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	<title>Guerra in Congo Archives - InsideOver</title>
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	<title>Guerra in Congo Archives - InsideOver</title>
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		<title>È vera pace tra Congo e Ruanda? A Washington si firma la tregua ma&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/e-vera-pace-tra-congo-e-ruanda-a-washington-si-firma-la-tregua-ma.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Losito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 09:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Congo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Washington ha ospitato nei giorni scorsi la firma preliminare di un accordo tra Congo e Ruanda, oggi la firma definitiva. Ma i dubbi restano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/e-vera-pace-tra-congo-e-ruanda-a-washington-si-firma-la-tregua-ma.html">È vera pace tra Congo e Ruanda? A Washington si firma la tregua ma&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025062622410184_bd680550ba61e7950f21b8f57c2c1249-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Washington ha ospitato nei giorni scorsi la<strong> firma preliminare</strong> di un accordo tra <a href="https://it.insideover.com/guerra/si-riaccende-la-guerra-nel-congo.html"><strong>Repubblica Democratica del</strong> <strong>Congo </strong>e <strong>Ruanda</strong>, </a>volto a porre fine alle ostilità nell’Est del Paese. Al centro dell’intesa il disarmo del gruppo M23, il ritiro delle truppe straniere e il ritorno dei rifugiati, con la mediazione attiva degli Stati Uniti e del Qatar.</p>



<p>Mentre era impegnato in questioni tutt&#8217;altro che portatrici di pace, il presidente <strong>Donald Trump</strong> ha annunciato la scorsa settimana su <strong>Truth </strong>&#8220;di aver negoziato, insieme al Segretario di Stato Marco Rubio, un meraviglioso trattato tra la Repubblica Democratica del Congo e la Repubblica del Ruanda, in una guerra che era nota per il violento spargimento di sangue e la morte, più di qualsiasi altra guerra, e che si protrae da decenni&#8221;. Il documento finale è stato <strong>ufficialmente siglato </strong>il 27 giugno, ma sul terreno la situazione resta tesa e incerta, mentre gli interessi strategici intorno alle risorse minerarie aumentano la posta in gioco. L&#8217;accordo firmato dai due Paesi e promosso dagli Stati Uniti mira a porre fine ai combattimenti nella parte orientale della Rdc, lungo il confine con il Ruanda. </p>



<p>Il testo integrale non è stato reso pubblico, ma prima della firma Congo, Ruanda e Stati Uniti hanno diffuso un <strong>comunicato congiunt</strong>o che ne anticipa i contenuti in termini molto vaghi. L’intesa prevede che la Repubblica Democratica del Congo e il Ruanda si impegnino a riconoscere e tutelare i rispettivi confini, cessare le violenze e smobilitare le milizie armate coinvolte nei conflitti.</p>



<p>Secondo quanto <a href="https://www.state.gov/releases/office-of-the-spokesperson/2025/06/joint-statement-on-peace-talks-between-the-democratic-republic-of-the-congo-and-the-republic-of-rwanda-mediated-by-the-united-states-and-observed-by-the-state-of-qatar/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dichiarato</a>, la bozza dell&#8217;accordo contiene &#8220;disposizioni sul rispetto dell’<strong>integrità territoriale</strong> e sul divieto di ostilità; disimpegno, <strong>disarmo </strong>e integrazione condizionata di gruppi armati non statali&#8221;, quindi l’istituzione di &#8220;un meccanismo congiunto di coordinamento della sicurezza&#8221;, che faciliti il ritorno dei rifugiati e degli sfollati interni, garantisca l’accesso umanitario e preveda &#8220;un quadro di integrazione economica regionale&#8221;. Secondo precedenti accordi siglati nel mese di aprile, la sicurezza nella regione sarà affidata a personale statunitense.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tanti accordi, pochi risultati</h2>



<p>La sfiducia nei confronti del nuovo accordo è molta. Infatti negli ultimi anni e da quando la<strong> milizia M23</strong> appoggiata da Kigali nel 2021 ha ricominciato la sua avanzata nelle ricche regioni orientali della Rdc,&nbsp;sono stati firmati diversi accordi, ma nessuno è mai stato attuato. Uno dei motivi per cui questo è accaduto è la puntuale mancata partecipazione ai colloqui dei rappresentanti della milizia M23. L&#8217;abitudine non è cambiata, anche durante le trattative non era presente nessun esponente del gruppo paramilitare.</p>



<p>La scorsa settimana, il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale ruandese, <strong>Olivier Nduhungirehe</strong>, aveva persno dichiarato che &#8220;nessun accordo di pace verrà firmato a Washington&#8221;. Nonostante ciò, le cose sono andate diversamente,</p>



