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	<title>Intelligenza artificiale Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>Intelligenza artificiale Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>IA: l&#8217;USAF implementa il suo caccia sperimentale autonomo</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/ia-lusaf-implementa-il-suo-caccia-sperimentale-autonomo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 04:28:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Darpa]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[United States Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="600" height="500" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/VISTA-Web-In-Feed-1.jpg.pc-adaptive.full_.medium.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/VISTA-Web-In-Feed-1.jpg.pc-adaptive.full_.medium.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/VISTA-Web-In-Feed-1.jpg.pc-adaptive.full_.medium-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>L'USAF e la DARPA hanno migliorato l'X-62A: un F-16 profondamente modificato che viene pilotato dall'intelligenza artificiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/ia-lusaf-implementa-il-suo-caccia-sperimentale-autonomo.html">IA: l&#8217;USAF implementa il suo caccia sperimentale autonomo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="600" height="500" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/VISTA-Web-In-Feed-1.jpg.pc-adaptive.full_.medium.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/VISTA-Web-In-Feed-1.jpg.pc-adaptive.full_.medium.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/VISTA-Web-In-Feed-1.jpg.pc-adaptive.full_.medium-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>X-62A VISTA</strong> (<em>Variable In-flight Simulator Aircraft</em>) è un cacciabombardiere F-16D profondamente modificato dall&#8217;ufficio “Skunk Works” di <a href="https://www.lockheedmartin.com/en-us/products/x-62a-vista.html">Lockheed-Martin</a> per testare le capacità autonome dell&#8217;<strong>Intelligenza Artificiale (IA)</strong> di imitare le caratteristiche prestazionali di altri velivoli. </p>



<p>Ora, l&#8217;U.S. Air Force, presso la base aerea di Edwards (California), ha dato il via a un <strong>aggiornamento completo</strong> dei sistemi di missione dell&#8217;X-62A che prevede anche nuovi radar per poter ampliare la sua capacità di condurre test complessi di tecnologie a IA. L&#8217;aggiornamento più interessante nello sviluppo dell&#8217;X-62 è proprio rappresentato dal <a href="https://www.defensenews.com/air/2025/12/19/radar-other-upgrades-planned-for-experimental-us-air-force-ai-fighter/">radar</a> <strong>PhantomStrike</strong> di Raytheon, sussidiaria di RTX, che è un sistema di controllo del tiro compatto e raffreddato ad aria più piccolo, più leggero e con un consumo energetico inferiore rispetto ai moderni radar AESA (<em>Active Electronically Scanned Array</em>). Il sensore di nuova generazione sarà importante per testare le capacità autonome dell&#8217;IA tra cui l&#8217;integrazione, collaborazione di sistemi e il processo decisionale. Per quanto riguarda il PhantomStrike, Raytheon ha affermato che potrebbe essere integrato in velivoli senza equipaggio, aerei d&#8217;attacco leggeri, velivoli ad ala rotante e altre piattaforme, offrendo capacità radar superiori a quasi la metà del costo dei tipici radar di controllo del tiro. </p>



<p>Il progetto X-62A è gestito dall&#8217;<strong>U.S. Air Force</strong> insieme alla <strong>DARPA</strong> (<em>Defense Advanced Research Projects Agency</em>) ed è principalmente rivolto allo sviluppo e perfezionamento di velivoli da combattimento collaborativi (CCA – <em>Collaborative Combat Aircraft</em>), ovvero droni gregari che volano a fianco di caccia con equipaggio e svolgono missioni come il combattimento aria-aria. </p>



<p>Il programma ha fatto segnare dei notevoli progressi in tempi relativamente brevi: l&#8217;IA ha pilotato con successo l&#8217;X-62A per la prima volta durante 12 voli tra il primo e il 16 dicembre 2022 e altri 21 tra dicembre 2022 e settembre 2023, quando ha effettuato il primo combattimento aereo manovrato della storia contro un caccia pilotato. Il programma <strong><em>Air Combat Evolution</em> (ACE)</strong> della DARPA è stato impegnato negli ultimi quattro anni per perfezionare il modo in cui le forze armate statunitensi e in particolare l&#8217;U.S. Air Force possono utilizzare l&#8217;IA per la guerra aerea e rafforzare la fiducia del personale nella sicurezza e nell&#8217;affidabilità della tecnologia autonoma in combattimento.</p>



