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	<title>esercito ucraino Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 05:06:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>esercito ucraino Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Guerra in Ucraina, i droni hanno &#8220;ucciso&#8221; l&#8217;impiego classico delle forze corazzate. Però&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/guerra-in-ucraina-i-droni-hanno-ucciso-limpiego-classico-delle-forze-corazzate-pero.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:06:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Carri armati]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1124" height="632" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg 1124w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-600x337.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-334x188.jpeg 334w" sizes="(max-width: 1124px) 100vw, 1124px" /></p>
<p>Il piccolo drone da attacco ha sostanzialmente ucciso la capacità di manovra, ma attenzione a non farsi trascinare dalle mode del momento</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/guerra-in-ucraina-i-droni-hanno-ucciso-limpiego-classico-delle-forze-corazzate-pero.html">Guerra in Ucraina, i droni hanno &#8220;ucciso&#8221; l&#8217;impiego classico delle forze corazzate. Però&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1124" height="632" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine.jpeg 1124w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-600x337.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Leopard-tanks-in-Ukraine-334x188.jpeg 334w" sizes="(max-width: 1124px) 100vw, 1124px" /></p>
<p>La guerra in Ucraina è caratterizzata dall&#8217;uso intensivo e pervasivo di <strong>velivoli a pilotaggio remoto</strong>. L&#8217;efficacia dei droni sul campo di battaglia ha portato al loro impiego su larga scala da parte delle forze armate ucraine, grazie al loro basso costo e alla facilità di produzione. Kiev vede nello sviluppo di sistemi senza pilota un potenziale strumento per compensare la superiorità del nemico in termini di potenza di fuoco convenzionale, in particolare artiglieria, e in termini numerici. Il predominio della Russia in questi ambiti implica che il numero di droni in prima linea e la loro importanza ha continuato a crescere nel corso del conflitto, anche grazie alle decisioni della leadership militare e politica ucraina, che vede in questi strumenti una possibile soluzione alla carenza di personale dell&#8217;esercito, e di assetti spendibili sul campo di battaglia. </p>



<p>Kiev, nel corso di questi 4 anni di guerra, ha <strong>avviato la produzione massiccia di UAV (<em>Unmanned Air Vehicle</em>)</strong> di piccole e piccolissime dimensioni, che vengono utilizzati nel conflitto per compiti ISR (<em>Intelligence, Surveillance and Reconnaissance</em>), relais di comunicazione ma soprattutto per attacchi lungo il fronte, con la possibilità di arrivare anche a discrete distanze dal punto di lancio (circa 30 km). L&#8217;Ucraina ha anche avviato la produzione interna di droni marittimi (USV/UUV) da attacco e di droni terrestri (UGV), questi ultimi <a href="https://edition.cnn.com/2026/04/20/europe/robots-ukraine-battlefield-drones-intl-cmd">utilizzati</a> sempre più frequentemente per ricognizione, trasporto logistico “nell&#8217;ultimo miglio”, evacuazione feriti e anche per azioni offensive. </p>



<p>Il conflitto è quindi diventato <strong>“drone-centrico”</strong>, con una vera e propria ridefinizione di ruoli dei reparti più classici e delle loro dottrine di impiego. <strong>La Russia inizialmente ha faticato ad adattarsi alla rapidità della trasformazione del conflitto </strong>imposta dagli ucraini – un conflitto semi-simmetrico ad alta intensità – ma le lezioni apprese sul campo di battaglia sono state assorbite e introdotte dapprima nelle unità di prima linea e poi in tutti i reparti dell&#8217;esercito col supporto dell&#8217;impianto industriale, passato a una produzione di guerra sebbene azzoppato dalle sanzioni internazionali e da un&#8217;economia traballante, e anche per questo motivo, il processo di assimilazione è stato particolarmente lento.</p>



<p>Tornando all&#8217;Ucraina, le sue forze armate hanno modificato profondamente la loro filosofia operativa, le strutture organizzative e le dottrine strategiche. Nel 2023, Kiev ha creato <strong>compagnie d&#8217;attacco specializzate in droni</strong> all&#8217;interno di brigate di combattimento e come gruppi di combattimento separati, per un totale di 60 unità. Questo ha permesso l&#8217;utilizzo di vari tipi di UAV per distruggere obiettivi nemici, <strong>secondo una dottrina incentrata sui droni che privilegia qualità, adattabilità ed efficienza.</strong> La creazione di queste compagnie ha segnato l&#8217;inizio della modernizzazione organizzativa e dottrinale delle forze armate ucraine, in un adattamento alle nuove realtà tecnologiche sul campo di battaglia. Nel tempo, alcune compagnie sono state riorganizzate in battaglioni d&#8217;attacco con droni, e i battaglioni più efficaci sono stati ulteriormente ampliati in reggimenti.</p>



<p>Anche la Russia ha avviato un processo simile, e a novembre del 2025 ha creato le VBS (<em>Voyska Bespilotnykh Sistem</em>) ovvero le forze per sistemi <em>unmanned</em>, ente separato dell&#8217;esercito organizzato provvisoriamente in 6 battaglioni, 5 reggimenti e 2 brigate.</p>



<p>L&#8217;enorme portata del dispiegamento di droni sul campo di battaglia indica la loro importanza cruciale per le forze armate ucraine. Solo nei primi 11 mesi del 2024, il Ministero della Difesa ucraino ha consegnato <strong>oltre 1,2 milioni di droni di vario tipo</strong>. Tra questi, oltre 40mila droni da ricognizione multirotore, di cui più di 12mila equipaggiati per operazioni notturne. Inoltre, le forze armate hanno ricevuto 5mila droni da ricognizione ad ala fissa. I droni, in particolare gli FPV (<em>First Person View</em>) non sono semplicemente una nuova arma: sono una forma di <strong><a href="https://www.defenceukraine.com/en/insights/fpv-drones-ukraine-war-analysis/">potenza aerea democratizzata</a></strong> e sacrificabile che ha radicalmente ridefinito le realtà tattiche, operative e strategiche del campo di battaglia, <strong>al punto da avere sostanzialmente “ucciso” la capacità di manovra. </strong>Attualmente, i droni sono responsabili della distruzione di quasi l&#8217;<a href="https://news.liga.net/ua/politics/news/frantsuzkyi-heneral-80-tsilei-v-ukraini-znyshchuiut-fpv-drony-ale-sytuatsiia-mozhe-zminytysia">85% degli obiettivi militari</a> nemici in prima linea, e del <a href="https://mwi.westpoint.edu/innovating-under-fire-lessons-from-ukraines-frontline-drone-workshops/">70-80% delle perdite russe</a> (compresi i morti e i feriti).</p>



<p>Il massiccio impiego di droni ha inoltre costretto entrambe le parti del conflitto a <strong>ritirare armamenti pesanti, come carri armati e sistemi di artiglieria</strong>, di diversi chilometri dalla linea del fronte, in quanto l&#8217;utilizzo di un drone FPV accorcia tremendamente la catena di comando – quindi i tempi di reazione – essendo l&#8217;operatore in grado di cercare, acquisire e colpire un bersaglio autonomamente trovandosi in prima linea. </p>



<p>Nel corso dei 4 anni del conflitto, abbiamo osservato la <strong>progressiva riduzione delle operazioni terrestri su vasta scala utilizzanti veicoli corazzati e blindati</strong>, e la trasformazione degli attacchi che sono passati da utilizzare grandi reparti di fanteria e piccole unità, che si infiltrano nelle linee nemiche con la copertura di droni e con l&#8217;ausilio dell&#8217;artiglieria a lungo raggio. Il carro armato è stato relegato a compiti secondari, come il tiro d&#8217;artiglieria, e il mezzo blindato fatica a raggiungere indenne la linea di contatto, correndo il rischio di venire colpito da un drone FPV quando ancora si trova a chilometri di distanza. </p>



<p>Come zanzare in una foresta tropicale, i droni imperversano nei cieli ucraini, e hanno costretto a <strong>cambiare radicalmente dottrine e filosofie</strong> non solo nelle forze armate ucraine ma in tutte quelle occidentali, e probabilmente anche in quelle cinesi. </p>



<p>Grazie ai droni, non c&#8217;è quasi più modo di nascondersi sul campo di battaglia: il segretario dell&#8217;esercito USA <strong>Daniel Driscoll </strong>ha <a href="https://warontherocks.com/the-armys-upcoming-transformation-with-secretary-driscoll-and-gen-george/">riferito </a>che la quantità di sensori presenti sul campo di battaglia impedisce ai comandanti di spingere i carri armati così avanti nelle formazioni come facevano un tempo, perché i droni, economici e facilmente neutralizzabili, possono distruggerli. Le veloci puntate di forze corazzate, che abbiamo osservato nella Prima Guerra del Golfo (l&#8217;ultima guerra veramente simmetrica), forse sono destinate a essere solo un ricordo.</p>