<h2 class="wp-block-heading">Confini pericolosi </h2>



<p>La fascia orientale della Rdc, al <strong>confine </strong>con il Ruanda, è tra le più instabili del continente africano. Qui si concentrano vastissime risorse minerarie, come coltan, cobalto e oro, ma anche decenni di tensioni etniche, rivalità regionali e interessi economici esterni. </p>



<p>A <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-congo-brucia-i-ribelli-sostenuti-dal-ruanda-entrano-a-goma.html">inizio 2025</a>, i ribelli dell’M23, sostenuti dal Ruanda secondo l’ONU e diverse ONG, hanno preso il controllo di città strategiche come <strong>Goma </strong>e Bukavu, causando migliaia di morti e oltre un milione di sfollati. I combattimenti si sono intensificati proprio lungo la linea di confine, trasformando quella zona in un teatro di guerra e traffici illegali.</p>



<p>Va precisato però che, formalmente, tra la Rdc e il Ruanda non era in corso una guerra dichiarata. Il Ruanda è stato accusato di aver dispiegato truppe sul territorio congolese in supporto al gruppo armato M23, attivo contro le forze governative e attualmente, dal gennaio scorso, presente in diverse aree dell’est del Paese. Tuttavia, il presidente ruandese <strong>Paul Kagame</strong> ha sempre smentito sia l’invio di militari in Congo, sia qualsiasi forma di sostegno all’M23, incluso il finanziamento o l’addestramento.</p>



<p>L’M23 è un gruppo armato composto in prevalenza da ex soldati tutsi congolesi, che afferma di voler difendere la popolazione tutsi nella Rdc. Un’<a href="https://news.un.org/en/story/2025/06/1164466">indagine</a> dell’Ufficio per i Diritti Umani dell’<strong>Onu</strong> ha rivelato gravi <strong>violazioni dei diritti umani </strong>e <strong>crimini di guerra</strong> nelle regioni orientali della Repubblica Democratica del Congo, tra cui arresti arbitrari, uccisioni extragiudiziali e stupri. Il rapporto denuncia come tutti i protagonisti del conflitto, dall’M23 all’esercito congolese fino alle milizie locali, siano responsabili di questi abusi.</p>



<p>In un contesto in cui 25 milioni di persone rischiano la fame e quasi 8 milioni sono sfollate interne, le sofferenze restano immense. Al tempo stesso, politiche di controllo delle ricchezze minerarie locali sembrano prevalere, camuffate dietro una pace che ancora non si concretizza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I veri interessi degli Stati Uniti</h2>



<p>Dietro la ricerca di pace sembrano esserci in realtà intenti ben diversi. Questo accordo potrebbe rivelarsi in realtà una sfida commerciale nei confronti della <strong>Cina</strong>, per il controllo dei siti di estrazione di <strong>coltan</strong>, cobalto, <strong>litio</strong>, tantalio, rame e altri <strong>minerali strategici</strong> per la produzione di <strong>batterie elettriche</strong>. </p>



<p>Le regioni orientali della Repubblica Democratica del Congo sono tra le aree più ricche al mondo di questi materiali, e una quota significativa delle riserve di cobalto del Paese è <a href="https://it.insideover.com/politica/il-congo-e-il-nuovo-ring-dello-scontro-tra-usa-e-cina-fino-allultimo-minerale.html">controllata</a> dalla Cina. L’accordo di pace è accompagnato da intese dirette con il Ruanda e la Rdc, seguendo l’approccio attuato da Trump, dove vi sono meno aiuti gratuiti e più scambi basati su interessi concreti. </p>



