L’Ucraina non coglie l’attimo: perché non ha sfondato dopo la rivolta di Prigozhin
L'Ucraina non approfitta del caso in Russia dato dall'insurrezione della Wagner ma gli attacchi proseguono anche se non è la controffensiva
L'Ucraina non approfitta del caso in Russia dato dall'insurrezione della Wagner ma gli attacchi proseguono anche se non è la controffensiva
È il capo di Stato maggiore dell'esercito e il comandante delle operazioni in Ucraina, ma soprattutto è l'ideologo della più recente dottrina militare russa: Valerij Gerasimov è ai vertici della Difesa di Mosca dal 2012 e ha conquistato la fiducia del presidente Vladimir Putin. La sua figura tuttavia sta cominciando a vacillare, ricevendo critiche rivolte sia a lui che al ministro Shoigu. Strali provenienti da un altro uomo forte della Russia, Yevgeny Prigozhin, il fondatore del gruppo Wagner, che ha tentato di decapitare la leadership militare russa con una marcia dimostrativa.
Taiwan ha avvistato due fregate russe al largo della sua costa orientale e ha dispiegato navi e aerei di sorveglianza per monitorarle.
Il generale russo Sergej Surovikin era a conoscenza dei piani di rivolta del capo della Wagner Evgenij Prigozhin. La rivelazione del New York Times, che cita fonti dell'intelligence Usa, getta ulteriori ombre su uno dei personaggi di alto rango nelle forze armate di Mosca.
Per vari analisti quanto accaduto in Russia non è stata una ribellione. Dovremmo parlare, piuttosto, di una guerra interna tra "bande".
Un particolare evento in Russia potrebbe aver scatenato la ribellione di Prigozhin, che porterà con se conseguenze per il teatro di guerra
Stiamo assistendo al tentativo di cambio del potere militare russo oppure è solo un'esca del Cremlino per eliminare i dissidenti?
La marcia del gruppo Wagner verso Mosca, cuore pulsante della Russia, procede senza ostacoli seguendo l'asse dell'autostrada M4.
La ribellione di Yevgeny Prigozhin ha squarciato il fronte militare della Russia. E i generali si stanno schierando da una parte o dall'altra.
Dalle conseguenze a certi aspetti dello svolgimento militare, dagli errori di valutazione alla posta in palio. La guerra di Corea, giunta al 70esimo anniversario dal suo armistizio del 1953, è molto simile all'attuale conflitto ucraino.