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	<title>Khmeimim Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 May 2021 14:34:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Khmeimim Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>I Backfire russi arrivano in Siria, così Mosca presidia il Mediterraneo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/i-backfire-russi-arrivano-in-siria-cosi-mosca-presidia-il-mediterraneo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2021 14:34:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Khmeimim]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="base russia siria" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-300x197.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-1024x672.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-768x504.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-1536x1008.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-2048x1343.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Bombardieri Tupolev Tu-22M3 (“Backfire” in codice Nato) sono giunti lunedì 24 maggio presso la base aerea russa di Hmeimim in Siria, dove hanno iniziato a svolgere compiti di pattugliamento sul Mar Mediterraneo. Quello che sembra essere un distaccamento composto da tre velivoli ha da subito cominciato la sua attività di volo nel settore. Risulta, infatti, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-backfire-russi-arrivano-in-siria-cosi-mosca-presidia-il-mediterraneo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-backfire-russi-arrivano-in-siria-cosi-mosca-presidia-il-mediterraneo.html">I Backfire russi arrivano in Siria, così Mosca presidia il Mediterraneo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="base russia siria" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-300x197.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-1024x672.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-768x504.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-1536x1008.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/base-russia-Agenzia_Fotogramma-2048x1343.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Bombardieri Tupolev <strong>Tu-22M3</strong> (“Backfire” in codice Nato) sono giunti lunedì 24 maggio presso la base aerea russa di Hmeimim in <strong>Siria</strong>, dove hanno iniziato a svolgere compiti di pattugliamento sul <strong>Mar Mediterraneo</strong>.</p>
<p>Quello che sembra essere un distaccamento composto da <a href="https://www.youtube.com/watch?v=zO-7r3WcJnk" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>tre velivoli</strong></a> ha da subito cominciato la sua attività di volo nel settore. Risulta, infatti, che nella giornata del 25 almeno un Tu-22 si sia levato in volo dall&#8217;aeroporto siriano diretto verso il Mediterraneo Orientale. Dalle immagini che ci giungono dal media legato al ministero della Difesa russo<em> Zvedza Tv</em>, si può notare come il bombardiere sia equipaggiato con un missile da crociera antinave a lungo raggio del tipo <strong>Kh-32</strong>, una recente evoluzione del ben noto Kh-22 (As-4 “Kitchen” in codice Nato).</p>
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Ту-22М3 приступили к выполнению задач по освоению воздушного пространства над Средиземным морем" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/x_up2dlTQSQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p><script>ga("set", "video_embed", "youtube_x_up2dlTQSQ");</script></p>
<p>Lo schieramento di questo tipo di velivolo presso l&#8217;aeroporto di Hmeimim viene effettuato per la prima volta ed è stato possibile grazie alla <strong>ricostruzione</strong> e della seconda pista di decollo con la sostituzione completa del rivestimento e l&#8217;installazione di nuove apparecchiature di illuminazione e radio, nonché con grossi lavori di <strong>ampliamento</strong> della pista principale.</p>
<p>Il Cremlino fa sapere, <a href="https://structure.mil.ru/structure/forces/vks/news/more.htm?id=12363394@egNews" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in un comunicato ufficiale</a>, che, al momento, tutti i tipi di aeromobili in servizio con le forze armate della Federazione Russa, compresi gli aerei da trasporto o bombardieri pesanti, possono utilizzare la base aerea siriana. Sempre nella nota del ministero della Difesa russo si legge che dopo aver completato i compiti di addestramento nella zona del Mar Mediterraneo, i bombardieri a lungo raggio torneranno nelle proprie basi sul territorio della Federazione Russa, ma non è stato precisato quanto durerà questo primo dispiegamento operativo nel teatro del <em>Mare Nostrum</em>.</p>
