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	<title>informatica Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Jun 2021 12:59:38 +0000</lastBuildDate>
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	<title>informatica Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>L&#8217;Italia è al terzo posto tra i Paesi più attaccati dai malware</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/litalia-e-al-terzo-posto-tra-i-paesi-piu-attaccati-dai-malware.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2021 12:59:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo le ricerche della divisione di sicurezza informatica Trend Micro Research, l&#8217;Italia allo stato attuale sarebbe il terzo Paese al Mondo più colpito dai cosiddetti malware, virus informatici in grado di danneggiare i sistemi operativi di computer e supporti digitali generici. Davanti all&#8217;Italia, in questa triste classifica, si trovano infatti soltanto Stati Uniti e Giappone, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/litalia-e-al-terzo-posto-tra-i-paesi-piu-attaccati-dai-malware.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/litalia-e-al-terzo-posto-tra-i-paesi-piu-attaccati-dai-malware.html">L&#8217;Italia è al terzo posto tra i Paesi più attaccati dai malware</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/markus-spiske-70Rir5vB96U-unsplash-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><a href="https://www.trendmicro.com/vinfo/us/security/research-and-analysis/threat-reports/roundup/a-constant-state-of-flux-trend-micro-2020-annual-cybersecurity-report?utm_source=trendmicroresearch&amp;utm_medium=smk&amp;utm_campaign=0221_2020AnnualReport">Secondo le ricerche della divisione di sicurezza informatica Trend Micro Research</a>, l&#8217;<strong>Italia</strong> allo stato attuale sarebbe il terzo Paese al Mondo più colpito dai cosiddetti <strong>malware</strong>, virus informatici in grado di danneggiare i sistemi operativi di computer e supporti digitali generici. Davanti all&#8217;Italia, in questa triste classifica, si trovano infatti soltanto Stati Uniti e Giappone, i quali si attestano ad oltre 30 milioni di attacchi subiti nel mese di aprile. E il fatto che il nostro Paese sia comunque ampiamente al di sotto delle &#8220;infezioni&#8221; che si verificano a Washington e Tokyo (l&#8217;Italia, infatti, <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2021/06/01/litalia-e-il-terzo-paese-al-mondo-piu-colpito-dai-malware_642cc557-8b57-4561-b794-4203e6a658c3.html">non è arrivata a <strong>5 milioni</strong> di attacchi</a> nello stesso periodo in questione) non è però di consolazione, se si considera come Paesi ben più abitati e con più alti gradi di informatizzazione si trovino nelle retrovie. In uno scenario che, purtroppo, evidenzia ancora una volta come l&#8217;Italia non sia al passo rispetto agli altri concorrenti internazionali anche sotto il profilo informatico, particolarmente importante in quest&#8217;epoca storica segnata dal distanziamento sociale e dalla <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">pandemia di coronavirus</a>.</p>
<h2>Italia tra i più colpiti (e non solo dai malware)</h2>
<p><a href="https://it.sputniknews.com/20210602/minacce-malware-litalia-e-terza-al-mondo-per-numero-di-attacchi-11566789.html" target="_blank" rel="noopener">Come evidenzia il dossier Trend Micro Research</a>, l&#8217;Italia però non sarebbe soltanto la vittima privilegiata dei <em>malware</em>, ma anche dei <em>ransomware</em> (virus in grado di criptare i file di un computer rendendoli inutilizzabili) e dei <em>coinminer</em> (virus studiati, invece, per creare<strong> cryptovalute</strong> utilizzando i supporti degli ignari navigatori della rete). A livello europeo, infatti, per questi due ultimi tipi di attacchi l&#8217;Italia si assesterebbe al secondo posto, dietro solamente alla più colpita Germania (la quale, però, subisce annualmente meno attacchi da parte della prima tipologia).</p>