<p>Gli Stati Uniti cercano così di ottenere <strong>accesso diretto alle risorse naturali</strong> per limitare l’influenza della Cina. Allo stesso tempo, con il Ruanda, potrebbero negoziare un accordo per il<strong> rimpatrio dei migranti</strong>, simile a quello tentato dal Regno Unito. Insomma, nulla è lasciato al caso.</p>
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		<title>Ogni ipotesi di pace passa dal Qatar, anche i destini del dialogo tra Ruanda e Congo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ogni-ipotesi-di-pace-passa-dal-qatar-anche-i-destini-del-dialogo-tra-ruanda-e-congo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2025 16:55:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Congo]]></category>
		<category><![CDATA[M23]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Qatar prova a mediare tra due Paesi che stanno giocando una rischiosa partita nel North Kivu, strategica regione del Congo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1536x1026.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Qatar è <strong>crocevia di trattative e mediazioni</strong>. Qui si stanno discutendo eventuali nuovi accordi su Gaza, ma sulle sponde del Golfo si sta parlando anche del <strong>North Kivu</strong>, la regione della Repubblica Democratica del Congo teatro in questi mesi del<strong> conflitto tra l&#8217;esercito regolare e l&#8217;M23</strong>, fazione ribelle che ha conquistato a gennaio il capoluogo Goma. Quella in corso in Congo, però, non è una &#8220;normale&#8221; guerra civile. Si tratta del Paese che in passato ha ospitato la cosiddetta &#8220;guerra mondiale africana&#8221;. Nel North Kivu, in poche parole, si stanno intrecciando molti interessi stranieri. <a href="https://it.insideover.com/politica/niente-sanzioni-al-ruanda-per-i-massacri-in-congo-il-lussemburgo-blocca-lue.html">A partire da quelli del Ruanda</a>, il cui governo viene ritenuto il primo vero alleato dell&#8217;M23. E infatti a Doha, nei giorni scorsi, sono stati due i principali protagonisti delle trattative: <strong>Felix Tshisekedi </strong>da una parte e <strong>Paul Kagame </strong>dall&#8217;altra. Rispettivamente, presidente della Repubblica Democratica del Congo e del Ruanda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;incontro del 18 marzo </h2>



<p>Il vertice tra i due capi di Stato si è tenuto quasi in segreto. Del suo svolgimento si è saputo solo a cose fatte, quando il Governo qatariota ha reso noto di aver ospitato le due delegazioni di alto livello. L&#8217;incontro non ha tuttavia rappresentato una vera sorpresa, visto che nei giorni precedenti Thisekedi e Kagame dovevano vedersi in Angola. Poi tutto era saltato per motivazioni ancora non chiarite. Ad ogni modo, il 18 marzo i due presidenti sono atterrati a <strong>Doha</strong> e lì hanno tenuto il primo faccia a faccia.</p>



<p>Entrambi hanno convenuto che le dispute in corso nel North Kivu dovrebbero essere risolte per via diplomatica, evidenziando il comune interesse a evitare ulteriori scontri. Dichiarazioni di principio propedeutiche per mandare avanti una trattativa, ma non certo risolutive.<strong> Le distanze tra le parti sono rimaste sideral</strong>i: il Congo accusa il Ruanda di voler mettere le mani sulle miniere del North Kivu, Kagame dal canto suo afferma che Thisekedi sta armando la mano delle <strong>Fdlr</strong>, altro movimento attivo nella regione contesa in cui sarebbero infiltrati anche responsabili del genocidio dei tutsi del 1994.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un filo sottilissimo ma essenziale</h2>



<p>L&#8217;incontro in Qatar ha sortito alcuni piccoli ma importanti effetti. L&#8217;M23 infatti, a seguito del vertice tra i presidenti congolese e ruandese, ha accettato una tregua. Come segno di buona volontà, <strong>ha</strong> <strong>promesso di ritirarsi da Walikale</strong>, piccola ma strategica località che segna il punto più occidentale dell&#8217;avanzata del gruppo. Ma è proprio qui che si nascondono le attuali insidie della flebile intesa: report satellitari e testimonianze locali, lo scorso lunedì hanno dimostrato che l&#8217;M23 ha disatteso le promesse di ritiro e i combattenti sono ancora dentro la cittadina. Davanti alle evidenze, il movimento ha accusato l&#8217;esercito congolese di non aver offerto le migliori garanzie per il ritiro dei miliziani.</p>



<p>L&#8217;episodio conferma ad ogni modo come al moment<strong>o ogni accordo appaia debole e retto da un filo molto sottile</strong>. Ma le contrattazioni in Qatar, nonostante un percorso tutto in salita, dovranno in qualche modo andare avanti. Il futuro non solo del Congo, ma di un intero angolo di Africa dipendono proprio da quel filo intessuto sulle rive del Golfo. Evitare un conflitto di larga scala nel North Kivu è l&#8217;unico modo per sperare in un futuro più stabile per una regione tanto strategica quanto, da molto tempo, martoriata.  Anche perché, dietro ai principali contendenti, ci sono altri attori che scalpitano per entrare in gioco. A partire dall&#8217;Uganda, passando poi per altre potenze regionali e non solo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ogni-ipotesi-di-pace-passa-dal-qatar-anche-i-destini-del-dialogo-tra-ruanda-e-congo.html">Ogni ipotesi di pace passa dal Qatar, anche i destini del dialogo tra Ruanda e Congo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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