamente contestate. Insieme, combinano i vantaggi in termini di sopravvivenza dell&#8217;<strong>alta velocità/manovrabilità e della bassa osservabilità</strong>, necessari per la flessibilità di impiego e per avere prestazioni ottimali nei contestati scenari di battaglia e nei conflitti ad alta intensità di domani.</p>



<p><strong>Eric Béranger</strong>, amministratore delegato di MBDA, <a href="https://www.mbda-systems.com/mbda-unveils-stratus-future-cruise-and-anti-ship-capabilities">ha dichiarato</a>: “Questi nuovi progressi su Stratus sono il risultato del forte impegno di Francia, Regno Unito e Italia nello sviluppo delle capacità critiche presenti e future dell&#8217;Europa. Sviluppare un portafoglio di tecnologie così ampio in così poco tempo ha richiesto un enorme sforzo da parte delle nazioni e ha dimostrato ancora una volta il valore del modello di cooperazione di MBDA. MBDA continuerà a impegnarsi nella fase successiva, riunendo Francia, Regno Unito e Italia per soddisfare le esigenze delle forze armate e proteggere i cittadini europei negli anni a venire”.</p>



<p>L&#8217;azienda prosegue a ritmo sostenuto nella fase successiva del programma e la conclusione positiva della sua fase di valutazione ha confermato la maturità delle tecnologie e dei sistemi avanzati necessari per avviare la fase di sviluppo completa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;adesione dell&#8217;Italia</h2>



<p>Il programma era stato lanciato nel <strong>2017</strong> da Parigi e Londra, ed era originariamente finalizzato a sostituire entro il 2030 l’attuale linea di vettori da crociera in servizio con le forze armate britanniche – Storm Shadow e Harpoon – così come in quelle francesi – SCALP ed Exocet. La nuova fase di collaborazione, che ha visto l&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/patto-italia-francia-regno-unito-per-i-missili-da-crociera-ecco-il-programma-fman-fmc.html">ingesso italiano nel luglio 2023</a></strong>, ha accelerato le tempistiche di realizzazione che in prima istanza prevedevano l&#8217;ingresso in servizio del nuovo vettore entro il 2030. L’adesione dell’Italia è stata decisa per colmare un’esigenza che si presenterà a breve, ovvero la necessità di sostituire i missili da crociera Storm Shadow utilizzati dall’Aeronautica Militare Italiana e prodotti anch’essi da MBDA. Da quest&#8217;ultimo punto di vista, la richiesta nazionale per poter acquistare dagli Stati Uniti cento missili da crociera da attacco terrestre <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/libera-usa-vendita-nuovi-missili-crociera-litalia-2578857.html">JASSM-ER</a></strong> – di Lockheed Martin – recentemente sbloccata dal Dipartimento di Stato USA tramite l&#8217;ufficio DSCA, risulta quindi essere un riempitivo capacitivo per l&#8217;Aeronautica Militare e la Marina Militare, considerando che il vettore in questione è integrato con l&#8217;F-35. </p>



<p>A quanto risulta, lo Stratus è integrabile con l&#8217;F-35 ma a differenza del JASSM-ER è dotato di prestazioni superiori: la versione RS combinerà un&#8217;elevata velocità supersonica, compresa tra <strong>Mach 3 e Mach 5</strong>, con un&#8217;elevata manovrabilità per superare i sistemi di difesa aerea avanzati. Il missile statunitense, invece, ha una velocità massima stimata di Mach 0,9, ma possiede caratteristiche stealth al pari dello Stratus.</p>



<p>Attualmente non sono stati diffusi molto dati sulle caratteristiche dello “Stratus”, sappiamo però che il suo sistema di guida include sistemi di navigazione GPS e inerziale potenziati, <strong>abbinati a un software avanzato di riconoscimento del bersaglio</strong> per una maggiore precisione. La testata è stata progettata pensando alla versatilità, pertanto può trasportare diversi tipi di carichi bellici a seconda del profilo della missione, sia ad alto potenziale esplosivo che penetranti. Il raggio operativo non è stato ancora dichiarato ma MBDA afferma che il missile sia in grado di raggiungere ampie gittate operative, garantendo un vantaggio strategico in vari scenari di combattimento.</p>