<p>Attenzione però a non incappare nella tara cognitiva che tante volte ha provocato errori di valutazione, anche nel breve termine: <strong>il drone non è la “panacea” del campo di battaglia</strong> – come il missile non ha sostituito il cannone sugli aerei da combattimento – e ci sono allo studio soluzioni per dare alle forze meccanizzate e corazzate la capacità di recuperare lo scopo per cui sono nate. Il segretario Driscoll, ad esempio, ha auspicato che i battaglioni corazzati diventino “molto più snelli”, limitando così la loro esposizione alle minacce aeree. Si sta valutando l&#8217;ipotesi di utilizzare le forze corazzate solo dopo un primo massiccio attacco di droni, e parallelamente aumentare le difese, sia di tipo cinetico sia non cinetico (con armi a energia diretta), eliminando così una volta per sempre le protezioni improvvisate viste sul campo di battaglia ucraino (e mediorientale), che aggiungono peso e limitano l&#8217;efficacia dei mezzi. <strong>La guerra russo-ucraina non rappresenta quindi il canto del cigno delle forze meccanizzate/corazzate </strong>in sé (o dell&#8217;artiglieria), ma solo del loro classico utilizzo “da manuale”, imponendo una revisione profonda dei concetti d&#8217;impiego per poter recuperare la capacità di manovra, che è alla base degli eserciti occidentali.</p>
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		<item>
		<title>Ucraina 2022-2026 &#8211; Hostomel, la difesa che sventò il Blitzkrieg russo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-2022-2026-hostomel-la-difesa-che-svento-il-blitzkrieg-russo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 16:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="640" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg.webp 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-300x160.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-1024x546.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-768x410.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-600x320.webp 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il 24 febbraio del 2022 un conflitto convenzionale causato dall’invasione dell’Ucraina&#160;da parte della Russia ha&#160;riportato la guerra&#160;ad alta intensità in Europa, sconvolgendo l’Occidente che pure era al corrente di una tensione, anche sfociata in azioni di cosiddetta “guerra ibrida” nei Paesi che un tempo erano satelliti sovietici e che, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, hanno &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-2022-2026-hostomel-la-difesa-che-svento-il-blitzkrieg-russo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="640" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg.webp 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-300x160.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-1024x546.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-768x410.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/RUS-Forces-Antonov-Airport.jpg-600x320.webp 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il 24 febbraio del 2022 un conflitto convenzionale causato dall’<strong>invasione dell’Ucraina</strong>&nbsp;da parte della Russia ha&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/guerra/tre-anni-di-conflitto-ucraino-quando-la-guerra-non-va-a-tempo-con-linformazione.html">riportato la guerra</a>&nbsp;ad alta intensità in Europa, sconvolgendo l’Occidente che pure era al corrente di una tensione, anche sfociata in azioni di cosiddetta “guerra ibrida” nei Paesi che un tempo erano satelliti sovietici e che, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, hanno iniziato a mostrare interesse per l’Alleanza Atlantica.</p>



<p>La prima fase del conflitto è stata ampiamente analizzata e suddivisa in “<strong>quattro fasi</strong>”: l’attacco iniziale russo lungo&nbsp;<strong>tre direttrici principali</strong>&nbsp;– da Nord verso Kiev; da Est verso Kharkiv; da Sud verso Kherson –; il fallimento del tentativo di conquistare Kiev e rovesciare il governo attraverso un’operazione di decapitazione orchestrata dai russi e osteggiata dalle intelligence occidentali; la controffensiva ucraina che ha provocato una ritirata delle forze russe da Kharkiv e da Kherson; una serie di attacchi russi che hanno messo nel mirino le infrastrutture civili ed energetiche dell’Ucraina.</p>



<p>Quel giorno, anzi, sarebbe meglio dire quella notte di quattro anni fa, unità speciali come la<a href="https://it.insideover.com/guerra/ordine-blitz-cosi-russi-hanno-distrutto-aereo-antonov.html">&nbsp;31ª Brigata d’assalto aerea</a>&nbsp;della Guardia russa e la 45ª Brigata Indipendente&nbsp;<strong>Spetsnaz</strong>&nbsp;aviotrasportata VDV cercarono il “<strong>colpo di mano</strong>”, seguendo la direttrice più a nord delle quattro previste dagli strateghi del Cremlino, puntando a uno degli “obiettivi principali”, le piste dell’aeroporto di <strong>Hostomel, </strong>un’aerosuperficie posta a soli trenta chilometri da Kiev, dove avrebbero trovato i centri decisionali da “decapitare”.</p>



<p>La cattura e il completo controllo dell’aeroporto avrebbero consentito ai russi di fissare una testa di ponte per l’invio di rinforzi per via aerea, in modo da proseguire alla volta della capitale, di concerto che le unità trasportate via terra dalle brigate meccanizzate, e portare a termine in poche battute quella che il presidente Vladimir Putin presentò al mondo come “operazione militare speciale per la denazificazione dell’Ucraina”. Un’operazione che sarebbe terminata in meno di una settimana, secondo i piani che vennero completamente “sconvolti” dall’ingerenza delle intelligence occidentali &#8211;&nbsp;<strong>CIA&nbsp;</strong>statunitense e&nbsp;<strong>MI6&nbsp;</strong>britannica &#8211; che operavano da un&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/guerra/guerre-di-spie-a-est-i-dieci-anni-della-cia-in-supporto-allucraina.html">decennio</a>&nbsp;accanto all’SBU, il servizio segreto ucraino che si era sganciato dalla sfera russa e poté avvalersi di due diverse scuole di pensiero e due linee per contrastare le&nbsp;volontà e ambizioni del Cremlino, avvalendosi del supporto logistico che permise alle&nbsp;<a href="https://www.ilfoglio.it/esteri/2023/02/24/news/la-battaglia-che-salvo-kyiv-4990131/">forze d’intervento rapido</a>&nbsp;dell’esercito ucraino di interporsi tra Hostomel e Kiev, stravolgendo una parte essenziale della strategia russa, che evidentemente non riuscì a opporre un piano di contingenza adeguato alle nuove variabili: gli occidentali non erano d’accordo con i loro piani per Kiev e lo avevano dimostrato con i fatti.&nbsp;<br><br>Del resto, le variabili sono infinite sul campo di battaglia. “<em>La guerra è anche il campo del caso</em>”, ricordava Von Clausewitz, e “<em>Un piano di battaglia generalmente non sopravvive all’incontro con il nemico”</em>, constatava Napoleone Bonaparte.</p>



<p>L’operazione militare lanciata dalla Russia, abbiamo ripetuto fino allo sfinimento, doveva concludersi entro una settimana per la travolgente&nbsp;<strong>Blitzkrieg</strong>&nbsp;pianificata dal Cremlino, che non aveva strutturato le necessarie linee di rifornimento, convinto che tutto sarebbe durato il tempo di una fulminea avanzata. Si è tramutata, invece, in un conflitto convenzionale che si combatte su un fronte lungo 1.300 km, separato da profonde<em> zone grigie</em> e <em>terre di nessuno</em> che ricordano la staticità della Grande Guerra: una guerra di logoramento che ha sterminato una nuova <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-in-ucraina-e-il-numero-dei-morti-il-segreto-di-mosca-e-kiev-sul-conflitto.html">generazione perduta</a>.</p>



<p>Lo stratega Sun Tzu, nell’ultimo capitolo del suo famoso compendio sull’Arte della Guerra, ricordava nel V secolo a.C. come lo <strong>spionaggio</strong> fosse già allora “<em>essenziale per le operazioni militari</em>”, dato che la capacità di “previsione” e la capacità di “<em>conquistare intero e intatto il nemico: vincere senza combattere è la suprema abilità</em>”, e poiché in assenza di spie “<em>le armate contrapposte possono fronteggiarsi per anni in vista di una vittoria che si otterrà</em>” &#8211; almeno astrattamente &#8211; “<em>in un solo giorno</em>”. Attualmente, sono stati spesi <strong><a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/04/28/zelensky-la-guerra-e-costata-600-miliardi-di-dollari-allucraina_e13577d5-94aa-47c8-935d-742fe750f5d8.html">600 miliardi</a></strong> di dollari per la guerra in Ucraina, con una stima dei danni difficile da calcolare.</p>



<p>Perché sottolineo questo? Perché l’Operazione Militare Speciale per la &#8220;denazificazione&#8221; dell’Ucraina lanciata dalla Russia la notte del 24 febbraio di quattro anni fa doveva concludersi entro quella “settimana” grazie al fatidico colpo di mano affidato alle unità d’élite aviotrasportate coordinate dalle forze per le operazioni speciali co-gestite dall’intelligence russa, che dovevano penetrare fulmineamente in una capitale nemica, causando danni minimi, per portare a termine la decapitazione del governo e dei vertici militari che avrebbe portato, si credeva, a una capitolazione istantanea. La storia ci ha mostrato che, anche per&nbsp;<strong>intercessione delle spie</strong>, quella&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/spionaggio/istruttori-russi-e-paracadutisti-cinesi-per-decapitare-taiwan-gli-hacker-diffondono-una-trama-da-tom-clancy.html">strategia</a>&nbsp;fallì, e che un&nbsp;<strong>errore di valutazione</strong>&nbsp;d’intelligence ha portato le armate contrapposte a fronteggiarsi per anni. Quattro, oggi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-2022-2026-hostomel-la-difesa-che-svento-il-blitzkrieg-russo.html">Ucraina 2022-2026 &#8211; Hostomel, la difesa che sventò il Blitzkrieg russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Una Bmw lanciarazzi sul fronte Ucraino: uno strano veicolo alla &#8220;Mad Max&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/una-bmw-lanciarazzi-sul-fronte-ucraino-uno-strano-veicolo-alla-mad-max.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 14:09:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Armi]]></category>
		<category><![CDATA[Bmw]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[tank]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1080" height="623" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 1080w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>La BMW è tornata a fare la guerra, ma non nell&#8217;aria, come al tempo dei motori fabbricati per spingere oltre il tetto delle nuvole i temibili caccia Focke-Wulf Fw 190 della Luftwaffe. Lo fa tra il fango e la terra del fronte di Kupiansk, in Ucraina, dove una vecchia BMW E-38 è stata riconvertita in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/una-bmw-lanciarazzi-sul-fronte-ucraino-uno-strano-veicolo-alla-mad-max.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/una-bmw-lanciarazzi-sul-fronte-ucraino-uno-strano-veicolo-alla-mad-max.html">Una Bmw lanciarazzi sul fronte Ucraino: uno strano veicolo alla &#8220;Mad Max&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1080" height="623" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 1080w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G79EQObW8AEyXhY-e1765973649256.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>La BMW è tornata a fare la guerra, ma non nell&#8217;aria, come al tempo dei motori fabbricati per spingere oltre il tetto delle nuvole i temibili caccia Focke-Wulf Fw 190 della Luftwaffe. Lo fa tra il fango e la terra del fronte di Kupiansk, in Ucraina, dove una vecchia<strong> BMW E-38</strong> è stata riconvertita in un lanciarazzi stile <em>Katjuša</em>.</p>



