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	<title>Esercito popolare cinese Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>Esercito popolare cinese Archives - InsideOver</title>
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		<title>I Warthog da attacco al suolo Usa al bivio: o andare in pensione o difendere Taiwan</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 04:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
		<category><![CDATA[invasione]]></category>
		<category><![CDATA[Pacifico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="William Lai" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I vecchi ma micidiali Warthog Usa dovrebbero andare in pensione l'anno prossimo. Ma punta l'ipotesi di schierarli a difesa di Taiwan.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-warthog-da-attacco-al-suolo-usa-al-bivio-o-andare-in-pensione-o-difendere-taiwan.html">I Warthog da attacco al suolo Usa al bivio: o andare in pensione o difendere Taiwan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="William Lai" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528231637679_7514e145bc278613019099294b98a634-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I vecchi &#8220;<em>Warthog</em>&#8221; devono andare in pensione, e abbandonare definitivamente, dopo una longeva e gloriosa epopea, la flotta dell&#8217;Aeronautica Militare degli Stati Uniti. Nessuno però, nonostante il loro ritiro imminente, aveva mai pensato di schierarli su un&#8217;<strong>isola strategica</strong> e contesa nella <strong>regione del Pacifico</strong>; per respingere la potenziale invasione che stravolgerebbe gli equilibri globali e inciderebbe pesantemente sugli interessi collegati alla produzione e all&#8217;acquisizione dei famosi <em>semiconduttori</em>. La base di ogni progetto del futuro.</p>



<p>Che i<strong> Fairchild Republic</strong> <strong>A-10 Warthog </strong>siano vicini alla rottamazione lo scriviamo da anni. Tanto è stato scritto sui<a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-addio-aerei-tank-killer-ecco-perche-vogliono-ritirarli.html"> piani per sostituirli</a> e altrettanto è stato scritto sulla necessità di mantenere in linea questo robusto, efficiente, letale e insostituibile aereo d&#8217;attacco al suolo sviluppato durante la <strong>Guerra Fredda</strong>, proprio per &#8220;<em>distruggere</em>&#8221; i carri armati e i mezzi corazzati di quello che era il blocco comunista nel vecchio assetto bipolare che aveva diviso il pianeta. Ma se l&#8217;ipotesi di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/lucraina-rifiuta-10-americani-aerei-caccia-carri-non-sono-2311023.html">affidarli all&#8217;Ucraina,</a> per ricoprire un ruolo che non sembra essere stato considerata da Kiev che pure dovrebbe accettare ogni arma possibile dall&#8217;Occidente, è rimasta in sospeso, l&#8217;opzione di <strong>inviarli a Taiwan</strong> per &#8220;<em>respingere un&#8217;invasione</em>&#8220;, sembra <a href="https://asiatimes.com/2025/06/give-the-a-10s-to-taiwan-and-they-can-stop-a-chinese-sea-invasion/#">plausibile</a> al punto da essere presa per buona.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una risorsa per la difesa di Taiwan</h2>



<p>Perché &#8220;<em>sbarazzarsi</em>&#8221; di <strong>162 aerei d&#8217;attacco al suolo</strong> <a href="https://www.eurasiantimes.com/why-u-s-is-retiring-the-entire-fleet-of-a-10-warthogs/">entro il 2026</a>, mettendoli a terra e costringendoli nel cimitero di una base aerea in Arizona, dove sarebbero destinati a &#8220;<em>marcire al sole</em>&#8220;, quando potrebbero essere inviati proprio dove potrebbero dare un contributo fondamentale alla difesa di un&#8217;isola sulla quale aleggia lo spettro di un&#8217;invasione degna delle <strong>grandi operazione anfibie</strong> della Seconda guerra mondiale? È questa la domanda che devono essersi posti al Pentagono mentre molti analisti, non solo statunitensi, continuano a ripetere da anni che &#8220;<em>Taiwan rischia di subire una massiccia invasione cinese</em>&#8220;. </p>



<p>Una prospettiva per cui l&#8217;esercito, la marina e l&#8217;aeronautica del <strong>People&#8217;s Liberation Army</strong> si starebbero preparando da tempo, senza farne segreto, mentre gli Stati Uniti, consapevoli del rischio di un&#8217;invasione cinese, continuano proprio a &#8220;centellinare&#8221; sostegno militare altrove per concentrare i loro sforzi sul Pacifico. Proprio per fronteggiare eventuali <em>escalation</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno scenario preoccupante</h2>



<p>I pianificatori dovrebbero sapere che &#8220;<em>qualsiasi attacco a Taiwan potrebbe porre fine all&#8217;influenza statunitense nella regione e privare gli Stati Uniti di risorse vitali, inclusi i semiconduttori specializzati necessari per la rivoluzione dell&#8217;Intelligenza Artificiale</em>&#8220;, scrive l&#8217;<em>Asian Times</em>.</p>



<p>E indipendentemente da &#8220;<em>come la si guardi</em>&#8220;, Taiwan dovrà farsi carico dell&#8217;onere di rispondere all&#8217;attacco iniziale lanciato da Pechino. I primi giorni saranno decisamente critici, e lo scenario in proiezione più preoccupante delle prime ore dell&#8217;operazione militare speciale lanciata dai russi in Ucraina. Sciami di aerei, supportati da missili e droni, si abbatterebbero sulle modeste risorse difensive di Taiwan, spingendole al limite o annullandole. </p>



<p>È improbabile che gli aerei schierati dalle <strong>Forza Aerea della Repubblica di Cina</strong>, abbreviata in&nbsp;<strong>RoCAF</strong>, composta da<strong> F-16 modernizzati</strong> e<strong> F-Ck-1 Ching Kuo</strong> di produzione nazionale, jet di quarta generazione con capacità limitate alla loro &#8220;era&#8221;, siano in grado di fermare una flotta d&#8217;invasione, o di supportare le difese aeree taiwanesi al punto da neutralizzare i sistemi avanzati che sicuramente Pechino impiegherebbe. Questo è abbastanza certo.</p>



<p>D&#8217;altra parte, è indubbio che se la flotta di A-10 sopravvivesse agli <strong>attacchi preliminari</strong>, che immaginiamo prevederebbero un decisivo alleggerimento delle capacità militare di Taiwan attraverso il lancio di armi di precisione &#8211; magari missili ipersonici, potrebbe dare un contributo importante nelle <a href="https://it.insideover.com/difesa/combattere-anche-dopo-lo-sbarco-cinese-ecco-il-piano-militare-di-taiwan.html">prime fasi dell&#8217;invasione</a>. Fornendo il <a href="https://it.insideover.com/politica/38476-2.html">supporto aereo ravvicinato</a> per cui l&#8217;A-10 Warthog è stato pensato, e inchiodando &#8220;<em>sulle spiagge</em>&#8221; o in prossimità delle &#8220;<em>teste di ponte</em>&#8221; molti dei mezzi corazzati che verrebbero riversati sull&#8217;isola dalle chiatte e dalle<a href="http://www.hisutton.com/Chinese-Invasion-Barge-OSINT.html"> navi getta ponti</a>. Quelle unità navali che, sempre stando alle analisi di molti osservatori, sarebbero state pensate proprio per sbarcare la &#8220;forza d&#8217;invasione&#8221; del Dragone sull&#8217;isola dei microchip che di fatto fa parte della <strong>Repubblica Popolare Cinese</strong>, ma in pratica si allinea e chiede il supporto di Washington per non sottostare alle volontà del governo di Pechino.</p>



