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	<title>isola dei Serpenti Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Sep 2024 04:11:14 +0000</lastBuildDate>
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	<title>isola dei Serpenti Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Silenziosi, micidiali, superaddestrati: sono gli incursori navali dell&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/silenziosi-micidiali-superaddestrati-sono-gli-incursori-navali-dellucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 04:11:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Crimea]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Forze Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra asimmetrica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1275" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-1536x1020.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Addestrati dagli specialisti inglesi e americani, gli ucraini del 73rd Naval Special Operations sono protagonisti sul Mar Nero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/silenziosi-micidiali-superaddestrati-sono-gli-incursori-navali-dellucraina.html">Silenziosi, micidiali, superaddestrati: sono gli incursori navali dell&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1275" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/United_States_Navy_SEALs_198-1536x1020.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le Forze Armate ucraine possono contare su un corpo d&#8217;élite di incursori esperti nel compiere operazioni anfibie dietro le linee. Sono inquadrati nel <strong>73rd Naval Special Operations</strong> e sono stati addestrati &#8211; come potevamo aspettarci &#8211; dai Navy Seal statunitensi e dallo Special Boat Service britannico. Due delle forze speciali di Marina più note e temute nel mondo. Punte di diamante della componente militare dei principali <strong>partner occidentali</strong> di Kiev. Da sempre esperte in <strong>operazioni segrete</strong> in campi di scontro ibridi, e menzionate (almeno qui e su altri canali) <a href="https://it.insideover.com/guerra/lombra-dello-sas-sulle-operazioni-ucraine.html">fin dall&#8217;inizio del conflitto</a> come silenziosa presenza in territorio ucraino. Inviate a fare una &#8220;<em>stima della situazione</em>&#8221; sul campo come componente d&#8217;intelligence o come &#8220;consiglieri&#8221; militari.</p>



<p>Il giornalista del <em>The Times</em> <strong>Maxim Tucker </strong>ha assistito al loro &#8220;addestramento&#8221;, condividendo <a href="https://www.thetimes.com/article/07186cd7-a588-4a90-a5f4-1bd68418d5bd?shareToken=3e4fde8811f6837ba2ae33888b7ee41b">informazioni interessanti </a>che sono state pubblicate la scorsa settimana sul noto quotidiano britannico. Ma cosa sappiamo davvero di questa forza speciale che sta combattendo al modo della vecchia guerra degli &#8220;<strong>uomini rana</strong>&#8221; inventata dai nostri incursori della <a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/laffondamento-dello-scir-largo-haifa-2357481.html">Regia Marina</a> una nuova guerra altamente tecnologica ed estremamente sbilanciata?</p>



<p>Gli uomini e le donne del 73° Naval Special Operations sono &#8220;<strong>sommozzatori d&#8217;élite</strong>&#8220;, l&#8217;equivalente ucraino dei <a href="https://it.insideover.com/guerra/chi-sono-i-navy-seals-le-forze-speciali-degli-stati-uniti.html">Navy SEAL</a> degli Stati Uniti e dello Special Boat Service (SBS) del Regno Unito, rispettivamente inquadrati dell&#8217;Us Navy e nella Royal Navy. L&#8217;SBS nasceva originariamente come unità anfibia dello Special Air Service, più noto con l&#8217;acronimo di<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/lo-special-air-service-britannico.html"> SAS</a>, dai quali sono stati addestrati a condurre &#8220;<em><strong>operazioni di ricognizione e sabotaggio</strong> in profondità<strong> dietro le linee russe</strong></em>&#8220;. </p>



<p>La loro missione, spiega il <a href="https://twitter.com/maxrtucker">corrispondente dall&#8217;Ucraina </a>del Times dal 2014, che ha trascorso una settimana osservare il loro addestramento, è quella di infiltrarsi furtivamente oltre le difese costiere nemiche, sfruttando prevalentemente attrezzature subacquee, per raggiungere i settori prescelti e compiere operazioni di sabotaggio contro <strong>obiettivi di alto valore,</strong> &#8220;<em>scatenando il caos tra le truppe di Putin</em>&#8220;. Un&#8217;espressione che ricorda molto quella usata spesso per descrivere le azioni dei Commando britannici della Seconda Guerra Mondiale che, insieme al SOE, dovevano seminare il caos nell&#8217;Europa occupata dai Nazisti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fronte caldo degli incursori ucraini</h2>



<p>Nel caso degli incursori di Kiev la missione è sempre stata quella di<strong> riequilibrare le forze in campo</strong> e consentire all&#8217;Ucraina &#8211; che già fa largo affidamento al SBU e GUR, le sue unità d&#8217;intelligence e intelligence militare che si sono adattate a combattere come piccoli commando &#8211; di &#8220;<em>cacciare la Russia dalle proprie acque territoriali</em>&#8220;.</p>



<p>Queste formazioni speciali stanno concentrando tutti gli sforzi sulle coste del <strong>Mar Nero </strong>al largo di <strong>Odessa</strong> e lungo la penisola della <strong>Crimea</strong>, dove sono state lanciate decine di<a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/ucraina-si-stanno-riscrivendo-regole-guerra-navale-2336035.html"> azioni offensive</a> con l&#8217;ausilio di droni marittimi, trasformati in veri barchini esplosivi, e dove sono stati &#8220;acquisiti&#8221; gli obiettivi su cui lanciare i temibili <strong>missili da crociera</strong> Storm Shadow. Secondo quanto ha appreso il corrispondente del <em>Times</em>, mentre l&#8217;attenzione della stampa si è sempre concentrata sul fonte orientale e più a Nord, &#8220;<em>la battaglia più strategica si sta combattendo nel Mar Nero</em>&#8220;. &#8220;Ed è una battaglia che l&#8217;Ucraina sta vincendo&#8221;, almeno a sentire la fonte britannica.</p>



<p>Le forze speciali ucraine che agiscono sotto l&#8217;emblema del cavalluccio marino e del gladio hanno &#8220;<em>cacciato i russi dall&#8217;<strong>Isola dei serpenti</strong></em>&#8220;, hanno &#8220;<em>assicurato un corridoio per il paese per esportare grano dal porto di Odessa</em>&#8220;, hanno &#8220;<em>riacquisto il controllo di una serie di <strong>piattaforme petrolifere</strong> che oggi servono da rampa di lancio per gli attacchi contro obiettivi russi in Crimea</em>&#8221; e ora puntano a &#8220;sbloccare il secondo porto più grande dell&#8217;Ucraina, <strong>Mykolaiv</strong>&#8220;. Anche se l&#8217;affermazione lascia interdetti: l&#8217;assenza del fattore sorpresa dovrebbe inficiare di per se il successo della missione, se non si trattasse solo di un&#8217;iniziativa a<strong> scopo diversivo</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/73_%D0%9C%D0%A6%D0%A1%D0%BF%D0%9E-898x1024.png" alt="" class="wp-image-436501" style="width:417px;height:auto"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;emblema del 73° Naval Special Operations Centre</em></figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">La missione &#8220;tipo&#8221; del 73° Naval Special Operations Centre</h2>



<p>Ciò che è più interessante delle informazioni acquisite dall&#8217;inviato del <em>Times</em> è il metodo degli incursori ucraini, che ci rimanda davvero con la memoria alle operazioni di sabotaggio più temerarie nei conflitti passati. Quelle che si sono imposte nell&#8217;immaginario comune e che ora sono tornate azioni di <strong>guerra reale</strong>. Si parla infatti di una squadra di quattro operatori, incursori sommozzatori che arrivano sotto costa con il favore dell&#8217;oscurità su battelli pneumatici.</p>



<p>Dopo essersi immersi con un equipaggiamento essenziale (muta, respiratore, profondimetro e armento individuale ridotto al minimo, come gli incursori della <strong>Xª Mas</strong> dei primi tempi), gli operatori nuotato a coppie stando molto attenti a non &#8220;<em>rilasciare bolle</em>&#8221; in superficie per non &#8220;<em>rivelare le loro posizioni ai russi</em>&#8220;. Sono<strong> legati con una corda</strong> con la quale comunicano tirandola e impartendosi segnali.</p>



<p>Se qualcosa va <em>storto</em>, ed è questo il caso del resoconto posto ad esempio, una squadra si limita a tornare indietro mentre l&#8217;altra prosegue sull&#8217;obiettivo se può comunque raggiungere buone possibilità di successo. Trovato &#8220;<em>un varco nelle difese costiere di filo spinato</em>&#8220;, gli incursori si infiltrano in una posizione dove si stimano essere acquartierati &#8220;<em>almeno <strong>500 soldati nemici </strong>in diverse posizioni</em>&#8220;. L&#8217;obiettivo in quel caso era un <strong>sistema antiaereo</strong> semovente russo <strong>ZSU-23-4 Shilka</strong> che andava <em>messo a tacere</em>.</p>



