Usa: Rubio condanna i massacri in Siria e dà una lezione alla malafede Ue
Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio condanna fermamente il massacro di 745 civili alawiti da parte degli islamisti fedeli ad al-Jolani.
Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio condanna fermamente il massacro di 745 civili alawiti da parte degli islamisti fedeli ad al-Jolani.
Cambio di regime e plauso europeo: Dopo la caduta di Bashar al-Assad a fine 2024, l’UE e i leader occidentali hanno accolto con favore l’ascesa di Ahmed al-Sharaa (Abu Muhammad al-Julani), ex leader jihadista di Hayat Tahrir al-Sham, celebrando la fine di un “tiranno” alleato di Putin.Sospensione delle sanzioni: Il 25 febbraio 2025, l’UE ha sospeso sanzioni economiche contro la Siria per favorire dialogo, ripresa economica e ricostruzione, rimuovendo restrizioni su energia, trasporti e cinque entità, tra cui Syrian Arab Airlines.Visite diplomatiche: Leader come Jean-Noël Barrot (Francia) e Annalena Baerbock (Germania) hanno visitato Al-Julani a Damasco a gennaio 2025, nonostante il suo passato in al-Qaeda e il suo rifiuto di stringere la mano alla ministra tedesca.Massacri alawiti: Dal giovedì scorso, le forze di Al-Julani hanno ucciso 340 civili alawiti in esecuzioni sommarie a Latakia, con saccheggi e violenze documentate dal Syrian Observatory for Human Rights, mentre il governo reprime attacchi dei “resti” del regime Assad.Silenzio dell’Occidente: I leader europei, che avevano lodato Al-Julani, tacciono di fronte a queste atrocità, sollevando dubbi sulla loro coerenza nel sostenere un ex terrorista responsabile di massacri.
La Siria di Abu Mohammad al-Jolani, da poche settimane presidente ad interim del Paese levantino, sprofonda in un ciclo di violenze, scontri e repressioni che non sembra avere fine. E lo fa nei giorni in cui ci si avvicina all’anniversario...
L’obiettivo strategico di Netanyahu, ora non più sottaciuto, sembra essere l’indebolimento e la frammentazione sistematica della Siria
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Tra l'apparente stabilità a Damasco e i fronti ancora aperti nell'Est, la Siria si presenta scossa alla vigilia di un possibile ritiro Usa.
La Giordania si trova in una posizione strategica e precaria, schiacciata tra le grandi trasformazioni geopolitiche del Medio Oriente.
Il nuovo Governo siriano chiede alla Russia l'estradizione di Assad e compensazioni economiche. in ballo le basi russe sul Mediterraneo.
Il nuovo corso per la Siria, dopo la caduta di Bashar al-Assad, è ufficialmente partito. A un mese e mezzo dalla conquista di Damasco, il leader delle forze anti-regime Abu Mohammad al-Jolani, al secolo Ahmed al-Sharaa, ha annunciato in un...
L'Unione europea sta per allentare le sanzioni economiche verso la Siria su energia e trasporti: la conferma di Kaia Kallas.
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