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	<title>Fcas Archives - InsideOver</title>
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	<title>Fcas Archives - InsideOver</title>
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		<title>La guerra dei caccia in Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/fcas-tempest-uk-germania-francia-italia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 14:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Fcas]]></category>
		<category><![CDATA[tempest]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caccia Tempest" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1024x425.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1536x637.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-2048x850.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Ministero della Difesa britannico mette la parola fine alle speculazioni circa una possibile convergenza tra il programma Tempest guidato da Londra e il parallelo progetto Fcas (Future Combat Air System) frutto dell&#8217;alleanza industriale franco tedesca, i due piani in corso nel Vecchio Continente per sviluppare un caccia di sesta generazione. James Heappey, sottosegretario della Difesa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/fcas-tempest-uk-germania-francia-italia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caccia Tempest" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1024x425.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1536x637.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-2048x850.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il Ministero della Difesa britannico mette la parola fine alle speculazioni circa una possibile convergenza tra il programma <a href="https://it.insideover.com/difesa/nel-nuovo-dpp-difesa-arrivano-i-primi-veri-soldi-per-il-tempest-ma-non-solo.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tempest</strong> guidato da Londra</a> e il parallelo progetto <a href="https://it.insideover.com/economia/il-caccia-franco-tedesco-non-decolla-fcas-tra-dubbi-e-ostacoli.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fcas (Future Combat Air System</strong>)</a> frutto dell&#8217;alleanza industriale franco tedesca, i due piani in corso nel Vecchio Continente per sviluppare un caccia di sesta generazione.</p>
<p>James Heappey, sottosegretario della Difesa nel governo di Boris Johnson, ha risposto a un&#8217;interrogazione scritta del deputato conservatore Tobias Ellwood circa la possibilità di vedere imbarcato sulle portaerei di classe <strong>Queen Elizabeth </strong>il futuro caccia Tempest, escludendo questa opzione. In un contesto che vede il Regno Unito ancora lontano dal <a href="https://www.defensenews.com/global/europe/2021/03/23/new-british-plan-looks-to-boost-f-35-numbers-but-is-it-still-aiming-for-138/" target="_blank" rel="noopener">raggiungere l&#8217;obiettivo di 48 F-35B imbarcabili da acquistare e mettere </a>in piena operatività pensare a un arco operativo ridotto dal futuro ingresso in campo del Tempest risulterebbe controproducente e antieconomico. <a href="https://ukdefencejournal.org.uk/mod-confirm-tempest-jet-will-not-be-carrier-capable/" target="_blank" rel="noopener">Dunque, ha sottolineato Heappey nella sua nota,</a> Tempest opererà come velivolo destinato a partire unicamente da basi terrestri, sostituendo nelle linee operative l&#8217;<strong>Eurofighter Typhoon </strong>dal 2040 in avanti.</p>
<p>Questa presa di posizione spazza definitivamente il campo circa la possibile fusione tra i due progetti che il generale tedesco Ingo Gerhartz, capo di Stato maggiore della Luftwaffe, aveva prospettato<a href="https://www.defensenews.com/industry/techwatch/2021/07/12/will-the-fcas-and-tempest-jet-programs-merge-germanys-top-air-force-officer-hopes-so/" target="_blank" rel="noopener"> in un&#8217;intervista a <em>Defense News</em>.</a> La Francia, che nel contesto del progetto Fcas mette in campo le massime energie e un&#8217;organica strategia militare-industriale, vuole infatti a tutti i costi dotare il caccia franco-tedesco sostenuto dalla Spagna di una <strong>versione imbarcata </strong>per la portaerei <strong>Charles de Gaulle</strong>.</p>