<p>Una volta piazzato l&#8217;esplosivo, gli incursori raccontano di aver atteso un movimento della piattaforma antiaerea per azionare le carica a distanza e vedere l&#8217;obiettivo saltare in aria nello sgomento dei russi che non potevano pensare a un attacco a una tale distanza dal fronte. &#8220;<em>Stavamo ascoltando le loro intercettazioni radio. Si stavano incolpando a vicenda per non aver fornito le mappe delle loro mine</em>&#8220;, raccontano gli operatori che hanno eliminato un solo mezzo antiaereo ma hanno seminato il terrore in un intero settore, elevando l&#8217;attenzione e lo stress delle truppe russe al massimo livello. Come è obiettivo di alcune missioni si sabotaggio in attesa di altre. Su altri obiettivi. Magari obiettivi di alto livello.</p>



<p>Secondo il resoconto, i sommozzatori sono<strong> fuggiti inosservati</strong> tornando a nuoto alla loro imbarcazione rimasta a distanza, forse sicura in un settore che non si aspettava un attacco simile e quindi non aveva &#8211; probabilmente &#8211; le contromisure necessarie. Agiscono così gli operatori del 73° Naval Special Operations Centre: come fantasmi in muta da sub addestrati da chi ha imparato bene la lezione quasi un secolo fa, dagli <a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/l-incursore-segreto-alessandria-2323100.html">uomini gamma</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/silenziosi-micidiali-superaddestrati-sono-gli-incursori-navali-dellucraina.html">Silenziosi, micidiali, superaddestrati: sono gli incursori navali dell&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Patriot a segno in Ucraina: cosa succede sull&#8217;Isola dei Serpenti</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/patriot-a-segno-in-ucraina-cosa-succede-sullisola-dei-serpenti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 07:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione russa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un missile Patriot di fabbricazione statunitense sembra aver abbattuto un bombardiere Su-24 russo sul Mar Nero la scorsa settimana. Secondo alcuni analisti potrebbe trattarsi di un &#8220;cambiamento tattico&#8221; da parte della Difesa di Kiev, che potrebbe aver iniziato ad impiegare i sistemi d&#8217;arma forniti dall&#8217;Occidente secondo uno schema differente; forse dettato dalla delicata fase del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/patriot-a-segno-in-ucraina-cosa-succede-sullisola-dei-serpenti.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/patriot-a-segno-in-ucraina-cosa-succede-sullisola-dei-serpenti.html">Patriot a segno in Ucraina: cosa succede sull&#8217;Isola dei Serpenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21179374_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un missile <strong>Patriot</strong> di fabbricazione statunitense sembra aver abbattuto un bombardiere Su-24 russo sul Mar Nero la scorsa settimana. Secondo alcuni analisti potrebbe trattarsi di un &#8220;<strong>cambiamento tattico</strong>&#8221; da parte della Difesa di Kiev, che potrebbe aver iniziato ad impiegare i sistemi d&#8217;arma forniti dall&#8217;Occidente secondo uno schema differente; forse dettato dalla delicata fase del conflitto che non ha mai concesso all&#8217;aggressore, o ristabilito per il difensore, la completa <strong>superiorità aerea</strong> e il <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-superiorita-aerea-in-ucraina-e-ancora-una-chimera-per-mosca.html">predominio nei cieli</a>.</p>



<p>Il presunto abbattimento di un bombardiere tattico supersonico Su-24 (codice identificativo Nato &#8220;Fencer&#8221;), jet biposto con ali a geometria variabile sviluppato in era sovietica, da parte di un missile terra-aria Patriot, è stato riportato nell&#8217;estremità occidentale del Mar Nero. Proprio dove spicca l&#8217;ormai leggendaria<strong> Isola dei Serpenti</strong>. Esso può rappresentare, secondo quanto riportato dalle fonti di <em>The War Zone</em> un &#8220;nuovo sforzo da parte dell’Ucraina per interrompere gli attacchi russi contro obiettivi nella parte occidentale del Paese&#8221;. </p>



<p>La difesa aerea ucraina ha affermato su diversi canali d&#8217;informazione che sebbene distante da una possibile area di impiego, si sarebbe trattato di vettore che &#8220;stava tentando di lanciare un attacco con<strong> bombe-razzo</strong>&#8221; su obiettivi strategici designati nei pressi della portuale di <strong>Odessa</strong>. Il Fencer, sempre secondo fonti ucraine, stava volando con una aereo di scorta: un caccia Su-30sm (codice identificativo Nato &#8220;Flanker&#8221;).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Su-24, bombe &#8220;stupide&#8221; e Patriot</h2>



<p>A confermare un abbattimento nell&#8217;estremità occidentale del Mar Nero, sarebbe la presenza di squadre di ricerca inviate per tentare di individuare e recuperare l&#8217;equipaggio della Fencer, che ricordiamo essere composto da un ufficiale pilota e da un navigatore. </p>



<p>Una delle ragioni per cui l&#8217;abbattimento risulta &#8220;interessante&#8221; alle cronache, mentre tutti sono concentrati sullo sblocco da parte del congresso degli <strong>Stati Uniti</strong> degli indispensabili <a href="https://apnews.com/article/biden-ukraine-congress-aid-military-russia-002fde812843fc1fc0e969b653ce83a8">fondi </a>che dovrebbero continuare a sostenere e sovvenzionare l&#8217;Ucraina nella strenua resistenza, sono gli armamenti coinvolti: da una parte le &#8220;bombe-razzo&#8221; o le &#8220;dumb bomb&#8221;, munizionamento aeronautico dotato di un <em>kit</em> per renderle <strong>bombe plananti</strong>; dall&#8217;altra il sistema di <strong>difesa antiaerea</strong> tattico a cui gli Stati Uniti delegano la sicurezza degli spazi aerei più sensibili, quando si tratta di sopprimere una<a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-si-concentrera-sullabbattimento-dei-patriot-ucraini.html"> minaccia aerea</a>. </p>



<p>Ogni tipo di raid aereo russo che abbia prefisso obiettivi nell&#8217;area di Odessa o lungo la costa occidentale nel Mar Nero, deve prevedere munizioni stancabili a distanza, per proteggere il vettore di lancio russo dall&#8217;antiaerea, ma lo schieramento in quest&#8217;area del sistema Patriot, e il presunto abbattimento mostrerebbero una &#8220;misura&#8221; nuova nel confronto, e di conseguenza un cambiamento tattico. Sia da parte delle forze ucraine, che hanno attivato il sistema Patriot a difesa di questo settore. Sia da parte delle Forze Aerospaziali russe, che dovranno fare i conti con un&#8217;arma che nel corso del conflitto è andata a segno su gran parte delle piattaforma impiegate dai russi: dai caccia Su-35 agli elicotteri Mil-Mi-8. Si segnala inoltre che l&#8217;Isola dei Serpenti, tornata <a href="https://it.insideover.com/guerra/occhio-isola-serpenti-perche-putin-russa.html">sotto il controllo ucraino</a>, potrebbe essere un punto di avvistamento ottimale per tracciare e intercettare gli aerei attaccanti in anticipo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Superiorità aerea mancata e stallo del conflitto</h2>



<p>È diventato chiaro già nella prima fase del conflitto come le Forze Aerospaziali russe, nonostante l&#8217;esigua schiera di avversari nel cielo e le inizialmente ridotte difese antiaeree schierate dalle forze di Kiev, non sono state in grado di ottenere la completa superiorità aerea in Ucraina.</p>



<p>L&#8217;ipotesi di una superiorità aerea, mano a mano che le forniture occidentali aumentavano, è diventata una vera e propria <em>chimera</em> per il comando aereo del Cremlino, che ora, tuttavia, sembrano mostrare nuovo interesse per il <strong>settore di Odessa</strong> &#8211; dove si è sempre temuto uno <a href="https://it.insideover.com/guerra/odessa-come-la-normandia-uno-scenario-da-seconda-guerra-mondiale.html">sbarco in forze</a>, mai avvenuto &#8211; tornato nel mirino delle provate forze navali russe come in quello dei cacciabombardieri. Il fine di questi attacchi dovrebbe essere quello di  interrompere i<strong> collegamenti commerciali </strong>principali via mare, per aggravare ulteriormente la <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-tempo-come-arma-la-strategia-di-putin-preoccupa-kiev.html">condizione critica</a> in cui Kiev si sta trovando: lo stallo del confitto che in assenza di progressi tangibili sul campo di battaglia rischia di cristallizzare le posizioni, in vista di un lento susseguirsi di piccole offensive e controffensive da Primo confitto mondiale. </p>