<p>Di mezzi civili modificati in stile &#8220;<strong>Mad Max</strong>&#8221; &#8211; come è stato chiamato anche il convoglio russo che ha approfittato della nebbia che impediva ai droni ucraini di volare per avanzare su Pokrovsk &#8211; ne abbiamo visti tanti nel conflitto ucraino. Sono una conseguenza <em>naturale</em> dell&#8217;<strong>adattamento alla guerra</strong> che richiede inventiva e improvvisazione per opporre contromisure necessarie in assenza di dotazioni specifiche. O, come nel caso dei famosi <a href="https://www.slashgear.com/1578889/how-toyota-cars-changed-nature-of-warfare/"><em>Suv Toyota armati</em></a>, per rendere semplicemente arma ciò di cui si dispone.</p>



<p>Abbiamo visto i <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/fronte-ucraino-catturato-carro-tartaruga-russo-2335942.html">carri armati &#8220;tartaruga</a>&#8220;</strong> o &#8220;<a href="https://www.forbes.com/sites/davidhambling/2025/10/24/can-russian-monster-tanks-reclaim-the-battlefield-from-drones/">monster-tank</a>&#8221; dotati di gabbie anti-drone e protezioni aggiuntive e rudimentali; non solo le reattive (ERA, <em>Explosive Reactive Armour</em>) per resistere ove possibile ai letali missili anticarro; e specialmente le strutture addizionali per far esplodere a distanza i droni commerciali modificati per trasportare silenziosamente esplosivi improvvisati; ma mai ci eravamo imbattuti in una vecchia berlina di lusso della famosa casa automobilistica tedesca dotata di 3 lanciatori sul tettuccio per sferrare attacchi improvvisi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://twitter.com/RWWReborn/status/1999800497545654341
</div></figure>



<p>Secondo quanto osservato, i soldati ucraini del settimo battaglione della 114esima brigata hanno equipaggiato l’automobile con tre tubi per <a href="https://www.telegraph.co.uk/world-news/2022/02/23/terror-panic-streets-ukraine-grad-rockets-fall-sky/">lanciatori BM-21 &#8220;Grad&#8221;</a>, un vecchio sistema lanciarazzi multiplo di fabbricazione sovietica che risale agli anni &#8217;60 e, data la sua &#8220;leggerezza e semplicità&#8221;, può essere sistemato su qualunque autocarro 6×6 (anche se non è questo il caso), dato che la E-38 rappresenta la terza generazione della <strong>BMW Serie 7,</strong> autovettura di lusso della casa automobilistica tedesca prodotta dal 1994 al 2001. Questo esemplare deve essere stato modificato nello chassis, nel tipo di gomme/ruote ed è stato aggiunto un sistema stabilizzante posteriore simile a quello previsto dal lanciarazzi Grad <em>originale</em>.</p>



<p>I razzi da 122 mm lanciati dal sistema BM-21 hanno una gittata di 20 km e proiettano la loro testata esplosiva di 790 kg in meno di 30 secondi, per poi ripiegare velocemente su nuove posizioni, all&#8217;occorrenza. Questo genere di veicoli alla &#8220;Mad Max&#8221; &#8211; come la <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/nuova-jeep-anti-drone-dei-russi-sembra-uscita-mad-max-2341800.html"><em>buggy antidrone</em> </a>elaborata dai russi, perfetta per il set di un film postapocalittico &#8211; vengono assemblati con lo scopo di sferrare &#8220;attacchi improvvisi contro il nemico e ritirarsi rapidamente&#8221;, appunto, ma specialmente per ovviare alla carenza dei mezzi necessari a svolgere il loro ruolo: <em>Mater artium necessitas</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/bmw_soldati_ucraini_lanciarazzi_multiplo-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-498189" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/bmw_soldati_ucraini_lanciarazzi_multiplo-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/bmw_soldati_ucraini_lanciarazzi_multiplo-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/bmw_soldati_ucraini_lanciarazzi_multiplo-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/bmw_soldati_ucraini_lanciarazzi_multiplo-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/bmw_soldati_ucraini_lanciarazzi_multiplo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Come ho già scritto in passato, le <strong>modifiche di prima linea</strong> e l’inclinazione a rispolverare vecchie tecniche o sistemi d’arma del passato per installarli su mezzi di ogni genere &#8211; compresi quelli civili &#8211; sembrano essere diventate <strong>pratica all’ordine del giorno </strong>nel conflitto ucraino, sia per fronteggiare nuove minacce come droni commerciali esplosivi, sia per rendere arma ogni mezzo disponibile lungo la linea del fronte.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento da parte delle unità d’élite decideranno le sorti delle guerre attuali e future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Le prime ore della guerra in Ucraina: così le forze missilistiche di Kiev reagirono all&#8217;invasione russa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/le-prime-ore-della-guerra-in-ucraina-cosi-le-forze-missilistiche-di-kiev-reagirono-allinvasione-russa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 05:37:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[missile balistico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=493350</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1199" height="807" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg 1199w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-1024x689.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-768x517.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1199px) 100vw, 1199px" /></p>
<p>Le prime ore della guerra in Ucraina sono state decisive per Kiev, che ha potuto reagire grazie alla dispersione delle sue forze.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1199" height="807" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05.jpg 1199w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-1024x689.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/1199px-Neptune_cruise_missile_05-768x517.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1199px) 100vw, 1199px" /></p>
<p>L&#8217;anniversario di fondazione della 19esima Brigata missilistica ucraina ci ha permesso di dare uno sguardo a come i reparti missilistici di Kiev hanno reagito nelle prime ore dell&#8217;<strong>invasione russa</strong> del febbraio 2022. </p>



<p>L&#8217;artiglieria ucraina, allora, aveva scarse capacità di colpire obiettivi a lungo raggio, a differenza di oggi, e i reparti che avevano in servizio i vetusti missili balistici a cortissimo raggio <strong>Tochka-U</strong> di eredità sovietica erano quelli in grado di colpire più in profondità, avendo il vettore un raggio d&#8217;azione di circa 120 km. Questi, pertanto, erano gli assetti più pregiati a disposizione dell&#8217;esercito ucraino per colpire le retrovie russe e come tali hanno avuto un particolare occhio di riguardo nei giorni e nelle ore immediatamente precedenti l&#8217;attacco russo. </p>



<p>La parola d&#8217;ordine di quel periodo è stata “<strong>dispersione</strong>”. Una metodologia che gli ucraini hanno applicato per diversi assetti, tra cui i cacciabombardieri come vedremo a breve, ma che per quanto riguarda la Brigata missilistica (l&#8217;unica attiva al momento dello scoppio del conflitto) ha significato la possibilità di reagire immediatamente all&#8217;assalto russo <strong>andando a bersagliare linee di rifornimento, aeroporti e basi logistiche avanzate.</strong></p>



<p>Secondo il <a href="https://defence-blog.com/ukraine-discloses-how-missile-units-acted-in-the-first-days-of-the-russian-invasion/">resoconto</a> fornito dagli ucraini in occasione dell&#8217;anniversario della Brigata (il 10 novembre), il comando impartì l&#8217;ordine di dispersione delle diverse unità nelle apposite <strong>aree predeterminate</strong> quasi una settimana prima dell&#8217;invasione. Questi schieramenti furono effettuati in base a istruzioni che specificavano anche le azioni da intraprendere in caso di attacco russo da qualsiasi direzione. </p>



<p>All&#8217;inizio dell&#8217;invasione, alcune unità erano già posizionate per le operazioni belliche, mentre altre si sono dovute spostare nei settori assegnati per poter essere utilizzate al meglio durante l&#8217;attacco, come ad esempio<strong> il distaccamento che ha contribuito alla difesa di Kiev, quasi subito posta sotto assedio dall&#8217;esercito russo.</strong> I movimenti della Brigata sono stati celati al nemico anche con dei falsi movimenti, simulando spostamenti in una direzione per poi procedere in quella opposta, come avvenuto per alcuni reparti falsamente spediti verso il Donbass.</p>



<p>L&#8217;intera Brigata si è dispersa in <strong>diverse regioni</strong> dell&#8217;Ucraina, cambiando posizione per evitare di essere individuata, lanciando diversi missili Tochka-U contro punti di rifornimento, aree di sosta e concentrazioni di forze nemiche oltre la linea del fronte. La brigata è stata attiva lungo tutta la linea del fronte: da Nord, a <strong>Chernihiv</strong>, sino a Est dove, dall&#8217;area di <strong>Siversk</strong>, è riuscita a colpire la base aerea russa di Millerovo, passando per la parte meridionale, da dove ha colpito la base aerea di Taganrog e soprattutto è accreditata dell&#8217;affondamento della nave da assalto anfibio russa “Saratov” della classe Alligator nel porto occupato di <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/come-puo-cambiare-la-capacita-anfibia-dopo-lattacco-a-berdyansk.html">Berdyansk </a></strong>il 24 marzo del 2022.</p>



<p>Gli ucraini riportano che con l&#8217;aumentare del ritmo delle operazioni, le <strong>scorte </strong>di missili hanno iniziato a scarseggiare, pertanto gli ingegneri hanno utilizzato corpi di razzi immagazzinati in fabbrica e hanno sostituito le testate con cariche adattate da bombe aeree ad alto potenziale. Questo sforzo produttivo improvvisato ha permesso di continuare gli attacchi nel giro di poche settimane. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le stesse tattiche per i sistemi di difesa aerea</h2>