<p>Una contrapposizione irriducibile questa, che segnala però anche ulteriori divergenze politiche ed operative nel campo dell&#8217;aeronautica europea. E che parla di una Francia sostanzialmente isolata nei suoi propositi di creazione di cordate europee della Difesa. L&#8217;Italia, com&#8217;è noto, si è allineata con il Regno Unito e, anzi, ha posto una prima pietra con il il Documento programmatico pluriennale (Dpp) della Difesa per il triennio 2021-2023, nel quale sono previsti due miliardi di euro di investimenti per il programma Tempest da elargire in quindici anni, con 20 milioni messi in campo già per l&#8217;anno in corso. <a href="https://it.insideover.com/economia/il-caccia-franco-tedesco-non-decolla-fcas-tra-dubbi-e-ostacoli.html" target="_blank" rel="noopener">In <strong>Germania, </strong>invece, da più parti si è mormorato</a> per il protagonismo di Parigi, e diversi analisti, membri delle forze armate e militari sono sospettosi del fatto che la Francia possa voler far pagare a Berlino il finanziamento di un programma destinato a lasciare la parte del leone alla sua strutturata industria militare.</p>
<p>In una fase in cui è prossima ad aprirsi la partita da un miliardo di euro per la fase 1B dello sviluppo del prototipo, la Germania inizia a vagliare eventuali rischi legati a <a href="https://www.aerotime.aero/27227-fcas-the-franco-german-fighter-jet-program-on-the-edge" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un eccessivo <strong>trasferimento di tecnologie </strong>e valore aggiunto oltre il Reno</a>, e non è un caso che la proposta di <a href="https://www.panorama.it/news/dal-mondo/programma-tempest-caccia" target="_blank" rel="noopener">una fusione tra Fcas e Tempest</a> sia stata esplicitata poco dopo la recente visita di &#8220;congedo&#8221; con cui <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html"><strong>Angela Merkel </strong></a>si è recata nel Regno Unito sancendo un definitivo chiarimento post-Brexit e aprendo a un <a href="https://it.insideover.com/difesa/germania-regno-unito-la-merkel-saluta-rafforzando-lasse-con-londra.html" target="_blank" rel="noopener">confronto diretto con Johnson anche su tematiche strategiche e di ampia prospettiva</a>. Tutto questo solo poche settimane dopo l&#8217;espansione delle attività in Germania del colosso italiano della Difesa, <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/leonardo-raddoppia-e-protagonista-anche-della-difesa-in-europa.html">Leonardo,</a> </strong>azienda a partecipazione pubblica cruciale per i piani di Tempest e che si bilancia agilmente tra le cordate europee e quelle atlantiche. Dimostrando la maggiore solidità di queste ultime rispetto ai progetti a guida francese, che Parigi tende a voler appiattire inevitabilmente sulla propria egemonia.</p>
<p><a href="https://aresdifesa.it/eurodrone-e-fcas-tempest-sono-il-tramonto-della-difesa-europea/" target="_blank" rel="noopener">Come ricorda <em>Ares Difesa, </em>&#8220;</a>una polemica simile è partita da<strong> Madrid</strong> che si è sentita “abbandonata” dalla coppia franco-tedesca per essere stata rilegata a soli compiti di secondaria importanza nel programma. Dopo l’intervento delle alte sfere del comparto industriale e diplomatico la crisi è sembrata rientrare. La defezione di due importanti paesi europei come Italia e Svezia verso il Regno Unito era già significativa ma se iniziano a sorgere problemi all’interno dello stesso consorzio Fcas la situazione si rende ancora più complicata&#8221; e si capisce la volontà britannica di non reinserirsi in logiche legate al contesto comunitario di natura spinosa nel post-Brexit.</p>
<p>Vi è poi l&#8217;attestazione del fatto che un ingresso comune di Fcas e Tempest in un nuovo progetto terzo avrebbe imposto un&#8217;anomala convivenza tra francesi e britannici che non si è mai strutturata nei precedenti programmi per l&#8217;aviazione militare europea. <strong>Londra </strong>ha cooperato attivamente con l&#8217;Italia e gli Usa nel programma <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-regno-unito-conferma-il-secondo-ordine-per-i-caccia-f-35b.html" target="_blank" rel="noopener">F-35</a> e, in precedenza, è stata con Roma e la Germania attiva nello sviluppo del Panavia Tornado e dell&#8217;Eurofighter Thypoon, quest&#8217;ultimo sostenuto anche dalla Spagna, ma non ha mai imbastito piani di tale portata con Parigi al suo fianco. Tutto questo non a caso: i sistemi militari-industriali di Londra e Parigi sono potenzialmente concorrenti, entrambi desiderosi di fare la parte del leone nei piani a lungo termine, e inoltre per la Francia, gelosa della sua autonomia strategica, ogni collaborazione stretta con Londra significherebbe un cedimento eccessivo verso lo scioglimento del suo sistema nell&#8217;ambito atlantico. Dunque Fcas e Tempest procederanno per i prossimi anni, se non decenni, su binari paralleli. A testimonianza della difficoltà di spezzare nel presente divisioni consolidate e dinamiche politiche chiare in un settore dal valore cruciale e in cui sono in ballo affari miliardari come quello della Difesa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>L&#8217;Italia e l&#8217;accordo per il caccia Tempest</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/litalia-e-laccordo-per-il-caccia-tempest.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2021 20:18:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[caccia-tempest]]></category>
		<category><![CDATA[Fcas]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caccia Tempest" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1024x425.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1536x637.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-2048x850.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Italia ha siglato accordo per la costruzione del nuovo cacciabombardiere di ultima generazione, il Tempest. La firma è avvenuta il 21 dicembre scorso, ma la notizia è stata divulgata solo recentemente, il 3 gennaio. Il nuovo velivolo, o per meglio dire sistema aeronautico, verrà prodotto da un consorzio trinazionale in cui sono presenti, oltre al &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/litalia-e-laccordo-per-il-caccia-tempest.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/litalia-e-laccordo-per-il-caccia-tempest.html">L&#8217;Italia e l&#8217;accordo per il caccia Tempest</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caccia Tempest" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1024x425.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-1536x637.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Progetto-Tempest-Bae-System-scaled-e1595526157393-2048x850.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;<strong>Italia</strong> ha siglato accordo per la costruzione del nuovo cacciabombardiere di ultima generazione, il <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-progetto-del-caccia-tempest-compie-un-balzo-in-avanti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tempest</strong></a>. La firma è avvenuta il 21 dicembre scorso, ma la notizia è stata divulgata solo recentemente, il 3 gennaio. Il nuovo velivolo, o per meglio dire sistema aeronautico, verrà prodotto da un consorzio trinazionale in cui sono presenti, oltre al nostro Paese, il <strong>Regno Unito</strong> e la <strong>Svezia</strong>.</p>
<p>Il Tempest vede infatti la partecipazione delle maggiori industrie operanti nel campo della Difesa dei tre Paesi firmatari: per il Regno Unito Bae Systems, Leonardo Uk, Rolls Royce e Mbda Uk, per l’Italia Leonardo, Elettronica, Avio Aero e Mbda Italia e per la Svezia Saab e Gkn Aerospace Sweden.</p>
<p>A sottoscrivere gli impegni per l&#8217;Italia è stato il ministro della Difesa <strong>Lorenzo Guerini</strong>, mentre per il Regno Unito il segretario di Stato per la Difesa Ben Wallace e per la Svezia Peter Hultkvist, che regge il medesimo dicastero.</p>
<p>Come si legge nel <a href="https://www.difesa.it/Il_Ministro/Comunicati/Pagine/DIFESA-PROGETTO-TEMPEST-FIRMATO-MEMORANDUM-OF-UNDERSTANDING-TRA-ITALIA-REGNO-UNITO-E-SVEZIA-IL-PROGRAMMA-ENTRA-NEL-VIVO.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer">comunicato stampa di Palazzo Baracchini</a>, “l&#8217;accordo, denominato Future Combat Air System Cooperation Mou (<em>Memorandum of Understanding</em>), disciplina i principi generali per una collaborazione paritaria tra i tre Paesi e riguarda tutte le attività comprese la ricerca, lo sviluppo e il <em>joint concepting</em> necessarie ai governi per operare la scelta dell&#8217;acquisizione di un sistema aereo avanzato in sostituzione dell&#8217;Eurofighter. All&#8217;accordo seguiranno i <em>Project Arrangement</em> e la fase di <em>Full Development</em>, attualmente prevista a partire dal 2025”.</p>
