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	<title>Lupi della notte russi Archives - InsideOver</title>
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	<title>Lupi della notte russi Archives - InsideOver</title>
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		<title>Spie e paramilitari, cosa c’è di vero nelle operazioni russe in Ue</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/spie-e-paramilitari-cosa-ce-di-vero-nelle-operazioni-russe-in-ue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 08:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo di Visegrad]]></category>
		<category><![CDATA[Lupi della notte russi]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1351" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="russia milizie spie" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-300x211.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-1024x720.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-768x540.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-1536x1081.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-2048x1441.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Praga non ha dubbi, dietro l&#8217;esplosione del sito di stoccaggio per munizioni di Vrbětice c&#8217;è stata la mano dei servizi segreti russi. Così la Repubblica Ceca lancia l&#8217;allarme in Europa orientale, rivolgendosi specialmente agli altri paesi della gruppo Visegrád: le infiltrazioni di operativi del Cremlino impegnati a destabilizzare la regione sono sono profonde e ben radicate; gli agenti fanno &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/spie-e-paramilitari-cosa-ce-di-vero-nelle-operazioni-russe-in-ue.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/spie-e-paramilitari-cosa-ce-di-vero-nelle-operazioni-russe-in-ue.html">Spie e paramilitari, cosa c’è di vero nelle operazioni russe in Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1351" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="russia milizie spie" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-300x211.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-1024x720.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-768x540.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-1536x1081.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/truppe-russia-la-presse-2048x1441.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Praga non ha dubbi, dietro l&#8217;<a href="https://zlin.rozhlas.cz/vrbetice-2014-2021-od-vybuchu-k-sokujicimu-odhaleni-8471154">esplosione</a> del sito di stoccaggio per munizioni di Vrbětice c&#8217;è stata la mano dei <strong>servizi segreti russi</strong>. Così la Repubblica Ceca lancia l&#8217;allarme in Europa orientale, rivolgendosi specialmente agli altri paesi della <a href="https://it.insideover.com/tag/gruppo-di-visegrad">gruppo Visegrád</a>: le <strong>infiltrazioni</strong> di operativi del Cremlino impegnati a destabilizzare la regione sono sono profonde e ben radicate; gli agenti fanno base nelle ambasciate e reclutano adepti inquadrati in <strong>organizzazioni paramilitari</strong> sovvenzionate dal Cremlino. Ormai l&#8217;espulsione di personale diplomatico russo non è più sufficiente; rimane un messaggio politico, certo, ma potrebbe non preoccupare gli emissari di Mosca, che oramai sembra ricordare per certi aspetti l&#8217;<em>Idra di Lerna</em>: la creatura mitologica con nove teste, che anche se tagliate, ricrescevano.</p>
<h2>Il caso di Praga</h2>
<p>L&#8217;<a href="https://euobserver.com/opinion/151815">espulsione di 81 diplomatici</a> di stanza nella &#8220;sovradimensionata&#8221; ambasciata russa di Praga, non smonterà presunti piani di  destabilizzazione architettati dal Cremlino, e non risolverà il problema dell&#8217;ingerenza russa in Repubblica Ceca. Sono queste le conclusioni tirate del governo ceco che ha trovato conferme nei suoi vecchi timori, e che attraverso le dure dichiarazione del primo ministro Andrej Babiš afferma di avere <strong>&#8220;prove inequivocabili&#8221; </strong>che collegano agenti segreti russi alla massiccia esplosione che nel 2014 distrusse un deposito di armi vicino al villaggio moravo di Vrbětice.</p>
<p>Nell&#8217;esplosione rimasero uccisi due uomini. L&#8217;attacco venne attribuito agli <a href="https://www.bbc.com/news/uk-56790053">stessi agenti</a> dell&#8217;Unità 29155 del <strong>Gru</strong> (Servizio d&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-il-gru-il-servizio-segreto-russo-che-compie-omicidi-e-sabotaggi-in-europa.html">intelligence dell&#8217;Esercito russo</a>, <em>ndr</em>) che sono stati ritenuti responsabili dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-non-perdona-le-spie-skripal-gas-nervino-8-anni.html">avvelenamento</a> dell&#8217;ex agente doppiogiochista <strong>Sergei Skripal</strong>, avvenuto su suolo britannico nel 2018. Ma la presenza estremamente radicata di spie e affiliati del Cremlino sembra travalicare l&#8217;ambasciata russa di Praga &#8211; definita dagli esperti di affari internazionali cechi &#8220;eccessivamente grande&#8221;- per annidarsi nei settori dell&#8217;imprenditoria, che genera e ricicla denaro, e inquadrarsi nelle più pericolose &#8220;organizzazioni paramilitari&#8221; che vanterebbero numerosi simpatizzanti anche nelle forze armate.</p>
<h2>Indizi di un problema diffuso</h2>
<p>&#8220;L&#8217;ambasciata russa di Praga è eccessivamente grande&#8221;, avvertono gli esperti, &#8220;ma lo sono anche altre dell&#8217;Europa centrale. Le prove dell&#8217;attività segreta russa in Repubblica Ceca dovrebbero essere un <strong>campanello d&#8217;allarme</strong> per l&#8217;intera regione&#8221;; e la recente scoperta di rete di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/ritorno-delle-spie-bulgare-bozza-1935583.html">talpe bulgare</a> che passavano a Mosca informazioni classificate attraverso l&#8217;ambasciata russa di Sofia, non fa che confermare questa tesi: il Cremlino ha mantenuto, o ristabilito dopo crollo dell&#8217;Unione Sovietica, una vasta <strong>rete d&#8217;intelligence</strong> attiva in più campi e su più livelli in Europa orientale, che sfrutta le ambasciate come <em>hub</em> per operazioni di spionaggio e<strong> destabilizzazione. </strong></p>
<p>Le ambasciate però risulterebbero essere soltanto la punta dell&#8217;iceberg. Fungono da &#8220;base&#8221; per gli agenti, ma la rete potrebbe essere molto più vasta di quanto si creda: per questo espellere il personale diplomatico che si ritiene collegato all&#8217;intelligence russa non è sufficiente. I timori riguardo la reale portata dell&#8217;influenza russa nella società ceca, come nella società dei gli altri membri del gruppo di Visegrád (Repubblica Ceca, <strong>Ungheria</strong>, Polonia e <strong>Slovacchia</strong>) e degli altri ex stati satellite sovietici dell&#8217;Europa Orientale, potrebbe riguardare anche la Difesa e l&#8217;Economia. Campi che interessano da vicino la Nato e i progetti dell&#8217;Unione Europea che rimane in competizione &#8211; se non in contrasto &#8211; con la vecchia avversaria della Guerra Fredda.</p>
<h2>Fanatici o organizzazioni paramilitari?</h2>
<p>Secondo gli analisti, dal 2014, ossia in coincidenza con l&#8217;annessione della Crimea alla Federazione Russa, un po&#8217; ovunque nell&#8217;Europa centro-orientale sarebbero sorti gruppi e organizzazioni di carattere paramilitare affiliati più o meno segretamente al Cremlino. Tali organizzazioni, tutte animate da sentimenti pan-slavi e filo-russi, trovano tra le loro fila elementi spesso collegati all&#8217;ormai noto &#8220;<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html">Gruppo Wagner</a>&#8221; &#8211; i mercenari russi che hanno combattuto nel <strong>Donbass</strong>, in Siria e ora in Libia -, e compaiono spesso a fianco degli ambienti politici di <strong>estrema destra.</strong> Le medesime frange estremiste sarebbero coinvolte in quella che secondo alcuni &#8211; compresa la Cia &#8211; potrebbe essere una più vasta operazione di <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-usa-ancora-contro-la-russia-vuole-influenzare-le-europee.html">destabilizzazione del Blocco Occidente</a>.</p>