<p>Questo scenario, anche solo a metterlo nero su bianco, per tanti è soltanto <strong>fantapolitica</strong> da intrattenimento. Tuttavia, l&#8217;idea di fornire gli A-10 a Taipei è stata ritenuta una possibile &#8220;soluzione&#8221;. Efficace o meno? Sarebbe meglio non dover mai arrivare al punto di scoprirlo.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<item>
		<title>La Cina vuole costruire un ponte lungo oltre 100 km sullo stretto di Taiwan</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-cina-vuole-costruire-un-ponte-lungo-oltre-100-km-sullo-stretto-di-taiwan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Chiapparino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I piani di Pechino per unire la Cina continentale all'isola ribelle: La guerra si avvicina?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/ponte-cina-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I&nbsp;<strong>ponti</strong> nell’immaginario collettivo rappresentano da sempre un simbolo di pace e dell’unione tra le nazioni. In Cina ce n’è uno allo studio che però potrebbe invece essere il segnale di una guerra imminente. È stato presentato dal governo della <strong>Repubblica popolare cinese</strong> dall’allora primo ministro Li Keqiang il 24 febbraio 2021, per una curiosa coincidenza esattamente un anno prima dello scoppio del conflitto in Ucraina. Nascosto tra le pagine del&nbsp;Piano Nazionale Generale della Rete di Trasporti è comparso il progetto di un’autostrada e di una linea sottomarina per treni ad alta velocità che dovrebbe collegare la città cinese di Fuzhou, nella provincia del Fujian, a Taipei. L’infrastruttura prevista taglierebbe così lo <strong>stretto di Taiwan</strong> e sarebbe lunga non meno di 130 chilometri, un’impresa&nbsp;titanica che è stata confermata dalle autorità di Pechino nel luglio 2022 ed è stata definita dal quotidiano governativo <em>Global Times</em> come un’opera che “porterà il popolo di Taiwan fuori dalla povertà”. &nbsp;</p>



<p>La data prevista per la fine dei lavori di costruzione del super-ponte è il 2035, un’indicazione temporale che per molti analisti farebbe pensare ad una più ravvicinata riunificazione della provincia ribelle con la Cina continentale. Sarebbe infatti impensabile immaginare il via libera da parte del governo dell’isola ad un’opera che potrebbe essere utilizzata dai militari dell’<strong>Esercito Popolare di Liberazione cinese</strong> (Pla) per il trasporto di truppe ed armamenti. Taipei ha&nbsp;già commentato il piano&nbsp;cinese come un “racconto di <em>science fiction</em>” ma, dietro lo scherno, è palpabile la preoccupazione per le intenzioni di Pechino.&nbsp;</p>



<p>Non è la prima volta che il presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Xi Jinping</a> ricorre alla costruzione di infrastrutture per rafforzare la sua visione di un paese pronto a scalzare gli Stati Uniti dal podio delle superpotenze. Nel dicembre 2020 sono terminati i lavori del ponte di 16 chilometri&nbsp;che unisce la Cina a Pingtan, una piccola isola nello stretto di Taiwan. Nel 2018 Xi ha presieduto inoltre all’inaugurazione di uno dei collegamenti stradali e ferroviari tra i più lunghi al mondo che unisce Hong Kong e Macao alla terraferma. Appena un anno e mezzo dopo la sua inaugurazione la Cina ha imposto all’ex colonia britannica una legge sulla sicurezza che ha sancito il pieno controllo di Pechino sulla regione amministrativa speciale. &nbsp;</p>



<p>Il valore emblematico dei ponti è evidente anche nel conflitto in corso in <strong>Ucraina</strong>. Il <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-punti-di-kiev-sulla-riconquista-la-crimea-nel-mirino-il-ponte-di-kerch.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ponte di Kerch</a> che unisce la Crimea alla Russia è stato inaugurato dal presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vladimir Putin</a> nel 2018, quattro anni dopo l’occupazione della penisola. I continui attacchi, l’ultimo appena qualche giorno fa, mostrano quanto esso sia considerato dagli ucraini un&nbsp;odiato simbolo dell’occupazione russa. &nbsp;&nbsp;</p>



<p>Dal suo arrivo al potere Xi Jinping ha più volte ribadito che la questione di Taiwan “non può essere passata da una generazione all’altra” lasciando intendere che durante il suo mandato il problema relativo allo status dell’isola di Formosa dovrà essere risolto una volta per tutte. Per Xi questo sarebbe un modo per completare la sua eredità politica, prendere il posto tra i padri della Cina contemporanea accanto a Mao Zedong e Deng Xiaoping e chiudere il lungo capitolo delle umiliazioni subite per mano delle potenze occidentali. Che il tutto debba avvenire il prima possibile è confermato dalle stime dell’intelligence americana secondo cui il leader cinese avrebbe dato l’ordine ai vertici militari di prepararsi all’<strong>annessione dell’isola</strong> entro il 2027. </p>



<p>Joseph Wu, ministro degli esteri di Taiwan, concorda sulla previsione fatta dagli 007 di Washington ma per il generale dell’aeronautica Usa Mike Minihan il conflitto potrebbe essere ancora più vicino e i bombardamenti potrebbero cominciare prima della fine del&nbsp;2025. Le elezioni previste a Taipei ad inizio anno prossimo e una possibile vittoria del Kuomintang, adesso all’opposizione e con posizioni più concilianti nei confronti di Pechino, saranno determinanti&nbsp;per capire se il ponte che i cinesi vogliono costruire sarà il suggello di una&nbsp;pace fredda o di una caldissima guerra.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-right" style="font-style:normal;font-weight:100"><em>Foto in copertina: ponte di Pingtan in Cina.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-vuole-costruire-un-ponte-lungo-oltre-100-km-sullo-stretto-di-taiwan.html">La Cina vuole costruire un ponte lungo oltre 100 km sullo stretto di Taiwan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Londra lancia l&#8217;allarme: Pechino sta arruolando &#8220;top gun&#8221; occidentali?</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/londra-lancia-lallarme-pechino-sta-arruolando-top-gun-occidentali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2022 14:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1180" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-300x184.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-1024x629.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-1536x944.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-2048x1259.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’intelligence inglese teme per lo sbiadito patriottismo dei suoi vecchi e migliori piloti da caccia, e ha paura che insieme agli omologhi australiani e sudafricani possano cedere alla lusinghe &#8211; economiche &#8211; sponsorizzate da Pechino che pur essendosi armata fino ai denti nelle ultime due decadi, non smette di cercare in Occidente quell’expertise che appartiene &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-lancia-lallarme-pechino-sta-arruolando-top-gun-occidentali.html">[...]</a></p>
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<p>L’intelligence inglese teme per lo sbiadito patriottismo dei suoi vecchi e migliori <strong>piloti da caccia</strong>, e ha paura che insieme agli omologhi australiani e sudafricani possano cedere alla lusinghe &#8211; economiche &#8211; sponsorizzate da Pechino che pur essendosi armata fino ai denti nelle ultime due decadi, non smette di cercare in Occidente quell’<em>expertise</em> che appartiene solo a coloro che hanno “combattuto” almeno una <strong>guerra</strong>.</p>



