<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>malaria Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/malaria/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/malaria</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 May 2025 18:44:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>malaria Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/malaria</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Congo, dove il diritto alla salute resta sempre un miraggio</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/congo-dove-il-diritto-alla-salute-resta-sempre-un-miraggio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 18:44:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[malaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=470362</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Congo" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Epidemie, malnutrizione, mancanza di accesso all'acqua pulita... Nel Congo dilaniato dalla guerra si è ben oltre l'emergenza sanitaria.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/congo-dove-il-diritto-alla-salute-resta-sempre-un-miraggio.html">Congo, dove il diritto alla salute resta sempre un miraggio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Congo" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/congo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Nella <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/repubblica-democratica-del-congo-la-campagna-dei-vescovi-per-arrivare-alla-pace.html">Repubblica Democratica del Congo,</a></strong> in seguito a <a href="https://www.magicamor.org/le-tre-grandi-guerre-della-repubblica-democratica-del-congo-analisi-delle-conseguenze-sociosanitarie-e-del-ruolo-di-magic-amor/">sanguinosi conflitti</a> che durano da quasi un trentennio, il sistema sanitario è al collasso e le epidemie dilagano in maniera devastante. Solo negli ultimi mesi sono state bombardate diverse strutture ospedaliere, il che ha reso impossibile non solo la cura delle urgenze, ma anche delle patologie croniche, causando un’infinità di vittime. I recenti combattimenti nella <a href="https://news.un.org/en/story/2025/02/1159936">regione del Kivu</a>, ed in particolare nella città di Goma, hanno prodotto oltre 630 mila sfollati, costretti a vivere in campi di rifugiati, dove le condizioni igienico-sanitarie sono pessime.</p>



<p>Le guerre si vanno a sommare alla difficoltà nel reperire <a href="https://www.unicef.org/drcongo/en/what-we-do/water-sanitation-and-hygiene">acqua pulita</a>, alla mancanza di farmaci adeguati, alla scarsità di personale sanitario qualificato e alla malnutrizione acuta, gravosa soprattutto nei più piccoli. L’ultima epidemia di <a href="https://www.medicisenzafrontiere.it/news-e-storie/news/vaiolo-delle-scimmie-repubblica-democratica-del-congo/">Mpox</a>(virus del vaiolo delle scimmie), datata 2024, ha messo in ginocchio il Paese ed è stata parzialmente risolta dall’arrivo dei <a href="https://www.unicef.it/media/rep-dem-del-congo-iniziata-la-vaccinazione-contro-mpox-nelle-province-ad-alta-priorita/">vaccini</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema dell&#8217;acqua</h2>



<p>Secondo l’organizzazione umanitaria <a href="https://www.amka.it/cosa-facciamo/acqua-e-igiene/accesso-allacqua-potabile-in-congo/"><em>AMKA</em></a>, 33 milioni di persone nelle zone rurali del Congo non hanno accesso all’acqua pulita. In generale <strong>solo il 52% della popolazione accede a punti d’acqua sicuri </strong>e il 29% ad adeguate strutture igienico-sanitarie.</p>



<p>Tutto questo si riflette in maniera drammatica sulla diffusione di virus, batteri e parassiti mortali. Come il <a href="https://www.medicisenzafrontiere.it/news-e-storie/news/goma-rdc-ospedali-pieni-feriti-casi-colera-in-aumento/">colera</a>, malattia batterica a trasmissione oro-fecale che può essere contratta in seguito all’ingestione di acqua contaminata da materiale fecale di individui infetti. Come la <a href="https://www.severemalaria.org/countries/democratic-republic-of-congo">malaria</a>, malattia parassitaria trasmessa dalla zanzara Anopheles, la quale compie il proprio ciclo larvale proprio nell’acqua stagnante.</p>



<p>Altra malattia che può essere trasmessa attraverso l’acqua contaminata è il tifo, da non sottovalutare in quanto portatore di febbre molto elevata, debolezza ed emorragia letale nei casi più gravi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le conseguenze della malnutrizione</h2>



<p>Secondo la onlus <a href="https://azionecontrolafame.it/paesi/rdc/#:~:text=il%20nostro%20intervento%20nella%20Repubblica%20Democratica%20del%20Congo&amp;text=Forniamo%20assistenza%20nutrizionale%20e%20cure,legate%20agli%20sfollamenti%20della%20popolazione."><em>Azione contro la fame</em></a>, ogni mese in Congo 450 bambini ricevono diagnosi di <a href="https://www.savethechildren.it/blog-notizie/denutrizione-e-malnutrizione-nei-bambini-definizioni-e-cause">malnutrizione grave</a>, che comporta problemi invalidanti. È infatti causa di ritardo nello sviluppo fisico e mentale, di anemia, di atrofia muscolare e nei casi più gravi può addirittura portare al decesso.</p>



<p>Altra categoria particolarmente colpita dagli strascichi della malnutrizione è quella delle donne in gravidanza, che hanno maggiori possibilità di subire aborti spontanei e di non sopravvivere al parto. A dicembre dell’anno scorso una <a href="https://www.who.int/emergencies/disease-outbreak-news/item/2024-DON547">combinazione</a> di virus respiratori e malaria, aggravati dalla malnutrizione, ha cagionato il decesso di centinaia di persone.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La mancanza di prevenzione e di cure adeguate</strong></h2>



<p>Temi non meno importanti ed impattanti dei precedenti sono la mancanza di un’adeguata prevenzione e di un’adeguata accessibilità alle cure, sia per le malattie infettive che per le patologie croniche. E queste mancanze impattano soprattutto sulla trasmissione e il decorso del virus dell’immunodeficienza umana(HIV), che se non tempestivamente trattato può condurre all’AIDS, quasi sempre mortale.</p>



<p>Nonostante i primi centri anti-HIV siano stati aperti a Kinshasa più di vent’anni fa grazie a <a href="https://www.insalutenews.it/in-salute/aids-in-repubblica-democratica-del-congo-msf-progressi-e-sfide-dopo-20-anni-di-lotta/"><em>Medici Senza Frontiere</em></a>, i progressi nella lotta al virus non sono ancora del tutto soddisfacenti. Secondo i dati dell’<a href="https://www.unaids.org/en/regionscountries/countries/democraticrepublicofthecongo"><em>UNAIDS</em></a>, in Congo più di mezzo milione di persone vivono con l’HIV e una su cinque non ha accesso ai <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30342250/">farmaci antiretrovirali</a>, essenziali nel limitare la replicazione virale e le conseguenze più nefaste dell’infezione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La battaglia per la salute della comunità di Katana</strong></h2>



<p>Nonostante le guerre, la povertà dilagante e lo sfruttamento delle risorse operato dalle potenze straniere, ci sono cittadine e cittadini congolesi che non si arrendono e tengono viva la speranza. Un esempio virtuoso in questo senso è quello della <a href="https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/katana-salute">comunità di Katana</a>, baluardo di resistenza e di tutela della salute.</p>



<p>È proprio a Katana che l’aps <a href="https://www.maniunitecongo.org/"><em>Mani unite per il Congo</em></a> ha costruito un orfanotrofio nel 2011 e nel 2023 ha dato il via ai lavori per la costruzione della Katana Medical Clinic, progetto da completare e che si prospetta essere l’unica speranza di accesso a cure mediche in un’area ormai priva di infrastrutture sanitarie.</p>



<p><strong><em>L&#8217;Africa, lo sappiamo bene, non è solo drammi. Ma i problemi ci sono e spesso sono enormi. Come in Congo, Paese dilaniato dalla guerra e da una situazione sanitaria ben oltre l&#8217;emergenza. InsideOver si è occupato spesso di questo Paese, pur così ricco di risorse. Resta sintonizzato con noi, segui InsideOver, sostieni il nostro lavoro, <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/congo-dove-il-diritto-alla-salute-resta-sempre-un-miraggio.html">Congo, dove il diritto alla salute resta sempre un miraggio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa ci ha nascosto il Covid-19</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/cosa-ci-ha-nascosto-il-covid-19.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Carnieletto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2020 10:24:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Ebola]]></category>
		<category><![CDATA[malaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=302495</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1352" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-300x211.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-1024x721.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-768x541.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-1536x1081.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-2048x1441.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cosa succede quando finisce una pandemia? Secondo molti si torna con più forza alla vita. È successo così dopo la peste del 1348 &#8211; quella, per capirci, descritta da Boccaccio &#8211; e poi dopo l&#8217;influenza Spagnola, con i &#8220;ruggenti anni Venti&#8221;. Secondo altri, invece, la ripresa della vita normale può essere più lenta. Potrebbe essere &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/cosa-ci-ha-nascosto-il-covid-19.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/cosa-ci-ha-nascosto-il-covid-19.html">Cosa ci ha nascosto il Covid-19</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1352" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-300x211.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-1024x721.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-768x541.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-1536x1081.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/LP_11311444-2048x1441.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><a href="https://it.insideover.com/societa/quando-finira-davvero-il-covid-che-cosa-ci-insegna-la-storia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cosa succede quando finisce una pandemia</a>? Secondo molti si torna con più forza alla vita. È successo così dopo la peste del 1348 &#8211; quella, per capirci, descritta da Boccaccio &#8211; e poi dopo l&#8217;influenza Spagnola, con i &#8220;ruggenti anni Venti&#8221;. Secondo altri, invece, la ripresa della vita normale può essere più lenta. Potrebbe essere questo il caso del post <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Covid-19</strong></a>, complice anche un&#8217;informazione non sempre all&#8217;altezza del momento storico che stiamo vivendo. Sia come sia, per comprendere ciò che potrebbe accadere domani dobbiamo ripercorrere quelli che sono gli eventi più importanti dell&#8217;anno passato. Storie importanti, che in tempi normali avrebbero occupato le prime pagine per giorni, ma che sono stati fagocitate dal virus. Solo ripercorrendo questo sentiero possiamo intuire ciò che sarà. Perché il mondo non va in lockdown. Continua a macinare la sua storia. Che per noi è iniziata con un omicidio mirato: quello del generale iraniano<a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-e-successo-nella-notte-dell-uccisione-del-generale-soleimani.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Qassem Soleimani</strong></a>.</p>
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Cosa NON vi hanno raccontato i giornali nel 2020?" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Kc2CYIqoNpI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p><script>ga("set", "video_embed", "youtube_Kc2CYIqoNpI");</script></p>