<p>Gli analisti americani hanno identificato nelle navi mercantili in transito nel Mar Nero un obiettivo della Russia fin dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione. Annotando che se Mosca è &#8220;costretta&#8221; ad inviare i suoi aerei, data la sfortuna incontrata dalle sue navi, forse le &#8220;<strong>munizioni killer</strong>&#8221; sono finite come determinati sistemi d&#8217;arma con la portata necessaria. Ma sono frasi che abbiamo già letto in passato, per scoprire poi il contrario. Lo schieramento del sistema Patriot dall&#8217;Ucraina, invece, viene visto come un duro segnale di &#8220;avvertimento&#8221; per scoraggiare ulteriori <em>raid</em>. Che sia sufficiente?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/patriot-a-segno-in-ucraina-cosa-succede-sullisola-dei-serpenti.html">Patriot a segno in Ucraina: cosa succede sull&#8217;Isola dei Serpenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La grande battaglia del Mar Nero. Cosa sta facendo Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-grande-battaglia-del-mar-nero-cosa-sta-facendo-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2022 13:58:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Nero]]></category>
		<category><![CDATA[Voenno-morskoj Flot (Flotta Russa)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Isola dei Serpenti (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-2048x1238.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ritiro russo dall&#8217;Isola dei Serpenti, avvenuto, come comunicato da Kiev e Mosca, il 30 giugno, cambia lo scacchiere bellico del Mar Nero. Il fronte meridionale della guerra russo-ucraina ha sempre avuto uno dei suoi principali teatri di battaglia proprio in quel minuscolo isolotto a circa 40 miglia dalle coste di Odessa e diventato famoso &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-grande-battaglia-del-mar-nero-cosa-sta-facendo-mosca.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Isola dei Serpenti (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYG1UOOSLAYtjW3cT8Fm_ANSA-2048x1238.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-russi-lasciano-lisola-dei-serpenti-svolta-sul-fronte-del-mar-nero.html">ritiro russo dall&#8217;<strong>Isola dei Serpenti</strong></a>, avvenuto, come comunicato da Kiev e Mosca, il 30 giugno, cambia lo scacchiere bellico del <strong>Mar Nero</strong>. Il fronte meridionale della guerra russo-ucraina ha sempre avuto uno dei suoi principali teatri di battaglia proprio in quel minuscolo isolotto a circa 40 miglia dalle coste di Odessa e diventato famoso sin dai primi giorni di conflitto per quella risposta fatta circolare da Kiev contro i russi che chiedevano la resa: &#8220;Andate a farvi f&#8230;!&#8221;. Poi le cose sono andate diversamente: quella guarnigione si è arresa e i suoi soldati, in larga parte, si sono ritrovati sulla terraferma in mano ai russi. Ma nei mesi successivi, Zmiinyi, come viene chiamato quello scoglio del Mar Nero occidentale, è stato continuamente oggetto di rafforzamento della guarnigione russa e di tentativi di assalti da parte delle forze aeree e missilistiche ucraine, che prima hanno affondato alcune navi di Mosca e poi hanno bombardato i sistemi Pantsir giunti sull&#8217;isola.</p>
<p>Oggi, dopo la ritirata russa dall&#8217;isola dei Serpenti, lo scenario del Mar Nero sembra essere cambiato di nuovo. Anche se è molto complicato dire quanto questo possa influire sulla guerra in generale. L&#8217;isola era ed è essenziale per la sua <strong>posizione strategica</strong>, trovandosi sulla rotta verso Odessa e con la possibilità, attraverso l&#8217;installazione di missili a lungo raggio, di mettere sotto tiro anche la costa della Romania. Secondo alcuni osservatori, la presenza russa sull&#8217;isola avrebbe potuto anche rappresentare un fondamentale supporto in caso di sollevazione dei separatisti della Transnistria in Moldavia. E guardando a lungo termine, il possesso da parte russo unito a quella della Crimea avrebbe di fatto consegnato il controllo del Cremlino su tutto il Mar Nero nord-occidentale.</p>
<p>La fine del controllo russo è stata descritta da Mosca come un <strong>&#8220;gesto di buona volontà&#8221;</strong> per permettere il passaggio dei cargo carichi di cereali dai porti ucraini. Tuttavia, sul punto, sorgono delle perplessità. Innanzitutto, se è vero che la presenza russa avrebbe rappresentato una minaccia, è altrettanto vero che sarebbe stata la stessa Russia a decidere di porla. Nessuno avrebbe costretto le forze di Vladimir Putin ad attaccare o rappresentare una minaccia a navi cargo o di una eventuale missione internazionale, quindi la volontà politica avrebbe comunque avuto la meglio. Inoltre, la presenza russa dalle coste dell&#8217;<strong>oblast di Kherson</strong> fino a tutta la parte occidentale della Crimea, unita alla presenza delle imbarcazione e dei sottomarini della Flotta del Mar Nero rappresentano comunque fattori sufficienti per mettere in pericolo il traffico mercantile. Per cui non sarebbe certo il solo possesso dell&#8217;Isola dei Serpenti a rimuovere il rischio.</p>
<p>Infine, <a href="https://it.insideover.com/guerra/lincubo-delle-mine-nel-mar-nero.html">resta il problema delle <strong>mine</strong></a>, che di certo non sono scomparse con la guarnigione russa e che riguardano diversi chilometri di coste e di porti ucraini. Quegli ordigni, di cui non si conosce in larga parte l&#8217;origine, la quantità e la posizione, sono in questo momento la minaccia più seria alla navigazione. Per cui anche senza russi non sembra essere affatto scontata la partenza delle navi dal Mar Nero. Basti pensare che in queste ore la Marina militare bulgara ha disinnescato una mina non lontano dalla foce del fiume Kamchiya, 25 chilometri a sud di Varna.</p>
<p>Dal punto di vista strategico, la ritirata russa potrebbe indicare semmai un cambiamento degli equilibri militari e delle reali intenzioni di Putin, che in questo momento cerca di passare all&#8217;incasso evitando il protrarsi di una &#8220;operazione militare speciale&#8221; logorante e in cui non gli è possibile vincere su tutti i fronti. La presa di Odessa, paventata dall&#8217;inizio della guerra anche con un fantomatico pericolo di sbarco anfibio mai avvenuto (e forse mai teorizzato dai comandi russi) appare oggi remota. La Russia ha intensificato gli attacchi nella zona di <strong>Mykolaiv</strong> e <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/raid-su-condominio-vicino-odessa-almeno-17-vittime-2047336.html">altri raid hanno colpito la città sul Mar Nero</a>, ma l&#8217;assedio non sembra essere prossimo. E in ogni caso la fine del controllo sull&#8217;isola dei Serpenti appare un indizio su come potrebbe svolgersi l&#8217;avanzata a sud, e cioè senza un grosso ausilio da parte della flotta. Il motivo è legato anche all&#8217;operatività dei <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-missile-brimstone-che-il-regno-unito-vuole-consegnare-allucraina.html">missili antinave che sono giunti a Kiev</a> e che si sono uniti agli indigeni Neptune. L&#8217;affondamento dell&#8217;<strong>incrociatore <em>Moskva</em> </strong>e di altre imbarcazioni hanno fatto comprendere che la difesa costiera ucraina non permette un libero movimento della Flotta del Mar Nero. La presenza di una guarnigione sull&#8217;isola senza possibilità di rinforzi sarebbe stata un sacrifico quantomeno inutile dopo mesi di guerra e con grosse perdite alle spalle.</p>
<p>Il ritiro dall&#8217;Isola dei Serpenti dunque simboleggia in qualche modo la cristallizzazione del conflitto. La parte orientale del Mar Nero, ovvero quell&#8217;area che va dalla Crimea fino alle coste del <strong>Donbass</strong> e del confine russo, appare ormai saldamente nelle mani russe. Il<strong> Mar d&#8217;Azov</strong> è in mano a Mosca e la caduta di Mariupol, città martire dei primi mesi di guerra, ha consolidato le posizioni delle forze occupanti. Per quanto riguarda la parte centrale, ovvero la Crimea e Kherson, la presenza russa è consolidata. Mentre sul fronte occidentale, la situazione appare ancora complessa. Le forze di Mosca premono da est, ma appare difficile una repentina avanzata russa, considerato l&#8217;enorme dispendio di energie e di uomini a est dell&#8217;Ucraina e l&#8217;impossibilità di utilizzare la flotta senza mettere a rischio uomini e unità sotto il tiro dei missili di Kiev. Tutto questo con un grande punto interrogativo: che la ritirata russa da Zmiinyi sia definitiva e non una semplice mossa tattica in attesa di nuovi sviluppi sul piano bellico e diplomatico. <a href="https://it.insideover.com/guerra/occhio-isola-serpenti-perche-putin-russa.html">La sua posizione strategica non è certo secondaria</a> ed è chiaro che questo ritiro non possa essere derubricato come semplice &#8220;gesto&#8221; benevolo di Putin: Kiev e l&#8217;Occidente hanno comunque inferto un colpo importante ai piani russi sul fronte.</p>
