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	<title>f-16 Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>f-16 Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Le azioni di guerra con i &#8220;caccia&#8221; degli altri: dall&#8217;Ucraina alla Cambogia, quali sono i jet coinvolti</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/le-azioni-di-guerra-con-i-caccia-degli-altri-dallucraina-alla-cambogia-quali-sono-i-jet-coinvolti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 15:19:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Mirage 2000]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1170" height="658" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia.jpg 1170w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></p>
<p>La Thailandia e la Cambogia avrebbero già violato il cessate il fuoco &#8220;incondizionato&#8221; che era stato accordato a seguito dei negoziati che si sono tenuti a Kuala Lumpur. Solo tre giorni fa, i vertici delle forze armate thailandesi avevano confermato l&#8217;impiego di aerei da combattimento contro obietti militari cambogiani. Una forza di almeno sei velivoli, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-azioni-di-guerra-con-i-caccia-degli-altri-dallucraina-alla-cambogia-quali-sono-i-jet-coinvolti.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1170" height="658" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia.jpg 1170w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Saab_JAS_39_Gripen_70106_Royal_Thai_Air_Force_in_Australia-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></p>
<p>La <strong>Thailandia </strong>e la <strong>Cambogia</strong> avrebbero già violato il <strong>cessate il fuoco </strong>&#8220;incondizionato&#8221; che era stato accordato a seguito dei negoziati che si sono tenuti a Kuala Lumpur.  Solo tre giorni fa, i vertici delle forze armate thailandesi avevano confermato l&#8217;impiego di aerei da combattimento contro obietti militari cambogiani. Una forza di almeno sei velivoli, tra cui comparivano alcuni caccia<strong> F-16 Fighting Falcon</strong>: gli aerei da combattimento più &#8220;<em>attivi</em>&#8221; nelle operazioni di guerra di questi ultimi mesi; se considera il loro impiego in <strong>Ucraina</strong>, nei cieli del <strong>Medio Oriente</strong>, e ora in quelli del Sud-Est Asiatico.</p>



<p>Mentre i video diffusi su <em>X</em> mostravano<strong> sistemi d&#8217;artiglieria semovente </strong>sparare salve di missili e proiettili di grosso calibro su diverse province di confine, sono stati identificati sistemi Multiple Launch Rocket Systems BM-21 Grad della Cambogia, e sistemi d&#8217;artiglieria Atmos da 155 mm della Thailandia, gli F-16 Fighting Falcon di fabbricazione statunitense e i<strong> <a href="https://it.insideover.com/difesa/nella-guerra-tra-thailandia-e-cambogia-il-battesimo-del-fuoco-del-gripen.html">Jas-39 Gripen</a></strong> di fabbricazione svedese della <em>Royal Thai Air Force</em>, l&#8217;Aeronautica thailandese, sono decollati per &#8220;<em>bombardare congiuntamente le posizioni di fuoco indiretto cambogiane e difendere due aree strategiche</em>&#8220;in seguito alle segnalazione dell&#8217;<strong>intelligence</strong> di Bangkok.</p>



<p>Secondo quanto<a href="https://www.nationthailand.com/news/asean/40053114"> riportato</a> da fonti locali, gli obiettivi militari erano stati localizzati nell&#8217;area di <strong>Phu Ma Kua</strong> (dove sarebbe stato violato il cessate il fuoco, <em>ndr</em>), e in quella del tempio di<strong> Ta Muen Thom</strong>, proprio dove le forze armate cambogiane avrebbero posizionato alcune delle loro batterie. Gli aerei da combattimento thailandesi potrebbero aver impiegato munizioni di precisione<a href="https://theaviationist.com/2025/07/26/thai-f-16-kggb-bomb/"> fornite dalla Corea del Sud</a>. Un incrocio particolare dunque, che ci ricorda quanto sia complesso analizzare la provenienza delle armi schierate in campo da potenze regionali minori che siamo abituati a vedere impiagare gli aerei da guerra degli &#8220;<em>altri</em>&#8220;.</p>



<p>Nei cieli dell&#8217;<strong>Ucraina</strong>, che è ben distante dall&#8217;ottenere un accordo di cessate il fuoco <em>incondizionato</em> con l&#8217;avverso russo, fatta eccezione per i <strong>MiG-29</strong> forniti da alcune potenze della Nato, velivoli che i piloti della <em>Vijs&#8217;kovo-Povitrjani Syly Ukraïny</em> conoscono bene, i protagonisti degli ultimi scontro aerei sono aerei da combattimento<strong> forniti dall&#8217;Occidente</strong>. Stiamo parlando proprio degli &#8220;<em>onnipresenti</em>&#8221; caccia multiruolo di fabbricazione statunitense<a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-arrivano-gli-f-16-cosa-cambiera-nella-guerra-e-come-reagiranno-i-russi.html"> F-16 </a>, che sono entrati a far parte della flotta aerea di Kiev insieme ai Mirage 2000 concessi dalla Francia, e degli <a href="https://it.insideover.com/guerra/saab-340-laereo-radar-made-in-svezia-collegato-allabbattimento-del-su-35-russo.html">aerei radar Saab 340</a> svedesi che presto potrebbero essere affiancati proprio dai caccia multiruolo<strong> <a href="https://it.insideover.com/guerra/f-16-e-trattative-sui-gripen-quali-caccia-occidentali-arriveranno-in-ucraina.html">Jas-39 Gripen</a> </strong>prodotti sempre dalla svedese Saab.</p>



<p>Su questo fronte l&#8217;abbattimento di <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-nei-cieli-dellucraina-e-gli-f-16-quei-pochi-che-diventano-sempre-meno.html">tre caccia F-16</a> e la perdita del primo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-francia-ha-mantenuto-la-promessa-consegnati-a-kiev-i-caccia-mirage-2000.html"><strong>Mirage 2000-5</strong> </a>francese, può essere un &#8220;<em>campanello d&#8217;allarme</em>&#8221; per l&#8217;efficacia e la vita operativa di caccia &#8220;attempati&#8221;. Specialmente per la<strong> Francia</strong>, che ha già registrato la perdita di un caccia <strong>Dassault Rafale</strong> assegnato all&#8217;<em>Indian Air Force</em>, abbattuto nello scontro verificatosi nei cieli del Kashmir. Scontro che, non a caso, ha coinvolto un caccia di fabbricazione cinese <strong>Chengdu J-10</strong> appartenente alla forza aerea del <strong>Pakistan</strong>, che lo avrebbe <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/vittoria-cina-nei-cieli-indiani-ora-pu-diventare-caso-2478288.html">abbattuto con un missile</a><em> air-to-air</em> Pl-15E, sempre di fabbricazione cinese.</p>



<p>Differente la situazione nei cieli del <strong>Medio Oriente</strong>, dove gli<a href="https://it.insideover.com/guerra/f16-falco-israele.html"> F-16 Sufa </a>dell&#8217;<em>Israeli Air Force</em> sono stati protagonisti <em>indisturbati</em> delle incursioni aeree che hanno penetrato a più riprese lo spazio aereo iraniano, libanese e siriano, dimostrandosi una piattaforma efficace e affidabile, nonostante non possano vantare le capacità furtive degli F-35 Adir che hanno preso parte all&#8217;ultima importate azione di guerra condotta nei cieli dell&#8217;Iran nell&#8217;ambito dell&#8217;Operazione Rising Lion. Azione che ha previsto, tra numerosi raid aerei indirizzati su molteplici obiettivi militari iraniani, la distruzione dei mitologici caccia intercettori<a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/f-14-iraniani-sono-solo-ricordo-2496580.html"> <strong>F-14 &#8220;Persian Tomcat</strong></a>&#8220;. Attempati caccia intercettori che risalgono ai tempi dello<em> scià </em>Pahlavi, e che Teheran avrebbe comunque sostituito a stretto giro con una fornitura di <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-russi-per-gli-ayatollah-il-tira-e-molla-tra-russia-e-iran.html">caccia di fabbricazione russa </a><strong>Sukhoi Su-35S</strong> e <strong>Su-30SM</strong>, o , secondo alcune indiscrezioni, con una flotta di<strong> caccia cinesi J-10 C</strong> nel caso Mosca privasse gli ayatollah della propria tecnologia, e questo nonostante il favore ricevuto sul piano droni kamikaze Shahed-136. Il sistema d&#8217;arma su cui il Cremlino sta basando la nuova strategia di guerra in Ucraina.</p>



<p>Questo breve <em>excursus </em>delle ultime azioni di guerra e dell&#8217;incrocio di jet da combattimento che appartengono a molteplici potenze, ci ricorda non solo come siano intricati i rapporti e gli <strong>equilibri mondiali </strong>basati, da sempre, su influenze e forniture di armi che altro non sono se il livello più &#8220;<em>superficiale</em>&#8221; di un&#8217;<a href="https://www.reportdifesa.it/cina-aerei-caccia-di-pechino-allindonesia-il-gioco-strategico-di-giacarta-tra-j-10-e-rafale-domani-arrivera-il-presidente-francese-emmanuel-macron/">alleanza</a>, ma come dallo &#8220;<em>scontro</em>&#8221; di queste tecnologie si possano trarre dati importanti sulle reali capacità degli <strong>avversari teorici</strong>.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Bulgaria abbandona i caccia dell&#8217;era sovietica e passa agli F-16 USA</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-bulgaria-abbandona-i-caccia-dellera-sovietica-e-passa-agli-f-16-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2025 23:40:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Bulgaria]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1031" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-scaled-600x322.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-300x161.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-1024x550.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-768x413.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-1536x825.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-2048x1100.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La decisione di abbandonare i vecchi Mig per gli F-16 di produzione Usa segnala anche la volontà di giocare un ruolo maggiore nella Nato.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1031" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-scaled-600x322.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-300x161.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-1024x550.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-768x413.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-1536x825.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21690557_large-2048x1100.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La<strong> Bulgaria</strong> utilizzerà presto i caccia multiruolo<strong> F-16</strong> di fabbricazione statunitense. Passando dagli aerei d&#8217;<strong>epoca sovietica</strong> ai jet moderni prodotti dalla Lockheed Martin. E, secondo quanto reso noto, saranno proprio gli aviatori statunitensi di stanza in Italia &#8211; dove sono dislocati il 555th e il 510th Fighter Squadron che operano su questi apparecchi presso la Base aerea di <strong>Aviano</strong> &#8211; a svolgere un ruolo in <a href="https://www.stripes.com/theaters/europe/2025-02-05/bulgaria-fighter-jet-modernization-16726695.html?fbclid=IwY2xjawIQlm5leHRuA2FlbQIxMQABHQoSNhOOWwZ-nNZ3mf3sDIVrwHm75tXvFmCVjAX90YP4yUNMyHr8-MqpuQ_aem_4HdrJXn7l-Bxa9Cr9lBPHA">questo passaggio</a>.</p>



<p>Il presidente bulgaro <strong>Rumen Radev</strong> ha già avuto modo di &#8220;toccare con mano&#8221; i progressi nella modernizzazione delle forze aeree del suo Paese, effettuando nei giorni scorsi un volo su un F-16 Fighting Falcon dell&#8217;US Air Force presso la 3ª base aerea dell&#8217;Aeronautica Militare bulgara, <em>Bălgarski Voennovăzdušni Sili.</em> Ciò segna un passo <strong>importante nella transizione</strong> della Bulgaria che abbandonerà la flotta di aerei di epoca sovietica per passare al longevo jet da combattimento di produzione statunitense, tornato al centro dell&#8217;attenzione per l&#8217;impiego nel <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-arrivano-gli-f-16-cosa-cambiera-nella-guerra-e-come-reagiranno-i-russi.html">conflitto ucraino</a> e il suo ruolo nelle forze aeree israeliane. </p>



<p>La<strong> Lockheed Martin</strong> ha consegnato ufficialmente il primo <strong>F-16 Block 70</strong> a funzionari bulgari la scorsa settimana, segnando l&#8217;inizio di una &#8220;nuova era per l&#8217;aviazione militare bulgara&#8221;, che ha stretto un accordo per ricevere <strong>un totale di 15 nuovi aerei</strong> di combattimento di quarta generazione avanzata per sostituire i vecchi caccia MiG-29 e Su-25 di fabbricazione russa, che hanno prestato un lungo servito in ruoli strategici ma sono arrivati alla fine della loro vita operativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La dichiarazione di intenti della Bulgaria</h2>



<p>Se si osserva il quadro più ampio, la scelta del governo della Bulgaria di acquisire armamenti moderni, come l&#8217;F-16, si allinea perfettamente con la tendenza di ricerca di sicurezza in Europa che si è accentuata dall&#8217;<strong>invasione dell&#8217;Ucraina</strong> nel 2022 da parte della Russia. Il programma di modernizzazione della flotta aerea bulgara, che aveva già avviato un accordo nel 2019 per l&#8217;acquisto di otto F-16, ha subito una netta accelerazione.</p>



<p>È idea comune che questi nuovi aerei da combattimento, con prestazioni superiori ai loro predecessori, consentiranno alla Bulgaria di incrementare le sue<strong> capacità difensive</strong>, rendendola un partner ancora più affidabile nell&#8217;ambito della <strong>NATO</strong>. Va infatti osservato come nel contesto di una <strong>crescente preoccupazione</strong> per la sicurezza in Europa, la Bulgaria abbia speso circa il 2,2% del suo prodotto interno lordo per la difesa nel 2023, superando così il target del 2% stabilito dalla NATO. Secondo quanto riportato da <em>Star&amp;Stripes</em>, con l&#8217;acquisto degli F-16 questa cifra è destinata a superare il 3% nei prossimi anni, un indicatore chiaro dell&#8217;impegno bulgaro nel rafforzare le proprie capacità militari e nel preservare la stabilità nella regione. La transizione della Bulgaria verso i moderni F-16 non rappresenta solo un aggiornamento della flotta, ma è anche una &#8220;<strong>dichiarazione di intenti</strong>&#8221; all’interno della NATO, evidenziando il ruolo attivo della Bulgaria nella difesa collettiva e nella sicurezza europea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo degli americani di stanza ad Aviano</h2>



<p>Il ministro della Difesa bulgaro, <strong>Atanas Zapryanov</strong>, ha reso noto che il velivolo consegnato rappresenta solo il primo passo. Secondo i piani il governo di Sofia prevede di <strong>avere otto F-16 operativi entro la fine dell&#8217;anno</strong>, mentre le restanti 8 unità dovrebbero arrivare nel corso dell&#8217;anno successivo. &#8220;<em>Eventi come questo evidenziano il futuro della difesa aerea della Bulgaria</em>&#8220;, ha sottolineato il generale di brigata Clark, comandante del <strong>31° Fighter Wing</strong> dell&#8217;Aeronautica statunitense: lo stormo caccia della Third Air Force che ha il suo quartier generale presso la nostra base di Aviano, a cui è affidato un ruolo cruciale in questa transizione. Il 31° Fighter Wing sta collaborando &#8220;attivamente&#8221; con le forze aeree bulgare per fare in modo che gli aviatori bulgari familiarizzino con i nuovi jet &#8211; come è accaduto con gli aviatori ucraini scelti per <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/caccia-f-16-kiev-cosa-pu-fare-falco-combattente-lucraina-2279659.html">portare in battaglia questo aereo</a> da combattimento &#8211; migliorando al contempo la prontezza operativa complessiva della flotta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-bulgaria-abbandona-i-caccia-dellera-sovietica-e-passa-agli-f-16-usa.html">La Bulgaria abbandona i caccia dell&#8217;era sovietica e passa agli F-16 USA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ucraina, arrivano gli F-16. Cosa cambierà nella guerra e come reagiranno i russi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-arrivano-gli-f-16-cosa-cambiera-nella-guerra-e-come-reagiranno-i-russi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 11:42:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1305" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Taiwan-F-16-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Taiwan aeronautica Usa (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Taiwan-F-16-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Taiwan-F-16-La-Presse-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Taiwan-F-16-La-Presse-768x522.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Taiwan-F-16-La-Presse-1024x696.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I primi sei F-16 sono ufficialmente arrivati in Ucraina e già partecipano alle azioni militari. che cosa cambierà  nel conflitto con la Russia?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-arrivano-gli-f-16-cosa-cambiera-nella-guerra-e-come-reagiranno-i-russi.html">Ucraina, arrivano gli F-16. Cosa cambierà nella guerra e come reagiranno i russi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Le Forze Aeree di Kiev hanno ricevuto i primi caccia F-16. Dopo una lunga attesa, parte di squadriglia di <strong>caccia multiruolo</strong> di fabbricazione statunitense hanno raggiunto il territorio ucraino e prenderanno presto parte &#8211; ammesso che non lo abbiano già fatto &#8211; alle operazioni di guerra. Il primo lotto di aerei da combattimento prodotti dalla Lockheed Martin, attesi da tempo e finalmente &#8220;atterrati&#8221; in Ucraina, è pronto per il dispiegamento. Lo ha annunciato questa notte l&#8217;agenzia di stampa <em>Reuters</em>, che riporta come fonte un <strong>funzionario statunitense</strong> che parlando in condizione di anonimato, ha &#8220;affermato che la consegna è stata completata&#8221;. Contestualmente le prime foto di un caccia multiruolo F-16 &#8220;<em>Fighting Falcon</em>&#8221; nella classica livrea grigia chiara con la piccola coccarda blu da bordo giallo e lo stemma con il <strong>tridente nello scudo blu</strong> &#8211; vecchio&nbsp;<em>stemma</em>&nbsp;dei principi Rjurikidi, ora stemma nazionale &#8211; hanno iniziato a circolare sui canali Telegram.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ricostruire una piccola forza aerea</h2>



<p>Secondo gli Stati Uniti si tratta di uno sforzo che aiuterà Kiev a <strong>ricostruire le fila della ridotta Aeronautica</strong> militare ucraina, provata e indebolita. Forza che ha continuato a resistere e operare negli ultimi due anni nonostante la grande <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-nei-cieli-dellucraina-le-parole-di-un-pilota-di-kiev.html"><strong>inferiorità numerica</strong>.</a> L&#8217;aereo da combattimento di 4ª generazione, equipaggiato con un cannone da 20 mm e amabile con una vasta gamma di bombe e missili sui suoi <em>pod</em> alari, non sarà un &#8220;<em><a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-f-16-ucraini-voleranno-questa-estate-ma-non-saranno-un-game-changer.html">game changer</a></em>&#8220;, come ricordava sempre dalle nostre pagine <strong>Paolo Mauri</strong>, ma contribuirà senza alcun dubbio nella difesa dei cieli dove le forze aerospaziali russe non sono mai riuscite a ottenere la <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/la-superiorita-aerea-in-ucraina-e-ancora-una-chimera-per-mosca.html">supremazia aerea</a></strong> e sopratutto &#8220;aumenteranno le capacità di strike ucraine&#8221;. Per i funzionari ucraini gli F-16 rappresentano un &#8220;aggiornamento vitale&#8221; per l&#8217;Aeronautica di Kiev, ma secondo alcune indiscrezioni trapelate dagli ambienti Nato i velivoli attualmente schierati in Ucraina &#8220;non sarebbero più di 6&#8221;. Una mezza squadriglia dunque. </p>



<p>Secondo quando riportato sempre da Reuters, la <strong>Danimarca</strong> si era impegnata a donare 19 jet<strong> </strong>di questo tipo, mentre i <strong>Paesi Bassi</strong> ne hanno promessi 24 per <strong>un totale di 43 unità</strong>. &#8220;Entrambi i Paesi sono stati le forze trainanti dietro una coalizione internazionale per fornire all&#8217;Ucraina gli F-16&#8221;. Anche la <strong>Norvegia</strong> ha affermato che avrebbe donato sei jet da combattimento F-16 all&#8217;Ucraina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una mancanza di piloti</h2>



