Kiev. Le prigioni dell’orrore
Tutto è iniziato il 2 novembre quando, nella periferia di Kiev, è stata scoperta una struttura militare illegale nella quale erano detenute circa trenta persone, tra uomini mobilitati e soldati accusati di diserzione.
Tutto è iniziato il 2 novembre quando, nella periferia di Kiev, è stata scoperta una struttura militare illegale nella quale erano detenute circa trenta persone, tra uomini mobilitati e soldati accusati di diserzione.
Dalle pressioni di Washington sui Baltici alla rabbia contro Stubb e Støre: nel Vecchio Continente la linea dominante resta quella dell’isolamento di Mosca, anche quando la guerra entra nel quinto anno
Secondo un’inchiesta del Financial Times, nel 2022-2023 un canale riservato con Putin avrebbe potuto portare a una pace più favorevole per Kiev, ma Ucraina e Stati Uniti lasciarono cadere l’occasione, e oggi Zelensky si dice pronto a congelare il fronte.
Un drone che solleva un ferito da terra e lo porta distante dalla linea di contatto col nemico; è l’immagine tratta da un video diffuso dalla 92ª Brigata d’assalto separata dell’Esercito ucraino
Il Cremlino propone un incontro a margine dell’Apec di Shenzhen con Trump e Xi. Senza Zelensky e senza i Paesi europei
Quando Germania e Russia si parlano, dialogano i due cuori pulsanti di due parti d'Europa inevitabilmente complementari.
Intelligence estone, Nato e Finlandia smentiscono l'allarmismo mediatico su un attacco russo imminente ai Paesi Nato.
Il punto centrale è che i tre fronti della NATO sul fronte Est non possono essere considerati tre guerre separate.
Al netto dei tragici errori dovuti al suo arrogante narcisismo, quel che conta è che, a causa della nuova debolezza di Zelensky e Netanyahu, in questi giorni Trump si è trovato a godere di una libertà di manovra prima impossibile. E si nota.
La pace in Ucraina non può essere ridotta una formula territoriale. La guerra finirà quando i protagonisti troveranno un equilibrio.