<p>Il programma per il nuovo velivolo è stato definito “determinante per gli equilibri delle capacità militari e industriali a livello europeo e globale” e “tra i programmi prioritari della Difesa”.</p>
<p>Leggiamo anche che “nel Documento Programmatico Pluriennale (Dpp), recentemente presentato al Parlamento, una prima importante linea di finanziamento per la partecipazione italiana a Tempest é stata chiaramente individuata nell&#8217;ambito del <strong>programma Eurofighter</strong>, per consentire il concreto avvio delle attività., attraverso la cosiddetta transizione <em>Typhoon to Tempest</em>”.</p>
<p>Lo scorso novembre, infatti, <a href="https://it.insideover.com/politica/dove-sono-i-fondi-per-il-tempest-nelle-pieghe-di-quelli-per-i-typhoon.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">avevamo già fatto notare</a> come i primi fondi per il programma Tempest erano stati messi a bilancio all&#8217;interno di quelli destinati all&#8217;Eurofighter Typhoon. Nelle pieghe del <strong>Dpp 2020-2022</strong>, alla voce F-2000 (Typhoon) dei programmi operanti, leggiamo che “il programma garantisce anche lo sviluppo di sensori di nuova generazione ad avanzatissima tecnologia atti a promuovere il miglior posizionamento dell’industria nazionale aeronautica nell’ambito della cooperazione internazionale intorno al futuro programma per un caccia di sesta generazione (Tempest)”. Il documento prosegue anche indicando gli stanziamenti di massima. Viene affermato che “i volumi del programma F-2000 utili a detto strategico scopo sono stimati in circa 742 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno quote per ulteriori 760 milioni di euro – da ricercare nell’ambito di consolidate sinergie a livello intergovernativo ed in stretta collaborazione con l’industria – garantendo il pieno soddisfacimento del fabbisogno esigenziale di competenza nazionale per la fase di R&amp;D (<em>Research &amp; Development</em> n.d.r.), condotta congiuntamente a Uk e Svezia”.</p>
<p>Sempre da Palazzo Baracchini apprendiamo che “il Fcasc Mou, sottoscritto tra le uniche nazioni europee che conoscono, producono e giá utilizzano tecnologie aeronautiche di quinta generazione, base necessaria per la costruzione dei futuri velivoli, consentirà di valorizzare l&#8217; industria nazionale, garantendo l&#8217;accrescimento del <em>know-how</em> in un settore pregiato come quello delle tecnologie abilitanti ai velivoli di sesta generazione”. Italia e Regno Unito fanno già parte, infatti, del <strong>programma Jsf</strong>, che ha dato i natali al celeberrimo <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/programma-f-35.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">F-35 Lightning II</a></strong>, e la loro industria aeronautica è attivamente impegnata nello sviluppo della macchina di quinta generazione, venendo in possesso, così, di nuove competenze in grado di essere ulteriormente sviluppate e messe in atto nel nuovo caccia Tempest.</p>
<p>Il velivolo, a quanto sembra, sarà dotato di particolari tecnologie e soluzioni costruttive, oltre ad avere la ben nota capacità <em>stealth</em>, che ne faranno una macchina rivoluzionaria: armi a energia diretta, motori a ciclo variabile, possibilità di volare senza pilota e controllare sciami di droni, o Uav (Unmanned Air Vehicle) “gregari” (definiti nel mondo anglosassone come <em>loyal wingman</em>), senza dimenticare l&#8217;integrazione dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/lintelligenza-artificiale-fa-da-copilota-su-un-aereo-militare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Intelligenza Artificiale</strong></a> (Ia).</p>