<p>Non va dimenticato che lo schieramento di questa nuova arma dei cieli va di pari passo con l&#8217;<strong>addestramento dei piloti</strong> ucraini, che hanno riscontrato una certa difficoltà nel passaggio dall&#8217;azionista &#8220;sovietica&#8221; alla quale erano abituati. L&#8217;intera flotta di caccia e cacciabombardieri ucraini si basava infatti su MiG e Sukhoi. Il processo per la loro abilitazione è stato molto lungo e proseguirà fin quanto non ci saranno abbastanza piloti pronti a decollare sui caccia della Nato.</p>



<p>Gli <a href="https://www.reuters.com/world/europe/f-16s-arrival-not-silver-bullet-ukraine-war-with-russia-2024-06-27/">analisti</a> e i funzionari occidentali affermano che &#8220;gli F-16 non rappresentano da un punto di svolta nella guerra&#8221;, e che la<strong> Russia </strong>ha avuto &#8220;tutto il tempo&#8221; di preparare le proprie difese per tentare di &#8220;annullare l&#8217;impatto degli F-16 ucraini&#8221;. &#8220;Bisognerebbe separare il simbolismo dall&#8217;impatto effettivo sul campo di battaglia, che sarà utile ma modesto, soprattutto all&#8217;inizio&#8221;, aveva affermato a metà luglio <strong>Mark Cancian</strong>, consigliere senior dell&#8217;International Security Program presso il Center for Strategic and International Studies (CSIS).</p>



<p>Gli ucraini sostengono che per dare un <strong>apporto significativo </strong>al conflitto c&#8217;è bisogno di schierare un numero di caccia F-16, con piloti e personale di terra completamente addestrato, compreso tra le 60 e le 120 unità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un bersaglio privilegiato</h2>



<p>Questa prima consegna di F-16 può aiutare l&#8217;Ucraina a<strong> rafforzare il proprio scudo aereo</strong>, e renderà questo nuovo <em>asset</em> importante nel condurre strike aerei attraverso <strong>missili di precisione</strong> a lungo raggio. Entro la fine del 2024 l&#8217;Ucraina prevede di avere almeno<strong> 20 piloti </strong>pronti a pilotare e combattere sugli F-16. Un numero insufficiente secondo le prospettive precedentemente enunciate. Ma non è questo l&#8217;unico problema. L&#8217;Aeronautica russa potrebbe concentrare i suoi attacchi con missili di precisione proprio sulle infrastrutture che accoglieranno gli F-16 per cercare di eliminare il problema alla &#8220;base&#8221;, essendo i nuovi caccia un obiettivo da privilegiare sul <strong>piano strategico</strong> ma anche <strong>propagandistico</strong>.</p>



<p>L&#8217;Ucraina potrebbe essere quindi costretta a installare difese missilistiche per proteggerli, e questo potrebbe facilitare l&#8217;identificazione delle basi designate, oltre a sguarnire altri settori dai <strong>sistemi di difesa aerea</strong> più essenziali, come i <em>Patriot</em>. Costretta ad assegnarli a basi distanti dai settori più caldi e nel raggio delle armi russe, oppure potrebbe impiegare la vecchia tattica che ha usato all&#8217;inizio del conflitto per proteggere dai <em>raid</em> russi gli aerei da combattimento migliori: nasconderli in basi improvvisate e farli decollare da piste di fortuna.</p>
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		<title>L&#8217;Ucraina e gli F-16: come può cambiare la guerra in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lucraina-e-gli-f-16-come-puo-cambiare-la-guerra-in-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Chiapparino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Dec 2023 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/13114066_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fallita la controffensiva, Kiev punta a riorganizzare la strategia contro Mosca. Un ruolo chiave potrebbero giocarlo gli F-16 degli alleati</p>
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<p>Chi controlla il cielo può vincere una guerra. Questo è uno dei concetti chiave espressi nell’ormai celebre <a href="https://www.economist.com/by-invitation/2023/11/01/the-commander-in-chief-of-ukraines-armed-forces-on-how-to-win-the-war" target="_blank" rel="noreferrer noopener">saggio</a> di Valery Zaluzhny, capo delle forze armate di Kiev, pubblicato il mese scorso sull’<em>Economist</em>. “L’esercito ucraino necessita di fondamentali capacità e tecnologie per imprimere una svolta al conflitto. La più importante di queste è la potenza aerea” scrive il generale ammettendo che il vantaggio russo in questo campo impedisce ai suoi uomini di condurre operazioni di terra su larga scala. Ora che appare chiaro il fallimento della controffensiva lanciata dal presidente <strong>Volodymyr Zelensky</strong>, gli sforzi strategici dell’<strong>Ucraina</strong> potrebbero concentrarsi proprio sul fattore aria e, di conseguenza, sugli F-16, i tanto attesi jet che potrebbero stravolgere l’andamento della guerra contro la <strong>Russia</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una speranza dal cielo?&nbsp;</h2>



<p>I primi caccia prodotti dalla Lockheed-Martin hanno cominciato ad arrivare nei centri di addestramento negli Stati Uniti, in Danimarca e in Romania. In particolare, otto piloti e 65 membri del team di supporto avrebbero iniziato il training necessario nella base danese di Skrydstrup mentre un numero imprecisato di militari sarebbe stato inviato in Arizona e nella città rumena di Fetesti. Anche sul numero totale dei velivoli, comunque nell’ordine delle decine, donati dai Paesi europei dopo il via libera del presidente americano <strong>Joe Biden</strong> non ci sarebbero conferme.&nbsp;</p>



<p>L’ottimismo manifestato qualche mese fa da Zelensky al momento dell’annuncio della concessione degli F-16 &#8211; essendo prodotti negli Stati Uniti Washington ne deve approvare il trasferimento a Paesi terzi &#8211; è stato però nel frattempo stemperato dalle cattive notizie che arrivano dal fronte e da considerazioni sull’impatto che i jet potrebbero avere sulla guerra. Molti analisti invitano alla prudenza e persino il generale Zaluzhny ha riconosciuto&nbsp;che la fornitura dei caccia avrebbe potuto fare la differenza in una fase iniziale delle operazioni belliche tanto più che il loro effettivo impiego potrebbe avvenire tra molti mesi.&nbsp;Secondo <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/kiev-prepara-unoffensiva-nel-2024-rivelazioni-giornale-2256621.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">diverse stime</a> la consegna effettiva degli F-16 all&#8217;Ucraina è infatti prevista per il 2025.</p>



<p>Nonostante la superiorità dell’aviazione russa, all’inizio della guerra d’aggressione Mosca ha subito importanti perdite nei massicci blitz aerei lanciati contro gli obiettivi ucraini. Una circostanza che ha costretto i russi a rinunciare a missioni rischiose affidandosi maggiormente a droni e ad attacchi con missili balistici a lungo raggio. Se Kiev è riuscita a resistere per quasi due anni ad un conflitto che nelle intenzioni di <strong>Vladimir Putin </strong>doveva durare pochi giorni, lo si deve anche alla realizzazione, grazie al supporto degli alleati, di&nbsp;una barriera protettiva costituita dai sistemi Iris-T, Nasams e Patriot in aggiunta all’utilizzo di vecchi MIG-29 di produzione sovietica. Un sistema di difesa che però nelle condizioni attuali sembra non essere più sufficiente. &nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il peso degli F-16 &nbsp;</h2>



<p>A partire dalla loro entrata in servizio a fine anni Settanta, gli F-16 sono stati aggiornati ed impiegati in numerose missioni, dalla guerra nel Golfo al Kosovo passando per l’<strong>Afghanistan</strong> e l’Iraq. Sono circa 25 le nazioni che li possiedono, in versioni diverse, e nel mondo ce ne sarebbero oltre 4600.&nbsp;Rispetto ai velivoli russi i jet di produzione americana possono ospitare più armi, hanno una cabina di pilotaggio più funzionale e sarebbero più efficaci nell’eseguire operazioni di difesa aerea e di attacco contro obiettivi a terra.&nbsp;</p>



<p>Di contro gli F-16 sono costosi, non sono particolarmente adatti all&#8217;atterraggio e al decollo sulle piste non ottimali presenti in Ucraina e i loro radar, seppur più potenti di quelli inclusi nei velivoli già in dotazione alle forze di Kiev, non sarebbero in grado di eliminare il vantaggio di quelli russi. “Gli F-16 sono <strong>jet preziosi e fragili</strong>” afferma alla <em><a href="https://www.reuters.com/graphics/UKRAINE-CRISIS/FIGHTER-JETS/jnvwwqyylvw/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Reuters</a> </em>Kelly Grieco, esperta dello<em> Stimson Center</em>. Inoltre, il training dei piloti richiede molti mesi. “Non è sufficiente addestrarli a fare le cose più essenziali se vuoi ricavare il meglio da questi aerei. Devi insegnare loro le cose più complesse” spiega Brynn Tannehill, un ex <em>top gun</em> della marina americana. </p>



<p>Per comprendere la complessità legata alla concessione degli F-16 all’Ucraina l’ex ministro della Difesa del Regno Unito Ben Wallace dichiara ai giornalisti di <em>Sky News</em> che “non si tratta di regalare un sistema di armamenti. Si tratta di trasferire una piattaforma&#8221;. Il ministro fa quindi un riferimento alle corse automobilistiche: come nella Formula Uno &#8220;non regali solo una macchina ma una scuderia”.&nbsp;</p>



