Cancellate la Palestina: il British Museum e la pressione legale di UKLFI
Il British Museum avrebbe rimosso la parola “Palestina” da alcune didascalie dopo una lettera dell'UK Lawyers for Israel.
Il British Museum avrebbe rimosso la parola “Palestina” da alcune didascalie dopo una lettera dell'UK Lawyers for Israel.
In una quotidianità in cui violenza, ospedali al collasso, scarsità di beni essenziali e una crescente malnutrizione continuano a segnare la vita di migliaia di persone nella Striscia di Gaza e, più in generale, in Palestina, un appuntamento a Milano...
Se davvero potessimo restituirle quella parola, Signora Segre, gliela riconsegneremmo in cambio di una sola cosa: la vita dei nostri figli.
Quando il mondo dorme: Francesca Albanese nel suo ultimo libro racconta il genocidio in corso a Gaza e la storia della Palestina.
"Chi ha assistito fin dall'inizio a questo genocidio si è chiesto per tutto il tempo: [...] Cosa ci vorrà perché la nostra società si desti dal sonnambulismo [...] e inizi a opporsi all'olocausto dei nostri giorni?". E, di seguito, elenca gli indicibili orrori di Gaza, che pure non sono bastati a turbare il lungo oblio.
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