<p>La parte più interessante del comunicato stampa del ministero della Difesa, però, e quella dove viene affermato che “sempre nell&#8217;ambito della realizzazione dei velivoli di sesta generazione l&#8217;Italia ritiene auspicabile, come pure altri Paesi partecipanti sia a Tempest sia al progetto <strong>Scaf</strong> (Système de combat Aérien du Futur n.d.r.) trilaterale (Francia, Germania e Spagna) l&#8217;opportunitá di valutare nel tempo una possibile convergenza dei due programmi, per rendere il prodotto europeo ulteriormente competitivo su scala globale, anche per non rischiare l&#8217;avvio di una concorrenza tra gruppi europei, non facilmente sostenibile e che rischierebbe probabilmente di andare a beneficio di altri attori regionali con capacità globali, che stanno sviluppando analoghe tecnologie”.</p>
<p>Da mesi si parla della possibilità di far confluire i due programmi per sistemi aeronautici di sesta generazione in un unico grande progetto europeo, ma, secondo chi scrive, sarà molto difficile che si avveri questa eventualità.</p>
<p>Innanzitutto le redini dello Scaf sono saldamente tenute dalla <strong>Francia</strong>, che ne ha plasmato i <strong>requisiti operativi</strong> secondo le sue necessità e lascia poco margine d&#8217;azione agli altri partecipanti in merito a una loro possibile modifica: Parigi ha le idee chiare su cosa vuole e non intende dare troppo spazio alle necessità degli altri partner, soprattutto se si tratta di grosse modifiche.</p>
<p>Uno degli scogli su cui quasi sicuramente naufragherà la possibilità di veder convergere i due progetti aeronautici sarà sicuramente la <strong>questione “navale”</strong>: la Francia ha bisogno di una versione navalizzata del nuovo caccia, per andare a sostituire i Dassault <strong>Rafale</strong> che utilizza a bordo della sua portaerei, la Charles de Gaulle, <a href="https://it.insideover.com/guerra/francia-via-alla-nuova-portaerei-a-propulsione-nucleare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">che sarà sostituita, nel 2038, da una nuova unità a propulsione atomica</a>. Un programma aeronautico, se deve comprendere due versioni dello stesso velivolo, vede consequenzialmente la lievitazione dei costi: fu così per il Tfx, il progetto statunitense del 1961 che diede alla luce l&#8217;<strong>F-111</strong>, di cui, originariamente, era prevista una versione imbarcata per la U.S. Navy, poi abbandonata.</p>
<p>Parigi già ora dovrà faticare non poco a convincere Berlino e Madrid a stanziare fondi per la versione navale dello Scaf: la Germania non dispone di portaerei, e la Spagna ha un&#8217;unità (la Juan Carlos I) che è in grado di operare esclusivamente con velivoli di tipo <strong>Stovl</strong> (Short Take Off and Vertical Landing), nella fattispecie gli AV-8B Harrier II. Immaginiamo quindi che troverebbe ulteriori difficoltà a convincere Italia e Regno Unito per quanto riguarda la medesima tematica: sia Londra sia Roma hanno già scelto l&#8217;F-35 nella sua <strong>versione B</strong> per le proprie portaerei.</p>
<p>Questo problema si può far rientrare in quello più grande rappresentato dalla formulazione dei requisiti operativi per la macchina: se ora Parigi può gestire quasi del tutto autonomamente il programma Scaf, così non sarà nell&#8217;eventualità di un unico caccia europeo in quanto il Regno Unito, e speriamo anche l&#8217;Italia, difficilmente asseconderanno i <em>desiderata</em> francesi.</p>
<p>Un&#8217;altra incognita – e ostacolo – è rappresentata dal <strong>ruolo</strong> del velivolo: proprio perché Londra e Roma hanno già in servizio gli F-35, a cui è delegato il ruolo principale di interdizione anche con armamento nucleare tattico, molto probabilmente imposteranno il Tempest come un caccia più specializzato nella superiorità aerea, stante il fatto che, sulla scorta dell&#8217;esperienza fatta col programma Jsf, ideare un velivolo multiruolo “spinto” comporterebbe difficoltà di progettazione (e relative spese esorbitanti) che difficilmente potrebbero volersi sobbarcare. Certo, una conversione nel ruolo da attacco al suolo (in inglese <em>strike</em>) è sempre possibile <em>ex post</em>, come avvenuto per altri velivoli come ad esempio il Typhoon, ma Parigi vuole un velivolo in grado di sostituire la sua linea da attacco (anche nucleare) e da intercettazione. Un fattore di cui bisognerà tener conto se si cercherà questa confluenza europea.</p>