<p>Una delle problematiche principali che causa questo fenomeno, purtroppo, è il basso livello di aggiornamenti dei computer e delle reti domestiche e aziendali, particolare che rende particolarmente vulnerabili agli attacchi informatici. Ma non solo: anche un <strong>basso grado di istruzione digitale</strong> anche tra i dipendenti delle società private e delle istituzioni pubbliche unita alla poca conoscenza delle frodi informatiche sono un facilitatore da non sottovalutare.</p>
<h2>La sicurezza informatica è la strada per il futuro</h2>
<p>Come sottolineato in precedenza, nell&#8217;epoca della pandemia e del distanziamento sociale una più profonda preparazione e una migliore <strong>sicurezza informatica</strong> potrebbero essere la discriminante principale per il successo o meno di qualsiasi attività (pubblica e privata) del quotidiano. Con sempre più compiti che vengono svolti in forma agile (con i pc personali che hanno accesso alle reti aziendali), una vulnerabilità dei sistemi operativi rischia di mettere in pericolo la sicurezza dei dati dell&#8217;intero apparato. E, analogamente, lo stesso è valevole anche per il settore pubblico, con l&#8217;aggravante della presenza di <strong>dati personali</strong> e riservati spesso sensibili che potrebbero finire nelle mani dei criminali informatici.</p>
<p>Sebbene siano anni che il tema viene dibattuto, nel nostro Paese ben poco è stato fatto in termini di <strong>formazione</strong> informatica, con gli individui spesso più <strong>giovani</strong> e sovente più <strong>anziani</strong> che non dispongono della preparazione adeguata per accedere in sicurezza alla rete. Ed anche per questo motivo, dunque, il rapporto è particolarmente tragico per l&#8217;Italia, sottolineando come in futuro la strada da battere sia quella di migliorare le risposte nei confronti della nuova frontiera della criminalità. Non solo per garantire la sicurezza della popolazione, dei propri supporti e dei suoi dati personali, ma anche per non rimanere indietro sul tema dell&#8217;<strong>affidabilità</strong> nei confronti degli altri avversari internazionali. In uno scenario che, almeno, dovrebbe far riflettere su quanto ci sia ancora da fare sulla questione e su quanto poco sia stato fatto negli ultimi dieci anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/litalia-e-al-terzo-posto-tra-i-paesi-piu-attaccati-dai-malware.html">L&#8217;Italia è al terzo posto tra i Paesi più attaccati dai malware</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lo scandalo dei telefoni che fa tremare i potenti d&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/lo-scandalo-dei-telefoni-che-fa-tremare-i-potenti-deuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2020 06:11:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Hacker]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1275" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cyber (La Pressde)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse-1024x680.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Uno scandalo rischia di travolgere i potenti d&#8217;Europa. Se non altro perché persino qualche famiglia reale potrebbe essere coinvolta, direttamente o meno, dopo quello che è balzato agli onori delle cronache in queste ore. Encrochat era un network che, semplificando, era in grado di offrire un sistema di messaggistica criptata. La polizia europea ha iniziato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/lo-scandalo-dei-telefoni-che-fa-tremare-i-potenti-deuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lo-scandalo-dei-telefoni-che-fa-tremare-i-potenti-deuropa.html">Lo scandalo dei telefoni che fa tremare i potenti d&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1275" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cyber (La Pressde)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Cyber-warfare-La-Presse-1024x680.