<p>Come accennato, il missile è in grado di essere impiegato da diverse piattaforme, non solo aeree ma anche navali, e proprio la <strong>Royal Navy</strong> <a href="https://www.armyrecognition.com/news/navy-news/2025/british-navys-future-type-26-frigates-to-field-mbda-stratus-lo-cruise-missile-for-advanced-strike">ha affermato</a> che le future fregate Type 26 imbarcheranno lo “Stratus LO” per soddisfare il requisito <em>Future Offensive Surface Weapon</em> (FoSUW). <strong>La decisione consolida il Regno Unito nel programma trilaterale che sta sviluppando il missile</strong> e probabilmente sarà seguita anche dalla Marina Militare italiana per i nuovi cacciatorpediniere attualmente in fase di progettazione.</p>
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		<item>
		<title>Il Brasile seleziona il sistema EMADS italiano per la sua difesa aerea</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-brasile-seleziona-il-sistema-emads-italiano-per-la-sua-difesa-aerea.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 07:52:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-600x338.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il Brasile ha selezionato il sistema da difesa aerea a medio raggio EMADS di MBDA Italia per la sua difesa aerea</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il <strong>Brasile </strong>si sta muovendo verso il miglioramento della sua difesa aerea attraverso l&#8217;acquisizione di nuovi sistemi a medio raggio, che vedono l&#8217;Italia al primo posto come partner preferito rispetto all&#8217;India. L&#8217;esercito brasiliano ha infatti selezionato il sistema <strong>EMADS</strong> (<em>Enhanced Modular Air Defence Solutions</em>) sviluppato da <strong>MBD</strong>A Italia insieme a <strong>Leonardo</strong> per il suo programma SIS AAAe Me Altu/ME Alc (<em>Sistema de Artilharia Antiaérea de Média Altura/Medio Alcance</em>), ovvero per la difesa missilistica a medio raggio. Le trattative sono ancora in corso e un accordo potrebbe essere finalizzato entro la fine dell&#8217;anno, per un valore potenziale fino a circa <strong>900 milioni di dollari</strong>.</p>



<p>Questa decisione fa seguito a una direttiva interna firmata a dicembre dal capo di Stato maggiore dell&#8217;Esercito, generale Francisco Humberto Montenegro, che stabilisce requisiti tecnici che di fatto hanno escluso le <strong>società indiane</strong> della difesa BDL (Bharat Dynamics Limited) e BEL (Bharat Electronics). I funzionari brasiliani avevano precedentemente richiesto il sistema di difesa aerea Akash di fabbricazione indiana, ma avevano abbandonato le trattative <a href="https://www.armyrecognition.com/news/army-news/2025/brazil-opens-negotiations-for-european-emads-air-defense-missile-system-to-close-defense-gap">a luglio</a> dopo che BDL e BEL si erano dichiarate disposte a offrire solo una versione precedente che l&#8217;esercito considerava tecnologicamente obsoleta, aprendo così le porte al sistema italiano. </p>



<p>L&#8217;EMADS si basa sulle famiglie di missili <strong>CAMM</strong> (<em>Common Anti-Air Modular Missile</em>) e <strong>CAMM-ER</strong> (<em>Extended Range</em>), entrambe dotate di sensori radar attivi, tecnologia di lancio verticale e controllo del vettore di spinta. Il CAMM ha una gittata di oltre 25 chilometri, mentre il CAMM-ER la estende a oltre 45 chilometri e può ingaggiare bersagli fino a 20 chilometri di altitudine. Entrambi i missili sono progettati per intercettare un&#8217;ampia gamma di minacce aeree e supportare una copertura completa a 360 gradi. L&#8217;EMADS offre modularità e mobilità ed è integrabile con i sistemi radar e di comando e controllo brasiliani. In particolare, si sta valutando l&#8217;integrazione con il radar Saber M200 Vigilante sviluppato in Brasile e con il radar AESA ad alta potenza Kronos Grand Mobile italiano di Leonardo. Il sistema EMADS può essere schierato in modalità autonoma o come parte di una più ampia rete di difesa aerea nazionale ed è inoltre compatibile con configurazioni mobili e fisse oltre a utilizzare unità di lancio compatte in grado di essere rapidamente ridispiegate. </p>



<p>Finora, la difesa aerea brasiliana ha fatto affidamento in larga misura sulla flotta di caccia dell&#8217;aeronautica militare per rispondere a violazioni dello spazio aereo o attività aeree non identificate. Pur essendo efficaci, i voli di pattugliamento sono costosi, richiedono molta manodopera e non sono ottimizzati per minacce emergenti come droni a basso costo o missili da crociera a bassa quota. I pianificatori dell&#8217;esercito considerano l&#8217;EMADS una soluzione strutturale: un sistema missilistico permanente può rimanere in allerta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, reagire in pochi secondi e difendere siti militari e strategici fissi senza consumare ore di volo o carburante. I funzionari della Difesa brasiliana descrivono il cambiamento come trasformativo dal punto di vista operativo ed economicamente razionale, soprattutto in vista della proliferazione di minacce senza pilota e a distanza ravvicinata a livello globale. La pianificazione attuale prevede il dispiegamento di batterie EMADS per proteggere <strong>basi militari e centri di comando chiave</strong>: le sedi iniziali includono Jundiaí (stato di San Paolo), Brasilia (Distretto Federale) e la regione settentrionale del Brasile, dove le distanze sono enormi e i tempi di reazione critici. Si prevede che ogni dispiegamento includa diversi lanciatori e un consistente arsenale missilistico, creando bolle difensive localizzate attorno alle risorse prioritarie. Insieme, questi siti costituiranno la spina dorsale della prima vera rete di difesa aerea terrestre a medio raggio del Brasile. </p>