<p>Nella Repubblica Ceca ad esempio, il cosiddetto &#8220;Gruppo dei riservisti dell&#8217;esercito cecoslovacco per la pace&#8221; ha mostrato di avere legami con i separatisti filo-russi che estremamente attivi in Ucraina. In Slovacchia è nota la presenza dei <strong style="font-style: italic; font-size: 1rem;"><a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/chi-sono-i-lupi-della-notte-russi-e-perche-supportano-le-proteste-in-montenegro.html">Night Wolves</a> ,</strong><span style="font-size: 1rem;"> la banda di motociclisti che hanno stabilito il loro quartier generale nel villaggio di Dolna Kupra, nei pressi delle capitale Bratislava, e che secondo diverse divisioni d&#8217;intelligence sarebbe da considerare entità &#8220;affiliata al Cremlino&#8221; &#8211; <a href="https://sicurezzainternazionale.luiss.it/2018/10/17/lupi-della-notte-gli-angeli-putin-infiltrati-nella-nato/">operando nel Donbass</a> a livello </span>paramilitare<span style="font-size: 1rem;">. </span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">I &#8220;lupi della notte&#8221; nascevano inizialmente come </span><span style="font-size: 1rem;">come una divisione o </span>distaccamento<span style="font-size: 1rem;"> della </span><strong style="font-size: 1rem;">Wolf Holdings, </strong><span style="font-size: 1rem;">impero commerciale con interessi che dalla Russia si allargavano all&#8217;Europa attraverso la gestione e l&#8217;organizzazione di &#8220;</span><span style="font-size: 1rem;"><strong>eventi patriottici ed educativ</strong>i&#8221;, ma anche</span> l&#8217;<span style="font-size: 1rem;">addestramento nel campo della <strong>sicurezza privata</strong> in Germania, Ungheria, Italia, Serbia e Svizzera</span><span style="font-size: 1rem;">.</span><span style="font-size: 1rem;"> Interessi che adesso potrebbero riguardare settori più &#8220;sensibili&#8221; e direttamente collegabili proprio alla Wagner: ossia reclutamento di contractor, alias <strong>mercenari</strong>. Un altro gruppo paramilitare slovacco, Slovenski Branci, avrebbe anch&#8217;esso operato in Ucraina e includerebbe membri addestrati dagli ex corpi speciali dell&#8217;Esercito russo, i temibili <strong>Spetsnaz</strong>.</span></p>
<p>In <strong>Ungheria</strong>, il paese più solidale con la Russia di Putin tra le realtà di Visegrád, è stato individuato e preoccupa sempre maggiormente il &#8220;<strong>Fronte nazionale ungherese 1989</strong>&#8221; anche noto come Mna: movimento paramilitare di stampo neonazista che possiede una serie di campi d&#8217;addestramento e che secondo alcuni giornalisti investigativi sarebbe supportato dalla diplomazia e dall&#8217;intelligence russa &#8220;fin dal 2012&#8221;. Il gruppo è ispirato dall&#8217;ideologo russo <strong>Alexander Dugin</strong>, teorico della &#8220;nascita di un nuovo blocco delle nazioni slave a tendenza imperialista&#8221;,<span class="Apple-converted-space"> un tempo soprannominato il &#8220;Rasputin del Cremlino&#8221;.</span></p>
<p>Oltre all&#8217; Mna, con legami al partito Jobbik (presente in parlamento) sarebbero attivi il &#8220;Movimento giovanile delle 64 contee&#8221; , l &#8220;Armata dei fuorilegge&#8221; e &#8220;Lupi&#8221;: tutte realtà che potrebbero essere state sostenute nella loro &#8220;radicalizzazione&#8221; dagli emissari dei servizi segreti russi. In<strong> Polonia, </strong><span style="font-size: 1rem;">lo Stato del gruppo di Visegrád più ostile all&#8217;ingerenza russa, i servizi segreti per la sicurezza interna starebbero ancora indagando su eventuali collegamenti tra &#8220;esponenti di estrema destra ed estrema sinistra&#8221; e fondi che potrebbero collegarli all&#8217;intelligence russa. Non è quindi esclusa la possibilità che membri del Gru o dell&#8217;Fsb stiano &#8220;finanziando qualcuno o qualcosa&#8221;.</span></p>
<h2>Una minaccia reale nel cuore dell&#8217;Europa?</h2>
<p>Le fonti di Praga &#8211; che per potersi assumere la responsabilità di quanto dichiarato, devono possedere <strong>dossier all&#8217;altezza delle loro affermazioni</strong> &#8211; nutrono la convinzione che le infiltrazione nella società ceca, come probabilmente in quella slovacca e non meno ungherese, debbono essere molto più &#8220;profonde&#8221; rispetto alla sola presenza di membri dell&#8217;intelligence russa che operano sotto copertura nelle ambasciate &#8220;sovradimensionate&#8221; dell&#8217;Est. La preoccupazione del controspionaggio di Sofia nel recente caso delle spie bulgare, che passavano informazioni al Cremlino per mezzo dell&#8217;ambasciata russa, avevano già fatto luce sulla quantità di esperti in spionaggio che formati dal Kgb in epoca sovietica, potrebbero ancora essere fedeli a Mosca e potrebbero accedere agli alti livelli politici e militari di paesi che dovrebbero essere, almeno secondo quanto ci si aspetta, sotto <strong>l&#8217;influenza occidentale</strong>.</p>
