<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Energia nucleare Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/energia-nucleare-4/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/energia-nucleare-4</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Sep 2025 13:55:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Energia nucleare Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/energia-nucleare-4</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Arabia Saudita e Corea del Sud, il patto: nucleare per Riad, contratti per Seul</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/arabia-saudita-e-corea-del-sud-il-patto-nucleare-per-riad-contratti-per-seul.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 13:55:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia nucleare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=483874</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="656" height="600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Arabia Saudita" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita.webp 656w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita-300x274.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita-600x549.webp 600w" sizes="(max-width: 656px) 100vw, 656px" /></p>
<p>Entrambe desiderose di maggiore autonomia rispetto agli Usa, Arabia Saudita e Corea del Sud provano a costruire un asse nucleare. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/arabia-saudita-e-corea-del-sud-il-patto-nucleare-per-riad-contratti-per-seul.html">Arabia Saudita e Corea del Sud, il patto: nucleare per Riad, contratti per Seul</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="656" height="600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Arabia Saudita" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita.webp 656w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita-300x274.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/arabia-saudita-600x549.webp 600w" sizes="(max-width: 656px) 100vw, 656px" /></p>
<p>Il principe ereditario saudita <strong>Mohammad bin Salman </strong>non ha nascosto la sua crescente impazienza verso Washington. Dopo anni di negoziati senza esito su un <a href="https://it.insideover.com/economia/arabia-saudita-arricchimento-uranio.html">accordo nucleare civile</a>, bloccati dall’ostinazione americana a negare a Riad il diritto all’arricchimento dell’uranio, la leadership saudita ha iniziato a guardare altrove. La telefonata del 13 agosto 2025 con il presidente sudcoreano <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/profilo-chi-e-lee-jae-myung-il-possibile-nuovo-presidente-della-corea-del-sud-e-incubo-usa.html">Lee Jae-myung</a></strong> segna una svolta: per la prima volta i due hanno discusso apertamente di collaborazione nucleare, inserendo Seul nel ristretto gruppo dei partner alternativi a Stati Uniti, Francia, Russia e Cina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’attrattiva della tecnologia sudcoreana</h2>



<p>La scelta non è casuale. La Corea del Sud ha dimostrato con <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-reattore-nucleare-emiratino-che-minaccia-il-golfo.html">il progetto di Barakah, negli Emirati,</a> di saper costruire reattori avanzati a costi competitivi e senza ritardi. <strong>Per Riyadh, che sogna 16-20 reattori entro il 2040</strong>, questo è un biglietto da visita irresistibile. L’interesse saudita si concentra su due fronti: i grandi reattori APR1400, già in lizza per i primi due impianti del Regno, e i reattori modulari di piccola scala SMART, ideali per <strong>la desalinizzazione e l’approvvigionamento energetico nelle zone più aride.</strong> In entrambi i casi, l’obiettivo è anche il trasferimento di tecnologia: formare ingegneri sauditi, avviare una produzione locale di componenti, fare della filiera nucleare un pezzo del mosaico “Vision 2030”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’ostacolo dell’arricchimento</h2>



<p>Qui però emerge il nodo politico. <strong>MBS vuole il diritto a trattare in proprio l’uranio</strong>, rivendicando le riserve nazionali e l’esigenza di non restare dipendente da fornitori esteri. Ma Seul, legata anch’essa a un accordo restrittivo con Washington, procede con cautela. Il presidente Lee ha parlato solo di “usi pacifici dell’energia atomica”, evitando di aprire spiragli sull’arricchimento. La Corea del Sud non vuole incrinare i rapporti con gli Stati Uniti, da cui dipende anche in chiave di deterrenza contro la minaccia nordcoreana. Al tempo stesso, la prospettiva di accaparrarsi un contratto miliardario in Arabia Saudita spinge le aziende coreane a cercare margini di manovra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I protagonisti industriali</h2>



<p>Sul tavolo ci sono grandi nomi: KEPCO, già protagonista a Barakah; KHNP, specializzata nella gestione e nell’operatività; Doosan Enerbility per le turbine; Hanwha per i componenti. Sul fronte saudita, è la K.A.CARE a guidare il dossier, mentre la Saudi Electricity Company si prepara a integrare i futuri impianti nella rete nazionale. Non si tratta solo di energia: <strong>gli accordi coinvolgono anche idrogeno, intelligenza artificiale, smart cities e automotive.</strong> Nel 2022 MBS a Seul firmò intese da 30 miliardi, e nel 2025 il dialogo si è allargato a mobilità, difesa e biotecnologie. Il nucleare è dunque la punta dell’iceberg di un partenariato sempre più strategico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Geopolitica e sicurezza</h2>