<p>Finora, <strong>le forze armate USA hanno utilizzato sistemi autonomi solo per aspetti del volo prevedibili</strong> e basati su una serie di regole note, come il sistema automatico di prevenzione delle collisioni a terra (AGC) che impedisce a caccia come l&#8217;F-35 di schiantarsi. Ma il combattimento aereo manovrato – forse la forma di volo più pericolosa e imprevedibile che un pilota possa affrontare – rappresentava un insieme di competenze completamente diverse da apprendere per l&#8217;IA e i risultati raggiunti dimostrano l&#8217;alto livello raggiunto dalla ricerca statunitense in questo settore.</p>



<p>Il programma ACE è iniziato con programmi di intelligenza artificiale che controllavano simulazioni di F-16 durante combattimenti aerei al computer. Questi F-16 simulati hanno <strong>combattuto cinque volte contro piloti umani</strong>, raggiungendo risultati impressionanti, ma l&#8217;IA che li opera non era ancora addestrata a seguire le linee guida di sicurezza – comprese quelle che impediscono a un pilota di danneggiare il jet – e altri requisiti etici come le regole di addestramento al combattimento e le zone di ingaggio delle armi. </p>



<p>A bordo dell&#8217;X-62A, oltre a una nuova serie di sensori nata appositamente per essere montata sui futuri CCA, <strong>esistono diverse tipologie di IA per effettuare le diverse tipologie di missione</strong>, e da quello che sappiamo i test condotti sino a ora hanno sempre previsto la presenza di un pilota a bordo che si limitava ad attivare le diverse modalità di missione e quindi le diverse tipologie di IA.</p>



<p>Sebbene il programma ACE sia nato per i CCA, i suoi <strong>risvolti futuri</strong> appaiono evidenti: la seria possibilità che si sviluppino cacciabombardieri autonomi, capaci di eliminare il “fattore umano”. Del resto, come sappiamo, una delle discussioni sui requisiti di sistema dei caccia di sesta generazione (ancora praticamente del tutto ignoti) riguardava proprio <strong>la possibilità che fosse totalmente <em>unmanned</em></strong>, ovvero non più una macchina comandata a distanza, ma <strong>una completamente autonoma capace di prendere le decisioni senza l&#8217;intervento umano.</strong></p>