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Uno scandalo rischia di travolgere i potenti d&#8217;Europa. Se non altro perché persino qualche famiglia reale potrebbe essere coinvolta, direttamente o meno, dopo quello che è balzato agli onori delle cronache in queste ore. <strong>Encrochat</strong> era un network che, semplificando, era in grado di offrire un sistema di messaggistica criptata. La<span style="font-size: 1rem;"> polizia europea ha iniziato a indagare e cercare di penetrare nel sistema. L&#8217;azienda ha origini olandesi: la sede si trova ad Amsterdam. Ma il mercato cui far riferimento è extra-continentale. La notizia riguarda il Regno Unito, ma la nazione governata da <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-boris-johnson.html">Boris Johnson</a> non è sola: anche altre nazioni del Vecchio continente sono state interessate dal caso e dalle operazioni che ne sono conseguite. </span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">Per ora si tratta di contare gli effetti delle indagini: le persone arrestate risultano essere <strong>746</strong>, mentre le sterline sottoposte a sequestro corrispondono a <strong>54 milioni</strong>. Ma anche ingenti quantitativi d&#8217; armi e droga si trovano ora nella disponibilità degli inquirenti. Trattasi di criminalità, con ogni probabilità in alcuni casi organizzata. E sino a questo momento non sono stati fatti nomi di persone in vista. Un bel numero di coinvolti, dunque, oltre che un discreto gruzzoletto. Ma perché? E cosa c&#8217;entrano i potentati europei? Se alla prima domanda è relativamente semplice rispondere, per la seconda saremo costretti ad aspettare che qualche ulteriore evidenza venga fuori. Sempre nel caso che qualche potente venga toccato dalla faccenda. Vale la pena sottolineare un altro aspetto: Encrochat non era utilizzabile comunque: stando alle informazioni che circolano &#8211; per esempio su <a href="https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/boom-ndash-maxi-operazione-polizia-europea-network-encrochat-241236.htm?fbclid=IwAR0FeXF2eHrX_gF4n3yCBqK9pf7sOOyHuq3h-uDHx31tX2jETM5Az-EY11E"><em>Dagonews</em></a> &#8211; , era necessario possedere un Encrophone, un dispositivo mobile apposito ed adatto. Telefoni con Android, ma privi di Gps: la sintesi è questa. </span></p>
<p>E siccome tutto tramite la chat predisposta dal provider era crittografato, sembrerebbe che <strong>i criminali</strong> avessero una certa preferenza per un&#8217;opzione di questo tipo: essere rintracciati dalle forze dell&#8217;ordine è di sicuro più difficile rispetto ai più conosciuti servizi di messaggeria? Parrebbe proprio di sì. La vicenda interessa criminali, ma il fatto che la polizia sia riuscita ad hackerare Encrochat può destare qualche preoccupazione in chi è solito servirsene. Anche tra coloro che risiedono tra i palazzi che contano. Questa è la questione di fondo &#8211; la preoccupazione &#8211; che potrebbe interessare le famiglie reali ed i politici europei: anche alcuni di loro avrebbero un Encrophone. Con tutto quello che ne deriva in termini di tutela della segretezza.</p>
<p>Certo, esistono certosine normative in materia di privacy, ma come spiegato sul <a href="http://dailymail.co.uk/news/article-8484673/EncroChat-shadowy-Dutch-tech-firm-sold-encrypted-phones.html"><em>Daily Mail</em> </a>esistono anche pochi dubbi sul fatto che i malviventi non siano gli unici ad usufruire del network. Cosa sappiamo sino a questo momento? Sempre il quotidiano inglese presenta un&#8217;elencazione dei reati che sarebbero stati commessi, e magari organizzati per mezzo di queste &#8220;comunicazioni senza preoccupazioni&#8221;, e cioè &#8220;omicidio, acquisto di chili di pistole e di milioni di pillole&#8221;.</p>
<p>L&#8217;attacco, un vero e proprio hackeraggio coordinato, della polizia europea, è andato a segno, svelando le fattispecie interessate dal caso. Dopo l&#8217;operazione, Encrochat avrebbe persino fornito indicazioni a coloro che avevano aderito al sistema: &#8220;Smaltire i telefoni&#8221;. Questo il messaggio che sarebbe stato inoltrato e che è stato riportato sul <em>Daily Mail.</em>  Fare<em> tabula rasa</em>, insomma, prima che sia troppo tardi: l&#8217;indicazione potrebbe essere interpretata così. Se esiste qualche mistero giuridicamente rilevante &#8211; questa è forse la novità più succosa in termini giornalistici &#8211; presto il grande pubblico potrebbe venirne a conoscenza. Bisognerà vedere cos&#8217;è finito tra le mani del<strong>l&#8217;Europol.</strong></p>
<p>Quante possibilità ci sono che uno scandalo mai visto prima, per contenuti e tecnologia interessata, fuoriesca nel corso dei prossimi mesi? Molto difficile da prevedere. Il virgolettato di un avvocato che è stato citato su <em>Dagospia</em> è utile a chiarire di cosa stiamo parlando: &#8220;Questa tecnologia è stata molto utile per le persone tra cui reali, politici, dirigenti che non volevano che le loro comunicazioni sensibili o i loro dati fossero scoperti&#8221;. I criminali l&#8217;hanno sfruttata per evitare che i loro dati finissero nelle mani delle forze dell&#8217;ordine, ma sembra che in molti lo usassero semplicemente per evitare che conversazioni sensibili o semplicemente private potessero essere lette o usate altrove: specialmente tra i politici. Forse insomma i potentati hanno più di qualche ragione per tremare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lo-scandalo-dei-telefoni-che-fa-tremare-i-potenti-deuropa.html">Lo scandalo dei telefoni che fa tremare i potenti d&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Resilienza informatica cinese: via PC e software stranieri</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/resilienza-informatica-cinese-via-pc-e-software-stranieri.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Franzoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Dec 2019 20:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="994" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cina computer" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496-768x397.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496-1024x530.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Al principio di dicembre, una nuova pagina è stata scritta nel libro della sempre più vivida, scottante ed estesa guerra commerciale fra Stati Uniti e Cina. Pechino ha ordinato, a partire dall&#8217;anno prossimo e fino al 2022, la progressiva rimozione dagli uffici governativi di computer, software e relativo equipaggiamento stranieri (in special modo americani, s&#8217;intende). &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/resilienza-informatica-cinese-via-pc-e-software-stranieri.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/resilienza-informatica-cinese-via-pc-e-software-stranieri.html">Resilienza informatica cinese: via PC e software stranieri</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="994" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cina computer" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496-768x397.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/computer-cina-La-Presse-e1577305710496-1024x530.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Al principio di dicembre, una nuova pagina è stata scritta nel libro della sempre più vivida, scottante ed estesa <a href="https://www.money.it/guerra-commerciale-usa-cina-nemici-novita">guerra commerciale fra Stati Uniti e Cina</a>. Pechino ha ordinato, a partire dall&#8217;anno prossimo e fino al 2022, la progressiva rimozione dagli uffici governativi di <strong>computer</strong>, software e relativo equipaggiamento stranieri (in special modo americani, s&#8217;intende).</p>
<p>Come ha riportato il <a href="https://www.ft.com/content/b55fc6ee-1787-11ea-8d73-6303645ac406"><em>Financial Times</em></a>, l&#8217;ambiziosa direttiva è giunta dallo stesso <strong>Partito comunista cinese</strong> (in particolare, dal suo Ufficio Centrale), al governo nella Repubblica Popolare con <a href="https://it.insideover.com/politica/xi-jinping-tra-mito-e-realta-cosa-vuole-il-presidente-cinese.html">Xi Jinping</a>. L&#8217;obiettivo è quello di <a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/pechino-alla-guerra-dei-byte_it_5dee0bc5e4b05d1e8a544517">sostituire presto la tecnologia informatica</a> proveniente dall&#8217;esterno con una fatta in casa: altrettanto funzionale, specifica ed estesa nelle sue capacità.</p>
<h2>L&#8217;opposizione cinese agli Stati Uniti</h2>
<p>Naturalmente, questa decisione (secondo diversi analisti) può esser fatta rientrare appieno all&#8217;interno del conflitto venuto in essere negli ultimi anni fra Pechino e Washington sull&#8217;uso dell&#8217;alta tecnologia &#8211; in questo caso informatica.</p>
<p>Il <a href="https://formiche.net/2019/05/huawei-usa-trump-sicurezza-nazionale/"><strong>divieto</strong> da parte degli Stati Uniti</a> (nonostante proroghe, tregue ed aggiramenti) imposto alle grandi aziende <em>high-tech</em> nazionali di fare affari Huawei &#8211; il loro rivale per eccellenza -, e la pressione agli alleati europei affinché non aderissero né alla <strong>Nuova Via della Seta</strong> né alla sperimentazione della <strong>tecnologia 5G</strong>, sono stati sgambetti non di poco conto nei confronti di Pechino. La cui reazione, in questo gioco di scacchi teso a corrodere le mura avversarie rinforzando nel frattempo le proprie, si è rivelata proporzionale.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;idea che questo provvedimento possa estrinsecarsi unicamente come risposta ad un torto è quanto mai parziale. Infatti, in piena epoca digitale, laddove dati, soldi ed informazioni passano attraverso canali telematici, per un Paese averne il <strong>pieno controllo</strong> è assolutamente fondamentale: per i principi di sovranità e sicurezza nazionali, soprattutto nel momento in cui esistano conflitti palesi e palesemente capaci di infliggere ed arrecare danni.</p>
<p>In questo senso, la <a href="https://www.repubblica.it/economia/2019/12/09/news/borsa_9_dicembre_2019-242971747/">scelta di Pechino</a> si rivolge proprio a tentare un&#8217;operazione che, incerto qual modo, <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/12/09/cina-verso-lautarchia-informatica-entro-tre-anni-sostituiti-tutti-i-pc-e-software-stranieri/5604221/">si potrebbe definire autarchica</a>. O, quantomeno, autarchica specificamente nei confronti di un avversario molto potente e molto ingombrante nel campo dell&#8217;<em>high-tech</em>. Infatti, sarebbe più corretto parlare di <strong>resilienza</strong>, ovverosia della capacità, da parte della Cina, di vivere secondo criteri avanzati e nell&#8217;ottica delle proprie capacità e dei propri bisogni prescindendo da parti terze, a meno che non si tratti di scelte politiche. E l&#8217;informatica, a Pechino, è tanto necessaria (bisogno) quanto implementabile (capacità).</p>
<h2>Il progetto denominato &#8220;3-5-2&#8221;</h2>
<p>Il piano della Cina di <a href="https://tg24.sky.it/tecnologia/2019/12/10/cina-computer-software-stranieri.html">sostituzione di hardware e software stranieri</a> con prodotti tecnologici ed informatici casalinghi ha una <strong>progettualità di tre anni</strong>, ma contempla un inizio immediato. Infatti, secondo quanto riportato dal <em>Financial Times</em>, l&#8217;operazione prevede una liberazione progressiva del 30% (sul totale ammontante attualmente) delle apparecchiature entro il 2020, del 50% entro il 2021 e del restante 20% entro il 2022.</p>
<p>Le aziende competitor americane che verrebbero maggiormente colpite da questo nuovo obiettivo del governo di Pechino <a href="https://www.ilpost.it/2019/12/09/governo-cinese-computer-stranieri/">sarebbero <strong>Microsoft</strong>, <strong>HP </strong>e<strong> Dell</strong></a>, i cui affari presso la Repubblica Popolare Cinese si aggirano complessivamente attorno ai <strong>150 miliardi di dollari</strong>. Senza dubbio, una cifra esorbitante, che costerebbe un ribasso notevole degli affari di queste multinazionali, la cui espansione globale tuttavia non li priverebbe di altrettanto notevoli profitti.</p>
<p>Secondo quanto riferito al quotidiano economico londinese da alcuni analisti di <em>China Securities</em> &#8211; banca d&#8217;investimento e società di intermediazione -, i pezzi da sostituire fisicamente in tre anni si aggirerebbero attorno ai <strong>20-30 milioni</strong>. Più difficile di quella dei computer risulterebbe invece la sostituzione virtuale dei vari <em>software</em> in uso nel gigante asiatico, essendo che gli sviluppatori ancora si concentrano ad indirizzarsi verso la tecnologia americana, non esistendo ancora sostituti cinesi all&#8217;altezza qualitativa desiderata.</p>
