Eurovision, dove la politica val più della musica
L'Eurovision 2024 promette di incendiare il palco svedese a suon di tumulti geopolitici: nell'occhio del ciclone la cantante israeliana, al centro delle proteste pro-Palestina.
L'Eurovision 2024 promette di incendiare il palco svedese a suon di tumulti geopolitici: nell'occhio del ciclone la cantante israeliana, al centro delle proteste pro-Palestina.
19 anni dopo il ritiro ordinato da Sharon, Israele è tornato a occupare la Striscia fino al confine con l'Egitto. La calma apparente dopo l'operazione della notte.
A fare da contraltare alle notizie su una possibile tregua, nella serata di lunedì sono arrivati gli aggiornamenti relativi a un attacco israeliano su Rafah. La città della Striscia di Gaza situata al confine con l’Egitto, dopo le 21:00 ora...
Hamas ha accettato una proposta di accordo mediata dall'Egitto che però non piace a Israele. Le speranze per un cessate il fuoco.
Dichiarando lo stato di guerra in Israele, Netanyahu si è messo in un vicolo cieco politico: per fare la pace sarà costretto a riconoscere Hamas?
Spesso anche in Israele diversi analisti hanno messo in relazione il prolungamento del conflitto a Gaza, operato dal premier Netanyahu, con la volontà di quest’ultimo di “aspettare” le elezioni Usa di novembre. Consultazioni dove ad avere la meglio potrebbe essere,...
Anche in questo venerdì un attacco da parte iraniana contro Israele è stato dato per imminente, ma al momento tutto tace
Durante la notte appena trascorsa, l’apertura di un nuovo fronte in medio oriente è sembrato imminente. Tutto è iniziato quando, nella tarda serata di mercoledì, fonti Usa hanno dichiarato a Bloomberg di aspettarsi l’inizio dell’attacco iraniano contro Israele nel giro...
Per Rafah ci sarebbe già una data e l’esercito oramai sarebbe pronto a entrare: questa almeno la posizione espressa dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, il quale in un discorso ha sottolineato come il suo governo sia orientato ad avviare l’operazione...
“Creare la fame di massa è moralmente proibito e mina il diritto morale dello Stato di Israele a esistere. Ogni guerra giusta ha i suoi limiti e l’affermazione che l’obiettivo giustifica i mezzi è sia dannosa che errata”. Così Yuli...
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