La diplomazia del bambù: così il Vietnam “spaventa” la Cina
Il Vietnam continua a farsi spazio nell'arena geopolitica globale mantenendo un complicato equilibrismo tra Cina e Stati Uniti.
Il Vietnam continua a farsi spazio nell'arena geopolitica globale mantenendo un complicato equilibrismo tra Cina e Stati Uniti.
Al summit di Vilnius, la Nato ha sancito il rafforzamento della cooperazione con il cosiddetto gruppo Ap4, o partner dell'Asia-Pacifico dell'Alleanza atlantica, formato da Australia, Giappone, Corea del Sud e Nuova Zelanda.
A Taipei e dintorni hanno iniziato a prendere sul serio la guerra in Ucraina. Al punto che le autorità taiwanesi avrebbero iniziato a considerare come un modello la strategia – fin qui rivelatasi efficace - adottata da Kiev per arginare l'avanzata di Mosca.
Cina e Russia terranno un'esercitazione militare nel Mar del Giappone per "mantenere la sicurezza dei corridoi marittimi strategici".
L'India rafforza la sua partnership con la Francia sui sottomarini. Un segnale sulle ambizioni navali di Nuova Delhi, che da tempo ha iniziato un processo di modernizzazione della flotta attraverso accordi con i suoi tradizionali alleati ma anche puntando sulla cantieristica. Per l'India l'obiettivo è tutelare le proprie rotte commerciali, sempre più estese. Ma lo sguardo è anche rivolto a Cina e Pakistan
Nel corso di questa settimana Pechino ha inviato decine e decine di aerei da guerra oltre la linea mediana dello Stretto di Taiwan.
Fino al prossimo 21 luglio Guam sarà teatro dell’Exercise Mobility Guardian 23, la principale esercitazione dell’Air Mobility Command.
Taiwan ha reso noto la firma di un accordo con gli Stati Uniti per l'acquisto dei sistemi di mine a dispersione lanciati da veicoli Volcano
Il Giappone si starebbe preparando ad annunciare un nuovo documento di cooperazione con la Nato in vista del vertice di Vilnius
Anthony Albanese è il primo ministro dell'Australia. Il leader laburista guida un Paese al centro degli equilibri dell'Indo-Pacifico.