Il ritorno del nucleare in Giappone (14 anni dopo il disastro di Fukushima)
Quattordici anni dopo il tristemente noto disastro di Fukushima il Giappone è pronto a tornare ad abbracciare il nucleare.
Quattordici anni dopo il tristemente noto disastro di Fukushima il Giappone è pronto a tornare ad abbracciare il nucleare.
Polemiche in Asia in seguito alla rilascio nell'oceano dell'acqua trattata dalla centrale nucleare di Fukushima da parte del Giappone.
Da una possibile escalation tra Taipei e Pechino, al caos nigerino, fino all'evacuazione dei bambini ucraini da Zaporizhzhia, ecco le cinque notizie del giorno
Continua a far discutere la decisione del Giappone di sversare nell’Oceano Pacifico l’acqua impiegata per raffreddare i reattori nucleari della centrale di Fukushima. Protestano ambientalisti, cooperative di pescatori e i governi di Cina e Corea del Sud, con Seul che...
Il Giappone riverserà in mare aperto oltre 1.3 milioni di tonnellate di acqua radioattiva stoccata a Fukushima. La decisione, attesissima dalla comunità internazionale, è stata annunciata dal governo giapponese guidato da Yoshihide Suga al termine di un incontro tra ministeri...
Un terremoto che innescò la più grande emergenza nucleare dai tempi del disastro di Chernobyl. Un Paese sviluppato e progredito, il Giappone, messo in ginocchio da un disastro epocale. Una tragedia che, cadendo per la prima volta nell’era social, fu...
Era l'11 marzo del 2011 quando il Giappone venne colpito da una triplice calamità. Un terremoto di magnitudo 8.9 provocò un violento tsunami, che spazzò via la costa, distruggendo abitazioni e uccidendo circa 16mila persone. Ma era solo l'inizio. Lo tsunami colpì gravemente anche la centrale nucleare di Fukushima. A dieci anni da quella catastrofe, siamo tornati a Fukushima.
Uno tsunami e un Paese in ginocchio. A distanza di dieci anni l'eredità del disastro di Fukushima è ancora devastante
Il ministero dell’Ambiente nei Paesi occidentali è diventato d’improvviso affar serio. In tempi di lotta ai cambiamenti climatici, di manifestazioni per la tutela dell’ambiente, di politiche per la riduzione di emissioni di carbonio la pressione su un dicastero di norma...
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi