L’USAF sceglie Anduril per il drone della guerra uomo-macchina del futuro
L'U.S. Air Force sceglie Anduril - e General Atomics - per il suo nuovo caccia autonomo che affiancherà i velivoli di sesta generazione
L'U.S. Air Force sceglie Anduril - e General Atomics - per il suo nuovo caccia autonomo che affiancherà i velivoli di sesta generazione
Euforia negli Usa per i potenziali stanziamenti per 55 miliardi di dollari per droni, autonomia, sistemi counter-drone e filiere.
Le tattiche che hanno consentito agli ucraini di colpire in un mare ristretto come il Mar Nero non possono essere replicate negli oceani.
L’ipotesi di imbarcare i droni turchi Bayraktar TB3 sulla portaerei Cavour è un segnale profondo, che riguarda la postura militare del Paese.
Il piccolo drone da attacco ha sostanzialmente ucciso la capacità di manovra, ma attenzione a non farsi trascinare dalle mode del momento
I droni, soprattutto i "Reaper" statunitensi, hanno pagato il prezzo più alto tra gli assetti aerei usati nella guerra contro l'Iran.
Un’altra caratteristica centrale sarà la capacità di operare in Manned-Unmanned Teaming, cioè in collaborazione con droni da combattimento.
Così un hardware versatile e un software di supporto consentono l'attacco elettromagnetico su piattaforme più piccole, come i droni.
Così i piloti da caccia ucraini hanno riscoperto la capacità di impiegare le armi secondarie dei loro aerei da combattimento.
Dji, fondata nel 2006 da Frank Wang, è diventata un impero globale dei droni. Ecco i segreti dell'ascesa della super azienda cinese.
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