<p>Dietro le cifre c’è però la partita geopolitica. L’Arabia Saudita vuole ridurre la propria dipendenza dagli Stati Uniti, senza rompere ma rafforzando la propria autonomia. <strong>È già in affari con la Cina per l’energia e con la Russia per il petrolio</strong>, ma l’opzione sudcoreana ha un valore simbolico: legarsi a un Paese che è alleato degli americani, ma anche capace di muoversi con pragmatismo. Per Seul, invece, l’occasione è duplice: rafforzare la propria industria nucleare, e allo stesso tempo affermarsi come attore globale in Medio Oriente, regione dove gli equilibri sono sempre più fragili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I rischi di proliferazione</h2>



<p>Resta il timore che <strong>la rincorsa saudita all’atomo alimenti una corsa regionale al nucleare</strong>. Riyadh ha più volte lasciato intendere che non accetterà un Iran con capacità nucleari senza bilanciare la propria posizione. La richiesta di arricchimento interno, respinta dagli Stati Uniti, resta il vero banco di prova: senza concessioni su questo punto, difficilmente MBS si accontenterà di un semplice contratto di fornitura. E per questo la Corea del Sud si trova su un crinale pericoloso, tra l’opportunità commerciale e la responsabilità di non aprire un nuovo fronte di instabilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’equilibrio del futuro</h2>



<p>L’accordo con Seul non è ancora scritto, ma il solo fatto che Riyadh lo consideri seriamente indica quanto siano cambiate le coordinate del Medio Oriente. La “guerra economica” globale, che si gioca sulla tecnologia e sull’energia, passa anche da qui: dai reattori di nuova generazione alle clausole sugli arricchimenti, dalle ambizioni saudite di diversificazione ai calcoli sudcoreani tra profitto e alleanze. In mezzo,<strong> gli Stati Uniti</strong>, costretti a scegliere se accettare compromessi o lasciare spazio ai nuovi attori. Perché la partita del nucleare saudita non riguarda solo l’energia, ma i futuri equilibri del potere globale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/arabia-saudita-e-corea-del-sud-il-patto-nucleare-per-riad-contratti-per-seul.html">Arabia Saudita e Corea del Sud, il patto: nucleare per Riad, contratti per Seul</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno del nucleare in Giappone (14 anni dopo il disastro di Fukushima)</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/il-ritorno-del-nucleare-in-giappone-14-anni-dopo-il-disastro-di-fukushima.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2025 05:14:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Fukushima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=477344</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1441" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-1536x1153.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quattordici anni dopo il tristemente noto disastro di Fukushima il Giappone è pronto a tornare ad abbracciare il nucleare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/il-ritorno-del-nucleare-in-giappone-14-anni-dopo-il-disastro-di-fukushima.html">Il ritorno del nucleare in Giappone (14 anni dopo il disastro di Fukushima)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1441" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124217231_d0307340a372c59aa34db45f3de42e58-1536x1153.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quattordici anni dopo il <a href="https://it.insideover.com/schede/ambiente/fukushima-le-questioni-ancora-aperte.html">tristemente noto disastro di Fukushima</a> il <strong>Giappone </strong>è pronto a tornare ad abbracciare il <strong>nucleare</strong>. Tokyo procederà con la costruzione di <strong>centrali di nuova generazione</strong> dopo aver riavviato i <strong>reattori inattivi</strong>. Il motivo di una simile decisione? I <strong>prezzi </strong>sempre più elevati del <strong>gas</strong> e, più in generale, dell&#8217;<strong>energia</strong> hanno spinto il governo a riconsiderare un&#8217;opzione a lungo considerata un tabù. </p>



<p>La seconda economia asiatica, nonostante il ricordo ancora vivo di Fukushima, aveva già fatto sapere, alla fine del 2024, che avrebbe intrapreso questa direzione. Il Giappone sta lentamente riattivando i reattori nucleari chiusi in seguito al citato incidente; nel momento in cui scriviamo ne ha riaperti <strong>14 su 54</strong>. </p>