<p>La notte del 3 gennaio, infatti, tutti gli occhi del mondo sono puntati sulla strada che porta verso l&#8217;aeroporto di Baghdad. Non che ci sia molto. Solo una vettura accartocciata e dei brandelli di carne. Un anello al dito, una delle poche cose ormai identificabili di quello che era stato il corpo del generale iraniano, conferma l&#8217;identità del morto. Chi è stato? C&#8217;è chi punta il dito contro Israele, che qualche decennio prima aveva ucciso in modo simile Sayyed Abbas al Musawi, all&#8217;epoca a guida di <strong>Hezbollah</strong>. Ma, poco dopo, sono gli Stati Uniti a rivendicare l&#8217;azione, compiuta per eliminare, questa la versione Usa, chi aveva sulla coscienza il sangue di tanti soldati americani. L&#8217;Iran promette una reazione. E così sarà. Pochi giorni dopo, alcuni missili cadranno su alcune basi a stelle e strisce, provocando diversi danni. Questo fatto, che ha aperto l&#8217;anno, non si è esaurito in pochi giorni. Basti pensare alle strane esplosioni che questa estate hanno colpito l&#8217;Iran e a quanto accaduto lo scorso novembre, con l&#8217;uccisione del fisico iraniano <a href="https://it.insideover.com/politica/ucciso-mohsen-fakhrizadeh-direttore-programma-nucleare-iraniano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Mohsen Fakhrizadeh-Mahabadi</strong></a>, il direttore del programma nucleare iraniano e membro delle Guardie della rivoluzione islamica, i Pasdaran. Questa volta a colpire è stato Israele.</p>
<p><div id="gallery_302514" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_302514 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132044005_3575075942599934_337280740264005406_o.png","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132044005_3575075942599934_337280740264005406_o-150x150.png","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Il generale iraniano Qassem Soleimani viene ucciso da un attacco USA. Questo scatener\u00e0 la rappresaglia iraniana sulle basi statunitensi in Iraq<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/131683172_3577639012343627_4253715193826784481_o.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/131683172_3577639012343627_4253715193826784481_o-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Trump viene assolto dall'accusa di impeachment e gli Stati Uniti raggiungono una storica tregua con le truppe afghane e i Talebani<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132264364_3580320988742096_2163987505116600815_o.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132264364_3580320988742096_2163987505116600815_o-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Le elezioni in Israele portano a un governo congiunto Gantz-Netanyahu ed esplode la guerra del petrolio tra Russia e Arabia Saudita<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132364579_3582738591833669_8774683015362818017_o.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132364579_3582738591833669_8774683015362818017_o-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Enormi sciami di locuste devastano i raccolti dell'Africa e di alcune parti dell'Asia e per un mese si perdono le tracce di Kim Yong Un<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/133129947_3585269894913872_5359370215080751629_o.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/133129947_3585269894913872_5359370215080751629_o-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>L'Iran manda un forte segnale agli USA inviando le proprie petroliere in Venezuela e in Kenya si registra un'importante vittoria contro la malaria<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132725554_3587560844684777_5207432654374518712_o.png","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132725554_3587560844684777_5207432654374518712_o-150x150.png","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>La Cina approva la National Security Law, facendo esplodere le proteste a Hong Kong<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/133771114_3594439830663545_5524212496950865878_o.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/133771114_3594439830663545_5524212496950865878_o-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Si registrano strane esplosioni in Iran<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/065dd6a9-01a9-4e80-907f-a874f6c5b9e3.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/065dd6a9-01a9-4e80-907f-a874f6c5b9e3-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>La Bielorussia scende in piazza contro il governo in quella che \u00e8 stata chiamata 'la rivolta delle ciabatte'<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/133630512_3597194713721390_2998261133628082032_n.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/133630512_3597194713721390_2998261133628082032_n-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>L'avversario di Putin, Navalny, viene avvelenato e ha inizio la lunga prigionia dei pescatori italiani sequestrati in Libia<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/134271515_3599339270173601_6583501264049171915_o.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/134271515_3599339270173601_6583501264049171915_o-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Mentre peggiora il conflitto in Nagorno Karabakh, si cominciano a vedere gli effetti degli accordi di Abramo in Medio Oriente<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/134035089_3601852193255642_2023476519200953041_o.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/134035089_3601852193255642_2023476519200953041_o-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Viene ucciso il fisico nucleare iraniano Mohsen Mahabadi, il Congo riesce a sconfiggere l'Ebola e la Cina sigla uno dei pi\u00f9 grandi accordi commerciali della storia con 14 Paesi asiatici<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/134483496_3603835649723963_5363036901480210263_n.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/134483496_3603835649723963_5363036901480210263_n-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>Joe Biden viene eletto presidente degli Stati Uniti d'America, ponendo fine alla parabola di Donald Trump<\/p><\/div>"}];</script></p>