<p>È difficile al momento concludere che l’arrivo, non immediato, dei jet americani possa essere il <em>game changer </em>che Zelensky e i suoi alleati occidentali vorrebbero. Una valutazione condivisa da una parte significativa della comunità degli esperti la quale ritiene che qualsiasi contributo positivo apportato dagli F-16 si misurerebbe in anni e non in mesi. Il rischio è che a quel punto per l&#8217;Ucraina potrebbe non esserci più una guerra da combattere.&nbsp;</p>
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		<title>Niente superiorità aerea: perché l&#8217;Ucraina riceverà i caccia F-16</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/missili-sidewinder-mitragliatrici-come-saranno-armati-caccia-f16-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 06:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-16]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
		<category><![CDATA[Missili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="989" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="An Air Force F-16 Fighting Falcon aircraft flies over the U.S. Air Force Central Command area of responsibility during a mission supporting Combined Joint Task Force-Operation Inherent Resolve, March 30, 2021. The F-16 is a compact, multirole fighter aircraft that delivers airpower to the U.S. CENTCOM AOR. CJTF-OIR enables its partners to ensure the enduring defeat of Islamic State Group in designated areas of Iraq and Syria and sets conditions for follow-on operations to increase regional stability. (U.S. Air Force photo by Staff Sgt. Trevor T. McBride)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-scaled-600x309.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-1536x791.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-2048x1054.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Ucraina riceverà i caccia F-16 da Paesi Bassi e Danimarca. Armati di missili e mitragliatrici, il loro impatto sarà comunque limitato</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="989" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="An Air Force F-16 Fighting Falcon aircraft flies over the U.S. Air Force Central Command area of responsibility during a mission supporting Combined Joint Task Force-Operation Inherent Resolve, March 30, 2021. The F-16 is a compact, multirole fighter aircraft that delivers airpower to the U.S. CENTCOM AOR. CJTF-OIR enables its partners to ensure the enduring defeat of Islamic State Group in designated areas of Iraq and Syria and sets conditions for follow-on operations to increase regional stability. (U.S. Air Force photo by Staff Sgt. Trevor T. McBride)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-scaled-600x309.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-1536x791.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/f-16-armati-2048x1054.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La decisione da parte dei partner occidentali di fornire all&#8217;Ucraina gli aerei da combattimento <strong>F-16 Fighting Falcon</strong> ha rappresentato un passo significativo verso la transizione dell’esercito ucraino verso l’impiego di un inventario occidentale compatibile con gli standard Nato. Tuttavia tale processo si rivelerà <strong>lento</strong> e tortuoso e determinerà l’arrivo di aeromobili di seconda mano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La coalizione degli F-16</h2>



<p>Al fine di preparare l’esercito ucraino all’impiego degli F-16, gli Stati Uniti, dopo <a href="https://it.insideover.com/guerra/svolta-sugli-f-16-cade-il-veto-usa-sui-caccia-occidentali.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aver dato luce verde</a> alla fornitura di tali velivoli da parte dei partner europei, hanno dichiarato la loro disponibilità a fornire <strong>addestramento</strong> ai piloti ucraini. Diverse nazioni europee si sono allineate agli Stati Uniti, dicendosi <a href="https://it.insideover.com/video/f-16-a-kiev-addestramento-piloti-ucraini-al-via-in-estate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pronte ad addestrare</a> i piloti di Kiev all’impiego dei nuovi velivoli, tuttavia ancora non è chiaro quali saranno le nazioni che <strong>forniranno</strong> materialmente gli aeromobili. Gli Stati Uniti dispongono di centinaia di questi velivoli stipati in Arizona, tuttavia l’affidabilità di questi ultimi risulta quantomeno <strong>discutibile</strong> e per rimetterli in funzione servirebbe un lungo processo di <strong>manutenzione</strong>. Il Regno Unito, la Polonia e il Belgio pur risultando in prima linea nella fornitura di addestramento non sono attualmente in condizione di inviare tali velivoli in Ucraina. </p>



<p>Allo stato attuale la possibilità di donare aeromobili F-16 dal proprio inventario è stata espressa da <strong>Paesi Bassi</strong> e <strong>Danimarca</strong>. Nel caso di Amsterdam, il Premier Mark Rutte ha detto che sta prendendo in seria considerazione l’idea, mentre Copenaghen prenderà una decisione definitiva su tale dossier solo questa estate. Tali nazioni dispongono di diverse decine di F-16 Am/Bm, tale categoria rappresenta probabilmente la miglior soluzione per l’Ucraina nel breve periodo, in quanto essi possono essere forniti senza dover affrontare lunghi processi per essere rimessi funzione e le nazioni fornitrici sono in grado di far fronte al trasferimento.</p>



<p><video controls="" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/06/F-16.mp4"></video></p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli F-16 Am/Bm</h2>



<p>L’aeronautica olandese dispone attualmente di 24 caccia F-16 Am Block 20 i quali hanno ricevuto l’aggiornamento <a href="https://www.f-16.net/f-16_versions_article2.html"><em>Mid Life Update</em></a><em>. </em>Tale aggiornamento venne effettuato per <strong>prolungare la vita operativa</strong> del velivolo sino alla sua sostituzione da parte di un nuovo aeromobile. Esso prevedeva lo smontaggio e il riassemblaggio del velivolo con la sostituzione dei cavi, l’installazione di un nuovo <em>Modular Mission Computer, </em>il quale occupava uno spazio maggiormente ridotto ai sistemi precedenti, consumava meno energia elettrica e migliorava nettamente l’interfaccia del pilota, nonché l’installazione di un <em>Fire Control Radar Am/Apg-66, </em>un radar di tipo <em>track while scan</em> che impiegava parte della propria potenza per il tracciamento e per la scansione del bersaglio, risultando nettamente più <strong>affidabile</strong> dei precedenti. Il Mlu ha garantito l’installazione di un sistema di identificazione <em>friend-or-foe</em> Hazeltine APX-113, un display multifunzione migliorato di fabbricazione Honeywell, nuovi sistemi da guerra elettronica, nuovi sistemi per lo scambio e il processamento dei dati e infine nuovi sistemi di mappatura del terreno che consentano una maggiore <em>situational awareness </em>da minacce a bassa quota</p>



<p>Gli F-16 Am sono armati con una <strong>mitragliatrice</strong> M61A1 da 20 mm e possono trasportare sei missili aria-aria Aim-9 <strong>Sidewinder</strong> aventi un raggio di 35 km, o in alternativa sei missili aria-aria Aim-120 Amraam aventi un range compreso tra i 50 km (varianti A/B/C), 105 km (varianti C 5/6/7) e 160 km (variante D). In alternativa tali velivoli possono essere equipaggiati con sei missili aria-superficie Agm-65 Maverick con un range di 22km e bombe a guida laser di tipo Gbu-10 e Gbu-12 Paveway II. L’aeronautica danese dispone di 30 aeromobili F-16 di tipologia similare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’impatto sul conflitto</h2>



<p>Valutare <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-occidentali-f16-kiev-impatto-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’impatto che avranno gli F-16 sul conflitto</a> risulta adesso piuttosto complesso, in quanto non siamo ancora a conoscenza del numero di velivoli che saranno forniti, né tanto meno di come apparirà la linea del fronte. Allo stato attuale risulta improbabile che gli F-16 verranno utilizzati come caccia da <strong>superiorità aerea</strong>, in quanto tendenzialmente inferiore agli aeromobili impiegati dalla Federazione russa. Viceversa gli F-16 possono risultare molto utili per intercettare i missili da crociera russi, prevenendo tanto la perdita di civili, quanto la distruzione del tessuto industriale del paese. Al contempo i velivoli possono eventualmente essere equipaggiati con missili antinave <strong>Harpoon</strong>, venendo quindi impiegati come piattaforma di lancio mobile per colpire la Flotta Russa del Mar Nero, forse in coordinazione con un attacco condotto con droni navali. In ultima analisi gli F-16 possono anche condurre operazioni di attacco al suolo contro le forze di terra russe.</p>



<p>Quale che sia la funzione che gli F-16 saranno chiamati a svolgere, è opportuno ricordare che un singolo sistema d’arma non può costituire da solo un <em>game changer. </em>Durante la prima fase delle ostilità, la chiave del successo delle forze ucraine è risultata essere una superiore <strong>preparazione tattica</strong>, la fase successiva ha invece visto nella capacità di integrare sistemi d’arma differenti e di diversa provenienza in un unico sistema. Il conseguimento di importanti risultati da parte delle forze ucraine non passerà attraverso la consegna di una singola tipologia d’arma, ma dall’integrazione di quest’ultima all’interno di un sistema dei sistemi che ne massimizzi l’utilità tattica e strategica. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/missili-sidewinder-mitragliatrici-come-saranno-armati-caccia-f16-kiev.html">Niente superiorità aerea: perché l&#8217;Ucraina riceverà i caccia F-16</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>F-16 a Kiev, addestramento piloti ucraini al via in estate</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/f-16-a-kiev-addestramento-piloti-ucraini-al-via-in-estate</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 14:40:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01.jpeg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-600x338.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Partirà già quest'estate l'addestramento dei piloti ucraini che impareranno a volare sui cacciabombardieri occidentali F-16. Lo ha confermato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante la riunione dei ministri della Difesa in programma oggi al quartier generale dell'Alleanza a Bruxelles, in Belgio. A occuparsi di addestrare gli aviatori di Kiev saranno due Paesi in particolare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/f-16-a-kiev-addestramento-piloti-ucraini-al-via-in-estate">F-16 a Kiev, addestramento piloti ucraini al via in estate</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01.jpeg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-600x338.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-16-at-16.33.01-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="480" style="aspect-ratio: 854 / 480;" width="854" controls src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/06/F-16.mp4"></video></figure>



<p>Partirà già quest&#8217;estate l&#8217;addestramento dei piloti ucraini che impareranno a volare sui cacciabombardieri occidentali F-16. Lo ha confermato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante la riunione dei ministri della Difesa in programma oggi al quartier generale dell&#8217;Alleanza a Bruxelles, in Belgio. A occuparsi di addestrare gli aviatori di Kiev saranno due Paesi in particolare. &#8220;Olanda e Danimarca inizieranno ad addestrare piloti ucraini agli F-16 in estate&#8221;, ha detto Stoltenberg durante il North Atlantic Council a cui ha partecipato anche la Svezia, prossima ad entrare nella Nato. A margine dell&#8217;incontro si è parlato anche della possibile adesione di Kiev al Patto atlantico già al prossimo summit a Vilnius l&#8217;11 luglio, ipotesi smentita da Stoltenberg, che ha dichiarato: &#8220;Al summit di Vilnius non si parlerà di un invito all&#8217;Ucraina di adesione alla Nato, ma sono certo che troveremo una buona soluzione su come portare più vicino l&#8217;Ucraina alla Nato&#8221;. L&#8217;Ucraina chiedeva dall&#8217;inizio della guerra l&#8217;invio di aerei da combattimento di quarta generazione. I Paesi occidentali hanno ceduto alla richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma gli F-16 che arriveranno sul campo non potranno essere impiegati per la controffensiva in corso nei territori occupati dalle truppe di Mosca. Per accorciare i tempi, è stato stimato che la durata dell&#8217;addestramento dei piloti ucraini potrebbe essere di 4 mesi invece dei 9 previsti.</p>