<p>Pare che la fase di riattivazione possa durare almeno fino al <strong>2030</strong>, anno in cui il Paese potrà iniziare a concentrarsi sui piani per costruire nuovi reattori per soddisfare il <strong>fabbisogno energetico nazionale</strong> e raggiungere i suoi <strong>obiettivi di decarbonizzazione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124041853_048c713eafc81ce0f5b0baf7be5b5d5e-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-477345" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124041853_048c713eafc81ce0f5b0baf7be5b5d5e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124041853_048c713eafc81ce0f5b0baf7be5b5d5e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124041853_048c713eafc81ce0f5b0baf7be5b5d5e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124041853_048c713eafc81ce0f5b0baf7be5b5d5e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124041853_048c713eafc81ce0f5b0baf7be5b5d5e-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124041853_048c713eafc81ce0f5b0baf7be5b5d5e.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il disastro di Fukushima</strong></h2>



<p>Come detto, sono passati 14 anni dal <strong>disastro di Fukushima</strong>. L&#8217;11 marzo 2011 un <strong>terremoto </strong>di magnitudo 9.0 colpì la regione nord-orientale del Giappone di Tohoku. Il sisma fu seguito da un <strong>tsunami </strong>gigantesco che superò le barriere protettive della <strong>centrale nucleare di Fukushima Daiichi</strong>, gestita dalla compagnia Tepco (Tokyo Electric Power Company). </p>



<p>La struttura si spense automaticamente, come previsto, al momento del terremoto. L&#8217;impianto fu però allagato e i generatori diesel di emergenza, e cioè quelli che servivano a raffreddare i reattori, rimasero danneggiati. Senza poter contare sul raffreddamento, la temperatura nei reattori 1, 2 e 3 salì provocando la <strong>fusione del combustibile nucleare</strong>. </p>



<p>L&#8217;accumulo di idrogeno (prodotto dalla reazione tra il combustibile surriscaldato e l&#8217;acqua) provocò <strong>esplosioni nei reattori</strong> 1, 3 e 4, esplosioni che distrussero i tetti degli edifici dei reattori e che provocarono il <a href="https://it.insideover.com/ambiente/pericoloso-per-la-salute-lo-scontro-sul-pesce-che-scuote-lasia.html">rilascio di pericolosissime radiazioni nell&#8217;ambiente (aria, suolo e oceano)</a>. Furono evacuate circa <strong>150.000 persone</strong> dalla zona circostante, dove ancora oggi sono presenti<strong> zone interdette</strong> per via dell&#8217;elevato livello di radiazioni.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Everything That Went Wrong in the Fukushima Nuclear Disaster" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/YstpxrVMnQM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_YstpxrVMnQM");</script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una decisione controversa</strong></h2>



<p>&#8220;C&#8217;è un consenso generale sul fatto che, in fin dei conti, dobbiamo affidarci al nucleare. Scommettere sui <strong>piccoli reattori modulari (Smr)</strong> potrebbe essere necessario. C&#8217;è un forte slancio sul fronte politico ma per quanto riguarda il lato sociale c&#8217;è poca consapevolezza di ciò che sta accadendo&#8221;, ha spiegato al <em>Financial Times</em> Kazuto Suzuki, professore di politica scientifica e tecnologica presso l&#8217;Università di Tokyo. </p>



<p>Il piano seguito dal governo nipponico prevede che il Giappone ottenga il<strong> 20% </strong>della fornitura di energia dal nucleare entro il <strong>2040</strong>, contribuendo a ridurre l&#8217;uso dei <strong>combustibili fossili</strong> dal quasi <strong>70%</strong> della produzione elettrica nel 2023 a una quota compresa tra il <strong>30%</strong> e il <strong>40%</strong>. </p>