<p>Sebbene si possa pensare che questa sia materia di studio e di decisione per giuristi e filosofi per le implicazioni etiche che ne conseguono – e sarebbe giusto non solo pensarlo ma che ci fosse un consenso globale su questa tematica – in realtà sarà argomento di trattazione per ingegneri e militari semplicemente perché nel mondo <strong>non esistono valori etici condivisi</strong> da tutti. Quello che temiamo, e che apparirà sempre più evidente, è che una volta che non si riuscirà a stabilire una moratoria universale su certi sistemi d&#8217;arma autonomi, si penserà a sviluppare il meglio che la tecnologia a intelligenza artificiale possa offrire per non perdere irrimediabilmente – e tragicamente – terreno nei confronti di quei Paesi che non si fanno di questi scrupoli etici. Sebbene in questo momento i principali Paesi occidentali che stanno sviluppando questi particolari sistemi d&#8217;arma siano convinti che ci debba essere un certo livello di controllo umano, crediamo che quando ci si renderà conto che dei vantaggi sul campo di battaglia dati dal raggiungimento della <strong>totale autonomia decisionale</strong> – perseguito da Paesi come la Cina – anche essi faranno cadere questo limiti etico, aprendo irrimediabilmente un vaso di Pandora dalle <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-dilemma-terminator-ecco-i-rischi-dellutilizzo-dellintelligenza-artificiale-in-campo-militare.html">conseguenze imprevedibili</a>, e probabilmente catastrofiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/ia-lusaf-implementa-il-suo-caccia-sperimentale-autonomo.html">IA: l&#8217;USAF implementa il suo caccia sperimentale autonomo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le sei Tigri cinesi (più due) dell&#8217;Intelligenza artificiale</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/le-sei-tigri-cinesi-piu-due-dellintelligenza-artificiale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2025 15:14:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci sono sei tigri pronte a ruggire. Vengono dalla Cina e sono le cosiddette Six AI Tigers, ovvero i sei campioni nazionali in prima linea nel settore dell'intelligenza artificiale (IA). Poco note persino agli addetti ai lavori, queste coincidono con Zhipu AI, MiniMax, Baichuan Intelligence, Dark Side of the Moon, Jiepai Xingchen e Lingyi Wanwu.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/le-sei-tigri-cinesi-piu-due-dellintelligenza-artificiale.html">Le sei Tigri cinesi (più due) dell&#8217;Intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci sono sei tigri pronte a ruggire. Vengono dalla <strong>Cina </strong>e sono le cosiddette <em><strong>Six AI Tigers</strong></em>, ovvero i sei campioni nazionali in prima linea nel settore dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale (IA)</strong>. </p>



<p>Poco note persino agli addetti ai lavori, queste coincidono con <strong>Zhipu AI</strong>, <strong>MiniMax</strong>, <strong>Baichuan Intelligence</strong>, <strong>Dark Side of the Moon</strong>, <strong>Jiepai Xingchen</strong> e <strong>Lingyi Wanwu</strong>. Per dare un&#8217;idea del loro peso, le prime quattro della lista sono attualmente valutate oltre <strong>20 miliardi di yuan</strong> ciascuna, ovvero circa 2,7 miliardi di dollari. </p>



<p>Ci sono poi altri due player leggermente più piccoli ma con gli artigli affilatissimi: <strong>DeepSeek </strong>e <strong>Model Best</strong>. L&#8217;opinione pubblica occidentale ne ha conosciuta una da vicino quando, pochi giorni fa, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/tsunami-cinese-sullia-i-big-usa-bruciano-1-000-miliardi-di-dollari.html">la balenottera blu di DeepSeek ha fatto irruzione</a> alle nostre latitudini proponendo modelli di IA generativa avanzatissimi e open source. </p>



<p>È solo l&#8217;inizio, almeno a giudicare quel che bolle nella pentola del Dragone che, tra <strong>finanziamenti </strong>vari e massicci <strong>investimenti </strong>riversati nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale, sta ora assistendo al momento di gloria dei suoi unicorni. Pronti a infilzare i concorrenti d&#8217;oltre oceano e a stravolgere il mercato dell&#8217;IA.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-454338" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143637483_6f8e66a836a486ed4bdd8b5f79a1c073.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le tigri cinesi dell&#8217;intelligenza artificiale</strong></h2>



<p>In <strong>Cina </strong>il 2024 è coinciso con un periodo di <a href="https://it.insideover.com/economia/alessandro-aresu-deepseek-la-sorpresa-cinese-che-fa-il-botto-sullia.html">rapido progresso nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale generativa</a>. Dopo più di un anno di intensa competizione in termini di potenza di calcolo e finanziamenti in quella che è stata definita la &#8220;<strong>battaglia dei cento modelli</strong>&#8220;, sono emerse <strong>sei startup</strong> unicorno attive nell&#8217;IA. DeepSeek? È solo un cucciolo di tigre in confronto alle altre&#8230;</p>



<p>Prendiamo Zhipu AI, una delle prime start-up di intelligenza artificiale generativa della Cina. È stata fondata cinque anni fa, è sostenuta da una vasta gamma di investitori ed è in qualche modo legata alla Tsinghua University. Zhipu AI ha lanciato il primo modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) pre-addestrato e sviluppato autonomamente in Cina nell&#8217;agosto 2022. Oggi può contare su quasi 1.000 dipendenti, 25 milioni di utenti per la sua app chatbot, ChatGLM, e su un fatturato annuo superiore a 10 milioni di yuan. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="644" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-1024x644.jpg" alt="" class="wp-image-454029" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-1024x644.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-600x378.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-768x483.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-1536x966.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>MiniMax è invece stata fondata da alcuni veterani dello sviluppatore di tecnologia <strong>AI SenseTime</strong> e, secondo la rivista <em>Caixin</em>, genera 70 milioni di dollari di entrate ricorrenti annuali derivanti da pubblicità e abbonamenti relativi alle sue tre app: Talkie, Hailuo AI e Xingye AI. </p>



<p>Le altre stelle nascenti includono Baichuan AI, Moonshot AI, Stepfun e 01.AI. Concentrandosi sulle applicazioni di modelli di grandi dimensioni in settori quali sanità, istruzione e finanza, Baichuan AI ha iniziato la sua commercializzazione circa sei mesi fa. 01.AI è stata fondata da <strong>Kai Fu Lee</strong>, ex capo di Google Cina, mentre Stepfun è nata da <strong>Jiang Daxin</strong>, ex veterano di Microsoft. Moonshot è stata lanciata nel 50esimo anniversario di <em>The Dark Side of the Moon</em> dei <strong>Pink Floyd</strong>, l&#8217;album preferito di uno dei co-fondatori, Yang Zhilin, che ha anche ispirato il nome dell&#8217;azienda.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La sfida agli Usa</strong></h2>



<p>Queste startup devono tuttavia ancora affrontare sfide notevoli, a partire dalle <strong>restrizioni statunitensi</strong> sui <strong>chip avanzati</strong> che limitano l&#8217;accesso della Cina alla potenza di calcolo essenziale. Le aziende cinesi di intelligenza artificiale sono infatti ancora indietro rispetto ai concorrenti internazionali, sia in termini di risorse di elaborazione che di finanziamenti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250117104429954_b8ce8e23c3efe0d904a0d56eeff39eef-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-452863" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250117104429954_b8ce8e23c3efe0d904a0d56eeff39eef-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250117104429954_b8ce8e23c3efe0d904a0d56eeff39eef-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250117104429954_b8ce8e23c3efe0d904a0d56eeff39eef-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250117104429954_b8ce8e23c3efe0d904a0d56eeff39eef-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250117104429954_b8ce8e23c3efe0d904a0d56eeff39eef-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250117104429954_b8ce8e23c3efe0d904a0d56eeff39eef.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Per intenderci, mentre le principali società cinesi si affidano mediamente a migliaia di unità hardware &#8211; come GPU o chip specializzati &#8211; per alimentare i loro modelli di AI, quelle Usa, come OpenAI e xAI di Elon Musk, stanno costruendo cluster di elaborazione con 100mila unità. Non è finita qui, perché le startup cinesi dell&#8217;IA – questo vale per tutti i settori hi-tech – devono prima sopravvivere alla durissima concorrenza interna, dove dominano i colossi nazionali della tecnologia. </p>



<p>Alibaba, Tencent, Baidu e ByteDance, per esempio, hanno a loro volta lanciato modelli di AI e una gamma di applicazioni. In attesa di capire quale tigre riuscirà a resistere nella maratona dell&#8217;IA, la loro ambizione è sempre chiara. &#8220;Una volta che le aziende cinesi domineranno a <strong>livello locale</strong> saranno ben posizionate per espandersi a <strong>livello globale</strong>, soprattutto nelle applicazioni aziendali, forse prima degli Stati Uniti&#8221;, ha dichiarato Qi Ruifeng, co-fondatore, 01.AI.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/le-sei-tigri-cinesi-piu-due-dellintelligenza-artificiale.html">Le sei Tigri cinesi (più due) dell&#8217;Intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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