<p class="has-text-align-right" style="font-style:normal;font-weight:100">Fonte video: Pentagono</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/f-16-a-kiev-addestramento-piloti-ucraini-al-via-in-estate">F-16 a Kiev, addestramento piloti ucraini al via in estate</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>F-16 a Kiev: ecco quale impatto possono avere in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/caccia-occidentali-f16-kiev-impatto-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 May 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-16]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1227" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="A U.S. Air Force F-16 Fighting Falcon aircraft flies over the U.S. Central Command area of responsibility Jan. 1, 2022." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-scaled-600x383.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-1024x654.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-768x491.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-1536x981.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-2048x1308.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'invio degli F-16 all'Ucraina non cambierà le sorti del conflitto, ma potrebbe aiutare Kiev a colpire meglio gli obiettivi russi</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1227" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="A U.S. Air Force F-16 Fighting Falcon aircraft flies over the U.S. Central Command area of responsibility Jan. 1, 2022." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-scaled-600x383.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-1024x654.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-768x491.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-1536x981.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-caccia-usa-2048x1308.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La prima fase della guerra tra <strong>Russia</strong> e <strong>Ucraina</strong> è stata caratterizzata dalla presenza di una minaccia esistenziale per l’Ucraina, la quale ha visto nelle prime settimane della guerra un vero e proprio rischio alla propria indipendenza. A seguito del ritiro delle forze russe dalle Oblast di Kyiv, Chernihiv e Sumy, il conflitto si è trasformato per le autorità di Kiev in una guerra volta a ripristinare l’integrità territoriale del Paese. Il Presidente ucraino <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volodymyr Zelensky</a> ha quindi costantemente richiesto ai partner occidentali l’invio di sistemi d’arma volti a conferire all’Ucraina le capacità atte a conseguire tale obiettivo. L’invio degli <strong>obici</strong> M777 ha rappresentato l’avvio del processo di progressiva dotazione dell’esercito ucraino di un <strong>arsenale di tipo occidentale</strong>, il quale ha conosciuto successivamente nuovi sviluppi con la consegna dei lanciarazzi multipli Himars, dei veicoli corazzati Bradley, dei carri <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-tedesco-leopard-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leopard</a> e dei missili <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-tedesco-leopard-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Storm Shadow</a>.</p>



<p>Negli ultimi mesi le autorità ucraine hanno costantemente richiesto l’invio di aerei da combattimento <strong>F-16 Fighting Falcon</strong>, al fine di incrementare le proprie capacità aeree. Tale richiesta reiterata per diversi mesi ha visto una <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-gli-f-16-allucraina-sono-sempre-stati-una-linea-rossa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">costante indecisione</a> da parte di Washington, a cui ha fatto da contraltare una certa apertura da parte di alcune nazioni europee alla fornitura di tali velivoli. Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una significativa <a href="https://it.insideover.com/guerra/svolta-sugli-f-16-cade-il-veto-usa-sui-caccia-occidentali.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">svolta</a> sul tema, a seguito della decisione da parte del Presidente americano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a> di addestrare i piloti ucraini all’impiego degli F-16, nonché una dichiarazione ufficiale da parte di quest’ultimo circa la volontà degli Stati Uniti di dare luce verde all’export dei velivoli da parte degli alleati europei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quale storia hanno gli F-16</h2>



<p>Il progetto dell’F-16 affonda le proprie radici negli anni Sessanta, durante tale periodo, un’improbabile coppia composta dall’asso dell’aviazione John Boyd e dal matematico Thomas Christie sviluppò la <em>energy maneuverability theory</em>, al fine di analizzare le performance di un aeromobile da guerra. La teoria concludeva come fosse necessario un velivolo leggero in grado di manovrare con il minor dispendio possibile di energia. La teoria della strana coppia guadagnò credito e nel 1969 essi ottennero l’<strong>erogazione di fondi</strong> da parte del dipartimento della Difesa per studiare un velivolo basato su tale teoria. Due delle sei proposte presentate da Boyd vennero approvate, una delle due era il progetto del Lightweight Fighter. Nell’ambito di tale iniziativa furono due le compagnie a ottenere i fondi per sviluppare gli aeromobili, la <strong>General</strong> <strong>Dynamics</strong> e la <strong>Northrop</strong>, rispettivamente con l’YF-16 e l’YF-17.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war.jpg" alt="" class="wp-image-393132" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war-768x142.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>La competizione tra i due prototipi venne vinta dall’YF-16, dimostratosi superiore. La produzione su vasta scala venne infine avviata nel 1975 e il velivolo venne denominato F-16 Fighting Falcon. Durante gli anni Ottanta gli F-16 andarono incontro ad un progressivo processo di aggiornamento e potenziamento, il quale rese tali velivoli, originariamente concepiti come caccia da superiorità aerea, dei caccia multiruolo caratterizzati da grande flessibilità operativa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove sono stati impiegati questi caccia</h2>



<p>Gli F-16 videro paradossalmente il loro <strong>battesimo</strong> <strong>del</strong> <strong>fuoco</strong> in operazioni non condotte dagli Stati Uniti, nello specifico l’abbattimento di un elicottero Mi-8 siriano da parte dell’aviazione israeliana sulla Valle del Bekaa e la ben nota Operazione Opera, terminata con il pesante danneggiamento del reattore nucleare iracheno di Osirak.</p>



<p>L’F-16 venne impiegato per la prima volta in un conflitto su vasta scala durante la <strong>Guerra del Libano</strong> del 1982, meglio nota come Operazione Pace in Galilea. L’aviazione israeliana impiegò prevalentemente il velivolo come caccia da superiorità area durante il conflitto, eseguendo però anche operazioni di attacco al suolo. L’F-16 si dimostrò largamente superiore alle controparti sovietiche, abbattendo un gran numero di aeromobili nemici. Il primo impiego da parte degli Stati Uniti si ebbe durante l’Operazione <strong>Desert Storm</strong>, passata alla storia come Guerra del Golfo. In questo caso l’F-16 venne utilizzato prevalentemente per ingaggiare le unità Sam irachene, conducendo più sortite di qualsiasi altro aeromobile. In generale durante le varie esperienze operative il velivolo ha dimostrato una grande <strong>efficacia</strong>, unita a un’impressionante versatilità.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Che impatto possono avere sul conflitto</h2>



<p>Gli F-16 raggiungono una <strong>velocità</strong> di Mach 2.05 (circa 2100 km all&#8217;ora) e un <strong>raggio</strong> <strong>operativo</strong> di combattimento di 546 km. L’aeromobile dispone di un <strong>cannone</strong> M61A1 Vulcan da 20 mm e può trasportare tre categorie di <strong>missili</strong>: aria-aria, aria-terra e antinave. Esso può all’occorrenza essere equipaggiato con lanciarazzi e bombe di vario tipo. Attualmente le nazioni europee maggiormente disposte a fornire aeromobili F-16 all’Ucraina risultano essere Belgio, Danimarca, Norvegia e Paesi Bassi. Queste quattro nazioni annoverano un inventario di oltre 60 velivoli nei magazzini ed oltre 100 in servizio attivo.</p>



<p>Un’indiscrezione di alcuni esponenti dell&#8217;Air Force ha rivelato come l’<strong>addestramento</strong> dei piloti ucraini all’impiego degli F-16 richiederà solo <strong>quattro</strong> <strong>mesi</strong>, tempistiche nettamente inferiori a quanto originariamente stimato, ma non atte a garantire l’arrivo degli aeromobili in tempo per la prevista controffensiva. Il portavoce dell’aviazione ucraina Yuri Ignat ha asserito che il Paese riceverà diverse decine di F-16, i quali arriveranno con la cadenza di uno scaglione (12 esemplari) alla volta. Nei fatti difficilmente gli F-16 si riveleranno un <em>game changer</em>, tali velivoli non risultano assolutamente atti a svolgere la funzione di soppressione delle difese aeree russe, né tantomeno a garantire una <a href="https://it.insideover.com/guerra/pochi-missili-e-aiuti-insufficienti-tutti-i-problemi-della-difesa-aerea-dellucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">superiorità aerea</a> (anche solo locale) ingaggiando le controparti russe. Gran parte dei combattimenti aerei infatti viene decisa alla distanza <em>Beyond Visual Range</em>, piuttosto che nelle <em>dogfight</em> rese celebri dal film Top Gun. I velivoli russi presentano infatti <strong>radar</strong> migliori e missili aria-aria aventi un raggio più esteso, risultando dunque avvantaggiati su tale fronte.</p>



<p>Gli F-16 potranno però avere un certo impatto sul conflitto su <strong>due fronti</strong> differenti, uno di natura difensiva e l’altro di natura offensiva. Tali aeromobili possono infatti incrementare le capacità della difesa aerea ucraina intercettando i missili russi in fase di volo, coordinandosi con i sistemi <a href="https://it.insideover.com/difesa/patriot-contro-kinzhal-la-sfida-usa-russia-sui-cieli-ucraini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Patriot</a>. Ciò consentirebbe di limitare quindi le capacità russe di danneggiare la rete energetica ucraina e di colpire infrastrutture civili, limitando la perdite civili. Contestualmente gli F-16 incrementerebbero inoltre le capacità ucraine di eseguire <strong>attacchi missilistici a lungo raggio</strong>. Tali velivoli possono infatti trasportare sistemi missilistici aria-terra Agm-158 Jassm dotati di una possente testata da 450 kg e un raggio di 370 km. </p>



