Israele: alla vigilia delle elezioni anticipate parte la corsa a disconoscere Ben Gvir
Tutti accettano il voto anticipato, anche se ne uscirà uno Stato ancora meno coeso di quello ereditato da Netanyahu nel 2022.
Tutti accettano il voto anticipato, anche se ne uscirà uno Stato ancora meno coeso di quello ereditato da Netanyahu nel 2022.
Benjamin Netanyahu lavora al suo nuovo governo e prospetta di trasformarlo nell’esecutivo più a destra della storia d’Israele. Dovendo al tempo stesso mediare l’identitarismo del suo Likud, sionista e nazionalista ma laico, con le formazioni ultraconservatrici e i rigoristi religiosi....
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