<p>Le motivazioni dietro questi attacchi non si sono esaurite e non si esauriranno nel breve periodo. Sono infatti profonde e riguardano il ruolo dell&#8217;Iran nel mondo e, soprattutto, l&#8217;accordo sul nucleare stracciato da <strong>Donald Trump</strong>. È questa una delle sfide più importanti che il suo successore, <strong>Joe Biden</strong>, dovrà affrontare. Riuscirà a trovare un accordo? Riuscirà a riprendere il filo del dialogo con gli ayatollah? E, soprattutto, quale sarà la nuova postura dell&#8217;America in Medio Oriente? E ancora: il prossimo marzo ci saranno le ennesime elezioni in Israele. Il vincitore si troverà a gestire anche questo dossier, uno dei più importanti a Tel Aviv. Il modo in cui lo farà determinerà non solo il futuro di questa parte di emisfero, ma di tutto il mondo.</p>
<p>Un mondo che in un anno è profondamente mutato. Non solo a causa di una pandemia che ha cambiato il nostro modo di vivere e, forse, anche di pensare. Sono cambiati i protagonisti negli Stati Uniti e, forse, anche in Israele. La <strong>Brexit</strong>, dopo gli accordi siglati in questo mese, è diventata realtà e, a breve, il Regno Unito lascerà l&#8217;Unione europea. Cambierà molto? Forse no, dato che Londra ha rappresentato un <i>unicum</i> all&#8217;interno della Ue. Potrà però avere un ruolo nuovo &#8211; o, meglio, recuperare quello antico &#8211; di ponte tra il Vecchio e il nuovo Continente.</p>
<p>Quello che stiamo lasciando alle spalle è certamente un anno nefasto. Per chi ha perso i propri cari, per chi non ha più un lavoro e non sa come campare. È dunque con piacere che lo archiviamo. Ma è con più piacere che nutriamo la speranza. Che non è solo una parola, ma una virtù. Per questo vogliamo ricordare che, in piena pandemia, ci sono state (tra le mille altre) due notizie che fanno ben sperare: la scoperta di un team di ricercatori inglesi e kenyoti che, di fatto, rappresenta il colpo di grazia alla malaria e la fine dell&#8217;epidemia di ebola in Congo, che proprio su <em>InsideOver</em> vi abbiamo raccontato con un reportage. Segno che anche i peggiori morbi si possono sconfiggere. E che un altro mondo è possibile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/cosa-ci-ha-nascosto-il-covid-19.html">Cosa ci ha nascosto il Covid-19</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il massacro (silenzioso) della malaria</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-massacro-silenzioso-della-malaria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 07:28:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[malaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=256543</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Malawi sperimenta il primo vaccino contro la malaria (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il coronavirus riempie i giornali, provoca reazioni scomposte e manda in panico i mercati, ma è ancora estremamente lontano dal poter esser definito un&#8217;epidemia mondiale. Come nel caso di altre supposte pandemie, a risultare decisiva nella percezione è l&#8217;enfasi mediatica data al fenomeno piuttosto che la sua effettiva virulenza. Altre e ben più problematiche malattie non &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/il-massacro-silenzioso-della-malaria.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-massacro-silenzioso-della-malaria.html">Il massacro (silenzioso) della malaria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Malawi sperimenta il primo vaccino contro la malaria (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Il-Malawi-testa-un-vaccino-per-la-malaria-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il<a href="https://it.insideover.com/economia/per-colpa-del-coronavirus-la-cina-rischia-la-recessione-economica.html"> </a><a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener">coronavirus</a> riempie i giornali, provoca reazioni scomposte e manda in panico i <strong>mercati</strong>, ma è ancora estremamente lontano dal poter esser definito un&#8217;<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-quasi-500-morti-l-oms-99percento-casi-cina-ACDuHCHB" target="_blank" rel="noopener"><strong>epidemia mondiale</strong></a>. Come nel caso di altre supposte pandemie, a risultare decisiva nella percezione è l&#8217;enfasi mediatica data al fenomeno piuttosto che la sua effettiva virulenza.</p>
<p>Altre e ben più problematiche malattie non ricevono la medesima copertura o attenzione. Pur mantenendosi da tempo nella categoria dei fardelli sanitari globali. Tra questi il più dannoso è senz&#8217;ombra di dubbio la <strong>malaria, </strong>la malattia degli ultimi, dei &#8220;dannati della Terra&#8221;.</p>
<p><a href="https://ourworldindata.org/uploads/2019/04/malaria-inc.gif" target="_blank" rel="noopener">Secondo i dati forniti dall&#8217;Institute of Health Metrics and Evaluation (Ihme)</a>, negli ultimi 25 anni la malaria ha ucciso nel mondo oltre 20 milioni di persone, il 90% delle quali in Africa, anche se pure aree come l&#8217;America latina, l&#8217;India e la Nuova Guinea risultino colpite. Circa il 57% sono stati bambini sotto i cinque anni, e i minori di 14 anni rappresentano i due terzi delle vittime. La malaria è una minaccia per il futuro dei popoli colpiti.</p>
<p>L&#8217;ampio arco sub-sahariano che va dalla <strong>Guinea al Congo </strong>è l&#8217;epicentro delle morti mondiali per la malaria, malanno che ha accompagnato la storia della civilizzazione umana prima di essere eradicato al crescere delle condizioni igieniche e sanitarie delle società.</p>
<p>E dire che rispetto agli inizi del millennio si stanno facendo progressi: il numero di decessi all&#8217;anno, <a href="https://ourworldindata.org/grapher/global-malaria-deaths-by-world-region" target="_blank" rel="noopener">secondo l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità</a><strong>, </strong>è sceso dagli oltre 840mila del 2000 agli odierni 400mila. E anche in questo contesto, <a href="https://www.avvenire.it/mondo/pagine/malaria-i-figli-di-un-male-minore-non-fanno-paura" target="_blank" rel="noopener">sottolinea </a><em>Avvenire, </em>&#8220;il bilancio supera a mani basse quello delle vittime di una <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/le-tappe-salienti-della-guerra-siria.html" target="_blank" rel="noopener">guerra come quella siriana in corso ormai da nove anni</a>. Il paludismo<b>, </b>però, non spaventa: è la <b>malattia dei poveri</b>, di chi non ha neanche una zanzariera per proteggersi dalle punture che diventano mortali perché un farmaco non lo può avere. Pochi centesimi di dollaro con un&#8217;efficacia elevatissima&#8221;, specie se consideriamo che tutt&#8217;ora il 95% dei bambini nigerini sotto i cinque anni e i due terzi di quelli indiani non dispongono di tali protezioni.</p>