<p>Un fattore che ha portato il Brasile a selezionare l&#8217;EMADS è l&#8217;attuale rapporto con MBDA: la marina brasiliana gestisce già il sistema di difesa aerea <strong>Sea Ceptor</strong>, che utilizza la stessa famiglia di missili CAMM, a bordo delle sue fregate classe Tamandaré. Pertanto il personale brasiliano è già avvezzo ai vettori e si apre la possibilità di un coordinamento congiunto della difesa aerea tra forze terrestri e navali. </p>



<p>Il Brasile si sposta su un approccio più integrato alla pianificazione della difesa nazionale, ma soprattutto <strong>serra i legami con l&#8217;Italia</strong>, che nel settore della Difesa sono altrettanto importanti quanto quelli storici e culturali. Brasilia infatti ha una lunga storia di collaborazione e cooperazione in ambito militare con Roma: basti pensare al velivolo AMX arrivando sino alle blindo Centauro II e ai veicoli tipo <a href="https://defensehere.com/en/idv-delivers-refurbished-lince-4x4s-to-brazilian-army/">Lince</a>. Il nostro Paese poi fornisce <strong>accordi G2G</strong> (<em>Government to Government</em>) già utilizzati fruttuosamente in altre occasioni (ad es. con l&#8217;Austria per restare in Europa) che velocizzano le tempistiche di finalizzazione ma soprattutto garantiscono il buon esito delle commesse. Questo tipo di approccio contrattuale permette poi di ampliare il ventaglio di partenariato: le discussioni in corso con l&#8217;Italia potrebbero includere anche l&#8217;aereo da trasporto militare <strong>KC-390 Millennium</strong> dell&#8217;Embraer, come parte di un più ampio pacchetto di difesa bilaterale, stante la ricerca di un nuovo velivolo da trasporto/rifornimento in volo da parte dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-brasile-seleziona-il-sistema-emads-italiano-per-la-sua-difesa-aerea.html">Il Brasile seleziona il sistema EMADS italiano per la sua difesa aerea</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il sistema missilistico SAMP/T certificato per il Michelangelo Dome</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-sistema-missilistico-samp-t-certificato-per-il-michelangelo-dome.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 06:02:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[mbda]]></category>
		<category><![CDATA[Missili Samp/T]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1120" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305.jpg 1120w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p>Michelangelo Dome, la nuova architettura di difesa aerea di Leonardo, ottiene la prima certificazione col SAMP/T di Eurosam.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-sistema-missilistico-samp-t-certificato-per-il-michelangelo-dome.html">Il sistema missilistico SAMP/T certificato per il Michelangelo Dome</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1120" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305.jpg 1120w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/SIM04305-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p>A quasi una settimana dalla presentazione ufficiale del <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/leonardo-ha-presentato-michelangelo-dome-il-sistema-di-difesa-aerea-integrata-italiano.html">Michelangelo Dome</a></strong>, l&#8217;architettura di difesa aerea integrata di <strong>Leonardo </strong>ha visto la certificazione all&#8217;utilizzo del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-sistema-missilistico-da-difesa-aerea-samp-t.html">SAMP/T NG</a></strong>, sistema missilistico di Eurosam (consorzio italo-francese che comprende <strong>MBDA</strong> e Thales) che utilizza il sensore radar ad alta potenza <strong>Kronos</strong> Grand Mobile di ultima generazione.</p>



<p>Il 3 dicembre è stato effettuato infatti il primo lancio di qualifica del missile terra-aria <strong>Aster 30 B1NT</strong> utilizzato dal SAMP/T NG, guidato sul bersaglio dal radar di Leonardo. Questo radar, di tipo AESA (<em>Active Electronically Scanned Array</em>) multifunzione e incorporante le più avanzate tecnologie richieste per questa capacità, ha dimostrato le sue prestazioni tracciando la minaccia e guidando il missile verso l&#8217;intercettazione a una distanza mai raggiunta prima durante le prove a terra. </p>



<p>Leonardo, in un <a href="https://www.leonardo.com/en/press-release-detail/-/detail/09-12-2025-michelangelo-security-dome-development-marks-first-achievement-with-successful-air-defence-test-in-italy">comunicato stampa</a>, afferma che “questa prestazione conferma il Kronos Grand Mobile High Power come il sensore radar migliore in Europa per i sistemi di difesa aerea e missilistica”. Questo risultato, prosegue ancora l&#8217;azienda italiana, si aggiunge a quelli già ottenuti nel corso delle esercitazioni internazionali di <strong>Integrated Air and Missile Defence</strong> (Formidable Shield e Pacific Dragon) e delle prove in tempo reale del sistema SAM (Surface-to-Air Missile) basato a terra, testimoniando la fattibilità del percorso intrapreso da Leonardo nello sviluppo di Michelangelo Dome che, grazie alla sua architettura dinamica e aperta, si candida a guidare l&#8217;integrazione di una cupola di difesa aerea contro le minacce, anche missilistiche, per l&#8217;Europa. </p>



