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Politica

“Se vincerà Hillary peggiorerà la guerra in Siria”

Il futuro della Siria è legato a doppio filo al risultato delle prossime elezioni presidenziali americane. E se a vincere fosse la Clinton, dovremo aspettarci un ulteriore inasprimento del conflitto. Ne è convinta Randa Kassis, scrittrice e donna politica laica siriana, co-presidente, assieme a Qadri Jamil, della delegazione dell’opposizione laica e democratica siriana ai colloqui di pace di Ginevra. Già membro del Consiglio Nazionale Siriano, da cui è stata esclusa nell’agosto del 2012 per la sua forte presa di posizione contro le milizie islamiste nel Paese, ha fondato il Movimento della società pluralista e presiede AD HOC, un’associazione che promuove la laicità, il modernismo e il pluralismo religioso nel mondo arabo.

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Come cambiano i rapporti tra Usa e Ue

L’esito delle elezioni americane ha suscitato, nei giorni scorsi, timori a Berlino e a Bruxelles. A parlare di relazioni transatlantiche “più difficili” tra Usa e Ue con Donald Trump alla Casa Bianca, infatti, sono stati il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, e il capo della diplomazia tedesca Frank-Walter Steinmeier. Estremamente cauta, nel commentare la vittoria di Trump, è stata pure la cancelliera tedesca, Angela Merkel.

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Tutte le star deluse da Hillary

La campagna per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti ha visto un enorme sforzo economico e mediatico da parte dei due contendenti. Hillary Clinton e Donald Trump per far presa su una parte dell’elettorato, per così dire, più “pop”, hanno potuto contare anche sull’appoggio di un esercito di celebrità che si sono schierate più o meno attivamente per l’una e l’altro. Se volessimo utilizzare l’appoggio delle star come termometro del gradimento dei due candidati, la vittoria sarebbe stata di Hillary Clinton, e sarebbe stata schiacciante. Per lei, cantanti, musicisti, attori, registi, scrittori, presentatori, statunitensi ma non solo, si sono esposti con appelli e dichiarazioni in tv e sui social network ai propri fan affinché andassero a votare per quella che sarebbe potuta diventare la prima donna presidente degli Stati Uniti. Contare tutti i vip a favore di Hillary Clinton è davvero difficile e si farebbe prima a contare i pochi che hanno appoggiato Donald Trump.

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Donald Trump, come da tradizione, dovrebbe essere ricandidato a presidente degli Stati Uniti dalla convention nazionale del Gop senza che nessuno possa obiettare nulla. Ma il condizionale è divenuto d’obbligo dopo la candidatura di Bill Weld, che ha annunciato di...

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