<p><div id="gallery_253458" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_253458 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>\r\n<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-2.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-2-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-4.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-4-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-5.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-5-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-6.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-6-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-7.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-7-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-9.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-9-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-10.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-10-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-11.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-11-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-12.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-12-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-13.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-13-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-14.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-14-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-15.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-15-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-16.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-16-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-17.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-17-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-18.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-18-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-19.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-19-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-1.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-1-150x150.jpg","subHtml":""}];</script></p>
<p>Ridurre il fronte di diffusione della malaria significa conquistare all&#8217;uomo nuovi territori, aprire nuovi spazi al progresso sociale, garantire un futuro a milioni di persone. Per questo bisogna riconoscere come fondamentale ogni successo che strappa al contagio (216 milioni di persone affette ogni anno) uomini, donne e bambini di Paesi tra i più poveri del pianeta. <a href="https://www.nature.com/nature/journal/v526/n7572/abs/nature15535.html">Una ricerca di <strong><em>Nature</em></strong> del 2016</a> ha riportato che la diffusione di zanzariere, la distribuzione di insetticidi per combattere le zanzare (principali vettori della malaria) e la diffusione di una cura estratta dall&#8217;<strong>artemisia </strong>abbiano impedito, tra il 2000 e il 2015, circa 663 milioni di contagi.</p>
<p><a href="https://www.malariavaccine.org/malaria-and-vaccines/rtss" target="_blank" rel="noopener">Nel 2015 le autorità europee hanno approvato <strong>Rts,s</strong></a>, il primo vaccino riconosciuto contro la malaria mai brevettato dalla scoperta del parassita portatore, il <strong>plasmodio</strong>. In <strong>Malawi</strong>,<strong> Kenya</strong> e <strong>Ghana </strong>è stato recentemente avviato il <a href="https://it.insideover.com/societa/in-africa-la-prima-vaccinazione-contro-la-malaria.html" target="_blank" rel="noopener">programma per la distribuzione a pazienti</a> in età pediatrica di Mosquitrix, primo vaccino commercializzato al culmine di trent&#8217;anni di ricerca, prodotto da Glaxo-SmithKline con l&#8217;aiuto di un organismo no profit, Path&#8217;s Malaria Vaccine Initiative. &#8220;La vaccinazione si presenta come una delle opportunità per frenare la diffusione della malattia e si candida a fare il paio con le strategie adottate a <a href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/altre-news/anche-linventore-delle-zanzariere-meriterebbe-il-nobel" rel="follow">livello ambientale</a>&#8220;, si legge sul <a href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/pediatria/malaria-il-primo-vaccino-alla-prova-in-malawi">sito della Fondazione Umberto Veronesi</a>. &#8220;Negli studi clinici finora completati, il <strong>farmaco</strong> è riuscito a ridurre anche del 40% i nuovi contagi in età pediatrica&#8221;. Un passo importante per iniziare una battaglia che sarà ancora lunga. E verrà combattuta, per la maggior parte, nel silenzio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-massacro-silenzioso-della-malaria.html">Il massacro (silenzioso) della malaria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Africa la prima vaccinazione contro la malaria</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/in-africa-la-prima-vaccinazione-contro-la-malaria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Bellocchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 09:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[malaria]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=253677</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>È una malattia, la malaria, che troppo spesso viene considerata, sopratutto in occidente dove da decenni non si registrano più casi, come un problema consegnato al passato: una questione archiviata, completamente eradicata e sconfitta dallo sviluppo della scienza e dai progressi dell&#8217;uomo. È un errore invece questo, un errore grossolano dal momento che, a causa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/in-africa-la-prima-vaccinazione-contro-la-malaria.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/in-africa-la-prima-vaccinazione-contro-la-malaria.html">In Africa la prima vaccinazione contro la malaria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>È una malattia, la malaria, che troppo spesso viene considerata, sopratutto in occidente dove da decenni non si registrano più casi, come un problema consegnato al passato: una questione archiviata, completamente eradicata e sconfitta dallo sviluppo della scienza e dai progressi dell&#8217;uomo. È un errore invece questo, un errore grossolano dal momento che, a causa dei parassiti della zanzara anofele, muoiono ancora, ogni anno, nel mondo, centinaia di migliaia di persone, sopratutto nell&#8217;Africa sub-sahariana.</p>