<p>Il risultato ottenuto, il primo verso la via dell&#8217;integrazione dei sistemi da difesa aerea europei, è sicuramente importante anche considerando che il radar Kronos, operante in banda C, utilizzato dal SAMP/T NG è la versione a singola faccia rotante del radar navale a facce fisse <strong>Kronos Quad</strong>, utilizzato sui PPA/MCS della <strong>Marina Militare italiana </strong>e sarà impiegato nella medesima versione sulle nuove fregate tipo <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/impostata-la-prima-fregata-tipo-fremm-evo-per-la-marina-militare.html">FREMM EVO</a></strong> di Fincantieri. Il radar, nella sua versione antecedente denominata MFRA (<em>Multi Functional Radar Active</em>), viene utilizzato dalle fregate di classe Bergamini e dai cacciatorpediniere di classe Orizzonte. Questo significa che il Michelangelo Dome potrebbe già vedere la certificazione dei sistemi di difesa aerea imbarcati nella nostra Marina Militare – e in altre europee utilizzanti lo stesso complesso – previa effettuazione di un test di lancio. </p>



<p>Leonardo sta sviluppando il Michelangelo Dome seguendo il concetto di difesa aerea integrata, che implica la <strong>messa a sistema di diversi assetti</strong> per contrastare tutte le minacce nel dominio aereo (missili balistici, caccia, droni, vettori da crociera), con uno schema multilivello (definito in base al tipo di minaccia da neutralizzare, solitamente discriminato sulla quota di ingaggio) la cui spina dorsale è formata da sensori di varia natura (radar e satelliti) per la scoperta, tracciamento e ingaggio dei bersagli volanti. La vera novità di Michelangelo Dome, il cuore del sistema, è il software che permette l&#8217;integrazione completa di sensori terrestri, navali, aerei e spaziali di nuova generazione, piattaforme di cyber-difesa, sistemi di comando e controllo, Intelligenza Artificiale e diversi effettori in modo coordinato. </p>



<p>Michelangelo Dome introduce <strong>un nuovo paradigma nella difesa aerea</strong>: la possibilità di gestire simultaneamente diverse tipologie di minacce e di selezionare istantaneamente il sistema, o i sistemi, più idonei a eliminarle. Questo significa che il software sviluppato da Leonardo può raccogliere tutti i dati dai sensori messi in rete, elaborare la tipologia di minaccia, selezionare l&#8217;effettore per neutralizzarla e anche calcolare in anticipo l&#8217;attività ostile grazie all&#8217;Intelligenza Artificiale. Bisogna quindi immaginare la nascita di <strong>una rete</strong>, di tipo europeo, in grado non solo di reagire ma di pensare al modo migliore per farlo con la capacità di predire l&#8217;evolversi della minaccia in corso.</p>



<p>Quando il sistema sarà operativo – all&#8217;incirca a partire dal 2027 – assisteremo a una vera e propria rivoluzione nel vitale settore della difesa aerea e missilistica, in attesa che i nuovi intercettori missilistici ipersonici attualmente in fase di sviluppo da parte di MBDA siano pronti. </p>



<p>Michelangelo Dome si candida a essere l&#8217;architettura di difesa aerea europea proprio perché in grado di mettere a sistema sistemi molto diversi tra di loro, operanti in ogni livello della “cupola” che difende il cielo. Ciò significa che, potenzialmente, può essere il sistema adatto a integrare l&#8217;<strong>European Sky Shield Initiative (ESSI)</strong>, guidata dalla Germania, nata per rafforzare le difese aeree dell’Europa continentale. Questo strumento, che vede la partecipazione di quasi tutti gli stati europei eccezion fatta per Italia, Francia, Spagna, Croazia e Montenegro, utilizza 3 piattaforme missilistiche di cui due extraeuropee: il missile “<a href="https://it.insideover.com/difesa/germania-capacita-operativa-iniziale-per-i-missili-arrow-3.html">Arrow 3</a>” israeliano, con relativo radar Super Green Pine, operante in banda L, e il Patriot PAC-3 statunitense, che utilizza il radar multifunzione AN/MPQ-65, anch&#8217;esso operante in banda C.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-sistema-missilistico-samp-t-certificato-per-il-michelangelo-dome.html">Il sistema missilistico SAMP/T certificato per il Michelangelo Dome</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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