La Siria alla vigilia del ritiro Usa
Tra l'apparente stabilità a Damasco e i fronti ancora aperti nell'Est, la Siria si presenta scossa alla vigilia di un possibile ritiro Usa.
Tra l'apparente stabilità a Damasco e i fronti ancora aperti nell'Est, la Siria si presenta scossa alla vigilia di un possibile ritiro Usa.
Sono le stesse autorità locali, non sempre così propense a parlarne, ad ammettere che nella lotta all’Isis in Benin qualcosa sta andando storto: “Abbiamo subito duri colpi – ha dichiarato a gennaio il generale Faizou Gomina, capo di stato maggiore...
Dall'Isis a Erdogan, Kobane dieci anni dopo è ancora centrale. E la battaglia potrebbe presto riaccendersi nella regione curda.
Il 2024 è stato un anno caldissimo sul fronte delle rivalità geopolitiche e dell’ampliamento di molti scenari bellici. Lungi dal portare stabilità, l’anno passato ha segnato venti di tempesta per tutte le maggiori crisi geopolitiche internazionali. In Ucraina la guerra...
Il sanguinoso attentato di New Orleans, compiuto da un sospetto membro dell’Isis nella notte di Capodanno, e il mistero dell’esplosione di un Tesla Cybertruck fuori dal Trump Hotel a Las Vegas, hanno acceso l’attenzione sulla violenza interna negli Stati Uniti....
A venti giorni dalla caduta di Bashar al-Assad dopo l’offensiva-lampo delle milizie d’opposizione che ha travolto il regime la Siria è sotto gli occhi del mondo per l’attenzione riservata al nuovo governo di transizione espressione di Hay’at Tahrir al-Sham e...
L’uccisione di Abu Yusif, leader dello Stato Islamico, da parte delle forze statunitensi nella provincia di Deir Ezzor, in Siria orientale, avvenuta nella giornata di giovedì rappresenta un ulteriore capitolo nella complessa guerra al terrorismo condotta da Washington, che nel...
Gli Usa all'attacco in Siria: bombe sull'Isis nel giorno della caduta di Assad. Ecco il signficiato della mossa.
Su un battello militare, al fianco dei suoi soldati e pronto a guidare le battaglie contro l’Isis lungo le sponde del Lago Ciad: si è presentato così nei giorni scorsi, a favore di telecamera, il presidente ciadiano Mahamat Déby Itno....
L'azienda Lafarge e otto soggetti tra dirigenti e intermediari andranno a processo per aver versato 5 milioni di dollari ai jihadisti.
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi