“Nessun attacco russo imminente”: bellicisti smentiti da Nato, intelligence estone e Finlandia
Intelligence estone, Nato e Finlandia smentiscono l'allarmismo mediatico su un attacco russo imminente ai Paesi Nato.
Intelligence estone, Nato e Finlandia smentiscono l'allarmismo mediatico su un attacco russo imminente ai Paesi Nato.
Il punto centrale è che i tre fronti della NATO sul fronte Est non possono essere considerati tre guerre separate.
Al netto dei tragici errori dovuti al suo arrogante narcisismo, quel che conta è che, a causa della nuova debolezza di Zelensky e Netanyahu, in questi giorni Trump si è trovato a godere di una libertà di manovra prima impossibile. E si nota.
La pace in Ucraina non può essere ridotta una formula territoriale. La guerra finirà quando i protagonisti troveranno un equilibrio.
Capire che cosa può essere la pace e come aggiungerla è diventato sempre più difficile quanto più è proseguita la guerra.
Kiev è rimasta ferma nel suo rifiuto di accedere a un negoziato, da cui la distanza con Washington. D'altronde tale rigetto è evidente dalle dichiarazioni di Zelensky, attualmente concentrate sulla richiesta di difese aeree, in particolare Patriot.
Lo scopo della visita, nonostante le dichiarazioni di Trump sulle possibilità del negoziato, era quello di rilanciare la diplomazia, riavviare un processo da tempo in sonno, per evitare che il sonno si traducesse in collasso.
Gli inviati Usa Witkoff e Kushner hanno incontrato Putin a Mosca per rilanciare i negoziati sull'Ucraina, ottenendo una tregua aerea temporanea in vista della loro visita a Kiev
Helsing e Rakuten uniscono le forze per portare i droni militari tedeschi in Giappone. Ecco che cosa sta succedendo.
In Ucraina solita storia: politica e finanza insieme per rubare. E una domanda: perché volevano liberare il ministro corrotto?