<p>https://twitter.com/galandecZP/status/1397161838970802178</p>
<p>Lo scorso febbraio <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-sta-allungando-la-pista-della-sua-base-in-siria.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vi avevamo anticipato</a> di come la Russia avesse intrapreso operazioni di ampliamento e miglioramento della sua base di Hmeimim: immagini satellitari risalenti al 14 dicembre 2020 mostravano importanti lavori alle estremità della pista più a occidente, che hanno portano la sua lunghezza totale a 3200 metri, rispetto ai circa 2900 precedenti con la costruzione anche di una superficie di raccordo per collegare le estremità settentrionali delle due piste parallele. Si ritiene oggi che la pista sia ancora più lunga, visti quelli che sono sembrati essere i preparativi per la costruzione di un’ulteriore sezione aggiuntiva oltre quella che ora è una strada all’estremità settentrionale, che vanno ad aggiungere altri 230 metri circa.</p>
<p>L’aeroporto militare di Hmeimim, che ha due piste parallele orientate da nord a sud, ha già visto importanti miglioramenti da quando le forze russe sono giunte in Siria: ad esempio le strutture di appoggio per gli elicotteri sono state ampliate, così come quelle di difesa e per la logistica. Tali lavori hanno compreso l’aggiunta di una rampa di con accesso diretto alla pista orientale completata nel 2016, nonché una serie di rifugi per aeromobili rinforzati all’angolo nord-ovest che è stata costruita tra il 2018 e il 2019 in risposta alla minaccia di attacchi di droni e altre armi da fuoco indiretto.</p>
<p>Questi ultimi sono la fase finale di quelli cominciati nel 2017, ovvero quando Mosca ha ottenuto la concessione di utilizzo di Hmeimim per altri 49 anni, e, come pronosticato, hanno trasformato l’aeroporto militare in un sito strategico nel Mediterraneo proprio per via dell’allungamento della pista, che permetterà alle Vks (Vozdushno-Kosmicheskiye Sily), le forze aerospaziali russe, di poter utilizzare velivoli che prima dovevano decollare dalle basi russe o da quella iraniana di Hamadan (utilizzata per brevissimo tempo) per effettuare operazioni in Siria: i bombardieri <strong>Tupolev Tu-160</strong> e proprio i Backfire visti in queste ore. Ma non solo. La pista così allungata potrà facilmente supportare le operazioni di altri due giganti dell’aria delle forze aeree russe: il bombardiere <strong>Tu-95MS</strong> ed il pattugliatore marittimo a lungo raggio <strong>Tu-142</strong> (“Bear F” in codice Nato).</p>
<p>Vedere i Tu-22 <a href="http://www.navyrecognition.com/index.php/focus-analysis/naval-technology/6088-new-kh-32-antiship-missile-becomes-operational-in-russia-part-1.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">armati di missili Kh-32</a> su una base nel Mediterraneo rappresenta sicuramente un forte <strong>segnale simbolico</strong> da parte di Mosca: a fronte del sempre maggiore accerchiamento da parte della <strong>Nato</strong> che sta cercando di chiudere la Russia entro i suoi confini naturali, il Cremlino prova ad allentare la pressione dimostrando di poter effettuare missioni di pattugliamento in profondità nel fianco sud dell&#8217;Alleanza Atlantica. Proprio la scelta di mostrare l&#8217;armamento, ovvero un missile da crociera antinave di lunga portata (tra i 600 e i mille chilometri) capace di volare a 40mila metri di quota prima di picchiare sul suo bersaglio, è da leggersi come un messaggio per la Nato in un mare che, sempre più spesso, viene solcato da <a href="https://it.insideover.com/guerra/nel-mediterraneo-e-caccia-al-kilo-rosso.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unità navali di superficie e subacquee russe</a> (e cinesi).</p>
<p>Sebbene il distaccamento temporaneo di tre bombardieri <strong>non sia da ritenersi una minaccia</strong> ai traffici marittimi dell&#8217;Alleanza nel suo settore meridionale, è comunque un segnale che va interpretato: Mosca sta dicendo che non intende farsi rinchiudere, e lo fa nel modo più eclatante possibile anche per mascherare la propria <a href="https://it.insideover.com/politica/le-dimostrazioni-di-forza-della-russia-nascondono-una-debolezza-interna.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">debolezza sul fronte interno</a>. Questo non significa che la Russia vada sottovalutata, in quanto ha dimostrato di essere particolarmente abile ad inserirsi nelle varie faglie – o lacune – aperte dalla cattiva politica statunitense o dalla sua assenza.</p>