<p>A tale proposito il ministero della Difesa britannico ha emesso un vero e proprio “<a href="https://www.theguardian.com/uk-news/2022/oct/18/uk-officials-threat-alert-china-attempts-to-recruit-raf-pilots">threat alert</a>”, essendo estremamente preoccupato dalle manifeste intenzioni dell’<strong>Esercito di Liberazione cinese</strong> che starebbe provando a <strong>reclutare ex piloti </strong>di jet della Royal Air Force con l&#8217;obiettivo di far addestrare alle tattiche di combattimento i piloti della propria componente aerea PLAAF (People’s Liberation Army Air Force, ndr).</p>



<p>I funzionari inglesi, ai quali si sono immediatamente accodati e colleghi australiani, hanno espresso immediatamente &#8220;preoccupazione e disapprovazione&#8221; per queste trama che rappresenterebbe ”una minaccia per gli interessi del Regno Unito e dell’Occidente”: dato che oltre all’addestramento al volo, i veterani &#8211; ormai fuori servizio attivo &#8211; potrebbero rivelare non solo tattiche di combattimento ignorate dai piloti cinesi; ma anche <strong>informazioni classificate</strong> su velivoli, vettori e armamenti che non dovrebbero essere rivelate alla potenza orientale che viene più spesso menzionata nei report del <strong>Pentagono</strong> come  &#8220;principale avversaria&#8221; in un futuro e <strong>ipotetico conflitto</strong> globale.</p>



<p>Secondo le informazioni raccolte dell’intelligence britannica, dal 2019 sarebbero almeno 30 gli ex piloti di reattori o elicotteri militari assoldati dai cinesi attraverso la via parallela che recluta gli interessati attraverso la Test Flying Academy of South Africa (SAFTA), una società attiva in <strong>Sud Africa</strong> che ci tiene a specificare cme non abbia alcun collegamento con il governo. A riferire questa informazione al <em>The Times</em> è stato un funzionario di Londra.</p>



<p>Sono state le medesime fonti a spiegare come i &#8220;pacchetti di reclutamento offerti da Pechino sono molto generosi”, dato che si tratta di somme di denaro che ammontano a circa <strong>250.000 sterline all&#8217;anno</strong> per condividere competenze &#8220;specifiche&#8221; che altrove non avrebbero alcun mercato. Cifre che per un pilota in congedo che non abbia trovato una posizione nell’aviazione civile non sono certo trascurabili. </p>



<p>Accettare di essere parte di un programma simile &#8211; oltre che minare la sicurezza nazionale, quella della NATO e dei partner nella regione del Pacifico &#8211; viene considerato come immorale e sbagliato a “tutti i livelli” ha dichiarato Philip Ingram, ex alto ufficiale dell&#8217;intelligence militare britannica raggiunto dal <em>Sydney Morning Herald</em> che, dopo essere stato oggetto di un <strong>tentativo di reclutamento</strong> da parte degli emissari di Pechino, ha affermato che “<a href="https://www.smh.com.au/politics/federal/top-guns-for-hire-british-pilots-training-chinese-military-slammed-as-morally-repugnant-20221019-p5bqvx.html">qualsiasi pilota</a> arrivato in Cina avrebbe immediatamente capito per chi stavano lavorando” veramente. </p>



<p>Attualmente non esiste una legge che proibisca ad un ex-pilota o ex-militare in generale di sfruttare le competenze ottenute sul campo per ragioni terze &#8211; si pensi ai piloti mercenari che hanno volato in <a href="https://specialelibia.it/2019/05/10/pilota-catturato-carlo-biffani-svela-i-segreti-del-mondo-dei-mercenari/">Libia</a>, o ai<strong> contractors</strong> che vengono arruolati da agenzie di sicurezza privata che potrebbero anche dislocarli in siti che non giocano a favore della loro adorata patria dove magari vivrebbero di sussidi. Esiste però un <strong>vincolo di riservatezza</strong> sulle cosiddette <strong>informazioni sensibili</strong> che non può e non deve essere violato. Tanto più se si tratta di piloti che hanno avuto a che fare con piattaforme <strong>sofisticate</strong> che includevano nuove tecnologie sconosciute al nemico.</p>



<p>&#8220;Stiamo adottando misure decisive per fermare i programmi di reclutamento cinesi che tentano di cacciare teste in servizio ed ex piloti delle forze armate britanniche per addestrare il personale dell&#8217;Esercito popolare di liberazione nella Repubblica popolare cinese&#8221;, ha affermato un portavoce del ministero della Difesa, ricordando l’esistenza dell&#8217;<strong>Official Secrets Act</strong>. Atto che in virtù di questa potenziale minaccia è ora all’ordine del giorno e in fase di revisione per essere più efficace al fini di adeguarsi “alle sfide della sicurezza contemporanea&#8221;.</p>



<p>Secondo le informazioni divulgate, ad oggi si sarebbe registrato un unico caso di violazione dell’Official Secrets Act. Mentre è stato reso noto che la maggioranza dei piloti che sono stati reclutati dall’intelligence di Pechino nel sopracitato campo d’aviazione della SAFTA, che si <a href="https://www.ofcs.it/internazionale/la-cina-assume-top-gun-occidentali-allarme-in-uk-e-usa/#gsc.tab=0">trova a Hidelberg</a> nel distretto di Johnnesburg , erano abilitati al volo di apparecchi che sono stati per lo più dismessi. Non stiamo parlando quindi di piloti che hanno avuto confidenza con piattaforme come i preservatissimi <strong>F-35 Lighting II</strong>, ma di piloti di caccia Hawker Siddeley Harrier, di Panavia Tornado, o di velivoli sviluppati e impiegati ancor meno recentemente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un pericolo reale?</h2>



<p>Dal Palazzo di Whitehall hanno fatto sapere che un team del <strong>controspionaggio</strong> inglese è entrato in contattato con i veterani coinvolti in questo programma di addestramento per mettere in chiaro quanto il governo “non approvi e avrebbe preferito che non facessero ciò che hanno fatto o stanno facendo”. Ricordando come un determinato tipo di informazioni potrebbe rivelarsi vitale nel caso di un conflitto che in futuro veda schierate in posizioni <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/venti-di-guerra-in-estremo-oriente-cosi-si-prepara-il-conflitto-tra-usa-e-cina-2058501.html">contrapposte</a> Pechino e Londra.</p>



<p>Non è un segreto infatti che nel caso di un’<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/obiettivo-taiwan.html">invasione di Taiwan</a> da parte dell’Esercito cinese, le potenze occidentali &#8211; Regno Unito compreso &#8211; sarebbero pronte ad intervenire anche militarmente. L’addestramento concesso in maniera attiva o passiva ai piloti cinesi, finirebbe così per <strong>ritorcersi contro Londra</strong> o contro la forza aerea di uno di suoi partner o alleati.</p>



<p>I dossier stilati dalle intelligence occidentali negli ultimi anni hanno sempre sottolineato come la nuova potenza cinese, impegnata in una vasta opera di ammodernamento e ampliamento delle sue forze armate, è desiderosa di ottenere gli standard della maggiori potenze della NATO per giocare “alla pari” in uno scontro convenzionale. Mostrando “un particolare interesse per le tattiche, le tecniche e le procedure dei jet veloci” che rimangono insieme alle <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/pechino-schiera-nuova-portaerei.html">portaerei</a> &#8211; che i cantieri cinesi stanno sviluppando in quantità -, i sottomarini e i missili balistici, tra gli armamenti più essenziali da padroneggiare in un conflitto moderno. Una valutazione degli Stati Uniti pubblicata lo scorso anno aveva concluso che <strong>Xi Jinping</strong> ha espresso il desiderio di “completare la modernizzazione dell&#8217;Esercito popolare di liberazione entro il 2035 e trasformarlo in un esercito di &#8220;<strong>classe mondiale</strong>&#8221; entro il 2049”. </p>