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		<title>I russi lasciano l&#8217;Isola dei Serpenti: svolta sul fronte del Mar Nero</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/i-russi-lasciano-lisola-dei-serpenti-svolta-sul-fronte-del-mar-nero.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2022 09:59:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Nero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="917" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Navi russe classe Ropucha nel Mar Nero (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1024x489.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1536x733.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-2048x978.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;annuncio del ministero della Difesa russo segnala un cambiamento molto rilevante nello scacchiere del Mar Nero. Sul canale Telegram della Difesa di Mosca si legge infatti che &#8220;il 30 giugno, come segno di buona volontà, le forze armate russe hanno terminato di svolgere i compiti prefissati sull&#8217;Isola dei Serpenti e hanno ritirato la guarnigione sul &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-russi-lasciano-lisola-dei-serpenti-svolta-sul-fronte-del-mar-nero.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="917" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Navi russe classe Ropucha nel Mar Nero (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1024x489.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1536x733.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-2048x978.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;annuncio del ministero della Difesa russo segnala un cambiamento molto rilevante nello scacchiere del Mar Nero. Sul canale Telegram della Difesa di Mosca si legge infatti che &#8220;il 30 giugno, come segno di buona volontà, le forze armate russe hanno terminato di svolgere i compiti prefissati sull&#8217;<strong>Isola dei Serpenti</strong> e hanno ritirato la guarnigione sul posto&#8221;. E lo stesso comunicato è stato rilanciato dal <a href="https://tass.ru/armiya-i-opk/15081855">portavoce del ministero, Igor Konashenkov</a>.</p>
<p>La notizia è stata confermata anche dal <strong>comando operativo meridionale dell&#8217;Ucraina</strong>, che in una nota ha riferito che &#8220;durante la notte, a seguito di un&#8217;operazione militare di successo con le nostre unità missilistiche e di artiglieria sull&#8217;Isola dei Serpenti, il nemico ha evacuato frettolosamente i resti della guarnigione su due motoscafi e probabilmente ha lasciato l&#8217;isola&#8221;. Le letture sono chiaramente di segno opposto, ma la conclusione è la medesima: i russi, almeno per il momento, si ritirano dalla strategica isola del Mar Nero. Uno dei principali obiettivi di Mosca dall&#8217;inizio della guerra e teatro di numerosi scontri che hanno segnato la conduzione della cosiddetta &#8220;operazione militare speciale&#8221;.</p>
<p>Ora è importante comprendere le conseguenze di questo ritiro russo. E in questo caso possono aiutare proprio le due opposte narrazioni fatte da Kiev e Mosca. Negli scorsi giorni, la portavoce delle forze armate dell&#8217;Ucraina meridionale, Natalia Humeniuk, aveva riferito in un briefing per la stampa che gli attacchi missilistici condotti sull&#8217;isola avevano colpito un <strong>Pantsir-S1</strong>. L&#8217;attacco era stato solo l&#8217;ultimo di una serie di raid contro la guarnigione russa sull&#8217;isola, e, sempre secondo l&#8217;esercito ucraino, a protezione della guarnigione erano rimaste solo solo due navi con 16 missili da crociera. La battaglia per l&#8217;isola, del resto, infuriava da diverso tempo. E l&#8217;ipotesi che è che la Russia non fosse più in grado di difendere l&#8217;avamposto nel <strong>Mar Nero occidentale</strong> sia per l&#8217;arrivo dei missili antinave in dotazione alle forze ucraine sia per la capacità dei droni di individuare e colpire le navi che avrebbero potuto rinforzare la guarnigione. L&#8217;affondamento di diverse unità in quell&#8217;area aveva ampiamente dimostrato che i rischi per qualsiasi operazione sull&#8217;isola erano sensibilmente aumentati. E Kiev aveva più volte fatto capire di non avere alcuna intenzione di cedere su Zmiinyi .</p>
<p>Se la lettura della Russia sulla<strong> &#8220;buona volontà&#8221;</strong> dimostrata con il ritiro può apparire un modo plateale per coprire una sconfitta tattica, vi è però da sottolineare l&#8217;apertura &#8211; proprio attraverso questo comunicato &#8211; sul tema dello sblocco dei porti ucraini. Nella dichiarazione pubblica si legge infatti che &#8220;la Federazione Russa ha dimostrato alla comunità internazionale l&#8217;assenza di ostacoli agli sforzi delle Nazioni Unite per stabilire un <strong>corridoio umanitario per il trasporto di prodotti agricoli</strong> dall&#8217;Ucraina&#8221;. Inoltre, sempre secondo il governo, &#8220;questa soluzione impedirà a Kiev di speculare su un&#8217;imminente crisi alimentare citando l&#8217;impossibilità di esportare grano a causa del controllo totale della parte nord-occidentale del Mar Nero da parte della Russia. Ora tocca alla parte ucraina che non sta ancora liberando la costa del Mar Nero, comprese le acque del porto&#8221;. Versione completamente smentita da parte del capo dell&#8217;ufficio di presidenza ucraino, Andriy Yermak, che ha detto che &#8220;la Russia continua a provocare una crisi alimentare e mente. Stanno ancora bloccando i nostri porti e distruggendo il grano&#8221;.</p>
<p>Il segnale dunque è duplice. Se da un lato Kiev può evidentemente segnare una vittoria tattica, ovvero la fine dell&#8217;occupazione dell&#8217;isola da parte russa, dall&#8217;altro lato bisognerà capire se questo ritiro possa essere considerato il segnale di un <strong>negoziato</strong> molto più profondo su una svolta del conflitto. È chiaro che l&#8217;assenza di forze russe nell&#8217;area renderebbe più semplice, almeno sulla carta, il flusso di cargo provenienti dai porti ucraini. Tuttavia, non è da sottovalutare l&#8217;importanza dello sminamento dei porti e <a href="https://it.insideover.com/guerra/lincubo-delle-mine-nel-mar-nero.html">il pericolo delle <strong>mine</strong> del Mar Nero</a> su cui da tempo lanciano l&#8217;allarme tutte le parti interessate a quello specchio d&#8217;acqua. A tal proposito, si era parlato di <a href="https://it.insideover.com/guerra/missione-nel-mar-nero-litalia-e-pronta-ma-i-nodi-sono-ancora-molti.html">una missione internazionale</a> proprio per aiutare nell&#8217;individuazione degli ordigni e soprattutto per scortare le navi cariche di cereali e fertilizzanti oltre il Bosforo. Ma anche in questo caso non va dimenticato che esistono delle difficoltà tecniche e legali (il controllo turco del Bosforo per esempio) che lasciano intendere che non sia una missione di rapida esecuzione.</p>
<p>La scelta della <strong>Russia</strong> può essere quindi letta come una sconfitta &#8211; perché lascia intendere che non c&#8217;è possibilità per Mosca di controllare al momento il Mar Nero settentrionale &#8211; ma anche un segnale che la crisi alimentare è il punto su cui può avviarsi una vera trattativa riguardo il congelamento della &#8220;operazione militare speciale&#8221;. Almeno negli effetti più globali. Il fatto che questo annuncio sia arrivato in concomitanza con il vertice Nato e subito dopo l&#8217;incontro del G7 può essere interpretato come una scelta diplomatica precisa. Ma resta il fatto che l&#8217;Ucraina ha confermato di avere indebolito la presenza russa in quell&#8217;area. Solo il futuro farà capire davvero se questa mossa sia stata un vero segno di buona volontà russa o una sconfitta tattica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-russi-lasciano-lisola-dei-serpenti-svolta-sul-fronte-del-mar-nero.html">I russi lasciano l&#8217;Isola dei Serpenti: svolta sul fronte del Mar Nero</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Da Kharkiv a Kherson: i nuovi punti caldi del fronte militare ucraino</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/da-kharkiv-a-kherson-i-nuovi-punti-caldi-del-fronte-militare-ucraino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 08:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[Kherson]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-1536x998.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-2048x1330.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La guerra in Ucraina può, per comodità, essere divisa in più fasi, ciascuna delle quali caratterizzata da un differente obiettivo dell&#8217;esercito russo e un&#8217;altrettanto diversa capacità difensiva delle forze ucraine. Nelle prime settimane del conflitto le truppe del Cremlino, probabilmente nel tentativo di provocare la caduta del governo di Volodymyr Zelensky, avevano circondato Kiev. Fallito &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/da-kharkiv-a-kherson-i-nuovi-punti-caldi-del-fronte-militare-ucraino.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/da-kharkiv-a-kherson-i-nuovi-punti-caldi-del-fronte-militare-ucraino.html">Da Kharkiv a Kherson: i nuovi punti caldi del fronte militare ucraino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-1536x998.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA30370801-2048x1330.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La guerra in Ucraina può, per comodità, essere divisa in più fasi, ciascuna delle quali caratterizzata da un differente obiettivo dell&#8217;esercito russo e un&#8217;altrettanto diversa capacità difensiva delle forze ucraine. Nelle prime settimane del conflitto le truppe del Cremlino, probabilmente nel tentativo di provocare la caduta del governo di <strong>Volodymyr Zelensky</strong>, avevano circondato Kiev. Fallito il piano A, Mosca ha riorganizzato i suoi uomini nel <strong>Donbass</strong>, dando il via ad una campagna prevalentemente incentrata sul quadrante meridionale, volta a conquistare gli oblast di Lugansk e Donetsk. Per diverse settimane il centro di questa nuova fase è stata la città di Severodonetsk, ma il nuove ordine di ritirata da parte di Kiev potrebbe cambiare l&#8217;andamento del fronte.</p>
