I media e la guerra: la prima volta è stata una tragedia, tutte le altre una farsa
Anche la strage del Crocus City Hall di Mosca ha riproposto le dinamiche della pseudo-informazione già vista con l'Iraq, la Libia, la Siria e Gaza.
Anche la strage del Crocus City Hall di Mosca ha riproposto le dinamiche della pseudo-informazione già vista con l'Iraq, la Libia, la Siria e Gaza.
Gli Usa, all'Onu, presentano una risoluzione che chiede "un immediato cessate il fuoco" a Gaza. Mai il distacco da Netanyahu e dalla "sua" guerra era stato così forte.
112 persone uccise dall'esercito israeliano mentre si accalcavano intorno a un camion di viveri. E subito scatta la parola d'ordine: un incidente. Non abbiamo più vergogna di niente.
Nel giro di pochi giorni, il più diffuso quotidiano italiano ha pubblicato due editoriali di firme prestigiose, Federico Rampini e Antonio Polito, di argomento analogo. In Italia non si manifesta per Navalny, diceva Rampini. In Italia non si protesta per...
Polemiche stupide e problemi seri: Eden Golan, la cantante israeliana, secondo molti non dovrebbe partecipare all'Eurovision. Secondo altri dovremmo tutti schierarci a suo favore. Scommettiamo una pizza che vincerà, come gli ucraini nel 2022.
Molte parole, anche forti, ma nella pratica... Perché Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Iran ed Egitto non vogliono farsi coinvolgere in uno scontro aperto con Israele.
Porre a confronto due diversi conflitti, deflagrati in due diverse regioni del mondo e tutt’ora in corso, con schieramenti di truppe differenti, potrebbe apparire avventato e disutile. Eppure mentre ci troviamo di fronte a due operazioni militari terresti – o...
Tutto ha un prezzo in Medio Oriente, sopratutto il rilascio di "prigionieri". Così, mentre 24 degli ostaggi rapiti durante l'attacco terroristico di Hamas si preparavano a fare ritorno in Israele dopo essere stati trasferiti in Egitto, dal carcere militare di Ofer in Cisgiordania venivano liberati 39 prigionieri palestinesi come "contropartita", 24 donne e 15 minorenni.
Alle guerre in Ucraina e in Israele potrebbe presto aggiungersi quella per Taiwan. Uno stress test senza precedenti per gli Stati Uniti
La Corte Suprema chiamata a giudicare la riforma del governo Netanyhau in quello che appare un momento critico per la società israeliana
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