<p>Se è vero come riportato dalla <a href="https://www.cnbc.com/2022/10/18/chinas-military-is-trying-to-recruit-ex-british-air-force-pilots-for-training-and-intel-uk-says.html">CNBC</a> che secondo la strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti la Cina rappresenta &#8220;l&#8217;unico concorrente con l&#8217;intento di rimodellare l&#8217;ordine internazionale e, sempre più, il potere economico, diplomatico, militare e tecnologico per portare avanti tale obiettivo”, rendendosi avversaria nella &#8220;sfida geopolitica più consequenziale dell’America” (e di conseguenza ai partner della NATO come il Regno Unito), gli ex piloti in congedo della RAF non stanno giocando essenzialmente per la squadra. </p>



<p>Ma quella di vendere il proprio talento una volta finito il servizio attivo è una vecchia abitudine dei militari: si pensi a <strong>Buzz Buerling</strong>, l&#8217;asso da caccia canadese che era stato reclutato dagli israeliani per addestrare i piloti della neonata IAF nel secondo dopo-guerra; o a tutti gli ex-vertici della forze armate e dei servizi segreti occidentali che prendono parte a vario titolo ad incontri, viaggi e conferenze presso le maggiori potenze affacciano sul Golfo Persico.</p>
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		<title>La Cina mostra i muscoli: esercitazioni dal Pacifico alla Siberia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-cina-mostra-i-muscoli-esercitazioni-dal-pacifico-alla-siberia-2060026.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2022 06:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca IO]]></category>
		<category><![CDATA[esercitazione militare]]></category>
		<category><![CDATA[esercitazione militare congiunta]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1236" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/AYKrpJVxfIwVIdR8ykep_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Esercitazioni militari cinesi (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/AYKrpJVxfIwVIdR8ykep_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/AYKrpJVxfIwVIdR8ykep_ANSA-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/AYKrpJVxfIwVIdR8ykep_ANSA-1024x659.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/AYKrpJVxfIwVIdR8ykep_ANSA-768x495.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/AYKrpJVxfIwVIdR8ykep_ANSA-1536x989.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/AYKrpJVxfIwVIdR8ykep_ANSA-2048x1319.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per la Cina è tempo di grandi manovre. L&#8217;esercito popolare di liberazione, infatti, non ha interrotto le attività dopo l&#8217;escalation e le esercitazioni vicino l&#8217;isola di Taiwan, ma ha continuato a muovere le sue forze in diversi settori più o meno bollenti al di fuori dei propri confini. Manovre che servono non solo come messaggio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-mostra-i-muscoli-esercitazioni-dal-pacifico-alla-siberia-2060026.html">[...]</a></p>
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<p>In questi giorni, dai comandi militari di Pechino sono arrivati degli aggiornamento importanti riguardo i movimenti delle forze armate cinesi. Il <em>Global Times</em>, megafono internazionale del partito comunista, <a href="https://www.globaltimes.cn/page/202208/1273189.shtml">aveva dato notizie di ulteriori esercitazioni nel Mar Giallo</a>: un&#8217;attività che si dovrebbe interrompere oggi pomeriggio (ora locale). In Thailandia, sono state avviate <span class="hilg1">manovre</span> militari congiunte con le forze locali che hanno visto la partecipazione dei cacciabombardieri <strong>JH-7A1</strong> e, come riportato da <em>Agi</em>, hanno lo scopo di &#8220;aumentare la fiducia e l&#8217;amicizia reciproche&#8221; tra le aviazioni militari. Prime manovre tra i due Paesi dopo lo scoppio della pandemia di Covid-19 (si svolgono dal 2015), queste esercitazioni hanno anche la particolare caratteristica di svolgersi in concomitanza con le attività congiunte di Stati Uniti e Indonesia, <a href="https://id.usembassy.gov/super-garuda-shield-2022-showcases-multinational-partnership-and-joint-interoperability/">le esercitazioni <strong>&#8220;Super Garuda Shield&#8221;</strong></a>. Una coincidenza temporale che non può essere sottovalutata anche per il fatto che entrambe queste attività militari si svolgono nella regione del Sud-est asiatico.</p>
<p>Le cose non vanno meglio nemmeno a nord. Il ministero della Difesa della Corea del Sud ha annunciato che dal 22 agosto <a href="https://www.washingtonpost.com/politics/us-south-korea-to-begin-expanded-military-drills-next-week/2022/08/16/a59859a6-1d1f-11ed-9ce6-68253bd31864_story.html">si terranno <span class="hilg1">esercitazioni</span> militari congiunte</a> con gli Stati Uniti e vedranno il coinvolgimento di tutte le forze armate locali e di migliaia di uomini. La manovra, la<strong> &#8220;Ulchi Freedom Shield&#8221;</strong>, arriva dopo che dall&#8217;8 al 14 agosto unità di Tokyo, Washington e Seul hanno svolto attività di tracciamento di missili balistici nel Pacifico e dopo che le stesse autorità sudcoreane hanno denunciato il lancio di due missili da crociera nel Mar Giallo partiti dal territorio della Corea del Nord. Mentre in territorio russo, precisamente nel distretto militare orientale, con la maggior parte di poligoni in Siberia, particolare attenzione meritano le esercitazioni <strong>&#8220;Vostok 22&#8221;</strong> che vedranno il coinvolgimento delle forze armate di Cina, India, Mongolia, Bielorussia e Tagikistan, oltre che ovviamente i reparti del padrone di casa russo.</p>
<p>La <strong>partecipazione cinese</strong> <a href="https://it.insideover.com/difesa/truppe-cinesi-in-russia-le-esercitazioni-che-inquietano-washington.html">è stata oggetto di numerose analisi</a> che hanno posto l&#8217;accento sul significato politico e strategico dietro il rinnovo dell&#8217;accordo di cooperazione militare tra Mosca e Pechino, specialmente in una fase in cui alla guerra in Ucraina si sono aggiunte le tensioni tra Cina e Usa per la questione di <strong>Taiwan</strong>. Dalla Repubblica popolare hanno smentito il fatto che queste manovre siano ricollegabili alle contingenze della politica internazionale in quanto attività programmate e che non hanno a che fare nemmeno con unità impegnate nei due teatri operativi. Tuttavia, il segnale è abbastanza eloquente e conferma, in ogni caso, la sinergia in campo militare tra due potenze che hanno rafforzato la propria partnership attraversa quella dicitura di &#8220;alleanza senza limiti&#8221; su cui molto si è dibattuto.</p>
<p>A questo proposito, è interessante <a href="https://www.globaltimes.cn/page/202208/1273352.shtml">l&#8217;analisi lasciata trapelare proprio dal cinese <em>Global Times</em></a>. Nell&#8217;articolo, si leggono le dichiarazioni dell&#8217;analista Song Zhongping il quale rivela che rispetto alle edizioni precedenti, questa Vostok &#8220;combinerà esercitazioni in campi tradizionali e non tradizionali e svolgerà anche esercitazioni mirate su possibili minacce soprattutto dagli <strong>Stati Uniti</strong> in direzione dell&#8217;Oceano Pacifico&#8221;. Mentre un altro analista, Cui Heng, spiega come sia &#8220;una scelta razionale per Cina e Russia abbracciarsi e aiutarsi a vicenda mentre affrontano gli sforzi degli Stati Uniti volti a contenerle&#8221;. Il fatto che il <em>Global Times</em> parli in questi termini delle manovre in territorio russo indica che il messaggio politico non è inferiore al senso prettamente tecnico di queste manovre. E la presenza dell&#8217;India alle esercitazioni, punto interrogativo per la diplomazia di Washington nell&#8217;Indo-Pacifico e rivale di Pechino, è un ulteriore elemento che mostra la complessità dei giochi asiatici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-cina-mostra-i-muscoli-esercitazioni-dal-pacifico-alla-siberia-2060026.html">La Cina mostra i muscoli: esercitazioni dal Pacifico alla Siberia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;esercito cinese cambia pelle: così Xi si prepara al futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lesercito-cinese-cambia-pelle-cosi-xi-si-prepara-al-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 06:04:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=308658</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="934" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Esercito cinese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339-768x374.