La Giornata internazionale dei minori scomparsi: a Gaza 2.900 bambini persi tra le macerie
Nella Giornata internazionale dei bambini scomparsi, sono quasi 3000 quelli dispersi a Gaza. L’intervista a Nada Nabil, direttrice del PCMFD.
Nella Giornata internazionale dei bambini scomparsi, sono quasi 3000 quelli dispersi a Gaza. L’intervista a Nada Nabil, direttrice del PCMFD.
"Ci stanno intercettando. Tolgo internet. Segui la live della Flotilla". È delle 14 di oggi l'ultimo messaggio che abbiamo ricevuto dalla nostra Simona Losito a bordo della nave Alcyone della Global Sumud Flotilla per Gaza intercettata dalla marina israeliana
La prospettiva di una perdita di territorio a Sud e le minaccia dei bombardamenti: l'Ong racconta la situazione e i possibili sviluppi.
Secondo un’indagine indipendente di Earshot e Forensic Architecture, nella notte del 23 marzo 2025 i soldati dell’IDF spararono oltre 900 colpi contro il convoglio umanitario di medici e soccoritori che stava transitando nella Striscia di Gaza, nonostante il convoglio fosse...
In Italia quasi tre quarti della popolazione si informa attraverso canali digitali. Secondo le stime più recenti, oltre 43 milioni di persone — circa il 73% degli italiani — accedono quotidianamente a notizie online, che si tratti di articoli sui...
Un nuovo studio pubblicato su The Lancet dimostra che il numero dei morti ufficiale a Gaza è sottostimato: anche quelli di Hamas.
I boicottaggi contro Israele producono i primi effetti: dopo mesi l'agricoltura israeliana è al collasso, fermo l'export erso Europa, Asia.
il ministro della Sicurezza Itamar Ben-Gvir, il quale per l'occasione si è presentato al parlamento israeliano con sulla giacca una spilla raffigurante un cappio, declinazione depravata della spilla usata per ricordare la sorte degli ostaggi e ne sollecitava la liberazione.
Il 1° maggio 2024, la piattaforma umanitaria delle Nazioni Unite ReliefWeb pubblica un breve ma allarmante report dell’Euro-Med Human Rights Monitor, un centro di ricerca sui diritti umani basato a Ginevra. Al centro del documento c’è un fenomeno che sta...
tale studio "dimostra che la fame a Gaza non è una conseguenza indesiderata della guerra, ma un risultato deliberatamente progettato, reso possibile da tecnologie avanzate e una pianificazione sistematica".
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