<p>Se questa branca di &#8220;nostalgici sovietici&#8221; fosse davvero collegata, o entrasse in collegamento ad una nuova schiera di proseliti che abbracciano <span style="font-size: 1rem;">ideologie anti-europee, anti-Nato e anti-globalizzazione; inquadrati in organizzazioni paramilitari dove si incontrato teppisti, facinorosi, estremisti politici e addirittura ex mercenari addestrati da ex forze speciali russe; si potrebbe concludere che sì, forse nell&#8217;Europa </span>centrale la questione &#8220;influenza russa&#8221; può rappresentare una preoccupazione all&#8217;ordine del giorno. Almeno per i governi degli Stati che non vogliono perdere la fiducia dell&#8217;Unione Europea e della Nato. E per tutti coloro che sostengono sia in atto una nuova <strong>Guerra Fredda</strong>.</p>
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			</item>
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		<title>Chi sono i “lupi della notte” russi e perché supportano le proteste in Montenegro</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/chi-sono-i-lupi-della-notte-russi-e-perche-supportano-le-proteste-in-montenegro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 09:24:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa ortodossa]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa serbo-ortodossa]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Lupi della notte russi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1324" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro-768x530.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro-1024x706.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gilet di pelle, tatuaggi, barbe generose: a guardarli da lontano i “lupi della notte” sembrerebbero un comune gruppo di bikers buontemponi dediti alle scorribande su due ruote e al mito di Easy Rider. Ad osservarli da vicino, invece, emerge una rete capillare di tipo paramilitare, diffusa tra Balcani ed est Europa, che possiede armi, riceve &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/chi-sono-i-lupi-della-notte-russi-e-perche-supportano-le-proteste-in-montenegro.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1324" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro-768x530.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Proteste-in-Montenegro-1024x706.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Gilet di pelle, tatuaggi, barbe generose: a guardarli da lontano i “<strong>lupi della notte</strong>” sembrerebbero un comune gruppo di <em>bikers</em> buontemponi dediti alle scorribande su due ruote e al mito di <em>Easy Rider</em>. Ad osservarli da vicino, invece, emerge una rete capillare di tipo paramilitare, diffusa tra Balcani ed est Europa, che possiede armi, riceve fondi, infiltra mercenari in Crimea ed organizza eventi che radunano migliaia di persone.</p>
<h2>Da <em>bikers</em> a mercenari</h2>
<p>I <em>night wolves</em> si formano alla fine degli anni ’80 in Russia: li unisce la passione per le <em>Harley Davidson</em> e per la musica rock. Qualcuno di loro fa anche politica attiva, inneggiando alla Russia dei tempi d’oro, a Stalin, e pontifica contro il capitalismo. Fin qui, roba da moto club di periferia. Nel 1989 <strong>Alexander Zoldastanov</strong>, noto come “il chirurgo” per via dei suoi studi in Medicina, ne diventa il leader: decine di club simili a marchio “lupi della notte” iniziano a nascere in Russia, in Ucraina, in Germania, in Europa dell’est e nei Balcani. La fine degli anni Novanta segna per questa rete di club e per lo stesso Zoldastanov l’inizio dell’impegno politico: a contraddistinguerli, una schizofrenica ideologia che spazia dalla celebrazione dell’antifascismo alla nostalgia di Stalin, fortemente intrisa di <strong>cristianesimo ortodosso</strong> così tanto da generare pellegrinaggi in motocicletta nei luoghi santi della Chiesa d’Oriente. Il movimento diventa transnazionale e riesce perfino a costruirsi un “quartier generale” alla periferia di Bratislava, a Dolna Krupa, con tanto di carcasse di carri armati e veicoli corazzati. Le moto e Dennis Hopper, ormai, non c’entrano più nulla.</p>