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339-1024x498.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un nuovo sistema di addestramento militare, basato su particolari esercitazioni tali da consentire all&#8217;Esercito di Liberazione Popolare cinese (ELP) di abituarsi a eventuali guerre reali, situazioni globali in rapida evoluzione e minacce esterne. L&#8217;esercito cinese cambia pelle, e lo fa in uno dei momenti più caldi della geopolitica internazionale. L&#8217;elezione di Joe Biden negli Stati &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/lesercito-cinese-cambia-pelle-cosi-xi-si-prepara-al-futuro.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="934" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Esercito cinese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339-768x374.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-La-Presse-2-e1570614034339-1024x498.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un nuovo <strong>sistema di addestramento militare</strong>, basato su particolari esercitazioni tali da consentire all&#8217;Esercito di Liberazione Popolare cinese (ELP) di abituarsi a eventuali guerre reali, situazioni globali in rapida evoluzione e minacce esterne. L&#8217;<strong>esercito cinese</strong> cambia pelle, e lo fa in uno dei momenti più caldi della geopolitica internazionale. L&#8217;elezione di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html">Joe Biden</a> negli Stati Uniti ha infatti ridato nuova verve all&#8217;asse atlantico, mentre i tradizionali sistemi di alleanze – gli stessi sui quali tanto, e da sempre, aveva puntato Washington &#8211; sono riemersi dal letargo in cui erano stati condannati da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a>.</p>
<p>&#8220;L&#8217;America è tornata, l&#8217;Alleanza Atlantica è tornata&#8221;, ha recentemente dichiarato Biden alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Il successore di Trump ha espressamente affermato di voler lavorare nuovamente con i partner europei (e non solo) sia per affrontare le <strong>sfide economiche</strong> globali sia per reagire alle avanzate di Russia e <strong>Cina</strong>. Pechino ha preso nota, ben sapendo di ritrovarsi tra le mani un nodo molto più spinoso di quello che era The Donald. Insomma, il braccio di ferro tra Stati Uniti e Cina prosegue; anzi, per certi versi potrebbe pure inasprirsi ulteriormente, soprattutto in ambiti specifici come il terreno dei diritti umani.</p>
<h2>Il nuovo sistema approvato da Xi</h2>
<p>Da questo punto di vista, i <strong>punti di rottura</strong> che potrebbero generare confronti accesissimi tra le due superpotenze del pianeta sono molteplici. Per non farsi cogliere impreparata in caso di necessità, la Cina ha pensato bene di cambiare registro nell&#8217;addestramento militare dei propri uomini. <a href="https://www.globaltimes.cn/page/202102/1216079.shtml">Secondo quanto riferito dal <em>Global Times</em></a>, la novità è stata approvata dal presidente<a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-xi-jinping.html"> Xi Jinping</a>, che ricopre anche il ruolo di presidente della Commissione militare centrale (CMC).</p>
<p>Il nuovo addestramento ribadisce la volontà dell&#8217;ex Impero di Mezzo di trasformare l&#8217;EPL in una cosiddetta &#8220;forza armata di livello mondiale&#8221;. Da ora in poi, la formazione dei militari sarà orientata al combattimento, al miglioramento delle operazioni e alle condizioni di supporto. Scendendo nel dettaglio, e come si legge dal <em>PLA Daily</em>, il giornale ufficiale dell&#8217;esercito cinese, i soldati si alleneranno come se gli esercizi fossero <strong>guerre reali</strong>, potenzieranno gli esercizi congiunti e affiancheranno le sessioni di addestramento con i più recenti supporti tecnologici.</p>
<p>Se è vero che tra le priorità principali c&#8217;è quella di ricreare <strong>ambienti di battaglia realistici</strong>, il nuovo sistema di addestramento applicato all&#8217;EPL porrà maggiormente l&#8217;accento sull&#8217;accoppiamento dell&#8217;allenamento con il combattimento reale. In altre parole, le singole unità dovranno allenarsi in un contesto il più simile possibile a un vero e proprio campo di battaglia.</p>
<h2>Il supporto della tecnologia</h2>
<p>Abbiamo poi parlato del <strong>supporto tecnologico</strong>. Affinché le esercitazioni siano simili a guerre reali, non mancherà l&#8217;apporto di strumenti di ultima generazione. Anche perché l&#8217;esercito cinese non combatte una guerra vera da decenni, e l&#8217;addestramento è uno dei pochi modi per affinare le capacità di combattimento. La Cina non ha alcuna intenzione di scendere in guerra ma, dato lo scenario altamente instabile in numerose zone chiave del mondo, sa bene di non poter prestare il fianco agli avversari. Da mesi, ad esempio, il Mar Cinese Meridionale ribolle di vecchie tensioni, così come sono aumentate le frizioni con Taiwan e lungo il confine indiano.</p>
<p>Tornando alle tecnologie, è interessante citare il cosiddetto <strong>Smart physical training system</strong>. <a href="http://english.chinamil.com.cn/view/2021-02/10/content_9984661.htm">Si tratta di un sistema intelligente</a> per la valutazione della forma fisica dei soldati, e il suo funzionamento è semplice. I militari indossano un <strong>braccialetto elettronico</strong> e, durante i vari esercizi, il loro addestramento viene monitorato e valutato in tempo reale. In generale, la Cina punta a completare la modernizzazione della difesa nazionale delle proprie forze armate entro il 2035, per poi fare il passo successivo entro la metà del XXI secolo.</p>
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		<title>Educazione politica e militare: così Xi plasma l&#8217;esercito cinese del futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/educazione-politica-e-militare-cosi-xi-plasma-lesercito-cinese-del-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2020 15:04:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1276" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Esercito cinese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Rafforzare &#8220;l&#8217;educazione ideologica e politica&#8221; delle forze armate cinesi. È questo uno degli ultimi obiettivi della Cina, come emerso dal recente incontro avuto tra Xi Jinping e i rappresentanti dell&#8217;esercito in occasione di una conferenza sul lavoro di educazione ideologica e politica dell&#8217;Esercito Popolare di Liberazione. Il presidentissimo Xi, infatti, non è solo la guida &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/educazione-politica-e-militare-cosi-xi-plasma-lesercito-cinese-del-futuro.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/educazione-politica-e-militare-cosi-xi-plasma-lesercito-cinese-del-futuro.html">Educazione politica e militare: così Xi plasma l&#8217;esercito cinese del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1276" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Esercito cinese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Rafforzare &#8220;l&#8217;educazione ideologica e politica&#8221; delle forze armate cinesi. È questo uno degli ultimi obiettivi della Cina, come emerso dal recente incontro avuto tra <strong>Xi Jinping</strong> e i rappresentanti dell&#8217;esercito in occasione di una conferenza sul lavoro di educazione ideologica e politica dell&#8217;<a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/le-reali-capacita-dellesercito-cinese.html">Esercito Popolare di Liberazione</a>. Il presidentissimo Xi, infatti, non è solo la guida politica del Paese. Tra le cariche che egli ricopre, spiccano quelle di segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista cinese e presidente della Commissione Militare Centrale (Cmc).</p>