<p>La penetrazione a macchia di leopardo del Cremlino nel continente africano è manifestazione di come il “modello occidentale” non sia più un riferimento per certe nazioni in via di sviluppo. Questa penetrazione, effettuata anche militarmente attraverso l&#8217;invio di <strong>gruppi paramilitari</strong> come il Wagner, è funzionale al contrasto da parte di Mosca della prospettiva di unipolarità globale offerta da Washington, che è anche la motivazione che ha spinto la Russia ad avvicinarsi alla Cina, sebbene le due nazioni abbiano più punti di contrasto che di accordo sotto il profilo culturale e strettamente strategico.</p>
<p>Ritornando alla questione “siriana”, non ci stupiremmo se la Russia decidesse, a breve, di dispiegare anche un distaccamento di pattugliatori marittimi Tu-142 o addirittura di bombardieri strategici Tu-95: del resto dall&#8217;altra parte della barricata gli Stati Uniti hanno dimostrato di non avere timore di inviare i propri bombardieri (B-52H, B-1B e B-2) in vari parti d&#8217;Europa, tra cui oltre il <strong>Circolo Polare Artico</strong> norvegese, ovvero nel “giardino di casa” di Mosca che ha sempre considerato quell&#8217;area – sin da i tempi dell&#8217;Unione Sovietica – il proprio “<strong>bastione</strong>” per l&#8217;impiego dei suoi Ssbn (i sottomarini nucleari lanciamissili balistici), che rappresentano l&#8217;unico deterrente efficace che è rimasto oggi alla Russia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-backfire-russi-arrivano-in-siria-cosi-mosca-presidia-il-mediterraneo.html">I Backfire russi arrivano in Siria, così Mosca presidia il Mediterraneo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché la Russia sta allungando la pista della sua base in Siria</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-sta-allungando-la-pista-della-sua-base-in-siria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 18:58:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Khmeimim]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="934" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vladimir Putin a Kheimim, Siria (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Immagini satellitari risalenti al 14 dicembre, ma divulgate recentemente, mostrano che la Russia ha intrapreso lavori di allungamento della pista di decollo della sua base aerea di Khmeimim in Siria. Khmeimim, situata nel governatorato costiero di Latakia, è stata un importante sito per l&#8217;intervento militare di Mosca, iniziato il 30 settembre del 2015, in quel &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-sta-allungando-la-pista-della-sua-base-in-siria.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-sta-allungando-la-pista-della-sua-base-in-siria.html">Perché la Russia sta allungando la pista della sua base in Siria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="934" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vladimir Putin a Kheimim, Siria (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Vladimir-Putin-a-Kheimim-Siria-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Immagini satellitari risalenti al 14 dicembre, ma divulgate recentemente, mostrano che la <strong>Russia</strong> ha intrapreso lavori di allungamento della pista di decollo della sua base aerea di <strong>Khmeimim</strong> in <strong>Siria</strong>.</p>
<p>Khmeimim, situata nel governatorato costiero di Latakia, è stata un importante sito per l&#8217;intervento militare di Mosca, iniziato il 30 settembre del 2015, in quel Paese per supportare le operazioni di contrasto alle milizie dell&#8217;<strong>Is</strong>. Nello specifico il 26 agosto dello stesso anno, tra Russia e Siria fu concluso un accordo per la realizzazione nel territorio della Repubblica Araba Airiana di una base per un periodo di tempo indefinito per il corpo di spedizione aereo delle Forze Armate della Federazione Russa. Il 30 settembre, in conformità con il trattato di “amicizia e cooperazione tra Unione Sovietica e Repubblica Araba Siriana” dell’8 ottobre 1980, il presidente siriano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-bashar-al-assad.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Bashar al-Assad</strong></a> rivolgeva alla Russia la richiesta formale di assistenza militare che si espletava con l&#8217;arrivo a Khmeimim del primo contingente di velivoli e truppe.</p>