<p>Una lettura attenta del report pubblicato a fine 2019 dall&#8217;<strong>Organizzazione mondiale della sanità</strong> mostra infatti che la <strong>malaria</strong> è un problema dalla portata enorme a livello globale, nel solo 2018 i casi sono stati oltre 228 milioni, il 93% dei quali nel continente africano e il restante nel sud est asiatico, i decessi sono stati oltre 405mila e più della metà tra i bambini. Sebbene dei progressi nella lotta contro la malattia negli anni siano stati raggiunti, come dimostra il fatto che nel 2010 i decessi furono 585mila e i contagi si attestarono intorno ai 251 milioni, la battaglia contro la <strong>zanzara anofele</strong> e le problematicità collaterali che comporta, è ancora lontana dal potersi considerare conclusa o prossima a una soluzione definitiva.</p>
<p>In questi giorni però, in tre Stati africani, si sta verificando un evento che, se darà gli esiti sperati, potrebbe essere l&#8217;inizio di una vera e propria rivoluzione nella lotta contro l&#8217;infezione. All&#8217;interno di un progetto coordinato dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità e che vede impegnati sia i settori del pubblico che le imprese private, in Malawi, Ghana e Kenya, si sta assistendo a una distribuzione su larga scala del primo vaccino della storia contro la malaria. L&#8217;obiettivo del progetto è quello di dare una copertura a 120 mila bambini all&#8217;anno, tra il 2019 e il 2022, di età compresa tra i 5 mesi e i 2 anni.</p>
<p>Il Malawi è stato il primo Paese, ad aprile, a proporsi come capofila per quel che riguarda la vaccinazione dei bambini e ad abbracciare un progetto che, negli anni trascorsi, è stato comunque al centro di polemiche nel mondo scientifico e accademico.</p>
<p><div id="gallery_253458" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_253458 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-150x150.jpg","subHtml":"<div class=\"lightGallery-captions\"><h4><\/h4><p>\r\n<\/p><\/div>"},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-2.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-2-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-4.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-4-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-5.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-5-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-6.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-6-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-7.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-7-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-8-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-9.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-9-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-10.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-10-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-11.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-11-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-12.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-12-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-13.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-13-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-14.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-14-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-15.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-15-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-16.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-16-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-17.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-17-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-18.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-18-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-19.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-19-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-1.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-1-150x150.jpg","subHtml":""}];</script></p>
<p>Già a giugno 2015 si accese un forte dibattito sul Mosquirix &#8211; il nome commerciale del Rts,s il farmaco realizzato dal colosso farmaceutico britannico GlaxoSmithKilne &#8211; tra chi sosteneva che il vaccino non fosse abbastanza efficace e chi invece difendeva la tesi per cui era meglio un vaccino imperfetto piuttosto che non avere alcun vaccino. Stando infatti agli studi sperimentali condotti dal 2009 al 2015, questo vaccino riduce del 39% il numero di episodi di malaria nei bambini tra 17 mesi e cinque anni. Fu quindi evidente che l&#8217;efficacia del vaccino era relativa e non garantiva neppure una copertura del 50%, ma un&#8217;ulteriore questione che fece sorgere dubbi e polemiche fu quella relativa alle modalità di somministrazione. Il Mosquirix prevede infatti quattro dosi distribuite in cinque mesi e ciò significa che il farmaco deve essere conservato a temperature precise in specifiche condizioni di mantenimento e poi che i bambini sottoposti alla prima vaccinazione debbano puntualmente ripresentarsi senza ritardi agli altri tre appuntamenti. Questioni non irrilevanti in un continente come l&#8217;Africa che ogni giorno deve scontrarsi con il problema della mancanza di corrente elettrica e delle difficoltà di comunicazione e logistiche tra le aree rurali e le città.</p>
<p>Alla fine il compromesso tra le due parti fu quello di avviare il progetto inizialmente soltanto in tre Paesi e con la consapevolezza che, sebbene il vaccino non garantisse una copertura totale, sarebbe potuto comunque essere uno strumento importante per salvare vite umane e un punto di partenza significativo per una nuova fase della lotta alla malattia.</p>
