Milizie scatenate, stragi di civili, guerra con Israele e minoranze impaurite: benvenuti nella “nuova” Siria
Nove mesi dopo la cacciata di Bashar al-Assad il Paese sta sprofondando tra massacri a fondo etnico-religioso e conflitti.
Nove mesi dopo la cacciata di Bashar al-Assad il Paese sta sprofondando tra massacri a fondo etnico-religioso e conflitti.
Quanto accaduto in Siria nei giorni scorsi fa riflettere circa il precario equilibrio non solo nel Paese ma, più in generale, in tutto il medio oriente. La newsletter di oggi di InsideWar, è dedicata proprio a quanto accaduto tra Damasco...
Nonostante la caduta di Bashar al-Assad, in Siria le violenze non finiscono. Vediamo gli scenari del conflitto tra fratture settarie, caos securitario e mire di potenze straniere sul martoriato Paese levantino dilaniato dal 2011 dalla guerra civile.
Tutto nasce dal caos seguito dalla caduta di Assad, che ha visto ascendere al trono di Damasco il terrorista di fiducia dell'Occidente, Ahmed Al-Sharaa, già Mohammad al Golani, leader prima di una fazione dell'Isis e poi di al Nusra, sezione siriana di al Qaeda, terrorista formatosi, come il leader dell'Isis al Baghdadi e tanti altri, nelle carceri americane, dalle quali fu rilasciato nel 2011, cioè all'inizio del regime-change siriano.
Il copione è lo stesso: sorgono tensioni nel sud della Siria, area dove risiedono buona parte dei cittadini della comunità drusa, e subito le fibrillazioni arrivano fino al cuore di Damasco. Nei giorni scorsi, esattamente come già avvenuto tra aprile...
La recente visita del presidente siriano Ahmad al-Sharaa in Azerbaijan per incontrare il leader di Baku Ilham Aliyev e l'annuncio dell'avvio di colloqui tra funzionari di Damasco ed esponenti israeliani proprio nel Paese caucasico sono due importanti notizie che vanno nella direzione della ridefinizione degli equilibri mediorientali e, soprattutto, mostrano la volontà di marcare il territorio da parte di una sempre più ambiziosa e dinamica Turchia.
Washington assolve HTS: gli ex qaedisti diventano “interlocutori affidabili” per gli Usa guidati da Donald Trump.
La fine delle sanzioni occidentali? Per Giampaolo Silvestri, direttore esecutivo di Fondazione Avsi, è un passaggio fondamentale per la ripartenza della Siria e una vera ricostruzione dello Stato levantino dopo quattordici anni di guerra civile. Dopo che il presidente ad...
Con una scommessa ad alto rischio, Trump ha deciso di eliminare le sanzioni conto la Siria. Ecco chi ha influito sulla sua decisione.
Le aperture di Donald Trump al leader siriano Al-Sharaa sono da un lato un esercizio di realismo e dall'altro un rischio evidente.
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