<p>La stessa dispersione ha riguardato i <strong>sistemi di difesa aerea mobili</strong>, che sono stati riposizionati in aree predefinite insieme ai loro radar. L&#8217;offensiva aerea russa – condotta principalmente con missili da crociera e balistici ma anche con cacciabombardieri a seguito delle forze terrestri – <strong>è però riuscita a colpire posizioni radar e della difesa aerea.</strong> Le batterie ucraine di S-300 e Buk sono state messe fuori uso dall’EW russa particolarmente nel Nord del Paese, lungo gli assi di Kiev e di Chernihiv. Questa iniziale attività SEAD/DEAD (<em>Suppression Enemy Air Defenses/Destruction Enemy Air Defenses</em>) ha costretto a intervenire le forze aeree ucraine (con MiG-29 e Su-27) che nei primi giorni si sono sobbarcate il carico di lavoro subendo numerose perdite per via della copertura offerta dai caccia russi (Su-35S e Su-30SM) che hanno dimostrato <strong>le doti tecnologiche di radar e missili BVR</strong> (<em>Beyond Visual Range</em>) a guida radar. Successivamente, dopo i primi 4 giorni di campagna aerea, l’aviazione ucraina e le difese aree terrestri hanno potuto lavorare in tandem, principalmente perché il <strong>decentramento</strong> effettuato a poche ore dall’inizio del conflitto grazie agli avvisi dell’intelligence occidentale è stato efficace.</p>



<p>Aerei e piloti ucraini <strong>continuavano a ruotare</strong> su un grande numero di aeroporti nell&#8217;Ucraina occidentale, senza mai decollare e atterrare nello stesso aeroporto in una singola sortita: questa tattica ha permesso di evitare che gli aerei venissero distrutti a terra dagli attacchi missilistici russi. Inoltre, risulta da foto scattate durante addestramento prebellico che anche i piloti ucraini si addestravano <strong>utilizzando le strade come piste</strong> di atterraggio temporanee esattamente come fanno le aeronautiche di Svezia e Finlandia da tempo. Questa preparazione, addestramento e agilità hanno indubbiamente permesso all&#8217;aeronautica militare ucraina di sopravvivere a quello che avrebbe dovuto essere un colpo “da ko” e di continuare a operare e nei cieli, sebbene in modo discontinuo e con perdite in percentuale più elevate.</p>
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		<title>Tre anni di conflitto ucraino: quando la guerra non va a tempo con l&#8217;informazione</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/tre-anni-di-conflitto-ucraino-quando-la-guerra-non-va-a-tempo-con-linformazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 06:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[invasione]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=457955</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Un carro armato russo a Vostok (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 24 febbraio del 2022 un conflitto convenzionale causato dall’invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia ha riporta la guerra ad alta intensità in Europa, sconvolgendo l&#8217;Occidente che pure era al corrente di una tensione, anche sfociata in azione di cosiddetta &#8220;guerra ibrida&#8221; nei Paesi che un tempo erano satelliti sovietici e che, dopo il crollo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/tre-anni-di-conflitto-ucraino-quando-la-guerra-non-va-a-tempo-con-linformazione.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/tre-anni-di-conflitto-ucraino-quando-la-guerra-non-va-a-tempo-con-linformazione.html">Tre anni di conflitto ucraino: quando la guerra non va a tempo con l&#8217;informazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Un carro armato russo a Vostok (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Un-carro-armato-russo-a-Vostok-LaPresse-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 24 febbraio del 2022 un conflitto convenzionale causato dall’invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia ha riporta la guerra ad alta intensità in Europa, sconvolgendo l&#8217;Occidente che pure era al corrente di una <a href="https://it.insideover.com/storia/da-kiev-al-donbas-ucraina-dieci-anni-di-conflitto-tra-bassa-e-alta-intensita.html">tensione</a>, anche sfociata in azione di cosiddetta &#8220;<em>guerra ibrida</em>&#8221; nei Paesi che un tempo erano satelliti sovietici e che, dopo il crollo dell&#8217;<strong>Unione Sovietica</strong>, hanno iniziato a mostrare interesse per l&#8217;<strong>Alleanza Atlantica</strong>.</p>



<p>La prima fase del conflitto è stata ampiamente analizzata e suddivisa in &#8220;<strong>quattro fasi</strong>&#8220;: l’attacco iniziale russo lungo tre direttrici principali &#8211; da Nord verso Kiev; da Est verso Kharkiv; da Sud verso Kherson &#8211; ; il fallimento del tentativo di conquistare di Kiev e rovesciare il governo attraverso un&#8217;operazione di <strong>decapitazione </strong>orchestrata dai russi, e osteggiata dalle intelligence occidentali; la controffensiva ucraina che ha provocato una ritirata delle forze russe da <strong>Kharkiv</strong> e da <strong>Kherson</strong>; una serie di attacchi russi che hanno messo nel mirino le infrastrutture civili ed energetiche dell&#8217;Ucraina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;<em>Alba</em> <em>rossa</em> e inattesa</h2>



<p>Non possiamo non ricordare come all&#8217;alba di quel giorno tante previsioni e analisi firmate da profili più che credibili vennero spazzate via dall&#8217;inaccettabile realtà: non si era trattato di una grande esercitazione, come diverse <strong>intelligence della NATO</strong> avevano auspicato. Del resto, le immagini satellitari mostravano l&#8217;ammassarsi di brigate di meccanizzate e corazzate ma essere erano prive di &#8220;<em>linee logistiche e di rifornimento</em>&#8221; capaci di sostenere un&#8217;operazione terrestre di cosi vasta portata. E dunque è questo il punto da cui partire. </p>



<p>Dopo una lunga serie di <strong>offensive </strong>e<strong> confrontoffensive</strong> che hanno portato il fronte di scontro nel settore orientale a trincerarsi per combattere una guerra di posizione scandita dai raid e bombardamenti, scanditi dalla richiesta e dall&#8217;impiego di armi di precisione; l&#8217;enorme sacrificio di uomini, mezzi e risorse, non hanno &#8220;<em>stravolto le linee</em>&#8221; ad eccezione delle direttrici principali del nord, dove i russi sono stati costretti a ritirarsi, e dell&#8217;Oblast di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/pentagono-valuta-operazioni-ucraine-kursk-mosca-risponde-2362104.html">Kursk</a>, dove gli ucraini sono penetrati in profondità e dove i russi sono attualmente impegnati a &#8220;riconquistare&#8221; il territorio occupato dagli ucraini.</p>



<p>Secondo quanto riportato dalla nostro <strong>Sistema d&#8217;informazione per la sicurezza della Repubblica</strong> in un accurato <a href="https://www.sicurezzanazionale.gov.it/data/cdn/infographic-media/bfdf59f8/9f10/4b9c/8a12/b363ad590f18/1%20-%20Le%20fasi%20della%20guerra%20russo-ucraina.pdf">documento grafico</a> pubblicato nel 2024, la sola invasione, ossia la fase iniziale dell&#8217;operazione militare speciale per la &#8220;<em>denazificazione</em>&#8221; dell&#8217;Ucraina ordinata dal presidente russo Vladimir Putin e ostacolata dalla forze speciali di reazione rapida dell&#8217;Esercito ucraino allertato dalle intelligence occidentali ha provocato oltre 7 mila morti e 11 mila feriti tra i civili, generando un flusso di sfollati interni e di rifugiati all’estero che complessivamente ammonta a circa un terzo della popolazione ucraina. Attualmente, dopo tre anni di conflitto, si parla &#8220;<em>complessivamente</em>&#8221; di almeno un milione di vittime tra i due schieramenti e tra le vittime civili. Sarebbero almeno 6 milioni gli sfollati. Ma<strong> queste stime sono aleatorie</strong>. Pertanto possiamo solo considerare i numeri di riferimento come prospettive, non come dati certificati.</p>



<p>Ciò che è certo invece è che anche dopo<a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-guerra-compie-tre-anni-il-disastro-di-chi-non-ha-voluto-la-pace.html"> tre anni di guerra</a> in Ucraina il fronte è mutato ma a <a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/speciale-russia-ucraina-10-mappe-capire-il-conflitto-33483">guardare le carte</a> non è &#8220;<em>cambiato</em>&#8221; come ci si è sempre attesi. Le grandi operazioni, costellate di piccole e medie battaglie e non da scontri decisivi, hanno dimostrato che i <strong>titoli dei giornali</strong> non hanno saputo interpretare il vero corso degli eventi. Questo perché la guerra è una cosa seria, scandita da manovre, logistica, offensive, controffensive, sacrifici estremi, meno tattica di quanto si pensi e molta, <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-in-ucraina-e-il-numero-dei-morti-il-segreto-di-mosca-e-kiev-sul-conflitto.html">troppa morte</a>. Tutte realtà che non vanno al tempo dell&#8217;<strong>informazione sensazionale</strong> che la stampa vorrebbe consegnare al lettore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Falsi miti, propaganda e controinformazione </h2>



<p>Da quel 24 febbraio del 2022 molti <a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/smascherati-12-falsi-miti-sulla-guerra-della-russia-ucraina-2023-02-24_it">falsi miti</a> e informazioni &#8211; spesso improbabili e al limite dell&#8217;inverosimile &#8211; sono state diffusi dalle agenzie e riprese da grandi e piccoli organi di stampa che si sono affidati a fonti dirette, fonti governative, fonti Osint e via dicendo. Il tempo ci ha dimostrato che molte di queste informazioni non corrispondevano alla realtà. Erano corrotte, viziate, confezionate in modo dozzinale per attirare l&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica che aveva bisogno di essere orientata prima e esaltata poi attraverso svolte &#8220;sensazionali&#8221; riguardanti un conflitto che si stava cristallizzando. Ricorderete forse la battaglia dell&#8217;<strong>Isola dei Serpenti</strong>, il sacrificio e la smentita; il &#8220;<em>Fantasma di Kiev</em>&#8220;, misterioso pilota da caccia che era entrato nel folclore e nel cuore della popolazione ucraina sotto bombardamento; Le anziane signore che avevano &#8220;<strong>avvelenato</strong>&#8221; soldati nemici e di anziani signori che avevano colpito e abbattuto aerei da caccia di quarta generazione con vecchi fucili; Putin colpito da una malattia che gli avrebbe concesso poche settimane di vita; i soldati russi ridotti a combattere con le vanghe usate come &#8220;<strong>armi bianche</strong>&#8221; perché a corto di munizioni, non solo di bombe e missili di precisione.</p>



