Veterani e legionari: i soldati americani in Ucraina
Non è ancora chiaro in quanti siano partiti, ma sappiamo bene quanti non torneranno più: i numeri e i motivi dei soldati americani sul fronte ucraino
Non è ancora chiaro in quanti siano partiti, ma sappiamo bene quanti non torneranno più: i numeri e i motivi dei soldati americani sul fronte ucraino
L'esercito degli Stati Uniti deve farsi creativo per fronteggiare la crisi del deficit di reclute
Non è un carro armato ma ne svolgerà le funzioni: agile e potente, il nuovo M-10 Booker americano potrebbe rappresentare una svolta negli scontri di terra ingaggiati dalle truppe statunitensi.
Il 23enne soldato Travis King è il primo soldato americano ad entrare illegalmente in Corea del Nord dal 1982. Non sappiamo perché lo abbia fatto.
Il numero preciso non si conosce, anche perché la legione internazionale conta decine di migliaia di componenti provenienti da oltre 52 nazioni, ma i volontari americani caduti sul campo mentre difendevano l'Ucraina sono almeno 16.
Dalle conseguenze a certi aspetti dello svolgimento militare, dagli errori di valutazione alla posta in palio. La guerra di Corea, giunta al 70esimo anniversario dal suo armistizio del 1953, è molto simile all'attuale conflitto ucraino.
I Marines Usa si stanno preparando ad affrontare un ipotetico futuro scontro in una fantomatica isola del Pacifico.
Thor, Tactical High-power Operational Responder, è l’ultima arma sperimentale a energia diretta sviluppata dall’Air Force Research Laboratory.
Sfruttare il metaverso per arruolare nuovi, futuri soldati: è questa l'ultima mossa che sta pensando di compiere l'esercito degli Stati Uniti, chiamato ad adottare tecniche innovative per attrarre le giovani generazioni.
Secondo le indiscrezioni emerse in questi giorni sulla stampa americana, sarà con ogni probabilità il capo di stato maggiore dell’aeronautica, il generale Charles Q. Brown Jr., a essere nominato da Joe Biden presidente del Joint Chiefs of Staff, la massima...