Cina e Russia muovono le ma nel Mar del Giappone: si rafforza l’asse Russia-Cina
Cina e Russia terranno un'esercitazione militare nel Mar del Giappone per "mantenere la sicurezza dei corridoi marittimi strategici".
Cina e Russia terranno un'esercitazione militare nel Mar del Giappone per "mantenere la sicurezza dei corridoi marittimi strategici".
Fino al prossimo 21 luglio Guam sarà teatro dell’Exercise Mobility Guardian 23, la principale esercitazione dell’Air Mobility Command.
Stoccolma ha infatti lanciato due messaggi alla Russia, prima facendo sapere che consentirà all’Alleanza Atlantica di schierare truppe sul proprio territorio – e questo ancor prima dell’adesione formale – poi partecipando alla Baltic Operation (Baltops) 2023, un’esercitazione marittima annuale che si tiene nel Mar Baltico.
La Russia avvia un'esercitazione nel Mar Baltico non lontano da quella della Nato e lancia un messaggio all'Alleanza: cosa succede lungo il fronte baltico
Dal 29 maggio al 9 giugno, Finlandia, Norvegia e Svezia ospitano l'esercitazione internazionale Arctic Challenge 2023 (Ace).
L'esercitazione annuale in corso in Estonia mette in mostra la prontezza al combattimento in un'area "problematica": i Baltici
Al via a Taiwan le esercitazioni militari annuali Han Kuang, che si aprono oggi con la simulazione di una risposta ad un'eventuale invasione
La Sardegna in questo periodo è al centro di intense attività addestrative della Nato e delle Forze Armate italiane. Oltre a essere il fulcro delle manovre navali Mare Aperto 23-1, l’isola vedrà due esercitazioni principali che coinvolgeranno la nostra Difesa...
A causa delle crescenti minacce missilistiche nucleari nordcoreane, si attivano le contromisure statunitensi a largo dell’isola meridionale di Jeju. Il Pentagono accende i motori della portaerei Nimitz che, con i cacciatorpedinieri sudcoreani e le unità navali d’assalto nipponiche, ora attivano...
La guerra in Ucraina ha cambiato le prospettive della Nato. La mappa delle esercitazioni che i membri dell'Alleanza atlantica terranno nei prossimi mesi mostra come sia sempre è più evidente il ritorno al warfighting, ovvero alla guerra convenzionale tra grandi attori statuali. Si tratta di un ritorno dopo i due decenni in cui gli eserciti si sono mossi mettendo in campo attività counterinsurgency e counterterrorism. Segnali e messaggi inviati al fronte est della Nato e soprattutto a Mosca e Pechino. Ecco cosa ci aspetta
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