<p>Quest&#8217;ultimo è il più alto organismo <strong>direttivo militare</strong> della Cina. Altro particolare da tenere bene in mente: il fatto che dalla presidenza di Jiang Zemin in poi (1993-2003) il presidente della Cmc sia solitamente anche il presidente della Repubblica ed il segretario generale del Partito, dà al leader cinese un potere praticamente illimitato, permettendogli di controllare ogni aspetto della vita statale. Ebbene, secondo quanto riportato dall&#8217;agenzia statale cinese <a href="http://www.xinhuanet.com/english/2020-12/04/c_139564237.htm?mc_cid=b2b09bcff8&amp;mc_eid=723756aaba&amp;fbclid=IwAR1OhvomN0VOPhUakuxXACDo-88d9KsaN-Wr9eUSxV1-NzZRKn0uwCPjARU"><em>Xinhua</em></a>, Xi Jinping ha sfruttato la conferenza per comunicare l&#8217;esigenza di migliorare la suddetta <strong>educazione ideologica</strong> e <strong>politica</strong> nell&#8217;esercito.</p>
<h2>Esercito, partito, Stato</h2>
<p>Detto altrimenti, il rafforzamento della leadership ideologica e politica del Partito sull&#8217;esercito, nonché sulla &#8220;costruzione di un sistema per il lavoro educativo correlato nella nuova era&#8221;, dovrebbe contribuire a migliorare le <strong>forze armate</strong> cinesi. Già, perché dall&#8217;avvento di Xi, il Partito, che da Mao in poi si è sempre identificato nello Stato, ha progressivamente preso il centro della scena anche a scapito dell&#8217;esercito. Tutto è sotto il <strong>Partito</strong> unico guidato da <a href="https://insideover.ilgiornale.it/scheda/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a>. Anche l&#8217;esercito. Che per ovvie ragioni rappresenta uno dei tre pilastri nazionali assieme al Partito Comunista cinese e allo Stato.</p>
<p>Alla riunione spiccavano numerosi pezzi grossi dell&#8217;establishment militare cinese, tra cui i vicepresidenti della CMC Xu Qiliang e Zhang Youxia, e i membri della CMC Li Zuocheng, Miao Hua e Zhang Shengmin. Alla maggior parte degli occidentali questi nomi non diranno assolutamente niente, ma la loro carica è rilevante. In ogni caso, Zhang Youxia ha chiesto sforzi per attuare le istruzioni di Xi. Il diktat del presidente è chiaro e preciso: è necessario concentrarsi sull&#8217;accumulo ideologico e politico del Partito nell&#8217;esercito. In altre parole, Xi Jinping vuole che l&#8217;educazione politica sia parte integrante della <strong>formazione militare</strong>.</p>
<h2>Il ruolo dell&#8217;esercito nella Cina di Xi</h2>
<p>Da un punto di vista geopolitico la Cina ha intenzione, intanto, di stabilire la propria zona di influenza in Asia. Non solo: date le turbolente acque del <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/mar-cinese-meridionale-lultima-provocazione-usa.html">Mar Cinese Meridionale</a>, e le varie questioni aperte che contraddistinguono il continente asiatico – dalla <a href="https://insideover.ilgiornale.it/scheda/guerra/la-guerra-di-corea-un-conflitto-mai-finito.html">Corea del Nord</a> a <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/taiwan-simula-invasione-cinese-cosi-lisola-si-difende-da-pechino.html">Taiwan</a> &#8211; , Pechino ha pensato bene di <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/cosi-la-cina-ha-modernizzato-il-proprio-esercito-imitando-la-russia.html">modernizzare il proprio esercito</a> per garantirsi una adeguata capacità difensiva in caso di attacchi. Già, perché negli anni passati l&#8217;esercito cinese era solito puntare tutto o quasi sulle <strong>forze di terra</strong>. Recentemente <strong>Marina</strong> e <strong>Aeronautica</strong> sono riuscite a ritagliarsi importanti spazi, in parte grazie a operazioni coordinate e in parte con le cosiddette operazioni congiunte integrate.</p>
<p>Senza scendere ulteriormente in dettagli tecnici, ci basta sapere che Pechino ha fatto passi da gigante nella <strong>modernizzazione</strong> delle proprie forze militari. Il Dragone ha infatti integrato sistemi di combattimento aggiornati e tecnologie di comunicazione di ultima generazione, oltre ad aver sviluppato capacità di condurre operazioni combinate tra i vari corpi di armata. Nel 2017 Xi Jinping aveva condiviso <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/il-rapporto-del-pentagono-sulle-capacita-militari-della-cina.html">due obiettivi con i vertici militari</a>: completare il processo di ammodernamento delle truppe entro il 2035 e trasformarsi, entro la metà del secolo, in una forza militare di &#8220;classe mondiale&#8221;. Per raggiungere i traguardi, il leader cinese ha ritenuto opportuno lavorare anche sull&#8217;educazione ideologica e politica dei suoi uomini. Per renderli più consapevoli del ruolo che sta giocando la Cina nel mondo ma anche per renderli più fedeli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/educazione-politica-e-militare-cosi-xi-plasma-lesercito-cinese-del-futuro.html">Educazione politica e militare: così Xi plasma l&#8217;esercito cinese del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Così la Cina ha modernizzato il proprio esercito imitando la Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cosi-la-cina-ha-modernizzato-il-proprio-esercito-imitando-la-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2020 06:50:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1276" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Esercito cinese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un esercito moderno, equipaggiato con tecnologie di ultima generazione ma soprattutto funzionale alle nuove sfide geopolitiche che si presenteranno sul cammino della Cina. Prosegue la trasformazione dell&#8217;Esercito Popolare di Liberazione cinese (Epl), il braccio armato del Partito comunista cinese ridimensionato, non solo dal punto di vista numerico ma anche nell&#8217;intera struttura di comando. Se fino &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-la-cina-ha-modernizzato-il-proprio-esercito-imitando-la-russia.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1276" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Esercito cinese" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Esercito-cinese-in-parata-La-Presse-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un esercito moderno, equipaggiato <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-rapporto-del-pentagono-sulle-capacita-militari-della-cina.html">con tecnologie di ultima generazione</a> ma soprattutto funzionale alle nuove sfide geopolitiche che si presenteranno sul cammino della <strong>Cina</strong>. Prosegue la trasformazione dell&#8217;<strong>Esercito Popolare di Liberazione cinese (Epl)</strong>, il braccio armato del Partito comunista cinese ridimensionato, non solo dal punto di vista numerico ma anche nell&#8217;intera struttura di comando. Se fino a qualche anno fa tutto ruotava attorno alle forze di terra, recentemente Marina e Aeronautica si sono ritagliate importanti spazi, prima con operazioni coordinate poi con le cosiddette operazioni congiunte integrate.</p>