<p>A mesi di distanza dalle prime distribuzioni del farmaco, qual è la situazione nei tre paesi dove questo è stato somministrato? La testata scientifica Science ha fatto sapere che in Malawi sono stati sottoposti al primo ciclo di vaccinazione oltre 35mila bambini e che è stato creato anche un sistema di coordinamento e monitoraggio per permettere a questi di potersi presentare senza problemi, nelle strutture sanitarie predisposte, quando dovranno essere loro somministrate le altre tre dosi del farmaco. Per quel che riguarda il Kenya e il Ghana, essendo il progetto partito in ritardo, non è ancora fattibile avere dati specifici e poter tirare i primi bilanci. In ogni caso, al di là delle casistiche e delle statistiche una visione molto lucida sull&#8217;utilità e gli effetti di Mosquirix, l&#8217;ha mostrata Giampietro Pellizzer, infettivologo di Medici con l&#8217;Africa Cuamm che in un&#8217;intervista rilasciata all&#8217;Università di Padova  ha così commentato l&#8217;introduzione del vaccino e ha espresso un punto di vista molto lucido sull&#8217;evoluzione della lotta alla malaria: &#8221;Al vaccino è stato dato un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi da qui al 2030. Cioè ridurre del 90% la mortalità e il numero di casi di malaria e arrivare all&#8217; eliminazione della malaria in almeno 35 Paesi in cui attualmente è presente. La vaccinazione è uno degli strumenti validi per raggiungere questo obiettivo e come tale va interpretato. Da sola non è pensabile però che possa farcela, così come non è sufficiente avere un buon test diagnostico o una terapia: quello che serve è un insieme di strumenti che permetta di arrivare prima al controllo e poi all&#8217; eliminazione della malattia&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/in-africa-la-prima-vaccinazione-contro-la-malaria.html">In Africa la prima vaccinazione contro la malaria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Malawi sperimenta il primo vaccino contro la malaria</title>
		<link>https://it.insideover.com/gallery/il-malawi-sperimenta-il-primo-vaccino-contro-la-malaria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2020 11:37:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[malaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?post_type=gallery&#038;p=253458</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il Malawi prova a combattere una delle piaghe che da sempre devasta il territorio africano: la malaria. E sperimenta il primo vaccino</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/gallery/il-malawi-sperimenta-il-primo-vaccino-contro-la-malaria.html">Il Malawi sperimenta il primo vaccino contro la malaria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Malawi-sperimenta-vaccino-contro-la-Malaria-La-Presse-3-1-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/gallery/il-malawi-sperimenta-il-primo-vaccino-contro-la-malaria.html">Il Malawi sperimenta il primo vaccino contro la malaria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un nuovo pericolo: epidemia di malaria minaccia l’Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/un-nuovo-pericolo-epidemia-di-malaria-minaccia-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Meneghetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2019 06:13:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia]]></category>
		<category><![CDATA[malaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=223910</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="898" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266-768x359.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266-1024x479.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Negli ultimi mesi, l’attenzione del mondo intero si è focalizzata sulla terribile epidemia di ebola che sta colpendo il Congo e le aree ad esso limitrofe: purtroppo però non si tratta della sola piaga che affligge l’Africa centrale, che dall’inizio del 2019 ad oggi sta vivendo una delle più grandi crisi umanitarie della sua storia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/un-nuovo-pericolo-epidemia-di-malaria-minaccia-leuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/un-nuovo-pericolo-epidemia-di-malaria-minaccia-leuropa.html">Un nuovo pericolo: epidemia di malaria minaccia l’Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="898" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266-768x359.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LP_9600058-e1566281612266-1024x479.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Negli ultimi mesi, l’attenzione del mondo intero si è focalizzata sulla terribile epidemia di ebola che sta colpendo il Congo e le aree ad esso limitrofe: purtroppo però non si tratta della sola piaga che affligge l’Africa centrale, che dall’inizio del 2019 ad oggi sta vivendo una delle più grandi crisi umanitarie della sua storia anche a causa di un’altra terribile malattia che minaccia di raggiungere anche Asia ed Europa: la malaria.</p>
<h2>Un disastro annunciato</h2>
<p>Il centro dell’epidemia che sta colpendo il cuore dell’Africa è situato a poca distanza dal Congo orientale, dove ebola sta mietendo la maggior parte delle sue vittime: il Burundi è infatti il Paese che sta sostenendo il numero più elevato di perdite, che da gennaio a oggi si stimano attorno alle 1800 persone. Questa cifra -che si avvicina di molto a quella dei morti per ebola nella regione congolese del Kivu, circa 1900-, diventa ancora più impressionante se si tiene conto del numero totale di contagi, ovvero quasi 6 milioni di persone, la metà della popolazione del piccolo Stato situato nel cuore della regione dei Grandi Laghi. Se consideriamo che la precedente epidemia di malaria in Burundi, quella scoppiata del 2017, aveva portato al contagio di altrettante persone in quasi il doppio del tempo (12 mesi) potremo renderci conto dell’entità di questa catastrofe, che va ben oltre i confini nazionali: eppure, il governo burundese rifiuta categoricamente di dichiarare lo stato di emergenza, per il quale diverrebbe d’obbligo mettere in campo un piano di contrattacco che le stesse Nazioni Unite <a