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	<title>Giuseppe Conte Archives - InsideOver</title>
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		<title>Un asse Italia-Visegrad ferma il grande inciucio di Bruxelles</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/quellalleanza-che-ha-bloccato-la-nomina-di-timmermans.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2019 10:06:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Merkel]]></category>
		<category><![CDATA[Emmanuel Macron]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="566" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624-300x88.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624-768x226.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624-1024x302.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;È una bella domanda ma è difficile dare una risposta, non è da escludere che saremo costretti ad aggiornarci. Vediamo&#8221;. Così risponde il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti in sala stampa, alla domanda se oggi si raggiungerà un accordo sulle nomine al vertice dell&#8217;Unione europea. La verità è che l&#8217;Italia è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/quellalleanza-che-ha-bloccato-la-nomina-di-timmermans.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/quellalleanza-che-ha-bloccato-la-nomina-di-timmermans.html">Un asse Italia-Visegrad ferma il grande inciucio di Bruxelles</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="566" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624-300x88.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624-768x226.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8695576-e1561975983624-1024x302.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>&#8220;È una bella domanda ma è difficile dare una risposta, non è da escludere che saremo costretti ad aggiornarci. Vediamo&#8221;. Così risponde il presidente del Consiglio <strong>Giuseppe Conte</strong>, parlando con i giornalisti in sala stampa, alla domanda se oggi si raggiungerà un accordo sulle nomine al vertice dell&#8217;Unione europea. La verità è che l&#8217;Italia è in una posizione invidiabile e può fare da ago della bilancia: trovare un&#8217;intesa non sarà cosa facile, spiegano fonti europee citate dall&#8217;<em>Ansa</em>, che allo stesso tempo evidenziano come il nome dell&#8217;olandese<strong> Frans Timmermans</strong> rimanga il più gettonato.</p>
<p>L&#8217;accordo siglato a margine del G20 di Osaka fra Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi, sponsorizzato anche da <strong>Angela Merkel</strong>, prevede Timmermans alla Commissione, il belga Charles Michel al Consiglio Europeo, il tedesco <strong>Manfred Weber</strong> presidente dell&#8217;Europarlamento e un francese alla guida della Bce. Uno &#8220;schema&#8221; che non può funzionare senza il sostegno del nostro Paese, che a questo punto potrà pretendere delle garanzie rispetto alla paventa procedura d&#8217;infrazione. &#8220;La verità è che non c&#8217;è un patto di Osaka: è un fraintendimento. Perché è stato deciso il giorno prima di Osaka&#8221; ha ribadito il Presidente del Consiglio.</p>
<h2>La candidatura di Timmermans e la spaccatura del Ppe</h2>
<p>Tra i leader nazionali che si sono espressi contro la &#8220;schema Osaka&#8221; del solito asse franco-tedesco ci sono il primo ministro bulgaro Boyko Borisov, il croato Andrej Plenković, il primo ministro ungherese Viktor Orbán e quello irlandese Leo Varadkar. Opposizione che, insieme alla Polonia, alla Romania e ad altri Paesi che avevano già espresso resistenza a Timmermans, ha messo i bastoni fra le ruote all&#8217;establishment europeo che vuole il socialista olandese Presidente della Commissione Ue e Weber presidente del Parlamento europeo.</p>
<p>&#8220;Come Partito popolare europeo, non abbiamo accettato il pacchetto negoziato ad Osaka. Penso che sia giusto dire che c&#8217;è molta opposizione alla proposta che è stata fatta a Osaka dal punto di vista del Ppe&#8221;, <a href="https://www.politico.eu/article/european-council-summit-conservatives-rebel-against-angela-merkel-eu-top-jobs-osaka-g20-plan/">ha detto Varadkar</a> nella giornata di ieri. &#8220;La stragrande maggioranza dei primi ministri del Ppe non crede che dovremmo rinunciare alla presidenza della Commissione abbastanza facilmente, senza combattere&#8221;.</p>
<p>Contro la candidatura di Timmermans si è espresso anche il presidente del Parlamento europeo, <strong>Antonio Tajani</strong>. &#8220;Per noi non è possibile votare un candidato socialista&#8221; per la Commissione Ue, &#8220;perché si andrebbe contro la volontà popolare&#8221;, ha detto parlando con i giornalisti al suo arrivo al pre-vertice del Ppe a Bruxelles. &#8220;Lo dico come vicepresidente del Ppe e come vicepresidente di Forza Italia&#8221;.</p>
<h2>Perché l&#8217;Italia è decisiva</h2>
<p>I Paesi di Visegrád sono stati chiari: Zoltan Kovacs, portavoce del governo ungherese, ha dichiarato che &#8220;i V4 non possono sostenere né Manfred Weber né Frans Timmermans&#8221;, definendo l&#8217;olandese l&#8217; uomo messo in una posizione chiave dal finanziere <strong>George Soros</strong> per &#8220;dirigere le politiche pro-immigrazione e le politiche finanziarie ed economiche secondo i suoi interessi&#8221;. I quattro Paesi da soli, tuttavia, non hanno il peso specifico necessario per bloccare la nomina di Timmermans.</p>
<p>Come recita l&#8217;articolo 17 del<a href="https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2008:115:0013:0045:IT:PDF"> Trattato di Maastricht</a>, &#8220;tenuto conto delle elezioni del Parlamento europeo e dopo aver effettuato le consultazioni appropriate, il Consiglio europeo, deliberando a <strong>maggioranza qualificata</strong>, propone al Parlamento europeo un candidato alla carica di presidente della Commissione. Tale candidato è eletto dal Parlamento europeo a maggioranza dei membri che lo compongono. Se il candidato non ottiene la maggioranza, il Consiglio europeo, deliberando a maggioranza qualificata, propone entro un mese un nuovo candidato, che è eletto dal Parlamento europeo secondo la stessa procedura&#8221;.</p>
<p>In buona sostanza, Il requisito per ottenere l&#8217; investitura di presidente della Commissione prevede l&#8217;appoggio di almeno 21 stati su 28, in rappresentanza del 65% della popolazione. Una maggioranza qualificata che, al momento, non c&#8217;è, perché oltre al Gruppo di Visegrád si sono espressi contro lo &#8220;schema Osaka&#8221; anche Bulgaria, Croazia e Irlanda, mentre il Regno Unito ha fatto sapere che, nel caso di voto, starà dalla parte della maggioranza. Un voto contrario dell&#8217;<strong>Italia</strong> potrebbe essere decisivo.</p>
<p>Un voto che però &#8211; secondo quanto fatto sapere dal presidente del Consiglio Ue Donald Tusk &#8211; è stato rinviato a domani. Non si terrà inoltre la riunione del collegio dei Commissari previsto per domani a Strasburgo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/quellalleanza-che-ha-bloccato-la-nomina-di-timmermans.html">Un asse Italia-Visegrad ferma il grande inciucio di Bruxelles</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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