<p>Gli ucraini sono passati dall&#8217;opporre una resistenza passiva all&#8217;organizzare sortite offensive chirurgiche, con l&#8217;espressa volontà di riconquistare i territori perduti, soprattutto lungo la fascia costiera, a Kherson così come Melitopol. Ebbene, da due settimane a questa parte stiamo assistendo all&#8217;ennesima trasformazione del campo di battaglia, non più formato da un solo epicentro localizzato nel Donbass. Il fronte, come ha giustamente sottolineato anche <em>Il Corriere della Sera</em>, si è ampliato da <strong>Kharkiv</strong>, nel nordest dell&#8217;Ucraina, a <strong>Kherson</strong>, nel sudovest del Paese.</p>
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<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/come-e-perche-e-cambiata-la-strategia-di-biden-sulla-guerra-in-ucraina.html"><strong>Come è cambiata la strategia di Biden sulla guerra in Ucraina</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/reportage/guerra/insideover-dossier/lombra-americana-su-kiev.html"><strong>L’ombra americana su Kiev</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/gli-stati-uniti-hanno-un-punto-di-non-ritorno-ucraina.html"><strong>Esiste un limite al sostegno Usa all’Ucraina?</strong></a></li>
</ul>
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<h2>La nuova linea di fuoco</h2>
<p>Cartina alla mano, la nuova <strong>linea di fuoco</strong> della guerra in Ucraina si estende per circa <strong>mille chilometri</strong>. Questo significa che i combattimenti non sono più limitati alle aree limitrofe a <strong>Severodonetsk</strong>, o comunque incastonate nel Donbass. Adesso vengono segnalati scontri sempre più numerosi anche a Kharkiv, a Kherson e pure nelle acque del <strong>Mar Nero</strong>, senza poi scordare i presunti e misteriosi raid che stanno colpendo edifici strategici dislocati sul <strong>territorio russo</strong>.</p>
<p>Ma a chi porta vantaggio uno scenario del genere? La situazione deve essere analizzata a fondo. Dal punto di vista russo, l&#8217;allungamento del fronte costringe la Federazione Russa a dislocare i suoi sforzi su più <strong>punti chiave</strong>. Ricordiamo che, dopo le incertezze iniziali, l&#8217;esercito russo era riuscito a mettere in difficoltà gli avversari nel Donbass affidandosi ad un binomio formato da bombardamento a tappeto e terreno bruciato. Ora che Mosca è chiamata ad allargare la visuale anche altrove, c&#8217;è il rischio che il Cremlino possa nuovamente perdere la bussola.</p>
<h2>I nuovi fronti caldi</h2>
<p>Sul <strong>fronte orientale</strong> c&#8217;è poco da dire: l&#8217;esercito russo si trova in una posizione di chiaro vantaggio. Mosca punta su <strong>Lysyschansk</strong> e intende sottomettere le ultime sacche di resistenza locale. Per quanto riguarda Severodonetsk, le <span class="hilg2">forze</span> <span class="hilg3">ucraine</span> hanno ricevuto l&#8217;ordine di ritirarsi dalla città strategica e hanno quindi alzato bandiera bianca.Tutto ciò è accompagnato dagli immancabili bombardamenti e da molteplici tentativi di tagliare le linee di collegamento logistiche ucraine. Attenzione però, perché la Russia ha ripreso ad attaccare anche nei pressi di Kharkiv e, ancora più a nord, a <strong>Sumy</strong>. I casi sono due: o il Cremlino intende riconquistare i due oblast o, molto più realisticamente, i russi stanno costringendo gli avversari a spostare la loro artiglieria lontano dal Donbass.</p>
<p>Nel <strong>quadrante meridionale</strong> l&#8217;esercito ucraino sta lanciando, come detto, varie offensive, puntando da Mykolaiv verso Kherson. In <strong>mare aperto</strong>, intanto, Kiev ha colpito tre piattaforme russe per l&#8217;estrazione del gas e, pare, danneggiato le strutture di Mosca stanziate sull&#8217;<strong>Isola dei Serpenti</strong>, un avamposto chiave per mantenere il blocco navale lungo la fascia costiera ucraina. Non solo Donbass, dunque: da Kharkiv all&#8217;Isola dei Serpenti, la linea di fuoco si sta allungando sempre di più, con esiti sempre più imprevedibili.</p>
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		<title>Avanzata su Severodonetsk, rinforzi in arrivo e diversivo sul mare: la situazione bellica</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/avanzata-su-severodonetsk-rinforzi-in-arrivo-e-diversivo-sul-mare-la-situazione-bellica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 16:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-2048x1364.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si sono appena oltrepassati i 90 giorni dall&#8217;inizio della guerra in Ucraina e le operazioni militari in questa nuova fase si sono concentrate nella regione a nord di Luhansk, dove l&#8217;esercito russo sta lentamente ma costantemente guadagnando terreno per cercare di tagliare il saliente di Severodonetsk e intrappolare le forze ucraine nella speranza, così, di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/avanzata-su-severodonetsk-rinforzi-in-arrivo-e-diversivo-sul-mare-la-situazione-bellica.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-2048x1364.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Si sono appena oltrepassati i 90 giorni dall&#8217;inizio della guerra in Ucraina e le operazioni militari in questa nuova fase si sono concentrate nella regione a nord di Luhansk, dove l&#8217;esercito russo sta lentamente ma costantemente guadagnando terreno per cercare di tagliare il <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-saliente-di-severodonetsk-mariupol-e-mykolaiv-il-ruolo-dellartiglieria-nella-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>saliente di Severodonetsk</strong></a> e intrappolare le forze ucraine nella speranza, così, di poter provocare un crollo del fronte in quel settore e riprendere una più ampia avanzata verso <strong>Dnipro</strong> e il fiume Dnepr, in modo da “mettere in sicurezza” l&#8217;intera regione del <strong>Donbass</strong> attraverso l&#8217;acquisizione di una relativa profondità territoriale che sfrutta la geografia locale.</p>
<p>L&#8217;esercito di Kiev, tra <strong>Kramatorsk</strong> e Severodonetsk, è in palese difficoltà nel contrastare la potenza di fuoco russa: Mosca, in queste settimane, è riuscita ad ammassare una quantità di uomini e mezzi tali da riuscire a ottenere localmente la superiorità sul campo di battaglia, e la resistenza contro forze preponderanti che ora sfruttano al meglio il <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-saliente-di-severodonetsk-mariupol-e-mykolaiv-il-ruolo-dellartiglieria-nella-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>fuoco di artiglieria</strong></a> e il supporto aereo sta vacillando.</p>
<p>Il ministro degli Esteri ucraino, <strong>Dmytro Kuleba</strong> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-05-25/ukraine-latest-russia-plans-to-reopen-port-in-occupied-mariupol?cmpid=socialflow-twitter-business" target="_blank" rel="noopener">ha affermato</a> che l&#8217;esercito ha bisogno di più sistemi di lanciarazzi il prima possibile, in quanto un eventuale ritardo nelle consegne peggiorerà una situazione che definisce “estremamente negativa” nel Donbass e impedirà all&#8217;Ucraina di liberare la regione intorno a Kherson nel sud.</p>