href="https://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/UNICEF%20Burundi%20Humanitarian%20Situation%20Report%20-%20January%20to%20June%202019.pdf">hanno recentemente dichiarato</a> irrealizzabile “per la drammatica mancanza di risorse, mezzi e competenze necessari”. In effetti, rendere pubblica l&#8217;entità dell&#8217;epidemia sarebbe un duro colpo per il presidente <strong>Pierre Nkurunziza</strong>, che a meno di un anno dalle prossime elezioni si trova a dover affrontare numerose sfide: ammettere in maniera esplicita il fallimento delle proprie politiche sanitarie è visto da alcuni come un possibile colpo mortale alla credibilità del capo dello Stato, ritenuto un <a href="https://www.dw.com/fr/pierre-claver-mbonimpa-sans-%C3%A9lection-cr%C3%A9dible-il-ny-aura-pas-de-paix-au-burundi/a-50010835">personaggio controverso</a> in patria e all&#8217;estero. E il problema non riguarda soltanto il Burundi, ma anche il vicino <strong>Uganda</strong>, che negli ultimi mesi ha visto un aumento del 40% dei contagi rispetto allo scorso anno, un dato allarmante che si affianca ai tre casi mortali di malaria registrati lo scorso giugno al confine con la Repubblica Democratica del Congo.</p>
<h2>Un incubo di proporzioni inimmaginabili</h2>
<p>L’inadeguatezza delle risorse del Burundi e dell&#8217;Uganda non è il solo problema che le autorità locali e l&#8217;Oms si trovano ad affrontare in questi mesi: la continua e ciclica somministrazione dei medesimi farmaci alla popolazione, ad esempio, potrebbe aver condotto alla creazione di <strong>anticorpi</strong> in grado di rendere i medicinali assolutamente inutili al contrasto del morbo (una situazione che si sta verificando anche in un&#8217;altra regione da sempre a rischio come il Sudest asiatico), mentre i <strong>cambiamenti climatici</strong> in corso nella regione dei Grandi Laghi <a href="https://www.theguardian.com/global-development/2019/aug/08/burundi-malaria-outbreak-at-epidemic-levels-as-half-of-population-infected">vengono visti</a> come la causa principale del proliferare dell&#8217;insetto responsabile della malattia, la zanzara, che trova terreno fertile in territori montagnosi e umidi. Un altro problema è dato dai bassi livelli di immunità presenti nell&#8217;organismo di alcune fette della popolazione burundese, che provenendo da distretti storicamente meno affetti da malaria non hanno potuto sviluppare adeguate forme di resistenza all&#8217;epidemia: le <strong>migrazioni interne</strong> al Paese, unite al sopracitato cambiamento delle abitudini della zanzara, sono purtroppo una combinazione letale per il propagarsi di questo flagello. In Uganda, la malaria è ancora oggi la principale causa di morte per i bambini sotto i cinque anni di età, mentre in altri Paesi africani il morbo miete numerose vittime per la mancanza di una diagnosi tempestiva e corretta: al contrario, si teme che numerose morti per ebola in Congo siano state provocate proprio dall&#8217;incompetenza degli staff medici locali, che avrebbero scambiato i sintomi febbrili causati dal virus per &#8220;semplice&#8221; malaria, trattandoli di conseguenza. Un errore fatale e decisamente evitabile che, dati alla mano, causa non poco sgomento: <a href="https://www.who.int/malaria/en/">secondo le ultime cifre</a> pubblicate dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2017 la malaria ha causato 435.000 morti su un totale di 219 milioni di contagi in tutto il mondo. Si tratta di numeri altissimi che allarmano medici e studiosi, e che, secondo la stessa Oms, &#8220;vanno visti come un&#8217;improvvisa battuta di arresto nella lotta alla malattia, che fino ad oggi poteva essere considerata in costante miglioramento&#8221;.</p>
<h2>Lo spettro del contagio si allarga</h2>
<p>Ma la paura non si ferma qui: sono sempre i cambiamenti climatici ad allarmare gli esperti, i quali ritengono che nei prossimi anni potremmo assistere ad un improvviso aumento dei casi di malaria e di altre malattie veicolate dalla zanzara -come dengue e chikonguya- anche in Medio Oriente e in Europa. A questo proposito, si teme in particolare per la <strong>Turchia</strong>, che a causa del progressivo inaridirsi di ampie porzioni del suo territorio, unito a una vaporizzazione delle risorse idriche (si prospetta un drastico calo delle precipitazioni fino al 50% nella sola regione egea), potrebbe trasformarsi in un enorme avamposto per la diffusione della malattia in tutto il bacino del Mediterraneo. E naturalmente vi sono anche quei casi insorti in persone di ritorno da un viaggio nelle aree più colpite o parte dei flussi migratori provenienti da queste ultime, che ad oggi in Europa rappresentano il 99% del totale: <a href="https://www.aerzteblatt.de/nachrichten/104933/Mehr-als-8-000-Malaria-Erkrankungen-in-Europa">secondo</a> il periodico specialistico tedesco <em>Ärzteblatt</em>, nel 2017 il Vecchio Continente avrebbe registrato ben 8.300 casi verificati di malaria, con un&#8217;incidenza estremamente elevata nei mesi di agosto e settembre. Tuttavia, l&#8217;eradicazione del morbo dalle nostre latitudini non è ancora completa, come dimostra il periodico insorgere di focolai &#8220;locali&#8221;, scoppiati cioè spontaneamente e senza alcun collegamento con soggetti malati provenienti da altri Paesi: ancora oggi la Grecia viene periodicamente colpita da casi di contagio, l&#8217;ultimo dei quali si è verificato lo scorso ottobre con 9 episodi verificati.</p>
<p>Come abbiamo visto, la situazione in Africa centrale è di assoluta emergenza, e ad oggi non sembra intenzionata a cessare: la mancanza di misure adeguate e la reticenza (per calcoli di natura puramente politica) del governo burundese a riconoscere l&#8217;entità dell&#8217;epidemia rischiano di portare i livelli di crisi a vette mai viste. Un dramma che ci riguarda molto più da vicino di quanto si possa pensare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/un-nuovo-pericolo-epidemia-di-malaria-minaccia-leuropa.html">Un nuovo pericolo: epidemia di malaria minaccia l’Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 167/274 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-27 05:59:42 by W3 Total Cache
-->