<p>Ricorderete i <em>debunker</em> che avevano certificato ogni dettaglio del <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/der-spiegel-rivela-nord-stream-distrutto-da-un-commando-ucraino-legato-alla-cia.html">sabotaggio al gasdotto Nordstream</a>, fino a quando non si sono dovuti ricredere. Senza comunque scusarsi per l&#8217;arroganza con cui avevano etichettato come folle un premio Pulitzer come <strong>Seymour Hersh</strong>. Potremmo portare molti altri esempi, ma non cambierebbero la nostra timida conclusione. Nell&#8217;era digitale e della guerra guerreggiata combattuta su fronti sconfinati, come nelle grandi guerre del passato, ma con la <strong>propaganda</strong> che dispone della potenza di fuoco illimitata e istantanea dei social network e dell&#8217;informazione online, saremo stati capaci di apprendere la semplice lezione che bisogna attendere prima di dare per <a href="https://www.affarinternazionali.it/la-guerra-dei-tre-anni-e-quattro-lezioni-per-leuropa/">sconfitto l&#8217;avversario</a>?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/tre-anni-di-conflitto-ucraino-quando-la-guerra-non-va-a-tempo-con-linformazione.html">Tre anni di conflitto ucraino: quando la guerra non va a tempo con l&#8217;informazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Mercenari Usa &#8220;dispersi&#8221; in Ucraina, il racconto dei sopravvissuti</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/mercenari-usa-dispersi-in-ucraina-il-racconto-dei-sopravvissuti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 05:58:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Foreign fighters]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1107" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-600x346.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-1024x590.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-768x443.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-1536x886.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo le inchieste dei media americani sono almeno venti i Foreign fighters Usa scomparsi combattendo nell'esercito di Kiev. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mercenari-usa-dispersi-in-ucraina-il-racconto-dei-sopravvissuti.html">Mercenari Usa &#8220;dispersi&#8221; in Ucraina, il racconto dei sopravvissuti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1107" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-600x346.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-1024x590.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-768x443.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240502102353514_ab9af437e1e463cc2b8c8503d69121da-e1739290162106-1536x886.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo le informazioni diffuse da fonti statunitensi sarebbero almeno 20 i cittadini americani che sono andati a combattere in <strong>Ucraina</strong> e dei quali si sarebbero perse le tracce. In questi casi, se si trattasse di soldati regolarmente arruolati verrebbero segnati come con l&#8217;acronimo di <strong>MIA</strong>, <em>Missing in action</em> o <strong>KIA</strong>, <em>Killed in action</em>.</p>



<p>La situazione sul fronte dell&#8217;Ucraina continua a mostrarsi complessa, nonostante le notizie dell&#8217;apertura di una linea diretta tra il nuovo capo della<strong> Casa Bianca</strong> e il vertice &#8220;permanente&#8221; del <strong>Cremlino</strong>. I mille e più giorni di ostilità hanno visto un numero di caduti sul campo di battaglia che ricorda i <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-in-ucraina-e-il-numero-dei-morti-il-segreto-di-mosca-e-kiev-sul-conflitto.html">tragici bollettini</a> dei grandi conflitti mondiali e tra questi compaiono i nomi dei cittadini americani che hanno scelto di <strong>combattere al fianco dell&#8217;esercito di Kiev</strong> quando il presidente Zelensky lanciò il suo appello al mondo per richiamare in Ucraina chiunque volesse unirsi alla difesa dall&#8217;invasione russa, in quella che è sempre stata dipinta ed enfatizzata come una &#8220;lotta per la libertà&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I combattenti americani caduti per Kiev</h2>



<p>Un’inchiesta condotta dalla <a href="https://edition.cnn.com/2025/01/30/europe/american-fighters-ukraine-bodies-repatriation-intl-cmd/index.html">CNN</a> sulla presenza di combattenti americani coinvolti nel conflitto, ha documentato le &#8220;<em>perdite riscontrare&#8221;</em> negli ultimi sei mesi sono &#8220;<em>un fenomeno che coincide con il crescente reclutamento di foreign fighters per sostenere l’esercito di Kiev</em>&#8220;. Tra questi combattenti, un tempo li avrebbero chiamati mercenari ma oggi sono considerati più nobilmente <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-sono-e-cosa-vogliono-i-volontari-che-combattono-in-ucraina.html">foreing fighters</a>, oltre &#8220;<em>una ventina di americani risultano dispersi</em>&#8221; e &#8220;<em>almeno cinque corpi di soldati caduti non sono ancora stati recuperati</em>&#8220;. Spesso perché i territori dove si sono svolti gli scontri sono stati <strong>occupati dalle truppe russe</strong>.</p>



<p>Stando sempre a quanto riportato, i parenti di questi combattenti partiti volontari lamentano la difficoltà o l&#8217;impossibilita di &#8220;riavere indietro i corpi dei loro cari&#8221; o avere la certificazione ufficiale che i loro parenti sono morti in combattimento. Sempre la CNN riporta il caso di due americani morirti nell&#8217;area di Pokrovsk e quella di un <strong>terzo mercenario</strong> sopravvissuto ai combattimenti che è riuscito a <strong>fare ritorno negli Stati Uniti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il racconto di un &#8220;sopravvissuto&#8221;</h2>



<p>Le parole di un sopravvissuto, noto con il nome di battaglia “Redneck”, riflettono una frustrazione profonda verso i comandi ritenuti incompetenti, accusati di averli mandati al massacro. Mentre il fatto che la regione dove si è consumato lo scontro è tornata sotto il controllo dei russi evidenzia non solo le conseguenze delle <strong>decisioni &#8220;errate&#8221; dei comandanti</strong>, ma anche l&#8217;impossibilità di <strong>recuperare i corpi</strong>.</p>



<p>Secondo il resoconto del combattente americano, la loro unità stava cercando di respingere gli attacchi delle truppe russe senza successo. Quando i foreign fighters americani si resero conto dell&#8217;impossibilità di <strong>mantenere le posizioni</strong>, il comando negò il permesso di ritirarsi, con un epilogo che possiamo immaginare. Secondo l&#8217;americano non si tratta di &#8220;eventi isolati&#8221;. Spesso le richieste di ripiegare e ritirarsi vengono ignorate o rifiutate costringendo i reparti combattenti a <strong>sacrifici inutil</strong>i.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mercenari-usa-dispersi-in-ucraina-il-racconto-dei-sopravvissuti.html">Mercenari Usa &#8220;dispersi&#8221; in Ucraina, il racconto dei sopravvissuti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Kiev indaga: le munizioni da mortaio prodotte in Ucraina non esplodono</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/kiev-indaga-le-munizioni-da-mortaio-prodotte-in-ucraina-non-esplodono.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2024 06:03:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1210" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Russia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-600x378.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-1024x645.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-768x484.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-1536x968.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo numerose testimonianze, i proiettili da mortaio prodotti in Ucraina non esplodono all'uso. Le indagini di Kiev. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-indaga-le-munizioni-da-mortaio-prodotte-in-ucraina-non-esplodono.html">Kiev indaga: le munizioni da mortaio prodotte in Ucraina non esplodono</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1210" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Russia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-600x378.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-1024x645.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-768x484.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240818184119631_53cbc6c60efb45c8dda5bdab9a97a602-1536x968.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Ucraina sta cercando di capire quale sia la ragione alla base del &#8220;malfunzionamento&#8221; massiccio e diffuso dei <strong>proiettili da mortaio</strong> che produce e dovrebbe impiegare sul campo di battaglia. Secondo quanto riportato, i proiettili di Kiev <strong>non esplodono</strong> all&#8217;impatto. Per questo motivo, i funzionari ucraini hanno affermato che le truppe ucraine &#8211; che come ben sappiamo necessitano di munizioni intelligenti e a lungo raggio, ma non possono certo privarsi del munizionamento che viene impiegato nelle operazioni terrestri convenzionali &#8211; &#8220;<em>utilizzeranno proiettili stranieri</em>&#8221; finché non scopriranno cosa impedisce ai proiettili degli ultimi lotti di munizioni di <strong>fabbricazione ucraina</strong> di &#8220;esplodere&#8221; quando raggiungono il suolo o il bersaglio.</p>



<p>Stando a quanto<a href="https://www.politico.eu/article/ukraine-investigates-systemic-malfunction-homemade-mines-war-front-mortar-shells/"> riportato </a>da <em>Politico</em>, il <strong>Ministero della Difesa ucraino</strong> sta indagando sul malfunzionamento dei proiettili da mortaio da 120 mm di produzione nazionale, che, secondo quanto affermato dalle unità che le impiegano in prima linea, non possono essere utilizzati in quanto inutili. &#8220;<em>I risultati delle indagini preliminari indicano possibili cariche di polvere da sparo di bassa qualità o violazioni delle condizioni di stoccaggio delle munizioni, che hanno causato a danni ai proiettili&#8221;</em>, ha affermato il ministero che ha assegnato l&#8217;indagine ai propri funzionari.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un&#8217;arma essenziale per frenare l&#8217;avanzata russa</strong></h2>



<p>I mortai e il loro munizionamento sono essenziali sul fronte della guerra in Ucraina, dal momento che una delle &#8220;<a href="https://it.insideover.com/guerra/nella-mente-di-putin-gli-errori-e-i-segreti-della-strategia-dello-zar.html">tattiche</a>&#8221; più efficaci delle truppe russe in Ucraina è quella si portare <strong>assalti di fanteria </strong>che &#8220;<em>mirano a sfinire gli ucraini e le loro armi</em>&#8221; in quella spietata idea di combattimento che non dipende dal numero di soldati russi che può costare l&#8217;operazione, ma baderebbe solo all&#8217;obiettivo da conseguire. Uno dei tanti dati che ci portano ad analizzare il conflitto in corso con criteri che credevamo orami appartenere alle<strong> guerre del passato</strong>.</p>