<p>Riteniamo quindi che sarà <strong>molto difficile</strong> vedere un unico grande programma europeo per un caccia di sesta generazione, e forse non sarebbe nemmeno un&#8217;eventualità negativa: la concorrenza ha sempre fatto bene all&#8217;industria, anche nel settore militare, e storicamente Parigi, soprattutto nel campo aeronautico, ha sempre dimostrato di preferire smarcarsi dai progetti multinazionali optando per costruzioni totalmente casalinghe; pertanto la sua presenza, invece di essere un valore aggiunto, potrebbe rivelarsi solo una zavorra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/litalia-e-laccordo-per-il-caccia-tempest.html">L&#8217;Italia e l&#8217;accordo per il caccia Tempest</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>A che punto è il caccia franco-tedesco</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/a-che-punto-e-il-caccia-franco-tedesco.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Acciaccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2020 14:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa europea]]></category>
		<category><![CDATA[Fcas]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2400" height="1600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Macron e Merkel" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse.jpg 2400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /></p>
<p>Quali saranno gli impieghi del futuro caccia di sesta generazione franco-tedesco e di quali tecnologie dovrà essere dotato sono i due dubbi principali che attanagliano le industrie coinvolte nel programma. A cercare di fare luce sono intervenuti i capi di Stato maggiore delle aeronautiche di Francia, Germania e Spagna -ovvero i tre Paesi partner nel programma- &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/a-che-punto-e-il-caccia-franco-tedesco.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2400" height="1600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Macron e Merkel" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse.jpg 2400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/macron-e-merkel-La-Presse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /></p><p>Quali saranno gli impieghi del futuro <strong>caccia di sesta generazione</strong> franco-tedesco e di quali tecnologie dovrà essere dotato sono i due dubbi principali che attanagliano le industrie coinvolte nel programma. A cercare di fare luce sono <a href="https://www.defensenews.com/global/europe/2020/05/26/three-european-air-forces-approve-performance-benchmarks-for-next-gen-fighter-jet/">intervenuti i capi di Stato maggiore delle aeronautiche</a> di Francia, Germania e Spagna -ovvero i tre Paesi partner nel programma- che hanno cercato di dettare delle linee guida comuni ai rispettivi governi e industrie. Una serie di parametri considerati fondamentali per indirizzare i <strong>finanziamenti</strong> e gli studi su alcune caratteristiche cruciali non solo per l’aereo da combattimento di sesta generazione, ma anche per i droni che verranno sviluppati nel contempo.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/stati-uniti-nuove-tecnologie-e-sistemi-per-il-caccia-di-sesta-generazione.html">Sulla falsariga</a> degli Stati Uniti, anche il caccia europeo (a cui non parteciperà l<a href="https://it.insideover.com/guerra/litalia-partner-di-regno-unito-e-svezia-per-il-nuovo-caccia-tempest.html">’Italia impegnata nel programma Tempest</a> con il Regno Unito e la <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-svezia-si-unisce-al-programma-tempest.html">Svezia</a>) sarà un sistema di aerei e <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-droni-americani-saranno-controllati-dallintelligenza-artificiale.html?utm_source=ilGiornale&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=article_redirect">droni interconnessi</a> in un’unica rete informatica. Il caccia sarà l’elemento centrale del <strong>Future Combat Air System</strong> (Fcas), mentre i droni avranno un ruolo “secondario” occupandosi principalmente di operazioni di sorveglianza, di intelligence e, in alcuni casi, anche da attacco. L’intelligenza artificiale, però, avrà un ruolo dominante nella gestione e nella comunicazione tra i sistemi dei velivoli che saranno sviluppati nell’ambito del programma Fcas. La nota congiunta dei vertici delle tre aeronautiche costituirà una linea da seguire per le industrie impegnate nel programma, alle quali è stato proposto lo sviluppo di dieci possibili architetture di sistemi da collegare tra loro in una rete “europea”. Un input fondamentale per sincronizzare tutte le ricerche in corso, focalizzandole verso dei precisi obiettivi concordati e comuni tra Francia, Germania e Spagna.</p>