<p>Restando sul fronte orientale, l&#8217;avanzata russa si è fatta più decisa da <strong>Popasna</strong> in direzione nord, dove Toshivka, Bilohorivka e Nahirne sono adesso controllate dall&#8217;esercito di Mosca e a quanto sembra l&#8217;autostrada Bakhmut- Lysychansk è stata presa per un tratto, ma secondo altre fonti (sempre russe) quella arteria stradale vitale per la ritirata ucraina sarebbe ancora libera. Stando alla giornata di martedì 24 maggio, le avanguardie di Mosca sarebbero a <strong>Soledar</strong>, a meno di 15 chilometri da Bakhmut, importante centro sulla via di Kramatorsk. A nord del saliente, i russi sono riusciti a incunearsi tra gli ucraini a <strong>Lyman</strong>, ma la via per Sloviansk non è ancora aperta: la resistenza offerta dalla 79esima e 95esima brigata blindata da assalto aereo sta ritardando l&#8217;avanzata e dando il tempo di trincerarsi al resto delle truppe intorno alle due cittadine chiave.</p>
<p>L&#8217;avanzata russa però non è né regolare né uniforme in quanto la manovra generale appare suddivisa in decine di piccole puntate che stanno chiudendo le truppe di Kiev in <strong>varie sacche</strong> di resistenza, e non è detto che sia qualcosa di imprevisto: così facendo i comandanti locali possono gestire il combattimento in modo flessibile e stabilire autonomamente la direzione di avanzamento avendo però presente l&#8217;obiettivo tattico finale. Se così fosse, sarebbe la prima vera impronta data alle operazioni dal generale <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alexander Dvornikov</strong></a>, comandante sul campo, che in Siria ha avuto modo di sperimentare la medesima dottrina operativa che però non è ancora stata ben assimilata dall&#8217;esercito russo per una serie di motivazioni <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-conflitto-russo-in-ucraina-tra-sottovalutazioni-e-carenze-strutturali.html" target="_blank" rel="noopener">che abbiamo già avuto modo di analizzare</a>. Di particolare interesse l&#8217;assalto da <strong>Horlivka</strong> verso Kostyantynivka da parte della Terza brigata di fanteria motorizzata russa: probabilmente un ulteriore attacco volto a spezzare la linea difensiva ucraina in piccole sacche come visto poco più a nord, nell&#8217;area di Severodonetsk.</p>
<p>Il <strong>fronte meridionale</strong> sembra invece dare segnali di risveglio dopo una lunga parentesi di stasi che ha visto solamente brevi e piccole sortite russe per tenere sotto pressione l&#8217;esercito ucraino, costringendolo a tenere inchiodate forze che sarebbero state più utili a oriente.</p>
<p>È lo stesso Stato maggiore ucraino che, nella mattinata di mercoledì 25, ha fatto sapere che unità di riserva si stanno formando nel Distretto Militare Meridionale russo, il secondo più importante <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/crisi-ucraina-russia-esercito.html" target="_blank" rel="noopener">dopo quello Occidentale</a> e che presiede alle operazioni militari in Ucraina. Già negli ultimi tre giorni abbiamo assistito ad attacchi sempre più incisivi a est a ovest della parte meridionale del fiume Dnepr, dove i russi controllano un&#8217;ampia fascia di territorio costiero. In particolare la spinta sulla città di <strong>Orikhiv</strong> si fa progressivamente più intensa mentre a <strong>Velyka Novosilka</strong>, più a est, il 70esimo e 42esimo battaglione di fanteria meccanizzata sono riusciti a far arretrare gli ucraini della 53esima brigata di fanteria meccanizzata che deve tenere un fronte piuttosto lungo.</p>
<p>Anche a ovest dello Dnepr stiamo assistendo a qualcosa di simile, coi russi che stanno aumentando il fuoco di artiglieria sulle posizioni a sud di <strong>Apostolivskyi</strong> tenute dalla 60esima brigata di fanteria meccanizzata ucraina e allo stesso tempo anche su <strong>Mykolaiv</strong>, dove i bombardamenti di artiglieria e <a href="https://it.insideover.com/guerra/missili-kalibr-in-azione-cosa-si-nasconde-dietro-il-nuovo-raid-russo.html" target="_blank" rel="noopener">missili</a> si sono fatti più intensi. In questo settore è probabile che l&#8217;azione offensiva verrà condotta solo sulla città portuale per cercare di <a href="https://it.insideover.com/guerra/come-potrebbe-avvenire-la-conquista-di-odessa-da-parte-della-russia.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>puntare su Odessa</strong></a>, mentre tra Velyka Oleksandrivka e Apostolivskyi è probabile che l&#8217;esercito di Mosca non avanzi: lo Stato maggiore di Kiev riferisce infatti che i russi si stanno trincerando. Questa possibilità potrebbe trovare conferma nella geografia del luogo: il confine dell&#8217;<em>oblast</em> di Kherson passa proprio in corrispondenza delle trincee russe.</p>
<p>Sembra quindi che il Cremlino stia mettendo ora in pratica quello che non le è riuscito di fare nel 2014: creare nuovamente la regione russa denominata “<a href="https://it.insideover.com/guerra/lex-colonnello-dellesercito-alla-tv-russa-lintero-mondo-e-contro-di-noi.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Novorossiya</strong></a>” all&#8217;incirca così com&#8217;era alla fine del &#8216;700. Ecco perché ci sono delle città chiave – come Dnipro, Odessa e Zaporizhzhia – e dei punti chiave come le piccole cittadine che abbiamo citato nella nostra analisi.</p>
<p>Parlando di Odessa, cogliamo l&#8217;occasione per dare uno sguardo al mare, dove la <strong>Flotta del Mar Nero</strong> il 24 maggio ha effettuato una piccola messa in scena con 7 unità navali (due corvette classe Buyan-M, due navi anfibie classe Ropucha, due navi da sbarco classe Alligator e un cacciamine) molto al largo del porto ucraino, mentre altre tre unità (una fregata classe Grigorovich, una nave da sbarco classe Ivan Gren e una Ropucha) navigavano nei pressi della Crimea. Questa “dimostrazione” di forza anfibia è servita solo a stornare l&#8217;attenzione ucraina dall&#8217;<strong>Isola dei Serpenti</strong>, che è stata <strong>rifornita</strong> da naviglio sottile (motovedette, rimorchiatori e mezzi da sbarco) e dove un pontone armato di gru ha recuperato il relitto del mezzo da sbarco classe Serna colpito dagli ucraini nella recente battaglia.</p>
<p>Proprio l&#8217;attività di rifornimento all&#8217;isola potrebbe venire seriamente compromessa dall&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/la-danimarca-dara-missili-antinave-harpoon-allucraina.html" target="_blank" rel="noopener">arrivo dei missili antinave Harpoon dalla Danimarca</a>: i vettori, con la loro gittata di circa 120 chilometri, potrebbero facilmente colpire le unità navali russe dalla costa ucraina permettendo di conservare i preziosi droni Bayraktar TB2 e cacciabombardieri rimasti all&#8217;aeronautica di Kiev usati nella battaglia di alcuni giorni fa.</p>
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		<title>Intelligence, droni e tentativi di assalto. Infuria la battaglia dell&#8217;isola dei Serpenti</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/intelligence-droni-e-tentativi-di-assalto-infuria-la-battaglia-dellisola-dei-serpenti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 05:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Nero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="917" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Navi russe classe Ropucha nel Mar Nero (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1024x489.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1536x733.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-2048x978.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le ultime notizie che arrivano dall&#8217;Ucraina segnalano che uno dei fronti più bollenti di questa &#8220;fase due&#8221; del conflitto riguarda l&#8217;isola dei Serpenti. Dell&#8217;isolotto del Mar Nero occidentale ne abbiamo sentito parlare sin dall&#8217;inizio della cosiddetta &#8220;operazione militare speciale&#8221;, quando il bombardamento della guarnigione ucraina da parte della Flotta del Mar Nero venne accompagnato da &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/intelligence-droni-e-tentativi-di-assalto-infuria-la-battaglia-dellisola-dei-serpenti.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/intelligence-droni-e-tentativi-di-assalto-infuria-la-battaglia-dellisola-dei-serpenti.html">Intelligence, droni e tentativi di assalto. Infuria la battaglia dell&#8217;isola dei Serpenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="917" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Navi russe classe Ropucha nel Mar Nero (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1024x489.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1536x733.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-2048x978.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Le ultime notizie che arrivano dall&#8217;Ucraina segnalano che uno dei fronti più bollenti di questa &#8220;fase due&#8221; del conflitto riguarda l&#8217;<strong>isola dei Serpenti</strong>. Dell&#8217;isolotto del Mar Nero occidentale ne abbiamo sentito parlare sin dall&#8217;inizio della cosiddetta &#8220;operazione militare speciale&#8221;, quando il bombardamento della guarnigione ucraina da parte della Flotta del Mar Nero venne accompagnato da quell&#8217;ormai famosa comunicazione con cui i soldati di Kiev avrebbero detto &#8220;fottetevi&#8221; ai russi. Quel fatto era stato immediatamente reso leggendario al punto da creare un vero e proprio mito smontato dallo stesso governo ucraino, che fu costretto ad ammettere nelle settimane successive che la maggior parte dei militari dell&#8217;avamposto del<strong> Mar Nero</strong> si era arresa di fronte alla soverchiante forza russa e portata sul continente. Tuttavia, l&#8217;isola dei Serpenti è sempre rimasta oggetto delle mire russe e della controffensiva ucraina anche quando tutto, in quel tratto di mare, sembrava essere deciso a favore di Mosca. Come se da quello scoglio sacro ad Achille e dove si scontrò l&#8217;impero degli zar contro gli ottomani dovessero passare i destini dell&#8217;Ucraina a ogni costo.</p>
<p>In effetti, come abbiamo potuto approfondire diverse volte, l&#8217;isola, per quanto minuscola, <a href="https://it.insideover.com/guerra/occhio-isola-serpenti-perche-putin-russa.html">rappresenta un  centro nevralgico</a> per chiunque voglia controllare il Mar Nero occidentale, in particolare le rotte che collegano i porti ucraini dell&#8217;area. E questo si è compreso anche per le continue notizie che sono arrivate, e continuano a giungere, da quel settore marittimo. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/missili-droni-cosa-non-torna-affondamento-moskva-2026797.html">L&#8217;incrociatore <em>Moskva</em></a>, ammiraglia della <strong>Flotta del Nero</strong>, si trovava non molto distante da quell&#8217;isola quando fu colpito presumibilmente da missile Neptune. <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-fregata-russa-admiral-makarov-ripresa-in-navigazione-dal-satellite.html">La fregata <em>Admiral Makarov</em></a>, col suo fantomatico incendio a bordo, si trovava proprio tra la costa ucraina e quella di Zmiïnyj (l&#8217;isola dei Serpenti). Motovedette Raptor russe, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/kiev-abbiamo-affondato-nave-parata-putin-2033204.html">tra cui quella &#8220;da parata&#8221;</a> usata durante le visite di Vladimir Putin, sono stato prese di mira dalla Marina e dall&#8217;Aviazione ucraina con l&#8217;utilizzo dei famigerati droni turchi Bayraktar TB2.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/ucciso-igor-bedzai-chi-era-lasso-dellaviazione-navale-ucraina.html">Il colonnello Ihor Bedzai</a>, vice comandante dell&#8217;aviazione navale ucraina, è stato ucciso insieme all&#8217;equipaggio del suo elicottero Mil Mi-14, colpito da un missile russo, sembra proprio durante un&#8217;operazione per riprendere il controllo dell&#8217;isola dei Serpenti. E stando a quanto riportato dalla <em>Bbc</em>, il ministero della Difesa russo ha riferito che le forze di Mosca hanno sventato molteplici tentativi da parte delle unità di Kiev per riconquistare l&#8217;isola attraverso assalti aerei e navali. &#8220;I corpi di 24 militari ucraini morti sono stati lasciati sulla riva dell&#8217;isola dei Serpenti&#8221;, ha scritto il portavoce della Difesa <strong>Igor Konashenkov</strong> su Telegram. Già nei giorni precedenti la Russia aveva detto che in uno degli assalti delle forze ucraine &#8220;sono stati abbattuti quattro aerei da combattimento e 29 droni nemici e colpiti oltre 50 sabotatori in volo&#8221;. Insieme a queste, erano state centrate anche &#8220;tre navi d&#8217;assalto anfibio classe Project 58181 Centaur, che trasportavano truppe della Marina ucraina&#8221;. Gli ucraini, da parte loro, rivendicano invece la distruzione delle batterie contraeree russe sull&#8217;isola e l&#8217;affondamento delle navi utilizzate per rifornire l&#8217;avamposto di Mosca sull&#8217;isola.</p>
<p>Per comprendere l&#8217;importanza di questo fronte in questa delicata fase del conflitto ucraino, arrivano poi le dichiarazioni da parte dell&#8217;intelligence britannica. Affermazioni che non vanno sottovalutate vista la continua attenzione dei servizi di Londra per quanto avviene nel Mar Nero e in generale su tutti i camp idi battaglia dell&#8217;Ucraina. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/prossimo-obiettivo-dei-russi-pu-dominare-mar-nero-2033313.html">Il consueto rapporto dell&#8217;intelligence di Sua Maestà</a> racconta che &#8220;i combattimenti continuano sull&#8217;Isola, con la Russia che cerca ripetutamente di rinforzare la sua guarnigione. L&#8217;Ucraina ha colpito con successo le difese aeree russe e le navi di rifornimento con i <strong>droni Bayraktar</strong>&#8220;. Sempre secondo il report di Londra, &#8220;le navi di rifornimento di Mosca hanno una protezione minima nel Mar Nero occidentale, a seguito della ritirata della Marina russa in Crimea successiva alla perdita del <em>Moskva</em>&#8220;. Infine, il ministero della Difesa britannico lancia un segnale da non sottovalutare, ovvero descrive quale possa essere &#8216;obiettivo russo: &#8220;Gli attuali sforzi della Russia per aumentare le sue forze sull&#8217;Isola dei Serpenti offrono all&#8217;Ucraina più opportunità di impegnare le truppe russe. Ma se Mosca consolida la sua posizione sull&#8217;isola con una difesa aerea strategica e missili da crociera per la difesa costiera, potrebbe dominare il Mar Nero nord-occidentale&#8221;.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Latest Defence Intelligence update on the situation in Ukraine &#8211; 11 May 2022</p>
<p>Find out more about the UK government&#39;s response: <a href="https://t.co/DjNroJk7jh">https://t.co/DjNroJk7jh</a></p>
<p>🇺🇦 <a href="https://twitter.com/hashtag/StandWithUkraine?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#StandWithUkraine</a> 🇺🇦 <a href="https://t.co/iFMlDEKM4T">pic.twitter.com/iFMlDEKM4T</a></p>
<p>&mdash; Ministry of Defence 🇬🇧 (@DefenceHQ) <a href="https://twitter.com/DefenceHQ/status/1524247559103033344?ref_src=twsrc%5Etfw">May 11, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Le dichiarazione da parte dell&#8217;<strong>intelligence Uk</strong>, che sono apparse non solo estremamente dettagliate ma anche aderenti ai piani del governo inglese, lasciano intendere che Londra sia molto concentrata su quello specchio d&#8217;acqua. <a href="https://it.insideover.com/politica/dalla-sfida-alla-russia-allindia-il-grande-gioco-della-global-britain.html">La tradizione britannica</a> sul controllo dei mari e sul pericolo di aree marittime completamente chiuse alle sue forze o al commercio è un tema che ritorna ciclicamente e che riappare anche sul fronte del Mar Nero. Ma segnala anche i motivi per cui non si può sottovalutare quella furiosa battaglia che si combatte sull&#8217;isola dei Serpenti. Se i servizi inglesi e l&#8217;intelligence Nato si concentrano su Zmiiny e sulle coste del Mar Nero, e se russi e ucraini non cedono, evidentemente quell&#8217;isola ha un significato cruciale per la prossima fase della guerra di Putin contro Kiev.</p>
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		<title>L&#8217;occhio sull&#8217;isola dei Serpenti: perché per Putin deve essere russa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/occhio-isola-serpenti-perche-putin-russa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 May 2022 12:24:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Nero]]></category>
		<category><![CDATA[Marina russa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="917" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Navi russe classe Ropucha nel Mar Nero (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1024x489.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1536x733.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-2048x978.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;isola dei Serpenti torna a essere al centro della guerra in Ucraina. Quello scoglio non lontano dalle coste occidentali ucraine, conteso per molto tempo con la Romania, è diventato un luogo fondamentale. Tra rotte di incrociatori, fregate e motovedette, bombardamenti, voli dei droni e degli aerei da ricognizione Nato, tutto sembra tornare lì, in quell&#8217;isolotto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/occhio-isola-serpenti-perche-putin-russa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/occhio-isola-serpenti-perche-putin-russa.html">L&#8217;occhio sull&#8217;isola dei Serpenti: perché per Putin deve essere russa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="917" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Navi russe classe Ropucha nel Mar Nero (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1024x489.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-1536x733.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/AX-Iw91U_HciecU7h-_Z_ANSA-scaled-e1647369850745-2048x978.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;<strong>isola dei Serpenti</strong> torna a essere al centro della guerra in Ucraina. Quello scoglio non lontano dalle coste occidentali ucraine, conteso per molto tempo con la Romania, è diventato un luogo fondamentale. Tra rotte di incrociatori, fregate e motovedette, bombardamenti, <a href="https://it.insideover.com/guerra/droni-e-aerei-spia-sul-mar-nero-caccia-alladmiral-makarov.html">voli dei droni e degli aerei da ricognizione Nato</a>, tutto sembra tornare lì, in quell&#8217;isolotto incastonato nel <strong>Mar Nero</strong> un tempo sacro ad Achille e ora votato al dio della guerra.</p>