<p>La prima tappa fondamentale risale al 2015, anche se la riorganizzazione e la specializzazione interna dell&#8217;esercito vanno avanti dagli anni &#8217;80 e &#8217;90. In ogni caso il grande passo è avvenuto con la nuova dottrina militare abbracciata da Pechino. La cosiddetta <strong>Power Projection</strong> del Dragone è passata dal presidiare il territorio nazionale, le istituzioni e l&#8217;area più o meno coincidente con il Mar della Cina <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-stringe-muscoli-power-projection-ruolo-dellesercito.html">al guardare oltre i confini nazionali</a>. D&#8217;altronde gli <strong>interessi politico-economici</strong> del governo cinese non possono più essere localizzati soltanto in un&#8217;area circoscritta o nel continente asiatico, quanto nell&#8217;intero globo.</p>
<p>Giusto per fare un esempio, la Belt and Road Initiative – un po&#8217; ammaccata dalla pandemia di Covid-19 ma niente affatto tramontata – si basa su una complessa rete infrastrutturale che si snoda in aree critiche, come l&#8217;Asia centrale, il Medio Oriente e l&#8217;Africa. Per evitare intromissioni indesiderate e garantire la sicurezza delle stesse infrastrutture (e dei Paesi strategici alleati di Pechino), la Cina ha dovuto necessariamente addestrare il proprio esercito a nuove mansioni. Il tutto, ci tiene a sottolineare il governo cinese, seguendo il principio di non interferenza negli affari interni di altri Stati. Anche<a href="https://it.insideover.com/guerra/la-strategia-militare-della-cina-in-africa-passa-dal-gibuti.html"> la base militare cinese a Djibouti</a>, fin qui l&#8217;unica oltre la Grande Muraglia, deve essere letta come un chiaro tentativo di <strong>globalizzazione</strong> dell&#8217;Epl. Detto altrimenti, il Dragone intende farsi trovare pronto qualora dovessero scoppiare crisi politiche in aree strategiche che possano mettere in pericolo gli interessi cinesi.</p>
<h2>L&#8217;influenza del modello russo</h2>
<p>Un interessante rapporto pubblicato dal think tank <a href="https://merics.org/en/report/learning-russia-how-china-used-russian-models-and-experiences-modernize-pla"><em>Mercator Institute for China Studies</em></a> ha evidenziato come <a href="https://it.insideover.com/guerra/riforme-militari-xi-esercito-cina.html">una buona parte delle riforme militari cinesi</a>, necessarie per tenere il passo degli Stati Uniti, siano state influenzate dal modello militare seguito dalla <strong>Russia</strong>. L&#8217;Epl ha assorbito la dottrina militare di Mosca tanto per ristrutturare le forze armate quanto per modernizzare l&#8217;equipaggiamento. Non solo: da quando è salito al potere, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Xi Jinping</strong></a> ha usato le citate riforme militari per stabilire un fermo controllo sulle forze armate, allo stesso modo di come <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Vladimir Putin</strong></a> aveva esercitato il suo ruolo di Commander-in-Chief dopo le pessime prestazioni dei militari russi in Cecenia e Georgia.</p>
<p>Gli ufficiali militari e gli strateghi cinesi continuano a essere istruiti nel pensiero russo della cosiddetta <strong>New Generation Warfare</strong>, cioè nella sfumata <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-caso-zhenhua-leaks-un-atto-di-guerra-ibrida.html">guerra di nuova generazione</a>. A suggellare il patto d&#8217;acciaio tra russi e cinesi non mancano esercitazioni terrestri, aeree e marittime congiunte e altre operazioni inerenti a campi sensibili come l&#8217;informazione e la tecnologia antimissile. Per prevedere le future riforme dell&#8217;EPL può quindi essere utile approfondire le dottrine militari russe, dal momento che esiste una forte convergenza di pensiero tra i modelli sposati da Mosca e Pechino.</p>
<h2>Un&#8217;alleanza che viene da lontano</h2>
<p>Se facciamo un tuffo nella storia notiamo come, fin dalla sua nascita, l&#8217;Epl cinese sia stato addestrato, equipaggiato e perfino strutturato dall&#8217;esercito sovietico di Stalin. Come se non bastasse, la leadership militare cinese era solita farsi le ossa in Russia e adottare i concetti militari teorizzati da Mosca. E la <strong>convergenza</strong> è andata avanti anche quando tra i due Paesi non sono mancate tensioni politiche e ideologiche.</p>
<p>Oggi le relazioni sino-russe si rifanno spesso al <strong>Trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione</strong> firmato nel 2001 da Putin e l&#8217;allora presidente cinese Jiang Zemin. Quell&#8217;intesa ha letteralmente fornito il quadro guida per la cooperazione trai due Paesi ed elevato il rapporto tra i governi a un livello strategico, oltre che geopolitico. Le parti in causa, infatti, hanno affermato di consultarsi in caso di minaccia o aggressione. Xi Jinping ha più volte ribadito come questo &#8220;rapporto speciale&#8221; debba essere considerato un esempio di &#8220;nuovo tipo di relazione bilaterale&#8221;.</p>
<p>Tornando ai due eserciti, le <strong>armi moderne</strong> della Cina, incluse le armi prodotte internamente, sono di fatto le stesse della Russia. Le forze armate sino-russe, inoltre, sono state partorite da sistemi politici pressoché identici e, tutt&#8217;ora, adottano la medesima dottrina militare di base (difesa strategica, anche definita <strong>difesa attiva</strong>). Cina e Russia, infine, identificano le loro minacce in tre aspetti che si sovrappongono: separatismo, terrorismo ed estremismo religioso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-la-cina-ha-modernizzato-il-proprio-esercito-imitando-la-russia.html">Così la Cina ha modernizzato il proprio esercito imitando la Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Cina tra promozione della pace e velleità egemoniche</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-cina-tra-promozione-della-pace-e-velleita-egemoniche.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Acciaccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Aug 2019 10:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
		<category><![CDATA[riforme militari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La guardia d&#039;onore dell&#039;esercito cinese (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pace, stabilità, sviluppo economico, difesa dell’integrità territoriale e modernizzazione delle forze armate sono i punti cardine del rapporto China&#8217;s National Defense in the New Era, redatto dal ufficio informazioni del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese e reso pubblico dall&#8217;agenzia di stampa governativa Xinhua. Una pubblicazione che ha il carattere di un libro bianco &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-tra-promozione-della-pace-e-velleita-egemoniche.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cina-tra-promozione-della-pace-e-velleita-egemoniche.html">La Cina tra promozione della pace e velleità egemoniche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La guardia d&#039;onore dell&#039;esercito cinese (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/Guardia-donore-dellesercito-cinese-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Pace, stabilità, sviluppo economico, difesa dell’integrità territoriale e modernizzazione delle forze armate sono i punti cardine del rapporto <em>China&#8217;s National Defense in the New Era</em>, redatto dal ufficio informazioni del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese e <a href="http://www.xinhuanet.com/english/2019-07/24/c_138253389.htm">reso pubblico dall&#8217;agenzia di stampa governativa<em> Xinhua</em></a>. Una pubblicazione che ha il carattere di un libro bianco dove vengono suggerite le mosse che dovrebbero essere compiute da Pechino nel prossimo futuro, specialmente per le <strong>forze armate</strong>. L’obiettivo è quello di far sì che l&#8217;Esercito popolare di lberazione abbia capacità comprabili alle forze statunitensi e russe entro il 2050, al termine di un processo di rinnovamento che non passa solo attraverso gli equipaggiamenti e gli armamenti ma anche tramite l’<strong>ammodernamento delle teorie</strong>, delle strutture organizzative e della logistica. Nella pubblicazione viene &#8220;chiarito&#8221; che nel futuro le forze armate della Cina manterranno il loro ruolo principale di difesa dell’integrità territoriale da ogni tipo di minaccia, senza mai assumere un atteggiamento potenzialmente offensivo nei confronti di Paesi terzi. Un mantra questo per la Cina, presentata come portatrice di pace e prosperità, rispettosa di ogni differenza e divergenza con gli altri attori internazionali.</p>