<p>I proiettili da mortaio calibro 120 mm vengono impiegati per frenare l&#8217;avanzata della fanteria attraverso il fuoco di sbarramento, ma se questi non esplodono all&#8217;impatto, il loro impiego diventa simile a quello di una palla di cannone della prima metà del XVIII secolo: basato sull&#8217;<strong>energia cinetica </strong>e non sulla deflagrazione. Molto poco efficace.</p>



<p>Dalle prime linee affermano che<strong> </strong>solo<strong> </strong>&#8220;<em><strong>uno su dieci</strong> proiettili da 120 mm di fabbricazione ucraina dell&#8217;ultimo lotto di rifornimenti esplode</em>&#8220;. La notizia è stata diffusa dai reporter che sono <em>embedded</em> con le truppe di Kiev. Per questo l&#8217;informazione, che ha comunque dato luogo a un&#8217;indagine, deve essere presa con le dovute precauzioni.</p>



<p>I vertici della Difesa ucraina hanno dichiarato che al posto di quelli ucraini<em> &#8220;verranno consegnati proiettili importati</em>&#8220;, per garantire il corretto ed efficace impiego dei mortai, promettendo allo stesso tempo di &#8220;<em>migliorare le misure di controllo della qualità e rafforzare il monitoraggio delle condizioni di stoccaggio</em>&#8221; dei proiettili <a href="https://it.insideover.com/guerra/appaltatori-per-armi-da-riparare-in-ucraina-cosa-ce-dietro-la-scelta-delloccidente.html">prodotti in patria</a>. Inutile citare, forse, l&#8217;ipotesi di un <strong>sabotaggio</strong>. Un&#8217;ipotesi remota che, dopo l&#8217;operazione architettata dal Mossad per manomettere i <em>beeper</em> e i <em>walkie-talkie</em> destinati a Hezabollah<strong> </strong>in &#8220;fase di produzione&#8221;, ci ricorda come tutto sia possibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come funziona un mortaio?</strong></h2>



<p>Tra le prime armi da fuoco sviluppate in Europa dopo la scoperta della&nbsp;polvere da sparo, il <strong>mortaio</strong>&nbsp;è un pezzo di&nbsp;artiglieria&nbsp;a tiro curvo che prevede un&#8217;angolazione della&nbsp;canna&nbsp;&#8220;<em>sempre superiore ai 45°</em>&#8220;, e che viene utilizzato per aprire del <strong>fuoco indiretto&nbsp;</strong>tramite il lancio di&nbsp;bombe&nbsp;e proiettili a bassa&nbsp;velocità&nbsp;in appoggio alle operazioni della fanteria. Essendo un&#8217;arma che può essere facilmente spostata da una posizione all&#8217;altra in prima linea, <strong>il mortaio può essere utilizzato da squadre, plotoni o postazioni fisse per colpire obiettivi posti a una data distanza</strong>, come nidi di mitragliatrici, piccole fortificazioni, o bersagli riparati da un &#8220;<strong>tiro diretto</strong>&#8221; della normale artiglieria. Se ovviamente non si tiene conto dei<a href="https://it.insideover.com/guerra/il-pentagono-sta-costruendo-un-super-cannone.html"> proiettili moderni </a>dotati di sistemi di guida.</p>



<p>Anticamente basati su un semplice &#8220;tubo&#8221;, e su una &#8220;base&#8221; o &#8220;piastra&#8221; che consentiva all&#8217;arma una stabilità nel tiro curvo delle palle simili a quelle di un cannone, nel corso dello sviluppo degli armamenti fu modificato essenzialmente nei materiali e nell&#8217;impiego del <em>gas </em>come propulsore di proiettili esplosivi di forma cilindro-ogivale, poi provvisti di una carica di innesco e di alette stabilizzanti, ma non nell&#8217;impiego e nella modalità di caricamento, che avviene direttamente dalla&nbsp;bocca da fuoco dell&#8217;arma. Nel corso del <strong>XX secolo</strong> il calibro dei proiettili da mortaio è aumentato, così come la sua portata. È stato oltre dotata di ruote e montato su mezzi mobili e corazzati.</p>



<p>Il mortaio è tutt&#8217;ora considerato un sistema di &#8220;<em>artiglieria personale</em>&#8221; distribuito, in base al calibro, a livello di&nbsp;battaglione&nbsp;o compagnia, plotone o squadra. Questo a meno che non si tratti di un&#8217;unità incentrata sull&#8217;impiego di mortai di un calibro elevato, come ad esempio quelli da 120mm, di norma affidati alla fanteria meccanizzata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-indaga-le-munizioni-da-mortaio-prodotte-in-ucraina-non-esplodono.html">Kiev indaga: le munizioni da mortaio prodotte in Ucraina non esplodono</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;addestramento dei soldati ucraini ridotto al minimo necessario: come le guerre del passato</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/laddestramento-dei-soldati-ucraini-e-ridotto-al-minimo-necessario-sembra-di-assistere-a-una-guerra-del-passato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2024 05:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[addestramento]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1222" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-600x382.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-1024x652.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-1536x978.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ritmo pressante della guerra che si sta combattendo in Ucraina ha accorciato i tempi di addestramento previsti per le truppe di Kiev, che deve mandare al fronte i suoi migliori soldati per applicare le tattiche e impiegare i sistemi d&#8217;arma occidentali che rappresentano, ora più che mai, l&#8217;unica vera difesa contro la Russia. Che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/laddestramento-dei-soldati-ucraini-e-ridotto-al-minimo-necessario-sembra-di-assistere-a-una-guerra-del-passato.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1222" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-600x382.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-1024x652.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240813132447615_f2f1af94d9b77332157e0e23f13f8c37-1536x978.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ritmo pressante della guerra che si sta combattendo in <strong>Ucraina</strong> ha accorciato i tempi di addestramento previsti per le truppe di Kiev, che deve mandare al fronte i suoi migliori soldati per applicare le tattiche e impiegare i <strong>sistemi d&#8217;arma occidentali</strong> che rappresentano, ora più che mai, l&#8217;unica vera difesa contro la Russia. Che minaccia di avanzare in più settori, rompendo una linea del fronte lunga quasi 1000 chilometri, dopo <a href="https://it.insideover.com/politica/1000-giorni-di-guerra-in-ucraina-e-non-abbiamo-imparato-quasi-niente.html">1000 giorni</a> di assalti e continui bombardamenti.</p>



<p>Mentre l&#8217;Invasione o &#8220;Operazione militare speciale&#8221; lanciata da Mosca guadagna terreno, seppur arrancando, nel terzo anno anno di guerra, l&#8217;Ucraina ha un disperato bisogno di truppe esperte e nonostante questo deve assistere alla riduzione al &#8220;<a href="https://www.defenseone.com/threats/2024/11/pace-war-shortens-eu-based-training-ukrainian-troops/400895/?oref=d1-homepage-river">minimo necessario</a>&#8221; dell&#8217;addestramento ricevuto dalla Missione di Assistenza Militare dell&#8217;UE. Uno sforzo congiunto che impartisce lezioni teoriche e pratiche sulle &#8220;<em>basi</em>&#8221; in tutto: dall&#8217;impiego combinato di armi come droni da ricognizione e <strong>munizioni circuitanti </strong>(o droni suicidi), all&#8217;impiego dei sistemi anticarro<strong> Javelin</strong> dopo un corso per distinguere e selezionare gli obiettivi, fino ad assaltare correttamente una trincea o una posizione difensiva nemica.</p>



<p>Ci troviamo difronte a una <a href="https://mowmag.com/attualita/a-che-punto-e-davvero-la-guerra-in-ucraina-vince-la-russia-di-putin-o-zelensky-missili-droni-e-codici-nucleari-e-gli-stati-uniti">realtà </a>che ricorda molto da vicino le fasi più delicate dei conflitti mondiali: quando le unità fanteria della Germania imperiale che nella<strong> Grande Guerra</strong> venivano inviate al fronte sempre prima e sempre più velocemente, o quando i <em>piloti della domenica</em>, nella fase più concitata della <a href="https://it.insideover.com/guerra/ottanta-anni-fa-la-battaglia-dinghilterra.html">Battaglia d&#8217;Inghilterra</a>, venivano addestrati a combattere su un aereo da caccia in appena due settimane.</p>



<p>La <strong>NATO</strong> ha offerto il suo aiuto all&#8217;Ucraina per addestrare le sue truppe e colmare con una buona preparazione le <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-in-ucraina-e-il-numero-dei-morti-il-segreto-di-mosca-e-kiev-sul-conflitto.html">perdite</a> che la Russia ha inflitto e continua a infliggere sul campo; ma la <strong>missione multinazionale</strong> che sta formando in Polonia genieri, artiglieri, equipaggi di mezzi corazzati e unità specializzate nell&#8217;uso di droni da combattimento o sofisticati sistemi di comunicazione e la <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-elettronica-russa-contro-la-nato-cosi-manda-a-vuoto-i-missili-occidentali-in-ucraina.html">guerra elettronica</a> si trova &#8220;<em>costretta</em>&#8221; insegnare i &#8220;<em>metodi standard NATO</em>&#8221; in appena <strong>un mese</strong>. Come se non bastasse, quegli stessi ufficiali, sottufficiali e soldati delle Forze Armate ucraine che ricevono un addestramento migliore &#8211; e per questo vengono impiegati per addestrare a loro volta le reclute &#8211; sono sono costretti andare in battaglia dove le loro competenze saranno perdute, nel caso verranno uccisi in azione.</p>