<p>Con l’ascesa al potere di Vladimir Putin, i lupi si fanno avanti e conquistano le simpatie del leader russo. Zaldastanov inizia ad essere fotografato sempre più spesso assieme a lui: il sodalizio è così forte che allo scoppio della <a href="https://www.theguardian.com/world/2014/feb/28/ukraine-night-wolves-military-seize-crimea"><strong>guerra del Donbass</strong></a> i lupi salgono in sella e pattugliano le strade che portano in Crimea. Alcuni di loro abbandonano le due ruote e vanno a combattere con le forze pro-Mosca. E’ in quella occasione che vengono fuori i finanziamenti che il gruppo riceve direttamente dal Cremlino: il più vistoso, quello da <strong>12 milioni di rubli</strong> con i quali costruire un centro giovanile in quel di Sebastopoli. Da allora, lo stretto legame tra lupi della notte e Putin è ormai alla luce del sole: lo scorso 10 agosto, ad esempio, si poteva trovare il leader russo a cavallo di una Harley e in tenuta di pelle allo <a href="http://en.kremlin.ru/events/president/news/61291">Shadow of Babylon international bike show</a> accompagnato dal suo vassallo in Crimea Sergei Aksyonov e dal governatore ad interim di Sebastopoli Mikhail Razvozhayev, nel bel mezzo di effetti speciali e acrobazie, fuochi d&#8217;artificio e musica popolare russa.</p>
<h2>Le proteste in Montenegro</h2>
<p>Analizzando i profili social del capo dei lupi, è facile comprendere il perché di tanta vicinanza al Montenegro. “Il chirurgo”, solo su <a href="https://www.facebook.com/hirurgnw">Facebook</a>, vanta circa 12mila followers, la maggior parte ultra ortodossi: tra i suoi post si mescolano citazioni bibliche, populismo, teorie etniche allucinate assieme a centinaia di video e foto che lo ritraggono spavaldo in sella alla sua moto. Ma vi sono anche numerosi scatti che lo ritraggono col capo chino, gli occhi semichiusi nei momenti di preghiera. Come lo scorso venerdì, quando Zaldastanov ha prestato un forte sostegno ai manifestanti pro-serbi in Montenegro in un video pubblicato su Facebook. &#8220;Non rinunceremo ai luoghi santi&#8221;, ha dichiarato “il chirurgo” riferendosi a uno slogan ampiamente usato durante le proteste di massa in Montenegro contro la nuova legge sulla religione. Zaldastanov, che stava prendendo parte alle celebrazioni del capodanno ortodosso in Russia, figurava in piedi accanto a un uomo la cui maglietta recava un messaggio in russo: &#8220;Fratelli ortodossi, Serbia&#8221; sopra un emblema serbo. Il club in Bosnia ed Erzegovina, gode di stretti legami con il leader serbo bosniaco, Milorad Dodik ed in Serbia ha anche contribuito a organizzare una serie di eventi insieme alle autorità. Nel 2018, i <em>night wolves</em> hanno perfino organizzato un tour della Bosnia e della Serbia con lo slogan &#8220;Balcani russi&#8221;. La loro presenza in Montenegro è molto più controversa, vista la prospettiva filo-occidentale del governo. Nell&#8217;ottobre 2018, la polizia montenegrina ha perfino brevemente detenuto quattro membri del club che accompagnavano il Patriarca della Chiesa ortodossa serba, Irinej, durante la sua visita nel paese.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/montenegro-e-guerra-alla-chiesa-ortodossa-serba.html">La controversa nuova legge del Montenegro sulla religione</a> è entrata in vigore l&#8217;8 gennaio e darà vita ad un registro di tutti i siti religiosi nel paese. La legge afferma che il registro deve includere tutti gli edifici e i siti religiosi che secondo le autorità erano di proprietà del regno indipendente del Montenegro prima che entrasse a far parte del regno serbo, croato e sloveno dominato dai serbi nel 1918, in seguito ribattezzato Jugoslavia. Le comunità religiose devono fornire prove chiare della proprietà per conservare le proprie, una disposizione che la Chiesa ortodossa serba &#8211; il più grande gruppo di fede nel paese &#8211; afferma essere progettata per privarla dei suoi beni. Dal canto suo, Zaldastanov rassicura i fratelli ortodossi rispetto a questo esproprio: “Questa festa (il Natale ortodosso n.d.r.) ci rende diversi dal resto del mondo. Ci ricorda che non siamo europei o asiatici, ma un intero continente tra due oceani chiamato Russia!”. Uno slogan vecchio di secoli, dagli echi inquietanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/chi-sono-i-lupi-della-notte-russi-e-perche-supportano-le-proteste-in-montenegro.html">Chi sono i “lupi della notte” russi e perché supportano le proteste in Montenegro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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