<p>Due anni dopo, il Cremlino firmò un nuovo contratto di locazione a lungo termine per la base con le autorità siriane, come parte di un accordo più ampio che ha visto anche estendere l&#8217;accesso russo alle infrastrutture portuali di <strong>Tartus</strong>, più a sud, per almeno altri 49 anni. Questo accordo è arrivato dopo che le forze russe, in particolare quelle aeree, erano state determinanti nell&#8217;evitare il crollo del regime al-Assad in forte crisi a causa dei successi ottenuti sul campo di battaglia da parte dell&#8217;Is e dei ribelli del <strong>Fsa</strong> (<em>Free Syrian Army</em>).</p>
<p>La base, oltre ad essere stata fondamentale per i successi ottenuti dal contingente militare russo, rappresenta anche un aeroporto strategicamente prezioso al di fuori dei confini della Federazione che può supportare attività militari più ampie, specialmente in Medio Oriente, Nord Africa e Mediterraneo orientale. Ad esempio, la base ha fornito un utile punto di sosta intermedio per i caccia Mig-29 Fulcrum e Su-24 Fencer che <a href="https://it.insideover.com/guerra/piloti-russi-sugli-aerei-di-haftar-ecco-cosa-sa-il-pentagono.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mosca ha inviato in Libia</a> per rafforzare le forze allineate con il generale <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-khalifa-haftar.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Khalifa Haftar</strong></a>, che è impegnato in un conflitto contro le forze del governo di Tripoli, riconosciuto dalla comunità internazionale e, oggi, sostenuto attivamente dalla Turchia.</p>
<p>L&#8217;aeroporto militare di Khmeimim, che ha due piste parallele orientate da nord a sud, ha già visto importanti miglioramenti da quando le forze russe sono giunte in Siria: ad esempio le strutture di appoggio per gli elicotteri sono state ampliate, così come quelle di difesa e per la logistica. Tali lavori hanno compreso l&#8217;aggiunta di una rampa di con accesso diretto alla pista orientale completata nel <strong>2016</strong>, nonché una serie di rifugi per aeromobili rinforzati all&#8217;angolo nord-ovest che è stata costruita tra il <strong>2018</strong> e il <strong>2019</strong> in risposta alla minaccia di attacchi di droni e altre armi da fuoco indiretto.</p>
<p>Le immagini satellitari ottenute da <em>Planet Labs</em> e diffuse da altri media, mostrano importanti lavori alle estremità della pista più a occidente, che portano la sua lunghezza totale a <strong>3200 metri</strong>, rispetto ai circa 2900 precedenti. Sembra che sia in costruzione anche una superficie di raccordo per collegare le estremità settentrionali delle due piste parallele.</p>
<p>È possibile che la pista alla fine sarà ancora più lunga, visti quelli che sembrano essere i preparativi per la costruzione di un&#8217;ulteriore sezione aggiuntiva oltre quella che ora è una strada all&#8217;estremità settentrionale. Se i lavori di sbancamento lì osservati determineranno la lunghezza finale della striscia di decollo, si potrebbero aggiungere altri <strong>230 metri</strong> circa, ma è anche probabile che in quella sezione del sito verranno erette delle protezioni.</p>
<p>I lavori sembrano quindi essere la fase finale di quelli cominciati nel 2017, ovvero quando Mosca ha ottenuto la concessione di utilizzo di Khmeimim per altri 49 anni, e lasciano pertanto presagire che l&#8217;aeroporto militare diventerà un sito strategico nel Mediterraneo proprio per via dell&#8217;allungamento della pista, che permetterà alle <strong>Vks</strong> (<em>Vozdushno-Kosmicheskiye Sily</em>), le forze aerospaziali russe, di poter utilizzare velivoli che prima dovevano decollare dalle basi russe o da quella iraniana di Hamadan (utilizzata per brevissimo tempo) per effettuare operazioni in Siria: i bombardieri <strong>Tupolev Tu-160 Blackjack</strong> e i <strong>Tu-22M3 Backfire</strong>. Ma non solo. La pista così allungata potrà facilmente supportare le operazioni di altri due giganti dell&#8217;aria delle forze aeree russe: il bombardiere <strong>Tu-95MS Bear</strong> ed il pattugliatore marittimo a lungo raggio <strong>Tu-142 Bear F</strong>.</p>