<p>Le due cause che hanno spinto Tokyo a riesumare l&#8217;opzione nucleare sono la <strong>guerra in Ucraina</strong> e l&#8217;elevato <strong>consumo energetico</strong> dei <strong>data center di intelligenza artificiale</strong>. Se, infatti, il conflitto tra Mosca e Kiev ha fatto schizzare alle stelle i prezzi del gas &#8211; e il Giappone è il secondo maggiore <a href="https://it.insideover.com/energia/il-giappone-investe-nel-gas-russo-col-permesso-del-g7.html">importatore di combustibili fossili del pianeta</a> – allo stesso tempo gli analisti prevedono che il consumo energetico hi-tech del Paese raddoppierà, o addirittura triplicherà, entro il 2030. Non tutti concordano però con la svolta decisa da Tokyo: una parte dell&#8217;<strong>opinione pubblica giapponese</strong> è contraria alla mossa del proprio governo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124138765_ef14278ab90fc08b017a1393b50f34a9-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-477346" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124138765_ef14278ab90fc08b017a1393b50f34a9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124138765_ef14278ab90fc08b017a1393b50f34a9-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124138765_ef14278ab90fc08b017a1393b50f34a9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124138765_ef14278ab90fc08b017a1393b50f34a9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124138765_ef14278ab90fc08b017a1393b50f34a9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710124138765_ef14278ab90fc08b017a1393b50f34a9.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/il-ritorno-del-nucleare-in-giappone-14-anni-dopo-il-disastro-di-fukushima.html">Il ritorno del nucleare in Giappone (14 anni dopo il disastro di Fukushima)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il nucleare francese rincara, l&#8217;Italia deve scegliere: la dipendenza è sempre più rischiosa</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/il-nucleare-francese-rincara-litalia-deve-scegliere-la-dipendenza-e-sempre-piu-rischiosa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2025 14:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia nucleare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=476797</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="700" height="467" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Francia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia.jpg 700w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Finisce il quindicennio che ci ha consentito di acquistare energia francese a prezzi regolati. E il futuro si presenta incerto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/il-nucleare-francese-rincara-litalia-deve-scegliere-la-dipendenza-e-sempre-piu-rischiosa.html">Il nucleare francese rincara, l&#8217;Italia deve scegliere: la dipendenza è sempre più rischiosa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="700" height="467" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Francia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia.jpg 700w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/francia-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Alla fine del 2025 si chiuderà un capitolo cruciale nella storia dell’energia europea<strong>. In Francia, il meccanismo Arenh (Accès régulé à l’électricité nucléaire historique), </strong>che per oltre quindici anni ha permesso di acquistare energia nucleare a un prezzo regolato di <strong>42 €/MWh fino a un massimo di 100 TWh annui, cesserà di esistere. </strong>Un sistema che aveva reso EDF un pilastro del mercato elettrico transalpino e, di riflesso, anche di quello europeo. Ma cosa accadrà adesso, con il nuovo prezzo regolato fissato a<strong> 70 €/MWh per il periodo 2026-2041? </strong>E soprattutto, quali saranno le ripercussioni per l’Italia, da sempre dipendente dalle esportazioni francesi per stabilizzare il proprio mercato elettrico?</p>



<p>Dietro le cifre e gli accordi, si nasconde una trasformazione profonda del paradigma energetico europeo. La Francia, storicamente considerata l’arsenale elettrico del continente grazie al suo imponente parco nucleare, sta ridefinendo le regole del gioco. L’intesa raggiunta tra Parigi e EDF prevede anche <strong>un meccanismo di redistribuzione degli extraprofitti</strong>: se i prezzi di mercato supereranno i 78 €/MWh, EDF restituirà allo Stato il 50% dei ricavi eccedenti; oltre i 110 €/MWh, la percentuale salirà al 90%. Un tentativo di contenere i guadagni eccessivi e di finanziare interventi per la transizione energetica, ma anche una chiara indicazione che il nucleare francese non sarà più la “cassaforte di stabilità” a basso costo a cui gli altri Paesi europei, Italia inclusa, erano abituati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La flessibilità del nucleare francese</h2>



<p>Se fino a qualche anno fa il parco nucleare francese era famoso per la sua rigidità operativa – centrali progettate per funzionare a pieno carico senza interruzioni – oggi assistiamo a un’inversione di tendenza. Gli impianti, come il reattore <strong>Blayais 2,</strong> hanno iniziato a modulare la produzione in risposta alle variazioni del carico residuo e ai segnali di prezzo. Un comportamento che consente di passare da 900 MW a 200 MW in sole due ore per poi risalire rapidamente alla piena capacità.</p>



<p>Questa maggiore reattività consente alla Francia di adattarsi alle fluttuazioni del mercato, dominate dall’ascesa delle rinnovabili e dai picchi di domanda. Ma l’operazione ha un costo: secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), una simile ciclicità riduce la vita utile dei reattori e aumenta la necessità di interventi di manutenzione, con rischi di indisponibilità non programmata e potenziali ripercussioni sulla sicurezza dell’approvvigionamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Italia: beneficiaria o vittima collaterale?</h2>