<p>L&#8217;atroce realtà espostaci nel romanzo di Erich Maria Remarque, <em>Niente di nuovo sul fronte occidentale</em>, con i suoi Bäumer, Katczinski, con le nuove reclute e il loro caporale Himmelstoss, si materializza ancora una volta nel conflitto convenzionale che assiste impotente a un&#8217;Ucraina costretta ad arruolare e <a href="https://it.insideover.com/guerra/lucraina-tra-il-problema-diserzioni-e-le-ipotesi-di-negoziato-che-cosa-si-muove-sul-fronte-orientale.html">inviare al fronte</a> sempre più uomini, spesso troppo vecchi o troppo giovani e inesperti per impugnare le armi, ma comunque in &#8220;età militare&#8221;; mentre le munizioni, le armi più avanzate (compresi i <a href="https://it.insideover.com/guerra/via-libera-usa-alle-armi-a-lungo-raggio-ma-allucraina-serve-altro-per-vincere.html">missili di precisione</a> medio/lungo raggio) e i veicoli da combattimento si esauriscono. Vengono abbandonati o distrutti in battaglia. Senza garanzia di<a href="https://it.insideover.com/guerra/appaltatori-per-armi-da-riparare-in-ucraina-cosa-ce-dietro-la-scelta-delloccidente.html"> essere rimpiazzati</a> per continuare a respingere i russi nel <strong>Donetsk</strong> e nelle teste di ponte nel <strong>Kursk</strong>. I settori dove si deciderà il divenire della guerra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/laddestramento-dei-soldati-ucraini-e-ridotto-al-minimo-necessario-sembra-di-assistere-a-una-guerra-del-passato.html">L&#8217;addestramento dei soldati ucraini ridotto al minimo necessario: come le guerre del passato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Via libera Usa alle armi a lungo raggio ma all&#8217;Ucraina serve altro per vincere</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/via-libera-usa-alle-armi-a-lungo-raggio-ma-allucraina-serve-altro-per-vincere.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2024 05:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Missili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="795" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium-600x477.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium-300x239.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium-768x611.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Gli Stati Uniti danno il via libera all'Ucraina per usare le armi a lungo raggio, ma non sarà un game changer</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="795" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium-600x477.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium-300x239.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/mfc-atacms-block-1a-unitary-04.jpg.pc-adaptive.1280.medium-768x611.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Con una mossa non proprio a sorpresa, la Casa Bianca ha tolto il veto per l&#8217;utilizzo delle <strong>armi a lungo raggio</strong> nel territorio della Federazione russa da parte dell&#8217;Ucraina nel suo sforzo bellico per contrastare l&#8217;invasione russa. Come sappiamo, si tratta per il momento solo della possibilità di usare questi armamenti nella regione di <strong>Kursk</strong>, ovvero in quella parte di Russia occupata dalla forze ucraine grazie alla recente controffensiva estiva, e si ritiene che Washington abbia concesso quest&#8217;opportunità per via delle <strong>truppe nordcoreane</strong> schierate in quella parte del fronte a supporto dei contrattacchi russi. Politicamente, quindi, non si tratta del superamento di una “linea rossa” (ammettendone l&#8217;esistenza in un conflitto), ma di una risposta ponderata dell&#8217;amministrazione statunitense uscente alla decisione di Pyongyang di affiancare direttamente Mosca nella sua guerra in Ucraina. Dal punto di vista militare, invece, possiamo tranquillamente affermare che non si tratta di una decisione che cambierà le sorti del conflitto, e non solamente per le limitazioni geografiche imposte dagli Stati Uniti.</p>



<p>Innanzitutto per avere un qualche tipo di effetto dirompente, il munizionamento a lungo raggio dovrebbe essere utilizzato in <strong>grandi quantità</strong>, e sebbene non si sappiano esattamente i numeri delle consegne degli armamenti di fabbricazione statunitense all&#8217;Ucraina, nello storico di questi quasi tre anni di guerra possiamo osservare che <strong>i sistemi d&#8217;arma forniti sono sempre stati dati in numeri non adatti ad avere un effetto decisivo</strong>, ovvero in grado di essere quei <em>game changer</em> che vengono citati dalla stampa non specializzata senza un reale fondamento.</p>



<p>Chiariamo un concetto: sistemi come gli <strong>HIMARS</strong>, o gli <strong>ATACMS</strong> (questi ultimi le armi a lungo raggio USA in esame) sono altamente performanti e hanno costretto le forze russe più di una volta a ridefinire le loro tattiche e soprattutto a riorganizzare la rete logistica, ma il loro utilizzo in battaglia, dovuto appunto al numero degli assetti impiegati, non ha mutato le sorti del conflitto.</p>



<p>Oggettivamente bisogna considerare che, comunque, avere la capacità di colpire con precisione e a lungo raggio (circa 70 km per gli HIMARS e circa 270/300 per gli ATACMS) è sicuramente un <strong>valore aggiunto</strong> che ha fatto sentire il suo peso nel contesto generale delle operazioni belliche, proprio per le motivazioni già espresse poco sopra. Senza di essi, molto probabilmente, non sarebbe stato possibile disarticolare le linee di rifornimento avanzate russe e quindi la penetrazione dell&#8217;esercito di Mosca in territorio ucraino sarebbe stata più incisiva. O, ancora, non sarebbe stato possibile <strong>far arretrare la Flotta Russa da Sebastopoli a Novorossijsk,</strong> sebbene, in questo caso, le motivazioni sono da ascrivere a una serie di tattiche e sistemi usati dagli ucraini che hanno il loro perno in altri strumenti bellici, che a breve riprenderemo.</p>



<p>Secondariamente bisogna osservare che <strong>l&#8217;Ucraina ha già la capacità</strong> di colpire in profondità nel territorio della Federazione russa, e lo ha dimostrato numerose volte in tutto l&#8217;arco del conflitto: i suoi droni kamikaze, meglio definibili come <strong>droni <em>one way</em></strong>, hanno dimostrato di poter colpire obiettivi a grandissima distanza (ad esempio arrivando sino a Mosca o alle basi dei bombardieri strategici più a Oriente) sebbene non sempre con precisione ed efficacia rimarcabili, e soprattutto con attacchi numericamente non incisivi sebbene, in linea generale, più consistenti rispetto al lancio di una salva di ATTACCANO: stando ai numeri diffusi anche dai russi, questi attacchi hanno visto la presenza di decine di droni (tra i 20 e i 40), e da quanto sappiamo i lanci di missili ATACMS non sono mai stati di una grandezza numerica altrettanto paragonabile.</p>



<p>Lo sforzo quindi dovrebbe essere concentrato nell&#8217;<strong>aumentare le capacità tecnologiche</strong> della fiorente industria di droni ucraina, che ha saputo dimostrare una vivacità inaspettata considerando le sorti del conflitto e gli attacchi russi alle infrastrutture del Paese. Se, infatti, una nazione che non ha una marina militare di livello come l&#8217;Ucraina è stata capace sia di infliggere durissimi colpi alla flotta russa nel Mar Nero, con perdite di unità navali importanti, e di costringerla ad arretrare i suoi assetti più pregiati lontano dalla linea del fronte, lo si deve all&#8217;uso concertato di droni di vario tipo (marittimi e aerei), missili da crociera e altri tipi di vettori.</p>



<p>Da questo punto di vista è interessante far notare che la <strong>Germania</strong>, che sino a oggi non ha mai autorizzato i lanci di missili TAURUS per colpire la Federazione russa, fornirà alla Ucraina ben 4mila droni one way dotati di sistemi di protezione elettronica per resistere al <em><a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html">jamming</a> </em>russo che sicuramente, se usati in modo intensivo, avranno un impatto non indifferente al fronte. In effetti, se dovessimo guardare a uno degli errori degli ucraini, la dispersione di uomini e mezzi ha influito notevolmente sull&#8217;esito di offensive e controffensive, ma capiamo che lo Stato maggiore di Kiev abbia impostato il conflitto come una guerra di logoramento, con una tattica quindi <em><strong>enemy oriented</strong></em> e non <em>terrain oriented</em>. </p>



<p>Cosa invece serve (ancora) agli ucraini? Come chi scrive <a href="https://it.insideover.com/guerra/loccidente-si-prepara-a-rafforzare-le-difese-aeree-dellucraina.html">ha ripetuto spesso</a>, all&#8217;esercito di Kiev serve una difesa aerea di livello in grado di minimizzare i danni delle periodiche ondate di attacchi strategici russi (effettuati con droni one way, missili da crociera e missili balistici a corto raggio) e in grado di proteggere le prime linee dalle azioni aeree avversarie, siano esse portate con <em>loitering munitions</em> (ma questo è un problema nuovo per tutti e l&#8217;Ucraina da questo punto di vista potrebbe essere un interessante laboratorio), elicotteri, cacciabombardieri o vettori da crociera aviolanciati. <strong>In una parola, all&#8217;Ucraina serve – come sempre detto – una buona capacità di interdizione aerea </strong>di livello tattico e strategico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/via-libera-usa-alle-armi-a-lungo-raggio-ma-allucraina-serve-altro-per-vincere.html">Via libera Usa alle armi a lungo raggio ma all&#8217;Ucraina serve altro per vincere</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Russia e Ucraina viste al fronte: Mosca perde uomini e mezzi ma Kiev non può vincere la guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/russia-e-ucraina-viste-al-fronte-mosca-perde-uomini-e-mezzi-ma-kiev-non-puo-vincere-la-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Oct 2024 05:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo il Pentagono la Russia ha perso 600mila soldati dall'inizio della guerra. Facciamo il punto sull'andamento del conflitto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/russia-e-ucraina-viste-al-fronte-mosca-perde-uomini-e-mezzi-ma-kiev-non-puo-vincere-la-guerra.html">Russia e Ucraina viste al fronte: Mosca perde uomini e mezzi ma Kiev non può vincere la guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21718145_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>Pentagono </strong>ha <a href="https://www.defensenews.com/pentagon/2024/10/09/russia-casualties-reach-600000-during-war-in-ukraine-pentagon-says/">affermato </a>recentemente che la <strong>Russia </strong>ha perso circa 600mila soldati dall&#8217;inizio del conflitto. Questo conteggio comprende i morti e i feriti, e se prendiamo per buono un rapporto di 1:3 tra di essi, significa che a oggi le forze armate russe hanno avuto circa 150mila morti e 450mila feriti.</p>