<h2>Alle origini della resilienza di Pechino</h2>
<p>La scelta politica cinese di virare verso l&#8217;utilizzo di tecnologie <em>home-made</em> piuttosto che di prodotti stranieri, per quanto funzionali, si situa appieno nel contesto della guerra commerciale con gli Stati Uniti, ma non si limita a questo orizzonte. Quello che il governo di Pechino contempla è un panorama molto più ampio, molto più resistente nel tempo, ed esso prende il nome di &#8220;indipendenza&#8221;.</p>
<p>Il <strong>secolo americano</strong> ha prodotto, fondamentalmente, il dominio del globo da parte degli Stati Uniti: non soltanto attraverso contingenti militari, ma anche e soprattutto attraverso la <strong>penetrazione economica e finanziaria</strong>, prodotta tramite l&#8217;utilizzo del proprio sviluppo tecnologico e la propria ineguagliata capacità di innovazione. La sua rampante economia e l&#8217;<a href="https://finanza.primeconsult.it/lesorbitante-privilegio-del-dollaro-sta-giungendo-al-termine/">esorbitante privilegio del dollaro</a> (come ebbe a chiamarlo Valery d&#8217;Estaing, Ministro delle Finanze francese negli anni Sessanta) hanno fatto il resto.</p>
<p>Per questo motivo, non sorprende che l&#8217;informatica abbia un dominatore incontrastato: gli Stati Uniti. Come, del resto, proprio per questo motivo non deve sorprendere il fatto che sempre più attori internazionali si stiano rendendo conto di trovarsi in una condizione di dipendenza dalla &#8220;<strong>madrepatria informatica d&#8217;Oltreoceano</strong>&#8220;. Una dipendenza che, in caso di scontro bellico, di embargo o sanzioni, di ritorsioni economiche, di diatribe politiche, potrebbe tramutarsi in tragedia (volendo prendere in esame anche le ipotesi più estreme).</p>
<p>La Russia sta progettando ed attualizzando con sempre maggiore efficacia <a href="https://it.insideover.com/politica/runet-cortina-di-ferro-telematica-russia.html"><strong>RuNet</strong></a>, il proprio internet sovrano, una <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/putin-e-la-sua-cortina-di-ferro-digitale.html">&#8220;<em>cortina di ferro</em>&#8221; digitale</a> che le permetterebbe di evitare brecce nel proprio sistema. L&#8217;Unione europea &#8211; con tutte le criticità del caso &#8211; ha avviato attraverso venti banche d&#8217;affari coordinate con la Bce il <a href="https://it.insideover.com/economia/pepsi-il-progetto-europeo-per-contrastare-visa-e-mastercard.html">progetto <strong>Pepsi</strong></a>, per sostituire Visa e Mastercard, ovverosia il circuito di pagamenti elettronici <em>made in Usa</em>.</p>
<p>Allo stesso modo, la Cina vuole intraprendere l&#8217;itinerario dell&#8217;indipendenza totale dal gigante americano nel contesto dell&#8217;informatica, a livello sia fisico (computer) che virtuale (software). L&#8217;operazione sarà lunga (e peraltro, per ora, riguarderà <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/cina-partito-impone-computer-e-software-nazionali-uffici-pubblici-ACeGAD4">solo il settore pubblico, non quello privato</a>), richiederà tempo e sicuramente dovrà affrontare molti ostacoli, ma Pechino mira a condurla in porto per essere strategicamente sicura &#8211; senza timore di smentita &#8211; di non dover mai rinunciare ad una componente imprescindibile nel mondo odierno (magari, in caso di <a href="https://it.insideover.com/guerra/cyberwar-e-sicurezza-informatica-ecco-cosa-ce-da-sapere.html">&#8220;<em>cyberwar</em>&#8220;</a>). Una condizione che sarebbe ottimale ed invidiabile, in special modo al principio (2020) di quello che il <em>Financial Times</em> ha definito il <a href="https://it.insideover.com/economia/il-2020-sancira-linizio-ufficiale-del-secolo-asiatico.html">&#8220;<strong>secolo asiatico</strong>&#8220;</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/resilienza-informatica-cinese-via-pc-e-software-stranieri.html">Resilienza informatica cinese: via PC e software stranieri</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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