<p>Detti missili possono svolgere una funzione complementare a quella degli Storm Shadow, colpendo quindi i <strong>depositi di munizioni</strong>, le concentrazioni di <strong>truppe</strong> e le <strong>strutture logistiche</strong> russe lontano dalla linea del fronte. Al contempo gli F-16 sono inoltre atti a trasportare due missili antinave Agm-84 Harpoon, dotati di un raggio di 220 km (nettamente superiori alle controparti lanciate da terra) e una testata di 221 kg. L’impiego degli Harpoon integrato con i droni navali ucraini, potrebbe potenzialmente provocare enormi danni alla menomata <strong>Flotta del Mar Nero</strong> russa, da diversi mesi paralizzata nei porti della Crimea occupata. Ciò comporterebbe un ulteriore isolamento della Penisola, i cui collegamenti con la Federazione russa hanno già risentito fortemente del danneggiamento del ponte sullo stretto di Kerch.</p>



<p>L’arrivo degli F-16 in Ucraina segna un ulteriore passo in avanti verso il processo di <strong>transizione</strong> dell’esercito ucraino da una forza ex sovietica ad una forza dotata di un arsenale occidentale e caratterizzata da un sempre crescente grado di <strong>interoperabilità</strong> con l’Alleanza Atlantica. A partire dall’aprile 2022 con l’arrivo degli obici M777 si è assistito a una fortissima crescita relativa della qualità delle forze ucraine rispetto alla controparte russa. Al costante logoramento della prima, ha fatto da contraltare un costante <strong>rafforzamento</strong> della seconda grazie all’arrivo di sistemi d’arma occidentale che ne hanno rafforzato le capacità esistenti e conferito di nuove. Per lo stanco esercito russo, sempre più impossibilitato a ricevere sistemi d’arma moderni grazie alle sanzioni, sarà sempre più difficile far fronte a tale processo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-occidentali-f16-kiev-impatto-ucraina.html">F-16 a Kiev: ecco quale impatto possono avere in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Perché gli F-16 all&#8217;Ucraina sono sempre stati una &#8220;linea rossa&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/perche-gli-f-16-allucraina-sono-sempre-stati-una-linea-rossa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2023 08:26:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="An F-16 Fighting Falcon assigned to the 14th Fighting Squadron, Misawa Air Base, Japan, lands at Yokota Air Base, Japan, to participate in a week-long Agile Combat Employment training exercise aimed at enhancing multi-capable Airmen’s skillset, May 8, 2022. Through ACE, the 35th Fighter Wing trains alongside the 374th Airlift Wing to maintain a competitive edge over adversaries; and execute their mission – to protect U.S. interests in the Pacific, defend Japan, and deter adversaries through presence, readiness, and ability to project agile combat air power." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-scaled-600x350.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-1024x597.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-768x448.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-1536x896.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-2048x1195.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il via libera di Biden alla fornitura di F-16 all'Ucraina cancella forse l'ultima presunta linea rossa nel rapporto tra Mosca e Occidente</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="An F-16 Fighting Falcon assigned to the 14th Fighting Squadron, Misawa Air Base, Japan, lands at Yokota Air Base, Japan, to participate in a week-long Agile Combat Employment training exercise aimed at enhancing multi-capable Airmen’s skillset, May 8, 2022. Through ACE, the 35th Fighter Wing trains alongside the 374th Airlift Wing to maintain a competitive edge over adversaries; and execute their mission – to protect U.S. interests in the Pacific, defend Japan, and deter adversaries through presence, readiness, and ability to project agile combat air power." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-scaled-600x350.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-1024x597.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-768x448.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-1536x896.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/f-16-fighting-falcon-2048x1195.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il via libera degli <strong>F-16</strong> <strong>all&#8217;Ucraina</strong> è l&#8217;ultima (ennesima) &#8220;linea rossa&#8221;, o presunta tale, superata nel corso della guerra. Dall&#8217;inizio del conflitto si pensava che l&#8217;invio di aerei occidentali a Kiev potesse essere una decisione rischiosa per il difficile e intricato equilibrio creato con la Russia. Tuttavia, la <a href="https://it.insideover.com/guerra/svolta-sugli-f-16-cade-il-veto-usa-sui-caccia-occidentali.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scelta</a> del presidente degli Stati Uniti, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a>, di non frapporsi tra l&#8217;Ucraina e la coalizione che sosterrà l&#8217;addestramento e l&#8217;invio di questi caccia rappresenta certamente una svolta non secondaria nelle dinamiche del conflitto.</p>



<p>Ma perché fino a questo momento gli F-16 a Kiev non sono stati messi all&#8217;ordine del giorno delle potenze occidentali e si è dovuti giungere al <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-cina-e-sguardo-sul-sud-globale-ecco-come-andato-il-g7-di-hiroshima.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">G7 di Hiroshima</a> per avere una svolta? I motivi sono molteplici e di diversa natura.</p>



<p>Come accennato in precedenza, una prima ragione riguarda i rapporti con Mosca. Da sempre queste &#8220;<strong>linee</strong> <strong>rosse</strong>&#8220;, spesso più presunte che effettive, servono a marcare un livello dello scontro tra Occidente e <strong>Cremlino</strong>. Nel corso della guerra, tante di queste linee sono state poi man mano smentite, dalla consegna di vecchi aerei sovietici a quella di missili a lunga gittata, fino all&#8217;arrivo dei carri armati europei e americani. Tutte queste misure sono state viste prima come ipotesi, discusse soprattutto per evitare che queste potessero innescare pericolose escalation dirette con la Russia. </p>



<p>Poi, in un secondo momento, le ipotesi sono diventate realtà, trasformando il dibattito interno in provvedimenti precisi a sostegno dell&#8217;Ucraina, e spesso con l&#8217;impressione che il passaggio dall&#8217;ipotesi alla concretizzazione fosse in realtà un periodo di <strong>gestazione</strong> per comprendere i nuovi equilibri interni all&#8217;Alleanza Atlantica. La consegna di aerei occidentali è sempre stata vista come una sorta di &#8220;punto di non ritorno&#8221;. E a tal proposito, è importante ricordare che il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-jake-sullivan-il-kissinger-di-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jake Sullivan</a>, ha ribadito che Washington non sta &#8220;consentendo o sostenendo <strong>attacchi sul territorio russo</strong> e ciò vale anche per il supporto alla fornitura di F-16 da parte di chiunque&#8221;. Inoltre, sempre Sullivan ha parlato di &#8220;miglioramento dell&#8217;aviazione ucraina come parte del nostro impegno a lungo termine per l&#8217;autodifesa dell&#8217;Ucraina&#8221;. Avvertimenti e prospettive ben diverse rispetto a controffensiva o attacchi in piena autonomia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-1.jpg" alt="" class="wp-image-396245" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-1.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-1-600x111.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-1-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-1-768x142.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>Un secondo tipo di problema ha sempre riguardato l&#8217;<strong>addestramento dei piloti ucraini</strong>. Da un lato c&#8217;è il luogo: dove si addestreranno le forze ucraine. Un altro punto è con quali mezzi, poiché molti potrebbero non fornire i mezzi necessari all&#8217;istruzione degli avieri di Kiev. Un terzo problema riguarda invece il tempo necessario ai piloti per essere addestrati a sufficienza. Poiché se è vero che in questi ultimi tempi, complice anche la forte richiesta di <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volodymyr Zelensky</a>, si è cercato di ridurre al minimo l&#8217;arco temporale considerato necessario per addestrare i piloti, è altrettanto vero che i più esperti piloti e istruttori di F-16 ritengono improbabile che le unità ucraine possano essere addestrate in modo sufficiente e in pochissimi mesi. <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/this-is-how-long-it-would-really-take-ukraines-pilots-to-convert-to-f-16s" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un istruttore ha spiegato al portale <em>The Drive</em></a> che per piloti esperti, con centinaia di ore di volo su mezzi occidentali, sarebbero comune necessari <strong>mesi di addestramento</strong>. E quelli ucraini, al momento, non hanno alcuna esperienza di partenza su aerei diversi da quelli di fabbricazione russo-sovietica.</p>



<p>Un altro punto su cui vale al pena riflettere è inoltre la complessità di questi aerei, i quali potrebbero essere meno utili di quanto si possa ritenere a una prima lettura. <a href="https://it.insideover.com/guerra/ora-kiev-chiede-gli-f-16-ma-sorgono-i-primi-dubbi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come spiegato già su questa testata</a>, gli F-16 si troverebbero infatti a dover fronteggiare in questa fase del conflitto diversi ostacoli a un loro impiego. Le <strong>piste ucraine </strong>non sono adatte a questi mezzi, la <strong>catena</strong> <strong>logistica</strong> e i <strong>centri di manutenzione</strong> sarebbero molto vulnerabili o comunque non idonee per gestire questi aerei. Inoltre, l&#8217;assenza di vere bolle difensive impenetrabili da parte di Kiev renderebbe le eventuali basi per gli F-16 delle facili prede degli attacchi missilistici russi, in assenza di una grande copertura antiaerea fornita sempre dall&#8217;Occidente. Inoltre, sempre sotto il profilo squisitamente tecnico, <a href="https://it.insideover.com/guerra/superiorita-aerea-in-ucraina-chi-comanda-davvero-nei-cieli-di-kiev.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">alcuni analisti hanno sottolineato</a> come l&#8217;assenza della superiorità aerea metta a serio rischio i caccia concessi all&#8217;Ucraina, in primis perché l&#8217;aviazione e la contraerea russe sono di fatto intonse da mesi, in secondo luogo perché i sistemi russi costringerebbero gli F-16 a volare a quote e distanze che renderebbero inutile o molto depotenziato il loro utilizzo. Tutti motivo per i quali &#8211; come scritto &#8211; alcuni think tank, tra cui il <em>Rusi</em>, consideravano il <strong>Gripen </strong>il caccia più adatto alle esigenze di Kiev.</p>