<h2>La preoccupazione tedesca&#8230;</h2>
<p>Specialmente le prime due saranno chiamate, sia industrialmente sia finanziariamente, a fare la maggior parte del lavoro, tant’è che la prima trance di investimenti da 150 milioni di Euro (75 milioni a Paese) è stata stanziata da Parigi e Berlino. Dal Bundestag, però, i fondi per il programma sono arrivati non senza timori di un <strong>progetto franco-centrico</strong>, nel quale <strong>Dassault Aviation</strong> potrebbe farla da padrona incontrastata. Un programma “sbilanciato” in parte verso la Francia che, oltre all’azienda aerospaziale, vede impegnate anche la Safran -che si occuperà del motore insieme alla tedesca MTU Aero Engines- e la Thales -per i sistemi. A far da contrappeso ci saranno Airbus e MBDA -per la missilistica-, colossi europei che vedono però una forte presenza azionaria del governo e delle aziende francesi.</p>
<p>L’approvazione da parte del Parlamento di Berlino è stata vincolata al “collegamento” del programma per il caccia di sesta generazione a quello per il <a href="https://it.insideover.com/guerra/via-allo-sviluppo-del-carro-armato-franco-tedesco.html">carro armato del futuro</a>, sul quale l’obiettivo è di far guidare lo sviluppo alle aziende tedesche. Un modo questo per controbilanciare il peso dei due Paesi nei programmi congiunti.</p>
<h2>&#8230;e quelle francesi</h2>
<p>Rispetto al carro armato da battaglia, l’Fcas avrà un’importanza e una rilevanza internazionale più ampia, potendo contare su una fetta di mercato maggiore. Motivo per cui la Francia probabilmente chiederà -così come è stato fatto intendere a più riprese- alla Germania di <strong>non vietare</strong> la vendita all’estero del caccia di sesta generazione, evitando che si possa ricreare una situazione simile a quella che ha portato allo <a href="https://www.milanofinanza.it/news/la-germania-ferma-l-export-dell-eurofighter-in-arabia-saudita-occhio-a-leonardo-201902221247174507">stop all’esportazione britannica</a> degli Eurofighter Typhoon all’Arabia Saudita.</p>
<p>Da risolvere, però, non ci sarà solo la possibilità di esportare o meno il caccia e i droni, perché Francia, Germania e Spagna devono trovare una soluzione anche per assicurare il rispetto della serrata <strong>tabella di marcia</strong> proposta. L’idea di Dassault Aviation, espressa anche dall’ad <a href="https://www.latribune.fr/entreprises-finance/industrie/aeronautique-defense/scaf-eric-trappier-craint-plus-le-bundestag-que-le-covid-19-848386.html">Eric Trappier al Senato francese</a>, è di iniziare i test su un <strong>prototipo nel 2026</strong>, mettendo il caccia in servizio per la metà degli anni ’30. La preoccupazione, in questo frangente, è sui lunghi tempi di approvazione da parte del Parlamento tedesco, dove è presente una frangia politica consistente che sarebbe favorevole a una riduzione degli investimenti nel settore della Difesa. Anche la presenza spagnola dovrà essere definita nei prossimi mesi, specialmente perché a un anno circa dell’adesione di Madrid al programma non è stata ancora definita la partecipazione delle aziende spagnole.</p>
<p>La nota congiunta dei tre capi di Stato maggiore delle rispettive aeronautiche è un passo avanti che permetterà alle industrie di restringere il campo di sviluppo. Un modo anche per “razionalizzare” le spese, focalizzando al meglio lo stanziamento dei fondi necessari per la realizzazione del caccia “europeo” di sesta generazione. Programma che, tra molte difficoltà, sembra <strong>prossimo a decollare</strong>, avviandosi nella prima fase reale di sviluppo anche delle tecnologie e dei sistemi di bordo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/a-che-punto-e-il-caccia-franco-tedesco.html">A che punto è il caccia franco-tedesco</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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