<p>Da agosto, quando è cominciata la controffensiva ucraina nella regione di Kursk, Mosca ha continuato a <strong>conquistare </strong>territorio nella regione di <strong>Donetsk</strong>, con una direttrice principale di lenta ma costante avanzata verso Pokrovsk, una città che è un importante snodo logistico a ridosso del fronte per le truppe ucraine. </p>



<p>A questa considerazione dobbiamo aggiungere però che la lenta avanzata verso quella importante cittadina, ha permesso all&#8217;Ucraina di <strong>riorganizzare </strong>le sue linee di rifornimento spostandole verso Occidente: del resto, benché dipendente da rete ferroviaria e viaria, la rete logistica può essere ristabilita senza importanti effetti sulle truppe al fronte se i suoi snodi strategici non vengono disarticolati o conquistati in fretta.</p>



<p>Piuttosto bisogna notare che le difficoltà ucraine sono <strong>fisiologiche</strong>: anche Kiev non ha indetto una mobilitazione generale e l&#8217;operazione su Kursk ha drenato truppe fresche per il fronte meridionale, determinando a volte buchi nelle linee e soprattutto la mancanza di avvicendamento, con conseguente usura del personale e dei mezzi.</p>



<p>Il Pentagono afferma anche che l&#8217;avanzata dell&#8217;esercito russo si trova davanti linee difensive più spesse, e pertanto i costi in termini di uomini e mezzi perduti sono aumentati. Questo settembre è stato il mese più sanguinoso per Mosca durante l&#8217;intera guerra, ha detto un alto funzionario della Difesa USA, sottolineando anche come le perdite russe solo nel primo anno di conflitto abbiano superato tutte quelle dell&#8217;Unione Sovietica dal termine della Seconda Guerra Mondiale sino a oggi. Il Pentagono ribadisce però che, nonostante le previsioni occidentali, la Russia è stata in grado di <strong>sostenere un conflitto di attrito</strong> prolungato, e si afferma che questo è stato possibile nonostante le perdite di materiali bellici e una minore mobilitazione di truppe. </p>



<p>Anche il Cremlino, come sappiamo, non si può permettere di indire una coscrizione generalizzata e pertanto ha reclutato soldati tra carcerati e su base volontaria aumentando gli stipendi, anche al netto della recente estensione della leva che porterà nei prossimi mesi a un aumento di 180mila soldati per le forze armate. </p>



<p>La Difesa statunitense afferma senza mezzi termini che questo tributo di sangue russo <strong>non fa comunque presagire una vittoria dell&#8217;Ucraina</strong>, che sta anch&#8217;essa subendo enormi perdite: un alto funzionario militare statunitense ha affermato che il Pentagono si aspetta che la Russia continui a fare “guadagni incrementali” lungo il fronte, usando il vantaggio numerico per bucare le difese altrimenti solide.</p>



<p>In effetti le <strong>analisi previsionali occidentali</strong> hanno sbagliato almeno due volte durante questa guerra: una prima, quando tra i vertici del Pentagono e della NATO davano all&#8217;Ucraina due o tre settimane di sopravvivenza; una seconda, quando confidavano che le sanzioni internazionali, che comunque hanno avuto effetti molto importanti sull&#8217;industria bellica russa, avrebbero messo in ginocchio l&#8217;apparato militare di Mosca, costringendola a desistere.</p>



<p>La Russia ha visto 32 navi della sua flotta del Mar Nero danneggiate o distrutte, insieme a due terzi del suo stock prebellico di carri armati: queste ultime perdite in particolare hanno costretto il Cremlino a recuperare mezzi nei magazzini di equipaggiamento militare dell&#8217;era sovietica, riattivandoli (con costi minori rispetto al nuovo ma comunque importanti) per schierarli sul campo di battaglia. Abbiamo visto infatti arrivare T-54, 55 e 62, per limitarci agli esempi sui carri armati. </p>



<p>Le perdite più impattanti dal punto di vista della possibilità di manovra nel teatro sono sicuramente quelle navali: la “guerriglia” marittima ucraina ha eliminato assetti navali che hanno costretto la Russia a ridurre la presenza della flotta negli specchi d&#8217;acqua prossimi al territorio ucraino, e soprattutto hanno scongiurato una qualsiasi azione anfibia, levando di fatto una possibilità tattica allo Stato maggiore russo e forse scongiurando definitivamente la possibile presa di Odessa e il ritorno sulla riva destra del fiume Dnepr.</p>



<p>Pertanto, nonostante l&#8217;innegabile <strong>disparità </strong>dal punto di vista materiale, e il quasi costante mantenimento dell&#8217;iniziativa bellica (se escludiamo la controffensiva ucraina che ha portato alla liberazione delle regioni di Kharkiv e di parte di Kherson e l&#8217;operazione su Kursk), la Russia non è stata in grado di capitalizzare questi vantaggi con un&#8217;azione decisiva per la risoluzione del conflitto in modo favorevole a Mosca, almeno sino ad ora. </p>



<p>Da parte ucraina, il deficit dal punto di vista del personale è stato particolarmente incisivo a partire dalla primavera di quest&#8217;anno, e l&#8217;<strong>operazione su Kursk</strong> ha ulteriormente peggiorato questa situazione, che si unisce all&#8217;oggettivo ritardo nella consegna degli armamenti occidentali del pacchetto dell&#8217;autunno 2023, cosa che ha lasciato lo Stato maggiore ucraino nell&#8217;incertezza sugli assetti disponibili. Vero è che la tattica ucraina di logoramento dell&#8217;avversario (o <em>enemy oriented</em>) sta dando i suoi frutti nonostante azioni discutibili come la penetrazione nella regione di Kursk (che i russi hanno dapprima fermato e poi parzialmente riconquistato), ma Kiev avrebbe dovuto soppesare meglio la distribuzione delle sue forze, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;artiglieria dove il vantaggio russo è sì sceso ma resta significativo (<a href="https://www.yahoo.com/news/russian-armys-advantage-battlefield-shells-111257591.html?guccounter=1&amp;guce_referrer=aHR0cHM6Ly9kdWNrZHVja2dvLmNvbS8&amp;guce_referrer_sig=AQAAAD89wiJWHQTmdH_JohlHW_XZinfp1kK9HuCbnpYXrWkkC8d5vAxxa00x0ucC8-eMHzjXGrNg5Zy-ufZaTIVFydC_nRXj9hbOjjuRenpXi93xbagICHDOt2vTstzwvzpxkkZJ7emDqVv_BpJSzb2f8uPGVBKTWFeLB91OA2qNMv_7">è stato calcolato di 3 a 1 da 8 a 1</a>) e considerare che Mosca non avrebbe spostato truppe dal Sud per fermare l&#8217;avanzata ucraina in territorio russo, proprio perché nel corso di due anni di guerra lo Stato maggiore ha dimostrato di preferire utilizzare le riserve già posizionate in loco o, al più, spostare le unità cecene o del Gruppo Wagner, in attesa dell&#8217;arrivo di rinforzi freschi.</p>



<p>La leadership ucraina ha anche tergiversato sulla <strong>mobilitazione </strong>e ha impiegato un tempo estremamente lungo per iniziare ad affrontare i problemi di manodopera e la mancanza di fortificazioni al fronte dall&#8217;autunno dell&#8217;anno scorso a circa questa primavera. Bisogna poi considerare l&#8217;efficace campagna di distruzione delle <strong>infrastrutture energetiche</strong> messa in atto dai russi con strumenti a lungo raggio, che probabilmente inciderà molto sulle capacità ucraine a partire dall&#8217;arrivo dell&#8217;inverno.</p>



<p>La Russia quindi non solo è stata capace di resistere a livelli molto elevati di logoramento grazie alle risorse di cui dispone, ma ha saputo anche continuare con l&#8217;iniziativa sul campo di battaglia tenendo costantemente sotto pressione le già deboli infrastrutture ucraine. </p>



<p>Le capacità di mobilitazione delle risorse su scala nazionale, ovvero produzione industriale bellica e reclutamento di manodopera e simili, <strong>non sono però illimitate</strong>, e la Russia sta già mostrando segni di debolezza in quanto lo sforzo bellico assorbe manodopera specializzata che sarebbe impiegabile in altri settori industriali più importanti per l&#8217;economia russa, la quale, lo ricordiamo, è ancora strettamente legata all&#8217;andamento del prezzo degli idrocarburi che in questi mesi è sceso rispetto ai picchi del 2022, generando importanti contraccolpi negli introiti russi. </p>



<p>Il vantaggio russo sul campo di battaglia, se persistono questi ritmi di logoramento, <a href="https://nymag.com/intelligencer/article/ukraine-war-why-russia-is-in-more-trouble-than-it-looks.html?">è destinato a diminuire entro la fine del 2025</a> in quanto, in termini di equipaggiamento, l&#8217;esercito di Mosca ha subito livelli molto elevati di perdite che sono state principalmente sostituite da scorte dell&#8217;era sovietica che stanno assottigliandosi: i veicoli più facilmente riattivabili si stima siano già esauriti e pertanto attingere ai magazzini sovietici richiederà più tempo, più soldi e più parti di ricambio difficilmente reperibili. </p>



<p>Inoltre il suo tasso di produzione è piuttosto basso rispetto al numero di equipaggiamenti persi sul campo di battaglia per via delle sanzioni internazionali. Questo non significa che la Russia esaurirà i mezzi corazzati ma che l&#8217;esercito russo sarà sempre più costretto ad <strong>adattare</strong> le tattiche per ridurre al minimo le perdite, e ciò ridurrà la sua capacità di ottenere risultati significativi a livello operativo, pur non eliminandone la possibilità: le forze russe hanno mostrato una notevole capacità di adattamento sebbene con tempistiche notevolmente più lunghe rispetto a quelle ucraine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/russia-e-ucraina-viste-al-fronte-mosca-perde-uomini-e-mezzi-ma-kiev-non-puo-vincere-la-guerra.html">Russia e Ucraina viste al fronte: Mosca perde uomini e mezzi ma Kiev non può vincere la guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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