<p>Infine, c&#8217;è poi un altro tema che ha rappresentato motivo di dibattito e dunque di consolidamento di questa &#8220;linea rossa&#8221;:<strong> chi consegnerebbe questi aerei</strong>. Sul punto, non c&#8217;è una totale convergenza. <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/ukraines-f-16s-could-come-from-these-countries" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gli osservatori più esperti</a> ritengono che i Paesi che al momento potrebbero fornire questo tipo di aerei sono <strong>Danimarca</strong>, <strong>Norvegia</strong> e <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong>. Le forze aeree di questi Stati hanno già contrattato la sostituzione dei vecchi F-16 con altri mezzi, in particolare F-35A. E questo renderebbe meno traumatico l&#8217;invio dei modelli più vecchi all&#8217;aeronautica ucraina. Non va dimenticato inoltre che proprio Danimarca e Paesi Bassi hanno aderito subito con convinzione alla coalizione dei caccia per Kiev e hanno già manifestato l&#8217;interesse ad addestrare i piloti ucraini con i propri jet. E questo potrebbe essere un indizio sull&#8217;impegno a consegnarli.</p>
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		<title>L’Ucraina come Israele: verso una nuova fortezza militare in Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-come-israele-verso-una-nuova-fortezza-militare-in-europa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2023 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
		<category><![CDATA[Missile anticarro Javelin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1156" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-scaled-600x361.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-1024x616.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-768x462.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-1536x925.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-2048x1233.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Da Washington rimbalza l'idea del modello israeliano per l'Ucraina: un Paese costantemente armato e avanzato dal punto di vista militare</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-come-israele-verso-una-nuova-fortezza-militare-in-europa.html">L’Ucraina come Israele: verso una nuova fortezza militare in Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1156" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-scaled-600x361.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-1024x616.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-768x462.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-1536x925.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/esercito-ucraino-1-2048x1233.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tutto ebbe inizio con un lanciamissili. Il Raytheon Mim-23 Hawk, sistema di difesa aerea di produzione statunitense venduto dagli <strong>Usa</strong> a <strong>Israele</strong> nell’agosto del 1962. La decisione della Casa Bianca di armare Tel Aviv rappresentò un passaggio epocale nella politica estera degli Stati Uniti in Medio Oriente. La scelta “sionista” di John Fitzgerald Kennedy venne confermata dal suo successore Lyndon B. Johnson nel 1965, il primo presidente a fornire armi offensive a Israele con la cessione dei carri armati M48 Patton, trasferiti attraverso la Germania Ovest. </p>



<p>In breve tempo, la postura americana sarebbe mutata di nuovo: la Guerra dei sei giorni e la pericolosa influenza sovietica nei Paesi arabi aveva contribuito ad accrescere i timori del dipartimento di Stato nella regione. Israele, dunque, non solo andava armato, ma sarebbe dovuto diventare per Washington il principale <strong>bastione</strong> <strong>antisovietico</strong> in Medio Oriente e di conseguenza un’altra pedina degli Stati Uniti nella <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cos-e-la-guerra-fredda.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guerra fredda</a> contro l’Urss. </p>



<p>Oggi lo Stato d’Israele deve la sua sopravvivenza soprattutto ai <strong>generosi aiuti bellici</strong> che annualmente il Congresso Usa stanzia in forza di un <a href="https://sgp.fas.org/crs/mideast/RL33222.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">memorandum</a> (in vigore dal 1983 e rinnovato nel 2016 con durata decennale) e dei fondi ad hoc per la legge sulla spesa militare. Si tratta in totale di oltre 40 miliardi di dollari relative alle forniture militari. Un processo consolidato che tuttavia senza gli eventi storici di cui sopra (le guerre e la lotta al comunismo sovietico) non si sarebbe mai sviluppato. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La storia si ripete: il caso dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>La crisi del 2014 in Ucraina ha risvegliato l’asfittico interventismo americano in un’area del globo ritenuta priva di qualsivoglia interesse strategico e condannata a contrastare un incontenibile declino demografico previsto lungo tutto il Ventunesimo secolo: l’<strong>Europa</strong>. Il sostegno americano a Kiev, assediata prima dalla guerra ibrida e poi dalla guerra guerreggiata ordinata da Putin nel 2022, è arrivato con colpevole <strong>ritardo</strong>. L’appoggio alla cosiddetta rivoluzione della Dignità ha sì permesso al regime europeista di emergere dopo i fatti di Euromaidan e la fuga di Viktor Yanukovich, ma la reazione dell’amministrazione Obama al colpo di mano in Crimea e alla <em>proxy war</em> russa in Donbass si è rivelata debole e quasi accondiscendente. </p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-396455" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-scaled-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/obama-poroshenko-edited-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il presidente ucraino Poroshenko con Obama nel 2014 a Varsavia. (Foto: Epa/Jacek Turczyk)</figcaption></figure>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-396454" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-scaled-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-1536x865.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-2048x1153.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/russi-in-crimea-edited-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gli &#8220;omini verdi&#8221; in Crimea nel 2014. (Foto: Epa/Maxim Shipenkov.)</figcaption></figure>
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<p>L’ex presidente democratico pensava che all’Ucraina fosse sufficiente concedere un tipo di assistenza rigorosamente <strong>non</strong> <strong>letale</strong>. Di seguito l’elenco di forniture garantite dagli Stati Uniti all’esercito ucraino tra il 2014 e il 2015: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>giubbotti antiproiettile;</li>



<li>elmetti;</li>



<li>veicoli;</li>



<li>dispositivi per la visione notturna e termica;</li>



<li>bobcat e bulldozer;</li>



<li>radio;</li>



<li>motovedette;</li>



<li>razioni;</li>



<li>tende;</li>



<li>radar controfuoco;</li>



<li>uniformi invernali;</li>



<li>kit medici.</li>
</ul>



<p>Soltanto nel 2015, grazie al Joint Multinational Training Group-Ukraine, gli Usa si sarebbero uniti ai loro alleati occidentali, in particolare il Regno Unito, nelle operazioni di <strong>addestramento</strong> dei soldati ucraini. Il training Nato è andato avanti per sette anni, prima di subire un temporaneo stop dovuto all’invasione ucraina, ed è ricominciato la scorsa estate. L’impasse sulle armi offensive si è sbloccata con l’avvicendamento di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Donald Trump</a> nello Studio Ovale. Trump, in polemica con la tiepida azione di Obama, tra i suoi primi atti annunciò che avrebbe alzato il tiro con la consegna di materiale bellico letale all’Ucraina. </p>



<p>Nel 2017 il Congresso ha approvato l’invio dei <a href="https://it.insideover.com/guerra/non-solo-javelin-i-missili-controcarro-che-usano-gli-ucraini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">missili anticarro</a> Fgm-148 Javelin, per il valore di 47 milioni di dollari. La guerra su vasta scala, lanciata il 24 febbraio 2022, è stata lo spartiacque. Prima di quel giorno gli Usa avevano mandato appena 2 miliardi e mezzo di dollari all’Ucraina. Dopo il 37esimo pacchetto autorizzato a maggio dal Pentagono, quella cifra è salita a <strong>36 miliardi</strong>, diciotto volte superiore. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La scommessa di Biden e degli alleati</h2>



<p>La piega presa dal conflitto sta convincendo Washington dell’urgenza di continuare ad armare Kiev, anche a oltranza. I funzionari dell’amministrazione Biden hanno ammesso l’ipotesi di una cristallizzazione della guerra. “Se la candidatura dell&#8217;Ucraina all&#8217;adesione alla Nato dovesse bloccarsi, tali garanzie potrebbero andare da un <strong>accordo di mutua difesa</strong> in stile articolo 5 della Nato ad accordi sulle armi in stile Israele con l&#8217;Ucraina come deterrente contro la Russia”, si legge in un articolo di <em>Politico</em> di qualche giorno fa che cita fonti governative. </p>



<p>In un&#8217;intervista al <em>Wall Street Journal</em> il presidente polacco Andrzej Duda ha rivelato l&#8217;esistenza di questo piano, che si fonderebbe per il momento su una maggiore intesa legata al trasferimento di armamenti e tecnologie militari occidentali. &#8220;Le discussioni sono in corso proprio ora&#8221;, ha dichiarato al quotidiano statunitense il capo di Stato della Polonia, che ha confermato di aver sottoposto l&#8217;idea a Biden. Non potendo però ancora consentire all&#8217;Ucraina di aderire alla Nato, gli alleati avrebbero pensato a delle <strong>garanzie di sicurezza</strong> più consistenti di quelle stabilite nel 1994 con il memorandum di Budapest, violato dalla Russia. Memorandum che obbligò inoltre la neonata Ucraina a rinunciare alle oltre mille testate nucleari dell&#8217;Unione Sovietica. Oggi Kiev potrebbe agilmente convertire il suo <strong>programma nucleare</strong> da civile a militare, come <a href="https://www.aei.org/op-eds/ukraine-needs-nuclear-weapons-after-the-russia-war-is-over/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">raccomanda</a> Michael Rubin del think tank American Enterprise Institute per il dopoguerra, ma i trattati internazionali firmati lo vieterebbero categoricamente. Ad ogni modo l&#8217;obiettivo, in prospettiva, è quello di costruire una deterrenza più credibile e vincolante per gli Stati Uniti, il vero attore al vertice del sistema internazionale e l&#8217;unico interlocutore nucleare ritenuto alla pari da Mosca.</p>



<p>&#8220;La Russia deve capire oggi che l&#8217;Ucraina ha ottenuto queste garanzie di sicurezza e che queste non decadranno con il tempo o con la stanchezza dell&#8217;Occidente&#8221;, ha continuato Duda. Il modello israeliano per Kiev sarebbe stato concepito la prima volta nell&#8217;autunno del 2022 da Andriy Yermak, attuale capo di gabinetto di Volodymyr Zelensky, e da Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della Nato dal 2009 al 2014.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war.jpg" alt="" class="wp-image-393132" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war-768x142.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>L’esercito di <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zelensky</a> tenterà nei prossimi mesi di liberare tutti i territori nel solco della <a href="https://it.insideover.com/guerra/bakhmut-e-il-grande-gioco-della-controffensiva-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">controffensiva</a> estiva. Il rischio di uno stallo è reale, ma dotare l’Ucraina dei sistemi necessari per respingere futuri assalti russi è la <strong>promessa</strong> che gli alleati euroatlantici, guidati dagli Usa, dovranno onorare se vorranno peraltro uscire illesi dagli ineludibili test elettorali (in Europa si voterà tra il 6 e il 9 giugno 2024, in America il 5 novembre 2024). Il costo politico di una sconfitta non è tollerabile e supera quello dell’eventualità di un conflitto congelato. Ecco perché a Washington e a Bruxelles stanno studiando uno <strong>scenario</strong> <strong>israeliano</strong>. </p>



<p>Rispetto all’apertura delle ostilità, l’Ucraina ha fatto un <strong>salto di qualità</strong> che in Occidente è stato notato e apprezzato. Kiev si è guadagnata la fiducia della Nato migliorando la sua reputazione internazionale, a tal punto da meritarsi i carri armati, i missili, gli scudi aerei e <a href="https://it.insideover.com/guerra/svolta-sugli-f-16-cade-il-veto-usa-sui-caccia-occidentali.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ora perfino i caccia</a> più avanzati, dimostrando un apprendimento precoce (4 mesi invece di 6 per <a href="https://news.yahoo.com/exclusive-us-could-train-ukrainian-pilots-to-fly-f-16s-in-4-months-184136820.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">imparare a pilotare gli F-16</a> secondo <em>Yahoo News</em>). E chissà se proprio da Tel Aviv, in futuro, cadrà il veto sull’<strong>Iron Dome</strong>, richiesto sia da Zelensky sia dagli americani, che al progetto &#8220;Cupola di ferro&#8221; hanno contribuito investendo alcuni miliardi e al momento hanno una batteria operativa. </p>



<p>Così quell’ex repubblica sovietica che nel 2014 abbandonava disillusa e senza colpo ferire le postazioni in Crimea si accinge a trasformarsi in una <strong>fortezza</strong> impenetrabile e militarizzata in ogni suo angolo, sotto la costante minaccia dei suoi ingombranti vicini, come Israele con l’Iran. Gli Stati Uniti si stanno preparando al dopoguerra immaginando un grande <strong>laboratorio bellico</strong> nel cuore dell’Europa chiamato Ucraina. Le prestazioni dei Patriot, degli Himars, dei tank <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-statunitense-m1a1-abrams.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Abrams</a> e di tutti gli altri sistemi d’arma statunitensi che stanno sfidando l’arsenale di Putin rappresentano, per il Pentagono e i suoi contractor, la più grande opportunità di raccogliere dati e statistiche sul campo contro l’avversario di un secolo. </p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-396390" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/Sistema-Patriot.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Una batteria di missili Patriot in azione. <br>(Foto: Us Army)</figcaption></figure>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-396458" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-scaled-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-2048x1151.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/iron-dome-edited-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il sistema di difesa Iron Dome in funzione in Israele. <br>(Foto: Epa/Jim Hollander)</figcaption></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">La prospettiva di un conflitto congelato</h2>



<p>Per quanto riguarda gli ucraini, la <strong>consapevolezza</strong> della guerra è cambiata. In palio non c’è più l’esistenza dello Stato, che ha resistito agli attacchi maggiori nell’inverno del 2022. Oggi l’Ucraina deve fronteggiare la pressione di una superpotenza nucleare pronta a mobilitare centinaia di migliaia di uomini da spedire al fronte per soddisfare il desiderio imperiale del suo leader, il quale, nonostante lo stillicidio di sconfitte, punta pervicacemente a detronizzare e decapitare il governo da lui definito “nazista”. </p>



<p>Davanti a queste condizioni la <strong>pace</strong> è evidentemente un miraggio. Inoltre tra i due popoli, quello ucraino e quello russo, si è creata un’incomunicabilità che ricorda vagamente la difficile convivenza tra ebrei e palestinesi. Con il rischio, anche in questo caso, di scivolare in una preoccupante spirale di violenza tra civili. Quindi un’attività nei fatti terroristica che potrebbe soppiantare i sanguinosi combattimenti tra le forze armate, magari in virtù di un armistizio firmato a denti stretti dai belligeranti. </p>



<p>Fuori o dentro alla Nato, Kiev sarà comunque il principale avamposto globale anti-russo. Facendo leva su un supporto virtualmente illimitato proveniente dal vicino Ovest e cosciente dei propri mezzi, l’Ucraina dovrà infine reinventare un’<strong>identità nazionale</strong> e un sistema politico che hanno mostrato tutta la loro turbolenza e fragilità dal 1991, anno dell’indipendenza. Il modello israeliano proposto dagli Stati Uniti potrebbe così favorire il progresso non solo tecnologico e militare ma democratico dell’Ucraina. Sperando però che un giorno la pagina di storia dedicata alla guerra con la Russia possa avere oltre a un incipit anche una parola finale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-come-israele-verso-una-nuova-fortezza-militare-in-europa.html">L’Ucraina come Israele: verso una nuova fortezza militare in Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Una coalizione internazionale dei jet: come cambia la guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/coalizione-internazionale-jet-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2023 10:08:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[f-16]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=395880</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-scaled-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una coalizione internazionale per aiutare l'Ucraina a procurarsi aerei da combattimento F-16. È questa l'iniziativa lanciata a Londra, nelle ultime ore, dal primo ministro britannico, Rishi Sunak, e dal leader olandese, Mark Rutte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/coalizione-internazionale-jet-guerra.html">Una coalizione internazionale dei jet: come cambia la guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-scaled-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/jet-f-16-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una <strong>coalizione internazionale</strong> per aiutare l&#8217;<strong>Ucraina</strong> a procurarsi aerei da combattimento<strong> F-16</strong>. È questa l&#8217;iniziativa lanciata a Londra, nelle ultime ore, dal primo ministro britannico, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-rishi-sunak.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rishi Sunak</a>, e dal leader olandese, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-mark-rutte.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mark Rutte</a>. Regno Unito e Olanda &#8220;lavoreranno per costruire una coalizione internazionale per fornire all&#8217;Ucraina <strong>capacità aeree da combattimento</strong>, supportando tutto, dall&#8217;addestramento all&#8217;approvvigionamento di jet F-16&#8243;, hanno fatto sapere da Downing Street. </p>



<p>Soltanto il giorno precedente, <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volodymyr Zelensky</a> aveva lasciato intendere che Kiev avrebbe potuto presto ricevere gli F-16, affermando di sperare in decisioni &#8220;molto importanti&#8221; sull&#8217;argomento con l&#8217;aiuto del Regno Unito. </p>



<p>L&#8217;aiuto dell&#8217;Uk non è mancato. Sunak ha infatti ribadito la sua convinzione che il posto legittimo dell&#8217;Ucraina è nella <strong>Nato </strong>e, di concerto con Rutte, ha convenuto sulla necessità, insieme agli altri alleati, di fornire al governo ucraino <strong>assistenza </strong>di sicurezza a lungo termine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La coalizione degli F-16</h2>



<p>Alla coalizione internazionale degli F-16, come è già stata rinominata l&#8217;iniziativa varata da Sunak e Rutte, parteciperanno ovviamente Regno Unito e Olanda, ma pure altri Paesi. Come, ad esempio, <strong>Belgio </strong>e <strong>Francia</strong>. Ma anche, probabilmente, <strong>Polonia, Romania, Grecia</strong> e <strong>Norvegia</strong>, e cioè Stati che hanno in dotazione proprio questi jet. </p>



<p>&#8220;Altri Paesi sono coinvolti. Sto parlando con quei leader. Farò di più questa settimana nei miei impegni internazionali. Siamo molto ansiosi di costruire una coalizione per dare a Volodymyr e al suo popolo il supporto aereo di cui hanno bisogno&#8221;, ha detto Sunak. </p>



<p>In ogni caso, Zelensky vuole i suddetti aerei da combattimento, al punto da averli inseriti in cima alla sua lista dei desideri. <strong>Yuri Sak</strong>, consigliere del ministro della Difesa ucraino, ha detto a <em>Politico </em>che Kiev vuole tra i <strong>40 </strong>ei<strong> 50 </strong>F-16 in totale. </p>



<p>Il motivo è presto detto: Sak ha osservato che l&#8217;Ucraina attualmente non ha &#8220;nulla per fermare&#8221; i bombardieri russi, come i <strong>Tu-22</strong>, che trasportano missili guidati a lungo raggio, il <strong>Kh-22</strong> e il <strong>Kalibr</strong>, che la <strong>Russia </strong>ha schierato in massicci attacchi contro le città ucraine, di cui otto a Kiev nel solo mese di maggio.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war.jpg" alt="" class="wp-image-393132" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/strip_io_newsletter_war-768x142.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Protezione aerea</h2>



<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;Ucraina consiste insomma nel rafforzare il suo sistema di protezione aerea. Da questo punto di vista gli F-16, fabbricati dalle americane General Dynamics e Lockheed Martin, sono i mezzi ideali, visto che sono in grado di intercettare i missili russi o effettuare attacchi mirati. </p>



<p>Sunak e Rutte sono tuttavia chiamati a fare pressioni sugli <strong>Stati Uniti</strong>, visto che i jet, come detto, sono prodotti da Washington. E che i Paesi che li hanno in dotazione (25, per un totale di circa 3mila velivoli) devono ricevere il <strong>via libera Usa</strong> prima di trasferirli, eventualmente, all&#8217;Ucraina. </p>



<p>Gli Stati Uniti sono però stati fin qui irremovibili. Lo scorso lunedì, il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, <strong>John Kirby</strong>, ha risposto con un secco &#8220;no&#8221; alla domanda se gli Usa avessero cambiato posizione sulla fornitura di jet a Kiev. Per quale motivo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a> non ha autorizzato l&#8217;invio degli F-16 a Zelensky? Semplice: per il timore che un missile lanciato da un aereo costruito negli Usa possa colpire un bersaglio situato nel territorio russo. </p>



<p>In Europa, intanto, l&#8217;Olanda è pronta a rinnovare la sua flotta, dismettendo una trentina di F-16 per sostituirli con gli <strong>F-35</strong>. Rutte avevada tempo promesso di consegnare i primi a Zelensky. Altri Paesi potrebbero seguire il suo esempio. Si aspetta soltanto il semaforo verde di Washington.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/coalizione-internazionale-jet-guerra.html">Una coalizione internazionale dei jet: come cambia la guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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