<h2>La &#8220;tranquillità&#8221; dell&#8217;Estremo Oriente</h2>
<p>Il termine di paragone per Pechino è la politica estera sempre più unilaterale degli Stati Uniti, accusata di aver favorito l’aumento delle spese militari e delle tensioni. L’unica area del mondo presentata come stabile è quella dell’Asia Pacifica, ovvero dove la presenza cinese è “dominante” e per questo vi è un maggiore impeto alla collaborazione tra Paesi, grazie agli incontri bilaterali tra Cina e l’Associazione dei Paesi del Sud-est asiatico (Asean) e all&#8217;Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Ocs, ne fanno parte: Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan, India e Pakistan). Stando alla pubblicazione le uniche tensioni nell&#8217;area del Pacifico e del Sud-est asiatico sarebbero imputabili agli Stati Uniti, a causa dell’incremento della loro presenza militare in Corea del Sud e in Giappone e per l’opposizione alle mire egemoniche di Pechino verso il mar Cinese Meridionale, le isole Senkaku (parte del Giappone, in cinese conosciute come isole Diaoyu) e Taiwan. Per le prime due nel rapporto viene evidenziata la necessità di portare avanti negoziati con i diversi Paesi interessati per arrivare a una soluzione, anche se in realtà le politiche seguite sono quelle della violazione dei diversi spazi aerei e marittimi e della costruzione di installazioni militari per controllare le diverse zone in questione.</p>
<h2>La minaccia dei &#8220;separatismi&#8221;</h2>
<p>La “questione taiwanese” è considerata una sfida centrale e cruciale per la Cina, venendo percepita come una minaccia all&#8217;integrità territoriale. Pechino, infatti, non si limita a bollare il governo di Taipei e i suoi sostenitori come “separatisti”; anzi dal rapporto emerge la volontà di utilizzare ogni tipo di pressione politica e militare possibile per non intaccare il principio “dell’unica Cina”, non escludendo anche l’uso della forza per preservare l’integrità territoriale e per sconfiggere i “separatisti”. Contemporaneamente la Cina continua a presentarsi verso l’esterno come un Paese senza velleità espansionistiche ed egemoniche, ma che anzi promuove la pace mondiale attraverso gli investimenti per lo sviluppo e la cooperazione tra i diversi Stati. La necessità espressa dalla pubblicazione di rinnovare e modernizzare le forze armate per far fronte alle sfide del futuro non dovrebbe essere vista come un metodo per dotarsi di capacità militari per sostenere politiche egemoniche (al limite di quelle imperialistiche), ma in realtà questa spinta sarebbe principalmente per difendere l’integrità territoriale della Cina da ogni possibile minaccia esterna o interna (come l’indipendentismo tibetano e del Turkestan dell’Est, nella provincia dello Xinjiang), assicurando anche la deterrenza nucleare. Questo è un punto chiave per la Cina della “nuova era”, nonostante che venga sottolineata nella pubblicazione la volontà di Pechino di aumentare il controllo sugli armamenti e di perseguire politiche di non-proliferazione, così da giungere alla denuclearizzazione mondiale. La realtà dei fatti è però diversa, perché anche la Cina sta continuando a sviluppare i nuovi missili balistici a raggio-intermedio (IRBM) DF-26, diventati presumibilmente operativi a settembre 2015. Il Dong-Feng 26 ha delle caratteristiche praticamente uniche poiché avrebbe la possibilità di essere utilizzato come <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-svela-la-volta-suo-missile-killer-portaerei.html">missile antinave</a>, soprattutto in chiave anti-portaerei che potrebbero essere distrutte da distanze di circa 3000-4000 km. Proprio l’aspetto marittimo è quello predominante nelle politiche militari cinesi dal momento che l’obiettivo sarebbe la protezione degli interessi economico-commerciali e dei territori d’oltremare, come ad esempio la base di Gibuti. In realtà nella pubblicazione Consiglio di Stato emerge il desiderio di trasformare la Cina in una superpotenza militare al pari degli Stati Uniti, così da avere un sostegno adeguato alle politiche imperialistiche portate avanti da Xi Jinping negli ultimi anni.</p>
<h2>Le riforme militari</h2>
<p>Per raggiungere capacità simili ci vorrà del tempo, ma nel rapporto viene tracciata la strada da seguire nei prossimi decenni. Una via che passa attraverso il proseguimento delle riforme già iniziate, le quali dovranno essere implementate così da dare alle forze armate cinesi un’impronta più moderna per renderle maggiormente funzionali ed efficienti. L’idea di Pechino è di far sì che lo sviluppo tecnologico non sia fine a sé stesso, ma dovrebbe seguire una logica interforze per ottimizzare gli equipaggiamenti, gli armamenti, i mezzi, le navi e gli aerei. Non solo però, perché nella recente pubblicazione viene sottolineato il bisogno di sviluppare nuove tattiche e strategie militari, per adeguarle ai mutamenti nel concetto stesso di guerra e alle nuove sfide internazionali. Anche per questo motivo viene evidenziata nuovamente l’importanza di ridurre il numero di soldati per avere una maggiore prontezza operativa. Il problema però rimane la non totale meccanizzazione delle forze armate e le enormi distanze da coprire da un lato all&#8217;altro della Cina, dove specialmente nelle regioni occidentali non sono molte le infrastrutture presenti. Per ovviare a questo Pechino, tramite la Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme (NDRC), sta investendo ingenti risorse nella costruzione di aeroporti, ferrovie e strade per collegare al meglio il Paese. A una prima vista questa potrebbe essere vista una necessità per favorire lo sviluppo dei territori interni, ma in realtà la funzione militare delle infrastrutture diventerà preponderante. Ovviamente il tutto viene presentato sempre nell&#8217;ottica della difesa dell’integrità territoriale e degli interessi economici, ma in realtà quando saranno <a href="https://it.insideover.com/guerra/riforme-militari-xi-esercito-cina.html">completate le riforme previste</a> la Cina sarà dotata di forze armate di primo livello che potranno essere dispiegate in ogni parte del mondo con la velocità paragonabile a quella dei Paesi Nato. La differenza però sarà che l&#8217;Esercito Popolare di Liberazione sarà comandato da un unico organo politico collegato al Partito, ovvero la Commissione Militare Centrale (CMC) alla quale è stato dato un valore di comando strategico e congiunto. Alla CMC risponderanno i nuovi comandi regionali interforze i quali, nelle aspettative di Pechino, potranno operare come se fossero una forza armata separata. Lascia molti dubbi il fatto che queste riforme siano solamente nell&#8217;ottica di migliorare le capacità difensive, perché appare sempre più evidente il disegno imperialistico della Cina che dietro alla promozione della pace e degli investimenti nasconde mire di ben altra portata come l’annessione di Taiwan, delle isole Senkaku e di tutta l’area del mar Cinese Meridionale. Un primo passo verso il tentativo di diventare una potenza egemone?</p>
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