<p>Per l’Italia, il comportamento del nucleare francese è tutt’altro che marginale. <strong>Nel 2025, Parigi è tornata a essere un esportatore netto di energia, con picchi orari di export fino a 18 GWh</strong>. Roma ha beneficiato in modo significativo di <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-francia-offre-alleuropa-la-propria-deterrenza-nucleare.html">questa dinamica,</a> importando in media circa 2,7 GWh all’ora – pari a quasi il 10% della domanda elettrica nazionale. Una dipendenza che espone il nostro Paese alle turbolenze del mercato francese: se le centrali transalpine, in presenza di prezzi inferiori a 70 €/MWh, dovessero scegliere di ridurre la produzione, il rischio per l’Italia sarebbe quello di vedere crescere la volatilità e i prezzi all’ingrosso.</p>



<p>Il nuovo prezzo regolato di 70 €/MWh rappresenta una soglia psicologica e operativa: sotto questo livello, EDF potrebbe preferire non operare a pieno carico, mentre sopra i 78 €/MWh scatteranno i meccanismi di redistribuzione degli extraprofitti. Un doppio vincolo che rischia di influenzare i flussi di energia verso l’Italia, soprattutto nei momenti di picco della domanda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La fragilità europea e le sfide della transizione</h2>



<p>Questa evoluzione non è soltanto un problema tecnico. È il sintomo di <strong>una fragilità più profonda del sistema elettrico europeo</strong>, sempre più integrato ma anche più esposto alle scelte di pochi grandi attori nazionali. La Francia, spinta da una visione di autonomia strategica e dal bisogno di finanziare la modernizzazione del proprio parco nucleare, sta ricalibrando il suo ruolo. <a href="https://it.insideover.com/energia/enel-ansaldo-leonardo-il-nucleare-italiano-riparte-con-le-mini-centrali.html">E l’Italia?</a></p>



<p>Mentre Parigi ridisegna le proprie priorità, <strong>Roma appare priva di una strategia chiara.</strong> La mancanza di un programma nucleare nazionale e la dipendenza cronica dalle importazioni rischiano di trasformare l’Italia in una vittima collaterale di questa transizione. La prospettiva di prezzi spot più volatili e di un equilibrio domanda-offerta più fragile dovrebbe suonare come un campanello d’allarme per la politica energetica italiana, troppo spesso improntata a scelte tattiche e prive di visione a lungo termine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione: tra energia e geopolitica</h2>



<p>Il nucleare francese non è mai stato solo una questione tecnica. <strong>È un perno della geopolitica energetica europea,</strong> un elemento capace di influenzare flussi commerciali, strategie industriali e persino relazioni diplomatiche. Con il nuovo prezzo regolato e la crescente flessibilità operativa, la Francia si sta preparando a un futuro in cui il nucleare continuerà a essere un pilastro, ma a condizioni radicalmente diverse.</p>



<p>Per l’Italia, il momento è cruciale. Continuare a dipendere passivamente dal vicino francese significa esporsi a rischi crescenti. Investire in una strategia autonoma – che si tratti di rinnovabili, accumuli o persino di un ritorno al nucleare – non è più una scelta facoltativa, ma una necessità per evitare di restare schiacciati in un’Europa che cambia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/il-nucleare-francese-rincara-litalia-deve-scegliere-la-dipendenza-e-sempre-piu-rischiosa.html">Il nucleare francese rincara, l&#8217;Italia deve scegliere: la dipendenza è sempre più rischiosa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assedio al nucleare iraniano</title>
		<link>https://it.insideover.com/dossier/assedio-al-nucleare-iraniano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 05:14:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?post_type=dossier&#038;p=474402</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-1536x1007.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Bombe e missili su Natanz, Isfahan, Fordow: il nucleare iraniano è nel mirino di Israele. Come si sta sviluppando l'offensiva? A cosa mira? Cosa c'è di vero nei proclami di Benjamin Netanyahu sulla prossima svolta atomica dell'Iran? Questo dossier prova a indagare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/dossier/assedio-al-nucleare-iraniano">Assedio al nucleare iraniano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025061707130541_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_577093-1536x1007.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/dossier/assedio-al-nucleare-iraniano">Assedio al nucleare iraniano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 60/249 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-15 17:44:47 by W3 Total Cache
-->