<p>Khmeimim, a lavori ultimati, offrirà così non solo una base alternativa molto meno diplomaticamente complessa da gestire per impiegare questi aerei nei combattimenti in corso in Siria, ma aprirà nuove ed enormi possibilità alla Russia per effettuare ridispiegamenti di routine dei propri bombardieri in una posizione altamente strategica, situata nel <strong>Mediterraneo</strong> e quasi nel cuore del <strong>Medio Oriente</strong>.</p>
<p>I quadriturboelica Tu-95 o Tu-142 a lungo raggio che, molto probabilmente, decolleranno da Khmeimim per effettuare sortite nel Mediterraneo o verso il Mare Arabico ed il Golfo Persico (una volta ottenuti i consensi al sorvolo di nazioni comunque “amiche” come Egitto. Sudan o Yemen) potrebbero presentare nuove sfide per la <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cose-la-nato.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Nato</strong> </a>sul suo fianco meridionale e direttamente per gli <strong>Stati Uniti</strong> in Medio Oriente. I bombardieri russi, armati di missili da crociera, sarebbero in grado di tenere sotto scacco obiettivi in Europa Meridionale, mentre i pattugliatori Bear F potrebbero portare la minaccia al traffico navale di superficie e sottomarino in tutto il Mediterraneo. La Russia ha già dimostrato di essere interessata a prolungare la propria capacità di proiezione di forza della sua flotta da bombardamento strategico ben oltre i propri confini negli ultimi anni: in particolare il <strong>Venezuela</strong> ha rappresentato, di recente, una meta preferenziale per i brevi ridispiegamenti a lunga distanza, tanto che si è ventilata addirittura la possibilità di<a href="https://it.insideover.com/politica/russia-base-venezuela.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> installare una base semipermanente nel Paese</a>.</p>
<p>Ma l&#8217;allungamento della pista significa anche la possibilità di utilizzare al meglio le caratteristiche di carico dei velivoli da trasporto più pesanti della Vks, come l&#8217;<strong>Antonov An-124</strong> – che si sono già visti decollare e atterrare a Khmeimim.</p>
<p>Ovviamente bisognerà vedere quali altri lavori verranno effettuati alla base siriana, in quanto per poter operare coi Tu-95, o coi Tu-160, occorrono dei particolari supporti logistici e spazi di parcheggio più ampi, anche in considerazione dell&#8217;attività svolta che vede ancora azioni di bombardamento da parte dei cacciabombardieri ivi dislocati. La rampa orientale è attualmente il luogo principale in cui vengono parcheggiati gli aerei di più grande dimensione, inclusi i velivoli Aew (<em>Airborne Early Warning</em>) <strong>A-50U</strong> o quelli spia <strong>Il-20M</strong>, di cui un esemplare <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-aereo-abbattuto-israele-la-versione-russa-non-convince.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è stato abbattuto per errore dalla difesa aerea siriana a settembre del 2018</a> durante un attacco aereo israeliano.</p>
<p>Maggior traffico aereo significa dover gestire meglio li spazi, e molto probabilmente la pista orientale, oggi chiusa al traffico e usata per rullaggio e area di sosta, non basterebbe più così com&#8217;è e pertanto si potrebbe pensare che, in un secondo tempo, potrebbe vedere anch&#8217;essa lavori di ingrandimento. È anche vero che, molto probabilmente, la base non vedrebbe la presenza di bombardieri o pattugliatori marittimi pesanti in modo permanente, ma verrebbe utilizzata esclusivamente per effettuare singole missioni o, per un periodo più lungo, per fungere da deterrente in caso di crisi regionale o globale.</p>
<p>Una cosa però è certa: Khmeimim, come ampiamente previsto già a partire dal 2017, diventerà un tassello chiave del mosaico che il Cremlino sta costruendo nel Mediterraneo e nel Nord Africa che vede anche la futura creazione di una nuova <a href="https://it.insideover.com/guerra/russia-base-sudan.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">base navale in Sudan</a>, sul Mar Rosso, e la possibilità che in Libia ne venga costruita un&#8217;altra, come “pagamento” per l&#8217;impegno russo nel conflitto in sostegno del generale Haftar qualora, ovviamente, dovesse ritrovarsi vincitore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-sta-allungando-la-pista-della-sua-base-in-siria.html">Perché la Russia sta allungando la pista della sua base in Siria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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Object Caching 51/148 objects using Redis
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