<p>La prima volta che l&#8217;isola è diventata nota nelle cronache della guerra russo-ucraina è stato proprio nei primi giorni del conflitto. La guarnigione presente nell&#8217;avamposto di Kiev è stato uno dei primi obiettivi della <strong>Flotta del Mar Nero</strong>, e cadde dopo un bombardamento e la successiva cattura di gran parte degli uomini di stanza lì. La conquista dell&#8217;isola divenne anche oggetto di un mito, quello della famosa frase &#8220;fottetevi&#8221; rivolta dagli ucraini ai russi prima di un presunto bombardamento che avrebbe sterminato la guarnigione. Leggenda che venne poi smentita dalla stessa Ucraina, costretta ad ammettere che tanti dei suoi uomini si erano arresi di fronte alla soverchiante capacità di fuoco della Marina di Mosca.</p>
<p>Poi, dopo una lunga assenza dalle cronache, Bile è tornata a essere l&#8217;epicentro del fronte navale russo. Nei giorni scorsi, è stato dato particolare risalto alla notizie dell&#8217;affondamento di due motovedette russe Raptor <a href="https://www.adnkronos.com/ucraina-navi-russe-colpite-e-distrutte-da-drone-bayraktar-video_2wAxzGz4M08v2PbU3pa6rl">da parte dei droni di fabbricazione turca Bayraktar TB2</a>. L&#8217;attacco, con le immagini dall&#8217;alto che mostrava il colpo ad opera dei famigerati velivoli venduti da Ankara a Kiev, aveva fatto capire che l&#8217;isola dei serpenti era di nuovo attenzionata tanto dai russi quanto dagli ucraini, al punto che questi ultimi avevano scatenato i raid anche contro la stessa difesa dell&#8217;isola. Dopo alcuni giorni, la notizia, che giunge ancora dalle acque di Bile, sul presunto incendio della fregata russa <em>Admiral Makarov</em>. Le autorità ucraine hanno affermato di avere colpito la nave utilizzando <strong>missili Neptune</strong>, gli stessi che avrebbero dato <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/missili-droni-cosa-non-torna-affondamento-moskva-2026797.html">il colpo di grazia all&#8217;incrociatore <em>Moskva</em></a>. Anche l&#8217;ammiraglia della Flotta del Mar Nero si trovava non troppo lontana da quell&#8217;isola, seppure in un&#8217;altra posizione, più verso la Crimea. Mentre si attendono smentite (o conferme) del rogo del <em>Makarov</em>, gioiello della flotta russa varato nel 2017, i siti di monitoraggio degli aerei mostrano che sul Mar Nero sono in volo unità Nato, in particolare statunitensi e britanniche. Segno che l&#8217;Alleanza Atlantica vuole capire non solo quanto accaduto al largo dell&#8217;Ucraina in queste ore, ma avere una piena consapevolezza del campo di battaglia come già dimostrato dalla presenza di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/manette-lammiraglio-igor-osipov-laffondamento-moskva-2028238.html">almeno un Poseidon</a> nei momenti dell&#8217;affondamento del <em>Moskva</em>.</p>
<p>Il susseguirsi di notizie lascia intendere che intorno a quell&#8217;isola si stia giocando un ruolo estremamente importante, forse addirittura decisivo per il fronte meridionale della &#8220;operazione militare speciale&#8221; scatenata da Vladimir Putin. Un&#8217;isola che non è solo simbolica, ma strategica, e che spiegherebbe l&#8217;impegno russo addirittura mettendo a rischio la propria flotta dopo che il <em>Moskva</em> è stato colpito da batterie costiere. Così come spiegherebbe il motivo dell&#8217;<a href="https://www.atlanticcouncil.org/blogs/ukrainealert/could-snake-island-be-the-next-hot-spot-in-vladimir-putins-ukraine-war/">impegno profuso in questi anni da Kiev e dalla Nato</a> per esercitarsi nell&#8217;eventualità di un conflitto che si svolgesse anche intorno a questo lembo di Ucraina nelle acque meridionali.</p>
<p><figure id="attachment_352620" aria-describedby="caption-attachment-352620" style="width: 10337px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-352620 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/mappa-transnistria-e-isola-dei-serpenti.jpg" alt="" width="10337" height="5464" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/mappa-transnistria-e-isola-dei-serpenti.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/mappa-transnistria-e-isola-dei-serpenti-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/mappa-transnistria-e-isola-dei-serpenti-1024x541.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/mappa-transnistria-e-isola-dei-serpenti-768x406.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/mappa-transnistria-e-isola-dei-serpenti-1536x812.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 10337px) 100vw, 10337px" /><figcaption id="caption-attachment-352620" class="wp-caption-text">Mappa di Alberto Bellotto</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal punto di vista tattico, è chiaro che in questa fase della guerra in cui il fronte terrestre arranca e quello navale appare critico, l&#8217;Ucraina voglia cercare di infliggere i maggior numero di perdite a una flotta, quella russa del Mar Nero, che appariva decisamente superiore a livello tecnologico, numerico e di potenza. Ma dal punto di vista russo, la presa dell&#8217;isola comporta il pieno controllo di tutte le rotte che arrivano nei principali porti ucraini dell&#8217;ovest. In una fase in cui si minaccia da diverso tempo <a href="https://it.insideover.com/guerra/come-potrebbe-avvenire-la-conquista-di-odessa-da-parte-della-russia.html">la <strong>conquista di Odessa</strong></a>, averne il pieno controllo significa che la Russia può mettere sotto pressione costante la città sul Mar Nero, in particolare bloccando tutto il commercio, e avendo le spalle coperte in caso di duplice assalto, dal mare e da terra. Spalle coperte che possono però essere utili anche per il controllo di eventuali rotte aeree e navali utilizzate da chi sostiene l&#8217;Ucraina. Bile può essere infatti rinforzata con sistemi missilistici ma soprattutto radar in grado di controllare i cieli e il mare intorno alle sue coste, funzionando da deterrente per i mezzi provenienti dai Paesi dell&#8217;Alleanza Atlantica.</p>
<p>Dal punto di vista strategico, c&#8217;è in questo senso un ulteriore fattore speculare a quello tattico. L&#8217;isola dei Serpenti serve adesso per la guerra. Ma se l&#8217;obiettivo di Mosca è quello di &#8220;rimanere per sempre&#8221; nel sud dell&#8217;Ucraina, come annunciato dal segretario di Russia Unita Andrei Turchak a Kherson, allora è altrettanto evidente che controllarla sarà fondamentale anche per il futuro delle regioni occupate. Non solo per Kherson, ma anche per la <strong>Crimea</strong>, per Mykolaiv e, in caso di caduta, anche di Odessa. L&#8217;isola dei Serpenti diventerebbe l&#8217;hub per il controllo di tutta la regione occidentale del Mar Nero, trasformandosi, inoltre, in una spina nel fianco per la Nato, in particolare per le forze in Romania distanti pochissime miglia. Inoltre, Bile è l&#8217;avamposto più avanzato del territorio ucraino nel <i>Čërnoe more</i>, il Mar Nero in russo. E questo comporta che l&#8217;isolotto sia un utile strumento geografico per rivendicare acque territoriali e strategicamente fondamentali per chiunque ne assuma l&#8217;autorità. Specialmente perché in un&#8217;epoca in cui il Mar Nero risulta sempre più al centro di interessi per ciò che riguarda lo sfruttamento di gas e petrolio nei fondali. <a href="https://oil-gas.com.ua/news/The-Black-Seas-oil-and-gas-potential-the-reality-and-prospects-of-drilling-a-unique-ultra-deep-well-on-Zmiiny-Island">Diversi documenti segnalano</a> che non lontano dall&#8217;Isola dei Serpenti potrebbero esserci interessanti <a href="https://www.limesonline.com/cartaceo/il-veleno-dellisola-dei-serpenti">riserve di idrocarburi</a>: utili per chiunque condivida quel mare e specialmente per un Paese che deve ripartire da una guerra devastante.</p>
<p>La Russia non è certo nuova al controllo di questa isola. Divenne russa quando l&#8217;impero di Caterina II sconfisse gli ottomani. E fu strappata agli zar solo con la guerra di Crimea. Un passato che Mosca, come confermato anche da questa guerra, non ha mai dimenticato. E che adesso riecheggia proprio quando la <strong>Novorossia</strong> inizia a delinearsi nei piani del Cremlino. Se il sud dell&#8217;Ucraina, nei sogni di Putin, deve essere russo, allora anche quello scoglio disabitato e spoglio deve tornare in mano all&#8217;ultimo &#8220;zar&#8221;. E come spesso accade nella storia russa, pragmatismo e simbologie si intrecciano nella lettura di una guerra che per la storia dell&#8217;impero può essere uno spartiacque.</p>
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